domenica 28 giugno 2026

FISSATA UN'AMICHEVOLE DI RESPIRO INTERNAZIONALE

 


È stata resa ufficiale la data di una delle partite amichevoli, che si svolgerà durante il ritiro estivo di Stanghe di Racines. Sarà un'amichevole dal respiro internazionale, dato che l'avversario sarà il Kaiserslautern, classificatosi al sesto posto nello scorso campionato della seconda Bundesliga tedesca. Un club storico, che può vantare un palmares con ben quattro Bundesliga, due coppe nazionali, una supercoppa nazionale e ben tre coppe Intertoto in bacheca. Il club tedesco vanta ben quarantaquattro partecipazioni al massimo campionato nazionale. La partita amichevole si svolgerà sabato 25 luglio presso il campo sportivo di Vipiteno con calcio d'inizio fissato per le ore 11. Il prezzo del biglietto è di 10 euro e potrà venire acquistato in loco il giorno della gara. Nei prossimi giorni seguiranno aggiornamenti su altri test amichevoli.

venerdì 26 giugno 2026

LOVISA PESCA DALLA JUVE STABIA



Sono in dirittura d'arrivo le prime operazioni di mercato del nuovo ds Matteo Lovisa, che è andato a pescare nuovi profili proprio a Castellammare, società di sua provenienza. Si tratta di due difensori Marco Varnier, ventottenne ex under 21 italiana, e Giacomo Stabile, classe 2005 di proprietà dell'Inter, ma in prestito la scorsa stagione alla Juve Stabia ed in seguito a Bari. Varnier è un difensore di esperienza abile negli anticipi e nelle letture difensive ed è considerato anche un leader nello spogliatoio, mentre Stabile è un centrale difensivo fisico (187 cm di altezza) di piede sinistro capace di impostare il gioco e trovare i compagni di reparto offensivo con buone verticalizzazioni. Varnier dovrebbe arrivare a titolo definitivo, il suo contratto scade il 30 giugno prossimo, mentre Stabile con la formula del prestito e diritto di riscatto dall'Inter.




giovedì 25 giugno 2026

IL PUNTO SUI PARTENTI

 


La rosa biancorossa subirà parecchi cambiamenti nell'ormai imminente sessione di calciomercato: pochi sono i giocatori certi di far parte del roster per la stagione 2026/27 di Serie B. Per motivi diversi tra i partenti si segnalano i portieri Adamonis, Borra e Cragno, i difensori Bordon, Mancini, Masiello, Kofler (appetito da club di Serie A) e con ogni probabilità anche Veseli. Valutazioni sui fratelli Davi. A centrocampo Coulibaly cesserà il suo contratto, così come Crnigoj. Frigerio e Martini potrebbero anche essere sul piede di partenza, verranno valutati nel corso del ritiro estivo dal nuovo tecnico. Davanti salutano la squadra Tonin e Verdi, con Merkaj che starebbe valutando di cambiare aria, pur rimanendo sempre in cadetteria. Il futuro di Pecorino, dipende dalla decisione della Juventus, mentre anche Odogwu potrebbe cambiare lido per tornare in Serie C.

mercoledì 24 giugno 2026

DAVIDE POSSANZINI È IL NUOVO ALLENATORE DEGLI ALTOATESINI

 


Al termine di settimane infuocate sono finalmente state sciolte ufficialmente le riserve: Davide Possanzini è il nuovo allenatore dell'Alto Adige. L'ex mister del Mantova firma un contratto biennale sino al 30 giugno 2028. Lo staff tecnico sarà composto dal viceallenatore Andrea Massolini, dal collaboratore tecnico Emanuele Suagher, dai preparatori atletici Nicola Pasin e Danilo Chiodi, dal preparatore dei portieri Michele Arcari e dal match analyst Nicolò Brenna. Saluta dopo anni di collaborazione Max Marini, che non rivestirà più il ruolo di preparatore dei portieri in seno alla società biancorossa.

Le parole del direttore sportivo Matteo Lovisa: “Siamo molto felici che Davide Possanzini abbia scelto di sposare il nostro progetto. L’accordo pluriennale sottoscritto conferma la grande fiducia riposta nella guida tecnica e nel percorso che intendiamo intraprendere insieme. Ci attende un cammino impegnativo, che vogliamo affrontare con il massimo entusiasmo. Lavoreremo ogni giorno con l’obiettivo di regalare soddisfazioni alla società e ai nostri tifosi”.

Le prime parole da nuovo mister biancorosso di Davide Possanzini: “Sono molto contento di iniziare questa nuova avventura in una realtà estremamente solida, strutturata e organizzata. Ho accolto questa importante opportunità con grande entusiasmo e con forte motivazione. Ringrazio la società, il direttore sportivo Matteo Lovisa e il direttore tecnico Hannes Fink per la fiducia e per la chiarezza con cui mi hanno illustrato il progetto fin dai primi contatti. Non vedo l’ora di iniziare con il lavoro sul campo, con l’auspicio di poter regalare soddisfazioni ai nostri tifosi”.

PECORINO VERSO IL RISCATTO, MA SI ATTENDONO LE MOSSE DELLA JUVENTUS. E SU GIORGINI...

 


Iniziano le prime manovre di mercato, operate dal nuovo direttore sportivo Matteo Lovisa. Ci sarà una bella rivoluzione nel roster biancorosso, ma c'è la ferma volontà da parte del ds friuliano di riscattare dalla Juventus Emanuele Pecorino, protagonista di una buona stagione in biancorosso (9 reti siglate in campionato). La società biancorossa vanta un diritto di riscatto nei confronti del centravanti catanese per una cifra prossima ai duecentomila euro. La Juventus potrebbe contro-riscattarlo corrispondendo centomila euro alla società altoatesina. L'attaccante ha parecchio mercato in Serie B: la sensazione è che il destino del numero nove dipenderà tanto dalla decisione del club bianconero, seppur il giocatore accetterebbe di buon grado la permanenza a Bolzano. Discorso diverso per Andrea Giorgini, ceduto in prestito la scorsa estate proprio alla Juve Stabia dell'allora ds Lovisa, sul quale, la società stabiese, vanta un obbligo di riscatto. Di fatto, il giocatore diventa di piena proprietà della Juve Stabia per una cifra prossima ai cinquecentomila euro. Un interessante bottino, che rimpinguerà le casse biancorosse per l'ormai imminente sessione estiva di calciomercato.

martedì 23 giugno 2026

L'UFFICIALITA' DELL'ADDIO DI CASTORI

 


Il destino era ormai da tempo tracciato: Fabrizio Castori non sarà più l'allenatore dell'Alto Adige per la prossima stagione 2026-27. Questo pomeriggio la società altoatesina ha annunciato di aver sollevato dall'incarico il tecnico marchigiano, che saluta Bolzano dopo due salvezze, con la prima che ha del miracoloso, avvenuta dopo aver ereditato la squadra all'ultimo posto della graduatoria. Castori va via da Bolzano, dove ha ottenuto il primato assoluto di panchine in Serie B. Assieme a lui salutano i quattro collaboratori: il figlio Marco, Riccardo Bocchini, Tommaso Marolda e Carlo Pescosolido. Nella giornata di domani è attesa l'ufficialità del nuovo tecnico, che sarà Davide Possanzini. 

lunedì 22 giugno 2026

LOVISA AL LAVORO PER LA PORTA

 


Prime voci di mercato, parlano dell'Alto Adige vicina a mettere sotto contratto il portiere Lorenzo Andrenacci. Il trentunenne concluderà la sua esperienza il 30 giugno prossimo col Mantova e sarà libero di accasarsi altrove. Borra non rimarrà in biancorosso, così servirà un secondo portiere. Ciò nonostante sia nell'aria il contestuale addio di Adamonis, decisivo nei play-out contro il Bari, ma uomo scelto da Castori, che non si è dimostrato impeccabile in più di qualche occasione nel corso della passata stagione. Un altro dei pababili ad indossare biancorosso è Alessandro Plizzari, portiere classe 2000, messo sul mercato dal Venezia promosso in Serie A.


domenica 21 giugno 2026

VOLATA A DUE PER LA PANCHINA: POSSANZINI SUPERA GORGONE

 


