lunedì 17 giugno 2024

ESORDIO ALL'EUROPEO PER KURTIC

 


Esordio per Jasmin Kurtic nel finale di partita agli Europei in corso di svolgimento in Germania. Il centrocampista sloveno ha ottenuto con la sua nazionale un prezioso pareggio contro la Danimarca. Giovedì 20 giugno Kurtic affronterà la Serbia, prima di concludere la fase a gironi martedì 25 giugno nella difficile sfida contro l'Inghilterra.

domenica 16 giugno 2024

IL VICENZA RISCATTA CUOMO DALL'ALTO ADIGE


Mezza stagione a Bolzano per complessive 11 presenze (10 in Campionato e 1 in Coppa): si conclude con questo score la negativa esperienza del difensore centrale Giuseppe Cuomo con la casacca dell'Alto Adige. L'ex Crotone, durante la fase invernale del mercato, si era trasferito in prestito in Serie C a Vicenza con i quali ha sfiorato la promozione in Serie B, sfuggita per mano della Carrarese nella finale play-off. I vicentini hanno esercitato il diritto d'opzione presente nell'accordo di trasferimento a titolo temporaneo del classe '98: ora passa a titolo definitivo a Vicenza e la cassa dell'Alto Adige si vede incrementare di una cifra vicina ai duecentomila euro.

sabato 15 giugno 2024

SI VA AVANTI CON VALENTE: CONTRATTO FINO AL 30 GIUGNO 2025

 


Avanti tutta con Federico Valente! L'incontro di settimana scorsa al centro sportivo di Maso Ronco aveva aperto le strade per il prolungamento del rapporto tra la società biancorossa e mister Federico Valente; poi nella giornata di giovedì è arrivato il conseguimento del patentino da allenatore Uefa Pro, con l'esame conclusivo del corso tenuto in Svizzera, che ha sancito il definitivo ok per il proseguimento del rapporto. La licenza Uefa Pro gli consentirà di allenare ai massimi livelli e non più in deroga come nella passata stagione. Accordo per il prolungamento del rapporto raggiunto per un'ulteriore stagione fino al 30 giugno 2025 con rinnovo automatico di un ulteriore anno in caso di raggiungimento del traguardo salvezza. 

Il tecnico italo-svizzero aveva assunto la scorsa estate l'incarico di allenatore della formazione Primavera 2 biancorossa e il 5 dicembre 2023, in virtù dell'esonero di Bisoli, era stato promosso alla guida della prima squadra altoatesina. Complessivamente ha guidato la squadra per 23 partite, ottenendo uno score di 8 vittorie, 6 pareggi e 9 sconfitte, che hanno portato in dote alla squadra biancorossa 30 punti.

Una scelta che mira a dare continuità al positivo lavoro svolto nel girone di ritorno, che ha portato l'Alto Adige a sfiorare l'accesso ai play-off. Nelle settimane scorse il direttore sportivo Paolo Bravo aveva battuto altre strade (Donati su tutti), per cautelarsi dal malaugurato caso in cui il tecnico italo-svizzero non avesse ottenuto la licenza Uefa Pro, ma gli incontri dell'ultima settimana hanno fugato ogni dubbio: totale sintonia su scelte tecniche e di mercato, mirate a mantenere l'intelaiatura della passata stagione, aggiungendo pochi ma mirati tasselli e valorizzando giocatori giovani dalle belle speranze. Lo staff tecnico di Valente verrà rimpolpato da ulteriori innesti: dovrebbero venire confermati il vice allenatore Cherubin, già assistente di Bisoli, Marini nel ruolo di allenatore dei portieri, Petrichiutto come preparatore atletico e Vagnini come collaboratore tecnico. E' evidente che l'organico che assisterà mister Valente, necessiti di ulteriori rinforzi, vista la separazione da Danilo Chiodi, che ha raggiunto nuovamente Bisoli a Modena.

lunedì 10 giugno 2024

COMPLETATO IL QUADRO DELLE PARTECIPANTI ALLA PROSSIMA SERIE B

 


Nella serata di ieri è arrivato l'ultimo atteso verdetto. A vincere i play-off di Serie C è stata la Carrarese di mister Antonio Calabrò, che ha sconfitto nella finale di ritorno il Vicenza dell'ex allenatore biancorosso Stefano Vecchi. Dopo lo 0-0 del Menti di Vicenza, a decidere l'incontro la rete al 5° della prima frazione di gioco di Finotto, per l'1-0 conclusivo. Con la promozione della squadra di Carrara, si è andato a completare il quadro definitivo delle partecipanti per il prossimo campionato di Serie B:

Alto Adige
Bari
Brescia
Carrarese
Catanzaro
Cesena
Cittadella
Cosenza
Cremonese
Frosinone
Juve Stabia
Mantova
Modena
Palermo
Pisa
Reggiana
Salernitana
Sampdoria
Sassuolo
Spezia


sabato 8 giugno 2024

KURTIC E' IL PRIMO GIOCATORE BIANCOROSSO A PARTECIPARE AGLI EUROPEI

 


Il 14 giugno prossimo avranno inizio i Campionati Europei di calcio in Germania. La notizia per l'Alto Adige è che, per la prima volta nella sua storia, avrà un giocatore che parteciperà ai Campionati Europei. Jasmin Kurtic figura tra i 26 convocati della nazionale slovena, che nel girone C affronterà Danimarca, Serbia e Inghilterra. Il trentacinquenne centrocampista biancorosso ha un contratto che lo lega all'Alto Adige sino al 30 giugno prossimo.

mercoledì 5 giugno 2024

IERI IL SUMMIT PER L'ALLENATORE

 


Nella giornata di ieri, si è svolto a partire dalle ore 10 presso il Centro sportivo di Maso Ronco, un summit se non decisivo, quantomeno molto importante, in merito alla figura del prossimo allenatore dell'Alto Adige. Il prolungamento del rapporto del direttore sportivo Paolo Bravo fino al 2027 ha dato definitivamente il via alle valutazioni conclusive, riguardanti il profilo del prossimo allenatore e l'eventuale riconferma di Federico Valente sulla panchina biancorossa. Società e tecnico italo-svizzero si sono incontrati per decidere di comune accordo se ci fossero tutti i presupposti necessari per proseguire il rapporto. Il direttore sportivo Paolo Bravo, unitamente a tutta la dirigenza biancorossa, non ha mai nascosto la sua gratitudine nei confronti di Valente e l'apprezzamento per il valido apporto dato alla causa, riconoscendone i dovuti meriti del traguardo raggiunto. Le valutazioni sono proseguite ancora oggi e vertono, più nello specifico, sulla capacità del tecnico italo-svizzero di mantenere gli standard della stagione appena conclusa con la prospettiva di migliorarli in un raggio temporale a medio termine, con l'obiettivo di viaggiare di pari passo con il programma di crescita stilato nei giorni scorsi a livello societario. I dubbi di un'eventuale riconferma sono alimentati da qualche neo di troppo mostrato durante "l'interregno" di Valente, in particolar modo alla voce gol subiti su palle inattive e alcune letture a partita in corso non sempre rivelatesi azzeccate. Dall'altro lato il tecnico si è dimostrato abile e capace nel preparare le partite e sul come disporre la squadra in campo, mettendo in risalto un gioco maggiormente manovriero e votato all'attacco rispetto al suo predecessore, che ha portato i frutti desiderati. Valente è l'uomo giusto per questo nuovo percorso? Questa è la domanda che riecheggia dalle parti di Maso Ronco. Una decisione non semplice da prendere, che va ponderata nei minimi dettagli dal direttivo biancorosso, evitando di ripetere alcuni piccoli errori d'inesperienza del passato.

