sabato 2 maggio 2026

SAMP SALVA. TERZA SCONFITTA PER GLI ALTOATESINI

 


Terza sconfitta consecutiva per l'Alto Adige nella trentasettesima giornata del campionato di Serie B 2025/26. Davanti ai quasi trentamila dello stadio "Ferraris" di Genova passa la Sampdoria per 1-0, grazie alla rete di Abildgaard, abile ad incornare di testa poco dopo la mezz'ora della prima frazione di gioco sugli sviluppi di un calcio da fermo. Per i biancorossi, orfani anche di Casiraghi, la situazione si fa sempre più delicata a novanta minuti dal termine. Il destino rimane nelle mani del team di Castori, che dovrà sconfiggere al Druso la Juve Stabia, già aritmeticamente ai play-off col settimo posto in graduatoria garantito. I biancorossi torneranno in campo venerdì sera con calcio d'inizio fissato alle ore 20:30.

La cronaca

Primo tempoPrima del via il cambio nell’undici di partenza ospite con Frigerio costretto a lasciare il posto a Tronchin per un problema accusato in fase di riscaldamento. Il via dell’incontro arriva in contemporanea con tutte le altre gare della giornata. Primo squillo al 4’: corner dalla sinistra per la Sampdoria, Ricci indirizza la palla sul primo palo dove Palma devia di testa in torsione senza inquadrare lo specchio della porta. 10’: controllo a seguire e conclusione da centro area di Palma, la palla sfila poco sopra la traversa. Al 17’ c’è un check del VAR per un contatto dubbio Palma-Pecorino a palla lontana: nessun rilievo, si prosegue. La gara si sblocca al 31’: fallo tattico di Molina su Cherubini a ridosso del vertice dell’area di casa, punizione calciata con potenza da Brunori, sulla sfera si avventa Abildgaard che tocca di testa e piazza nell’angolo alla sinistra di Adamonis per l’1-0. Al 42’ ci prova El Kaouakibi dalla media distanza, conclusione distante dallo specchio della porta. Sampdoria vicina al raddoppio al 44’: ripartenza in campo aperto sulla destra di Begic, che si invola verso la porta ospite e con il sinistro calcia addosso ad Adamonis, poi sulla respinta ci prova Brunori, ma viene murato da Veseli.

Secondo tempoAl 2’ prima enorme palla-gol biancorossa: punizione dalla trequarti destra di Molina per la testa di Pietrangeli, che la indirizza nell’angolino alla sinistra di Martinelli, lesto però a distendersi in tuffo a terra e a respingere. Al 6’ Pietrangeli colpisce di testa in area e manda alto sugli sviluppi del primo corner per gli ospiti. 11’: Begic porta palla, triangola con Ricci e dall’interno dell’area calcia in porta, ma Adamonis ha i riflessi pronti e riesce a smanacciare. Al 19’ conclusione da fuori area di Cherubini che si accentra dalla sinistra, parata in due tempi di Adamonis, che anticipa l’intervento di Begic. Un minuto dopo ci prova Crnigoj sul fronte opposto, palla tra le braccia di Martinelli. Al 27’ ci prova Begic di destro da fuori, ma impatta male e calcia fuori. 39’: Brunori non trova il pallone in scivolata a un metro dalla porta su cross basso dalla destra di Begic. Occasionissima biancorossa al 44’: spizzata di Pecorino, Odogwu lascia sul posto Hadžikadunić, calcia potente di sinistro, con un grande riflesso di piede Martinelli respinge. Al 6’ di recupero spizzata di Odogwu su punizione di Verdi, palla sopra la traversa blucerchiata. Un minuto dopo Federico Davi mura in area il destro di Coda. A Marassi termina 1 a 0 a favore della Sampdoria.

Il tabellino

SAMPDORIA – ALTO ADIGE 1-0 (1-0)


SAMPDORIA (4-3-3): Martinelli; Giordano, Viti, Palma (23’ st Hadžikadunić), Di Pardo; Abildgaard, Ricci ©, Henderson (29’ st Conti); Cherubini (23’ st Cicconi), Brunori (45+1’ st Coda), Begic (45+1’ st Pierini).
A disposizione: Ghidotti, Riccio, Pafundi, Depaoli, Ferrari, Soleri, Esposito.
Allenatore: Attilio Lombardo.


ALTO ADIGE (4-4-2): Adamonis; S. Davi, El Kaouakibi (32’ st F. Davi), Pietrangeli, Veseli; Zedadka (16’ st Verdi), Tronchin (16’ st Crnigoj), Tait ©, Molina (37’ st Odogwu); Pecorino, Merkaj (37’ st Tonin).
A disposizione: Borra, Mancini, Masiello, Sabatini, Casiraghi, Frigerio, Brik.
Allenatore: Fabrizio Castori.


SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Matteo Marchetti di Ostia Lido, assistente-1 Giuseppe Di Giacinto di Teramo, assistente-2 Stefano Galimberti di Seregno, quarto ufficiale Deborah Bianchi di Prato; VAR Marco Serra di Torino, AVAR Gianluca Manganiello di Pinerolo.


RETE: 31’ pt 1-0 Abildgaard (S).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti - 30’ pt Molina (AA), 8’ st Palma (S), 17’ st Crnigoj (AA), 45+3’ st Conti (S); espulso - 24’ pt dalla panchina il preparatore atletico Chiodi (AA).
NOTE: giornata con cielo sereno, temperatura attorno ai 21°. Totale spettatori 28.625. Calci d’angolo 4-2 (3-0). Recupero: 1’ + 6’ (+1’).

venerdì 1 maggio 2026

QUESTO POMERIGGIO NELLA SPLENDIDA CORNICE DEL "LUIGI FERRARIS"

 


Altro match point salvezza per l'Alto Adige, che giocherà questo pomeriggio primo maggio nella splendida cornice dello stadio "Luigi Ferraris" di Genova contro la Sampdoria, nel match valido per la trentasettesima giornata del campionato di Serie B 2025/26. Il calcio d'inizio è fissato per le ore 15:00 e sarà in contemporanea in tutti i campi della serie cadetta. L'Alto Adige si presenta alla sfida dopo le due brutte sconfitte contro lo Spezia (1-6) e del Druso contro il Mantova (0-3). Ai biancorossi la vittoria manca da quasi due mesi, per l'esattezza dalla sfida del 3 marzo scorso al Mapei Stadium di Reggio Emilia (0-4 alla Reggiana). In classifica capitan Tait e compagni sono al tredicesimo posto e hanno tre lunghezze di margine sulla zona play-out, occupata momentaneamente dall'Empoli. I blucerchiati, reduci dal pari a reti bianche sul Cesena si sono portati a quota 41 punti in dodicesima piazza. Tra le mura amiche, l'ultima affermazione della "Doria" è datata 6 aprile (1-0 contro l'Empoli).

Le ultime da Maso Ronco

Scontato il turno di squalifica, rientra Zedadka che con ogni probabilità riprenderà la titolarità sulla fascia di competenza. Fuori dai giochi l'ex Cragno, Kofler, Martini e Bordon. Recuperati gli acciaccati  El Kaouakibi, Tronchin e Verdi. A difesa della porta biancorossa Adamonis. Nella difesa a tre dovrebbe rientrare dal primo minuto El Kaouakibi, che completerà il terzetto assieme a Pietrangeli e Veseli. Zedadka a sinistra e Molina a destra. In mezzo al campo, Castori proverà a gettare nella mischia dal primo minuto Tronchin, in caso di forfait dell'ex Cittadella, spazio a Frigerio. Mezz'ali Tait e Casiraghi, favoriti su Crnigoj e co. Davanti migliorano le condizioni di Pecorino, che dovrebbe tornare dal primo, mentre Merkaj appare in vantaggio su Verdi e Tonin per affiancare il centravanti catanese.

I precedenti

Nei sei precedenti tra Alto Adige e Sampdoria, gli altoatesini si sono imposti in ben quattro occasioni, mentre i doriani si sono imposti in solo due occasioni: nel primo confronto assoluto del 14 agosto 2023 valido per il primo turno di Coppa Italia, il team allenato da Andrea Pirlo si impose ai calci di rigore dopo 120 minuti di equilibrio (1-1 i tempi regolamentari). La seconda affermazione blucerchiata arrivò la scorsa stagione, risultato finale 1-0 (Venuti) nella gara della sesta giornata del campionato di Serie B 2024/25. La gara d'andata del Druso di Bolzano è terminata 3-1 a favore dei biancorossi (Casiraghi, Merkaj, El Kaouakibi, Coda).

Gli ex biancorossi dell'incontro

Non figurano ex biancorossi tra le fila della Sampdoria. 

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Borra, Theiner.

Difensori: F. Davi, S. Davi, El Kaouakibi, Mancini, Masiello, Pietrangeli, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Molina, Tait, Tronchin, Zedadka.

Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Pecorino, Tonin, Verdi.

Le probabili formazioni

SAMPDORIA (4-2-3-1): Martinelli; Di Pardo, Hadzikanudic, Viti, Giordano; Abildgaard, Ricci; Cherubini, Henderson, Begic; Brunori.

A disposizione: Coucke, Ghidotti, Cicconi, Depaoli, Ferrari, Palma, Riccio, Casalino, Conti, Esposito, Coda, Pafundi, Pierini, Soleri.