Nelle scorse giornate, Matteo Lovisa appena insediatosi a Bolzano nel ruolo di direttore sportivo, ha dato subito un'accelerata per il posto di allenatore, che verrà lasciato ufficialmente vacante nei prossimi giorni da Fabrizio Castori. A sorpresa l'ex tecnico del Mantova Davide Possanzini, non sottoscrivere l'accordo praticamente dato per concluso con la Sampdoria, e rischia di finire a Bolzano, scavalcando Gorgone nelle preferenze. Sullo sfondo rimane la candidatura dell'ex Padova Andreoletti, ma in netto distacco al momento. Possanzini ha percorso tutta la trafila da vice allenatore di Roberto De Zerbi, ora alla guida del Tottenham, dal quale ha tratto idee e principi di gioco, fondati sul possesso palla. Poi una fugace esperienza in B a Brescia dove aveva già militato da calciatore, per poi mettersi definitivamente "in proprio" alla guida del Mantova. Vittoria a sorpresa del campionato di Serie C e successiva salvezza in serie cadetta, evidenziando in diversi tratti un ottimo gioco. La griglia è stata ridisegnata con Possanzini in leggero vantaggio su Gorgone. Nei prossimi giorni la decisione definitiva su chi sarà il nuovo allenatore dell'Alto Adige.

LOVISA SI PRESENTA: "OBIETTIVO? FARE MEGLIO DELLO SCORSO CAMPIONATO"

 


Il nuovo direttore sportivo Matteo Lovisa si presenta alla stampa. Il diesse friulano ha sottoscritto un contratto triennale con la società biancorossa, gettando le basi per un futuro concordato e basato su una crescita costante. Diversi gli spunti emersi durante la conferenza stampa, dei quali viene riportato di seguito un estratto: "Fin dall'inizio con il Presidente, il consiglio di amministrazione, l’amministratore delegato e il direttore tecnico ho percepito una grande fiducia nei miei confronti. Per me questo aspetto è fondamentale, perché consente di pianificare il lavoro con chiarezza ed efficacia. Nel mio ruolo cerco giocatori affamati, desiderosi di crescere insieme al club e capaci di incarnarne i valori con umiltà, spirito di sacrificio e cultura del lavoro. Solo coloro che incarneranno queste caratteristiche arriveranno da noi. Vogliamo una squadra che, quando le condizioni lo permetteranno, sia in grado di prendere in mano il gioco e fare la partita, senza però rinunciare all’umiltà e alla compattezza nella fase difensiva. Nel primo anno il nostro obiettivo dovrà essere quello di migliorare di una posizione il piazzamento ottenuto nella stagione appena conclusa, conquistando così la salvezza diretta. Parallelamente, intendiamo costruire basi solide che consentano al club di continuare a crescere e svilupparsi negli anni futuri”.

Il nuovo ds biancorosso afferma ancora:  "Bisognerà apportare diversi cambiamenti e occorrerà ringiovanire la rosa. L'obiettivo è quello di migliorarsi e arrivare una posizione sopra rispetto alla passata stagione, in modo da salvarci direttamente. Una volta gettate le basi sul futuro con innesti giovani, che possono generare in futuro anche del plusvalore per la società, inizieremo a raccogliere i frutti del lavoro. Il mercato si fa tutto l'anno non solo in estate e sto lavorando da tempo su alcuni profili, che ho già puntato in passato, ma senza che si verificassero le condizioni per acquistarli a Castellamare. Non escludo di riuscirli a portarli a Bolzano ora. Vorrei uno zoccolo duro giovane ed italiano, ma non escludo che un paio di innesti possano provenire dal mercato estero. Conto di avere la rosa completa al 75% per il ritiro e perfezionare il tutto fino alla chiusura del mercato".

La società, rappresentata dal Presidente Gerhard Comper, si dice soddisfatta dell'arrivo di Lovisa, che sin dai primi colloqui si è dimostrata una persona a modo e molto preparata: "Matteo Lovisa è un direttore sportivo giovane, estremamente competente e con i piedi per terra, dotato di idee chiare e di una forte ambizione. Siamo particolarmente soddisfatti che abbia scelto il nostro progetto nonostante l’interesse e le proposte ricevute da società prestigiose. Insieme vogliamo aprire un nuovo capitolo e perseguire nuove prospettive. Queste ambizioni, però, non devono restare semplici intenzioni, ma tradursi concretamente nel lavoro quotidiano e nella collaborazione di tutte le componenti del club, sia sul campo che all’interno della società".

A ruota ha preso la parola il direttore tecnico Hannes Fink: "Nel processo di selezione del nuovo direttore sportivo abbiamo valutato diversi profili, ma Matteo Lovisa è stato fin dall’inizio il candidato in cima alla lista. Lovisa ha compreso fin da subito l’identità e i valori che hanno accompagnato la crescita del club fino a oggi. Unendo a questo le sue idee e il suo metodo di lavoro, sono convinto che potremo continuare a svilupparci come club in modo solido e sostenibile anche negli anni a venire”. Inoltre, ha tenuto a ringraziare Paolo Bravo per gli otto anni trascorsi assieme, caratterizzati da risultati decisamente positivi. Lo stesso Lovisa ha rimarcato la bontà del lavoro di Paolo Bravo in tutti questi anni, con il quale si è sentito in questi giorni per fare il punto della situazione, ed il quale evidentemente ha pagato un'ultima parte di stagione decisamente negativa. Stesso destino anche per Castori, il quale è stato salutato con assoluto rispetto da parte di Lovisa, nell'attesa dell'insediamento del nuovo allenatore, che avrà principi di gioco totalmente differenti rispetto ai predecessori.


mercoledì 17 giugno 2026

ORA E' UFFICIALE, LOVISA E' IL NUOVO DS: "PRONTO AD AVVIARE UN NUOVO CICLO, CON IDEE CHIARE ED ENTUSIASMO"

 


Dopo il matrimonio con la moglie sabato scorso, ora arriva l'ufficialità del "matrimonio sportivo" con l'Alto Adige. Matteo Lovisa è il nuovo direttore sportivo biancorosso e firma un accordo con validità sino al 30 giugno 2029 a circa trecentomila euro annui. Un nuovo corso, che porta una ventata di freschezza e gioventù, visti i trent'anni compiuti il 31 marzo scorso. Lovisa ha risolto anticipatamente il contratto che lo legava alla Juve Stabia e ha sposato un progetto che sarà sempre più ambizioso per la società biancorossa. A convincere il direttore sportivo friulano sono state una libertà pressoché totale di manovra sul mercato e un budget che risulterà essere più corposo grazie all'apporto di nuovi e vecchi soci e sponsor. Ottimo il lavoro della società, che si è mossa per tempo su uno dei più talentuosi direttori sportivi del panorama nazionale, battendo la concorrenza di numerosi club di Serie A e B. Queste le parole del numero 1 biancorosso Gerhard Comper: "Siamo particolarmente soddisfatti e orgogliosi che Matteo Lovisa abbia scelto di venire a Bolzano. L'obiettivo condiviso è quello di ringiovanire la rosa della prima squadra e siamo contenti di intraprendere questo percorso insieme ad un direttore sportivo giovane e preparato. Una figura moderna, altamente qualificata e con ambizione, che incarna pienamente i valori e la visione futura della nostra società. Le sue competenze, passione e la capacità di saper valorizzare i giovani talenti ci hanno convito sotto ogni profilo".

