venerdì 8 maggio 2026

L'ORA DELLA VERITA': QUESTA SERA ORE 20:30 AL DRUSO

 


Il giorno della verità è arrivato: questa sera, venerdì 8 maggio, con calcio d'inizio fissato per le ore 20:30 andrà in scena al Druso di Bolzano l'ultima gara del campionato di Serie B tra Alto Adige e Juve Stabia. La Juve Stabia è reduce dalla sconfitta interna, subita contro il Frosinone (0-1) e non trova la via del successo da tre gare (2 pareggi e 1 sconfitta). Gli stabiesi, settimi in graduatoria, si sono comunque garantiti aritmeticamente l'accesso per il secondo anno consecutivo agli spareggi play-off di Serie B, dove sfideranno il Modena, già certo del sesto posto in classifica. La gara si svolgerà martedì 12 maggio in sfida unica in casa della compagine gialloblù. Ben diverso l'andamento degli altoatesini, che non trovano la via del successo da oltre due mesi (il 3 marzo 2026, 0-4 sul campo della Reggiana). Due buone prestazioni contro Cesena (fuori) e Modena (casa), che hanno fruttato due pareggi, dopodiché sono arrivate tre sconfitte, di cui le due pesanti inflitte dallo Spezia (6-1 esterno) e dal Mantova (0-3 interno). L'Alto Adige è padrone del suo destino e dovrà sfoderare una prestazione di grande carattere per trovare il successo e garantirsi la sua quinta storica partecipazione al campionato di Serie B 2026/27.

Le ultime da Maso Ronco

Castori potrà contare su Martini e Casiraghi, entrambi reduci da acciacchi fisici che non gli hanno consentito di scendere in campo nella sfida di Genova. Out Cragno, Kofler e Bordon. Seppur non al meglio, presente anche El Kaouakibi, uscito anzitempo nella gara contro la Sampdoria. In difesa davanti ad Adamonis, dovrebbero agire El Kaouakibi - Pietrangeli - Veseli. Sugli esterni Molina e Zedadka, quest'ultimo favorito su Simone Davi. In mezzo al campo Tronchin in cabina di regia, ai suoi lati Tait e Casiraghi, favoriti su Frigerio e banda. Davanti Merkaj non è al meglio della sua forma fisica, ma dovrebbe comunque mantenere la titolarità su Verdi, dopo la buona mezz'ora di Genova. Centravanti Pecorino, in vantaggio su Odogwu.

I precedenti

Quella in programma questo pomeriggio sarà la quinta sfida tra le due compagini: la prima sfida assoluta tra campani e altoatesini si è svolta il 16 maggio 2010, quando si disputò la Supercoppa italiana tra le squadre vincitrici dei rispettivi gironi del campionato di Serie C2. La sfida a Castellamare di Stabia, terminò 2-1 (Tarantino, Variale per i campani e Hannes Fischnaller siglò il gol della bandiera). Il successivo incrocio si è verificato la passata stagione, terminato con il medesimo risultato del primissimo precedente. La terza sfida è risultata favorevole ai colori biancorossi, che al Druso di Bolzano hanno fatto bottino pieno (2-0 Odogwu, Merkaj). La gara d'andata del 27 dicembre scorso è terminata 1-0 a favore degli stabiesi (Maistro).

Gli ex biancorossi dell'incontro

Due ex biancorossi militano tra le fila della Juve Stabia: Andrea Giorgini e Leonardo CandelloneGiorgini è fresco ex, avendo vestito la maglia biancorossa sino al termine della passata stagione. Il difensore classe 2002 arrivò a Bolzano nel gennaio 2023, indossando la casacca dell'Alto Adige in 66 occasioni (2 le reti, doppietta contro il Cittadella). La scorsa estate è passato a titolo definitivo alle Vespe. Candellone, capitano dei gialloblù, è il top scorer stabiese con 4 reti in campionato: il classe '97 vesti i colori biancorossi in due distinte parentesi: la prima nel girone di ritorno della stagione 2017/18 e la seconda in quella 2021/22. Nelle due esperienza a Bolzano ha totalizzato 39 presenze (8 reti e 2 assist).

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Borra, Theiner.

Difensori: Davi F., Davi S., El Kaouakibi, Mancini, Masiello, Pietrangeli, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Martini, Molina, Tait, Tronchin, Zedadka.

Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Pecorino, Tonin, Verdi.

Le probabili formazioni

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Pietrangeli, Veseli; Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi, Zedadka; Merkaj, Pecorino.

