giovedì 4 giugno 2026

OGGI IL CDA BIANCOROSSO SI RIUNISCE PER DECIDERE IL DS

 


Oggi passaggio importante in casa Alto Adige per decidere chi sarà il successore di Paolo Bravo nel ruolo di responsabile dell'area sportiva. Il CDA biancorosso avrà un incontro presso il centro sportivo di Maso Ronco per individuare la figura più adeguata. Una scelta delicata, che va ponderata, pesando pro e contro di ogni possibile profilo. L'amministratore delegato Dietmar Pfeifer ed il direttore tecnico Hannes Fink sono rimasti positivamente impressionati dai colloqui avuti con Matteo Lovisa, attenzionato da club anche di Serie A (su tutti Lecce e Cagliari), che però al momento sembrerebbero essere orientati su altre opzioni. Il trentenne di San Daniele del Friuli avrebbe aperto a sposare il progetto biancorosso su base pluriennale, dato anche il futuro tutt'ora incerto che veleggia attorno alla situazione Juve Stabia. Dal lato suo, la società altoatesina avrebbe garantito piena autonomia e libertà d'azione con un budget interessante a disposizione, frutto di alcune partenze eccellenti, su tutte quella di Raphael Kofler, che porterà in dote alla società di viale Trieste un importante gruzzolo da investire sul mercato. Al CDA verranno presentate anche le candidature di Christian Botturi e Giuseppe Magalini, che seguono nella lista dei preferiti Lovisa. Una volta ufficializzato il nome del direttore sportivo verranno sciolte le riserve circa il futuro di Fabrizio Castori, il quale ha ancora un anno di contratto con il club. La sorte del tecnico marchigiano appare ormai inesorabilmente segnata, con la società che dovrà trovare un accordo economico per la risoluzione anticipata del contratto oppure in caso contrario mantenerlo a libro paga sino alla naturale scadenza, salvo che Castori trovi immediatamente un nuovo "lido" in cui migrare. L'attuale tecnico e il relativo staff peserebbero a bilancio all'incirca ottocentomila euro lordi all'anno.

mercoledì 3 giugno 2026

COME DS LOVISA L'OBIETTIVO NUMERO 1: BOTTURI E MAGALINI LE ALTERNATIVE

 


Il momento della scelta definitiva si avvicina sempre più: la società altoatesina deve scegliere la carta vincente dal mazzo a disposizione tra i vari direttori sportivi attualmente sul mercato, che per idee e progettualità si avvicinano alla filosofia che da sempre contraddistingue l'ambiente biancorosso. E' evidente che le caratteristiche del successore di Paolo Bravo debbano rientrare nei parametri economici prefissati dalla proprietà. Alla luce di ciò, l'obiettivo numero uno è il trentenne Matteo Lovisa, giovane direttore sportivo, ma che ha già maturato discrete esperienze con Pordonone (dove il padre era Presidente) e Juve Stabia, con alle spalle la vittoria del campionato di Serie C e due play-off consecutivi ottenuti in serie cadetta. I primi contatti ci sono già stati e si sono rivelati positivi: è il profilo perfetto, per età, capacità, filosofia e doti morali, per costruire un percorso di crescita condiviso su più anni. Lo scoglio è legato alla situazione a Castellammare: Lovisa ha un contratto in scadenza il 30 giugno 2028, ma potrà liberarsi se nella giornata di oggi il Tribunale di Napoli dovesse esprimersi negativamente sul futuro societario delle "Vespe". La società altoatesina rimane in attesa. Sul giovane direttore sportivo ci sono anche Lecce e Spezia; quest'ultimi ripartiranno dalla Serie C, ma avrebbero proposto un ricco contratto a Lovisa. L'alternativa più concreta e più facilmente raggiungibile è quella rappresentata dal bresciano Christian Botturi con trascorsi ai vertici del settore giovanile del Brescia, in seguito promosso a direttore sportivo. Dopo l'avventura con le "Rondinelle" è passato un anno alla Pro Sesto (stagione chiusa con un eccellente quarto posto in Serie C) ed in seguito l'approdo al Mantova, dove ha vinto il campionato di Serie C, conquistato la salvezza in Serie B, prima di venire sollevato dall'incarico il 30 ottobre scorso. Altre alternative sono l'ex direttore sportivo tra le ultime di Catanzaro e Bari Giuseppe Magalini, mentre appare più distaccato Leandro Rinaudo, il quale ha appena risolto il contratto con il Mantova. Dopo il primo giro di colloqui, sembrerebbero usciti dai radar biancorossi sia Claudio Chiellini, che Andrea Mancini, con quest'ultimo che è vicinissimo alla firma col Cesena.

