giovedì 28 maggio 2026

BRAVO - ALTO ADIGE: DOPO OTTO ANNI UFFICIALE LA SEPARAZIONE

 


Dopo otto anni, le strade di Paolo Bravo e dell'Alto Adige si separano. Come anticipato nella giornata di ieri, la società ha messo in atto "una mezza rivoluzione", che oggi ha avuto nell'addio di Bravo il suo primo atto. Nei prossimi giorni seguirà l'ufficialità dell'interruzione del rapporto tra la società biancorossa e mister Castori, con il nuovo direttore sportivo che sceglierà un suo "uomo di fiducia", come guida tecnica della squadra.

Nella nota odierna la società biancorossa comunica di aver trovato un accordo con il direttore sportivo bresciano per la risoluzione consensuale del rapporto di collaborazione. Sono stati otto anni ricchi di successi, ma entrambe le parti hanno maturato la convinzione che questo fosse il giusto momento per separarsi e trovare nuovi stimoli in percorsi differenti.

La nota del Presidente Gerhard ComperA nome della società desidero esprimere a Paolo Bravo il nostro più sentito ringraziamento e la più alta riconoscenza per l’eccellente collaborazione negli ultimi otto anni, ricchi di soddisfazioni. Con la sua preziosa guida sportiva, il club ha conosciuto una crescita costante, centrando risultati storici e di grande prestigio. A Bravo va riconosciuto un ruolo determinante nella storica e memorabile promozione in Serie B e nelle salvezze conquistate nelle stagioni seguenti. Con competenza, professionalità e grande dedizione, ha lasciato un segno profondo, patrimonio di cui la società potrà beneficiare anche in futuro”.

La risposta dell'ormai ex direttore sportivo biancorosso: "Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine a tutta la società, a partire dai presidenti che si sono alternati in questo periodo e da coloro che hanno creduto in me, scegliendomi prima e confermandomi poi nel corso degli anni. Un ringraziamento speciale va a tutta la provincia altoatesina e a tutti i tifosi  per il costante sostegno dimostrato in questi otto anni. Vorrei inoltre rivolgere un pensiero a tutti gli allenatori, ai giocatori e a tutte le persone che, spesso lontano dai riflettori, hanno lavorato con dedizione per il club: il mio percorso di crescita è stato possibile grazie al contributo di ciascuno di loro. Mando un forte abbraccio a tutte le persone che ci sono sempre state vicine".


mercoledì 27 maggio 2026

SARA' UNA MEZZA RIVOLUZIONE: VIA CASTORI E ANCHE BRAVO?

 


Ieri sera con la cena tra staff tecnico, squadra e dirigenza è calato ufficialmente il sipario sulla stagione 2025/26 dell'Alto Adige. Ora i giocatori sono liberi di partire per le ferie, con gli stranieri che hanno lasciato il gruppo già nel fine settimana, una volta terminato l'impegno di play-out contro il Bari. Da questa mattina sono partiti i colloqui tra società, direttore sportivo e mister, per valutare se ci sono i presupposti per proseguire questo percorso assieme. I colloqui che coinvolgeranno anche i senatori della squadra, proseguiranno per tutta questa settimana e potrebbero protrarsi pure per la prossima. La sensazione è che ci sarà una sorta di "mezza rivoluzione": all'esterno i rapporti tra Fabrizio Castori e alcuni elementi più rappresentativi della rosa non sono apparsi propriamente idilliaci. I senatori, privati della presenza di Poluzzi e Masiello, gradirebbero una nuova guida tecnica, più moderna e votata ad un calcio più manovriero. Qualche screzio di spogliatoio ha minato i rapporti tra il gruppo squadra e lo staff tecnico. La società di viale Trieste riconosce il prezioso lavoro di mister Castori, così come la piazza altoatesina, che in un meramente indicativo e recente sondaggio sulla pagina Facebook ha votato a favore della riconferma di Castori con il 59% delle preferenze. D'altro canto il curriculum e l'esperienza accumulata in decenni di panchine in tutte le categorie, dalla Serie A sino alla terza categoria, parlano per sé. Con la salvezza, il tecnico marchigiano si è visto automaticamente rinnovare il proprio contratto di un'ulteriore stagione, ma è anche vero che, con le ormai prossime settantadue primavere, la società biancorossa dovrà fare una valutazione a più ampio raggio sul futuro del progetto tecnico e decidere eventualmente se porre fine in via anticipata al rapporto. 

