domenica 3 marzo 2024

VITTORIA FONDAMENTALE COL LECCO



Quarto risultato utile consecutivo e completato il trittico settimanale con sette dei nove punti disponibili conquistati. In un finale thrilling, capitan Fabian Tait ha regalato tre punti dal peso specifico ben più superiore di quelli realmente conquistati sul campo, contro una diretta contendente alla salvezza. Con questa vittoria gli altoatesini salgono in decima posizione a quota 35 punti in classifica, aumentando a sei le lunghe di vantaggio dalla zona play-out occupata in questo momento dalla Ternana. La quota salvezza dovrebbe attestarsi attorno ai 42-43 punti e potrebbero mancare dai 7 agli 8 punti per raggiungere tale traguardo. In ottica salvezza l'Alto Adige è atteso sabato prossimo da un'altra importante sfida, contro lo Spezia terz'ultimo della classe. La concentrazione è mirata esclusivamente all'obiettivo salvezza ma, volgendo un breve sguardo in avanti, i biancorossi hanno avvicinato la zona play-off che dista una sola lunghezza. 
Valente ha recuperato Tait, che in settimana ha smaltito i postumi della botta al piatto tibiale della gamba destra, e ha optato per tre cambi rispetto all'undici titolare della sfida di martedì a Reggio Emilia: Molina per El Kaouakibi, Giorgini per Cagnano e Rauti per Merkaj. Decisivo alla mezz'ora della ripresa l'ingresso in campo di Odogwu, che porta in dote all'attacco biancorosso un maggiore peso specifico. Al decimo calcio d'angolo della partita arriva il sigillo del capitano che incorna di testa su un perfetto corner dalla sinistra di Arrigoni, regalando tre punti fondamentali in ottica salvezza.

La cronaca

Il pallino del gioco è prettamente in mano ai biancorossi. Il primo squillo dell'incontro dei padroni di casa arriva al 23’: conclusione mancina da fuori area di Kurtic, out di poco. Un minuto più tardi ancora Kurtic: destro da fuori, Capradossi devia in angolo, cross di Casiraghi dalla bandierina, ci prova Rauti, deviazione e palla out di poco, in corner. Inglese conquista palla, prova il tiro dal limite, Giorgini devia in angolo. Sugli sviluppi, colpo di testa di Ierardi, palla sul fondo. 37’ Molina si libera, arriva in zona tiro da poco fuori area, la palla sibila a fil di palo alla sinistra di Melgrati.
Inizia la ripresa con un sussulto lecchese: al 6’ Buso prova la girata in area, palla alta sul fondo. Reazione biancorossa al 12’ con la combinazione sulla destra Molina-Rauti, conclusione alta di quest’ultimo. 15’ punizione di Casiraghi dalla sinistra, acrobazia di Rauti, palla out. 19’ corner di Casiraghi, Scaglia la tiene in campo sul secondo palo, mezza rovesciata di Giorgini, respinta d’istinto da Melgrati. 38’ punizione di Casiraghi dal vertice destro dell’area ospite, la sfera sfiora l’incrocio più lontano. 44’ punizione da 25 metri: Cagnano spedisce la sfera poco sopra la traversa. Corre il 2’ dei 4’ di recupero quando l'Alto Adige beneficia del decimo angolo dell'incontro: dalla bandierina di sinistra Arrigoni pennella una traiettoria perfetta per la testa di capitan Tait, che brucia Gugliemotti sul tempo, incrocia e insacca alla sinistra di Melgrati firmando la rete del definitivo 1-0 biancorosso.