Seguono le prime parole di Matteo Lovisa da nuovo direttore sportivo biancorosso: "Desidero in prima linea ringraziare il Presidente Gerhard Comper, l'amministratore delegato Dietmar Pfeifer e tutto il Cda per la fiducia accordatami. Ho scelto di venire in Alto Adige per la qualità del progetto e per l'ambizione della società di crescere in modo costante nel tempo. Di conseguenza l'accordo triennale che abbiamo sottoscritto, sta a rappresentare una chiara testimonianza della visione programmatica e lungimirante del club, che mi consente di pianificare in modo efficace i prossimi sviluppi della squadra. Questo primo anno presenterà per me inevitabilmente un livello di complessità più elevato, nel quale sarà necessario costruire nuove certezze e apportare valore in termini di patrimonio per gettare le basi future del club. Sarà fondamentale avere pazienza, ma siamo pienamente convinti del percorso che intendiamo intraprendere assieme. Sarà importante avviare questo nuovo ciclo con entusiasmo e con idee chiare e condivise".

sabato 13 giugno 2026

LOVISA SCEGLIE GIORGIO GORGONE COME DOPO CASTORI

 


Manca ancora l'ufficialità di Matteo Lovisa come nuovo responsabile dell'area sportiva biancorossa. Il nuovo Presidente della Juve Stabia Alfredo Guerri, insediatosi in settimana, ha fatto un tentativo per fare cambiare idea a Lovisa, il quale ha respinto ogni sorta di proposta al mittente, dicendosi già accordato con l'Alto Adige. L'ufficialità tarda ad arrivare anche per via dei preparativi del matrimonio avvenuto oggi. Da lunedì verrà ufficializzata la risoluzione anticipata del rapporto con la Juve Stabia, insediandosi così ufficialmente a Bolzano. Nel frattempo il ds in pectore ha lavorato sotto traccia per individuare l'allenatore che andrà a sostituire Fabrizio Castori. Giorgio Gorgone ha vinto al fotofinish il ballottaggio con l'ex Padova Matteo Andreoletti. Il tecnico romano classe 1976 è reduce dall'esperienza col Pescara. In Abruzzo è sbarcato a novembre, dopo la duplice impresa di salvare in Serie C una Lucchese disastrata dal punto di vista finanziario. Subentrato a stagione già quasi compromessa, con i biancazzurri ottiene 27 punti in 26 partite, che però non sono risultati sufficienti per risalire la china e raggiungere la salvezza. Legato a Roberto Stellone, col quale ha collaborato per buona parte della carriera da allenatore, prima dell'esperienza a Lucca assume l'incarico del Frosinone Primavera con cui vince il campionato Primavera 2 ed in seguito arrivando decimo nel massimo campionato giovanile. Una scelta di rottura col passato, un allenatore che ama giocare a viso aperto, che predilige la difesa a 4. Per buona parte della sua esperienza a Pescara, la squadra ha giocato con un 4-3-2-1, che potrebbe riproporre a Bolzano nel futuro prossimo.

mercoledì 10 giugno 2026

RITIRO ESTIVO DAL 19 LUGLIO AL 1 AGOSTO IN VAL RIDANNA

 


Fissata la data del ritiro estivo, che per il quindicesimo anno consecutivo si svolgerà in Val Ridanna dal 19 luglio al 1 agosto. La squadra si allenerà presso la zona sportiva di Stanghe di Racines a quasi mille metri di altitudine per preparare la sua quinta partecipazione consecutiva ad un campionato di Serie B. La squadra soggiornerà a Mareta presso l'Hotel Almarett, facente parte della catena alberghiera "Schneeberg" appartenente alla famiglia Kruselburger. Nelle prossime settimane verranno comunicate le date delle prime uscite stagionali della compagine biancorossa.

martedì 9 giugno 2026

TRA DOMANI E GIOVEDI' LA FIRMA DI LOVISA. BOTTURI A CREMONA

 


Manca sempre meno all'annuncio ufficiale di Matteo Lovisa come nuovo responsabile dell'area sportiva dell'Alto Adige. Lo scorso venerdì, il direttore sportivo friulano aveva già trovato l'accordo con la società biancorossa, rimanevano solo da sciogliere nel fine settimana alcune situazioni famigliari e altre di natura burocratica connesse al contratto in essere ancora con la Juve Stabia (idem per il tecnico Ignazio Abate prossimo alla firma col Torino). Lovisa era nella lista delle desiderata di Lecce, Cremonese e La Spezia. La Cremonese ha ufficializzato l'accordo con Botturi fino al 2028, che per la società altoatesina rappresentava la prima alternativa a Lovisa. Il Lecce ha puntato tutto su Sogliano del Hellas Verona, al quale è stato offerto un biennale da ottocentomila euro a stagione più incentivi vari. Lovisa, che ha informato molto correttamente Lo Spezia di aver preferito la proposta altoatesina, firmerà un contratto di tre anni a circa trecentomila euro netti a stagione. Seguirà la scelta relativa alla guida tecnica e di conseguenza verranno stabilite le date del ritiro estivo, che si svolgerà sempre presso il centro sportivo di Stanghe di Racines.

lunedì 8 giugno 2026

L'ASCOLI COMPLETA IL QUADRO DELLE PARTECIPANTI AL PROSSIMO CAMPIONATO DI SERIE B

 


Con un netto 3-0 sull'Union Brescia (1-1 il risultato della gara d'andata), l'Ascoli si aggiudica la vittoria dei play-off di Serie C e conquista così la promozione al campionato di Serie B. Una vittoria pienamente meritata in una finale praticamente senza storia contro l'Union Brescia, sorta la scorsa estate dalle ceneri della Feralpisalò. Prima dei bresciani, lo scudetto del "Picchio" ha sconfitto in sequenza Potenza e Catania. Ora il quadro delle partecipanti al prossimo campionato di Serie B 2026/27 è completo:

ALTO ADIGE
AREZZO
ASCOLI
AVELLINO
BENEVENTO
CARRARESE
CATANZARO
CESENA
CREMONESE
EMPOLI
HELLAS VERONA
JUVE STABIA*
MANTOVA
MODENA
PADOVA
PALERMO
PISA
SAMPDORIA
VICENZA
VIRTUS ENTELLA

Permane un asterisco sulla posizione della Juve Stabia alle prese con le già note vicissitudini societarie. La giornata di mercoledì 10 giugno sarà molto importante per stabilire se la squadra campana potrà iscriversi o meno al prossimo campionato di Serie B (termine iscrizione 16 giugno), se avrà individuato il nuovo proprietario in grado di accollarsi tutti i debiti pregressi. In caso contrario verrebbe ripescato il Bari, che ha perso lo spareggio play-out proprio contro gli altoatesini.


venerdì 5 giugno 2026

ACCORDO TOTALE CON LOVISA: ATTESO L'ANNUNCIO

 


Nella giornata di ieri, ottenuto il via libera definitivo dai massimi esponenti del CDA biancorosso, è avvenuta la forte accelerata per concludere l'accordo con Matteo Lovisa, figlio dell'ex Presidente del Pordenone Mauro e attuale direttore sportivo della Juve Stabia. Il trentenne nativo di San Daniele del Friuli risolverà il contratto ancora in essere con la società stabiese per sposare la causa biancorossa. L'accordo è totale sulla base di un contratto pluriennale a trecentomila euro netti a stagione con Lovisa che potrà godere di completa autonomia in ottica mercato e in merito alla scelta del futuro allenatore. Nella giornata di oggi Lovisa è atteso a Bolzano per la firma sul contratto. Una volta apposta la firma sul contratto è atteso l'annuncio ufficiale da parte della società biancorossa.  

giovedì 4 giugno 2026

OGGI IL CDA BIANCOROSSO SI RIUNISCE PER DECIDERE IL DS

 


Oggi passaggio importante in casa Alto Adige per decidere chi sarà il successore di Paolo Bravo nel ruolo di responsabile dell'area sportiva. Il CDA biancorosso avrà un incontro presso il centro sportivo di Maso Ronco per individuare la figura più adeguata. Una scelta delicata, che va ponderata, pesando pro e contro di ogni possibile profilo. L'amministratore delegato Dietmar Pfeifer ed il direttore tecnico Hannes Fink sono rimasti positivamente impressionati dai colloqui avuti con Matteo Lovisa, attenzionato da club anche di Serie A (su tutti Lecce e Cagliari), che però al momento sembrerebbero essere orientati su altre opzioni. Il trentenne di San Daniele del Friuli avrebbe aperto a sposare il progetto biancorosso su base pluriennale, dato anche il futuro tutt'ora incerto che veleggia attorno alla situazione Juve Stabia. Dal lato suo, la società altoatesina avrebbe garantito piena autonomia e libertà d'azione con un budget interessante a disposizione, frutto di alcune partenze eccellenti, su tutte quella di Raphael Kofler, che porterà in dote alla società di viale Trieste un importante gruzzolo da investire sul mercato. Al CDA verranno presentate anche le candidature di Christian Botturi e Giuseppe Magalini, che seguono nella lista dei preferiti Lovisa. Una volta ufficializzato il nome del direttore sportivo verranno sciolte le riserve circa il futuro di Fabrizio Castori, il quale ha ancora un anno di contratto con il club. La sorte del tecnico marchigiano appare ormai inesorabilmente segnata, con la società che dovrà trovare un accordo economico per la risoluzione anticipata del contratto oppure in caso contrario mantenerlo a libro paga sino alla naturale scadenza, salvo che Castori trovi immediatamente un nuovo "lido" in cui migrare. L'attuale tecnico e il relativo staff peserebbero a bilancio all'incirca ottocentomila euro lordi all'anno.