Fumata grigia

L'incontro con Valente ha prodotto una fumata tendente al grigio: se nelle giornate scorse l'accordo per il prolungamento del rapporto tra le parti sembrava molto vicino ad una favorevole soluzione, ora la situazione appare leggermente più nebulosa. Sia chiaro, questo non significa che Valente non verrà riconfermato, ma che dopo i primi confronti scaturiti col tecnico italo-svizzero, si iniziano a valutare anche soluzioni differenti, che possano prendere in considerazione un eventuale divorzio tra le parti. Una decisione definitiva è attesa nei prossimi giorni, arrivando entro la metà del mese di giugno con il nome del futuro allenatore dell'Alto Adige stagione 2024-25.

Si valutano alternative

Ad oggi la possibilità di rivedere Federico Valente sulla panchina biancorossa è ancora molto viva. Altresì è noto da diverso tempo il forte apprezzamento da parte del ds Bravo nei confronti di Massimo Donati, allenatore emergente che ben si è comportato negli ultimi due campionati in Veneto con il Legnago. Il tecnico 43enne, dopo una prima esperienza poco fortunata al timone di una disastrata (a livello societario) Sambenedettese, si è seduto sulla panchina del club del veronese per due stagioni. La prima stagione ha vinto il campionato di Serie D girone C, mentre la stagione successiva, partito con l'obiettivo di salvarsi, ha raggiunto un incredibile sesto posto nel girone A di Serie C, vincendo la gara del primo turno di play-off contro il Lumezzane. Sulle sue tracce ci sono diverse società di vertice di Serie C, ma anche Bari e soprattutto l'Hellas Verona in Serie A, che vuole affidare la panchina ad un tecnico giovane, dopo l'addio prematuro con Marco Baroni. Un'alternativa interessante può essere rappresentata da Marco Zaffaroni, tecnico che ben si è comportato da quando si è seduto sulla panchina della Feralpisalò. Da attenzionare anche la situazione relativa all'ex Ivan Javorcic, sempre in ottimi rapporti con Bravo, attualmente sotto contratto con la Lazio nel ruolo di vice-allenatore, che si dovrebbe liberare in virtù del possibile divorzio tra la società biancoceleste e Igor Tudor.


SULLE FASCE I DAVI RADDOPPIANO: FEDERICO RINNOVA FINO AL 2027

 


L'Alto Adige continua a guardare al futuro. Ufficializzato il prolungamento del contratto di Federico Davi, sino al 30 giugno 2027, fratello minore di Simone. Il precedente accordo sarebbe scaduto al termine della prossima stagione. Cresciuto nel settore giovanile biancorosso, ha maturato la sua prima esperienza alla Virtus Bolzano in Serie D. Nelle ultime due stagioni ha indossato la maglia dell'Arzignano Val Chiampo, con i quali ha totalizzato 67 gare e 5 assist gol. Solo la scorsa stagione ha disputato 35 partite nel campionato di Serie C girone A. Il terzino classe 2002 si aggregherà alla rosa, che partirà per il ritiro di Stanghe di Racines.

martedì 4 giugno 2024

UFFICIALE: BRAVO PROLUNGA IL RAPPORTO DA DIRETTORE SPORTIVO FINO AL 2027

 


Era nell'aria da giorni, come anticipato dalla nostra redazione nell'articolo datato 31 maggio, Paolo Bravo ha prolungato di ulteriori due anni il rapporto con l'Alto Adige. Il precedente rapporto, in scadenza il 30 giugno 2025, è stato prolungato sino al 30 giugno 2027. Bravo ha assunto il ruolo di Direttore sportivo a Bolzano ad inizio 2018 e si appresta ad affrontare la sua ottava stagione nel capoluogo altoatesino. 

"Sono contento e onorato per questo attestato di stima" - afferma il Direttore sportivo biancorosso in un'intervista rilasciata alla testata Alto Adige - "ringrazio il Presidente Comper e il Cda. Prima di prendere questa decisione, sia io che il Presidente ci siamo dati un tempo di riflessione, prima di disegnare le linee del futuro e conoscere gli scenari futuri. Per correttezza ho messo al corrente la società delle telefonate ricevute da altri club, interessate alla mia persona. La società si è riunita e ha messo in fila le strategie per il futuro e ci siamo trovati d'accordo". I motivi del rinnovo? "Ho fatto tre riflessioni: se avessi l'energia per continuare, se avessi ancora l'entusiasmo del primo giorno e se ci fosse da parte del club la voglia di migliorare e crescere ulteriormente sotto vari punti di vista. Accertate la sussistenza delle prime due condizioni e verificata con il Presidente l'esistenza della terza, ho deciso di continuare l'avventura".

domenica 2 giugno 2024

È IL VENEZIA A VINCERE I PLAYOFF DI SERIE B


 

Il Venezia sconfigge 1-0 la Cremonese nella finale di ritorno in laguna e torna in Serie A. La gara d'andata a Cremona era terminata a reti bianche. A decidere l'incontro è la rete di Gytkjaer al 24' della prima frazione di gioco. Dopo due stagioni in serie cadetta, gli arancioneroverdi fanno ritorno in Serie A, aggiungendosi a Parma e Como.

BISOLI IN PRESSING SU ODOGWU

 



In attesa di essere ufficializzata la permanenza del ds Paolo Bravo a Bolzano, si fanno insistenti le pressioni provenienti dall'ex Bisoli fortemente intenzionato a portare Raphael Odogwu alla sua corte a Modena. Il centravanti ex Virtus Verona si trova bene a Bolzano ed è forte di un contratto in essere sino al 30 giugno 2025. E' evidente che la società biancorossa dovrà rivedere il contratto del numero 90, per rispedire al mittente la proposta modenese. I canarini avrebbero proposto un contratto biennale con opzione per il terzo anno a cifre decisamente superiori a quelle percepite a Bolzano. Accettando il corteggiamento modenese, è evidente che il trentatreenne centravanti biancorosso riuscirebbe a strappare l'ultimo contratto importante della sua carriera. Dall'altro lato, l'agguerrita concorrenza e un eventuale futuro esonero di Bisoli, potrebbero rimescolare le carte, relegandolo a semplice riserva. Insomma, ci sono anche diverse incognite, e dovrà pervenire un'offerta ufficiale importante alla società di via Cadorna per rilevare il cartellino del giocatore. All'Alto Adige è il centravanti titolare e gode di stima smisurata da parte di tutto l'ambiente, altrove ciò sarà tutto da conquistare.

venerdì 31 maggio 2024

BRAVO VERSO IL RINNOVO

 


