domenica 3 marzo 2024

VITTORIA FONDAMENTALE COL LECCO



Quarto risultato utile consecutivo e completato il trittico settimanale con sette dei nove punti disponibili conquistati. In un finale thrilling, capitan Fabian Tait ha regalato tre punti dal peso specifico ben più superiore di quelli realmente conquistati sul campo, contro una diretta contendente alla salvezza. Con questa vittoria gli altoatesini salgono in decima posizione a quota 35 punti in classifica, aumentando a sei le lunghe di vantaggio dalla zona play-out occupata in questo momento dalla Ternana. La quota salvezza dovrebbe attestarsi attorno ai 42-43 punti e potrebbero mancare dai 7 agli 8 punti per raggiungere tale traguardo. In ottica salvezza l'Alto Adige è atteso sabato prossimo da un'altra importante sfida, contro lo Spezia terz'ultimo della classe. La concentrazione è mirata esclusivamente all'obiettivo salvezza ma, volgendo un breve sguardo in avanti, i biancorossi hanno avvicinato la zona play-off che dista una sola lunghezza. 
Valente ha recuperato Tait, che in settimana ha smaltito i postumi della botta al piatto tibiale della gamba destra, e ha optato per tre cambi rispetto all'undici titolare della sfida di martedì a Reggio Emilia: Molina per El Kaouakibi, Giorgini per Cagnano e Rauti per Merkaj. Decisivo alla mezz'ora della ripresa l'ingresso in campo di Odogwu, che porta in dote all'attacco biancorosso un maggiore peso specifico. Al decimo calcio d'angolo della partita arriva il sigillo del capitano che incorna di testa su un perfetto corner dalla sinistra di Arrigoni, regalando tre punti fondamentali in ottica salvezza.

La cronaca

Il pallino del gioco è prettamente in mano ai biancorossi. Il primo squillo dell'incontro dei padroni di casa arriva al 23’: conclusione mancina da fuori area di Kurtic, out di poco. Un minuto più tardi ancora Kurtic: destro da fuori, Capradossi devia in angolo, cross di Casiraghi dalla bandierina, ci prova Rauti, deviazione e palla out di poco, in corner. Inglese conquista palla, prova il tiro dal limite, Giorgini devia in angolo. Sugli sviluppi, colpo di testa di Ierardi, palla sul fondo. 37’ Molina si libera, arriva in zona tiro da poco fuori area, la palla sibila a fil di palo alla sinistra di Melgrati.
Inizia la ripresa con un sussulto lecchese: al 6’ Buso prova la girata in area, palla alta sul fondo. Reazione biancorossa al 12’ con la combinazione sulla destra Molina-Rauti, conclusione alta di quest’ultimo. 15’ punizione di Casiraghi dalla sinistra, acrobazia di Rauti, palla out. 19’ corner di Casiraghi, Scaglia la tiene in campo sul secondo palo, mezza rovesciata di Giorgini, respinta d’istinto da Melgrati. 38’ punizione di Casiraghi dal vertice destro dell’area ospite, la sfera sfiora l’incrocio più lontano. 44’ punizione da 25 metri: Cagnano spedisce la sfera poco sopra la traversa. Corre il 2’ dei 4’ di recupero quando l'Alto Adige beneficia del decimo angolo dell'incontro: dalla bandierina di sinistra Arrigoni pennella una traiettoria perfetta per la testa di capitan Tait, che brucia Gugliemotti sul tempo, incrocia e insacca alla sinistra di Melgrati firmando la rete del definitivo 1-0 biancorosso.

Il tabellino

ALTO ADIGE - LECCO 1-0 (0-0)

ALTO ADIGE (3-5-1-1): Poluzzi; Giorgini, Scaglia (39’ st El Kaouakibi), Masiello; Molina, Tait, Arrigoni, Kurtic (39’ st Merkaj), Davi (17’ st Cagnano); Casiraghi (39 st Mallamo); Rauti (17’ st Odogwu).
A disposizione: Drago, Ciervo, Broh, Cisco, Kofler, Peeters, Lonardi.
Allenatore: Federico Valente

LECCO (4-3-3): Melgrati; Lepore, Ierardi, Capradossi, Guglielmotti; Crociata (45’ st Listkowski), Degli Innocenti, Ionita (32’ st Sersanti); Buso (17’ st Lunetta), Inglese (17’ st Novakovich), Parigini (32’ st Salcedo).  
A disposizione: Saracco, Cekjak, Bianconi, Frigerio, Lemmens, Galli.
Allenatore: Alfredo Aglietti

ARBITRO: Alberto Santoro di Messina                   
ASSISTENTI: Pasquale Capaldo di Napoli e Ivan Catallo di Frosinone  
IV UFFICIALE: Jules Roland Andeng Tona Mbei di Brindisi                  
VAR: Paolo Mazzoleni di Bergamo           
AVAR: Antonio Di Martino di Teramo.
  
RETE: 45’+2’ st 1:0 Tait (AA).      
NOTE: pomeriggio con cielo parzialmente coperto, temperatura attorno ai 10-12°, campo in ottime condizioni.  
Spettatori: 3.767 di cui 318 ospiti.
Ammoniti: 8’ pt Guglielmotti (L), 12’ pt Davi (AA), 44’ pt Ionita (L), 45’+1’ pt Scaglia (AA), 34’ st Arrigoni (AA), 37’ st Lunetta (L), 40’ st Tait (AA).
Calci d’angolo 10-4 (5-4); Recupero 1’ + 4’

sabato 2 marzo 2024

VINCERE COL LECCO PER VEDERE LA SALVEZZA

 


Appuntamento importante quello di domani sabato 2 marzo ore 14:00 allo stadio Druso di Bolzano. Con l'Alto Adige, che si gioca una fetta importante di salvezza contro l'ultima della classe, il Lecco, che ha sconfitto i biancorossi nella gara d'andata del "Rigamonti-Ceppi" (3-2 il risultato finale a favore dei lecchesi). Una sconfitta da vendicare a tutti i costi, cercando di dare seguito alla striscia positiva di tre risultati utili consecutivi. In casa altoatesina la cattiva notizia riguarda la preannunciata assenza di Pecorino, che rimarrà fuori dai campi di gioco per ben due mesi. Diversamente, non destano preoccupazioni le condizioni di capitan Tait, che ha riassorbito il colpo sul piatto tibiale della gamba destra e sarà regolarmente a disposizione di mister Valente, che deciderà se concedergli del riposo oppure se gettarlo immediatamente nella mischia dal primo minuto. La sensazione è che a centrocampo, almeno uno tra il capitano, Arrigoni e Kurtic partirà dalla panchina per recuperare dagli sforzi dei due match affrontati in settimana. In difesa potrebbe subire la stessa sorte Cagnano, autore di buone prove con Catanzaro e Reggiana, che se necessiterà di recuperare energie preziose, lascerà spazio a uno tra Giorgini e Kofler nel terzetto difensivo. Sulla fascia destra ritroverà spazio dal primo minuto Molina, mentre sull'out sinistro Davi dovrebbe essere confermato. In attacco Odogwu non ancora al meglio entrerà a partita in corso, mentre Casiraghi potrebbe sedersi in panchina per essere gettato nella mischia nel momento chiave della partita. La coppia d'attacco dovrebbe essere quella formata da Rauti e Merkaj.

