domenica 20 settembre 2026

AREZZO - ALTO ADIGE COMMENTO ALLA PARTITA

 


Sontuosa vittoria dei biancorossi in terra toscana.
Dopo un primo tempo molto tattico, dove gli ospiti gestiscono il pallino del gioco con un gran possesso palla cercando di stanare, ma senza successo, i toscani dalla loro area di rigore e non riuscendo a creare grandi pericoli a parte un paio di accelerazioni di Lopes ben contenute dalla difesa avversaria, nei minuti di recupero Rispoli su assist di Molina sblocca la partita con un sisnistro rasoterra.
Il secondo tempo riparte con l'Arezzo che nel tentativo di recuperare il risultato si scopre troppo e così l'Alto Adige ne approfitta in contropiede con Vasco Lopes che lanciato da Rispoli con un sinistro chirurgico buca Nunziante.
Al 63°Plizzari si supera con una grandissima parata sul colpo di testa di Cerri e poco dopo Ionita centra la traversa a porta praticamente vuota.
L'Alto Adige si scuote e ancora in contropiede con Mixtur trova il terzo goal.
Al 72° Burnete su assist di Vasic calcia alto da ottima posizione e poi sempre Burnete qualche minuto su azione di contropiede imbastito da una bellissima combinazione tra Mixtur e Vasic si fa anticipare da Coppolaro e non riesce a calciare in porta.
È il preludio al poker biancorosso che viene siglato da Giorgini  con un imperioso colpo di testa da azione di calcio d'angolo.
Nel finale di partita poi arriva il meritato goal della bandiera aretina con Mancuso che fissa il risultato sull'1-4 finale anche se poi negli ultimi minuti i biancorossi staccano leggermente la spina ed è bravo ancora Plizzari ad evitare il secondo goal deviando in angolo un tiro di Arena.
L'Alto Adige arriva alla pausa di due settimane con ben 11 punti in classifica frutto di tre vittorie e due pareggi. È stato un inizio di campionato molto positivo, ora ci sarà il tempo per rifiatare qualche giorno e poi concentrarsi sugli allenamenti in vista del prossimo impegno dei biancorossi in programma Sabato 10 ottobre alle ore 15 contro l'Ascoli.

TABELLINO DELLA GARA
Arezzo 1–4 Alto Adige
Marcatori: 45' Rispoli (S), 54' Vasco Lopes (S), 68' Mixtur (S), 79' Giorgini (S), 80' Mancuso (A).

AREZZO (4-3-3): Nunziante; Coppolaro, Gilli, Illanes, Righetti; Ionita, Viviani (56' Chierico), Sala (78' Leone); Olivieri (61' Arena), Cianci (56' Cerri), Pattarello (78' Mancuso). Allenatore: Cristian Bucchi.

ALTO ADIGE (4-2-3-1): Plizzari; Molina, Stivanello, Giorgini, Stabile (83' Veroli); Rispoli, Tronchin; Vasco Lopes (71' Burnete), Anghelè (46' Vasic), Bjarkason (46' Simone Davi); Okoro (59' Mixtur). Allenatore: Davide Possanzini.

Ammoniti: Ionita, Anghelè, Viviani, Vasco Lopes. Arbitro: Marco Di Loreto di Terni.
Spettatori: circa 7.368. 

TRASFERTE NON CONSENTITE AI TIFOSI BIANCOROSSI: ANCHE AD AREZZO NESSUNA RAPPRESENTANZA

 



Ci sono ragazzi e famiglie che per la passione per i colori biancorossi, macinano chilometri su chilometri per sostenere la squadra altoatesina in giro per tutto il territorio italiano. Almeno così era fino alla passata stagione, da quest'anno le cose sono cambiate decisamente e i provvedimenti emanati, dall'organismo denominato Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, sono molto più stringenti in linea generale nei confronti di tutti i tifosi. Tale organismo, facente parte il Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno, ha il compito di monitorare i fenomeni di violenza negli eventi sportivi, valutando potenziali forme di rischio legate ad alcune gare e formulando di conseguenza dei provvedimenti sulle misure di sicurezza da adottare per quella data partita. E' compito delle questure locali sensibilizzare questo organismo sulle principali fonti di rischio e suggerire eventuali cautele da attuare. Poi sta all'ONMS attraverso le cosiddette "determinazioni", recepire i suggerimenti delle varie Questure ed emanare specifici provvedimenti.

Per i tifosi biancorossi però rappresenta una novità assoluta. Con quella di questo pomeriggio ad Arezzo saranno quattro su quattro le trasferte vietate alla tifoseria biancorossa, dopo quelle di Coppa Italia contro Catanzaro e Genoa e quella di campionato a Benevento. Le determinazioni dell'ONMS parlano di obbligo di sottoscrizione della "Fidelity card" per i tifosi biancorossi, la quale risulta necessario sottoscriverla presso il centro sportivo della società per poter partecipare alle trasferte. Però perché suona come un divieto? L'ultima novità è rappresentata dalla retrodatazione della fidelity card, ovvero i tifosi devono averla sottoscritta alla data del 1 settembre, quando lo strumento non era ancora stato messo in atto dalla società, di fatto rendendo impossibile partecipare per chiunque alle trasferte. La speranza è che nelle prossime settimane possa cambiare la situazione, consentendo nuovamente ai tifosi altoatesini di poter partecipare alle trasferte e dare un ulteriore sostegno alla squadra di mister Possanzini anche lontano dalle mura amiche del Druso di Bolzano.


sabato 19 settembre 2026

AREZZO - ALTO ADIGE PRESENTAZIONE DELLA PARTITA

 


Domani pomeriggio alle ore 15 L'Alto Adige tornerà in campo dopo l'eliminazione che ha lasciato l'amaro in bocca dalla Coppa Italia, per affrontare in trasferta l'Arezzo allo Stadio Città di Arezzo. 