Novità importanti in casa Alto Adige. Il direttore sportivo Paolo Bravo è sempre più vicino a prolungare il suo rapporto in scadenza il 30 giugno 2025 con la società biancorossa, nonostante le importanti e pressanti lusinghe di Bari, Reggiana e Pisa, che hanno offerto cifre superiori e garantito un budget decisamente maggiore per operare sul mercato. Con il consolidamento della categoria, l'intenzione di entrambe le parti è quella di stilare un piano triennale, che garantisca a Bravo di poter operare sul mercato con maggiore liquidità a disposizione. In questo senso assume un discreto peso, la chiacchierata trasformazione da srl a spa del FCD Alto Adige, che permetterebbe di attingere ad una platea di soci maggiormente importante. Si va verso un prolungamento di un ulteriore anno con possibile opzione sino a giugno 2027. L'accordo tra le parti è vicino alla positiva risoluzione. Il passo successivo sarà quello relativo alla scelta dell'allenatore, con Valente forte candidato a mantenere il proprio posto sulla panchina biancorossa.

lunedì 27 maggio 2024

UFFICIALIZZATE LE DATE DEL RITIRO ESTIVO

 


Squadra che vince non si cambia. Per il tredicesimo anno consecutivo, l'Alto Adige affronterà la fase calda del ritiro estivo in Val Ridanna, presso il centro sportivo di Stanghe di Racines. Il quartiere generale sarà sempre l'Hotel Schneeberg Family Resort & Spa in località Masseria e la squadra salirà in altura dal giorno 14 sino al giorno 26 del prossimo mese di luglio, per preparare al meglio la terza stagione consecutiva in Serie B. Prossimamente verranno calendarizzate le amichevoli, che si svolgeranno durante la permanenza a Racines.

domenica 26 maggio 2024

CONTINUANO LE VALUTAZIONI SU VALENTE

 


Passano i giorni, ma non è ancora stato deciso se il futuro di mister Federico Valente sarà ancora sulla panchina biancorossa. Le valutazioni della dirigenza vertono sulla possibilità o meno di programmare assieme al tecnico italo-svizzero un futuro a medio termine. Il riconoscimento è totale per quanto fatto la passata stagione, ma stuzzica l'idea di affidare una panchina ad un tecnico dotato di maggiore appeal e bagaglio d'esperienza. Giovedì scorso, nel Cda svoltosi presso il centro sportivo di Maso Ronco, sono state gettate le basi per una pianificazione triennale, sia dal punto di vista societario, ma anche tecnico. Non resta che attendere quale sarà la decisione in casa biancorossa, attesa per la prossima settimana.

venerdì 24 maggio 2024

PLAY-OUT SERIE B: TERNANA RETROCEDE, BARI SALVO

 


Si va sempre più a delineare l'elenco delle partecipanti al prossimo campionato di Serie B. Ieri sera al "Libero Liberati" di Terni, nella partita di ritorno dei play-out, il Bari si è imposto con un perentorio 0-3 (1-1 il risultato a Bari), condannando gli umbri alla retrocessione, aggiungendosi ad Ascoli, Feralpisalò e Lecco. Resta da stabilire quale sarà la terza squadra promossa in Serie A tra Venezia, Cremonese, Catanzaro e Palermo. Questa sera sono in programma le gare di ritorno delle semifinali play-off tra Venezia e Palermo (andata terminata 1-0 a favore dei lagunari) e sabato quella tra Cremonese e Catanzaro (2-2 il risultato in Calabria).

mercoledì 22 maggio 2024

PROSEGUE LA CAMPAGNA RINNOVI: ROVER FINO AL 2026


Prosegue la campagna rinnovi in casa biancorossa: Matteo Rover ha prolungato il proprio contratto in scadenza a giugno 2025, di un ulteriore anno. Il classe '99, reduce da una stagione travagliata, si appresterà ad affrontare la sua sesta stagione a Bolzano con granse voglia di riscatto. Di seguito il comunicato della società biancorossa:

"L’FC Alto Adige è lieto di comunicare il prolungamento del contratto di Matteo Rover. Il precedente accordo sarebbe scaduto al termine della prossima stagione, ovvero il 30 giugno 2025. L’attaccante-seconda punta, all’occorrenza centrocampista. 25 anni, ha firmato il rinnovo, con nuova scadenza fissata al 30 giugno 2026.


Matteo Rover, nato a Motta di Livenza in provincia di Treviso il primo settembre 1999, 185 centimetri, attaccante-seconda punta capace di distinguersi anche come centrocampista di fascia, è approdato in biancorosso nell’estate del 2019, dopo le esperienze in C a Pordenone e a Vicenza, seguite ai trionfi con la casacca della Primavera dell’Inter, con tre presenze nella nazionale azzurra Under 18. Tre stagioni in C, con un essenziale contributo all’ascesa in serie B e due anni tra i cadetti per il duttile giocatore veneto, che ha fin qui vestito 175 volte la maglia biancorossa, mettendo a segno 27 reti, con 10 assist, di cui 57 gare in serie B, impreziosite da 6 reti e 5 assist.  

L’FC Alto Adige augura a Matteo Rover un prosieguo di carriera in maglia biancorossa ricco di soddisfazioni, personali e, naturalmente, di squadra".

lunedì 20 maggio 2024

BRAVO CORTEGGIATO. PER RESTARE VUOLE GARANZIE


Si iniziano a gettare le basi in casa biancorossa in vista della stagione 2024/25, la terza consecutiva in Serie B. Le priorità sono legate ai rinnovi di contratto dei giocatori in scadenza prossima, alla conferma o meno di Valente, ma soprattutto alla permanenza del direttore sportivo Paolo Bravo a Bolzano. Il ds nativo di Brescia ha un contratto in essere con l'Alto Adige sino al 30 giugno 2025, ma su di lui ci sono le attenzioni di società quotate di Serie A (Empoli in primis) e altre di Serie B (Pisa e Reggiana su tutte). Bravo ha sempre dichiarato di stare bene a Bolzano, ma molto dipenderà dalle garanzie che gli darà la società biancorossa. Si intendono garanzie di natura economica: il ds vorrebbe evitare di ripercorrere un mercato estivo, come quello scorso, caratterizzato da importanti limitazioni sugli investimenti. In inverno è stato accontentato, ma non sempre durante la sessione di gennaio del mercato si riescono a raddrizzare stagioni cominciate storte.
 

venerdì 17 maggio 2024

I VOTI AI PROTAGONISTI DELLA STAGIONE 2023/24

 


Nella giornata di mercoledì è arrivato il segnale ufficiale di stop per la squadra biancorossa, con i giocatori che hanno iniziato a far rientro liberamente a casa, preparando le valigie per le ferie estive. Il nuovo gruppo, che affronterà il campionato 2024/25, si ritroverà a Maso Ronco per le visite mediche di rito verso la seconda settimana di luglio. Martedì sera squadra, staff tecnico e dirigenti, si sono ritrovati presso la Forst Brasserie 1857 per un'ultima cena di congedo, prima delle meritate vacanze. Nella giornata di ieri, il gruppo squadra si è riunito invece presso il centro sportivo di Maso Ronco per la grigliata di fine stagione e per congedarsi definitivamente.