La matricola bluceleste, reduce dalla quarta sconfitta nelle ultime cinque partite di campionato nel derby contro il Como perso 0-3, dovrà rinunciare allo squalificato Caporale. Nel corso della sessione di mercato invernale è andata in scena una mezza rivoluzione nella rosa del focoso Presidente Di Nunno. Tra i tanti sono sbarcati sulla sponda lariana del lago di Como gli ex biancorossi Ierardi (59 partite e 3 reti) e Lunetta (42 gare, 4 reti e 2 assist), quest'ultimo ceduto a titolo definitivo dall'Alto Adige. Tra le fila del Lecco giocano altri due giocatori che hanno vestito la casacca altoatesina nelle passate stagioni, segnatamente Crociata nella prima metà dello scorso campionato (5 presenze e 1 assist) e l'estremo difensore Melgrati nel campionato di Serie C 2014-15 (35 partite complessive). Dal 12 febbraio scorso siede sulla panchina lecchese Alfredo Aglietti, che ha sostituito Emiliano Bonazzoli. L'ultima vittoria bluceleste in campionato risale proprio alla gara d'andata contro l'Alto Adige del 26 dicembre scorso.

I convocati

Portieri: Poluzzi, Drago, Tschöll.
Difensori: Cagnano, Davi, El Kaouakibi, Giorgini, Kofler, Masiello, Scaglia.
Centrocampisti: Arrigoni, Broh, Casiraghi, Ciervo, Cisco, Kurtic, Lonardi, Mallamo, Molina, Peeters, Tait.
Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Rauti.

Le probabili formazioni

ALTO ADIGE (3-5-2): Poluzzi; Giorgini, Scaglia, Masiello; Molina, Tait, Arrigoni, Kurtic, Davi; Rauti, Merkaj.

A disposizione: Drago, Tschöll, Cagnano, El Kaouakibi, Kofler, Broh, Casiraghi, Ciervo, Cisco, Lonardi, Mallamo, Peeters, Odogwu.

Allenatore: Valente

LECCO (4-3-3): Saracco; Guglielmotti, Celjak, Ierardi, Lepore; Ionita, Galli, Degli Innocenti; Buso, Novakovich, Parigini. 

Allenatore: Aglietti

giovedì 29 febbraio 2024

COL LECCO VINCERE, PER AVVICINARE LA QUOTA SALVEZZA

 


Con la Reggiana è arrivato un punto, utile a muovere la classifica e a dare continuità ai risultati, dato che quello di Reggio Emilia è stato il terzo risultato utile consecutivo (Catanzaro, Bari e Reggiana). L'Alto Adige ora si trova a quota 32 punti in classifica, con una media punti di 1,19 a partita. Dato l'attuale andamento del campionato le stime parlano di una "quota salvezza" tra i 42 e i 43 punti. C'è un precedente, legato alla stagione 2019-20 vinto dal Benevento, dove si è raggiunta la quota salvezza a 45 punti, un record per il campionato di Serie B a 20 squadre. Insomma, dovrebbero servire tra i 12/13 punti nelle undici partite mancanti per garantirsi la partecipazione al prossimo campionato di Serie B. Assume in questo senso una ghiotta occasione per accorciare le distanze dal traguardo, la sfida di sabato contro il Lecco ultimo della classe: contro i lecchesi, reduci dalla sconfitta per 0-3 nel derby col Como, c'è da vendicare l'amara sconfitta della gara d'andata. Per fare questo, la squadra non può fare a meno del contributo del Druso, che dovrà spingere e sostenere la squadra per ottenere al più presto l'obiettivo prefissato.

mercoledì 28 febbraio 2024

TEGOLA PECORINO: STAGIONE QUASI FINITA



Brutta tegola per l'Alto Adige, che dovrà fare a meno di Pecorino per due mesi. L'esito degli esami strumentali ai quali si è sottoposto il numero 9 biancorosso presso lo J Medical di Torino hanno riscontrato una lesione di secondo grado del legamento collaterale mediale del ginocchio destro. Il centravanti di proprietà della Juventus si era infortunato nello scontro di gioco con il portiere del Bari, dove si era procurato il rigore poi realizzato da Casiraghi. Se tutto dovesse procedere al meglio potrebbe rientrare per le ultime quattro sfide di campionato.

Destano decisamente meno preoccupazioni le condizioni di capitan Tait, uscito anzitempo dalla sfida di ieri di Reggio Emilia. Il numero 21 altoatesino ha rimediato una forte contusione alla testa tibiale della gamba destra. Il suo recupero verrà valutato giorno per giorno.

martedì 27 febbraio 2024

ODOGWU RISPONDE A PIERAGNOLO, AL CITTA' DEL TRICOLORE DI REGGIO EMILIA FINISCE 1-1



(Gianluca Ricci) – 
Terzo risultato utile di fila dell’Alto Adige che, in archivio il pari esterno di Catanzaro e il successo a domicilio col Bari, porta via un eccellente 1-1 dalla trasferta sul rettangolo verde della Reggiana. Una partita equilibrata e giocata su buoni ritmi, quella andata in scena sotto una pioggia incessante allo Stadio Città del Tricolore. Maggior possesso palla da parte dei padroni di casa, tuttavia a le occasioni più ghiotte sono arrivate dalla squadra ospite. Meno ispirato del solito il bomber Casiraghi, autentico trascinatore si è rivelato il Re Leone Rapha Odogwu, in campo da inizio ripresa al posto dell’evanescente Merkaj. In evidenza anche gli esperti Masiello e Scaglia dietro, così come un buon Arrigoni in cabina di regia. Pieragnolo, Portanova e Cigarini i più in evidenza tra gli emiliani. Rover, Odogwu e Pecorino sono i tre infortunati e quindi indisponibili in casa bolzanina. Valente dal 1’ cambia tre interpreti rispetto alla vittoria interna sul Bari: tornano El Kaouakibi, Masiello e Merkaj a rilevare Giorgini, Molina e Pecorino. Sul fronte amaranto Mister Nesta deve rinunciare a Romagna, Crnigoj, Vergara, Varela e Vido, tutti alle prese con problemi fisici di varia natura. Torna tra i convocati Okwonkwo, appena finita di scontare una squalifica di due anni per doping. Allo start l’ex difensore di Milan e Nazionale fa turnover modificando 5/11 del lineup reduce dallo 0-0 casalingo con il Brescia: out Rozzio, Kabashi, Antiste, Melegoni e Gondo a vantaggio di Fiamozzi, Szyminski, Cigarini, Girma e Pettinari. Completamente rivoluzionato quindi l’intero fronte offensivo. Scatta il match e nel suo lato A l’unica azione degna di nota è della Reggiana: corre il 20’pt quando un bel filtrante serve Portanova, la conclusione dell’ex genoano trova la deviazione di Cagnano e si stampa sul palo esterno. Scampato il pericolo, sale sugli scudi l’Alto Adige che guadagna metri di campo senza in ogni caso impensierire più di tanto la squadra di Nesta. All’intervallo si va sullo 0-0. Dopo il riposo i temi della sfida non cambiano e al 5’st l’Alto si rende pericoloso sugli sviluppi di calcio d’angolo. Ci prova il neo entrato Odogwu, Marcandalli sporca la traiettoria del tiro mandando in corner. Dalla bandierina Casiraghi disegna la solita palla a giro, smanacciata di Bardi e Sampirisi pulisce l’area. Riprende vigore l’iniziativa della Regia che al 18’st sblocca il punteggio: Alex Blanco crossa dalla destra, mezzo velo dell’altro nuovo entrato Gondo, Girma sbuccia il pallone fornendo un involontario assist per Pieragnolo, abile a sbucare dietro a tutti e a battere Poluzzi per l’1-0. La gioia dei padroni di casa dura dieci minuti appena, dal momento che al 28’st arriva il pari altoatesino ad opera di Odogwu. Bardi salva col ginocchio su una conclusione ravvicinata di Casiraghi, Szyminski tarda ad intervenire sul Re Leone la cui ribattuta (con lieve deviazione del polacco) è vincente. Uno a uno. L’ultimo brivido alla difesa locale lo provoca Cagnano con un tentativo dalla distanza, respinto in uscita bassa da Bardi. Trascorsi cinque minuti di recupero, il signor Camplone di Pescara dichiara chiuse le ostilità. Un punto a testa, grazie al quale gli uomini di Valente e quelli di Nesta raggiungono quota 32 in classifica, a +5 sulla zona playout. Sabato prossimo, 2 marzo, ventottesima giornata: l’Alto Adige alle 14 riceverà al Druso la visita del Lecco, la Reggiana sarà invece di scena ad Ascoli domenica 3 alle 16.15.

