mercoledì 22 aprile 2026

OCCHIO ALLE DIFFIDE: BEN CINQUE A RISCHIO SQUALIFICA

 


In casa biancorossa è da attenzionare la situazione legata alle diffide. Difatti sono ben cinque i giocatori a rischio squalifica e, più nello specifico, si tratta di: Adamonis, Bordon, Federico Davi, Veseli e Martini. Le cautele maggiori spetteranno ad Adamonis, data la concomitante assenza di Cragno e l'addio di Poluzzi, le alternative sono rappresentate da Borra e Theiner, entrambi senza minuti in campionato da diverso tempo. Tre sono i diffidati del reparto difensivo, dove si spera di recuperare al più presto El Kaouakibi in modo da restituire a Castori un'alternativa in più.

SCONGIURATA L'OPERAZIONE PER KOFLER, MA STAGIONE PRATICAMENTE FINITA...

 


Scongiurata l'operazione chirurgica per Raphael Kofler: il classe 2005 non dovrà essere sottoposto ad intervento chirurgico. Gli accertamenti approfonditi a cui è stato sottoposto il difensore meranese hanno evidenziato che il quadro di sovraccarico del comparto laterale del ginocchio destro con edema osseo, necessita di un trattamento terapeutico non invasivo. Il rientro in gruppo è stimato in circa tre settimane a campionato concluso.

martedì 21 aprile 2026

TROPPE ESPULSIONI: SECONDO POSTO PER CARTELLINI PRESI

 


L'espulsione di Zedadka al 22° minuto del primo tempo della sfida contro lo Spezia è il quinto cartellino rosso della stagione dei biancorossi. Sanzioni comminate per falli da espulsione diretta, spesso per falli ingenui, commessi distanti dalla propria porta. Un dato senza precedenti nella storia del club. In questa classifica "dei cattivi", l'Alto Adige è seconda dietro a lo Spezia a pari demerito con il Venezia, primo della classe, che a differenza degli altoatesini ha un numero decisamente inferiore di cartellini gialli (60). Per i biancorossi i cartellini gialli sono ben 80. La somma dei cartellini, la porta al secondo posto della graduatoria dietro sempre a lo Spezia.

lunedì 20 aprile 2026

SALTATO IL TURNO DI RIPOSO: DA MONITORARE TRONCHIN E PECORINO

 


"E' dura salvarsi di questo passo". Con queste parole il direttore sportivo Paolo Bravo ha tuonato nel dopo partita della sala stampa di La Spezia. Una frase suonata come un "avviso ai naviganti", che con prestazioni di questo tipo non si va da nessuna parte. Un modo per responsabilizzare squadra e staff tecnico dinanzi ad una prestazione completamente vuota, priva di mordente e del giusto atteggiamento psicologico. Da qui la decisione di annullare il giorno di riposo alla squadra, che si è ritrovata in campo al centro sportivo di Maso Ronco l'indomani della sfida persa al "Picco" di La Spezia. 

Lavoro differenziato per la squadra: defaticante per chi è sceso in campo per buona parte dell'incontro, mentre lavoro più intenso per il resto della rosa. Non al meglio per un problema fisico Tronchin, che è rimasto in panchina per l'intera sfida in terra ligure. L'obiettivo è recuperarlo e poterlo schierare nuovamente nell'undici iniziale contro il Mantova. Da monitorare anche le condizioni di Pecorino, sostituito all'intervallo a causa di un affaticamento al polpaccio.