domenica 6 settembre 2026

UN SABATO DA CAPOLISTA: BUONO L'INIZIO SOTTO LA GUIDA DI POSSANZINI

 


Come contro la Virtus Entella alla gara d'esordio del campionato anche contro il Catanzaro, l'Alto Adige trova la vittoria nei minuti conclusivi del match. Possanzini indovina i cambi e proprio dai subentrati arrivano le reti decisive: prima quella di Burnete su suggerimento di un ottimo Rispoli (tra i migliori in campo) e poi in ripartenza quella di Mixtur, assistito perfettamente dal neo acquisto Zeroli. Con il successo di ieri i biancorossi salgono a quota sette in graduatoria e si godono il primato in classifica in attesa delle gare della domenica. Sabato prossimo si replicherà al Druso di Bolzano, con l'Alto Adige che sfiderà il Modena, che si è presentato ai nastri di partenza di questo campionato con aspettative di alta classifica. 

sabato 5 settembre 2026

ALTO ADIGE - CATANZARO : IL RESOCONTO DELLA PARTITA

 


Vittoria all'ultimo respiro dell'Alto Adige che, dopo 85 minuti di ritmi blandi ed occasioni che si contanto sule dita di un mano, nel finale di partita all'86° ed all 89° castiga con due bellissimi goal dei subentrati Burnete e Mixtur (pregevoli anche i due assist forniti rispettivamente da Rispoli in occasione del primo goal e Zeroli nel secondo) un Catanzaro che era venuto qui col chiaro intento di sbloccare la sua classifica dopo due sconfitte consecutive. 
Come detto il primo tempo non è certo uno di quelli da ricordare comunque  ci sono state alcune occasioni interessanti nel finale: una bella azione di Lopes con tiro ben bloccato da Pigialcelli, un tiro di Rispoli da 25 metri deviato in angolo dal portiere e soprattutto una traversa del Catanzaro con Alesi con un bel tiro a giro.
Nel secondo tempo poi con i cambi che hanno dato più ritmo e sostanza alla squadra, l'Alto Adige ha ottenuto una vittoria che lo fa salire a 7 punti e fa guardare con speranza alle prossime partite.
Certo non tutti i meccanismi sono perfettamente rodati  né tutti i giocatori sono ancora al top della forma, comunque va detto che si inizia a vedere la mano del Mister e se vincere aiuta a vincere possiamo guardare con fiducia alla prossima partita che vedrà l'Alto Adige impegnato sabato prossimo sempre in casa contro il Modena.

IL TABELLINO
FC SÜDTIROL – US CATANZARO 1929 2-0 (0-0)
FC SÜDTIROL (4-2-3-1):
Plizzari; Molina (C), Stivanello, Giorgini, Veroli (87’ Davi F.); Rispoli, Tronchin; Lopes (59’ Burnete), Vasic (59’ Zeroli), Bjarkason (77’ Davi S.); Okoro (77’ Mixtur). 
A disposizione:
Vadjunec, Anghelè, Pellini, Tait, Iuliano, Brik, Schrott. 
Allenatore:
Davide Possanzini. 
US CATANZARO 1929 (3-4-2-1):
Pigliacelli; Ruggero, Antonini (58’ Candela), Verrengia (71’ Imperiale); Dorval (71’ Pecorino), Petriccione (82’ Tchaouna), Mosti, Giovane (82’ Garnica); Alesi, Iemmello (C); Koffi. 
A disposizione:
Marietta, Postiglione, Buso, Cassa, Di Francesco, Reita, Arditi. 
Allenatore:
Giorgio Gorgone. 
SQUADRA ARBITRALE:
Edoardo Manedo Mazzoni (Prato) | Assistenti: Marco Ricci (Firenze), Eugenio Scarpa (Collegno) | 4° Ufficiale: Claudio Giuseppo Allegretta (Molfetta) | VAR: Matteo Gariglio (Pinerolo) | AVAR: Ivano Pezzuto (Lecce). 
RETI:
1-0 86’ Burnete (FCS), 2-0 89’ Mixtur (FCS). 
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI:
ammoniti - 54’ Petriccione (CTZ), 89’ Mixtur (FCS). 
NOTE:
Cielo sereno, temperatura intorno ai 33 °C; terreno di gioco in ottime condizioni; al 25’ e al 69’ cooling break. 
CALCI D’ANGOLO:
3-5 (2-2). 
RECUPERO:2’ pt, 5’ st. 
SPETTATORI:3.317, di cui 419 ospiti.

venerdì 4 settembre 2026

ALTO ADIGE - CATANZARO: PRESENTAZIONE DELLA PARTITA

 


Sabato pomeriggio al Druso arriverà il Catanzaro. La compagine calabrese arriverà a Bolzano sicuramente con il dente avvelanato per la recente elimimazione dalla Coppa Italia ai calci di rigore per mano dei biancorosssi e cercherà sicuramente di fare il massimo per prendersi la rivincita ed uscire dal campo con un risultato positivo.
D'altro canto l'Alto Adige vorrà sicuramente provare a raggiungere il terzo risultato utile consecutivo dopo il pareggio beffa di Benevento.
Il Catanzaro rispetto allo scorso campionato, dove  sotto la guida di Mister Aquilani aveva raggiunto la finale dei playoff perdendo con il Monza solo per il peggior piazzamento al termine della regular season, ha salutato Rispoli, Pittarello, Liberali, Pompetti, Brighenti e Favasuli mentre sono stati acquistati tra gli altri giocatori del calibro di Pecorino, Pafundi, Di Francesco e Dorval.

