domenica 1 marzo 2026

COL VENEZIA GRANDE PRESTAZIONE: PARI CON RIMPIANTI

 


L'Alto Adige con un grande prestazione ferma la capolista Venezia: la sfida del Druso di Bolzano, valida per la ventisettesima giornata del campionato di Serie B, termina 1-1. Biancorossi in vantaggio ad inizio ripresa con Merkaj, alla ottava marcatura del campionato, che con uno stacco imperioso batte l'estremo difensore dei veneti Stankovic. Il pari arriva pochi istanti più tardi con Hainaut. Nel finale tanti rimpianti per gli altoatesini, che sfiorano il gol vittoria al terzo dei quattro minuti di recupero con Stankovic superlativo sul solito Merkaj. Il team di Castori mantiene la nona piazza in graduatoria con 34 punti. Martedì si ritorna in campo a Reggio Emilia per il turno infrasettimanale in programma la sera. 

La cronaca

Primo tempo: Il Venezia parte aggressivo: al 3’ assist di Haps, conclusione di Yeboah respinta bassa di Cragno, tap-in di Kike Perez e palla in rete, ma l’arbitro ferma tutto per un fuorigioco; il check VAR conferma. All’11’ Yeboah fa tutto da solo, calcia dal limite e manda alto. Al 13’ Pecorino entra in area sulla sinistra, Sverko entra in scivolata e spedisce la palla in corner; sugli sviluppi Casiraghi calcia sotto porta e, dopo una deviazione, il Venezia sbroglia. Al 17’ Pecorino in area per Zedadka, che prova la conclusione al volo: facile parata in presa alta di Stankovic. Al 21’ lancio lungo in verticale di Stankovic per Yeboah, che commette fallo su Molina e poi centra il palo alla destra di Cragno: punizione per i padroni di casa. Al 35’ incursione biancorossa: assist di Crnigoj, conclusione di Zedadka, mura il Venezia, che riparte in velocità con Hainaut, palla a Doumbia, conclusione potente, Cragno risponde con una respinta bassa in corner a mano aperta. 44’: azione manovrata dei biancorossi in area ospite, tiro di Tronchin, palla in rete, gol annullato per l’offside di El Kaouakibi ad inizio azione. 

Secondo tempo: I padroni di casa passano subito in vantaggio. Dopo un’azione sfumata in area, al 2’, sulla destra Molina lavora un bel pallone, sterza, elude un avversario e di sinistro calibra un cross con il contagiri per la testa di Merkaj, che si eleva e gira in rete per l’1-0. Biancorossi vicini al raddoppio all’8’ con Casiraghi, che non trova la conclusione da ottima posizione. Sulla ripartenza pareggia il Venezia al 9’: assist dalla sinistra con il mancino di Haps, conclusione in area di sinistro, potente e bassa, di Hainaut e palla in rete (1-1). Al 39’ imbucata in area di Doumbia, conclusione sul primo palo, Cragno si salva in due tempi. In pieno recupero l’occasionissima per i biancorossi, con Stankovic che, sugli sviluppi di un corner dalla destra, compie una respinta straordinaria sulla conclusione ravvicinata di testa da parte di Merkaj sul palo più lontano. 


Il tabellino

ALTO ADIGE – VENEZIA 1-1 (0-0)
ALTO ADIGE (3-5-2): Cragno; Kofler, Bordon (1’ st F. Davi), El Kaouakibi; Zedadka (20’ st S. Davi), Casiraghi © (31’ st Frigerio), Tronchin, Crnigoj (20’ st Tait), Molina; Pecorino (39’ st Tonin), Merkaj.
A disposizione: Borra, Adamonis, Mancini, Masiello, Martini, Brik, Verdi.
Allenatore: Fabrizio Castori.

VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Sverko, Svoboda ©, Schingtienne; Haps (29’ st Sagrado), Doumbia, Busio, Kike Perez (21’ st Lella), Hainaut; Yeboah (41’ st Adorante), Lauberbach (21’ st Casas).
A disposizione: Plizzari, Korac, Franjic, Farji, Dagasso, Bohinen, Sidibè, Pietrelli.
Allenatore: Giovanni Stroppa.

