martedì 22 settembre 2026

TRE SETTIMANE DI PAUSA: CINQUE I CONVOCATI IN NAZIONALE

 


Per la prima volta nella sua storia i campionati di Serie A e B si fermeranno per tre settimane consecutive tra il mese di settembre e ottobre per consentire alle selezioni nazionali di disputare i rispettivi incontri. I biancorossi avranno impegnati ben cinque giocatori: un record per il club, ma anche una sorta di orgoglio vedere i propri giocatori impegnati con le rispettive nazionali. La scorsa settimana Bjarkason è tornato a far parte della massima selezione islandese a quasi un anno di distanza. Gli islandesi esordiranno il 26 settembre in casa contro l'Estonia, il 29 saranno impegnati a Lussemburgo, il 3 ottobre di nuovo tra le mura amiche nella capitale Reykjavik ed infine il 6 ottobre di nuovo contro l'Estonia a Tallinn. Rimangono da valutare le condizioni dell'esterno islandese, uscito claudicante all'intervallo dell'ultimo incontro di campionato ad Arezzo.

Negli ultimi giorni sono arrivate le convocazioni per le rispettive nazionali minori di Burnete (Under 21 Romania), Brik (Under 20 Tunisia), Stabile (Under 20 Italia) e Rispoli (Under 20 Italia). Burnete tra le varie sfide affronterà la Spagna in trasferta, capoclassifica delle qualificazioni agli Europei Under 21. Stabile e Rispoli saranno impegnati nel torneo "La Nucia International Under 20-Tournament": competizione che si svolgerà nella Provincia di Alicante (Spagna) e vedrà ai nastri di partenza nazionali di assoluto rilievo, segnatamente Inghilterra, Germania e Francia. Brik sarà invece impegnato nelle qualificazioni della Coppa d'Africa di categoria, in programma in Ghana nei mesi di febbraio e marzo 2027.

lunedì 21 settembre 2026

LE CONDIZIONI DI ZEROLI

 


Kevin Zeroli è stato uno degli assenti della trasferta di Arezzo. Il centrocampista scuola Milan è alle prese con un sovraccarico al muscolo quadricipite femorale sinistro. Per fortuna nulla di serio per il numero diciotto, ma le sue condizioni verranno monitorare alla ripresa degli allenamenti mercoledì e verranno valutate giorno per giorno.

SI VA ALLA SOSTA, DA SECONDI IN CLASSIFICA E CON ZERO SCONFITTE

 


Un avvio di campionato davvero scintillante per l'Alto Adige del nuovo corso Lovisa-Possanzini, che affronterà la prima pausa nazionali con il morale alle stelle, in virtù del buon bottino sin qui accumulato dalla squadra biancorossa. Secondo posto in classifica a due lunghezze dalla capolista Palermo: nessuno avrebbe scommesso 1 euro nel vedere la squadra in questa situazione di classifica dopo l'importante rivoluzione estiva, che ha portato in dote ben diciotto giocatori nuovi, alcuni dei quali provenienti da campionati esteri. Undici punti in cinque gare di campionato, senza dimenticare delle partite contro Benevento e Modena, dove Molina e compagni sono stati raggiunti sul pari solamente nei minuti finali del match. 

Nelle cinque partite sono arrivate tre vittorie e due pareggi, nove le reti messe a segno, meno solamente di Palermo, Mantova ed Hellas Verona a quota dieci. Tre le reti subite, che eleggono momentaneamente la difesa altoatesina come quella meno battuta dell'intero campionato di Serie B. In cinque giornate sono già otto i marcatori diversi: Simone Davi, Merkaj (trasferitosi a Vicenza), Mixtur, Burnete, Okoro, Rispoli, Vasco Lopes e Giorgini. Ciò ad indicare quanto già espresso nelle settimane precedenti, che siamo alle prese con una squadra dalla quale ci si aspetta un'ampia partecipazione al gol. Ora la squadra sarà attesa da tre settimane di sosta, prima della ripresa fissata per il 10 ottobre prossimo, quando al Druso arriverà l'Ascoli, appaiato al quarto posto della graduatoria con il Modena, autore sinora di un ottimo inizio di  campionato.

domenica 20 settembre 2026

AREZZO - ALTO ADIGE COMMENTO ALLA PARTITA

 


