venerdì 12 aprile 2024

DOMANI A MARASSI PER TENTARE UN ALTRO SGAMBETTO ALLA SAMPDORIA


(Gianluca Ricci) – 
Giornata numero 33 del campionato di serie B che vedrà l’FC Alto Adige opposto – domani alle ore 14 – alla Sampdoria sul rettangolo verde del Luigi Ferraris di Genova. Reduci da un eccellente pari senza reti in casa con il Parma primo della classe, i bolzanini affrontano un’altra nobile decaduta dal passato ricco di gloria. In classifica, grazie al punto conquistato contro gli emiliani, il portiere Poluzzi e soci si sono portati in acque abbastanza tranquille: stazionano ora al dodicesimo posto a quota 39 punti ex aequo con il Modena, in ritardo di cinque lunghezze dall’ottavo posto (ultimo utile per i playoff), attualmente appannaggio proprio dei doriani. Quattro invece i punti di vantaggio sulla zona a rischio.

 

GLI AVVERSARI

Retrocessa nella passata stagione dalla massima categoria, la Sampdoria è guidata in panchina dall’ex centrocampista classe ’79 Andrea Pirlo, che ricordiamo soprattutto con le maglie di Juventus e Milan oltre ad essere stato per anni uno dei cardini della Nazionale, con la quale vinse il Mondiale 2006. Diversi i calciatori giovani e di buon livello a disposione di Pirlo a partire dal portiere Filip Stankovic (22 anni, figlio dell’ex interista Dejan), fino ai difensori Giovanni Leoni (17) e Daniele Ghilardi (21), passando per l’esperto attaccante Valerio Verre (30). 

 

I PRECEDENTI

Quella di domani pomeriggio sarà la terza sfida di sempre tra Sampdoria e Alto Adige. La prima risale al 14 agosto ’23 in Coppa Italia a Marassi (1-1 poi vittoria blucerchiata 8-7 ai calci di rigore). Poi le due squadre si sono ritrovate il 28 ottobre ’23, girone d’andata di campionato: 3-1 per Tait e soci al Druso (reti di Odogwu, Casiraghi e Pecorino dopo l’iniziale vantaggio ospite con Gonzalez).

 

GLI EX DI TURNO

Tre i calciatori ad aver vestito sia la maglia altoatesino che quella ligure. In primis l’attaccante blucerchiato Manuel De Luca (26), nove reti in campionato, cresciuto nelle giovanili bolzanine prima di passare nel 2013 al vivaio dell’Inter. Percorso inverso quello di Riccardo Ciervo (22), esterno di scuola Roma alla Doria nel 2021/22 (12 presenze in A) e del belga Daouda Peeters, alle giovanili sampdoriane prima di andare alla Juventus.

 

L’ARBITRO

Direzione arbitrale affidata alla trentatreenne livornese Maria Sole Ferrieri Caputi, di professione ricercatrice universitaria. Alessio Tolfo di Pordenone e Marco Ricci di Firenze gli Assistenti, mentre Stefano Nicolini di Brescia sarà il IV Ufficiale. Al VAR Antonio Di Martino di Teramo (AVAR Marco Di Bello di Brindisi).


LO STADIO

Lo Stadio Luigi Ferraris, situato nel quartiere Marassi, progettato dall’architetto Vittorio Gregotti, è stato inaugurato nel 1911. Successivamente ristrutturato per ospitare i Mondiali del ’90, dispone di 35599 posti tutti a sedere. E’ intitolato all’ex calciatore genoano nato nel 1887 a Firenze e caduto trentottenne nella I Guerra Mondiale.




 

PREVISIONI METEO

Previsto cielo sereno con temperatura di 22°C.

 

TV&RADIO

Copertura televisiva in diretta su SkySport, DAZN e NOW, aggiornamenti a cura di Radiorai, Radio Dolomiti ed NBC.