mercoledì 3 giugno 2026

COME DS LOVISA L'OBIETTIVO NUMERO 1: BOTTURI E MAGALINI LE ALTERNATIVE

 


Il momento della scelta definitiva si avvicina sempre più: la società altoatesina deve scegliere la carta vincente dal mazzo a disposizione tra i vari direttori sportivi attualmente sul mercato, che per idee e progettualità si avvicinano alla filosofia che da sempre contraddistingue l'ambiente biancorosso. E' evidente che le caratteristiche del successore di Paolo Bravo debbano rientrare nei parametri economici prefissati dalla proprietà. Alla luce di ciò, l'obiettivo numero uno è il trentenne Matteo Lovisa, giovane direttore sportivo, ma che ha già maturato discrete esperienze con Pordonone (dove il padre era Presidente) e Juve Stabia, con alle spalle la vittoria del campionato di Serie C e due play-off consecutivi ottenuti in serie cadetta. I primi contatti ci sono già stati e si sono rivelati positivi: è il profilo perfetto, per età, capacità, filosofia e doti morali, per costruire un percorso di crescita condiviso su più anni. Lo scoglio è legato alla situazione a Castellammare: Lovisa ha un contratto in scadenza il 30 giugno 2028, ma potrà liberarsi se nella giornata di oggi il Tribunale di Napoli dovesse esprimersi negativamente sul futuro societario delle "Vespe". La società altoatesina rimane in attesa. Sul giovane direttore sportivo ci sono anche Lecce e Spezia; quest'ultimi ripartiranno dalla Serie C, ma avrebbero proposto un ricco contratto a Lovisa. L'alternativa più concreta e più facilmente raggiungibile è quella rappresentata dal bresciano Christian Botturi con trascorsi ai vertici del settore giovanile del Brescia, in seguito promosso a direttore sportivo. Dopo l'avventura con le "Rondinelle" è passato un anno alla Pro Sesto (stagione chiusa con un eccellente quarto posto in Serie C) ed in seguito l'approdo al Mantova, dove ha vinto il campionato di Serie C, conquistato la salvezza in Serie B, prima di venire sollevato dall'incarico il 30 ottobre scorso. Altre alternative sono l'ex direttore sportivo tra le ultime di Catanzaro e Bari Giuseppe Magalini, mentre appare più distaccato Leandro Rinaudo, il quale ha appena risolto il contratto con il Mantova. Dopo il primo giro di colloqui, sembrerebbero usciti dai radar biancorossi sia Claudio Chiellini, che Andrea Mancini, con quest'ultimo che è vicinissimo alla firma col Cesena.

sabato 30 maggio 2026

SCATTA IL TOTO NOME PER IL RUOLO DI RESPONSABILE DELL'AREA SPORTIVA

 


Sono giornate frenetiche in casa biancorossa: l'amministratore delegato Dietmar Pfeifer assieme al direttore tecnico Hannes Fink e ai massimi dirigenti altoatesini dovranno individuare la figura da insediare al posto di Paolo Bravo, nel ruolo di responsabile dell'area sportiva. Sarà una decisione ponderata, ma abbastanza rapida. Col nuovo direttore sportivo verranno condivise strategie, idee e programmi futuri con il budget messo a disposizione. Dopodiché il focus sarà sul nuovo allenatore e su tutte le tappe d'avvicinamento al nuovo campionato di Serie B 2026/27, dalle date del ritiro sino a quelle delle amichevoli estive.

In cima alla lista c'è un giovanissimo, che ha fatto benissimo in questi anni di Serie B, ovvero Matteo Lovisa, trentenne direttore sportivo della Juve Stabia. Lovisa è il direttore sportivo più giovane d'Italia ed è figlio di Mauro, ex Presidente del Pordenone, che nel 2017 a soli ventuno anni gli affidò la direzione tecnica della squadra neroverde. Con il Pordenone arrivò una storica promozione in Serie B. Dopo il fallimento del club neroverde, Matteo Lovisa ha iniziato il suo percorso da direttore sportivo della Juve Stabia. Con gli stabiesi è arrivata la promozione in Serie B, vincendo il campionato con dieci punti di distacco, e due piazzamenti nei play-off nelle successive stagioni in serie cadetta. Risultati importanti che, complice la complessa situazione in cui versa la società campana, hanno attirato le attenzioni di diversi club su tutti del Modena. Le alternative sono rappresentante da Leandro Rinaudo, che assieme al collaboratore Erjon Bodgani, hanno rassegnato le dimissioni dai rispettivi incarichi con il Mantova, e da Claudio Chiellini, gemello del più noto Giorgio, ex direttore sportivo del Pisa e ora direttore generale della Juventus Next Gen. Nelle ultime ore è avanzata la candidatura anche di Christian Botturi, predecessore di Rinaudo nel ruolo di direttore sportivo a Mantova. Botturi ha costruito la squadra che ha portato i virgiliani a salire in Serie B, seppur non abbia lasciato un ottimo ricordo al popolo mantovano.

venerdì 29 maggio 2026

SENZA BRAVO, VIA ANCHE CASTORI

 


Il destino di Bravo era legato a doppio filo a quello di Fabrizio Castori. Il nuovo direttore sportivo sceglierà un allenatore e i giocatori funzionali alle sue idee. Di conseguenza, risulta impensabile una conferma di mister Castori sulla panchina biancorossa. Il quasi settantaduenne tecnico marchigiano ha ancora grandi motivazioni e voglia di mettersi in gioco, anche a Bolzano, ma l'ambiente societario ed anche il nuovo responsabile dell'area sportiva opteranno per scelte differenti. Le parti sono al lavoro per risolvere anticipatamente il contratto in scadenza il 30 giugno 2027, dopo il rinnovo scattato automaticamente con il raggiungimento del traguardo salvezza.

BRAVO L'ARCHITETTO CHE HA FATTO GRANDE L'ALTO ADIGE: I MOTIVI DIETRO L'ADDIO


Era il 23 aprile 2018, quando Paolo Bravo arrivò a Bolzano in qualità di responsabile dell'area sportiva, sostituendo l'allora direttore sportivo Aladino Valoti, che scelto da Zamparini partii alla volta di Palermo. In questi otto anni di "regno biancorosso", il ds bresciano ha saputo mantenere la squadra ai vertici della Serie B, sino ad ottenere la vittoria del campionato Serie C 2021/22 e la conseguente storica promozione in cadetteria. Negli anni di Serie C è stato in grado di costruire rose sempre all'altezza della situazione, gettando le basi per quella squadra che poi vinse il campionato di Serie C, infrangendo svariati record di imbattibilità, grazie ad una difesa impenetrabile e alla sapiente regia di un allenatore emergente come Ivan Javorcic, scelto da "semi-sconosciuto" dalla Pro Patria. Alla prima stagione in Serie C arrivano giocatori importanti per la categoria da Federico Ravaglia e Nicolò Casale all'epoca sconosciuti e ora impegnati in Serie A ed in Europa con la maglia del Bologna, sino ai vari Fabbri, De Rose, Morosini e Mazzocchi. Negli anni successivi gli acquisti fondamentali di Poluzzi, Casiraghi, Rover, Odogwu, De Col, El Kaouakibi, Curto, Zaro, Malomo e via discorrendo: tutti giocatori portati in dote a Bolzano da Paolo Bravo e che hanno saputo dare quel valore aggiunto alla squadra per il raggiungimento dello storico traguardo. 