Come di consueto, a stagione terminata è tempo di bilanci e di voti. Ecco i voti della redazione di Biancorossibznews ai protagonisti del campionato 2023/24 di Serie B:

Portieri:

POLUZZI (VOTO 8): "Jack" si conferma per il secondo anno consecutivo un portiere di assoluta affidabilità, che trasmette fiducia all'intero reparto. Nel girone d'andata può poco con una squadra mentalmente e tecnicamente oggettivamente limitata, ma nel girone di ritorno alcune sue parate risultano decisive e portano in dote all'Alto Adige punti importanti per conquistare la salvezza. Sempre più leader dello spogliatoio, agevolando l'integrazione in squadra di Valente.

DRAGO (VOTO 6,5): Voto che premia la sua perseveranza nell'aspettare il momento giusto. Momento che arriva all'ultima di giornata di campionato contro il Palermo, con una prestazione che lascia ben sperare per il futuro in proiezione post-Poluzzi. Non si esclude che la prossima stagione possa trovare maggiore spazio a Bolzano oppure altrove.

Difensori:

CAGNANO (VOTO 6,5): Una prima parte di stagione di sofferenza, con alcuni errori marchiani. Inizialmente impiegato da Bisoli come esterno basso a sinistra in una difesa a quattro, con Valente conclude la stagione in crescendo fungendo da braccetto di sinistra nella difesa a tre con risultati anche soddisfacenti.

DAVI (VOTO 8,5): L'anno della definitiva consacrazione per il canterano bolzanino, divenuto titolare inamovibile sull'out sinistro, con Bisoli prima e con Valente poi. Il numero 24 fa risaltare importanti doti caratteriali e di personalità, che hanno attirato lo sguardo di società di maggior grido, anche della Serie A. 

EL KAOUAKIBI (VOTO 6,5): Diversi infortuni né limitano la continuità, ma pesa come un macigno il gol decisivo del 4-3 finale contro la Ternana, che ha consegnato l'aritmetica salvezza ai biancorossi.

GIORGINI (VOTO 6): Un girone d'andata negativo con prestazioni ampiamente insufficienti, su tutte la partita di Lecco andata in scena a Santo Stefano. Nel girone di ritorno nella posizione di braccetto destro nella difesa a tre, acquisisce maggiori certezze e le sue prestazioni migliorano, chiudendo il suo primo campionato di Serie B in maniera sufficientemente positiva. 

KOFLER (VOTO 6,5): Il canterano classe 2005 esordisce in Serie B, mettendo a referto ben 16 presenze tra campionato e coppa. Il suo exploit gli consente di trovare le prime convocazioni con la nazionale under 19 italiana e di esordire con gli azzurrini il 14 febbraio scorso contro i pari età dell'Austria. Inizialmente schierato da Bisoli nel ruolo di centrocampista davanti alla difesa, con Valente arretra sulla linea difensiva, dove si trova maggiormente a suo agio e dove riesce ad inanellare prestazioni maggiormente positive.

MASIELLO (VOTO 9): Per il trentottenne ex Atalanta e Genova, non sembrano passare mai gli anni. La fantastica stagione scorsa, fa il paio con quella appena conclusa, dove si erige ad autentico muro difensivo. Fondamentale il suo gol ad Ascoli, frutto di un assolo da ventenne, che risulterà decisivo per la retrocessione dell'Ascoli in Serie C, e altrettanto importante per la compagine altoatesina nel percorso verso la salvezza.

SCAGLIA (VOTO 7,5): Arriva in coppia con Arrigoni dal Como durante la sessione invernale del calciomercato, sostituendo Cuomo, ceduto al Vicenza in Serie C. Ha il grande merito di dare fisicità e riconsegnare la serenità perduta a tutto il reparto arretrato.

VINETOT (VOTO 10): Non può essere che dieci il voto per un giocatore, che per sette anni è stato una delle colonne portanti dell'Alto Adige. Un giocatore che ha amato la maglia biancorossa, come pochi altri hanno fatto nella quasi trentennale storia del club. In questa stagione trova anche la gioia del gol, la prima in Serie B con la casacca biancorossa. "The Wall" saluta Bolzano con un campionato di Serie C vinto, una salvezza e un play-off raggiunto in Serie B. Mai una parola fuori posto, un giocatore fondamentale per l'economia dello spogliatoio e per l'esperienza messa in campo. Semplicemente, grazie Vinetot. 

Centrocampisti:

ARRIGONI (VOTO 7,5): Il suo arrivo fa cambiare volto a tutto il centrocampo biancorosso. In cabina di regia, detta i tempi del gioco e fa perfettamente da collante tra il reparto arretrato e la zona nevralgica del campo. Il passaggio al centrocampo a 5, consente a Tait di alzare il suo raggio d'azione in posizione più avanzata.

BROH (VOTO 5): Il "Broh Ter" si rivela un assoluto fallimento. Soli 765 minuti giocati in campionato, senza mai lasciare lo zampino. Ultima apparizione in biancorosso a Catanzaro nel match del 17 febbraio, terminato 2-2.

CASIRAGHI (VOTO 10): Il vero MVP della stagione. Sedici reti e sette assist nella stagione in cui diventa il marcatore all-time della storia dell'Alto Adige. Cecchino infallibile dal dischetto con undici realizzazioni su undici tentativi. Conclude la stagione al quarto posto della classifica capo-cannonieri della Serie B, trascinando la squadra verso la salvezza con giocate da autentico fuoriclasse: tutto questo da trequartista.

CIERVO (VOTO 6): Stagione altalenante per il ragazzo di proprietà del Sassuolo. Trova tanto spazio nella prima parte di stagione. E' tra quei giocatori che hanno pagato il cambio di guida tecnica e la variazione del piano tattico con la difesa tre ed esterni maggiormente difensivi. Rimane negli occhi la prodezza contro il Palermo. Chiude la stagione con due reti e due assist.

CISCO (VOTO 5,5): Vale più o meno lo stesso discorso di Ciervo, con l'aggravante di aver siglato solamente un assist. A tratti appare un giocatore palla al piede devastante, dotato di una progressione da centometrista, ma la sensazione è che tenda sempre a smarrirsi in prossimità dell'area di rigore.

KURTIC (VOTO 7): Il curriculum parla per lui. Nonostante una non più giovane età, mette in campo il carattere e le qualità tecniche giuste per trascinare la squadra fuori dalle zone paludose della classifica. Con Masiello va a ricomporre a Bolzano la spina dorsale della prima Atalanta a marchio Gasperini, con qualche annetto e qualche segno di battaglie in più, ma con lo stesso spirito e grinta degli anni migliori.

LONARDI (VOTO 5): Doveva raccogliere l'eredità di Belardinelli: centrocampista di buone doti tecniche e di belle speranze. Peccato che l'ex Virtus Verona, con nessuna delle due gestioni tecniche, entri con continuità nelle rotazioni. I 419 minuti spalmati su 14 presenze probabilmente sono troppo pochi per meritarsi una riconferma nel roster della prossima Serie B.

MALLAMO (VOTO 6,5): Arriva dall'Atalanta Under 23 e si presenta come alternativa a Tait e Kurtic. Inizialmente subentra spesso, poi con l'andare delle partite prende sempre più piede nelle idee di gioco di Valente, dimostrando discrete doti tecnico-tattiche. Potrà tornare molto utile in prospettiva nell'Alto Adige che verrà.

