venerdì 14 agosto 2026

PRESENTAZIONE CATANZARO - FC SÜDTIROL


Domani alle ore 18 per l'FC Alto Adige si aprirà ufficialmente la  stagione 2026-2027 con la partita valida per i 32esimi di Coppa Italia.

I biancorossi affronteranno alle ore 18 allo Stadio Ceravolo il nuovo Catanzaro di Mister Gorgone che era uno dei candidati a diventare il successore di Fabrizio Castori sulla panchina biancorossa.

Come ha giustamente sottolineato Mister Possanzini nella conferenza stampa di  presentazione della partita questo sarà il primo vero impegno probante per verificare fino a che punto i ragazzi abbiamo recepito gli schemi e l'idea di calcio del nuovo Mister anche perchè una cosa sono le amichevoli ed un'altra invece le partite ufficiali.

Il Catanzaro di certo ha cambiato molto rispetto alla scorsa stagione: oltre a Mister Aquilani che si è accordato con il Sassuolo  sono stati ceduti
tra gli altri  Liberali, Pompetti e Brighenti mentre tra i nuovi arrivi si registrano i nomi di Pafundi, Dorval e Mosti su tutti. La certezza e colonna della squadra rimane comunque sempre "Re" Pietro Iemmello che sicuramente anche quest'anno contiunerà a dare il suo solito contributo alla causa della squadra calabra.

Lato Alto Adige, in attesa della lista ufficiale dei convocati, escludendo Hamza El Kaouakibi che come sappiamo sta affrontando la lunga riabilitazione dopo la rottutura del crociato, stando alle parole di Mister Possanzini ci sono alcuni acciaccati  che non destano grande preoccupazione e quindi per il resto la rosa dovrebbe essere al completo.
Sullo sfondo poi rimane sempre poi un calciomercato scoppiettante in cui, se da un lato riaccogliamo Andrea Giorgini che torna a Bolzano con un contratto di quattro anni dopo una stagione alla Juve Stabia, dall'altro pare ormai cosa fatta il passaggio di Karim Zedadka all'Empoli senza poi dimenticare tutte le voci che circolano in questi giorni sull'addio di Casiraghi e Merkaj all’Alto Adige e sull'approdo a breve a Bolzano dell'attaccante Edoardo Soleri dallo Spezia.

DOMANI A CATANZARO L'ESORDIO STAGIONALE IN COPPA ITALIA

 


Domani ore 18:00 prenderà il via ufficialmente la stagione del nuovo Alto Adige targato Lovisa-Possanzini. La stagione partirà dalla complicata trasferta di Catanzaro, valida per i trentaduesimi di Coppa Italia Frecciarossa 2026/27. Ai catanzaresi è sfumata per un soffio la clamorosa rimonta sul Monza, nello spareggio finale per accedere in Serie A (0-2 gara d'andata, 2-0 gara ritorno). La gara si svolgerà al "Nicola Ceravolo" a capienza ridotta in quanto soggetto a parziale ristrutturazione, e che ha ricevuto il nulla osta per la disputa dell'incontro dopo il parere favorevole della Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. Non saranno presenti i tifosi biancorossi, ai quali è stata di fatto vietata la trasferta. La gara verrà trasmessa in diretta sulle reti Mediaset (canale 20).

DEFINITO IL RITORNO DI GIORGINI: BATTUTA UNA FOLTA CONCORRENZA

 


Senza forse è l'acquisto più clamoroso dei biancorossi di questa sessione estiva di calciomercato. Parliamo del ritorno di Andrea Giorgini all'Alto Adige. Matteo Lovisa ha deciso di versare interamente l'importo della clausola rescissoria del ventiquattrenne difensore fanese per la cifra record della storia del club di 1 milione e 250mila euro. Il difensore è già a Bolzano per sottoporsi alle visite mediche di rito e firmare il nuovo accordo, che lo legherà alla società altoatesina sino al 30 giugno 2030. Dopo una sola stagione, lontano dal territorio altoatesino, torna ad indossare la casacca biancorossa, fortemente voluto da Lovisa, che lo ha portato la scorsa stagione a Castellammare di Stabia per una cifra vicina ai 350mila euro. Giorgini si è visto così, dopo una sola ma ottima stagione, quasi quadruplicare il suo valore di mercato. Molte le società di serie cadetta interessate, ma solamente alcune disposte a versare l'importo della clausola rescissoria, e così il giocatore ha optato per tornare dove già si è trovato bene, rinunciando alle lusinghe di Modena e Padova, ma anche del Torino del suo ex tecnico Abate, che ha deciso di non affondare il colpo finale. Per il classe 2002 c'era la possibilità di rimanere a Castellammare di Stabia con il Presidente Alfredo Guerri che aveva proposto il rinnovo di contratto con un ritocco pari a circa al 40% di quello attuale, ma il difensore ha declinato la proposta, ritenendo conclusa dopo una sola stagione la sua avventura in terra campana. Firma così per l'Alto Adige un contratto di quattro anni a circa 300mila euro netti a stagione. 