Il capolavoro avviene alla prima stagione di Serie B: prima partecipazione, sesto posto in classifica e finale play-off per accedere in Serie A sfumata di un soffio nella semifinale di ritorno a Bari. Eppure quella stagione cominciò male: la scelta (infelice) di affidare la panchina ad un tecnico inesperto per la B come Lamberto Zauli, sollevato dall'incarico dopo le prime amichevoli estive e la prestazione incolore nel preliminare di Coppa Italia persa contro la Feralpisalò. Da qui la decisione temporanea di affidare la panchina a Leandro Greco e la successiva scelta di consegnare le chiavi della panchina ad un allenatore esperto e grintoso come Pierpaolo Bisoli. Con Bisoli la squadra decolla, grazie alla super regia di Nicolussi Caviglia, giunto in prestito dalla Juventus (altro colpo da maestro), e ad un giusto mix di giocatori d'esperienza per la categoria e giovani in rampa di lancio. Sempre con budget tra gli ultimi della categoria ha saputo costruire squadre all'altezza della situazione, salvandosi per i successivi due anni senza troppi patemi d'animo, prima con due e poi con una giornata d'anticipo. Positiva la scelta di affidare la panchina ad un allenatore emergente come Federico Valente, meno felice quella legata a Marco Zaffaroni, che ha affossato la squadra in fondo alla graduatoria. Ottima la scelta di Fabrizio Castori, il quale ha rimesso le cose in sesto, portando la nave al riparo da spiacevoli inconvenienti. Paolo Bravo ha saputo costruire squadre capaci di incarnare i valori dei club, quali l'umiltà e la dedizione al lavoro e al sacrificio. Ha sempre badato a valutare primariamente i valori umani e poi quelli tecnici.

Questa stagione sono arrivate le prime vere difficoltà: scelte di mercato non troppo soddisfacenti nel corso della sessione estiva, non supportate dai "rattoppi" provenienti dal mercato invernale, quest'ultimo polmone fondamentale in tutti gli anni di Serie B per trovare le occasioni di mercato necessarie per raggiungere gli obiettivi prefissati. I problemi maggiori si sono riscontrati nel reparto arretrato, a partire dalla porta. La separazione con Poluzzi, totem dello spogliatoio biancorosso, messo ai margini del progetto tecnico già nel corso del ritiro estivo. Rimasto a Bolzano, nonostante il "foglio di via", lo scorso gennaio passa al Ravenna; al suo posto viene preso Borra, nulla di più di un semplice rincalzo, che si è trovato a ricoprire il ruolo di secondo, dato lo sfortunato infortunio di Cragno, che nella testa del ds bresciano sarebbe stato il primo portiere. In difesa negativi gli innesti di Mancini e Bordon, che non sono risultati essere valide alternative al terzetto rappresentato da Kofler, Pietrangeli e Veseli. Gli unici all'altezza del ruolo El Kaouakibi adattato a braccetto difensivo e l'ormai quarantenne Masiello. Proprio con l'ex Atalanta e Genoa ci sono state delle incomprensioni, che hanno portato alla decisione di allontanarlo anzitempo dal centro sportivo di Maso Ronco, non consentendogli di stare al fianco della squadra in un momento delicato della stagione come quello dei play-out. Proseguendo le scelte infelici riguardano anche gli acquisti di Italeng, Tonin e Coulibaly veri e propri oggetti misteriosi di entrambe le sessioni di mercato, con il centrocampista senegalese rimasto a libro paga della società biancorossa, seppur messo fuori rosa in inverno. Il colpo ad effetto era rappresentato da Simone Verdi, ma il fantasista ex tra le tante di Napoli, Bologna e Torino non ha inciso come ci si aspettava. Non sufficienti gli apporti di Frigerio e Crnigoj a gennaio, mentre gli unici buoni innesti sono risultati essere quelli di Tronchin, giocatore di prospettiva con ancora buoni margini di miglioramento, e Pecorino che a Bolzano si è potuto rilanciare, sfiorando la doppia cifra in termini di marcature. 

Al netto di tutto ciò, entrambe le parti (ndr, società e direttore sportivo) si sono rese conto che i rispettivi percorsi erano arrivati alla conclusione. Questione di nuovi stimoli, ma anche di visioni differenti su alcune scelte appartenenti al passato e su programmi futuri. Da qui la decisione reciproca di separarsi, senza rancori, e con piena gratitudine per lo splendido percorso condiviso di otto anni. Il direttore sportivo Paolo Bravo va solo ringraziato per aver contribuito fortemente a portare questa squadra a livelli mai visti prima d'ora in questo territorio. Un grande grazie direttore!

giovedì 28 maggio 2026

BRAVO - ALTO ADIGE: DOPO OTTO ANNI UFFICIALE LA SEPARAZIONE

 


Dopo otto anni, le strade di Paolo Bravo e dell'Alto Adige si separano. Come anticipato nella giornata di ieri, la società ha messo in atto "una mezza rivoluzione", che oggi ha avuto nell'addio di Bravo il suo primo atto. Nei prossimi giorni seguirà l'ufficialità dell'interruzione del rapporto tra la società biancorossa e mister Castori, con il nuovo direttore sportivo che sceglierà un suo "uomo di fiducia", come guida tecnica della squadra.

Nella nota odierna la società biancorossa comunica di aver trovato un accordo con il direttore sportivo bresciano per la risoluzione consensuale del rapporto di collaborazione. Sono stati otto anni ricchi di successi, ma entrambe le parti hanno maturato la convinzione che questo fosse il giusto momento per separarsi e trovare nuovi stimoli in percorsi differenti.

La nota del Presidente Gerhard ComperA nome della società desidero esprimere a Paolo Bravo il nostro più sentito ringraziamento e la più alta riconoscenza per l’eccellente collaborazione negli ultimi otto anni, ricchi di soddisfazioni. Con la sua preziosa guida sportiva, il club ha conosciuto una crescita costante, centrando risultati storici e di grande prestigio. A Bravo va riconosciuto un ruolo determinante nella storica e memorabile promozione in Serie B e nelle salvezze conquistate nelle stagioni seguenti. Con competenza, professionalità e grande dedizione, ha lasciato un segno profondo, patrimonio di cui la società potrà beneficiare anche in futuro”.

La risposta dell'ormai ex direttore sportivo biancorosso: "Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine a tutta la società, a partire dai presidenti che si sono alternati in questo periodo e da coloro che hanno creduto in me, scegliendomi prima e confermandomi poi nel corso degli anni. Un ringraziamento speciale va a tutta la provincia altoatesina e a tutti i tifosi  per il costante sostegno dimostrato in questi otto anni. Vorrei inoltre rivolgere un pensiero a tutti gli allenatori, ai giocatori e a tutte le persone che, spesso lontano dai riflettori, hanno lavorato con dedizione per il club: il mio percorso di crescita è stato possibile grazie al contributo di ciascuno di loro. Mando un forte abbraccio a tutte le persone che ci sono sempre state vicine".


mercoledì 27 maggio 2026

SARA' UNA MEZZA RIVOLUZIONE: VIA CASTORI E ANCHE BRAVO?

 


Ieri sera con la cena tra staff tecnico, squadra e dirigenza è calato ufficialmente il sipario sulla stagione 2025/26 dell'Alto Adige. Ora i giocatori sono liberi di partire per le ferie, con gli stranieri che hanno lasciato il gruppo già nel fine settimana, una volta terminato l'impegno di play-out contro il Bari. Da questa mattina sono partiti i colloqui tra società, direttore sportivo e mister, per valutare se ci sono i presupposti per proseguire questo percorso assieme. I colloqui che coinvolgeranno anche i senatori della squadra, proseguiranno per tutta questa settimana e potrebbero protrarsi pure per la prossima. La sensazione è che ci sarà una sorta di "mezza rivoluzione": all'esterno i rapporti tra Fabrizio Castori e alcuni elementi più rappresentativi della rosa non sono apparsi propriamente idilliaci. I senatori, privati della presenza di Poluzzi e Masiello, gradirebbero una nuova guida tecnica, più moderna e votata ad un calcio più manovriero. Qualche screzio di spogliatoio ha minato i rapporti tra il gruppo squadra e lo staff tecnico. La società di viale Trieste riconosce il prezioso lavoro di mister Castori, così come la piazza altoatesina, che in un meramente indicativo e recente sondaggio sulla pagina Facebook ha votato a favore della riconferma di Castori con il 59% delle preferenze. D'altro canto il curriculum e l'esperienza accumulata in decenni di panchine in tutte le categorie, dalla Serie A sino alla terza categoria, parlano per sé. Con la salvezza, il tecnico marchigiano si è visto automaticamente rinnovare il proprio contratto di un'ulteriore stagione, ma è anche vero che, con le ormai prossime settantadue primavere, la società biancorossa dovrà fare una valutazione a più ampio raggio sul futuro del progetto tecnico e decidere eventualmente se porre fine in via anticipata al rapporto. 