La guida tecnica è stata affidata a Giorgio Gorgone, allenatore che l'anno scorso nonostante un'ottimo calcio proposto, non è riuscito a salvare il Pescara.
Anche neĺle file dell'Alto Adige il mercato, come annunciato fin da subito dal Ds Lovisa, è stato caratterizzato da una vera e propria rivoluzione che ha visto il suo epilogo con le cessioni  all'ultimo giorno di mercato di Casiraghi, Merkaj, Frigerio, Veseli e Vimercati e l'arrivo a Bolzano di Anghelè, Zeroli e Pellini.
Nelle ultime 7 occasioni in cui le due squadre si sono affrontate  si sono imposte per 2 volte a testa mentre in 3 occasioni la partita è finita in pareggio.
Tra gli ex della partita figurano Rispoli e Pecorino oltre all'allenatore Possanzini che ha guidato il Catanzaro come vice-allenatore (nello staff di Roberto De Zerbi) nella stagione 2013/2014.

Nel Catanzaro i giocatori da seguire sono oltre a "Re" Pietro Iemmello, i nuovi arrivi Pecorino e Dorval. Mancheranno invece il talentuoso Pafundi, Antonini e D'Alessandro tutti e tre alle prese con problemi fisici.

Per la gara contro il Catanzaro, l’FC Südtirol dovrà fare  rinunciare allo squalificato Giacomo Stabile
Non saranno, inoltre, a disposizione Hamza El Kaouakibi, che prosegue il recupero dopo la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, Niklas Pyyhtiä e Marco Varnier

Arbitro della sfida sarà Edoardo Manedo Mazzoni della sezione di Prato. Ad assisterlo saranno Marco Riccidi Firenze e Eugenio Scarpa di Collegno. In qualità diquarto ufficiale è stato designato Andrea Zanottidi Rimini, mentre alVAR opereràMatteo Gariglio di Pinerolo, coadiuvato dall’AVAR Ivano Pezzuto di Lecce.


CONVOCATI ALTO ADIGE 
Portieri: Plizzari, Vadjunec, Laureti.
Difensori: F. Davi, S. Davi, Giorgini, Pellini, Stivanello, Veroli, Iuliano.
Centrocampisti: Bjarkason, Brik, Molina, Rispoli, Tait, Tronchin, Vasic, Schrott, Zeroli.
Attaccanti: Anghelè, Burnete, Lopes, Mixtur, Okoro.


PROBABILE FORMAZIONE ALTO ADIGE

Plizzari

Molina – Stivanello – Giorgini – Veroli

Rispoli – Tronchin

Vasco Lopes – Vasic – Bjarkason

Okoro

mercoledì 2 settembre 2026

COMPLETATA LA RIVOLUZIONE: RIMANGONO IN 5 DELLA PASSATA STAGIONE

 


Il mercato si è chiuso in maniera roboante per il club biancorosso con Matteo Lovisa assoluto protagonista dell'ultima giornata di calciomercato con otto operazioni concluse: tre in entrata e cinque in uscita. Gli acquisti dell'ultimo giorno di calciomercato sono Anghelè (prestito secco dalla Juventus), Pellini (prestito secco dal Torino) e Zeroli (prestito con diritto di riscatto dal Milan), mentre le cessioni quelle ampiamente annunciate di Frigerio (prestito con riscatto all'Union Brescia), Veseli (titolo definitivo al Livorno) e Vimercati (titolo definitivo al Treviso), e quelle più sanguinose per i tifosi di Casiraghi (titolo definitivo al Ravenna) e Merkaj (titolo definitivo al Vicenza). 

Quella relativa all'attaccante albanese è stata la trattativa più complicata e se vogliamo più estenuante da gestire per il giovane ds Lovisa, con le parti più volte andate vicine alla rottura, per poi riavvicinarsi nel pomeriggio con la quadra trovata per la cifra di ottocentomila euro, di poco inferiore al milione inizialmente richiesto dall'ex direttore sportivo della Juve Stabia. Un'ultima occasione per racimolare qualche euro dalla cessione dell'ormai ex numero 33 dell'Alto Adige, dato il contratto in scadenza il 30 giugno 2027, per il quale non era ipotizzabile un rinnovo assecondando le esose richieste dell'attaccante albanese. L'ex direttore sportivo Paolo Bravo lo acquistò nell'estate 2023 per la cifra record per le casse biancorosse di 560mila euro, ora viene rivenduto a 800mila euro, considerato il valore residuo a bilancio di poco superiore agli 80mila euro, la società altoatesina mette così a segno una plusvalenza superiore ai 700mila euro. 