MOLINA (VOTO 7,5): Prima di sbarcare a Bolzano, la sua ultima apparizione ufficiale è stata ai play-off 2022-23 con il Bari. Dopodiché sei mesi di totale assenza dai campi e per questo motivo il suo ingaggio poteva rappresentare un vero e proprio azzardo. La realtà è che dopo alcune settimane di riassestamento fisico, l'esterno destro biancorosso ha ritrovato lo smalto dei tempi migliori e ha fornito il suo prezioso contributo alla causa. A Pisa trova la sua prima rete in maglia Alto Adige.

PEETERS (VOTO 6): Reduce da un grave problema di salute che ne poteva pregiudicare carriera e condizionare addirittura la vita, il giovane centrocampista belga torna a calcare i campi di gioco, riscoprendo la gioia di correre e tirare calci al pallone. Solo questo vale tanto, se dobbiamo valutare oggettivamente quanto visto in campo, per lui è stata una stagione abbastanza piatta, vissuta senza troppi squilli di tromba. Tornerà alla Juventus, dove cercherà una squadra che gli possa garantire maggiore continuità in termini di minutaggio.

TAIT (VOTO 8,5): Tre reti la passata stagione, quest'anno quattro. Con l'arrivo di Valente avanza il suo stato d'azione spesso nella zona trequarti del campo. Il capitano è il cuore di questa squadra in tutto e per tutto, sia in campo che nello spogliatoio, fungendo da chioccia per i nuovi arrivati. Cambia la guida tecnica, ma il numero 21 di Salorno, rimane costantemente uno degli elementi chiave della rosa altoatesina.

Attaccanti:

MERKAJ (VOTO 7): L'attaccante ex Virtus Entella parte a bomba con 2 reti e 3 assist nelle prime tre giornate di campionato, lasciando presagire un campionato ricco di soddisfazioni personali e di squadra. Impressiona per cattiveria agonistica e grinta. In realtà, probabilmente patisce il cambio di guida tecnica e la variazione di modulo, crollando di rendimento e concludendo comunque la sua prima stagione al di sopra della sufficienza in Serie B con 4 reti e 6 assist. 

ODOGWU (VOTO 8): Altra stagione da superstar per il numero 90 biancorosso, che per una sola rete non bissa il personale record della passata stagione di nove marcature in Serie B. Qualche acciacco di troppo non gli consente di chiudere la stagione in doppia cifra. Non manca mai occasione di far valere la sua imponente stazza fisica, facendo impazzire le difese avversarie. Dovrà essere un elemento imprescindibile della rosa anche in vista della stagione prossima. 

PECORINO (VOTO 7): Stagione travagliata per il marcantonio di proprietà Juventus, tormentato da infortuni e ricadute fisiche. Nella fase centrale della stagione trova maggiore continuità di minutaggio, in virtù anche del concomitante infortunio di Odogwu. Mette a segno 4 reti dal peso specifico importante e certamente si può valutare la sua stagione in maniera positiva.

RAUTI (VOTO 5,5): Il classe 2000 scuola Toro entra immediatamente nelle grazie di Bisoli, che lo vede come il Mazzocchi della stagione precedente. Trova minuti importanti, ma in fase realizzativa latita. Chiude la stagione in calando di minutaggio e con solo una rete e un assist all'attivo. Troppo poco per un attaccante del suo potenziale.

ROVER (VOTO 5,5): Giudizio condizionato da una serie sfortunatissima e travagliata di infortuni. Il classe '99 scuola Inter è cascato in una serie infinita di infortuni e ricadute, che ne hanno condizionato continuità e rendimento, tenendolo lontano dai campi di gioco per più di mezza stagione. La prossima stagione società e tifosi vogliono tornare a vedere il Rover dei tempi d'oro che, con le sue proverbiali sgroppate sulla fascia, è in grado di mettere in difficoltà tutte le difese avversarie.

Allenatore:

VALENTE (VOTO 7,5): Come più volte sostenuto dalla redazione sul nostro portale, gli va attribuito il grande merito di aver risollevato una squadra, che aveva smarrito lo spirito battagliero dei tempi migliori. Un gioco molto più propositivo rispetto al suo predecessore, ma sarà tutto da dimostrare se potrà essere ancora redditizio per una compagine che dovrà affrontare tutte le partite con il desiderio di salvarsi. Non sempre impeccabile e tempestivo con i cambi, ma le vittorie con Venezia, Ascoli, Bari e Sampdoria hanno soprattutto il suo marchio.

Direttore sportivo:

BRAVO (VOTO 7,5): Il voto rappresenta la media tra quanto fatto durante il mercato estivo e quello invernale. Un mercato a due facce: in estate diversi sono i colpi a vuoto su tutti Shiba, Ghiringhelli, Cuomo e gli stessi Broh, Lonardi e Rauti non hanno dato il contributo sperato. Certamente ha come attenuante, il limitato budget messo a disposizione dai vertici societari per costruire una rosa adeguata alla categoria. Nel mercato invernale, supportato da un tesoretto aggiuntivo, non sbaglia un colpo: Scaglia e Arrigoni del Como si dimostrano pienamente funzionali al progetto, Kurtic il colpo di genio votato all'esperienza, El Kaouakibi l'usato sicuro e Molina l'azzardo andato a segno. Non da ultimo va ricordato, che l'azzeccata scelta di promuovere e poi confermare Valente alla guida tecnica della squadra, si è rivelata una mossa vincente.

giovedì 16 maggio 2024

MASIELLO IN BIANCOROSSO FINO AL 2025




Era già nell'aria da tempo, ora è arrivata l'ufficialità del rinnovo del contratto per un ulteriore anno di Andrea Masiello. Il difensore aveva il contratto in scadenza il 30 giugno 2024. Di seguito il comunicato della società biancorossa:


"L’FC Alto Adige è lieto di comunicare il prolungamento del contratto di Andrea Masiello. Il precedente accordo sarebbe scaduto al termine della corrente stagione, ovvero il 30 giugno 2024. Il difensore, 38 anni, ha firmato unrinnovo annuale, con nuova scadenza fissata al 30 giugno 2025.


Andrea Masiello, nato a Viareggio il 5 febbraio 1986, 184 centimetri, difensore centrale di piede destri dalla grande esperienza e dalla lunga carriera, che lo ha portato tra l’altro a calcare i campi della Champions League con l’Atalanta, con cui ha giocato nove stagioni di fila, è approdato in biancorosso nell’estate del 2022 dopo una stagione e mezza con il Genoa in A, serie in cui ha giocato ben 287 gare con 12 reti e 6 assist. In B 179 partire con 3 reti e 4 assist, di cui 67 gare con 2 reti e un assist nelle due stagioni consecutive in maglia biancorossa. 