giovedì 13 agosto 2026

MERKAJ IN USCITA MA DEVE ARRIVARE L'OFFERTA GIUSTA

 



Non concede sconti Matteo Lovisa! Il nuovo diktat è: i giocatori malcontenti che desiderano cambiare ambiente verranno accontentati, ma solo alle condizioni dettate dalla società altoatesina. Una linea in netto contrasto con quella adottata come consuetudine in passato, dove si preferiva cedere in qualsiasi modo un giocatore desideroso di lasciare Bolzano, pur di non mantenerlo scontento in rosa. Lovisa è stato chiaro con tutti gli elementi della rosa biancorossa, intraprendendo colloqui in privato con ciascuno di loro. Pietrangeli ha manifestato la volontà di cambiare ambiente, stesso discorso per Silvio Merkaj. Va detto che, entrambi, molto professionalmente, si sono allenati a pieno ritmo sotto la nuova guida tecnica. 

Per il gioco di mister Possanzini, Merkaj non è propriamente il prototipo di attaccante più adatto, di conseguenza risulta sacrificabile alla luce del contratto in scadenza (e difficilmente rinnovabile) il 30 giugno 2027. Come nel caso di Pietrangeli, l'Alto Adige vorrebbe monetizzare qualcosa dalla cessione per non perdere a zero il giocatore. L'attaccante albanese è appetito da numerosi club di Serie B e C (Perugia su tutti), ma non ha intenzione di scendere di categoria. Il club ha numerose offerte sul tavolo, ma nessuna al momento ha raggiunto il tetto fissato da Lovisa di un milione di euro. Padova e Vicenza sono le più agguerrite assieme al Modena, ma nelle ultime ore si è aggiunto alla corsa anche il neo retrocesso Pisa. Il trentenne attaccante di Valona sta valutando assieme alla famiglia quale possa essere la decisione migliore per il suo futuro. Acquistato a 560mila euro nell'agosto 2023, la sua cessione potrebbe portare in dote al club altoatesino un'ulteriore importante plusvalenza (a bilancio pesa ancora per circa 83mila euro).

PIETRANGELI - EMPOLI INTESA: PERCHE' ORA E' IL MOMENTO DI CEDERLO

 


Apparecchiato il ritorno di Giorgini alla cifra record per il club di 1,2 milioni di euro, ora la società biancorossa sta lavorando alla cessione di Nicola Pietrangeli. Ad inizio settimana, l'Empoli ha dato una forte accelerata alle trattative contattando il ds Lovisa per aggiudicarsi le prestazioni del roccioso difensore classe 2000. L'intesa sembrerebbe molto vicina per una cifra di poco inferiore al milione di euro.

La cessione di Pietrangeli sembrerebbe risultare inevitabile: il giocatore, attraverso il suo entourage, ha già manifestato nel corso della passata stagione, la volontà di cambiare ambiente anche alla luce del contratto in scadenza il 30 giugno 2027, che non intende rinnovare. Due stagioni fa, il centrale difensivo è stato tra i maggiori protagonisti della salvezza conquistata con mister Fabrizio Castori in panchina, che gli hanno consentito di attirare le attenzioni di molti club di Serie B. Nonostante i tanti corteggiamenti, la passata stagione rimane i biancorosso. La passata stagione incomincia col piede giusto, poi il lungo infortunio causato da una pubalgia acuta, sfociata (parrebbe) in alcuni dissidi in merito alle terapie da adottare per curare la forma pubalgica. Ritrovata la titolarità nel solo mese di aprile, ha contribuito con due buone prestazioni a mantenere la porta inviolata nel duplice spareggio play-out. 

Ora per il club altoatesino si presenta l'ultima occasione utile per monetizzare qualcosa di importante dalla cessione di Pietrangeli, evitando così di perderlo a zero al termine della prossima stagione. Per il club biancorosso si prospetta inoltre un'importante plusvalenza: è stato acquistato dal Rimini nel luglio 2024 a 62.000 euro e pesa attualmente a bilancio poco più di 20.000 euro.