sabato 30 maggio 2026

SCATTA IL TOTO NOME PER IL RUOLO DI RESPONSABILE DELL'AREA SPORTIVA

 


Sono giornate frenetiche in casa biancorossa: l'amministratore delegato Dietmar Pfeifer assieme al direttore tecnico Hannes Fink e ai massimi dirigenti altoatesini dovranno individuare la figura da insediare al posto di Paolo Bravo, nel ruolo di responsabile dell'area sportiva. Sarà una decisione ponderata, ma abbastanza rapida. Col nuovo direttore sportivo verranno condivise strategie, idee e programmi futuri con il budget messo a disposizione. Dopodiché il focus sarà sul nuovo allenatore e su tutte le tappe d'avvicinamento al nuovo campionato di Serie B 2026/27, dalle date del ritiro sino a quelle delle amichevoli estive.

In cima alla lista c'è un giovanissimo, che ha fatto benissimo in questi anni di Serie B, ovvero Matteo Lovisa, trentenne direttore sportivo della Juve Stabia. Lovisa è il direttore sportivo più giovane d'Italia ed è figlio di Mauro, ex Presidente del Pordenone, che nel 2017 a soli ventuno anni gli affidò la direzione tecnica della squadra neroverde. Con il Pordenone arrivò una storica promozione in Serie B. Dopo il fallimento del club neroverde, Matteo Lovisa ha iniziato il suo percorso da direttore sportivo della Juve Stabia. Con gli stabiesi è arrivata la promozione in Serie B, vincendo il campionato con dieci punti di distacco, e due piazzamenti nei play-off nelle successive stagioni in serie cadetta. Risultati importanti che, complice la complessa situazione in cui versa la società campana, hanno attirato le attenzioni di diversi club su tutti del Modena. Le alternative sono rappresentante da Leandro Rinaudo, che assieme al collaboratore Erjon Bodgani, hanno rassegnato le dimissioni dai rispettivi incarichi con il Mantova, e da Claudio Chiellini, gemello del più noto Giorgio, ex direttore sportivo del Pisa e ora direttore generale della Juventus Next Gen. Nelle ultime ore è avanzata la candidatura anche di Christian Botturi, predecessore di Rinaudo nel ruolo di direttore sportivo a Mantova. Botturi ha costruito la squadra che ha portato i virgiliani a salire in Serie B, seppur non abbia lasciato un ottimo ricordo al popolo mantovano.

venerdì 29 maggio 2026

SENZA BRAVO, VIA ANCHE CASTORI

 


Il destino di Bravo era legato a doppio filo a quello di Fabrizio Castori. Il nuovo direttore sportivo sceglierà un allenatore e i giocatori funzionali alle sue idee. Di conseguenza, risulta impensabile una conferma di mister Castori sulla panchina biancorossa. Il quasi settantaduenne tecnico marchigiano ha ancora grandi motivazioni e voglia di mettersi in gioco, anche a Bolzano, ma l'ambiente societario ed anche il nuovo responsabile dell'area sportiva opteranno per scelte differenti. Le parti sono al lavoro per risolvere anticipatamente il contratto in scadenza il 30 giugno 2027, dopo il rinnovo scattato automaticamente con il raggiungimento del traguardo salvezza.