SQUADRA ARBITRALE: Federico La Penna di Roma 1, assistente 1 Paolo Laudato di Taranto, assistente 2 Mattia Regattieri di Finale Emilia, quarto ufficiale Davide Di Marco di Ciampino; VAR Alberto Santoro di Messina, AVAR Antonio Giua di Olbia.
RETI: 2’ st 1:0 Merkaj (AA), 9’ st 1:1 Hainaut (VE).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti 19’ pt Bordon (AA), 18’ st Kike Perez (VE), 45’ st Casas (VE).
NOTE: pomeriggio con cielo sereno, temperatura attorno ai 16°. Totale spettatori: 4.328, di cui 657 ospiti. Calci d’angolo 6-5 (2-4). Recupero: 1’ + 4’.

venerdì 27 febbraio 2026

AL DRUSO LA SFIDA CONTRO LA PRIMA DELLA CLASSE VENEZIA

 


Domani, sabato 28 febbraio con calcio d'inizio fissato per le ore 15:00, dopo tre weekend consecutivi lontano dal Druso, l'Alto Adige tornerà a giocare tra le mura amiche, dove sfiderà nel 27° turno di campionato la prima della classe, il Venezia di una vecchia conoscenza biancorossa come Giovanni Stroppa. A Palermo, gli altoatesini sono andati incontro alla prima sconfitta del 2026, nonostante una buona prestazione e la prima marcatura di Pohjanpalo arrivata dal dischetto per un fallo inesistente. Al netto di ciò, lo stato di salute dei biancorossi è molto buono. Nelle sette gare del nuovo anno sono arrivate 5 vittorie, 2 pareggi e 1 sola sconfitta. La classifica sorride al team di Castori con 33 punti e il nono posto in graduatoria. Quello in programma domani è un test di quelli davvero impegnativi: basta pensare che i lagunari, hanno ottenuto dieci vittorie nelle ultime undici gare del campionato. Se si estende lo sguardo alle ultime quindici sfide, le vittorie sono addirittura 13 (1 pareggio e 1 sconfitta). Un ruolino di marcia impressionante, che ha portato gli arancioneroverdi in cima alla graduatoria, con due lunghezze di margine sul Monza secondo e tre sul Frosinone. 

Le ultime da Maso Ronco

La buona notizia è il rientro di Kofler al centro della difesa, che verrà affiancato da El Kaouakibi e Veseli. Potrebbe essere giunto il momento dell'esordio di Cragno tra i pali della porta biancorossa: in queste ore Castori prenderà la decisione definitiva. A centrocampo dovrebbe tornare titolare Tronchin, assieme a Tait e Casiraghi. Con Frigerio e l'ex Crnigoj scalpitanti. Sugli esterni Molina intoccabile, mentre a sinistra Simone Davi è in leggero vantaggio su Zedadka. Davanti si viaggia verso la conferma della coppia Merkaj-Pecorino. Ancora out Odogwu e anche Veseli, così come il lungodegente Pietrangeli. Torna tra i convocati Martini dopo il grave infortunio di Castellammare di Stabia.

I precedenti

Quello di mercoledì sarà la sedicesima sfida tra Alto Adige e Venezia. Nelle precedenti quindici gare, i biancorossi hanno vinto in 5 occasioni, il Venezia in 8, mentre 2 partite sono terminate in equilibrio. Il primo precedente risale a più di vent'anni fa, era il campionato di Serie C2 2005/06, terminato con una vittoria dell'Alto Adige per 3-1 al Druso di Bolzano (Bachlechner, Spagnolli, Bachlechner per gli altoatesini, Scantamburlo per i lagunari). La gara d'andata è terminata con un perentorio 3-0 a Venezia (Doumbia, Perez K., Yeboah).