A disposizione: Borra, Theiner, Davi F., Davi S., Mancini, Masiello, Sabatini, Brik, Crnigoj, Frigerio, Martini, Odogwu, Tonin, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

JUVE STABIA (3-5-2): Boer; Diakitè, Bellich, Dalle Mura; Ricciardi, Mosti, Torrasi, Pierobon, Mannini; Dos Santos, Gabrielloni.

A disposizione: Signorini, Vetrò, Carissoni, Giorgini, Kassama, Zeroli, Ciammaglichella, Maistro, Leone, Cacciamani, Burnete, Candellone, Okoro.

Allenatore: Ignazio Abate

Direttore di gara: dirige l'incontro Livio Marinelli della sezione di Tivoli, coadiuvato dagli assistenti Mattia Politi di Lecce e Paolo Bitonti di Bologna. Quarto ufficiale Riccardo Dasso di Genova, Var Lorenzo Maggioni di Lecco e Avar Matteo Gualtieri di Asti.

giovedì 7 maggio 2026

DOMANI SERA UN DRUSO GREMITO PER SPINGERE LA SQUADRA VERSO LA SALVEZZA

 


La partita di domani sera ha un peso specifico incredibile e la società biancorossa ha chiamato alla raccolta i tifosi, che hanno risposto presente! Si viaggia verso il sold-out, con oltre 4.600 biglietti staccati e pochi altri rimasti disponibili on-line e domani sera presso la biglietteria dello stadio Druso. Un dodicesimo uomo in campo, che sarà fondamentale per spingere la squadra verso la salvezza. 

Da Maso Ronco filtrano sensazioni migliori rispetto a quelle delle ultime settimane: la squadra sembrerebbe aver riacquisito fiducia e qualche recupero prezioso, agevolerà Castori nelle scelte dell'undici che scenderà in campo dall'inizio nella sfida del Druso. 

mercoledì 6 maggio 2026

IL DESTINO NELLE MANI DEI BIANCOROSSI

 


Il destino è tutto nelle mani dei biancorossi. Non è cosa da poco, in quanto in caso di vittoria gli altoatesini sarebbero aritmeticamente salvi. Il trend è decisamente negativo: l'ultima affermazione dell'Alto Adige risale addirittura al 3 marzo scorso. Sono nove le gare consecutive senza vittorie. Ora la squadra di Castori deve dare una sterzata decisiva e trovare i tre punti nell'ultima giornata del campionato di Serie B. Qualche segnale di (parziale) risveglio si è rivisto nella sfida del "Ferraris" contro la Sampdoria, dove nel finale Odogwu è arrivato ad un passo dal gol del pari. 

I biancorossi potrebbero salvarsi comunque, in caso di sconfitta con la Juve Stabia e le concomitanti sconfitte del Bari sul terreno del Catanzaro e della Virtus Entella tra le mura amiche contro una Carrarese, che ha poco da chiedere da questo campionato. In caso di arrivo a quattro a 40 punti tra Alto Adige, Bari, Empoli ed Entella, gli altoatesini eviterebbero i play-out, grazie al miglior posizionamento nella classifica avulsa, lasciando lo spareggio in mano a Bari ed Empoli. Diverso è il discorso se capitan Tait e compagni dovessero arrivare appaiati con Empoli ed Entella: in tal caso i biancorossi spareggerebbero contro i liguri. Al netto di tutti questi discorsi, i biancorossi dovranno sciorinare una prestazione decisamente migliore di quelle viste nelle ultime uscite per ottenere risultato e prendersi la quarta salvezza consecutiva sul campo, a prescindere da cosa succeda negli altri campi.

sabato 2 maggio 2026

SAMP SALVA. TERZA SCONFITTA PER GLI ALTOATESINI

 


Terza sconfitta consecutiva per l'Alto Adige nella trentasettesima giornata del campionato di Serie B 2025/26. Davanti ai quasi trentamila dello stadio "Ferraris" di Genova passa la Sampdoria per 1-0, grazie alla rete di Abildgaard, abile ad incornare di testa poco dopo la mezz'ora della prima frazione di gioco sugli sviluppi di un calcio da fermo. Per i biancorossi, orfani anche di Casiraghi, la situazione si fa sempre più delicata a novanta minuti dal termine. Il destino rimane nelle mani del team di Castori, che dovrà sconfiggere al Druso la Juve Stabia, già aritmeticamente ai play-off col settimo posto in graduatoria garantito. I biancorossi torneranno in campo venerdì sera con calcio d'inizio fissato alle ore 20:30.

