martedì 23 giugno 2026

L'UFFICIALITA' DELL'ADDIO DI CASTORI

 


Il destino era ormai da tempo tracciato: Fabrizio Castori non sarà più l'allenatore dell'Alto Adige per la prossima stagione 2026-27. Questo pomeriggio la società altoatesina ha annunciato di aver sollevato dall'incarico il tecnico marchigiano, che saluta Bolzano dopo due salvezze, con la prima che ha del miracoloso, avvenuta dopo aver ereditato la squadra all'ultimo posto della graduatoria. Castori va via da Bolzano, dove ha ottenuto il primato assoluto di panchine in Serie B. Assieme a lui salutano i quattro collaboratori: il figlio Marco, Riccardo Bocchini, Tommaso Marolda e Carlo Pescosolido. Nella giornata di domani è attesa l'ufficialità del nuovo tecnico, che sarà Davide Possanzini. 

lunedì 22 giugno 2026

LOVISA AL LAVORO PER LA PORTA

 


Prime voci di mercato, parlano dell'Alto Adige vicina a mettere sotto contratto il portiere Lorenzo Andrenacci. Il trentunenne concluderà la sua esperienza il 30 giugno prossimo col Mantova e sarà libero di accasarsi altrove. Borra non rimarrà in biancorosso, così servirà un secondo portiere. Ciò nonostante sia nell'aria il contestuale addio di Adamonis, decisivo nei play-out contro il Bari, ma uomo scelto da Castori, che non si è dimostrato impeccabile in più di qualche occasione nel corso della passata stagione. Un altro dei pababili ad indossare biancorosso è Alessandro Plizzari, portiere classe 2000, messo sul mercato dal Venezia promosso in Serie A.


domenica 21 giugno 2026

VOLATA A DUE PER LA PANCHINA: POSSANZINI SUPERA GORGONE

 


Nelle scorse giornate, Matteo Lovisa appena insediatosi a Bolzano nel ruolo di direttore sportivo, ha dato subito un'accelerata per il posto di allenatore, che verrà lasciato ufficialmente vacante nei prossimi giorni da Fabrizio Castori. A sorpresa l'ex tecnico del Mantova Davide Possanzini, non sottoscrivere l'accordo praticamente dato per concluso con la Sampdoria, e rischia di finire a Bolzano, scavalcando Gorgone nelle preferenze. Sullo sfondo rimane la candidatura dell'ex Padova Andreoletti, ma in netto distacco al momento. Possanzini ha percorso tutta la trafila da vice allenatore di Roberto De Zerbi, ora alla guida del Tottenham, dal quale ha tratto idee e principi di gioco, fondati sul possesso palla. Poi una fugace esperienza in B a Brescia dove aveva già militato da calciatore, per poi mettersi definitivamente "in proprio" alla guida del Mantova. Vittoria a sorpresa del campionato di Serie C e successiva salvezza in serie cadetta, evidenziando in diversi tratti un ottimo gioco. La griglia è stata ridisegnata con Possanzini in leggero vantaggio su Gorgone. Nei prossimi giorni la decisione definitiva su chi sarà il nuovo allenatore dell'Alto Adige.

LOVISA SI PRESENTA: "OBIETTIVO? FARE MEGLIO DELLO SCORSO CAMPIONATO"

 


Il nuovo direttore sportivo Matteo Lovisa si presenta alla stampa. Il diesse friulano ha sottoscritto un contratto triennale con la società biancorossa, gettando le basi per un futuro concordato e basato su una crescita costante. Diversi gli spunti emersi durante la conferenza stampa, dei quali viene riportato di seguito un estratto: "Fin dall'inizio con il Presidente, il consiglio di amministrazione, l’amministratore delegato e il direttore tecnico ho percepito una grande fiducia nei miei confronti. Per me questo aspetto è fondamentale, perché consente di pianificare il lavoro con chiarezza ed efficacia. Nel mio ruolo cerco giocatori affamati, desiderosi di crescere insieme al club e capaci di incarnarne i valori con umiltà, spirito di sacrificio e cultura del lavoro. Solo coloro che incarneranno queste caratteristiche arriveranno da noi. Vogliamo una squadra che, quando le condizioni lo permetteranno, sia in grado di prendere in mano il gioco e fare la partita, senza però rinunciare all’umiltà e alla compattezza nella fase difensiva. Nel primo anno il nostro obiettivo dovrà essere quello di migliorare di una posizione il piazzamento ottenuto nella stagione appena conclusa, conquistando così la salvezza diretta. Parallelamente, intendiamo costruire basi solide che consentano al club di continuare a crescere e svilupparsi negli anni futuri”.

Il nuovo ds biancorosso afferma ancora:  "Bisognerà apportare diversi cambiamenti e occorrerà ringiovanire la rosa. L'obiettivo è quello di migliorarsi e arrivare una posizione sopra rispetto alla passata stagione, in modo da salvarci direttamente. Una volta gettate le basi sul futuro con innesti giovani, che possono generare in futuro anche del plusvalore per la società, inizieremo a raccogliere i frutti del lavoro. Il mercato si fa tutto l'anno non solo in estate e sto lavorando da tempo su alcuni profili, che ho già puntato in passato, ma senza che si verificassero le condizioni per acquistarli a Castellamare. Non escludo di riuscirli a portarli a Bolzano ora. Vorrei uno zoccolo duro giovane ed italiano, ma non escludo che un paio di innesti possano provenire dal mercato estero. Conto di avere la rosa completa al 75% per il ritiro e perfezionare il tutto fino alla chiusura del mercato".

La società, rappresentata dal Presidente Gerhard Comper, si dice soddisfatta dell'arrivo di Lovisa, che sin dai primi colloqui si è dimostrata una persona a modo e molto preparata: "Matteo Lovisa è un direttore sportivo giovane, estremamente competente e con i piedi per terra, dotato di idee chiare e di una forte ambizione. Siamo particolarmente soddisfatti che abbia scelto il nostro progetto nonostante l’interesse e le proposte ricevute da società prestigiose. Insieme vogliamo aprire un nuovo capitolo e perseguire nuove prospettive. Queste ambizioni, però, non devono restare semplici intenzioni, ma tradursi concretamente nel lavoro quotidiano e nella collaborazione di tutte le componenti del club, sia sul campo che all’interno della società".

A ruota ha preso la parola il direttore tecnico Hannes Fink: "Nel processo di selezione del nuovo direttore sportivo abbiamo valutato diversi profili, ma Matteo Lovisa è stato fin dall’inizio il candidato in cima alla lista. Lovisa ha compreso fin da subito l’identità e i valori che hanno accompagnato la crescita del club fino a oggi. Unendo a questo le sue idee e il suo metodo di lavoro, sono convinto che potremo continuare a svilupparci come club in modo solido e sostenibile anche negli anni a venire”. Inoltre, ha tenuto a ringraziare Paolo Bravo per gli otto anni trascorsi assieme, caratterizzati da risultati decisamente positivi. Lo stesso Lovisa ha rimarcato la bontà del lavoro di Paolo Bravo in tutti questi anni, con il quale si è sentito in questi giorni per fare il punto della situazione, ed il quale evidentemente ha pagato un'ultima parte di stagione decisamente negativa. Stesso destino anche per Castori, il quale è stato salutato con assoluto rispetto da parte di Lovisa, nell'attesa dell'insediamento del nuovo allenatore, che avrà principi di gioco totalmente differenti rispetto ai predecessori.