 

MATCH PREVIEW

Federico Valente opta per un Alto Adige col 3-5-1-1: tra i pali Poluzzi, Scaglia è il centrale difensivo con Masiello e Cagnano braccetti; El Kaouakibi a destra e Davi a sinistra agiscono da quinti, Arrigoni è il metronomo, Tait e Kurtic gli intermedi; in attacco Casiraghi sotto Merkaj. E’ invece un 3-4-2-1 il modulo prescelto da Alessandro Nesta per la Reggiana: Bardi in porta protetto dalla linea a tre Sampirisi-Szyminski-Marcandalli; sull’out di destra Fiamozzi, su quello mancino Pieragnolo, davanti alla difesa Bianco e Cigarini; davanti giocano Portanova e Girma a supporto di Pettinari punta centrale.

 

IL TABELLINO

REGGIANA-ALTO ADIGE 1-1

REGGIANA (3-4-2-1): Bardi; Sampirisi, Szyminskim Marcandalli; Fiamozzi, Bianco, Cigarini (29’st Kabashi), Pieragnolo; Portanova (15’st Alex Blanco), Girma (29’st Melegoni); Pettinari (15’st Gondo).

A disp. Sposito (p), Satalino (p), Rozzio, Reinhart, Libutti, Okwonkwo, Antiste, Pajac.

Allenatore: Alessandro Nesta.

ALTO ADIGE (3-5-1-1): Poluzzi; Masiello, Scaglia, Cagnano; El Kaouakibi (14’st Molina), Tait (37’st Peeters), Arrigoni, Kurtic (14’st Mallamo), Davi; Casiraghi (37’st Ciervo); Merkaj (1’st Odogwu).

A disp. Drago (p), Broh, Rauti, Cisco, Kofler, Giorgini, Lonardi.

Allenatore: Federico Valente.

ARBITRO: Giacomo Camplone di Pescara.
ASSISTENTI: 
Valerio Colarossi di Roma2 e Filippo Aniello Ricciardi di Ancona.
IV UFFICIALE:
 Stefano Milone di Taurianova.
VAR:
 Marco Serra di Torino.
AVAR: 
Salvatore Longo di Paola.
RETI: 
18’st Pieragnolo (R), 28’st Odogwu (AA).
AMMONITI: 
Portanova (R); Arrigoni e Mallamo (AA)
NOTE: 
Spettatori 7500 circa (una cinquantina nel settore ospiti). Pioggia battente, temperatura di 10°C, terreno pesante. Angoli 2-2 (1-1).
RECUPERO:
 +0’pt, +5’st.

 

 

 

lunedì 26 febbraio 2024

SERVE UN MARTEDI' "DA LEONI" A REGGIO EMILIA

 


Reduce dalla bella vittoria del Druso contro il Bari, l'Alto Adige torna in campo al Mapei Stadium - Città del Tricolore di Reggio Emilia, domani martedì 27 febbraio con calcio d'inizio fissato per le ore 18:15. Nel turno infrasettimanale, valido per la 27° giornata del campionato di Serie B, per la sfida alla Reggiana torna a disposizione Masiello dopo due turni di riposo. Le due squadre sono appaiate al dodicesimo posto in classifica a quota 31 punti. Lontani dal Druso i biancorossi hanno il decimo rendimento di tutta la Serie B. La "Regia", reduce dal pari a reti bianche sul campo del Brescia, ha vinto al Druso nell'ultimo precedente contro l'Alto Adige andato in scena nella 18° giornata del girone d'andata: 2-3 il risultato finale.
Assenti Vinetot e Rover. La novità della rifinitura è data dall'assenza di Pecorino, uscito malconcio dallo scontro con l'estremo difensore del Bari Brenno, che ha portato al rigore poi realizzato da Casiraghi. Nelle prossime ore si saprà l'esito degli esami strumentali ai quali è stato sottoposto il numero 9 biancorosso. Mister Valente non dovrebbe optare per un largo turnover, ma valuterà oculatamente le condizioni fisiche (leggasi recupero fisico) dei giocatori maggiormente impiegati sabato contro il Bari. Masiello riprenderà il suo posto da titolare da braccetto di sinistra al posto di Cagnano, mentre al posto dell'infortunato Pecorino il ballottaggio è tra Merkaj e Odogwu. 

I convocati

Portieri: Poluzzi, Drago, Bonifacio.
Difensori: Cagnano, Davi, El Kaouakibi, Giorgini, Kofler, Masiello, Scaglia.
Centrocampisti: Arrigoni, Broh, Casiraghi, Ciervo, Cisco, Kurtic, Lonardi, Mallamo, Molina, Peeters, Tait.
Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Rauti.

Le probabili formazioni

REGGIANA (3-4-2-1): Bardi; Sampirisi, Rozzio, Marcandalli; Portanova, Bianco, Kabashi, Pieragnolo; Antiste, Melegoni; Gondo.

Allenatore: Nesta

ALTO ADIGE (3-5-1-1): Poluzzi; Giorgini, Scaglia, Masiello; Molina, Tait, Arrigoni, Kurtic, Davi; Casiraghi, Merkaj.

A disposizione: Drago, Bonifacio, Cagnano, El Kaouakibi, Kofler, Broh, Ciervo, Cisco, Lonardi, Mallamo, Peeters, Odogwu, Rauti.

Allenatore: Valente

domenica 25 febbraio 2024

L'ALTO SI PRENDE LA RIVINCITA SUL BARI

 


Dopo un mese e mezzo i biancorossi tornano a vincere davanti al pubblico amico del Druso. A regalare i tre punti all'Alto Adige ci ha pensato il solito Casiraghi dal dischetto, al suo nono timbro stagionale dal dischetto, il tredicesimo complessivo. Buona la prova degli altoatesini, che partono con lo stesso undici che ha colto il pari a Catanzaro sette giorni prima con l'unica eccezione rappresentata dal rientrante Giorgini al posto di Kofler. Ai box Masiello, Vinetot e Rover, mentre si è rivisto in campo El Kaouakibi, recuperato in extremis e subentrato nei minuti finali al posto dell'ex Molina. Con questa affermazione l'Alto Adige scollina quota 30 punti, arrivando a 31 punti a pari merito con la Reggiana, rivale proprio dei biancorossi martedì nel turno infrasettimanale del Mapei Stadium. Il margine sulla zona play-out torna a 5 punti, mentre 4 sono le lunghezze che separano gli altoatesini dalla zona play-off. In ottica salvezza saranno molto importanti, le sfide contro Reggiana e Lecco, che concluderanno questo trittico di campionato.