E' una rivoluzione totale quella messa in atto da Lovisa: certamente dal punto di vista dello staff tecnico, con un mister come Davide Possanzini che ha mutato totalmente la filosofia di gioco del passato, cercando di far dettare alla squadra i tempi della partita con la palla tra i piedi, pur concedendosi più di qualche rischio in fase di uscita dalla linea difensiva. La rivoluzione di Lovisa si è compiuta in seconda battuta sul mercato, vendendo (in praticamente tutti i casi molto bene) i giocatori portati a Bolzano dal suo predecessore. Si salvano in cinque: capitan Tait, assieme agli altri due "locali" i fratelli Davi, Tronchin e l'instancabile Molina. Nel complessivo sono ben 24 i giocatori in forza la passata stagione che hanno lasciato Bolzano, tra contratti non rinnovati, cessioni in prestito e a titolo definitivo: 

GiocatoreSituazione
Adamonis⚫ Svincolato
Bordon🔵 Prestito terminato (30/06/2026)
Borra⚫ Svincolato
Casiraghi🟠 Prestito con obbligo di riscatto condizionato al Ravenna
Coulibaly🔴 Titolo definitivo al Foggia
Crnigoj⚫ Svincolato
Drago🔴 Titolo definitivo al Guidonia
Frigerio🟠 Prestito con opzione di riscatto e obbligo vincolato all'Union Brescia
Kofler🟠 Prestito con obbligo di riscatto condizionato al Cagliari
Mallamo🔴 Titolo definitivo all'Union Brescia
Mancini🔵 Prestito terminato (30/06/2026)
Martini🔴 Titolo definitivo alla Carrarese
Masiello⚫ Svincolato (ritirato)
Merkaj🔴 Titolo definitivo al Vicenza
Odogwu🔴 Titolo definitivo al Treviso
Pecorino🔵 Prestito terminato (30/06/2026)
Pietrangeli🔴 Titolo definitivo alla Juve Stabia
Rottensteiner🟡 Prestito secco al Trapani
Theiner🔴 Titolo definitivo al Forlì
Tonin🔵 Prestito terminato (30/06/2026)
Verdi⚫ Svincolato
Veseli🔴 Titolo definitivo al Livorno
Vimercati🔴 Titolo definitivo al Treviso
Zedadka🟠 Prestito con obbligo di riscatto condizionato all'Empoli

martedì 1 settembre 2026

DAL GOL DI BENEVENTO ALLA CESSIONE IN DUE GIORNI: MERKAJ AL VICENZA. LE ALTRE CESSIONI...

 


Che avesse la valigia in mano non era un mistero, ma dopo le due prestazioni sontuose contro Virtus Entella e Benevento marchiata dal gol, il destino di Silvio Merkaj sembrava più vicino a Bolzano che altrove. E' stata una giornata convulsa per l'attaccante albanese con il telefono sempre in mano: prima la fumata nera con Hellas Verona e Virtus Entella che hanno fatto un tentativo per il giocatore, poi l'estenuante trattativa col Vicenza, che ha trovato reciproca soddisfazione dietro ad un compenso di 800mila euro, vicino alla richiesta iniziale di un milione di euro. Decisiva la volontà del giocatore di cambiare aria, alla luce anche di pretese per il rinnovo del contratto in scadenza, ben al di sopra dei parametri limite imposti dalla società. Così è maturata la decisione di sfruttare l'ultima finestra utile per monetizzare qualcosa dalla cessione dell'attaccante ventinovenne, anche perché nel 4-2-3-1 di mister Possanzini, qualche dubbio sul rendimento da centravanti di Merkaj si era insinuato. Si chiude così la sua avventura a Bolzano dopo tre stagioni in Serie B con 21 reti e 10 assist in 110 presenze in biancorosso. 

Le altre uscite di giornata riguardano la cessione a titolo definitivo di Frederic Veseli al Livorno in Serie C, che chiude la sua esperienza all'Alto Adige con 45 presenze e 2 assist in una stagione e mezza. Sempre in terza serie nazionale finisce anche Alessandro Vimercati, ceduto definitivamente al Treviso, dopo una sola presenza in Serie B con l'Alto Adige nella gara dello stadio Marassi di Genova contro la Sampdoria. L'avventura a Bolzano è macchiata da un grave infortunio al legamento crociato del ginocchio. Di seguito un lungo girovagare di prestiti in Serie C. Le due cessioni, unite a quella di Merkaj al Vicenza, portano complessivamente in dote al club biancorosso un milione di euro. 

Lovisa è riuscito anche a piazzare Marco Frigerio. Impresa non semplice, dato che il giocatore non era propriamente stato messo sul mercato, dato anche l'infortunio di Pyyhtiä. Poi si è fatto avanti l'Union Brescia, che con un'operazione simile a quella imbastita in passato per Mallamo, si è aggiudicato le prestazioni del centrocampista ex Lecco sulla base di un prestito con opzione per il riscatto.