L’FC Alto Adige augura ad Andrea Masiello un prosieguo di carriera in maglia biancorossa ricco di soddisfazioni, personali e, naturalmente, di squadra".

mercoledì 15 maggio 2024

SI CONCLUDE LA COLLABORAZIONE CON MIZUNO: ECCO IL NUOVO SPONSOR TECNICO

 


A partire dalla stagione 2020-21, la società bolzanina aveva sottoscritto un accordo pluriennale di collaborazione con il brand giapponese Mizuno, per la sponsorizzazione tecnica della prima squadra e di tutte le formazioni del settore giovanile. Rapporto che si è rafforzato negli anni e che ha portato certamente fortuna al sodalizio biancorosso, con la promozione in Serie B nella stagione 2021-22. Collaborazione che giungerà al termine con il 30 giugno 2024 a naturale scadenza del contratto. La stagione prossima l'Alto Adige seguirà le orme del Como, promosso in Serie A, vestendo lo storico marchio italiano Errea, indossato in serie cadetta anche dal Cittadella. Nel corso della stagione ci sono stati contatti anche con Adidas, ma alla fine la società ha optato per il "made in Italy".

martedì 14 maggio 2024

CON 184 PRESENZE VINETOT TERMINA LA SUA ESPERIENZA A BOLZANO

 


Termina dopo sette stagioni, 184 presenze e 7 reti, l'esperienza a Bolzano di Kevin Vinetot, che ha scritto pagine importanti di storia del club. Il difensore centrale classe 1988 è arrivato in Alto Adige nell'estate del 2017, portando con sé un bagaglio ricco di esperienza, ma anche di straordinaria umiltà e professionalità, che lo hanno fatto erigere a punto cardine dello spogliatoio e di tutto l'ambiente biancorosso. Con l'Alto Adige ha raggiunto tre volte i play-off di Serie C: la prima volta percorso interrotto in semifinale contro il Cosenza, poi promosso, mentre la seconda occasione si è presentata con la Triestina, nella stagione 2019-20 interrotta per Covid, infine ai quarti di finale contro l'Avellino nella stagione successiva. Rimane indimenticabile la stagione 2021-22, coincisa con i record d'imbattibilità difensiva e di squadra, ma soprattutto con la vittoria del campionato di Serie C, in cui Vinetot si è contraddistinto tra i maggiori protagonisti. La scorsa stagione l'esordio in Serie cadetta con la casacca biancorossa. In questa stagione sono state 16 le presenze, condite da una rete, messa a segno nella trasferta di Bari, poi persa 2-1. In Serie B ha totalizzato 94 presenze e 3 reti, con le maglie di Crotone e Alto Adige. Con 184 gettoni conclude la sua esperienza a Bolzano al nono posto all-time per presenze, davanti ad Alessandro Campo decimo con 175.

Mister Federico Valente ha voluto concedere la passerella finale al difensore parigino, inserendolo in campo al posto di Kofler al minuto 73'. Ingresso in campo accolto da una standing ovation da parte dello stadio Druso di Bolzano. Al termine dell'incontro prosegue il tributo al numero 5 biancorosso, che prima riceve gli applausi e i cori sotto la Gradinata Nord, ai quali risponde con un applauso, dopodiché si lascia abbandonare ad un pianto di commozione. Prosegue il tributo in tutto lo stadio, accompagnato anche dagli applausi sportivi dello spicchio di tifosi rosanero, che occupavano il settore destinato agli ospiti. Resterà nei cuori del popolo altoatesino per dedizione e amore verso la maglia biancorossa. 

Di seguito uno stralcio del comunicato emesso dalla società biancorossa:

"Il club biancorosso desidera ringraziare di cuore e calorosamente Kévin Vinetot per il suo impegno, la sua professionalità e dedizione costante, il suo indiscutibile e grande amore per la maglia, che lo hanno reso un punto di riferimento per tutti i compagni di squadra, gli allenatori, lo staff, i dirigenti, i collaboratori, i tifosi e i giovani per cui è stato ed è un grande esempio. Il suo spirito, la sua determinazione, la grande umiltà, le dichiarazioni sempre volte a generare positività e la straordinaria simpatia resteranno indelebili nel cuore di tutti coloro che hanno avuto il privilegio e il piacere di rapportarsi con lui in queste splendide stagioni.

L’FC Alto Adige, non senza un pizzico di comprensibile commozione, nell’esprimere gratitudine e affetto, augura vivamente e di cuore a Kévin Vinetot ogni successo per il suo futuro, sia nella sua carriera calcistica che nella vita personale. L’FC Südtirol custodirà gelosamente lo stile di Kevin e porterà sempre ad esempio i principi e i valori che hanno accompagnato e contraddistinto un grande giocatore ed un immenso uomo".

 Grazie di tutto, Kévin!

lunedì 13 maggio 2024

CALA IL SIPARIO SULLA STAGIONE: L'ALTO ADIGE CHIUDE CON UNA SCONFITTA

 



Si conclude con una sconfitta la stagione dei biancorossi. Nel match di venerdì sera contro il Palermo, l'Alto Adige perde di misura con il risultato di 0-1. Davanti ad un Druso da record stagionale di presenze (5.221 spettatori, di cui 599 ospiti), a decidere l'incontro è la rete al 19° minuto della ripresa di Diakité. Nonostante l'inciampo, i biancorossi chiudono la stagione al nono posto della classifica con 47 punti, appaiati a Modena, Cosenza e Reggiana. Si conclude una stagione decisamente positiva, caratterizzata da alti e bassi, passata per l'esonero di mister Pierpaolo Bisoli, e conclusa con la risalita nel nuovo anno, grazie alle oculate scelte di mercato del direttore sportivo Paolo Bravo e a mister Federico Valente, che ha saputo restituire serenità e grinta ad un gruppo che sembrava aver perduto la via maestra per la salvezza. Un risultato di prestigio, che consente ai biancorossi di guardare con rinnovata fiducia al futuro, che coinciderà con la terza partecipazione consecutiva al campionato di Serie B.

Match preview


Diversi i cambi in casa altoatesina, con  Valente che decide di dare spazio a diverse seconde linee. Out per infortunio El Kaouakibi, Kurtic, Scaglia e Tait. Il tecnico italo-svizzero lancia le due punte di peso Odogwu e Merkaj, lasciando in panchina il top scorer della squadra Casiraghi. Esordio dal primo minuto in maglia biancorossa e Serie B per l'estremo difensore Drago, che sostituisce Poluzzi. Classica difesa a tre con il canterano Kofler al posto di Giorgini, Masiello e Cagnano. Centrocampo a cinque rivisitato a causa delle concomitanti assenze di Tait e Kurtic, rimpiazzati rispettivamente da Mallamo e Peeters, con al centro il solito Arrigoni. Sugli esterni i titolarissimi Molina e Davi. 
Risponde il Palermo con un quasi speculare 3-4-2-1. In porta confermato l'ex Trento Desplanches, preferito a Pigliacelli, davanti a lui Graves, Lucioni e Nedelcearu. Nella zona centrale del campo Diakité, Ranocchia, Segre e Lund. Dietro all'intoccabile Brunori, Insigne e Di Francesco, vincono i rispettivi ballottaggi con Mancuso e Soleri. 


