giovedì 30 aprile 2026

PER L'ALTO ADIGE E' SALVEZZA ARITMETICA CON 5 PUNTI DI MARGINE SULLA DICIASETTESIMA

 


Quaranta punti saranno sufficienti all'Alto Adige per salvarsi? Difficile. Ma c'è un'ulteriore variante da considerare. Nelle retrovie della graduatoria del campionato di Serie B 2025/26 la bagarre è incredibile. Tutte le squadre sono in lizza per qualche obiettivo, fatto senza precedenti nel campionato cadetto. Diversi sono gli scontri diretti a 180 minuti dal termine del campionato tra compagini in lizza per salvarsi. Bari, Pescara, Reggiana e Spezia sono all'ultima spiaggia e devono inanellare due vittorie per sperare di aggrapparsi ai play-out. Tornando a ciò che più ci interessa ovvero alla situazione dei biancorossi, c'è una variante da considerare prevista dal regolamento: la società di viale Trieste si salverebbe aritmeticamente se preservasse almeno cinque punti di vantaggio sulla diciassettesima squadra della graduatoria. Ad oggi gli altoatesini hanno sei lunghezze di margine sul Pescara diciassettesimo. Se al termine del campionato il distacco dalla diciassettesima rimanesse tale, Tait e banda sarebbero aritmeticamente salvi, anche se si trovassero al sedicesimo posto della graduatoria. Una possibilità assolutamente non remota, ma i biancorossi dovranno fare in modo di ottenere punti importanti nelle ultime due gare di campionato per scongiurare ogni sorta di dubbio.

mercoledì 29 aprile 2026

MOMENTO NO: DOVE SONO I PROBLEMI?

 


Il momento è molto delicato in casa biancorossa. Il team di mister Fabrizio Castori stecca nuovamente, cadendo anche in casa contro il Mantova, dopo il pesante ko inflitto dallo Spezia. La vittoria manca da quasi due mesi era il 3 marzo scorso, quando l'Alto Adige si impose con un secco 0-4 sul campo della Reggiana, dimostrando di potersi salvare con apparente tranquillità. Di fatto non è stato così. Evidentemente è subentrata nelle menti dei giocatori una sorta di "effetto rilassamento", pensando che il grosso ormai era fatto e che la successiva partita con la Virtus Entella sarebbe stata una semplice formalità. Li arriva la prima sconfitta con una prestazione opaca e priva di mordente. Dopodiché sono arrivati una escalation di risultati negativi, alternati anche da alcune prestazioni positive, su tutte quelle di Cesena e soprattutto Modena, quest'ultima meritevole di un epilogo migliore. 

Il problema dove risiede allora? Qualche "screzio di spogliatoio" può essere che abbia influito sul morale della rosa del tecnico marchigiano, ma quale squadra non convive con questi problemi? Qualche scelta di mister Castori è risultata quantomeno azzardata. A La Spezia il centrocampo è stato completamente rivoluzionato, mentre col Mantova è stato l'attacco a subire una totale rivoluzione con la coppia Tonin e Odogwu, che non ha reso secondo le aspettative. Il numero 90 biancorosso ha l'attenuante di essere da poco rientrato dall'operazione al ginocchio e non è ancora al meglio della forma fisica. Il tema dei tanti infortuni ha certamente influito su alcune prestazioni: si sono fermati a rotazione un po' tutti da Pietrangeli a Molina, da Pecorino a Odogwu, ora pesano le assenze di Kofler e Cragno. L'ex Cagliari e Sassuolo sarebbe dovuto essere il portiere titolare nella seconda parte del campionato. Merkaj non trova la via del gol da ben 636 minuti: un'infinità per un attaccante da 9 gol in questo campionato. Le condizioni fisico-atletiche dell'attaccante italo-albanese appaiono in netto peggioramento rispetto alla prima parte di stagione. L'auspicio è che il giorno di riposo abbia aiutato a recuperare le ultime risorse psico-fische necessarie per fare risultato in queste ultime due sfide di campionato e andare a prendersi la tanto agognata salvezza.

martedì 28 aprile 2026

GIORNO DI RIPOSO PER RESETTARE TUTTO: LA SQUADRA E' TORNATA AD ALLENARSI

 


Questa volta non è stato revocato il giorno di riposo concesso alla squadra biancorossa. Un modo per far staccare completamente la testa ai giocatori e provare a resettare tutto in vista del prossimo impegno in programma venerdì 1 maggio contro la Sampdoria. La squadra è tornata ad allenarsi nella giornata di ieri, dove si è rivisto in campo Simone Verdi, indisponibile nella partita di sabato scorso a causa di un sovraccarico muscolare a livello degli adduttori della gamba destra, ora pienamente smaltito. Rimane fuori dai giochi Filipe Bordon, il quale ha riportato in allenamento una fattura da stress del quinto metatarso del piede sinistro. Il difensore brasiliano ha già avviato il percorso riabilitativo. Migliorano le condizioni di Pecorino e Tronchin, i quali potrebbero rientrare dall'inizio nella sfida di Marassi.


