venerdì 27 febbraio 2026

AL DRUSO LA SFIDA CONTRO LA PRIMA DELLA CLASSE VENEZIA

 


Domani, sabato 28 febbraio con calcio d'inizio fissato per le ore 15:00, dopo tre weekend consecutivi lontano dal Druso, l'Alto Adige tornerà a giocare tra le mura amiche, dove sfiderà nel 27° turno di campionato la prima della classe, il Venezia di una vecchia conoscenza biancorossa come Giovanni Stroppa. A Palermo, gli altoatesini sono andati incontro alla prima sconfitta del 2026, nonostante una buona prestazione e la prima marcatura di Pohjanpalo arrivata dal dischetto per un fallo inesistente. Al netto di ciò, lo stato di salute dei biancorossi è molto buono. Nelle sette gare del nuovo anno sono arrivate 5 vittorie, 2 pareggi e 1 sola sconfitta. La classifica sorride al team di Castori con 33 punti e il nono posto in graduatoria. Quello in programma domani è un test di quelli davvero impegnativi: basta pensare che i lagunari, hanno ottenuto dieci vittorie nelle ultime undici gare del campionato. Se si estende lo sguardo alle ultime quindici sfide, le vittorie sono addirittura 13 (1 pareggio e 1 sconfitta). Un ruolino di marcia impressionante, che ha portato gli arancioneroverdi in cima alla graduatoria, con due lunghezze di margine sul Monza secondo e tre sul Frosinone. 

Le ultime da Maso Ronco

La buona notizia è il rientro di Kofler al centro della difesa, che verrà affiancato da El Kaouakibi e Veseli. Potrebbe essere giunto il momento dell'esordio di Cragno tra i pali della porta biancorossa: in queste ore Castori prenderà la decisione definitiva. A centrocampo dovrebbe tornare titolare Tronchin, assieme a Tait e Casiraghi. Con Frigerio e l'ex Crnigoj scalpitanti. Sugli esterni Molina intoccabile, mentre a sinistra Simone Davi è in leggero vantaggio su Zedadka. Davanti si viaggia verso la conferma della coppia Merkaj-Pecorino. Ancora out Odogwu e anche Veseli, così come il lungodegente Pietrangeli. Torna tra i convocati Martini dopo il grave infortunio di Castellammare di Stabia.

I precedenti

Quello di mercoledì sarà la sedicesima sfida tra Alto Adige e Venezia. Nelle precedenti quindici gare, i biancorossi hanno vinto in 5 occasioni, il Venezia in 8, mentre 2 partite sono terminate in equilibrio. Il primo precedente risale a più di vent'anni fa, era il campionato di Serie C2 2005/06, terminato con una vittoria dell'Alto Adige per 3-1 al Druso di Bolzano (Bachlechner, Spagnolli, Bachlechner per gli altoatesini, Scantamburlo per i lagunari). La gara d'andata è terminata con un perentorio 3-0 a Venezia (Doumbia, Perez K., Yeboah).

Gli ex biancorossi dell'incontro

Nella rosa del Venezia milita un solo ex Alto Adige: si tratta del portiere Matteo Grandi, classe 1992, che ha indossato i colori biancorossi nella stagione 2012/13, dove è sceso in campo tra campionato e coppa in 7 occasioni. Dalla scorsa estate sulla panchina del Venezia siede Giovanni Stroppa, protagonista a Bolzano in due distinte occasioni: la prima nella stagione 2011/12 concisa con l'esordio da allenatore tra i professionisti. Una stagione molto positiva terminata al settimo posto a ridosso della zona play-off. La seconda avventura nel capoluogo altoatesino ebbe inizio il 25 aprile 2015, sul finale della stagione 2014/15. Il tecnico lombardo rimase sulla panchina biancorossa sino al termine della stagione successiva, terminata al decimo posto in graduatoria con una rosa non propriamente all'altezza delle aspettative. 78 le panchine complessive a Bolzano, che lo portano al terzo posto all-time tra gli allenatori biancorossi dopo Vecchi (114 panchine) e Zanetti (85 panchine). Con Stroppa un collaboratore storico, come Andrea Guerra, bolzanino doc e conosciuto proprio durante la sua prima esperienza. Guerra, già bandiera del Chievo Verona con i quali ha conquistato la Serie A, ha disputato due stagioni da giocatore con l'Alto Adige dal 2004 al 2006 (65 presenze complessive).

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Borra, Cragno.

Difensori: Bordon, F. Davi, S. Davi, El Kaouakibi, Kofler, Mancini, Masiello, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Molina, Tait, Tronchin, Zedadka.