La cronaca


Prima frazione di gioco equilibrata. Al 13’ Davi taglia al centro dalla sinistra, di destro, Odogwu non ci arriva, la palla finisce sui piedi di Merkaj che dal fondo mancino prova la conclusione da posizione defilata, sfera sopra la traversa. 21’ punizione di Ranocchia dal vertice sinistro dell’area di casa, Drago - al debutto in serie B - respinge. 29’ ci prova Mallamo da fuori area, ma calcia alto. Risponde Ranocchia dai 25 metri, la sfera rimbalza davanti a Drago che riesce a respingerla in angolo.
Secondo tempo, che ricomincia sulla falsariga del primo, ma al 19’ sono gli ospiti a passare in vantaggio: Insigne, dalla sinistra, calcia con il mancino l’ottavo angolo rosanero, palla in area, un rimpallo favorisce la conclusione di sinistro in mischia di Diakité che insacca centralmente: 0-1. Al 27’ standing ovation per l’ingresso in campo di Vinetot, alla sua ultima gara in biancorosso dopo sette anni ricchi di soddisfazioni: 184 partite e 7 reti. Palermo nuovamente pericoloso con Brunori dalla destra, ma spedisce la palla sopra la traversa. 32’ angolo di Casiraghi, la palla attraversa l’area, conclusione potente al volo di Masiello respinta in corner dalla retroguardia ospite. Al 41’ Drago respinge una conclusione in mischia di testa di Diakité, poi la direttrice di gara espelle abbastanza severamente Davi. Al 42’ Rauti calcia alto al volo. Al 4’ di recupero Molina imbecca Casiraghi, insidiosa conclusione in diagonale deviata in angolo.


Il tabellino

ALTO ADIGE - PALERMO 0-1 (0-0)
ALTO ADIGE (3-5-2)Drago; Kofler (27’ st Vinetot), Masiello (38’ st Rauti), Cagnano; Molina, Mallamo (27’ st Casiraghi), Arrigoni, Peeters (15’ st Cisco), Davi; Odogwu (15’ st Lonardi), Merkaj.

A disposizione: Poluzzi, Bonifacio, Pecorino, Ciervo, Broh, Casiraghi, Rover, Giorgini.
Allenatore: Federico Valente


PALERMO (3-4-2-1): Desplanches; Graves, Lucioni, Nedelcearu; Diakitè, Ranocchia, Segre; Lund; Insigne (44’ st Henderson), Di Francesco (45’+1’ st Mancuso); Brunori (34’ st Soleri).
A disposizione: Kanuric, Pigliacelli, Stulac, Marconi, Buttaro, Traorè.
Allenatore: Michele Mignani


ARBITRO: Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno | Gli assistenti: Marco D'Ascanio di Ancona & Ivan Catallo di Frosinone | IV Ufficiale: Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa | VAR: Antonio Di Martino di Teramo | AVAR: Daniele Minelli di Varese
RETI: 19’ st 0:1 Diakité (PA).
NOTE: serata con cielo prevalentemente sereno e temperatura percepita attorno ai 20°, campo in ottime condizioni. Spettatori 5.221, di cui 599 ospiti.
Ammoniti: 19’ pt Kofler (AA), 21’ pt Merkaj (AA), 7’ st Nadelcearu (PA), 14’ st Lucioni (PA), 29’ st Vinetot (AA), 39’ st Molina (AA), 45’+5’ st Soleri (PA);
Calci d’angolo 2-9 (0-5); Recupero 2’+5’. 



venerdì 10 maggio 2024

QUESTA SERA L'ULTIMA DI CAMPIONATO CONTRO IL PALERMO

 

Passerella finale per l'Alto Adige, che per l'occasione scenderà in campo nell'impegno serale contro il Palermo, in programma allo stadio Druso questa sera venerdì 10 maggio con calcio d'inizio fissato per le ore 20:30, in contemporanea con tutte le altre partite del campionato di Serie B. La sfida è quella delle grandi occasioni contro il Palermo, realtà storica del calcio italiano, che i biancorossi affronteranno per la quarta volta nella loro storia. In termini di classifica l'impegno per l'Alto Adige è privo di obiettivi, ma la volontà è quella di concludere al meglio la stagione davanti al pubblico amico del Druso e chiudere la stagione nella parte sinistra della classifica. I biancorossi con 47 punti in classifica stazionano al nono posto della graduatoria, con una sola lunghezza di margine sul quartetto composto da Cosenza, Cittadella, Pisa e Reggiana. I play-off non sono più raggiungibili, dato che il Brescia ottavo della classe è distante quattro punti in classifica dai bolzanini. Sarà un occasione per non sfigurare, e per vedere all'opera anche alcuni dei giocatori meno impiegati della rosa biancorossa, che vorranno dimostrare di meritarsi la riconferma per l'anno prossimo. Ci sono anche stimoli personali: Odogwu potrebbe eguagliare il suo primato personale di reti in Serie B della passata stagione, ovvero di nove reti, attualmente è fermo a otto. Mentre il top scorer della squadra Casiraghi, vorrà ritoccare il proprio score, per raggiungere il terzo gradino del podio nella classifica marcatori del campionato, occupato proprio dal rivale di giornata Brunori (17 reti). Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per assistere ad una sfida interessante a conclusione di una stagione, che ha visto i biancorossi raggiungere con due giornate d'anticipo l'obiettivo salvezza fissato ad inizio stagione. Al termine dell'incontro è prevista una festa, estesa a tutta la tifoseria biancorossa, prima presso il chiosco della Tribuna Zanvettor, ed in seguito presso il locale "The Raum" di via Galileo Galilei, due anni orsono teatro delle celebrazioni per la vittoria del campionato di Serie C. Saranno presenti tutti i giocatori e lo staff tecnico, protagonista della corrente stagione.

GLI AVVERSARI
Il Palermo si presenterà al Druso di Bolzano con qualche stimolo di classifica in più dei bolzanini, dato che dovrà difendere il sesto posto in classifica dalle minacce di Sampdoria e Brescia, distanziate rispettivamente di una e due lunghezze. Ai rosanero conquistare il sesto posto della graduatoria di Serie B garantirebbe un vantaggio di non poco conto: il piazzamento dal quinto all'ottavo posto va a determinare, non solo la griglia dei play-off, ma anche il vantaggio di giocare il primo turno in gara secca in casa con due risultati su tre disponibili. Difatti, alla squadra che gioca in casa, basterà ottenere un pareggio nei novanta minuti regolamentari più i trenta supplementari, per staccare il pass per le semifinali contro la terza e quarta della classifica. I rosanero vantano cinque vittorie del campionato di Serie B (in 46 partecipazioni) e ben 34 partecipazioni nel massimo campionato nazionale. L'ultima stagione in Serie A è stata quella 2016/17. La migliore stagione nel massimo campionato è stata quella 2009/10 con Francesco Guidolin al timone, conclusa al quinto posto della classifica e concisa con il record di punti della sua storia (65 punti). Questo è il secondo campionato consecutivo in Serie B per i palermitani. Il top scorer della rosa del Palermo è l'italo-brasiliano Matteo Brunori, autore di 17 reti in stagione, che occupa il terzo posto della classifica marcatori del campionato di Serie B, dietro a Pohjanpalo e Tutino, e con una rete di vantaggio su Casiraghi quarto. Tra le fila del Palermo milita da questa stagione anche Roberto Insigne, fratello del più celebre campione d'Europa azzurro Lorenzo. Il classe '94, nella passata stagione, è stato uno dei protagonisti della cavalcata del Frosinone, verso il trionfo del campionato di Serie B (31 presenze, 8 reti e 2 assist). L'allenatore dei rosanero è Michele Mignani, classe 1972, alla guida del Bari sino al 9 ottobre scorso, quando è stato sollevato dall'incarico dopo aver sfiorato la promozione in Serie A nella finale play-off contro il Cagliari. Il 3 aprile scorso è subentrato sulla panchina del Palermo ad Eugenio Corini.
 