La cronaca

Partono forte i biancorossi: subito al 2’ Casiraghi ha spazio sui 25 metri e pennella, sponda di Pecorino, palla a Tait contrastato nel rimpallo, Pecorino con il mancino conclude alto di poco sopra la traversa. Ottimo avvio dei padroni di casa, assoluti padroni del campo. 24’ Kurtic conquista palla sulla trequarti campo, la mette in mezzo, velo di Pecorino, Tait defilato sulla desta manda fuori di poco alla sinistra di Brenno.
Ripresa sempre a marca biancorossa. Al 10’ pennellata morbida di Kurtic dalla sinistra sul secondo palo per Tait, che la mette in mezzo di prima intenzione, Pecorino anticipato al momento di calciare. 14’ batti e ribatti in area ospite: Kurtic imbuca in area Pecorino, errore di valutazione di Brenno che travolge il giocatore biancorosso. L'arbitro Caputi non ha dubbi e fischia il calcio di rigore a favore dell'Alto Adige. Casiraghi va sul dischetto al 15’ e spiazza Brenno: palla in rete alla sinistra del portiere: 1-0. 36’ conclusione di Merkaj, respinge Brenno, ci arriva Rauti, murato in area. Davi prova la soluzione personale al 39’, dopo aver portato palla in avanti, tiro sul fondo. Sibilli prova il tiro da fuori al 42’, palla sul fondo alla sinistra.

Il tabellino

ALTO ADIGE - BARI  1-0 (0-0)

ALTO ADIGE (3-5-1-1): Poluzzi; Giorgini, Scaglia, Cagnano; Molina (34’ El Kaouakibi), Tait (34’ st Rauti), Arrigoni, Kurtic (20’ st Lonardi), Davi; Casiraghi (34’ st Odogwu); Pecorino (17’ st Merkaj)

A disposizione: Drago, Mallamo, Ciervo, Broh, Cisco, Kofler, Peeters.

Allenatore: Federico Valente

BARI (4-3-1-2): Brenno; Dorval, Matino, Vicari, Guiebre (24’ Ricci); Acampora (24’ Lulic), Benali, Edjouma (34’ st Bellomo); Sibilli; Kallon (1’ st Nasti), Puscas (34’ st Menez).

A disposizione: Pissardo, Achik, Maiello, Zuzek, Pucino, Dacchille, Morachioli. 

Allenatore: Giuseppe Iachini

ARBITRO: Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno                  
ASSISTENTI: Alessio Tolfo di Pordenone e Thomas Miniutti di Maniago   
IV UFFICIALE: Dario Di Francesco di Ostia Lido                
VAR: Antonio Di Martino di Teramo         
AVAR: Paride Tremolada di Monza        
RETE: 15’ st 1:0 rigore Casiraghi (AA)
NOTE: pomeriggio con cielo parzialmente coperto, temperatura attorno ai tra 3-5°, campo in ottime condizioni. Crew arbitrale con il lutto al braccio per commemorare la figura del giovane collega tragicamente scomparso nei giorni scorsi.
Spettatori: 3.728 di cui 625 ospiti.
Ammoniti: 15’ pt Davi (AA), 16’ Benali (B), 29’ pt Cagnano (AA), 45’ st Scaglia. 
Calci d’angolo 3-4 (2-1); Recupero 1’ + 6’.


sabato 24 febbraio 2024

ALTO DEVI INVERTIRE IL TREND CASALINGO: OGGI OSPITE IL BARI

 


Classico appuntamento del sabato ore 14. Questo pomeriggio l'Alto Adige ospita al Druso il Bari per la partita valida per la 26° giornata del campionato di Serie B. Sulla panchina dei baresi siede da due giornate il navigato tecnico Giuseppe Iachini, che da quando siede sulla panchina barese ha ottenuto due vittorie su due partite, invertendo il trend negativo dei suoi predecessori Michele Mignani e Pasquale Marino. Trend che dovranno invertire anche i biancorossi di Bolzano, dato l'opaco rendimento tra le mura amiche del Druso che recita: 3 vittorie, 3 pareggi e ben 6 sconfitte. Va detto che la truppa di Valente ha il miglior rendimento-gol nei secondi tempi di tutto il campionato, il che certamente è sintomo di uno buono stato di forma fisica. Contro il Bari, il tecnico italo-svizzero è intenzionato a confermare l'undici che ha ben figurato in quel di Catanzaro con l'unico ballottaggio rappresentato nel ruolo di braccetto di destra tra Kofler e il rientrante Giorgini. Casiraghi agirà sulla trequarti alle spalle di Pecorino, galvanizzato dalla splendida rete di Catanzaro. Assenti Masiello, Vinetot e Rover tra le fila altoatesine, mentre i "galletti" dovranno rinunciare a capitan Di Cesare (autore della rete nella gara d'andata) e a Maita. In avanti i baresi dovrebbero fare affidamento dal primo minuto sulla coppia Menez-Puscas, con l'ex Milan e Roma rientrato dal grave infortunio patito ad inizio stagione. Arbitra l'incontro la signora Ferrieri Caputi della sezione di Livorno. Il match col Bari dà il via ad un trittico settimanale, che proseguirà con le sfide di martedì contro la Reggiana e di sabato prossimo col Lecco, e che dirà tanto in ottica salvezza per i biancorossi.

I convocati

Portieri: Poluzzi, Drago, Tschöll.
Difensori: Cagnano, Davi, El Kaouakibi, Giorgini, Kofler, Scaglia.
Centrocampisti: Arrigoni, Broh, Casiraghi, Ciervo, Cisco, Kurtic, Lonardi, Mallamo, Molina, Peeters, Tait.
Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Pecorino, Rauti.

Le probabili formazioni

ALTO ADIGE (3-5-2): Poluzzi; Giorgini, Scaglia, Cagnano; Molina, Tait, Arrigoni, Kurtic, Davi; Casiraghi, Pecorino.

A disposizione: Drago, Tschöll, El Kaouakibi, Kofler, Broh, Ciervo, Cisco, Lonardi, Mallamo, Peeters, Merkaj, Odogwu, Rauti.

Allenatore: Valente

BARI (4-3-1-2): Brenno; Dorval, Matino, Vicari, Ricci; Acampora, Benali, Edjouma; Sibilli; Ménez, Puscas.

Allenatore: Iachini

venerdì 23 febbraio 2024

SI PREPARA LA SFIDA AL BARI: LE ULTIME DA MASO RONCO

 


La squadra è pronta per sfidare il Bari, nel classico appuntamento del sabato alle ore 14. Mister Valente si è detto soddisfatto dell'approccio della squadra durante gli allenamenti settimanali, ai quali Andrea Masiello ha preso parte, ma con la consapevolezza che per scelta personale (concordata con la società), non sarebbe stato della sfida contro la sua ex squadra Bari. La buona notizia è il recupero di El Kaouakibi, che dalla panchina rappresenterà una soluzione a partita in corso. Rientra dalla squalifica anche Giorgini, che si giocherà il posto da titolare con Kofler come braccetto di destra. Oltre a Masiello, danno forfait il lungodegente Rover e Vinetot, che rientrerà in gruppo la prossima settimana.

martedì 20 febbraio 2024

COL BARI RIENTRA PARZIALMENTE L'EMERGENZA DIFESA

 


L'emergenza difesa di Catanzaro rientra parzialmente. Scontata la squalifica, mister Valente potrà tornare a fare affidamento su Giorgini e Masiello. Il numero 55 biancorosso, come è risaputo in accordo con la società, non sarà della partita contro il Bari per la consueta scelta personale e tornerà disponibile per il turno infrasettimanale contro la Reggiana. L'obiettivo è recuperare uno tra El Kaouakibi e Vinetot per la sfida con i "galletti" o al peggio per il turno infrasettimanale di Reggio Emilia. Non un obiettivo semplice, dato che entrambi hanno subito una lesione muscolare di primo grado di differente natura. C'è maggiore fiducia per il terzino ex Benevento, in settimana seguiranno aggiornamenti.