In questo discorso rientra anche la posizione del direttore sportivo Paolo Bravo, che ha sempre messo la faccia sulle proprie scelte e al quale va dato merito per la positiva intuizione di confermare la fiducia a Castori anche per i play-out, nonostante il trend altamente negativo della squadra. Toccando i tasti giusti, tecnico e direttore sportivo sono stati capaci di ricompattare una squadra rattristita dalle recenti prestazioni, e che ha saputo reagire in campo, disputando centottanta minuti vigorosi e prendendosi la salvezza con pieno merito. Come detto, da questi confronti verranno decise le sorti anche del direttore sportivo bresciano, radicatosi a Bolzano nell'aprile 2018 e con un contratto in corso di validità sino al 30 giugno 2027. Che il destino biancorosso sia con Bravo o senza Bravo, il gruppo squadra subirà un profondo cambiamento con metà rosa che, per differenti motivi, non sarà più la stessa.

lunedì 25 maggio 2026

E' SERIE B! CONFERMATA LA PARTECIPAZIONE AL QUINTO CAMPIONATO DI B PER I BIANCOROSSI

 


Missione compiuta! L'Alto Adige pareggiando 0-0, anche nella gara di ritorno dei play-out, conquista la salvezza e stacca il pass per la sua quinta partecipazione consecutiva ad un campionato di Serie B. Il Bari retrocede, subendo una pesante contestazione da parte del popolo barese. Una salvezza meritata, perché nell'arco dei centottanta minuti la compagine altoatesina si è dimostrata più combattiva e più volenterosa nel mantenere la categoria. Una salvezza, quasi insperata, dopo l'escalation di risultati negativi. A Bari e nel gremito Druso di Bolzano, la squadra ha gettato il cuore oltre ogni ostacolo, mantenendosi con i denti la categoria. Fondamentale la spinta del pubblico biancorosso, che ha sostenuto la squadra nei momenti topici dell'incontro.

La cronaca

Primo tempo: 12’ Merkaj cerca la porta da posizione impossibile: conclusione a volo e pallone che termina a lato di poco. 15’ Molina imbecca Pecorino che si accentra e prova la conclusione deviata in corner, sugli sviluppi del tiro dalla bandierina di Casiraghi testa di Pecorino, Cerofolini blocca in presa. 18’ Merkaj appoggia al limite per Pecorino, conclusione rasoterra larga a destra.
20’ cross morbido dalla sinistra di Pagano, palla tra le braccia di Adamonis. 32’ break Bari: ripartenza veloce, palla da Pagano a Rao sulla sinistra, conclusione con il mancino da dentro l’area e palla che si stampa sull’incrocio dei pali più vicino. Occasionissima dei padroni di casa al 34’: Molina riceve da Pecorino, entra in area dal fondo di destra, calcia sul primo palo e centra la base interna del montante, con la palla che carambola in campo, attraversa lo specchio della porta per poi essere spedita in corner dalla difesa ospite. 43’: Molina libera di testa sui piedi di Piscopo che prova la conclusione al volo in area e manda di poco a lato. Nel minuto di recupero cross dalla sinistra di Davi, tocca Frigerio, Dorval in anticipo su Pecorino manda in angolo. 

Secondo tempo: al 6’ ripartenza di Davi, cross dal fondo mancino di Casiraghi, Piscopo copre evitando l’intervento di Frigerio. Altra ghiotta occasione dei padroni di casa: Tronchin mette in mezzo forte e teso di sinistro da dentro l’area, il diagonale attraversa l’area e finisce out. Bari in difficoltà, schiacciato nella propria area. 18’; contropiede da parte dei padroni di casa, con la difesa del Bari fuori posizione e Pecorino che la mette dentro di sinistro su assist di Merkaj.  Revisione VAR e gol annullato per fallo di Pecorino in mezzo al campo su Dickmann. Longo passa al 4-4-2 togliendo Pagano per Gytkjaer, 27’ Dickmann prova il tiro che diventa un cross per Gytkjaer, che da distanza ravvicinata, di destro, costringe Adamonis ad una provvidenziale respinta. 31’ Mischia nell'area di rigore ospite, il pallone viene allontanato da Verreth che con la punta del piede anticipa Casiraghi. 44’ destro di Artioli da fuori area, Adamonis respinge. 
Nei 6’ di recupero i padroni di casa amministrano senza alcun problema e conducono in porto lo 0-0 che significa salvezza.

