Prosegue nella sua marcia spedita la truppa di mister Castori, che a Bari si impone per 2-1, grazie alle reti di Merkaj e all'autorete di Mané. La rete della bandiera del roveretano Rao è utile solo per gli almanacchi. L'Alto Adige con la vittoria allo stadio "San Nicola" di Bari allunga a sette la striscia di risultati utili consecutivi, la più lunga personale di questo campionato. Diventano così ben cinque le affermazioni nel nuovo anno, due delle quali lontane dalle mura amiche del Druso di Bolzano (ndr Empoli e Bari appunto). Biancorossi, orfani di Martini, Masiello, Odogwu e Pietrangeli, che sin dalle prime battute si mostrano più volenterosi nel portare a Bolzano l'intera posta in palio. I cambi (azzeccati) all'intervallo Merkaj per Verdi e Tait per Crnigoj danno quella spinta decisiva ulteriore per siglare le reti del doppio vantaggio. C'è la possibilità di arrotondare in più occasioni il risultato con Pecorino e Davi, ma gli altoatesini sprecano. Tait e compagni salgono così a quota 33 punti in graduatoria, issandosi al nono posto, a sole quattro lunghezze dalla zona play-off occupata al momento dal Cesena. La zona rossa dei play-out è sempre più lontana: otto sono le lunghezze di vantaggio sull'accoppiata Reggiana e Virtus Entella.
La cronaca
BARI – ALTO ADIGE 1-2 (0-0)
SQUADRA ARBITRALE: Luca Massimi di Termoli, Assistente-1 Thomas Miniutti di Maniago, assistente-2 Mattia Pascarella di Nocera Inferiore, quarto ufficiale Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta; VAR Niccolò Baroni di Firenze, AVAR Alessandro Prontera di Bologna.
RETI: 3’ st 0-1 Merkaj (AA), 30’ st 0-2 autorete Mané (AA), 35’ st 1-2 Rao (BA).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti - 13’ pt Verdi (AA), 15’ pt Kofler (AA), 15’ st Molina (AA).
NOTE: pomeriggio con cielo nuvoloso, temperatura attorno ai 12°. Totale spettatori: 9.303, di cui 27 nel settore ospiti. Calci d’angolo 3-5 (2-3). Recupero: 2’ + 5’.