Il tabellino

ALTO ADIGE - LECCO 1-0 (0-0)

ALTO ADIGE (3-5-1-1): Poluzzi; Giorgini, Scaglia (39’ st El Kaouakibi), Masiello; Molina, Tait, Arrigoni, Kurtic (39’ st Merkaj), Davi (17’ st Cagnano); Casiraghi (39 st Mallamo); Rauti (17’ st Odogwu).
A disposizione: Drago, Ciervo, Broh, Cisco, Kofler, Peeters, Lonardi.
Allenatore: Federico Valente

LECCO (4-3-3): Melgrati; Lepore, Ierardi, Capradossi, Guglielmotti; Crociata (45’ st Listkowski), Degli Innocenti, Ionita (32’ st Sersanti); Buso (17’ st Lunetta), Inglese (17’ st Novakovich), Parigini (32’ st Salcedo).  
A disposizione: Saracco, Cekjak, Bianconi, Frigerio, Lemmens, Galli.
Allenatore: Alfredo Aglietti

ARBITRO: Alberto Santoro di Messina                   
ASSISTENTI: Pasquale Capaldo di Napoli e Ivan Catallo di Frosinone  
IV UFFICIALE: Jules Roland Andeng Tona Mbei di Brindisi                  
VAR: Paolo Mazzoleni di Bergamo           
AVAR: Antonio Di Martino di Teramo.
  
RETE: 45’+2’ st 1:0 Tait (AA).      
NOTE: pomeriggio con cielo parzialmente coperto, temperatura attorno ai 10-12°, campo in ottime condizioni.  
Spettatori: 3.767 di cui 318 ospiti.
Ammoniti: 8’ pt Guglielmotti (L), 12’ pt Davi (AA), 44’ pt Ionita (L), 45’+1’ pt Scaglia (AA), 34’ st Arrigoni (AA), 37’ st Lunetta (L), 40’ st Tait (AA).
Calci d’angolo 10-4 (5-4); Recupero 1’ + 4’

sabato 2 marzo 2024

VINCERE COL LECCO PER VEDERE LA SALVEZZA

 


Appuntamento importante quello di domani sabato 2 marzo ore 14:00 allo stadio Druso di Bolzano. Con l'Alto Adige, che si gioca una fetta importante di salvezza contro l'ultima della classe, il Lecco, che ha sconfitto i biancorossi nella gara d'andata del "Rigamonti-Ceppi" (3-2 il risultato finale a favore dei lecchesi). Una sconfitta da vendicare a tutti i costi, cercando di dare seguito alla striscia positiva di tre risultati utili consecutivi. In casa altoatesina la cattiva notizia riguarda la preannunciata assenza di Pecorino, che rimarrà fuori dai campi di gioco per ben due mesi. Diversamente, non destano preoccupazioni le condizioni di capitan Tait, che ha riassorbito il colpo sul piatto tibiale della gamba destra e sarà regolarmente a disposizione di mister Valente, che deciderà se concedergli del riposo oppure se gettarlo immediatamente nella mischia dal primo minuto. La sensazione è che a centrocampo, almeno uno tra il capitano, Arrigoni e Kurtic partirà dalla panchina per recuperare dagli sforzi dei due match affrontati in settimana. In difesa potrebbe subire la stessa sorte Cagnano, autore di buone prove con Catanzaro e Reggiana, che se necessiterà di recuperare energie preziose, lascerà spazio a uno tra Giorgini e Kofler nel terzetto difensivo. Sulla fascia destra ritroverà spazio dal primo minuto Molina, mentre sull'out sinistro Davi dovrebbe essere confermato. In attacco Odogwu non ancora al meglio entrerà a partita in corso, mentre Casiraghi potrebbe sedersi in panchina per essere gettato nella mischia nel momento chiave della partita. La coppia d'attacco dovrebbe essere quella formata da Rauti e Merkaj.