lunedì 19 febbraio 2024

I NUOVI INNESTI INIZIANO A GIRARE: PRIMA DA TITOLARE PER KURTIC E MOLINA

 


L'Alto Adige è tornato da Catanzaro con un buon pareggio ottenuto su un terreno ostico, utile a muovere la classifica e a posizionare gli altoatesini a quota 28 punti in classifica. Contro i giallorossi hanno esordito dal primo minuto i due innesti di rilievo del mercato invernale, segnatamente Kurtic e Molina. Il centrocampista nazionale sloveno dopo appena due minuti di gioco ha realizzato la sua prima rete in maglia biancorossa, mentre l'esterno ex Bari risultando abile sia in fase propositiva che difensiva, restando in campo per l'intero incontro. Nello scacchiere a disposizione di Valente, appaiono sempre più integrati i due ex Como Arrigoni e Scaglia, autori di una buona prova e divenuti dei preziosi elementi della rosa biancorossa. I tifosi biancorosso rimangono in attesa di vedere all'opera anche l'ultimo tassello di mercato ovvero Mallamo ex Atalanta e Bari. Chissà che non giunga il suo momento, proprio sabato contro la sua ex squadra.

sabato 17 febbraio 2024

BUON 2-2 A CATANZARO DELL'ALTO, CHE NEL RECUPERO SFIORA ADDIRITTURA IL COLPACCIO


(Gianluca Ricci) - 
Quattro gol, equilibrio ed emozioni al Nicola Ceravolo di Catanzaro, dove l’Alto Adige strappa un eccellente pari all’ambiziosa matricola calabrese. Finisce 2-2. Risultato questo senz’altro di prestigio per i biancorossi di Bolzano che tuttavia, nel complesso delle cose, muove ben poco relativamente alla classifica di entrambe. A far la partita sono gli uomini di Vincenzo Vivarini, trascinati dagli ispirati Pompetti (ex di turno), Petriccione e Vandeputte, sebbene quelli di Federico Valente riescano al meglio a rintuzzare ogni assalto provando a far male in contropiede. Sei le occasioni da gol delle Aquile contro le tre capitate sui piedi di Capitan Tait e compagni. Sugli scudi, in casa sudtirolese, in particolare il bomber Pecorino e Kurtic, non a caso firmatari delle due reti ospiti. Cinque le assenze nell’Alto Adige: Masiello e Giorgini squalificati; il lungodegente Rover, El Kaouakibi e Vinetot infortunati. Fuorché l’esterno offensivo d’origine bellunese, tutti elementi della difesa. Reparto in cui Mister Valente fa di necessità virtù affidandosi a Kofler e Cagnano adattati a braccetti, con l’esperto Scaglia schierato nel mezzo. Quattro le varianti rispetto allo 0-3 del Druso contro il Venezia: in campo appunto Kofler e Cagnano oltre a Molina e Kurtic (questi due al debutto dal 1’), a rilevare Giorgini, Masiello, Ciervo e Merkaj. Quanto ai calabresi, l’unica defezione riguarda il convalescente Ghion. A differenza dell’affermazione casalinga ai danni dell’Ascoli, il tecnico Vivarini propone cinque novità: fiducia a Brighenti, Petriccione (appena arrivato dal Crotone), D’Andrea, Vandeputte e Iemmello a scapito di Veroli, Verna, Sounas, Stoppa e dell’acciaccato Biasci.

LA CRONACA – Semaforo verde e alla sua prima proiezione offensiva il team biancorosso sblocca il risultato. Corre il 2’ quando su calcio d’angolo dalla bandierina di destra Casiraghi disegna una parabola delle sue per la testa di Kurtic che mette in porta sul palo più vicino beffando Fulignati. Prima rete in maglia bolzanina per lo sloveno ex Palermo, sesto assist stagionale del Principino di Treviglio. Il Catanzaro non ci sta, ingrana le marce alte e due volte, in prossimità della mezzora, costringe Poluzzi a deviare in corner le conclusioni di D’Andrea prima e Ambrosino poi. L’intraprendenza giallorossa viene premiata al 31’pt: Pompetti ci prova su punizione dalla distanza, Pecorino respinge e Brighenti picchia a colpo sicuro col mancino siglando il momentaneo 1-1. Con questo stesso score si torna negli spogliatoi per il riposo. Al rientro in campo per il lato B del match è fulminea la partenza di Iemmello e soci che al 2’st raddoppiano. In un’azione gemella di quella del gol altoatesino, Pompetti calcia un corner dalla sinistra, Davi sbatte su Scognamillo e cade a terra perdendo il contatto visivo con Antonini che indisturbato stacca di testa facendo 2-1. Secondo centro in due partite del venticinquenne brasiliano di Porto Alegre. Gli ospiti protestano per il leggero contatto Scognamillo-Davi, arbitro e VAR non ravvisano irregolarità. Non si perde d’animo l’Alto che prova subito a ricostruire la sua partita, trovando al 14’st il definitivo 2-2. Porta la firma del gigante Pecorino: Tait serve in area il centravanti siciliano che spalle alla porta si gira, fa una finta, si gira di nuovo e, dopo essersi aggiustato il pallone sul mancino, calcia a giro sul secondo palo sorprendendo Fulignati. Girandola di cambi nell’ultimo quarto di gara: entrano Broh, Merkaj, Rauti e Ciervo nell’Alto Adige; Sounas, Biasci, Donnarumma, Oliveri e Veroli. Regna l’equilibrio, Vandeputte resta in campo vistosamente zoppicante per non lasciare la sua squadra in nove (in precedenza espulso Brighenti) e in pieno recupero i bolzanini vanno ad un passo dal clamoroso colpo, con Fulignati costretto ad un doppio miracolo su Rauti in prima e Merkaj in seconda battuta. Cala così il sipario sulla gara con un 2-2 che porta il Catanzaro (sesto) a quota 39 punti e l’Alto Adige (quattordicesimo) a 28.

PROSSIMO TURNO – Nella ventiseiesima giornata la squadra di Valente affronterà al Druso il Bari (sabato 24/2 ore 14), allo stesso giorno e ora quella di Vivarini giocherà al Tombolato di Cittadella.

 

MATCH PREVIEW - Federico Valente opta per un Alto Adige col 3-5-1-1: Poluzzi a guardia dei legni, Scaglia centrale di retroguardia con Kofler e Cagnano braccetti difensivi; Molina a destra e Davi a sinistra sono i quinti, Arrigoni ha le chiavi del centrocampo, Tait e Kurtic agiscono da mezze ali; in attacco Casiraghi sottopunta a supporto di Pecorino. E’ invece un 4-4-2 il modulo di riferimento del Catanzaro: Vincenzo Vivarini schiera Fulignati in porta, Situm a destra e Scognamillo sulla mancina esterni bassi, Antonini e Brighenti in marcatura; in mediana da destra giocano D’Andrea, Petriccione, Pompetti e Vandeputte; Iemmello e Ambrosino di punta.

 

IL TABELLINO

CATANZARO-ALTO ADIGE 2-2

CATANZARO (4-4-2): Fulignati; Situm (34’st Oliveri), Antonini, Brighenti, Scognamillo; D’Andrea (22’st Sounas), Petriccione (39’st Veroli), Pompetti, Vandeputte; Iemmello (34’st Donnarumma), Ambrosino (22’st Biasci).