 

LE ULTIME DAI RITIRI

Tre i calciatori dell’Alto Adige indisponibili per la gara del Luigi Ferraris. Sono gli infortunati El Kaousakibi, Scaglia e Vinetot. Si rivede invece nella lista dei convocati Pecorino. Il ventiduenne attaccante catanese ex Juventus Next Gen è fermo da fine febbraio a causa di un problema al legamento collaterale mediale di un ginocchio. Tornato già da u po’ a lavorare in gruppo, il numero 9 è ora pronto a gettarsi di nuovo nella mischia, partendo comunque inizialmente dalla panchina. Federico Valente, allenatore italo-svizzero dei biancorossi, sembra orientato a confermare per intero l’XI di partenza che sette giorni fa ha fermato sullo 0-0 al Druso il Parma capolista. In un 3-5-2 i probabili interpreti dovrebbero essere Poluzzi a guardia dei pali, Masiello centrale difensivo con Giorgini e Cagnano braccetti; Molina destro a tutta fascia, Arrigoni a dettare i tempi, Tait e Kurtic a mezzala, Davi a fare il quinto di sinistra; in attacco Odogwu in tandem col bomber Casiraghi (14 reti realizzate in stagione, 10 delle quali su rigore). Ben cinque le assenze in casa blucerchiata: gli infortunati A. Conti, Ferrari, Vieira, Benedetti ed Esposito. Disponibili però Piccini e Ricci, appena usciti da problematiche fisiche. Il tecnico Andrea Pirlo pensa a due cambi dal 1’ rispetto al 2-2 di Palermo: Depaoli favorito su Stojanovic sul binario di destra e Borini che dovrebbe spuntarla su Verre in attacco. Al primo giro del pallone, il probabile lineup doriano (3-5-2) vedrebbe scendere in campo Stankovic in porta, protetto dalla retroguardia a tre Leoni-Ghilardi-Gonzalez; a destra De Paoli, sulla mancina Barreca, Yepes nei panni di playmaker affiancato da Kasami e Darboe intermedi; davanti Borini e De Luca.

 

I CONVOCATI DI VALENTE…

1 Poluzzi, 3 Cagnano, 4 Arrigoni, 8 Mallamo, 9 Pecorino, 11 Ciervo, 12 Drago, 15 Broh, 17 Casiraghi, 18 Rover, 21 Tait, 23 Rauti, 24 Davi, 26 Cisco, 27 Kurtic, 28 Kofler, 30 Giorgini, 33 Merkaj, 34 Tschöll, 42 Peeters, 55 Masiello, 77 Lonardi, 79 Molina, 90 Odogwu.

 

… E QUELLI DI PIRLO

1 Stankovic, 2 Piccini, 3 Barreca, 8 Ricci, 9 De Luca,10 Verre, 11 Pedrola, 14 Kasami, 16 Borini, 19 Alvarez, 21 Giordano, 22 Ravaglia, 23 Depaoli,28 Yepes, 29 Murru, 32 Girelli, 33 Gonzalez, 39 F. Conti, 40 Stojanovic, 43 Ntanda, 46 Leoni,55 Darboe, 87 Ghilardi.

 

LE FORMAZIONI PROBABILI

SAMPDORIA (3-5-2): 1 Stankovic; 46 Leoni, 87 Ghilardi, 33 Gonzalez; 23 Depaoli, 14 Kasami, 28 Yepes, 55 Darboe, 3 Barreca; 16 Borini, 9 De Luca. All. Pirlo

A disp. 22 Ravaglia (p), 2 Piccini, 8 Ricci, 10 Verre, 11 Pedrola, 19 Alvarez, 21 Giordano, 29 Murru, 32 Girelli, 39 F. Conti, 40 Stojanovic, 43 Ntanda.

Allenatore: Andrea Pirlo.

ALTO ADIGE (3-5-2): 1 Poluzzi; 30 Giorgini, 55 Masiello, 3 Cagnano; 79 Molina, 21 Tait, 4 Arrigoni, 27 Kurtic, 24 Davi; 90 Odogwu, 17 Casiraghi.

A disp. 12 Drago (p), 8 Mallamo, 9 Pecorino, 11 Ciervo, 15 Broh, 18 Rover, 23 Rauti, 26 Cisco, 28 Kofler, 33 Merkaj, 42 Peeters, 77 Lonardi.