In questo discorso rientra anche la posizione del direttore sportivo Paolo Bravo, che ha sempre messo la faccia sulle proprie scelte e al quale va dato merito per la positiva intuizione di confermare la fiducia a Castori anche per i play-out, nonostante il trend altamente negativo della squadra. Toccando i tasti giusti, tecnico e direttore sportivo sono stati capaci di ricompattare una squadra rattristita dalle recenti prestazioni, e che ha saputo reagire in campo, disputando centottanta minuti vigorosi e prendendosi la salvezza con pieno merito. Come detto, da questi confronti verranno decise le sorti anche del direttore sportivo bresciano, radicatosi a Bolzano nell'aprile 2018 e con un contratto in corso di validità sino al 30 giugno 2027. Che il destino biancorosso sia con Bravo o senza Bravo, il gruppo squadra subirà un profondo cambiamento con metà rosa che, per differenti motivi, non sarà più la stessa.

lunedì 25 maggio 2026

E' SERIE B! CONFERMATA LA PARTECIPAZIONE AL QUINTO CAMPIONATO DI B PER I BIANCOROSSI

 


Missione compiuta! L'Alto Adige pareggiando 0-0, anche nella gara di ritorno dei play-out, conquista la salvezza e stacca il pass per la sua quinta partecipazione consecutiva ad un campionato di Serie B. Il Bari retrocede, subendo una pesante contestazione da parte del popolo barese. Una salvezza meritata, perché nell'arco dei centottanta minuti la compagine altoatesina si è dimostrata più combattiva e più volenterosa nel mantenere la categoria. Una salvezza, quasi insperata, dopo l'escalation di risultati negativi. A Bari e nel gremito Druso di Bolzano, la squadra ha gettato il cuore oltre ogni ostacolo, mantenendosi con i denti la categoria. Fondamentale la spinta del pubblico biancorosso, che ha sostenuto la squadra nei momenti topici dell'incontro.

La cronaca

Primo tempo: 12’ Merkaj cerca la porta da posizione impossibile: conclusione a volo e pallone che termina a lato di poco. 15’ Molina imbecca Pecorino che si accentra e prova la conclusione deviata in corner, sugli sviluppi del tiro dalla bandierina di Casiraghi testa di Pecorino, Cerofolini blocca in presa. 18’ Merkaj appoggia al limite per Pecorino, conclusione rasoterra larga a destra.
20’ cross morbido dalla sinistra di Pagano, palla tra le braccia di Adamonis. 32’ break Bari: ripartenza veloce, palla da Pagano a Rao sulla sinistra, conclusione con il mancino da dentro l’area e palla che si stampa sull’incrocio dei pali più vicino. Occasionissima dei padroni di casa al 34’: Molina riceve da Pecorino, entra in area dal fondo di destra, calcia sul primo palo e centra la base interna del montante, con la palla che carambola in campo, attraversa lo specchio della porta per poi essere spedita in corner dalla difesa ospite. 43’: Molina libera di testa sui piedi di Piscopo che prova la conclusione al volo in area e manda di poco a lato. Nel minuto di recupero cross dalla sinistra di Davi, tocca Frigerio, Dorval in anticipo su Pecorino manda in angolo. 

Secondo tempo: al 6’ ripartenza di Davi, cross dal fondo mancino di Casiraghi, Piscopo copre evitando l’intervento di Frigerio. Altra ghiotta occasione dei padroni di casa: Tronchin mette in mezzo forte e teso di sinistro da dentro l’area, il diagonale attraversa l’area e finisce out. Bari in difficoltà, schiacciato nella propria area. 18’; contropiede da parte dei padroni di casa, con la difesa del Bari fuori posizione e Pecorino che la mette dentro di sinistro su assist di Merkaj.  Revisione VAR e gol annullato per fallo di Pecorino in mezzo al campo su Dickmann. Longo passa al 4-4-2 togliendo Pagano per Gytkjaer, 27’ Dickmann prova il tiro che diventa un cross per Gytkjaer, che da distanza ravvicinata, di destro, costringe Adamonis ad una provvidenziale respinta. 31’ Mischia nell'area di rigore ospite, il pallone viene allontanato da Verreth che con la punta del piede anticipa Casiraghi. 44’ destro di Artioli da fuori area, Adamonis respinge. 
Nei 6’ di recupero i padroni di casa amministrano senza alcun problema e conducono in porto lo 0-0 che significa salvezza.

Il tabellino

ALTO ADIGE - BARI 0-0

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Veseli, Pietrangeli, El Kaouakibi; S. Davi, Casiraghi © (40’ st Crnigoj), Tronchin, Frigerio (38’ st Tait), Molina; Pecorino (40’ st Odogwu), Merkaj.
A disposizione: Borra, Theiner, Mancini, Martini, Zedadka, Tonin, Sabatini, F. Davi, Verdi.   
Allenatore: Fabrizio Castori

BARI (4-3-1-2): Cerofolini; Dorval, Nikolaou, Odenthal, Mantovani © (11’ st Dickmann); Piscopo, Maggiore (1’ st Verreth), Braunöder (39’ st Artioli); Pagano (23’ st Gytkjaer); Moncini, Rao (39’ st Cuni).
A disposizione: Pissardo, Bellomo, Esteves, Pucino, Manè, Stabile, De Pieri.  
Allenatore: Moreno Longo

SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Federico La Penna di Roma 1, assistente-1 Giuseppe Perrotti di Campobasso, assistente-2 Alessandro Costanzo di Orvieto, quarto ufficiale Francesco Fourneau di Roma 1; VAR Valerio Marini di Roma 1, AVAR Daniele Chiffi di Padova.  
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti 19’ pt El Kaouakibi (AA), 39’ pt Maggiore (BA), 36’ st Odenthal (BA), 40’ st Artioli (BA).
NOTE: serata con cielo sereno sereno, temperatura attorno ai 28°. Totale spettatori 5.520 di cui 626 nel settore ospiti. Calci d’angolo 6-4 (4-2). Recupero: 1’+6’.

venerdì 22 maggio 2026

AL "DRUSO" GREMITO L'ATTO CONCLUSIVO COL BARI

 


In un Druso completamente gremito in ogni ordine di posto, l'Alto Adige scenderà in campo questa sera 22 maggio con calcio d'inizio fissato per le ore 20:00 per l'atto conclusivo della sfida di play-out contro il Bari, per garantirsi la partecipazione al prossimo campionato di Serie B 2026/27. Al termine dei novanta minuti di gioco, i biancorossi saranno salvi in caso di successo o pareggio, indipendentemente dallo score. Non si disputeranno di conseguenza i tempi supplementari.

Le ultime da Maso Ronco

Stagione finita per Cragno. Masiello ha terminato la sua carriera con l'ultima convocazione in casa contro la Juve Stabia. Non saranno della sfida sia Kofler che Bordon. Zedadka sta meglio e migliora la condizione fisica. In porta sempre Adamonis, difesa a tre con El Kaouakibi, Pietrangeli e Veseli. Esterni l'ex Molina e Simone Davi, in mezzo al campo Tronchin praticamente certo del posto, alla sua destra ballottaggio a tre tra Frigerio-Crnigoj-Tait, con il primo favorito sugli altri due compagni. A sinistra agirà Casiraghi. Davanti dovrebbe venire riconfermata la coppia Merkaj-Pecorino con Verdi e Odogwu pronti eventualmente a subentrare.