A disp. Sala (p), Verna, Brignola, Stoppa, Pontisso, Krajnc, Miranda.

Allenatore: Vincenzo Vivarini.

ALTO ADIGE (3-5-1-1): Poluzzi; Kofler (44’st Ciervo), Scaglia, Cagnano; Molina, Tait, Arrigoni, Kurtic (18’st Broh), Davi; Casiraghi (36’st Rauti); Pecorino (36’st Merkaj).

A disp. Drago (p), Tschöll (p), Mallamo, Cisco, Peeters, Lonardi, Odogwu. 

Allenatore: Federico Valente.

ARBITRO: Luca Zufferli di Udine.

ASSISTENTI: Pasquale De Meo di Foggia e Francesco Luciani di Milano.

IV UFFICIALE: Alessandro Silvestri di Roma 1.

VAR: Eugenio Abbattista di Molfetta.

AVAR: Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia.

RETI: 1’pt Kurtic (AA), 31’pt Brighenti (C), 2’st Antonini (C), 14’st Pecorino (AA). 
ESPULSO: 
Brighenti (C) al 35’st per somma di ammonizioni.
AMMONITI: 
D’Andrea (C); Scaglia e Arrigoni (AA).
NOTE:
 Spettatori 9199 (nel settore ospiti 38 supporters arrivati da Bolzano). Cielo sereno, temperatura di 14°C, terreno in buone condizioni. Angoli 6-2 (2-1). Osservato un minuto di raccoglimento per le vittime della tragedia nel cantiere di Firenze. 

RECUPERO: +1’pt, +4’st.



venerdì 16 febbraio 2024

OSTICA TRASFERTA AL CERAVOLO DI CATANZARO PER UN ALTO INCEROTTATO

(Gianluca Ricci) - Metabolizzata la pesante battuta d’arresto interna di sette giorni fa col Venezia (0-3), l’FC Alto Adige è chiamato a misurarsi con un’altra big della categoria. Domani pomeriggio alle ore 16.15, giornata numero 25 di serie B, la compagine bolzanina scenderà in campo sul manto erboso del Nicola Ceravolo di Catanzaro. I giallorossi di Calabria, promossi la scorsa estate dopo 17 stagioni di assenza dalla cadetteria, si sono rivelati strada facendo come una delle realtà più interessanti e ambiziose del torneo. In archivio 24 gare, il belga Jari Vandeputte e soci sono sesti in classifica, accreditati di 38 punti e in ritardo di sette lunghezze dalla promozione diretta. Gli uomini del 57enne tecnico abruzzese Vincenzo Vivarini sono in serie positiva da tre turni: dopo il doppio 1-1 col Palermo in casa e lo Spezia fuori, tre punti sono arrivati dal match di sabato scorso al Ceravolo con l’Ascoli (finale 3-2). Un cliente insomma decisamente ostico per un Alto Adige che ha bisogno di ridare ossigeno alla propria classifica, stazionando al quattordicesimo posto a quota 27, +5 sulla zona play out. Una sfida nella sfida sarà quella tra due bomber: il biancorosso Daniele Casiraghi, capocannoniere con 12 reti e 5 assist) e il giallorosso Jari Vandeputte (6 reti e 4 assist).

GLI AVVERSARI

Club di antiche origini, fondato nel lontano 1929 (poi due volte rifondato nel 2006 e 2011), l’Unione Sportiva Catanzaro è stata nel ’71 la prima squadra calabrese a calcare il palcoscenico della serie A. Nel massimo campionato ha militato per sette stagioni, schierando calciatori poi affermatisi anche come stimati allenatori: primo su tutti il 72enne Claudio Ranieri, attuale Mister del Cagliari. Idem per quel riguarda l’ex estremo difensore Giorgio Pellizzaro, classe ’47, a lungo nello staff di Ranieri come preparatore dei portieri. Altra stella di prima grandezza di quell’epoca d’oro, l’attaccante Massimo Palanca (ora 70enne), 478 presenze con 115 gol da professionista (147 partite e 39 reti in A). Ora l’onore e l’onere di rinverdire i fasti di quel periodo spetta ad elementi del calibro dell’attaccante 31enne Pietro Iemmello, capitano della squadra, della seconda punta Tommaso Biasci (29) e dell’ala sinistra Jari Vandeputte (28). Tre pedine di grande esperienza. Molto validi anche tre giovani: i mediani Marco Pompetti e Andrea Ghion (23 anni entrambi), oltre alla seconda punta Enrico Brignola (24).

 

I PRECEDENTI

La sfida di domani nel capoluogo calabrese sarà la seconda in assoluto tra Alto Adige e Catanzaro. Unico precedente quello dell’andata, disputata il 7 ottobre ’23 al Druso, vinta dai giallorossi (1-0) in virtù della rete realizzata da Iemmello al 43’pt.

 

EX DI TURNO

Il mediano Marco Pompetti, di proprietà dell’Inter, ha vestito la casacca dell’Alto Adige nella passata stagione collezionando 18 presenze.

 

L’ARBITRO

Dirigerà il confronto in programma al Ceravolo il classe ’90 Luca Zufferli di Udine, assistito da Pasquale De Meo di Foggia e Francesco Luciani di Milano, IV Ufficiale Alessandro Silvestri di Roma1. Al VAR Eugenio Abbattista di Molfetta, coadiuvato dall’AVAR Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia.

 

LA PARTITA IN TV E RADIO

Telecronaca diretta su SkySport, DAZN e NowTv. Collegamenti su Radiorai, Radio Dolomiti ed NBC.

 

LO STADIO

Intitolato dall’89 a Nicola Ceravolo, storico presidente del Catanzaro, è stato costruito nel 1919 e sorge in Località Corallo, 400 mt slm, alle pendici del Monte Spezzano. Ha pianta ovale, terreno in erba naturale ed una capienza di 14.650 posti.



IL METEO

Per domani nel corso della partita su Catanzaro è previsto cielo sereno con una temperatura di 16°C.

 

LE ULTIME DAI RITIRI

Diverse assenze agitano la vigilia di Mister Federico Valente, che al Ceravolo dovrà fare a meno degli squalificati Masiello e Giorgini, entrambi fermati per un turno dal Giudice Sportivo. A questi si aggiungono tre infortunati: il lungodegente Rover, Vinetot (lesione di I grado del bicipite femorale destro) ed El Kaouakibi (problema analogo al vasto intermedio sinistro). C’è emergenza soprattutto in difesa e dal 1’ l’allenatore italosvizzero dovrebbe operare due varianti: dentro Kofler e Cagnano per Giorgini e Masiello. In un 3-5-2 in porta Poluzzi, Scaglia centrale difensivo, Kofler e Cagnano adattati a braccetti; Ciervo a destra e Davi sulla mancina a far da quinti, Capitan Tait in cabina di regia, Arrigoni e Casiraghi a mezzala; davanti tandem Pecorino-Merkaj. Nel Catanzaro non ci sarà Ghion, infortunato da tempo. Biasci non sta bene ed è in predicato di iniziare la partita dalla panchina. Vivarini medita quattro cambi in confronto a sette giorni fa: giocano Brighenti, Petriccione (appena arrivato dal Crotone), Vandeputte e Iemmello ad avvicendare Veroli, Verna, Stoppa e Biasci. L’XI probabile (4-4-2) annovera Fulignati tra i pali, linea di retroguardia dalla destra Situm-Brighenti-Antonini-Scognamillo; a centrocampo nel medesimo ordine Sounas, Petriccione, Pompetti e Vandeputte; Iemmello e Ambrosino le punte. 