 Allenatore: Federico Valente.

giovedì 11 aprile 2024

IL BOLZANINO DE LUCA SFIDA IL SUO PASSATO

 


Una sfida speciale per un giocatore che milita tra le fila della Sampdoria. Si parla di Manuel De Luca, nato il 17 luglio 1998 a Bolzano e cresciuto nel settore giovanile dell'Alto Adige, seguendo il percorso della sorella che ha militato nella formazione femminile biancorossa. Cresciuto a Vadena, Manuel ha mosso i primi passi da giocatore nel Voran Laives, per poi entrare a far parte della cantera biancorossa. L'anno di consacrazione a livello giovanile è arrivato con la formazione Giovanissimi, allenata da Giampaolo Morabito, dove Manuel è andato a segno in ben 16 occasioni su un totale di 25 presenze in campionato. Le sue prestazioni non passano inosservate, a tal punto da ricevere, prima le chiamate con la Nazionale azzurra Under 15 e 16, e in seguito quelle dei maggiori club d'Italia. Conteso da Juventus e Inter sono i nerazzurri a sferrare il colpo decisivo e aggiudicarsi le prestazioni del talento altoatesino, in prestito oneroso con diritto di riscatto. Ottima la stagione con la formazione Allievi Nazionali Lega Pro allenata da Benoit Cauet, con cui mette a segno 12 reti in 17 presenze. Ciononostante, il Presidente Thohir ritiene eccessive le pretese della società altoatesina, rinunciando ad esercitare il riscatto. Aumentano le attenzioni dei club italiani ed europei, poi arriva il Torino di Urbano Cairo che, mettendo sul piatto circa 170 mila euro, si aggiudica le prestazioni del giovane centravanti. Con i granata firma un contratto di quattro anni, osservato speciale di Sinisa Mihajlovic che, il 3 gennaio 2018, decide di farlo esordire tra i professionisti in Coppa Italia nel derby contro la Juventus. Dopo aver rivaleggiato con Chiellini e Rugani si trasferisce a Renate in C per la seconda parte di campionato. Da qui un lungo girovagare: un altro anno di consacrazione in C ad Alessandria (10 reti), poi l'esordio in Serie B un anno alla Virtus Entella e uno al Chievo Verona, che ne acquista la titolarità del cartellino nel settembre 2020. Svincolato a seguito del fallimento del Chievo, il 12 agosto 2021 firma un contratto quadriennale con la Sampdoria, che lo gira in prestito sempre in serie cadetta a Perugia. In tre stagioni di B mette a segno complessivamente 20 reti. Il 13 agosto 2022 arriva l'esordio in Serie A in maglia blucerchiata contro l'Atalanta, poi il serio infortunio al ginocchio che lo tiene lontano dai campi di gioco per praticamente un anno. Questa stagione il rientro in campo con la maglia numero 9 sulle spalle, nove le reti, tutte messe a segno nelle ultime sedici sfide di campionato. Sabato attende a Genova il suo passato, quello che gli ha aperto le porte per il calcio dei grandi. Chissà che un giorno, il "Cigno" di Bolzano, non torni a rindossare la maglia della sua città.

mercoledì 10 aprile 2024

SABATO SFIDA ALLA SAMP, POI CALENDARIO IN DISCESA

 


Sei sfide al termine del campionato di Serie B 2023/24. Alle spalle il filotto di partite contro le prime tre della classe, l'Alto Adige è atteso questo sabato da una sfida molto impegnativa al Ferraris di Genova contro la Sampdoria. I doriani sono reduci da quattro vittorie e un pareggio nelle ultime cinque partite di campionato, a testimonianza di uno stato di salute a dir poco eccellente. La "Pirlo Band" nel girone di ritorno ha decisamente cambiato marcia e ha risalito la china sino a posizionarsi all'ottavo posto della classifica in zona play-off. Nell'anno solare il rendimento dei doriani e dei biancorossi è speculare, con 19 punti ottenuti, che equivale al settimo posto per andamento nel 2024.
Superato lo scoglio Sampdoria, per i biancorossi la strada risulta essere in discesa. Il che, sia chiaro, non deve implicare un abbassamento della guardia, in quanto da qui al termine della stagione ogni partita non sarà da sottovalutare, essendo tutte le compagini del campionato ancora in lotta per i rispettivi obiettivi. Le ultime cinque gare del calendario prevedono tre sfide al Druso contro Cittadella, Ternana e Palermo, mentre lontano dalle mura amiche i biancorossi sfideranno Modena e Pisa. Ad eccezione del Palermo, si parla di squadre che occupano la parte medio-bassa della classifica, rispetto alle quali gli altoatesini possono rivaleggiare ad armi pari, aspirando a fare bottino pieno. La più probante delle cinque sfide? Forse quella all'ultima giornata con il Palermo, ma sarà da certificare alla data del 10 maggio se i rosanero saranno ancora in lizza per un posto ai play-off. La speranza è, che alla sfida contro i palermitani, l'Alto Adige si presenti già con la salvezza nel taschino.

