mercoledì 26 agosto 2026

DUE GIORNATE DI SQUALIFICA PER STABILE

 




E' uscito il comunicato del Giudice Sportivo, che ha determinato due turni di squalifica per Giacomo Stabile, dopo l'espulsione diretta rimediata nei minuti finali del primo tempo della sfida contro la Virtus Entella. Il difensore classe 2005 non sarà a disposizione per le prossime due sfide in trasferta contro il Benevento e quella successiva del 5 settembre in casa contro il Catanzaro.

martedì 25 agosto 2026

RIMANE CALDA LA PISTA CRAGNO PER COMPLETARE IL TERZETTO DEI PORTIERI

 


L'addio di Adamonis apre a diversi scenari sul fronte portieri: la società biancorossa sembrerebbe orientata a confermare tra le propria fila Alessio Cragno. Il portiere classe 1994 sta procedendo con la riabilitazione dalla seconda rottura al tendine d'Achille sinistro già precedentemente operato. L'operazione, effettuata lo scorso mese di marzo, è riuscita perfettamente e il recupero dell'ex nazionale italiano è stimata per il mese di novembre. L'area sportiva altoatesina è disposta ad attendere il pieno recupero di un portiere esperto e oggettivamente di altra categoria come Cragno, sapendo che alle spalle di Plizzari può comunque fare affidamento su Rok Vadjunec, estremo difensore molto giovane, ma con alle spalle campionati vissuti da protagonista in Serie D.

MAI SUCCESSO: LE TRE RETROCESSE DALLA A, SCONFITTE NELLA PRIMA GIORNATA


 
Sorprendente inizio del campionato di Serie B, dove si è assistito ad un fatto storico senza precedenti prima d'ora. Tutte e tre le squadre retrocesse dalla Serie A sono uscite sconfitte dai rispettivi incontri della prima giornata del campionato di Serie B 2026/27. Pesanti i tonfi di Hellas Verona e Pisa, sconfitte entrambe davanti al proprio pubblico, segnatamente contro la neopromossa Ascoli (1-2) e il Padova (0-1). Perde di misura anche la Cremonese (1-0), ma sul campo un po' più ostico dell'Empoli, che quest'anno ci si aspetta che disputi un campionato ben diverso rispetto a quello della precedente stagione. Una giornata che ha visto un solo pareggio, quello nell'ultima delle dieci sfide tra Cesena e Sampdoria (1-1) e ben cinque affermazioni esterne, di cui quattro con il risultato di 1-2. Tutte le sfide si sono concluse con al massimo una rete di differenza tra le due compagini avversarie, il che è sintomo del grande equilibrio emerso tra le squadre partecipanti al campionato di Serie B.

lunedì 24 agosto 2026

CASIRAGHI MESSO ALLA PORTA, NONOSTANTE DUE ANNI DI CONTRATTO

 


Le scintillanti prestazioni di Merkaj, Molina e Simone Davi, tengono il banco in questi primi giorni della settimana e fanno riflettere se sia proprio necessario e una scelta corretta, quella di liberarsi dei giocatori storici a disposizione di mister Possanzini. Ci sono leader dello spogliatoio, che hanno vissuto l'Alto Adige sin dagli anni "paludosi" della Serie C, come Daniele Casiraghi, che possono tramandare l'identità e la mentalità della squadra ai nuovi arrivati. Privarsi di tale possibilità potrebbe risultare un azzardo, dati già i notevoli cambiamenti compiuti. Il top scorer di tutti i tempi del club è stato ritenuto sacrificabile dal ds Matteo Lovisa, nonostante sia un totem dello spogliatoio biancorosso. La carta d'identità reca trentatre alla voce età, ma Casiraghi è  quel giocatore di classe, che in questa categoria con una giocata decisiva potrebbe indirizzare l'esito della partita, quantomeno ancora per un paio di stagioni. Il numero 17 di Pozzo d'Adda ha ancora due anni di contratto con il club altoatesino (scadenza contratto 30 giugno 2028) e non vorrebbe spostarsi da Bolzano, onorando per intero il rapporto contrattuale in essere. Ormai si è radicato a Bolzano, dove ha comprato casa assieme alla famiglia. E' chiaro che un giocatore del suo calibro è appetito da tutti i top club di Serie C, da nord a sud (Union Brescia, Ravenna, Perugia e Salernitana su tutte). In tutto questo Matteo Lovisa si sfrega le mani, data la notevole concorrenza sul trequartista, che potrebbe permettere al club di incassare una cifra importante per un giocatore over 30. Una sua eventuale cessione ridurrebbe la quota a due dei reduci della trionfale cavalcata dalla Serie C, segnatamente Fabian Tait e Simone Davi.

IL RUGGITO DEI (POCHI RIMASTI) VOLTI STORICI DELLA SQUADRA: MERKAJ, DAVI E IL SOLITO MOLINA ALLA RIBALTA NELLA VITTORIA CONTRO L'ENTELLA

 


La stagione del nuovo Alto Adige riparte con un successo, davanti agli oltre tremila tifosi biancorossi, che mancava in una gara di campionato da quasi sei mesi (3 marzo 2026 0-4 contro la Reggiana), in casa addirittura da 203 giorni (31 gennaio 2026 2-1 contro il Catanzaro). Si spezza così un trend negativo, che lascia buone sensazioni per le prossime gare. Decisivo a sorpresa Simone Davi, autore del gol vittoria quasi allo scadere dei 90 minuti di gioco, subentrato pochi minuti prima al posto di Bjarkason. Simone Davi è uno dei pochissimi reduci della promozione dalla Serie C rimasti in rosa assieme a Tait e ad oggi Casiraghi ma, come il numero 17, è finito al centro di voci di mercato, che lo avrebbero voluto vedere in uscita. Nell'esultanza rabbiosa al gol è emersa, si la gioia di aver risolto l'incontro grazie alla sua rete, ma anche la volontà dell'esterno di Laives di scrollarsi di dosso settimane di voci sul suo conto. 

Al netto della reta di Davi, il migliore in campo per prestazione e grinta evidenziata è stato senza ombra di dubbio Silvio Merkaj. Il numero 33, nelle ore antecedenti la gara, sembrava doversi accomodare in panchina giusto ad onor di firma, date le trattative in essere con alcune compagini venete e non solo. Invece, è sceso in campo dal primo minuto, dimostrando un attaccamento alla maglia e una grinta encomiabile, per un giocatore con mezzo piede in uscita. E' evidente che prestazioni di questo tipo sono balzate all'occhio di Possanzini, che ha elogiato davanti alla stampa sia l'attaccante albanese che il terzino di Laives, rimarcando la dedizione alla causa e quel carattere dei volti storici della squadra. 

Proprio quest'ultimo è uno dei temi focali: il ds Lovisa ha operato con attenzione e assoluta oculatezza sul mercato, portando a Bolzano giocatori importanti, ricavando denaro importante da alcune cessioni (Kofler e Pietrangeli su tutti), ma forse la gara contro la Virtus Entella può fare "giurisprudenza", nel senso che l'area sportiva biancorossa dovrà riflettere molto bene, se valga la pena liberarsi di giocatori che conoscono bene l'ambiente, che potrebbero ancora dare tanto alla causa e che soprattutto potrebbero trasmettere il dna biancorosso ai tanti nuovi arrivati. In questo discorso rientrano Molina, che non è sul mercato, e soprattutto Casiraghi che però sembra ormai prossimo a salutare Bolzano per approdare in Romagna. Odogwu finito a Treviso alla prima gara è subito andato in gol contro il Trento, la speranza è quella di non dover rimpiangere l'addio di qualche altro giocatore.