 

I CONVOCATI DI VALENTE…

1 Poluzzi, 2 Scaglia, 3 Cagnano, 4 Arrigoni, 8 Mallamo, 9 Pecorino, 11 Ciervo, 12 Drago, 15 Broh, 17 Casiraghi, 21 Tait,  23 Rauti, 24 Davi, 26 Cisco, 27 Kurtic, 28 Kofler, 33 Merkaj, 34 Tschoell, 42 Peeters, 77 Lonardi, 79 Molina, 90 Odogwu.

a, 90 

… E QUELLI DI VIVARINI

1 Fulignati, 4 Antonini, 7 D’Andrea, 8 Verna, 9 Iemmello, 10 Petriccione, 14 Scognamillo, 16 Sala, 17 Brignola, 19 Stoppa, 20 Pontisso, 21 Pompetti, 22 Borrelli, 23 Brighenti, 24 Sounas, 27 Vandeputte, 28 Biasci, 32 Krajnc, 33 Oliveri, 44 Miranda,70 Ambrosino, 72 Veroli, 92 Situm, 99 Donnarumma.

 

LE FORMAZIONI PROBABILI

CATANZARO (4-4-2): 1 Fulignati; 92 Situm, 23 Brighenti, 4 Antonini, 14 Scognamillo; 24 Sounas, 10 Petriccione, 21 Pompetti, 27 Vandeputte; 9 Iemmello, 70 Ambrosino.

A disp. 16 Sala (p), 22 Borrelli (p), 7 D’Andrea, 8 Verna, 17 Brignola, 19 Stoppa, 20 Pontisso, 28 Biasci, 32 Krajnc, 33 Oliveri, 44 Miranda, 72 Veroli, 99 Donnarumma.

Allenatore: Vincenzo Vivarini.

ALTO ADIGE (3-5-2): 1 Poluzzi; 28 Kofler, 2 Scaglia, 3 Cagnano; 11 Ciervo, 4 Arrigoni, 21 Tait, 17 Casiraghi, 24 Davi; 9 Pecorino, 33 Merkaj.

A disp. 12 Drago (p), 34 Tschoell (p), 8 Mallamo, 15 Broh, 23 Rauti, 26 Cisco, 27 Kurtic, 42 Peeters, 77 Lonardi, 79 Molina, 90 Odogwu.

Allenatore: Federico Valente.

IN ONDA OGGI ORE 16 SU RAI 3 LO SPECIALE DEDICATO AI BIANCOROSSI

 


Formula biancorossa. Così si chiama lo speciale dedicato all'Alto Adige, che andrà in onda oggi pomeriggio venerdì 16 febbraio alle ore 16 su RAI 3 nazionale. Un documentario, frutto di una coproduzione esclusiva di Rai Documentari e Rai Com in collaborazione con la Provincia Autonoma di Bolzano e la sede Rai del capoluogo, che racconterà il percorso che ha portato la squadra biancorossa a raggiungere la storica promozione al campionato di Serie B.


giovedì 15 febbraio 2024

EL KAOUAKIBI E VINETOT NON RECUPERANO PER CATANZARO


Niente da fare per El Kaouakibi e Vinetot. Il terzino ex Benevento e il numero cinque biancorosso non saranno del match, sabato contro il Catanzaro. Vinetot ha riportato una lesione di primo grado al bicipite femorale destro, mentre El Kaouakibi una lesione di primo grado del vasto intermedio della gamba sinistra. Tempi di recupero ancora lunghi per Rover, il quale sta procedendo con la riatletizzazione con l'auspicio di rientrare in gruppo entro la fine del mese. In Calabria, l'Alto Adige sarà in piena emergenza difensiva, date le assenze concomitanti degli squalificati Giorgini e Masiello. 

mercoledì 14 febbraio 2024

EMERGENZA DIFESA: TURNO DI SQUALIFICA PER MASIELLO E GIORGINI


E' uscito il comunicato del Giudice Sportivo, che ha confermato il turno di squalifica per Andrea Masiello, espulso per somma di ammonizioni contro il Venezia, e contestualmente ha squalificato Andrea Giorgini per cumulo di ammonizioni (quinta sanzione). A Catanzaro mister Valente dovrà rinunciare a due terzi della difesa titolare contro il Venezia. Il tecnico italo-svizzero auspica di recuperare per la sfida in terra calabrese El Kaouakibi e Vinetot, quantomeno per la panchina. 

martedì 13 febbraio 2024

L'ALTO ADIGE NON INGRANA CON I RISULTATI

 


Niente da fare: l'Alto Adige non trova continuità di risultati, dopo la bella prova di Ascoli. Netta in termini di risultato la sconfitta col Venezia per 3 reti a 0, nonostante fino all'espulsione di Masiello al trentesimo della ripresa, la partita fosse tutto sommato abbastanza equilibrata. Valente ha confermato il 3-5-2 con Giorgini in campo dall'inizio e davanti Pecorino viene preferito a Odogwu. Nella ripresa si rivede in campo Kurtic, autore di una prova discreta, e fa l'esordio con la maglia altoatesina Molina. Biancorossi che con questa sconfitta restano fermi a quota 27 punti in classifica, ma che sorridono per i risultati dagli altri campi, che consentono di mantenere inalterato il vantaggio di cinque punti sulla zona play-out. 

La cronaca

Partono bene i biancorossi, ma al primo affondo vero e proprio i lagunari passano in vantaggio: al 12’ Busio imbuca sul fondo mancino per Zampano, cross in mezzo e conclusione al volo di Pohjanpalo con il sinistro, Poluzzi tocca ma non trattiene. Al 21’ passaggio filtrante in verticale di Pohjanpalo ad innescare in area Bjarkason, il cui tiro sorvola la traversa. Minuto 24’: respinta corta della difesa di casa, conclusione di Sverko con l’esterno mancino, Poluzzi si ripara in angolo, sugli sviluppi altra corta respinta sui piedi di Pohjanpalo che dalla sinistra cerca l’incrocio dei pali più lontano con il tiro a giro, ma mana fuori di poco. Rispondono i biancorossi al 26’ con Davi che serve con un traversone Ciervo la conclusione finisce facile tra le braccia di Joronen. Minuto 38’ Merkaj innescato in area ospite entra in contatto con Svoboda e finisce a terra, Minelli e il Var non rilevano irregolarità. Alto Adige che ci prova nuovamente al 41’: Pecorino piomba in area dalla sinistra, palla tra le braccia di Joronen. Al 44’ Merkaj si gira in area e prova la conclusione con il destro, Svoboda devia in angolo.

La ripresa comincia con un'azione confusa in area biancorossa all’8’, alla fine Pohjanpalo spedisce sul fondo di poco. Cross di Merkaj in area al 22’, palla lunga per Pecorino, non per Giorgini che calcia in porta, ma Sverko respinge. Al 30’ Masiello subisce severamente il secondo giallo e finisce la gara anzitempo. Nel momento migliore dei biancorossi, gli ospiti raddoppiano al 36’ quando su una palla sgusciata confezionano un contropiede letale con Ellertsson che copre sessanta metri di campo, a tu per tu con Poluzzi serve Zampano che mette in rete a porta vuota: 0-2. Al 45’ + 3’ Pierini conquista palla sulla destra, avanza e serve sulla sinistra in area Pohjanpalo, che insacca al volo per lo 0-3 finale.

Il tabellino

ALTO ADIGE – VENEZIA  0-3 (0-1)

ALTO ADIGE (3-5-2): Poluzzi; Giorgini, Scaglia, Masiello; Ciervo (14’ st Molina), Tait, Arrigoni (14’ st Kurtic), Casiraghi (37’ st Odogwu), Davi (37’ st Cagnano); Merkaj, Pecorino (43’ st Rauti).