martedì 9 aprile 2024

PRIMI VERDETTI DALLA C: PROMOSSE IN B MANTOVA, CESENA E JUVE STABIA

 


Arrivano i primi verdetti dalla Serie C: Mantova, Cesena e Juve Stabia hanno vinto aritmeticamente i rispettivi campionati della terza serie nazionale e volano in Serie B. Dopo 14 anni il Mantova ritorna in serie cadetta, trascinato dall'ex Alto Adige Galuppini, migliore marcatore dei virgiliani. Il Cesena ha conquistato la Serie B la settimana scorsa: protagonista il classe 2003 Shpendi, già a segno 20 volte in questa stagione. Protagonista un altro ex biancorosso, Simone Corazza autore di 9 reti in campionato. Infine, ieri sera nel posticipo del girone C contro il Benevento, è stata la volta della Juve Stabia, che torna a partecipare ad un campionato di Serie B a distanza di 4 anni dall'ultima volta. La quarta squadra promossa in serie cadetta verrà sancita dai play-off.

lunedì 8 aprile 2024

QUATTRO PUNTI CONTRO LE PRIME TRE DELLA CLASSE PER I BIANCOROSSI

 



L'Alto Adige conclude il terribile filotto contro le tre prime compagini del campionato di Serie B. Quattro i punti ottenuti nelle tre sfide segnatamente: 3 punti contro la Cremonese, 0 in trasferta a Como e da ultimo il prezioso punto conquistato contro la capolista Parma. Un bottino di tutto rispetto, che avvicina i biancorossi a varcare la quota 40 punti in classifica, distante attualmente solo un punto. Per la salvezza servirà qualche punto in più ancora, ma certo è che le prestazioni sul terreno di gioco lasciano ben sperare tutti i tifosi biancorossi.

domenica 7 aprile 2024

UN BEL ALTO FERMA LA CAPOLISTA E NEL FINALE RISCHIA DI VINCERE

 



Punto importante e prestazione più che convincente contro la capolista del campionato di Serie B. L'Alto Adige raggiunge quota 39 punti e fa un ulteriore importante passettino avanti verso la salvezza. A sei gare dal termine del campionato i biancorossi, mantengono quattro punti di margine sulla zona play-out. Poluzzi è attento nelle poche occasioni in cui è stato chiamato in causa. Salvo la traversa di Mihaila, le migliori occasioni dell'incontro sono dei biancorossi: Tait alla mezz'ora sugli sviluppi di un corner non sfrutta un occasione d'oro colpendo di testa e spedendo il pallone di poco a lato. Nel finale splendido cambio di gioco al volo di Mallamo, che pesca il neo entrato Rover sul lato sinistro del campo, nell' uno contro uno prende il tempo all'avversario crociato, ma conclude di poco a lato. Sabato prossimo gli altoatesini saranno attesi da un'altra sfida molto complicata contro la Sampdoria, reduce da quattro vittorie e un solo pareggio nelle ultime cinque sfide. Doriani che attualmente occupano l'ultimo posto disponibile per i play-off e che conservano cinque lunghezze di vantaggio sui biancorossi.