Attaccanti: Merkaj, Pecorino, Tonin, Verdi.

Le probabili formazioni

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Kofler, Masiello; Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi, Davi S.; Merkaj, Pecorino.

A disposizione: Borra, Cragno, Bordon, Davi F., Mancini, Sabatini, Brik, Crnigoj, Frigerio, Martini, Zedadka, Tonin, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Svoboda, Sverko, Schingtienne; Hainaut, Busio, Doumbia, Duncan, Sagrado; Yeboah, Adorante.

A disposizione: Plizzari, Franjic, Haps, Korac, Venturi, Bohinen, Compagnon, Dagasso, Lella, Perez K., Casas, Farji, Lauberbach, Pietrelli.

Allenatore: Giovanni Stroppa

Direttore di gara: dirige l'incontro Federico La Penna della sezione di Roma 1, coadiuvato dagli assistenti Paolo Laudato di Taranto e Mattia Regattieri di Finale Emilia. Quarto ufficiale Davide Di Marco di Ciampino, Var Alberto Santoro di Messina e Avar Antonio Giua di Olbia.

giovedì 26 febbraio 2026

SCONTATA LA SQUALIFICA KOFLER, RIENTRA AL CENTRO DELLA DIFESA. E SUL FUTURO...

 


Scontato il turno di squalifica nella sfida di sabato scorso contro il Palermo, Raphael Kofler è pronto a riprendersi il posto da titolare al centro della difesa altoatesina. Il classe 2005 andrà con ogni probabilità a comporre il terzetto difensivo con El Kaouakibi e Veseli, che sin qui si è ben disimpegnato. In un'intervista rilasciata ai microfoni di Tuttomercatoweb, Kofler ha parlato del suo futuro: "E' bello vedere il mio nome accostato ai club di Serie A, come è accaduto di recente. Fa piacere a me che sono un ragazzo cresciuto in una piccola città come Bolzano. Senza dubbio la Serie A sarebbe un sogno, ma ora preferisco pensare al presente. Al momento l'unica cosa che conta è raggiungere la salvezza con la squadra".

mercoledì 25 febbraio 2026

DOPO IL DISASTRO DI INTER JUVE: LA PENNA TORNA AL DRUSO AD ARBITRARE LA PARTITA CONTRO IL VENEZIA

 


Incredibile ma vero. Dopo un solo turno di stop e il tanto chiacchierato disastroso arbitraggio nel derby d'Italia tra Inter e Juventus dello scorso 14 febbraio, Federico La Penna è stato designato per la sfida di sabato tra Alto Adige e Venezia del Druso di Bolzano, valida per la ventisettesima giornata del campionato di Serie B. Una designazione che desta parecchie perplessità, dato il brevissimo stop dopo i clamorosi errori commessi nel big match di Serie A. Difficile pensare che il fischietto di Roma possa aver smaltito il contraccolpo psicologico. Biancorossi che sono già reduci da un arbitraggio decisamente poco sereno, come quello di Palermo di Valerio Crezzini, e ora questa designazione certamente non rasserenerà i vertici della società altoatesina.


martedì 24 febbraio 2026

PALERMO TROPPO FORTE: STOP ALLA STRISCIA POSITIVA

 


Ventiseiesimo turno infelice per i colori biancorossi: l'Alto Adige viene sconfitto dal Palermo per 3-0, nonostante una buona prova, in particolar modo nella prima frazione di gioco. I palermitani passano in vantaggio, grazie ad un rigore assegnato ingiustamente per un presunto contatto di Adamonis su Segré con quest'ultimo che simula, ingannando Var e in seguito il direttore di gara Crezzini, che inizialmente aveva (correttamente) ammonito il centrocampista rosanero. Verso il finale del primo tempo arriva il raddoppio di Le Douaron, che fa scoccare un sinistro potente da fuori area con Adamonis in lieve ma decisivo ritardo nell'intervenire. Nella ripresa i palermitani amministrano il risultato e chiudono i conti con la terza rete di Ceccaroni. La sconfitta di Palermo pone fine alla striscia positiva dei biancorossi durata ben sette partite. Altoatesini che rimangono al nono posto in solitaria con 33 punti. 