Gli ex biancorossi dell'incontro

Nella rosa del Venezia milita un solo ex Alto Adige: si tratta del portiere Matteo Grandi, classe 1992, che ha indossato i colori biancorossi nella stagione 2012/13, dove è sceso in campo tra campionato e coppa in 7 occasioni. Dalla scorsa estate sulla panchina del Venezia siede Giovanni Stroppa, protagonista a Bolzano in due distinte occasioni: la prima nella stagione 2011/12 concisa con l'esordio da allenatore tra i professionisti. Una stagione molto positiva terminata al settimo posto a ridosso della zona play-off. La seconda avventura nel capoluogo altoatesino ebbe inizio il 25 aprile 2015, sul finale della stagione 2014/15. Il tecnico lombardo rimase sulla panchina biancorossa sino al termine della stagione successiva, terminata al decimo posto in graduatoria con una rosa non propriamente all'altezza delle aspettative. 78 le panchine complessive a Bolzano, che lo portano al terzo posto all-time tra gli allenatori biancorossi dopo Vecchi (114 panchine) e Zanetti (85 panchine). Con Stroppa un collaboratore storico, come Andrea Guerra, bolzanino doc e conosciuto proprio durante la sua prima esperienza. Guerra, già bandiera del Chievo Verona con i quali ha conquistato la Serie A, ha disputato due stagioni da giocatore con l'Alto Adige dal 2004 al 2006 (65 presenze complessive).

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Borra, Cragno.

Difensori: Bordon, F. Davi, S. Davi, El Kaouakibi, Kofler, Mancini, Masiello, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Molina, Tait, Tronchin, Zedadka.

Attaccanti: Merkaj, Pecorino, Tonin, Verdi.

Le probabili formazioni

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Kofler, Masiello; Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi, Davi S.; Merkaj, Pecorino.

A disposizione: Borra, Cragno, Bordon, Davi F., Mancini, Sabatini, Brik, Crnigoj, Frigerio, Martini, Zedadka, Tonin, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Svoboda, Sverko, Schingtienne; Hainaut, Busio, Doumbia, Duncan, Sagrado; Yeboah, Adorante.

A disposizione: Plizzari, Franjic, Haps, Korac, Venturi, Bohinen, Compagnon, Dagasso, Lella, Perez K., Casas, Farji, Lauberbach, Pietrelli.

Allenatore: Giovanni Stroppa

Direttore di gara: dirige l'incontro Federico La Penna della sezione di Roma 1, coadiuvato dagli assistenti Paolo Laudato di Taranto e Mattia Regattieri di Finale Emilia. Quarto ufficiale Davide Di Marco di Ciampino, Var Alberto Santoro di Messina e Avar Antonio Giua di Olbia.

giovedì 26 febbraio 2026

SCONTATA LA SQUALIFICA KOFLER, RIENTRA AL CENTRO DELLA DIFESA. E SUL FUTURO...

 


Scontato il turno di squalifica nella sfida di sabato scorso contro il Palermo, Raphael Kofler è pronto a riprendersi il posto da titolare al centro della difesa altoatesina. Il classe 2005 andrà con ogni probabilità a comporre il terzetto difensivo con El Kaouakibi e Veseli, che sin qui si è ben disimpegnato. In un'intervista rilasciata ai microfoni di Tuttomercatoweb, Kofler ha parlato del suo futuro: "E' bello vedere il mio nome accostato ai club di Serie A, come è accaduto di recente. Fa piacere a me che sono un ragazzo cresciuto in una piccola città come Bolzano. Senza dubbio la Serie A sarebbe un sogno, ma ora preferisco pensare al presente. Al momento l'unica cosa che conta è raggiungere la salvezza con la squadra".

mercoledì 25 febbraio 2026

DOPO IL DISASTRO DI INTER JUVE: LA PENNA TORNA AL DRUSO AD ARBITRARE LA PARTITA CONTRO IL VENEZIA

 


Incredibile ma vero. Dopo un solo turno di stop e il tanto chiacchierato disastroso arbitraggio nel derby d'Italia tra Inter e Juventus dello scorso 14 febbraio, Federico La Penna è stato designato per la sfida di sabato tra Alto Adige e Venezia del Druso di Bolzano, valida per la ventisettesima giornata del campionato di Serie B. Una designazione che desta parecchie perplessità, dato il brevissimo stop dopo i clamorosi errori commessi nel big match di Serie A. Difficile pensare che il fischietto di Roma possa aver smaltito il contraccolpo psicologico. Biancorossi che sono già reduci da un arbitraggio decisamente poco sereno, come quello di Palermo di Valerio Crezzini, e ora questa designazione certamente non rasserenerà i vertici della società altoatesina.