Allenatore: Attilio Lombardo

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Pietrangeli, Veseli; Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi, Zedadka; Merkaj, Pecorino.

A disposizione: Borra, Theiner, Davi F., Davi S., Mancini, Masiello, Sabatini, Brik, Crnigoj, Frigerio, Odogwu, Tonin, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

Direttore di gara: dirige l'incontro Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Di Giacinto di Teramo e Stefano Galimberti di Seregno. Quarto ufficiale Giacomo Bianchi di Pistoia, Var Marco Serra di Torino e Avar Gianluca Manganiello di Pinerolo.

giovedì 30 aprile 2026

PER L'ALTO ADIGE E' SALVEZZA ARITMETICA CON 5 PUNTI DI MARGINE SULLA DICIASETTESIMA

 


Quaranta punti saranno sufficienti all'Alto Adige per salvarsi? Difficile. Ma c'è un'ulteriore variante da considerare. Nelle retrovie della graduatoria del campionato di Serie B 2025/26 la bagarre è incredibile. Tutte le squadre sono in lizza per qualche obiettivo, fatto senza precedenti nel campionato cadetto. Diversi sono gli scontri diretti a 180 minuti dal termine del campionato tra compagini in lizza per salvarsi. Bari, Pescara, Reggiana e Spezia sono all'ultima spiaggia e devono inanellare due vittorie per sperare di aggrapparsi ai play-out. Tornando a ciò che più ci interessa ovvero alla situazione dei biancorossi, c'è una variante da considerare prevista dal regolamento: la società di viale Trieste si salverebbe aritmeticamente se preservasse almeno cinque punti di vantaggio sulla diciassettesima squadra della graduatoria. Ad oggi gli altoatesini hanno sei lunghezze di margine sul Pescara diciassettesimo. Se al termine del campionato il distacco dalla diciassettesima rimanesse tale, Tait e banda sarebbero aritmeticamente salvi, anche se si trovassero al sedicesimo posto della graduatoria. Una possibilità assolutamente non remota, ma i biancorossi dovranno fare in modo di ottenere punti importanti nelle ultime due gare di campionato per scongiurare ogni sorta di dubbio.

mercoledì 29 aprile 2026

MOMENTO NO: DOVE SONO I PROBLEMI?

 


Il momento è molto delicato in casa biancorossa. Il team di mister Fabrizio Castori stecca nuovamente, cadendo anche in casa contro il Mantova, dopo il pesante ko inflitto dallo Spezia. La vittoria manca da quasi due mesi era il 3 marzo scorso, quando l'Alto Adige si impose con un secco 0-4 sul campo della Reggiana, dimostrando di potersi salvare con apparente tranquillità. Di fatto non è stato così. Evidentemente è subentrata nelle menti dei giocatori una sorta di "effetto rilassamento", pensando che il grosso ormai era fatto e che la successiva partita con la Virtus Entella sarebbe stata una semplice formalità. Li arriva la prima sconfitta con una prestazione opaca e priva di mordente. Dopodiché sono arrivati una escalation di risultati negativi, alternati anche da alcune prestazioni positive, su tutte quelle di Cesena e soprattutto Modena, quest'ultima meritevole di un epilogo migliore. 

Il problema dove risiede allora? Qualche "screzio di spogliatoio" può essere che abbia influito sul morale della rosa del tecnico marchigiano, ma quale squadra non convive con questi problemi? Qualche scelta di mister Castori è risultata quantomeno azzardata. A La Spezia il centrocampo è stato completamente rivoluzionato, mentre col Mantova è stato l'attacco a subire una totale rivoluzione con la coppia Tonin e Odogwu, che non ha reso secondo le aspettative. Il numero 90 biancorosso ha l'attenuante di essere da poco rientrato dall'operazione al ginocchio e non è ancora al meglio della forma fisica. Il tema dei tanti infortuni ha certamente influito su alcune prestazioni: si sono fermati a rotazione un po' tutti da Pietrangeli a Molina, da Pecorino a Odogwu, ora pesano le assenze di Kofler e Cragno. L'ex Cagliari e Sassuolo sarebbe dovuto essere il portiere titolare nella seconda parte del campionato. Merkaj non trova la via del gol da ben 636 minuti: un'infinità per un attaccante da 9 gol in questo campionato. Le condizioni fisico-atletiche dell'attaccante italo-albanese appaiono in netto peggioramento rispetto alla prima parte di stagione. L'auspicio è che il giorno di riposo abbia aiutato a recuperare le ultime risorse psico-fische necessarie per fare risultato in queste ultime due sfide di campionato e andare a prendersi la tanto agognata salvezza.