A disposizione: Drago, Mallamo, Broh, Kofler, Peeters, Cisco, Lonardi.

Allenatore: Federico Valente

VENEZIA (3-5-2): Joronen; Idzes, Svoboda, Sverko, Zampano; Busio (43’ st Olivieri), Andersen (26’ st Altare), Bjarkason (26’ st Ellertsson), Candela; Gytkjaer (14’ st Pierini), Pohjanpalo.

A disposizione: Bertinato, Grandi, Modolo, Cheryshev, Dembélé, Ullmann, Tavernaro.

Allenatore: Paolo Vanoli

ARBITRO: Daniele Minelli di Varese                  
ASSISTENTI: Gamal Mokhtar di Lecco e Khaled Bahri di Sassari          
IV UFFICIALE: Francesco D’Eusanio di Faenza              
VAR on site: Luigi Nasca di Bari       
AVAR on site: Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore       

RETI: 12’ pt 0:1 Pohjanpalo (VE), 36’ st Zampano (VE), 45’ + 3’ st Pohjanpalo (VE).
NOTE: pomeriggio con cielo coperto e pioggia intermittente, temperatura attorno ai 9°, campo in ottime condizioni.  
Spettatori: 3.160, di cui 352 ospiti.

Ammoniti: 18’ pt Masiello (AA), 19’ pt Merkaj (FCS), 12’ st Tait (AA), 20’ st Joronen (VE), 39’ st Pecorino (AA), 40’ st Altare (VE), 42’ st Cagnano (AA), 44’ st Rauti (AA).
Espulso: 30’ st Masiello (AA) per doppia ammonizione.  
Calci d’angolo 5-2 (1-2); Recupero 1’ + 5’.

venerdì 9 febbraio 2024

ALLA RICERCA DELLA CONTINUITA': AL DRUSO BIG MATCH COL VENEZIA

 


L'Alto Adige va alla ricerca della continuità di risultato e di prestazione. Dopo la bella prova di Ascoli, i biancorossi tornano tra le mura amiche del Druso dove ospiteranno domani sabato 10 febbraio alle ore 14:00 il Venezia. I veneziani, orfani di Johnsen ceduto alla Cremonese nell'ultima finestra di mercato, stanno vivendo un buono stato di forma e sono usciti sconfitti dalla sfida del Tardini contro la capolista Parma solo al 100° minuto (risultato finale 2-1). I lagunari stazionano al quarto posto della classifica a sole tre lunghezze dalla promozione diretta e il loro punto di forza è certamente il reparto offensivo, che ha messo a segno 40 reti (il secondo del campionato dopo il Parma). Gli arancioneroverdi dovranno rinunciare all'ex Udinese Jajalo infortunato, ma potranno fare affidamento sul vice capocannoniere dello scorso campionato, il nazionale finlandese Pohjanpalo. 

Alto Adige che si presenta alla sfida contro il Venezia, senza gli indisponibili Vinetot, Rover ed El Kaouakibi, quest'ultimo uscito claudicante dalla sfida di Ascoli. I tre punti ottenuti in terra marchigiana hanno posto i biancorossi al dodicesimo posto, equidistanti a cinque lunghezze dalla zona play-off e play-out. In questo 2024 gli altoatesini hanno ottenuto 7 punti in quattro sfide. Si vede tra i convocati il neo acquisto Molina, recuperato dal problema fisico che partirà dalla panchina. Smaltita l'influenza, torna in piena forma Kurtic, che si gioca un posto dall'inizio con capitan Tait non al meglio. Masiello ha smaltito solo parzialmente il risentimento muscolare patito dopo il gol ad Ascoli e si è allenato a parte per buona parte della settimana, ma come Tait stringerà i denti per giocare dall'inizio nella difficile sfida di domani, date le concomitanti assenze di Vinetot ed El Kaouakibi. Ballottaggio tra Kofler e Giorgini per il ruolo di braccetto di destra. In mezzo al campo Ciervo favorito sull'out destro, ma Valente potrebbe sorprendere con una soluzione a sorpresa. Kurtic cerca un posto dall'inizio, nel centro campo con Arrigoni, Casiraghi e Davi a sinistra. Davanti potrebbe venire confermata la coppia Merkaj - Odogwu.

I convocati

Portieri: Poluzzi, Drago, Dregan.
Difensori: Cagnano, Davi, Giorgini, Kofler, Masiello, Rottensteiner, Scaglia.
Centrocampisti: Arrigoni, Broh, Casiraghi, Ciervo, Cisco, Kurtic, Lonardi, Mallamo, Molina, Peeters, Tait.
Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Pecorino, Rauti.

Le probabili formazioni

ALTO ADIGE (3-5-2): Poluzzi; Giorgini, Scaglia, Masiello; Ciervo, Tait, Arrigoni, Casiraghi, Davi; Odogwu, Merkaj.

A disposizione: Drago, Dregan, Cagnano, Kofler, Rottensteiner, Broh, Cisco, Kurtic, Lonardi, Mallamo, Molina, Peeters, Pecorino, Rauti.

Allenatore: Valente

VENEZIA (3-5-2): Joronen; Altare, Sverko, Svoboda; Candela, Busio, Pierini, Tessmann, Ellertsson; Pohjanpalo, Gytkiaer.

Allenatore: Vanoli


mercoledì 7 febbraio 2024

PER L'ALTO ADIGE LA CLASSIFICA TORNA A SORRIDERE


Imperativo d'obbligo: non abbassare la guardia! L'Alto Adige ritrova la vittoria dopo il pari di Brescia e l'amara sconfitta in casa col Cosenza. Una vittoria dall'importanza capitale, sia sul piano della classifica che sul piano dell'autostima del gruppo che sciorinando una prova vogliosa dal punto di vista caratteriale allontana le nubi di una squadra apparsa svuotata solamente sette giorni prima. I tre punti ottenuti contro una diretta concorrente alla salvezza come l'Ascoli, ha consentito alla truppa di mister Valente di portare il vantaggio a cinque punti sulla zona play-out occupata proprio dai marchigiani, mantenendosi al centro della classifica equidistanti anche dalla zona play-off. Ora i biancorossi stazionano al dodicesimo posto della classifica in coabitazione con Pisa, Sampdoria e Bari, tutte compagini accreditate a inizio stagione con obiettivi ben più rilevanti. I biancorossi sono attesi sabato da una gara molto complicata contro il Venezia, che vanta ambizioni di promozione e che nell'ultimo turno di campionato è uscita sconfitta dalla sfida del Tardini contro la capolista Parma, solamente al 100° minuto. 

martedì 6 febbraio 2024

OGGI RIPRESI GLI ALLENAMENTI. MOLINA TORNA IN GRUPPO

 


Dopo la convincente vittoria di Ascoli e il meritato giorno di riposo, i biancorossi sono tornati al lavoro presso il centro sportivo di Maso Ronco. In vista della sfida di sabato contro il Venezia, restano da valutare le condizioni degli acciaccati Masiello e Odogwu, usciti anzitempo per problemi fisici nel secondo tempo della sfida del "Cino e Lillo Del Duca". Out ancora Vinetot e il lungodegente Rover, con quest'ultimo che sta procedendo con la riatletizzazione in vista del rientro a pieno regime in gruppo previsto nelle prossime settimane. La buona notizia riguarda il rientro in gruppo del neo acquisto Molina, recuperato dalla lesione di primo grado all'adduttore lungo della gamba destra.