La matricola bluceleste, reduce dalla quarta sconfitta nelle ultime cinque partite di campionato nel derby contro il Como perso 0-3, dovrà rinunciare allo squalificato Caporale. Nel corso della sessione di mercato invernale è andata in scena una mezza rivoluzione nella rosa del focoso Presidente Di Nunno. Tra i tanti sono sbarcati sulla sponda lariana del lago di Como gli ex biancorossi Ierardi (59 partite e 3 reti) e Lunetta (42 gare, 4 reti e 2 assist), quest'ultimo ceduto a titolo definitivo dall'Alto Adige. Tra le fila del Lecco giocano altri due giocatori che hanno vestito la casacca altoatesina nelle passate stagioni, segnatamente Crociata nella prima metà dello scorso campionato (5 presenze e 1 assist) e l'estremo difensore Melgrati nel campionato di Serie C 2014-15 (35 partite complessive). Dal 12 febbraio scorso siede sulla panchina lecchese Alfredo Aglietti, che ha sostituito Emiliano Bonazzoli. L'ultima vittoria bluceleste in campionato risale proprio alla gara d'andata contro l'Alto Adige del 26 dicembre scorso.

I convocati

Portieri: Poluzzi, Drago, Tschöll.
Difensori: Cagnano, Davi, El Kaouakibi, Giorgini, Kofler, Masiello, Scaglia.
Centrocampisti: Arrigoni, Broh, Casiraghi, Ciervo, Cisco, Kurtic, Lonardi, Mallamo, Molina, Peeters, Tait.
Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Rauti.

Le probabili formazioni

ALTO ADIGE (3-5-2): Poluzzi; Giorgini, Scaglia, Masiello; Molina, Tait, Arrigoni, Kurtic, Davi; Rauti, Merkaj.

A disposizione: Drago, Tschöll, Cagnano, El Kaouakibi, Kofler, Broh, Casiraghi, Ciervo, Cisco, Lonardi, Mallamo, Peeters, Odogwu.

Allenatore: Valente

LECCO (4-3-3): Saracco; Guglielmotti, Celjak, Ierardi, Lepore; Ionita, Galli, Degli Innocenti; Buso, Novakovich, Parigini. 

Allenatore: Aglietti

giovedì 29 febbraio 2024

COL LECCO VINCERE, PER AVVICINARE LA QUOTA SALVEZZA

 


Con la Reggiana è arrivato un punto, utile a muovere la classifica e a dare continuità ai risultati, dato che quello di Reggio Emilia è stato il terzo risultato utile consecutivo (Catanzaro, Bari e Reggiana). L'Alto Adige ora si trova a quota 32 punti in classifica, con una media punti di 1,19 a partita. Dato l'attuale andamento del campionato le stime parlano di una "quota salvezza" tra i 42 e i 43 punti. C'è un precedente, legato alla stagione 2019-20 vinto dal Benevento, dove si è raggiunta la quota salvezza a 45 punti, un record per il campionato di Serie B a 20 squadre. Insomma, dovrebbero servire tra i 12/13 punti nelle undici partite mancanti per garantirsi la partecipazione al prossimo campionato di Serie B. Assume in questo senso una ghiotta occasione per accorciare le distanze dal traguardo, la sfida di sabato contro il Lecco ultimo della classe: contro i lecchesi, reduci dalla sconfitta per 0-3 nel derby col Como, c'è da vendicare l'amara sconfitta della gara d'andata. Per fare questo, la squadra non può fare a meno del contributo del Druso, che dovrà spingere e sostenere la squadra per ottenere al più presto l'obiettivo prefissato.

mercoledì 28 febbraio 2024

TEGOLA PECORINO: STAGIONE QUASI FINITA



Brutta tegola per l'Alto Adige, che dovrà fare a meno di Pecorino per due mesi. L'esito degli esami strumentali ai quali si è sottoposto il numero 9 biancorosso presso lo J Medical di Torino hanno riscontrato una lesione di secondo grado del legamento collaterale mediale del ginocchio destro. Il centravanti di proprietà della Juventus si era infortunato nello scontro di gioco con il portiere del Bari, dove si era procurato il rigore poi realizzato da Casiraghi. Se tutto dovesse procedere al meglio potrebbe rientrare per le ultime quattro sfide di campionato.

Destano decisamente meno preoccupazioni le condizioni di capitan Tait, uscito anzitempo dalla sfida di ieri di Reggio Emilia. Il numero 21 altoatesino ha rimediato una forte contusione alla testa tibiale della gamba destra. Il suo recupero verrà valutato giorno per giorno.