La squadra toscana allenata da Mister Christian Bucchi è una neopromossa che lo scorso ha vinto il suo girone di Serie C ed è quindi ritornata nella serie cadetta dopo ben 20 anni.

Finora in campionato ha collezionato due vittorie ed altrettante sconfitte vincendo ad Empoli ed Avellino e perdendo in casa con il Palermo ed a Verona.

Tra i giocatori da  da tenere maggiormente d’occhio ci sono Pietro Cianci (attaccante) che ha già segnato 2 gol in 4 giornate, Emiliano Pattarello (ala/attaccante), Artur Ioniță (centrocampista) — giocatore di grande esperienza, con moltissime presenze tra Serie A e B, Alberto Cerri e Leonardo Mancuso.

Gli ex della partita militano tutti nell'Arezzo e si tratta nello specifico di: Filippo De Col, Andrea Cagnano, Davide Mancini e Shaka Eklu Mawuli.

I quattro precendenti tra le due squadre hanno sempre visto vittorioso l'Alto Adige. L'ultimo confronto risale al 28 marzo 2021 a Bolzano e terminò con il punteggio di 1-0 grazie ad un goal di Daniele Casiraghi.

Alla trasferta in terra toscana non prenderanno parte Zeroli, Varnier, Pyyhtiä e El Kaouakibi, mentre Vasic è recuperato.

A dirigere l’incontro sarà Marco Di Loreto della sezione di Terni. Ad assisterlo saranno Carlo Rinaldidi Bassano del Grappa e Giovanni Boato di Padova. In qualità di quarto ufficiale è stato designato Andrea Zoppi di Firenze, mentre alVAR (on site) opererà Alessandro Prontera di Bologna, coadiuvato dall’AVAR (on site) Giacomo Paganessi di Bergamo.

CONVOCATI ALTO ADIGE

Portieri

Plizzari, Vadjunec, Ploner.

Difensori

F. Davi, S. Davi, Giorgini, Pellini, Stabile, Stivanello, Veroli.

Centrocampisti

Bjarkason, Brik, Molina, Rispoli, Tait, Tronchin, Vasic, Schrott.

Attaccanti

Anghelè, Burnete, Lopes, Mixtur, Okoro. 


PROBABILE FORMAZIONE ALTO ADIGE

Plizzari; Stivanello, Giorgini, Stabile; Molina, Rispoli, Tronchin, Bjarkason; Lopes, Vasic; Okoro


venerdì 18 settembre 2026

CONTRO L'AREZZO: MIGLIORE DIFESA CONTRO LA PEGGIORE DEL CAMPIONATO

 


Dopo la sfida di martedì scorso in Coppa Italia contro il Genoa, la squadra biancorossa è tornata immediatamente al lavoro per preparare la sfida di campionato contro la neopromossa Arezzo. Gli amaranto, allenati da Cristian Bucchi, sono partiti bene in campionato totalizzando sei punti in quattro gare, frutto di due vittorie ottenute contro Avellino ed Empoli, entrambe in trasferta. L'unica sfida disputata in casa è stata quella del 30 agosto, terminata 2-3 a favore del Palermo capolista. Insomma, un avversario di assoluto rispetto che, nonostante le nove reti subite (cinque delle quali nella sola gara contro l'Hellas Verona), va affrontato con le dovute contromisure. 

Se da una parte c'è la squadra con lo peggior score difensivo del campionato, dall'altra parte si contrappone un Alto Adige che gode di buona forma fisica e mentale, che ha al passivo solamente due reti subite ed è momentaneamente la migliore difesa della Serie B. Mister Possanzini tornerà a schierare la formazione tipo, dopo l'ampio turnover di Coppa Italia. Non saranno del match, il lungodegente El Kaouakibi, Varnier e Pyyhtiä. Restano da valutare le condizioni di Vasic, rimasto precauzionalmente a Bolzano nella gara di Coppa. Il tecnico ex Mantova potrebbe decidere di non rischiarlo e aspettare la sosta nazionali per recuperare pienamente il trequartista serbo. Al suo posto il favorito è Zeroli.

giovedì 17 settembre 2026

BJARKASON RITROVA LA NAZIONALE ISLANDESE

 


Ad un anno quasi di distanza Bjarki Bjarkason ritrova la nazionale islandese. L'esterno biancorosso è stato difatti convocato dal commissario tecnico Arnar Gunnlaugsson per i prossimi impegni ufficiali della nazionale maggiore islandese. L'Islanda è stata inserita nel gruppo 4 League C della Uefa Nations League 2026-27, che prenderà il via la prossima settimana. Gli islandesi esordiranno il 26 settembre in casa contro l'Estonia, il 29 saranno impegnati a Lussemburgo, il 3 ottobre di nuovo tra le mura amiche nella capitale Reykjavik ed infine il 6 ottobre di nuovo contro l'Estonia a Tallinn. L'ultima convocazione risale al 16 novembre dell'anno scorso contro l'Ucraina nella gara valida per la qualificazione dei Mondiali. Sono sette le presenze complessive di Bjarkason con la nazionale maggiore islandese.