La cronaca

La gara si accende al 9’: Casiraghi verticalizza in area per Odogwu, che seppur trattenuto riesce a concludere da posizione defilata, Chichizola si distende a terra e para, sul capovolgimento di fronte sterzata e tiro di Mihaila che scheggia la traversa, palla sul fondo. 16’ Man per Hainaut, conclusione da fuori area, para Poluzzi in presa. Kurtic appoggia a Casiraghi sui venti metro, stop e conclusione rasoterra, para Chichiziola al minuto 20’. 24’ Man allarga per Mihaila che arriva a rimorchio sulla sinistra, conclusione da dentro l’area, bella respinta di Poluzzi, sugli sviluppi Sohm calcia alto. 31’ corner di Casiraghi sul secondo palo, testa ad incrociare di Tait, palla fuori di poco alla sinistra del portiere ospite. Estevez ci prova dal limite dell’area al 40’, palla deviata in corner, sugli sviluppi, conclusione di Mihaila, Masiello devia con il petto in angolo.
La ripresa è caratterizzata da ritmi sostenuti e rapidi capovolgimenti di fronte, nonostante il primo caldo primaverile, ma non si segnalano conclusioni degne di nota. Al 32’ bella manovra biancorossa orchestrata sull'out sinistro tra Davi e Casiraghi, con quest'ultimo che trova Arrigoni dal limite, che calcia out di poco. 41’ sponda di Bonny, conclusione insidiosa di Bernabè, Poluzzi è reattivo e respinge. Al 2’ di recupero con uno splendido cambio di gioco al volo Mallamo innesca sulla sinistra Rover che si invola solo e conclude in diagonale di poco a lato alla sinistra della porta difesa da Chichizola. 

Il tabellino

ALTO ADIGE - PARMA 0-0  

ALTO ADIGE (3-5-2): Poluzzi; Giorgini, Masiello (44’ st Kofler), Cagnano; Molina (44’ st Rover), Tait (25’ st Mallamo), Arrigoni, Kurtic (25’ st Peeters), Davì; Casiraghi, Odogwu (33’ st Merkaj).

A disposizione: Drago, Tschöll, Ciervo, Broh, Rauti, Cisco, Lonardi.
Allenatore: Federico Valente

PARMA (4-2-3-1): Chichizola; Hainaut (16’ st Osorio), Delprato, Circati, Zagaritis; Estevez (25’ st Colak), Cyprien; Man, Sohm (1’ st Bernabè), Mihaila (33’ st Hernani); Charpentier (16’ st Bonny). 

A disposizione: Turk, Corvi, Benedyczak, Ansaldi, Partipilo, Coulibaly, Valenti.
Allenatore:  Fabio Pecchia 

ARBITRO: Matteo Marchetti di Ostia Lido                       
ASSISTENTI: Marco Trinchieri di Milano e Marco Ceccon di Lovere       
IV UFFICIALE: Michele Del Rio di Reggio Emilia                      
VAR: Francesco Meraviglia di Pistoia              
AVAR: Salvatore Longo di Paola       
NOTE: pomeriggio con cielo sereno, temperatura primaverile attorno ai 20°, campo in ottime condizioni.
Spettatori: 5052, di cui 609 ospiti.  
Ammoniti: 7’ st Arrigoni (AA), 19’ st Bernabè (PR), 29’ st Cyprien (PR). 
Calci d’angolo 4-3 (2-2); Recupero 0’ + 4’.

sabato 6 aprile 2024

OGGI ORE 14 ARRIVA A BOLZANO LA CAPOLISTA PARMA: DRUSO VERSO IL SOLD OUT

 


In un Druso quasi sold-out, oggi ore 14 va in scena a Bolzano la sfida tra Alto Adige e Parma. I crociati comandano con pieno merito il campionato di Serie B, con ben 6 lunghezze e una partita in meno rispetto alla Cremonese seconda in classifica (ieri corsara a Bari, risultato finale 1-2 a favore dei grigiorossi). L'Alto Adige veleggia al centro della classifica con 38 punti a sette giornate dal termine del campionato. Al Druso andrà in scena una sfida molto complicata contro una compagine forte e talentuosa, orchestrata in maniera eccellente da Fabio Pecchia, che già con la Cremonese è stato in grado di conquistare la promozione nel massimo campionato italiano. Mister Valente è alle prese con diverse defezioni nel reparto arretrato: out El Kaouakibi, Vinetot e soprattutto Scaglia. L'ex Como, finora sempre titolare, è la prima volta da quanto è giunto a Bolzano, che non scenderà in campo per difendere i colori biancorossi. Fuori anche il lungodegente Pecorino, che tra qualche settimana dovrebbe tornare in gruppo. Recuperati Cagnano e Kurtic, assenti nella sfida di Pasquetta a Como. In difesa con Giorgini e Masiello, il ballottaggio è a due tra Cagnano e Kofler. In mezzo al campo dovrebbe rientrare dall'inizio l'ex Kurtic con Rover pronto a subentrare a partita in corso. Davanti il tandem Casiraghi-Odogwu.