Sontuosa vittoria dei biancorossi in terra toscana.
Dopo un primo tempo molto tattico, dove gli ospiti gestiscono il pallino del gioco con un gran possesso palla cercando di stanare, ma senza successo, i toscani dalla loro area di rigore e non riuscendo a creare grandi pericoli a parte un paio di accelerazioni di Lopes ben contenute dalla difesa avversaria, nei minuti di recupero Rispoli su assist di Molina sblocca la partita con un sisnistro rasoterra.
Il secondo tempo riparte con l'Arezzo che nel tentativo di recuperare il risultato si scopre troppo e così l'Alto Adige ne approfitta in contropiede con Vasco Lopes che lanciato da Rispoli con un sinistro chirurgico buca Nunziante.
Al 63°Plizzari si supera con una grandissima parata sul colpo di testa di Cerri e poco dopo Ionita centra la traversa a porta praticamente vuota.
L'Alto Adige si scuote e ancora in contropiede con Mixtur trova il terzo goal.
Al 72° Burnete su assist di Vasic calcia alto da ottima posizione e poi sempre Burnete qualche minuto su azione di contropiede imbastito da una bellissima combinazione tra Mixtur e Vasic si fa anticipare da Coppolaro e non riesce a calciare in porta.
È il preludio al poker biancorosso che viene siglato da Giorgini  con un imperioso colpo di testa da azione di calcio d'angolo.
Nel finale di partita poi arriva il meritato goal della bandiera aretina con Mancuso che fissa il risultato sull'1-4 finale anche se poi negli ultimi minuti i biancorossi staccano leggermente la spina ed è bravo ancora Plizzari ad evitare il secondo goal deviando in angolo un tiro di Arena.
L'Alto Adige arriva alla pausa di due settimane con ben 11 punti in classifica frutto di tre vittorie e due pareggi. È stato un inizio di campionato molto positivo, ora ci sarà il tempo per rifiatare qualche giorno e poi concentrarsi sugli allenamenti in vista del prossimo impegno dei biancorossi in programma Sabato 10 ottobre alle ore 15 contro l'Ascoli.

TABELLINO DELLA GARA
Arezzo 1–4 Alto Adige
Marcatori: 45' Rispoli (S), 54' Vasco Lopes (S), 68' Mixtur (S), 79' Giorgini (S), 80' Mancuso (A).

AREZZO (4-3-3): Nunziante; Coppolaro, Gilli, Illanes, Righetti; Ionita, Viviani (56' Chierico), Sala (78' Leone); Olivieri (61' Arena), Cianci (56' Cerri), Pattarello (78' Mancuso). Allenatore: Cristian Bucchi.

ALTO ADIGE (4-2-3-1): Plizzari; Molina, Stivanello, Giorgini, Stabile (83' Veroli); Rispoli, Tronchin; Vasco Lopes (71' Burnete), Anghelè (46' Vasic), Bjarkason (46' Simone Davi); Okoro (59' Mixtur). Allenatore: Davide Possanzini.

Ammoniti: Ionita, Anghelè, Viviani, Vasco Lopes. Arbitro: Marco Di Loreto di Terni.
Spettatori: circa 7.368. 

TRASFERTE NON CONSENTITE AI TIFOSI BIANCOROSSI: ANCHE AD AREZZO NESSUNA RAPPRESENTANZA

 



Ci sono ragazzi e famiglie che per la passione per i colori biancorossi, macinano chilometri su chilometri per sostenere la squadra altoatesina in giro per tutto il territorio italiano. Almeno così era fino alla passata stagione, da quest'anno le cose sono cambiate decisamente e i provvedimenti emanati, dall'organismo denominato Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, sono molto più stringenti in linea generale nei confronti di tutti i tifosi. Tale organismo, facente parte il Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno, ha il compito di monitorare i fenomeni di violenza negli eventi sportivi, valutando potenziali forme di rischio legate ad alcune gare e formulando di conseguenza dei provvedimenti sulle misure di sicurezza da adottare per quella data partita. E' compito delle questure locali sensibilizzare questo organismo sulle principali fonti di rischio e suggerire eventuali cautele da attuare. Poi sta all'ONMS attraverso le cosiddette "determinazioni", recepire i suggerimenti delle varie Questure ed emanare specifici provvedimenti.

Per i tifosi biancorossi però rappresenta una novità assoluta. Con quella di questo pomeriggio ad Arezzo saranno quattro su quattro le trasferte vietate alla tifoseria biancorossa, dopo quelle di Coppa Italia contro Catanzaro e Genoa e quella di campionato a Benevento. Le determinazioni dell'ONMS parlano di obbligo di sottoscrizione della "Fidelity card" per i tifosi biancorossi, la quale risulta necessario sottoscriverla presso il centro sportivo della società per poter partecipare alle trasferte. Però perché suona come un divieto? L'ultima novità è rappresentata dalla retrodatazione della fidelity card, ovvero i tifosi devono averla sottoscritta alla data del 1 settembre, quando lo strumento non era ancora stato messo in atto dalla società, di fatto rendendo impossibile partecipare per chiunque alle trasferte. La speranza è che nelle prossime settimane possa cambiare la situazione, consentendo nuovamente ai tifosi altoatesini di poter partecipare alle trasferte e dare un ulteriore sostegno alla squadra di mister Possanzini anche lontano dalle mura amiche del Druso di Bolzano.