I precedenti

Capitolo tredici della sfida tra Alto Adige e Bari. Il bilancio pende a favore degli altoatesini con uno score di: 5 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte. In cinque delle ultime sei sfide contro i galletti, gli altoatesini non hanno subito reti. L'ultimo confronto in campionato al "San Nicola" di Bari del 15 febbraio scorso è terminato con il risultato di 1-2 a favore del team di Castori (Rao, Merkaj e autogol Mané). La gara d'andata del 15 maggio scorso è terminata, come noto, a reti bianche.

Gli ex biancorossi dell'incontro

Non ci sono ex biancorossi tra le fila del Bari.

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Borra, Theiner.

Difensori: F. Davi, S. Davi, El Kaouakibi, Mancini, Pietrangeli, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Martini, Molina, Tait, Tronchin.

Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Pecorino, Tonin, Verdi.

Le probabili formazioni

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Pietrangeli, Veseli; Molina, Frigerio, Tronchin, Casiraghi, Davi S.; Merkaj, Pecorino.

A disposizione: Borra, Theiner, Davi F., Mancini, Sabatini, Brik, Crnigoj, Martini, Tait, Odogwu, Tonin, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

BARI (3-5-2): Cerofolini; Mantovani, Odenthal, Nikolau; Piscopo, Maggiore, Braunoder, Esteves, Dorval; Rao; Moncini.

A disposizione: Marfella, Pissardo, Burgio, Dickmann, Mané, Stabile, Artioli, Bellomo, De Pieri,  Pagano, Traore, Cavuoti, Cuni, Gytkiaer.

Allenatore: Moreno Longo

Direttore di gara: dirige l'incontro Federico La Penna della sezione di Roma 1, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Perrotti di Campobasso e Alessandro Costanzo di Orvieto. Quarto ufficiale Francesco Fourneau di Roma 1. Var Valerio Marini di Roma 1, Avar Daniele Chiffi di Padova.

giovedì 21 maggio 2026

DOMANI L'ATTO FINALE: LE ULTIME DA MASO RONCO

 


Settimana di allenamenti intensi per la truppa biancorossa, che ha preparato la sfida conclusiva in programma domani sera con calcio d'inizio fissato alle ore 20:00 al Druso di Bolzano. In uno stadio Druso gremito in ogni ordine di posto, il team di Castori ha a disposizione due risultati su tre per aggiudicarsi la permanenza in categoria e garantire così la partecipazione al prossimo campionato di Serie B 2026/27. Non saranno della sfida i lungodegenti Bordon, Cragno e Kofler, mentre il tecnico marchigiano recupera Zedadka, a disposizione part-time nella gara d'andata di Bari. Si dovrebbe andare verso la conferma dell'undici, che ben ha figurato lo scorso venerdì sera al "San Nicola" di Bari. Il ballottaggio è tra Crnigoj e Frigerio, nel ruolo di mezz'ala con capitan Fabian Tait, che dovrebbe sedersi nuovamente in panchina. Davanti Merkaj e Pecorino, in vantaggio rispettivamente su Verdi e Odogwu.

sabato 16 maggio 2026

PRIMO ATTO POSITIVO: A BARI E' 0-0

 


Finisce con un pari a reti bianche il primo atto della sfida play-out tra Bari e Alto Adige, davanti ai quasi ventottomila spettatori dello stadio "San Nicola". Positiva la prova dei biancorossi, che sfiorano la rete della vittoria due volte da calcio da fermo con Casiraghi e con Pecorino. Castori sorprende con l'innesto di Frigerio dal primo minuto al posto di Tait e Merkaj nuovamente preferito a Verdi. Tutto viene rimandato all'atto finale di venerdì prossimo 22 maggio alle ore 20, dove davanti al pubblico amico del Druso di Bolzano gli altoatesini avranno due risultati su tre a disposizione per garantirsi la partecipazione al prossimo campionato di Serie B. 

La cronaca

Primo tempo: Gli ospiti partono con il piglio giusto. La prima conclusione degna di nota arriva al 3’ con un tiro in area, dalla destra, sul primo palo di El Kaouakibi: Cerofolini non si fa sorprendere e respinge in tuffo. Al 7’ secondo pericolo dalla destra, Molina vince il duello con il diretto avversario, entra in area e calcia con potenza di sinistro: la palla sfila sul fondo di poco. Al 10’, con Pecorino a bordo campo per le cure dopo un colpo alla testa, il Bari ci prova: traversone dalla banda mancina di Rao sul secondo palo per la conclusione al volo di Piscopo, che manda sull’esterno destro della rete. Al 14’ Pagano scatta in velocità e dal fondo mancino confeziona l’assist per la battuta al volo di sinistro di Maggiore, che strozza il tiro; Adamonis para. Subito dopo, al 15’, Moncini lancia Rao sulla fascia di sinistra: il laterale scappa via, si accentra, entra in area e calcia con il destro; Adamonis respinge in angolo. 21’: Cerofolini esce fuori area di testa, la palla finisce sul destro di Frigerio che prova il tiro, ma il portiere di casa recupera e blocca in presa. Si gioca molto sui duelli e sulle seconde palle. 29’: palla pericolosa tra i piedi di Piscopo prima e Moncini poi in area ospite, provvidenziale l’intervento risolutore di El Kaouakibi. Subito dopo, Piscopo calcia alto sopra la traversa. Al 32’ tentativo di Merkaj con la rovesciata in area, Mantovani si oppone con la testa. 38’: Merkaj si accentra, entra in area, non trova lo spazio per il tiro, torna indietro e scarica a rimorchio per il sinistro al volo di Molina dal limite, fuori dallo specchio della porta barese. Al 40’ Odenthal atterra Merkaj al limite dell’area. Da invitante posizione centrale Casiraghi calcia ad effetto: palla out alla destra di Cerofolini. Al 42’ imbucata di Esteves, controllo e destro di Pagano da dentro l’area: sfera sull’esterno della rete. Al secondo dei 2’ di recupero, Moncini prova la sforbiciata in area, ma colpisce la testa di Frigerio e subisce il primo giallo della gara.

Secondo tempo: Al 3’ azione insistita degli ospiti, con Molina che arriva al cross: a centro area Merkaj e Mantovani franano a terra insieme, la palla scorre e arriva a Davi, ma il diagonale finisce alto. 4’: proteste baresi per una presunta trattenuta in area, ritenuta non tale. Gli ospiti chiudono il Bari nella propria metà campo. 10’: fallo di Esteves su Casiraghi, punizione centrale da una ventina di metri. Batte il capitano ospite: destro forte e carico di effetto a scendere, Cerofolini si schianta sul palo per salvare la propria porta. Al 23’ Molina imbecca al limite dell’area Pecorino; sinistro angolato a mezza altezza, Cerofolini si distende sulla sua destra e salva ancora la porta barese. Al 33’ cross dal fondo sinistro di Davi, la palla danza sulla traversa e ricade in campo; azione interrotta per fallo di Merkaj su Piscopo sulla linea di porta. Grande intensità degli ospiti nel lavoro, anche senza palla, per tenere bassi gli avversari. Al 36’ Braunöder entra in area, si scontra con Davi; palla sui piedi di Cuni, conclusione respinta in corner da Adamonis.

Il tabellino

BARI - ALTO ADIGE 0-0

BARI (4-3-1-2): Cerofolini; Dorval, Nikolaou, Odenthal, Mantovani ©; Piscopo, Esteves (17’ st De Pieri), Maggiore (30’ st Braunöder); Pagano (17’ st Artioli); Moncini (30’ st Bellomo), Rao (41’ st Cuni).
A disposizione: Pissardo, Gytkjaer, Dickmann, Pucini, Mane, Stabile, Traore.
Allenatore: Moreno Longo.

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Veseli, Pietrangeli, El Kaouakibi; S. Davi (41’ st Zedadka), Casiraghi ©, Tronchin (41’ st Tait), Frigerio (20’ st Martini), Molina; Pecorino (41’ st Crnigoj), Merkaj (33’ st Odogwu).
A disposizione: Borra, Mancini, Tonin, Sabatini, F. Davi, Brik, Verdi.
Allenatore: Fabrizio Castori.

SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Antonio Rapuano di Rimini, assistente-1 Khaled Bahri di Sassari, assistente-2 Marcello Rossi di Biella, quarto ufficiale Kevin Bonacina di Bergamo; VAR Giacomo Camplone di Lanciano, AVAR Francesco Meraviglia di Prato.
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti - 45’+2’ pt Moncini (B), 9’ st Merkaj (AA), 12’ st Cerofolini (B), 15’ st Tronchin (AA), 27’ st Piscopo (B), 43’ st Bellomo (B); espulso al 4’ st il d.s. Di Cesare (B) dalla panchina.
NOTE: serata con cielo poco nuvoloso, temperatura attorno ai 21°, umidità 71%. Totale spettatori 27.734, di cui 21 nel settore ospiti. Calci d’angolo 4-1 (1-0). Recupero: 2’+4’.

giovedì 14 maggio 2026

BARI - ALTO ADIGE: ATTO PRIMO

 


Il primo atto dello spareggio play-out di Serie B andrà in scena domani sera, venerdì 15 maggio con calcio d'inizio fissato per le ore 20 allo stadio "San Nicola" di Bari. Gli altoatesini potranno contare sul vantaggio di classifica che, oltre a garantire la disputa della partita di ritorno davanti al pubblico amico del Druso, consente al team di Castori di ottenere il passaggio in caso di parità nella differenza reti nell'arco dei centottanta minuti. Un vantaggio non indifferente, non semplice da capitalizzare in un San Nicola che si prospetta rovente. Nell'ultima gara di campionato, la squadra allenata da Moreno Longo si è aggiudicata l'intera posta in palio sul campo del Catanzaro: 2-3 il risultato finale. La gara precedente è stata vinta sempre dai galletti in casa contro la Virtus Entella. Nei precedenti tre incontri erano invece arrivate tre sconfitte, segnatamente subite contro Monza, Venezia ed Avellino. L'Alto Adige è reduce dal pari contro la Juve Stabia, che l'ha costretta a giocarsi tutto domani sera nel dentro o fuori play-out. Biancorossi che non trovano il successo da dieci gare e che in altrettante sfide hanno totalizzato solamente quattro punti. Ora è un dentro o fuori, dove è obbligatorio resettare il passato, e dare fondo alle ultime energie fisiche e mentali residue per conquistare la permanenza in Serie B.

Le ultime da Maso Ronco

Stagione finita per Cragno. Masiello ha terminato la sua carriera con l'ultima convocazione in casa contro la Juve Stabia. Non saranno della sfida sia Kofler che Bordon. Difficile il recupero di Zedadka che con ogni probabilità non prenderà parte alla sfida. In porta sempre Adamonis, difesa a tre con El Kaouakibi, Pietrangeli e Veseli. Esterni l'ex Molina e Simone Davi, in mezzo al campo Tronchin praticamente certo del posto, alla sua destra ballottaggio Tait-Crnigoj, mentre a sinistra dovrebbe agire Casiraghi. In attacco chance per Verdi al posto di un Merkaj apparso in debito d'energie. Davanti Pecorino parte avvantaggiato su Odogwu.

I precedenti

Domani sera a Bari andrà in scena il dodicesimo confronto tra Bari e Alto Adige. Il bilancio pende a favore degli altoatesini con uno score di: 5 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte. In quattro delle ultime cinque sfide contro i galletti, gli altoatesini non hanno subito reti. L'ultimo confronto del "San Nicola" di Bari del 15 febbraio scorso è terminato con il risultato di 1-2 a favore del team di Castori (Rao, Merkaj e autogol Mané).

Gli ex biancorossi dell'incontro

Non ci sono ex biancorossi tra le fila del Bari.

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Borra, Theiner.

Difensori: F. Davi, S. Davi, El Kaouakibi, Mancini, Pietrangeli, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Martini, Molina, Tait, Tronchin.

Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Pecorino, Tonin, Verdi.

Le probabili formazioni

BARI (3-5-2): Cerofolini; Mantovani, Odenthal, Nikolau; Piscopo, Maggiore, Braunoder, Esteves, Dorval; Rao; Moncini.

A disposizione: Marfella, Pissardo, Burgio, Dickmann, Mané, Stabile, Artioli, Bellomo, De Pieri,  Pagano, Traore, Cavuoti, Cuni, Gytkiaer.

Allenatore: Moreno Longo

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Pietrangeli, Veseli; Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi, Davi S.; Verdi, Pecorino.

A disposizione: Borra, Theiner, Davi F., Mancini, Sabatini, Brik, Crnigoj, Frigerio, Martini, Merkaj, Odogwu, Tonin.

Allenatore: Fabrizio Castori

Direttore di gara: dirige l'incontro Antonio Rapuano della sezione di Rimini, coadiuvato dagli assistenti Kahled Bahri di Sassari e Marcello Rossi di Biella. Quarto ufficiale Kevin Bonacina di Bergamo, Var Giacomo Camplone di Lanciano e Avar Francesco Meraviglia di Prato.

mercoledì 13 maggio 2026

FIDUCIA A CASTORI. MASIELLO TORNA A CASA

 


Nelle ore immediatamente successive alla gara contro la Juve Stabia, la società altoatesina ha valutato l'esonero di mister Fabrizio Castori per dare una scossa all'ambiente turbato. E' inevitabile che nelle scorse settimane ci sia stato qualche screzio tra staff tecnico e squadra, ma nonostante questo i senatori del gruppo han dato massima disponibilità nel seguire i diktat del mister sino al termine della stagione. Valutata con attenzione la situazione nella sua interezza, la società biancorossa ha deciso così di proseguire con il tecnico marchigiano, che più volte ha dimostrato in carriera di saper uscire da situazioni di estrema difficoltà, come successo tra l'altro ai biancorossi che hanno trovato la via del successo dopo la gara d'andata sempre contro la Juve Stabia, dopo oltre due mesi di digiuno. Chissà che pure questa volta, la sfida contro gli stabiesi non rappresenti uno sliding doors per le future due decisive gare. 

Nelle ore antecedenti la sfida contro la Juve Stabia, la famiglia di Andrea Masiello attraverso i social ha annunciato il suo ritiro dal calcio giocato. Addio rimarcato da Giacomo Poluzzi, che ha dedicato un pensiero sui social al suo ex compagno di battaglie con la casacca biancorossa. Tempi e modi che non sembrerebbero essere stati particolarmente graditi dalla società di viale Trieste, tant'è che nelle ore successive il post è stato rimosso dai social. Da qui l'allontanamento anzitempo da Maso Ronco del quarantenne difensore centrale, che ha salutato staff tecnico e squadra, consapevoli comunque che non avrebbe dato disponibilità al suo impiego contro il Bari, come da accordi verbali presi anni addietro con la società. Masiello termina così la propria avventura a Bolzano, ancor prima della fine della stagione. Tutto tace dalle parti di Maso Ronco a riguardo, ma di fatto il giocatore classe '86 non si è più allenato questa settimana agli ordini di Castori.

martedì 12 maggio 2026

ORARI E REGOLAMENTO DELLO SPAREGGIO PLAY-OUT

 

Ultimo atto della stagione: venerdì prenderanno il via gli spareggi play-out per conquistare la salvezza in Serie B. Gli altoatesini, giunti al sedicesimo posto in classifica, sfideranno il Bari diciassettesimo nella graduatoria finale del campionato di Serie B. Lo spareggio si disputerà nella doppia sfida di andata e ritorno. La gara d'andata si disputerà venerdì 15 maggio alle ore 20:00 allo stadio "San Nicola" di Bari, mentre la gara di ritorno si svolgerà a Bolzano il venerdì successivo 22 maggio allo stesso orario. Se al termine dei 180 minuti persisterà la parità assoluta, rimarrà in Serie B la squadra giunta sedicesima in graduatoria ovvero l'Alto Adige. Non esiste la regola del gol in trasferta "vale doppio", ma a parità di differenza reti a passare il turno sarebbero sempre gli altoatesini.