I convocati

Portieri: Poluzzi, Drago, Tschöll.
Difensori: Cagnano, Davi, Giorgini, Kofler, Masiello.
Centrocampisti: Arrigoni, Broh, Casiraghi, Ciervo, Cisco, Kurtic, Lonardi, Mallamo, Molina, Peeters, Tait.
Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Rauti, Rover.

Le probabili formazioni

ALTO ADIGE (3-5-2): Poluzzi; Giorgini, Masiello, Cagnano; Molina, Tait, Arrigoni, Kurtic, Davi; Casiraghi, Odogwu.

A disposizione: Drago, Tschöll, Kofler, Broh, Ciervo, Cisco, Lonardi, Mallamo, Peeters, Merkaj, Rauti, Rover.

Allenatore: Valente

PARMA (4-3-3): Chichizola; Delprato, Osorio, Ciscati, Coulibaly; Hernani, Mihaila, Bernabé; Man, Bonny, Benedyczak.

Allenatore: Pecchia

ARBITROMatteo Marchetti di Ostia Lido, assistenti Marco Trinchieri di Milano e Marco Ceccon di Lovere; quarto ufficiale Michele Del Rio di Reggio Emilia; Var Francesco Meraviglia di Pistoia, Avar Salvatore Longo di Paola.  

venerdì 5 aprile 2024

BOLLETTINO MEDICO: OUT SCAGLIA, PECORINO SI RIVEDE IN CAMPO

 


Non provengono buone notizie sul fronte infortuni. In settimana si è fermato Filippo Scaglia, divenuto perno quasi insostituibile della difesa biancorossa. Per l'ex Como un risentimento muscolare al vasto laterale della gamba destra. Mister Valente non recupera nemmeno Kevin Vinetot, che non ha ancora smaltito in pieno il risentimento muscolare al bicipite femorale destro. Problema muscolare che ha colpito anche Hamza El Kaouakibi, al quale è stato diagnosticato un risentimento muscolare al retto femorale sinistro. I tre difensori saranno certamente assenti contro la capolista Parma: a questi va aggiunto il lungodegente Emanuele Pecorino, il quale sta proseguendo il percorso riabilitativo dopo la lesione del legamento collaterale mediale del ginocchio destro. Le buone notizie riguardano invece i recuperi di Jasmin Kurtic e Andrea Cagnano, entrambi assenti a Como lunedì scorso e ora tornati pienamente a disposizione.

martedì 2 aprile 2024

PASQUETTA AMARA A COMO

 


Non è una Pasquetta gioiosa per i biancorossi. L'Alto Adige esce sconfitto per 2-0 contro la vice capolista Como, che sfrutta i concomitanti passifalsi di Venezia e Cremonese, per insediarsi al secondo posto in classifica. A decidere l'incontro una rete per tempo: quella di Da Cunha nella prima frazione di gioco e quella spettacolare di Gabrielloni ad inizio ripresa. I biancorossi non sfruttano l'ottima occasione ad inizio partita di Odogwu, che poteva cambiare le sorti dell'incontro: il numero 90 a tu per tu con Semper si fa ipnotizzare dal numero 1 lariano. Sul piede di Casiraghi e compagni capitano almeno un altro paio di occasioni ghiotte, ma senza ottenere i risultati sperati. Il Como fa valere il peso specifico della propria rosa e porta a casa 3 punti meritati. Valente conferma la formazione pronosticata alla vigilia con l'unica eccezione rappresentata dall'indisponibilità dell'ultima ora di Kurtic, rimpiazzato da Rover, che torna in campo a distanza di 148 giorni dall'ultima volta. Fuori dai giochi El Kaouakibi, Cagnano e Pecorino. La sconfitta ferma i bolzanini a quota 38 punti a quattro lunghezze dalla zona play-off e altrettante di vantaggio sulla zona play-out. Sabato in un Druso che potrebbe avvicinarsi al primo sold-out stagionale, arriva la capolista Parma.