La cronaca

Primo tempoPrima del via il cambio nell’undici di partenza ospite con Frigerio costretto a lasciare il posto a Tronchin per un problema accusato in fase di riscaldamento. Il via dell’incontro arriva in contemporanea con tutte le altre gare della giornata. Primo squillo al 4’: corner dalla sinistra per la Sampdoria, Ricci indirizza la palla sul primo palo dove Palma devia di testa in torsione senza inquadrare lo specchio della porta. 10’: controllo a seguire e conclusione da centro area di Palma, la palla sfila poco sopra la traversa. Al 17’ c’è un check del VAR per un contatto dubbio Palma-Pecorino a palla lontana: nessun rilievo, si prosegue. La gara si sblocca al 31’: fallo tattico di Molina su Cherubini a ridosso del vertice dell’area di casa, punizione calciata con potenza da Brunori, sulla sfera si avventa Abildgaard che tocca di testa e piazza nell’angolo alla sinistra di Adamonis per l’1-0. Al 42’ ci prova El Kaouakibi dalla media distanza, conclusione distante dallo specchio della porta. Sampdoria vicina al raddoppio al 44’: ripartenza in campo aperto sulla destra di Begic, che si invola verso la porta ospite e con il sinistro calcia addosso ad Adamonis, poi sulla respinta ci prova Brunori, ma viene murato da Veseli.

Secondo tempoAl 2’ prima enorme palla-gol biancorossa: punizione dalla trequarti destra di Molina per la testa di Pietrangeli, che la indirizza nell’angolino alla sinistra di Martinelli, lesto però a distendersi in tuffo a terra e a respingere. Al 6’ Pietrangeli colpisce di testa in area e manda alto sugli sviluppi del primo corner per gli ospiti. 11’: Begic porta palla, triangola con Ricci e dall’interno dell’area calcia in porta, ma Adamonis ha i riflessi pronti e riesce a smanacciare. Al 19’ conclusione da fuori area di Cherubini che si accentra dalla sinistra, parata in due tempi di Adamonis, che anticipa l’intervento di Begic. Un minuto dopo ci prova Crnigoj sul fronte opposto, palla tra le braccia di Martinelli. Al 27’ ci prova Begic di destro da fuori, ma impatta male e calcia fuori. 39’: Brunori non trova il pallone in scivolata a un metro dalla porta su cross basso dalla destra di Begic. Occasionissima biancorossa al 44’: spizzata di Pecorino, Odogwu lascia sul posto Hadžikadunić, calcia potente di sinistro, con un grande riflesso di piede Martinelli respinge. Al 6’ di recupero spizzata di Odogwu su punizione di Verdi, palla sopra la traversa blucerchiata. Un minuto dopo Federico Davi mura in area il destro di Coda. A Marassi termina 1 a 0 a favore della Sampdoria.

Il tabellino

SAMPDORIA – ALTO ADIGE 1-0 (1-0)


SAMPDORIA (4-3-3): Martinelli; Giordano, Viti, Palma (23’ st Hadžikadunić), Di Pardo; Abildgaard, Ricci ©, Henderson (29’ st Conti); Cherubini (23’ st Cicconi), Brunori (45+1’ st Coda), Begic (45+1’ st Pierini).
A disposizione: Ghidotti, Riccio, Pafundi, Depaoli, Ferrari, Soleri, Esposito.
Allenatore: Attilio Lombardo.


ALTO ADIGE (4-4-2): Adamonis; S. Davi, El Kaouakibi (32’ st F. Davi), Pietrangeli, Veseli; Zedadka (16’ st Verdi), Tronchin (16’ st Crnigoj), Tait ©, Molina (37’ st Odogwu); Pecorino, Merkaj (37’ st Tonin).
A disposizione: Borra, Mancini, Masiello, Sabatini, Casiraghi, Frigerio, Brik.
Allenatore: Fabrizio Castori.


SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Matteo Marchetti di Ostia Lido, assistente-1 Giuseppe Di Giacinto di Teramo, assistente-2 Stefano Galimberti di Seregno, quarto ufficiale Deborah Bianchi di Prato; VAR Marco Serra di Torino, AVAR Gianluca Manganiello di Pinerolo.


RETE: 31’ pt 1-0 Abildgaard (S).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti - 30’ pt Molina (AA), 8’ st Palma (S), 17’ st Crnigoj (AA), 45+3’ st Conti (S); espulso - 24’ pt dalla panchina il preparatore atletico Chiodi (AA).
NOTE: giornata con cielo sereno, temperatura attorno ai 21°. Totale spettatori 28.625. Calci d’angolo 4-2 (3-0). Recupero: 1’ + 6’ (+1’).