Il tabellino

ALTO ADIGE - BARI 0-0

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Veseli, Pietrangeli, El Kaouakibi; S. Davi, Casiraghi © (40’ st Crnigoj), Tronchin, Frigerio (38’ st Tait), Molina; Pecorino (40’ st Odogwu), Merkaj.
A disposizione: Borra, Theiner, Mancini, Martini, Zedadka, Tonin, Sabatini, F. Davi, Verdi.   
Allenatore: Fabrizio Castori

BARI (4-3-1-2): Cerofolini; Dorval, Nikolaou, Odenthal, Mantovani © (11’ st Dickmann); Piscopo, Maggiore (1’ st Verreth), Braunöder (39’ st Artioli); Pagano (23’ st Gytkjaer); Moncini, Rao (39’ st Cuni).
A disposizione: Pissardo, Bellomo, Esteves, Pucino, Manè, Stabile, De Pieri.  
Allenatore: Moreno Longo

SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Federico La Penna di Roma 1, assistente-1 Giuseppe Perrotti di Campobasso, assistente-2 Alessandro Costanzo di Orvieto, quarto ufficiale Francesco Fourneau di Roma 1; VAR Valerio Marini di Roma 1, AVAR Daniele Chiffi di Padova.  
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti 19’ pt El Kaouakibi (AA), 39’ pt Maggiore (BA), 36’ st Odenthal (BA), 40’ st Artioli (BA).
NOTE: serata con cielo sereno sereno, temperatura attorno ai 28°. Totale spettatori 5.520 di cui 626 nel settore ospiti. Calci d’angolo 6-4 (4-2). Recupero: 1’+6’.

venerdì 22 maggio 2026

AL "DRUSO" GREMITO L'ATTO CONCLUSIVO COL BARI

 


In un Druso completamente gremito in ogni ordine di posto, l'Alto Adige scenderà in campo questa sera 22 maggio con calcio d'inizio fissato per le ore 20:00 per l'atto conclusivo della sfida di play-out contro il Bari, per garantirsi la partecipazione al prossimo campionato di Serie B 2026/27. Al termine dei novanta minuti di gioco, i biancorossi saranno salvi in caso di successo o pareggio, indipendentemente dallo score. Non si disputeranno di conseguenza i tempi supplementari.

Le ultime da Maso Ronco

Stagione finita per Cragno. Masiello ha terminato la sua carriera con l'ultima convocazione in casa contro la Juve Stabia. Non saranno della sfida sia Kofler che Bordon. Zedadka sta meglio e migliora la condizione fisica. In porta sempre Adamonis, difesa a tre con El Kaouakibi, Pietrangeli e Veseli. Esterni l'ex Molina e Simone Davi, in mezzo al campo Tronchin praticamente certo del posto, alla sua destra ballottaggio a tre tra Frigerio-Crnigoj-Tait, con il primo favorito sugli altri due compagni. A sinistra agirà Casiraghi. Davanti dovrebbe venire riconfermata la coppia Merkaj-Pecorino con Verdi e Odogwu pronti eventualmente a subentrare.

I precedenti

Capitolo tredici della sfida tra Alto Adige e Bari. Il bilancio pende a favore degli altoatesini con uno score di: 5 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte. In cinque delle ultime sei sfide contro i galletti, gli altoatesini non hanno subito reti. L'ultimo confronto in campionato al "San Nicola" di Bari del 15 febbraio scorso è terminato con il risultato di 1-2 a favore del team di Castori (Rao, Merkaj e autogol Mané). La gara d'andata del 15 maggio scorso è terminata, come noto, a reti bianche.

Gli ex biancorossi dell'incontro

Non ci sono ex biancorossi tra le fila del Bari.

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Borra, Theiner.

Difensori: F. Davi, S. Davi, El Kaouakibi, Mancini, Pietrangeli, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Martini, Molina, Tait, Tronchin.

Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Pecorino, Tonin, Verdi.

Le probabili formazioni

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Pietrangeli, Veseli; Molina, Frigerio, Tronchin, Casiraghi, Davi S.; Merkaj, Pecorino.

A disposizione: Borra, Theiner, Davi F., Mancini, Sabatini, Brik, Crnigoj, Martini, Tait, Odogwu, Tonin, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

BARI (3-5-2): Cerofolini; Mantovani, Odenthal, Nikolau; Piscopo, Maggiore, Braunoder, Esteves, Dorval; Rao; Moncini.

A disposizione: Marfella, Pissardo, Burgio, Dickmann, Mané, Stabile, Artioli, Bellomo, De Pieri,  Pagano, Traore, Cavuoti, Cuni, Gytkiaer.

Allenatore: Moreno Longo

Direttore di gara: dirige l'incontro Federico La Penna della sezione di Roma 1, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Perrotti di Campobasso e Alessandro Costanzo di Orvieto. Quarto ufficiale Francesco Fourneau di Roma 1. Var Valerio Marini di Roma 1, Avar Daniele Chiffi di Padova.