Sei stagioni in biancorosso per Raphael Odogwu. Per un calciatore non rappresentano tutta una carriera, ma sicuramente per l'ex numero 90 biancorosso rappresenta tantissimo. Arrivato nell'estate 2020 a Bolzano a 29 anni compiuti, l'Alto Adige rappresentava per Rapha un'occasione da sfruttare a pieno. L'inizio dell'avventura è stata travagliata: qualche infortunio di troppo, non gli hanno consentito di trovare la continuità desiderata. Nella stagione successiva è risultato determinante il suo apporto, non solo in fase realizzativa, con cinque reti messe a segno in campionato, alcune delle quali decisive, ma anche in fase di assistenza ai compagni. Tre le reti in Coppa Italia di Serie C, che hanno spinto i biancorossi sino all'atto conclusivo poi perso contro il Padova. Nel giorno della promozione in Serie B a Trieste ha messo a segno l'assist per la rete di Casiraghi. Trascorre un estate 2022 con le valigie pronte, la Serie B non sembra il palcoscenico adatto per lui. Poi il cambio di allenatore in corsa da Zauli a Greco (in seguito Bisoli), con la sessione estiva di mercato ancora aperta, rimescola le carte e così allo scoccare dei trentuno anni d'età arriva l'occasione della vita: l'esordio in Serie B.
Alla seconda giornata di campionato, contro il Venezia, Odogwu realizza il primo storico gol del club in Serie B. Chiude la stagione con nove reti messe a segno, niente male per un giocatore che sembrava non essere adatto a questi palcoscenici. La stagione successiva, culminata con la salvezza diretta mette a referto otto centri, mentre nell'annata 2024/25 sono cinque i gol e ben otto gli assist. Nella gara del 5 aprile al Druso di Bolzano contro il Cesena ha indossato per la prima volta la fascia di capitano. La scorsa stagione, l'ultima con i colori biancorossi addosso, ha messo a referto 32 presenze ufficiali, nonostante l'operazione subita al menisco, condite da tre reti e due assist. Con 200 presenze ufficiali in maglia Alto Adige, si issa al decimo posto nella classifica di tutti i tempi per presenze nel club, mentre con 35 centri occupa il terzo gradino del podio nella graduatoria dei marcatori, dopo Casiraghi e Fischnaller.
Leader silenzioso, umile, gran lavoratore. Un ragazzo apprezzato da tutti gli allenatori e compagni di squadra passati a Bolzano. Mai una parola fuori posto. Al di fuori delle qualità da giocatore, sono proprio questi aspetti che hanno fatto innamorare il popolo altoatesino di Raphael Odogwu, che va solo che ringraziato per quello che ha dato ai nostri colori con dedizione e amore!

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