La cronaca

Primo tempo: Il primo squillo arriva al 3’: pallone vagante sulla trequarti campo intercettato da Ranocchia, che lo addomestica e prova la conclusione dalla media distanza, destinata all’incrocio dei pali; Adamonis vola e respinge in angolo sulla sinistra. Grandissima occasione biancorossa al 6’: azione manovrata degli ospiti sulla destra, cross a centro area di Molina per lo stop e la conclusione potente di destro da parte di Casiraghi, che trova il varco, ma Joronen è reattivo e compie una provvidenziale respinta. 8’: sugli sviluppi del secondo angolo rosanero Ranocchia prova il mancino da fuori area, respinta bassa in corner di Adamonis. Al 19’ il portiere biancorosso esce basso e Segre, in ritardo, gli frana addosso. L’arbitro ammonisce il calciatore rosanero per simulazione, poi Crezzini viene richiamato alla revisione al monitor e inverte la decisione: ammonizione cancellata e generosa concessione del calcio di rigore, tra le proteste. Al 21’ Pohjanpalo batte di destro dal dischetto e insacca alla destra di Adamonis per il vantaggio rosanero: 1-0. Al 27’, da ghiotta posizione sulla sinistra in area, Simone Davi carica il mancino e sfiora la base del palo più lontano. Gli ospiti spingono e i rosanero soffrono, ma si difendono. Al 33’ ci prova Frigerio da fuori, palla larga di non molto. Nel momento migliore degli ospiti, il Palermo pesca il jolly: al 38’ palla intercettata sulla trequarti campo da Le Douaron, sinistro potente da fuori area e palla in rete a fil di palo alla destra di Adamonis, che può solo sfiorare il pallone: 2-0. 45+4’: Casiraghi imbuca in area in verticale per Pecorino, conclusione al volo di sinistro, palla sull’esterno della rete.


Secondo tempo: Al 7’ allungano i rosanero: lancio lungo in profondità con il contagiri di Pierozzi per Ceccaroni, controllo di destro e pallonetto di sinistro per il 3-0. 11’: inserimento di El Kaouakibi dalla destra, cross da dentro l’area, Joronen intercetta e manda in angolo. Al 14’ punizione dal limite di destro a giro sopra la barriera di Casiraghi, la palla sorvola di poco la traversa. 18’: bella invenzione di Davi, ottimo spunto di Frigerio nell’assist in area a Pecorino, che calcia alto al volo. Al 20’ cross di Davi dalla sinistra, testa di Merkaj, palla alta di poco. 23’: Pohjanpalo trova il varco in area per Segre, conclusione di sinistro sull’esterno della rete. Al 26’ Gyasi tocca in area Casiraghi, che finisce a terra, ma il gioco prosegue. 34’: Palumbo mette in mezzo per Pohjanpalo, che travolge Adamonis; palla fuori area sui piedi di Ranocchia, che insacca con un tiro potente, ma Crezzini annulla dopo la revisione VAR per il fallo sul portiere ospite. Al 45’ Adamonis respinge a terra la potente conclusione di Augello.


Il tabellino

PALERMO – ALTO ADIGE 2-0 (3-0)


PALERMO (3-4-2-1): Joronen; Ceccaroni, Bani © (9’ st Magnani), Peda; Augello, Ranocchia (35’ st Blin), Segre, Pierozzi (20’ st Gyasi); Le Douaron (20’ st Johnsen), Palumbo; Pohjanpalo (35’ st Corona).
A disposizione: Gomis, Gomes, Vasic, Giovane, Modesto, Bereszynski, Veroli.
Allenatore: Filippo Inzaghi.

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Veseli (33’ st Mancini), Bordon, El Kaouakibi; S. Davi, Casiraghi (37’ st Verdi), Frigerio (20’ st Tronchin), Tait © (20’ st Crnigoj), Molina; Pecorino (20’ st Tonin), Merkaj.
A disposizione: Borra, Cragno, Masiello, Zedadka, Sabatini, F. Davi, Brik.
Allenatore: Fabrizio Castori.

SQUADRA ARBITRALE: Valerio Crezzini di Siena, assistente-1 Marco Trinchieri di Milano, assistente-2 Stefano Galimberti di Seregno, quarto ufficiale Fabio Rosario Di Luongo, VAR Francesco Meraviglia di Pistoia, AVAR Emanuele Prenna di Molfetta.

RETI: 21’ pt 1:0 rig. Pohjanpalo (PA), 38’ pt 2:0 Le Douaron (PA), 7’ st 3:0 Ceccaroni (PA).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti 9’ st Frigerio (AA), 45+3’ st Tonin (AA).
NOTE: pomeriggio parzialmente soleggiato, temperatura attorno ai 14°. Totale spettatori: 24.915. Calci d’angolo 5-3 (3-1). Recupero: 4’ + 4’.