La cronaca

La prima occasione degna di nota si registra al 4’: Casiraghi innesca in verticale Odogwu, che si invola tutto solo, arriva alla conclusione mancina a tu per tu con Semper, lesto a tuffarsi a terra e a respingere. Subito dopo, sul versante opposto ci prova Cutrone, il suo diagonale alto ravvicinato dalla destra è deviato in corner. Stefrezza tenta da fuori area al 18’, ma spedisce sul fondo. Gabrielloni innesca in profondità Cutrone, conclusione in diagonale dalla destra, Poluzzi respinge in angolo, sugli sviluppi del corner la palla arriva al limite dell'area, Da Cunha si coordina e con il sinistro indovina l’angolino per l’1-0. 31’, punizione ospite: Casiraghi mette in mezzo, conclusione in mischia ravvicinata di Odogwu che si gira bene, Semper respinge d’istinto, l’arbitro ravvisa un fallo di mano e concede la punizione ai lariani. Occasionissima ospite al 38’: Davi crossa dalla sinistra, velo di Odogwu, palla allo smarcato Rover, tiro potente da centro dell’area, Semper respinge a piedi uniti.

Nella ripresa gli ospiti partono in avanti. Al 2’ Bellemo si immola in area per respingere una conclusione insidiosa di Casiraghi. Sull’azione seguente, al 3’, il Como raddoppia: cross dalla sinistra di Braunöder per Gabrielloni che, spalle alla porta, si coordina con il destro la mette all’incrocio dei pali: 2-0. 11’ Semper ancora decisivo: respinge la conclusione di Casiraghi da dentro l’area e sul rimpallo anticipa il colpo di testa di Odogwu e mette in angolo. 20’ Merkaj entra e alla prima palla viene atterrato in area, l’arbitro non ravvisa il fallo e poi ammonisce il giocatore biancorosso. 25’ girata in area di Da Cunha, palla out. Potente punizione dai venti metri di Rauti di poco a lato al 43’.

Il tabellino

COMO – ALTO ADIGE 2-0 (1-0)

COMO (4-2-3-1): Semper; Iovine (39’ st Curto), Goldaniga, Odenthal, Sala; Bellemo (39’ st Baselli), Braunöder; Da Cunha, Cutrone (26’ st Gioacchini), Strefezza (26’ st Chajia); Gabrielloni (18’ st Albildgaard).

A disposizione: Vigorito, Ioannou, Ballet, Nsame, Cassandro, Barba, Fumagalli.

Allenatore: Osian Wyn Roberts

ALTO ADIGE (3-4-2-1): Poluzzi; Giorgini, Scaglia, Masiello; Molina, Arrigoni, Tait (33’ st Mallamo), Davi; Rover (1’ st Ciervo), Casiraghi (33’ st Rauti); Odogwu (20’ st Merkaj).

A disposizione: Drago, Arlanch, Broh, Cisco, Kofler, Peeters, Rottensteiner, Lonardi.

Allenatore: Federico Valente

ARBITRO: Marco Piccinini di Forlì | Gli assistenti: Davide Imperiale di Genova & Domenico Rocca di Catanzaro | IV Ufficiale: Andrea Bordin di Bassano del Grappa | VAR (on site): Antonio Giua di Olbia | AVAR (on site): Oreste Muto di Torre Annunziata

RETI: 27’ pt 1:0 Da Cunha (C), 3’ st Gabrielloni (C).

NOTE: cielo prevalentemente coperto, temperatura attorno ai 13-14°, campo in buone condizioni. 1’ di raccoglimento per commemorare la prematura scomparsa di Joe Barone, d.s. della Fiorentina. Spettatori: 6.261, di cui 2.750 paganti, 3.413 abbonati, 98 ospiti.

Ammoniti: 20’ st Bellemo (C), 21’ st Merkaj (AA). | Calci d’angolo 8-5 (5-0) | Recupero 0’+4’