I PRECEDENTI
Tre i precedenti tra le due compagini, tutti disputati nel campionato di Serie B, dove regna un perfetto equilibrio: score di 1 vittoria, 1 pareggio e 1 sconfitta. La scorsa stagione i biancorossi si sono imposti a Palermo per 0-1, rete di Odogwu, mentre nella gara di ritorno a Bolzano le due squadre hanno impattato sull'1-1. La gara d'andata è stata vinta dai palermitani per 2-1: Ciervo porta in vantaggio i biancorossi, Ceccaroni pareggia e nel finale Aurelio regala i tre punti alla compagine rosanero.

GLI EX DI TURNO
Tre gli ex dell'incontro, tutti tra le fila biancorosse. Jeremy Broh, il cui cartellino è tutt'ora di proprietà della società rosanero, e vanta 60 gare e 2 reti, di cui una promozione in Serie C conquistata nella stagione 2021/22. L'anno scorso è rimasto nel roster della squadra che ha partecipato al campionato di Serie B. Jasmin Kurtic ha indossato la maglia del Palermo a partire dal gennaio 2011 sino a giugno 2013, per complessive 37 gare (1 rete e 1 assist). Nicola Rauti ha giocato a Palermo in Serie C nella stagione 2020-21 disputando 34 gare (4 reti e 3 assist), campionato terminato al settimo posto in classifica e con l'uscita agli ottavi di finale play-off.
 
L’ARBITRO
La direzione della gara è stata affidata alla Signora Maria Sole Ferrieri Caputi della Sezione Aia di Livorno, coadiuvata dagli assistenti i Signori Marco D'Ascanio di Ancona e Ivan Catallo di Frosinone. Il quarto ufficiale è il Signor Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa, mentre Var e Avar sono rispettivamente i Signori Di Martino di Teramo e Daniele Minelli di Varese.

PREVISIONI METEO
Previsto tempo sereno e clima primaverile. Temperatura attorno ai 22°C.
 
TV&RADIO
Copertura televisiva in diretta su SkySport, DAZN e NOW, aggiornamenti a cura di RadioRai, Radio Dolomiti ed NBC.
 
LE ULTIME DAI RITIRI
Ieri allenamento mattutino per la compagine biancorossa e questa mattina piccola ultima rifinitura per preparare la squadra fisicamente per la sfida serale con il Palermo. Valente per l'ultima sfida di campionato dovrà fare a meno di capitan Tait, vittima di una lieve distorsione al ginocchio destro e degli acciaccati Scaglia, El Kaouakibi e Kurtic. Tornato a disposizione Pecorino, mister Valente sembrerebbe orientato ad optare per un mini turnover, dando la possibilità di giocare quantomeno uno spezzone di partita ai giocatori sin qui meno impiegati della rosa. In questo senso, chance in porta per Drago che, se non dall'inizio, quantomeno uno spezzone di partita lo potrà disputare. In difesa potrebbe scendere in campo dall'inizio Vinetot, in attesa di scoprire se dopo sette stagioni a Bolzano sarà l'ultima partita con addosso la casacca biancorossa, oppure se la sua avventura in Alto Adige proseguirà per un ulteriore stagione. Giorgini e Masiello dovrebbero mantenere il loro posto da titolare. A destra dovrebbe agire Molina, mentre a sinistra Davi. In mezzo al campo spazio per Arrigoni e Mallamo. Sulla trequarti con Casiraghi potrebbe giocare uno tra Rover e Rauti. Davanti il ballottaggio è tra Odogwu e Merkaj, con Pecorino pronto a ritagliarsi uno spezzone di partita. 

Venti i convocati da mister Magnani per la trasferta di Bolzano. Modulo quasi speculare a quello dei biancorossi per l'ex tecnico del Bari. In porta dovrebbe venire confermato per la seconda volta l'ex Trento Desplanches, davanti a lui il terzetto composto da Diakité, Lucioni e Nedelcearu. Centrocampo a quattro con Buttaro e Lund sugli esterni. Unico certo del posto Stulac, mentre è ballottaggio a due per occupare l'altra casella vacante in mezzo al campo tra Henderson e Segre. A supporto delle punte in lieve vantaggio l'ex Juventus U23 Ranocchia su Di Francesco. In attacco bomber Brunori verrà affiancato da uno tra Mancuso e Soleri, col secondo favorito sul primo. Out Di Mariano, Vasic e Aurelio, quest'ultimo autore della rete decisiva nella gara d'andata del "Renzo Barbera" e vittima di una lesione al muscolo del polpaccio. Non saranno dell'incontro anche gli infortunati dell'"ultima ora", Gomes e Ceccaroni.
 
I CONVOCATI DI VALENTE…
1 Poluzzi, 3 Cagnano, 4 Arrigoni, 5 Vinetot, 8 Mallamo, 9 Pecorino, 11 Ciervo, 12 Drago, 15 Broh, 17 Casiraghi, 18 Rover, 23 Rauti, 24 Davi, 26 Cisco, 28 Kofler, 29 Arlanch, 30 Giorgini, 33 Merkaj42 Peeters, 55 Masiello, 77 Lonardi, 79 Molina, 90 Odogwu.

… E QUELLI DI MIGNANI
1 Desplanches, 2 Graves, 3 Lund, 5 Lucioni, 6 Stulac, 7 Mancuso, 8 Segre, 9 Brunori, 11 Insigne, 13 Kanuric, 14 Ranocchia, 15 Marconi, 17 Di Francesco, 18 Nedelcearu, 22 Pigliacelli, 23 Diakité, 25 Buttaro, 27 Soleri, 53 Henderson, 70 Traoré.
 
LE FORMAZIONI PROBABILI

ALTO ADIGE (3-4-2-1): 12 Drago; 30 Giorgini, 5 Vinetot, 55 Masiello; 79 Molina, 4 Arrigoni, 8 Mallamo, 24 Davi; 18 Rover, 17 Casiraghi; 90 Odogwu.
A disp. 1 Poluzzi (p), 29 Arlanch (p), 3 Cagnano, 9 Pecorino, 11 Ciervo, 15 Broh, 23 Rauti, 26 Cisco, 28 Kofler, 33 Merkaj, 42 Peeters, 77 Lonardi.
Allenatore: Federico Valente.

PALERMO (3-4-1-2): 1 Desplanches; 23 Diakité, 5 Lucioni, 18 Nedelcearu; 25 Buttaro, 6 Stulac, 53 Henderson, 3 Lund; 14 Ranocchia; 9 Brunori, 27 Soleri.
A disp. 13 Kanuric (p), 22 Pigliacelli (p), 2 Graves, 7 Mancuso, 8 Segre, 11 Insigne, 15 Marconi, 17 Di Francesco, 70 Traoré. 
Allenatore: Michele Mignani.