sabato 31 ottobre 2020

CON LA SAMBENEDETTESE AL DRUSO PER DIMENTICARE IN FRETTA PADOVA

 


(Gianluca Ricci) - Cerca un immediato riscatto l’Alto Adige, incorso sette giorni fa a Padova nel primo stop stagionale in campionato (0-2) dopo sei turni senza sconfitte. L’occasione giusta potrebbe arrivare proprio oggi pomeriggio - settima giornata d’andata - contro contro la Sambenedettese. Il match, fissato per le ore 15, andrà in scena sul terreno casalingo del rinnovato Stadio Druso dopo due mesi di esilio forzato a Salò. L’impianto di Viale Trieste è completo a metà, al momento è disponibile la sola Tribuna Canazza, comunque si giocherà di nuovo a porte chiuse a seguito delle vigenti regole imposte dall’emergenza sanitaria. Nonostante il rovescio dell’Euganeo, domenica scorsa i biancorossi sono riusciti a mantenere il primato nel girone B, sia pure ex aequo con gli euganei di Mandorlini. Chi non sta affatto bene sono i rossoblu marchigiani, partiti con grandi ambizioni in estate grazie all’arrivo del nuovo patron Domenico Serafino, ma ora come ora in grossa difficoltà. Sin qui, il portiere Nobile e compagni hanno collezionato 11 punti (3 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte), domenica scorsa hanno perso in casa col Modena e a farne le spese è stato l’allenatore Paolo Montero. In sostituzione dell’ex difensore della Celeste, il sodalizio adriatico si è affidato a Mauro Zironelli, l’anno scorso a Modena nella prima metà della stagione e nel 2018/19 al  timone della Juventus U. 23, ancor prima al Mestre. A dirigere l’incontro è stato designato il 28enne Mattia Pascarella di Scafati, appartenente alla sezione AIA di Nocera Inferiore, coadiuvato da Michele Somma e Francesco D’Apice di Castellammare di Stabia (IV Ufficiale Daniele Perenzoni di Rovereto. Al suo attivo, Pascarella ha 113 gare di cui 30 in serie C (due volte con l’Alto Adige).

GLI AVVERSARI

La Sambenedettese, Samba per i propri fans, vanta 21 partecipazioni alla serie B, 43 alla C ed una Coppa Italia di C conquistata nel 1991/92 con Giorgio Rumignani in panchina. Tra i calciatori più noti ad averne vestito la maglia spiccano in varie epoche Franco Colomba, Francesco Guidolin,  Walter Zenga, Antonio Chimenti e Gigi Cagni, poi in tempi più recenti anche Luca Cigarini, Michele Canini, Andrea Consigli e Danilo Soddimo. Anche un ex bolzanino, l’attaccante Michael Cia, ha vestito la casacca rossoblu nel 2007/08 (20 presenze e cinque reti) in prestito dall’Atalanta. In estate il club del patron Serafino ha ceduto molti calciatori (Rapisarda, Di Massimo, Germignani, Gelonese e Miceli), rimpiazzandoli con pezzi da 90 del calibro dell’attaccante Maxi Lopez (ex Catania, Samp, Torino, Crotone), i trequartisti Santiago Chacon (Bangor City), Ruben Botta (Defensa), i portieri Tommaso Nobile (Pro Vercelli) e Gonzalo Laborda (Bangor City), oltre a due centrocampisti: Federico Angiulli (Catania) e Angelo D’Angelo (Casertana). Di essi il più famoso è Maxi Lopez, noto alle cronache mondane soprattutto come ex marito di Wanda Nara (attuale signora Icardi), ma anche per le valanghe di gol realizzati. Non meno importante è comunque un altro argentino, il trequartista classe ’90 Ruben Botta, che ricordiamo qualche anno fra già in Italia. A portarlo nel nostro campionato fu l’Inter nel 2014, che nel 2014/15 lo girò al Chievo (21 presenze e nessuna rete). Nella stagione successiva il ritorno in Sudamerica senza lasciare rimpianti, anche a causa di un serio infortunio. Da allora sono trascorsi cinque anni, il folletto di San Juan ha fatto esperienza e rimesso a posto i propri guai fisici. E una volta trovata la giusta condizione atletica potrà dare una grossa mano a Zironelli. 


I PRECEDENTI

Sin qui le due squadre si sono affrontate otto volte in campionato: 5 i successi bolzanini, due i pareggi ed un’affermazione da parte della compagine adriatica. Il più recente di essi risale al 17 novembre 2019 al Druso, quando gli altoatesini la spuntarono per tre reti a zero (a segno Casiraghi, Mazzocchi e Morosini). Arbitro di quella sfida il compianto Daniele De Santis di Lecce. Il precedente più importante resta tuttavia quello del 12 maggio 2019, primo turno dei playoff, sempre a Bolzano, vinto dalla squadra di Vecchi (2-1: gol di Morosini, momentaneo pari di Stanco e raddoppio biancorosso di Turchetta).


IN CAMPO

Stefano Vecchi non può disporre di tre infortunati (Polak, Odogwu e Fischnaller), in più Beccaro è tornato acciaccato da Padova e non sarà a disposizione. In confronto alla sfida dell’Euganeo, dovrebbero uscire in cinque dal lineup di partenza dell’Alto Adige: Curto, Fabbri, Greco, Beccaro e Turchetta. In predicato di sostituirli dal 1’ Malomo, Davi, Gatto, Karic e Magnaghi. Quest’ultimo in attacco farà coppia con Rover. Zironelli lascerà a casa gli infortunati Cristini e Bacio Terracino, recuperando invece Chacon e Rocchi (entrambi destinati alla panchina). Il neo tecnico rossoblu sembrerebbe dell’idea di presentare un 3-5-2 con il 35enne D’Angelo in mezzo al campo, Botta mezzala sinistra e col tandem Maxi Lopez-Nocciolini in attacco.


I CONVOCATI

1 Poluzzi, 2 El Kaouakibi, 3 Fabbri, 4 Curto, 5 Vinetot, 6 Gigli, 7 Turchetta, 8 Gatto, 10 Fink, 12 Pircher, 13 Davi, 14 Karic, 16 Calabrese, 17 Casiraghi, 18 Rover, 19 Greco, 21 Tait, 22 Meneghetti, 23 Malomo, 27 Semprini, 29 Magnaghi, 30 Beccaro.


LE PROBABILI FORMAZIONI

ALTO ADIGE (4-3-1-2): Poluzzi; El Kaouakibi, Malomo, Vinetot, Davi; Tait, Gatto, Karic; Casiraghi; Rover, Magnaghi.

SAMBENEDETTESE (3-5-2): Nobile; Biondi, D’Ambrosio, Di Pasquale; Lavilla, Shaka-Mawuli, D’Angelo, Angiulli, Botta; Maxi Lopez, Nocciolini.


IL PROGRAMMA DELL’8. DI ANDATA

Arezzo-Triestina 2-2 (giocata ierii)

Fermana-Carpi ore 15.00

Mantova-Imolese ore 15.00

Modena-Perugia ore 15.00

Alto Adige-Sambenedettese ore 15.00

Virtus Vr-Matelica ore 15.00

Legnago S.-Feralpisalò ore 17.30

Ravenna-AJ Fano ore 17.30

Vis Pesaro-Gubbio ore 17.30

Cesena-Padova ore 21.00 (domani)









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