domenica 26 aprile 2026

ENNESIMA PROVA INCOLORE CONTRO IL MANTOVA

 


Ennesima prova incolore per i biancorossi, che escono per la seconda volta consecutiva sconfitti, dopo la tremenda batosta di La Spezia. Il risultato della sfida contro il Mantova, valida per la trentaseiesima giornata del campionato di Serie B, è pesante: 0-3 per i virgiliani, che consolidano il vantaggio nella prima frazione di gioco siglando le reti al 35° e al 42°. Nella ripresa, l'unico vero sussulto degli altoatesini arriva con Tait che centra il palo, poi arriva lo 0-3 definitivo con l'ex Wieser, subentrato dalla panchina. Sorprende nuovamente Castori con le scelte: coppia inedita davanti composta da Tonin e Odogwu, frutto anche delle non perfette condizioni di Merkaj, apparso nelle ultime prove scarico fisicamente, e Pecorino, ancora non al meglio dopo l'infortunio patito a La Spezia. La situazione in classifica si fa più delicata: a quota 40 punti, la zona dei play-out occupata dall'Empoli è distante solo tre punti. Manca una vittoria alla squadra, che dovrà arrivare in una delle ultime due sfide del campionato a Genova contro la Sampdoria oppure in casa contro la Juve Stabia.

La cronaca

Primo tempo: La prima conclusione degna di nota della gara arriva al 17’: Marras si accentra dalla destra, carica il mancino, tiro potente da poco fuori area a mezza altezza e leggermente deviato, Adamonis respinge in angolo. Al 27’ ripartenza di Tonin, che arriva in area, prova la sterzata, ma Cella sbroglia. La gara si sblocca al 35’ a favore dei virgiliani. Benaïssa, dalla sinistra, in area, scarica al limite per Trimboli, che carica un destro potente e pesca il jolly, insaccando all’incrocio dei pali alla sinistra di Adamonis: 0-1Al 42’ gli ospiti raddoppiano: tocco dietro di Castellini per il mancino di Marras da poco fuori area, palla che si insacca alla destra di Adamonis per lo 0-2. 

Secondo tempo: All’intervallo doppio cambio tra i padroni di casa: entrano Merkaj e Pecorino per Tonin e Odogwu. Al 9’ punizione di Castellini a giro, la barriera mette in angolo; dalla bandierina di sinistra Marras calcia sul secondo palo, dove Maggioni, libero e da buona posizione, cicca la conclusione. 13’: cross di Molina dal fondo di destra, testa di Tait ad incrociare, palla respinta dal palo alla destra di Bardi, poi Marras allontana. Ci prova Frigerio dalla media distanza al 21’, ma la palla finisce sul fondo. 34’: cross di Molina dalla destra, testa di Merkaj, palla sul fondo. Il Mantova allunga al 38’: Adamonis sbaglia il rinvio, palla intercettata sulla sinistra dal neoentrato Wieser, che si invola tutto solo verso il portiere di casa e lo trafigge con un rasoterra sotto le gambe per lo 0-3. Al 41’ Casiraghi scheggia la traversa virgiliana con una punizione centrale di destro da una ventina di metri. Al 2’ dei 6’ di recupero, Radaelli si trova solo davanti ad Adamonis, cerca di saltarlo, ma il portiere si accartoccia sul pallone. La gara al Druso finisce 0-3 a favore del Mantova. 

Il tabellino

ALTO ADIGE – MANTOVA 0-3 (0-2)

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Masiello (11’ st El Kaouakibi), Pietrangeli, Veseli; S. Davi, Casiraghi, Martini (11’ st Frigerio), Tait © (27’ st Crnigoj), Molina; Tonin (1’ st Merkaj), Odogwu (1’ st Pecorino).
A disposizione: Borra, Theiner, Mancini, Sabatini, Tronchin, F. Davi, Brik.
Allenatore: Fabrizio Castori.

MANTOVA 1911 (3-4-2-1): Bardi; Castellini, Cella, Dembélé; Benaïssa (18’ st Radaelli), Kouda (26’ st Wieser), Trimboli, Maggioni; Ruocco (18’ st Falletti), Marras (26’ st Paoletti); Mancuso (37’ st Buso).
A disposizione: Andrenacci, Vukovic, Goncalves, Caprini, Bragantini, Marai, Zuccon.
Allenatore: Francesco Modesto.

SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno, assistente 1 Lorenzo Giuggioli di Grosseto, assistente 2 Eugenio Scarpa di Collegno, quarto ufficiale Andrea Mazzer di Conegliano; VAR Matteo Gualtieri di Asti, AVAR Simone Sozza di Seregno.

RETI: 35’ pt 0-1 Trimboli (MN), 42’ pt 0-2 Marras (MN), 38’ st 0-3 Wieser (MN).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti 41’ pt Masiello (AA), 25’ st Merkaj (AA), 39’ st Wieser (MN).
NOTE: pomeriggio con cielo sereno, temperatura attorno ai 25°. Cooling break al 22’ pt e al 25’ st. Totale spettatori: 5.063, di cui 1.055 ospiti. Calci d’angolo 2-2 (0-1). Recupero: 3’+6’.