martedì 15 settembre 2026

GENOA - ALTO ADIGE 1-0

 


Se molti pensavano che i biancorossi andassero a Genova a fare la vittima sacrificale, beh stasera abbiamo visto una partita con un copione totamente diverso. La squadra biancorossa ha lottato su ogni pallone, ha avuto anche due o tre occasioni per andare in vantaggio ed ha costretto De Rossi a mettere in campo l'artiglieria pesante (ad un certo punto erano in campo Colombo, El Shaarawy, Baldanzi e Messias) pur di portare a casa il risultato.
Il Genoa è riuscito infatti a portarsi in vantaggio e a vincere la partita con  un colpo di testa di Vasquez da calcio d'angolo a solo tre minuti dalla fine.
L'Alto Adige, dopo un primo tempo dove le squadre si sono praticamente annullate ed in cui va ricordato un contropiede di Mixtur interrotto da un gran intervento di Otoa ed un paio di parate d'ordinanza di Plizzari, dal canto suo ha creato sopratutto nel secondo tempo due grandi occassioni per portarsi in vantaggio prima con Federico Davi, gran parata di Stolz e poi con Burnete il cui tiro è stato deviato in angolo ancora da Otoa.
Oltre alle occasioni citate i biancorossi sono parsi decisamente più in palla e meglio disposti in campo rispetto ai genoani e ovviamente anche se a fine partita ci si è rammaricariti per la mancata qualificazione, i biancorossi tornano a casa con la consapevolezza che la strada intrapresa è quella giusta e ora si possono concentrare solo sul campionato che li vedrà impegnati domenica prossima alle ore 15 in trasferta sul campo dell'Arezzo.


TABELLINO DELLA GARA
GENOA (3-4-2-1): Stolz; Marcandalli, Otoa (80’ Vásquez), Drameh (61’ El Shaarawy); Puczka, Wiafe, Amorim, Mitaj (61’ Colombo); Baldanzi (68’ Messias), Meichtry (81’ Traorè); Vitinha. All. De Rossi.
ALTO ADIGE (3-4-2-1): Plizzari; Pellini (73’ Molina), Giorgini (46’ Stabile), Veroli (83’ Bjarkason); Federico Davi, Tait, Brik, Simone Davi; Burnete, Anghelè (61’ Zeroli); Mixtur (73’ Okoro). All. Possanzini.

Gol: 87’ Vásquez (Genoa)
Ammoniti: nessuno
Calci d’angolo: 10-3
Arbitro: Manganiello di Pinerolo.

QUESTO POMERIGGIO ORE 18, PER UN SOGNO CHIAMATO SAN SIRO

 


Questo pomeriggio con calcio d'inizio fissato per le ore 18, l'Alto Adige di mister Possanzini insegue un sogno chiamato San Siro. Difatti, in caso di vittoria del turno contro il Genoa allenato dall'ex campione del mondo Daniele De Rossi, i biancorossi accederebbero agli ottavi di finale di Coppa Italia, dove affronterebbero a San Siro i campioni d'Italia dell'Inter. Si parlerebbe di un match suggestivo e storico, dato che mai prima d'ora gli altoatesini hanno calcato il terreno dello stadio milanese. Gli altoatesini partono sfavoriti nell'incontro odierno, la categoria di differenza pesa, anche se i biancorossi scenderanno in campo con morale decisamente alto e senza particolari "grilli" per la testa. Totalmente differente l'umore sulla sponda genoana, con i ragazzi di De Rossi, reduci da un mini-ritiro di due giorni, dopo la complicata partenza in campionato con 1 solo punto ottenuto nei quattro turni disputati.

Verrà dato spazio ad un ampio turnover da ambedue le compagini, con mister Possanzini che dovrà fare a meno ancora degli infortunati El Kaouakibi, Varnier e Vasic, e da una parte sarà già focalizzato sull'importante trasferta di campionato in programma domenica sul campo dell'Arezzo. Potrebbe esserci una chance dal primo minuto per il giovane portiere sloveno Vadjunec e per l'esordio degli ultimi arrivati Pellini e Anghelè. Possibile chance dall'inizio anche per i fratelli Davi e capitan Tait. Verso il riposo Molina e Bjarkason. Davanti dovrebbe partire dall'inizio Burnete, da vedere se con o senza Mixtur. In caso di parità al termine dei 90 minuti, si andrà direttamente ai calci di rigore, senza la disputa dei tempi supplementari.

lunedì 14 settembre 2026

GENOA - ALTO ADIGE: PRESENTAZIONE DELLA PARTITA


 Domani sera alle 18 l'Alto Adige scenderà in campo allo Stadio Marassi di Genova per affrontare il Genoa nella partita valida per il 16esimi di Coppa Italia. Chi passerà il turno ricordiamo affronterà poi negli ottavi l'Inter a San Siro a Dicembre.

L'Alto Adige arriva a questa partita dopo il pareggio casalingo contro il Modena, mentre il Genoa di Mister Daniele De Rossi viene dal pareggio casalingo contro il Frosinone che è valso il primo punto del campionato dopo le tre sconfitte contro Napoli, Lazio e Como.

La squadra ligure rispecchia in pieno le caratteristiche del suo allenatore quando giocava, ossia è una  compagine grintosa e che lotta su ogni pallone ma riesce anche a dar prova di una buona tecnica di base. Tra le sue fila militano calciatori esperti come Sabelli, Messias e soprattutto il neoarrivato Stephan El Shaarawy che è ritornato a Genova nella squadra in cui aveva esordito quasi 18 anni fa in Serie A.

Da tenere sott'occhio poi ci sarà anche l'attacante di scuola Milan Lorenzo Colombo, che ha già dato prova varie volte della sua buona vena realizzativa e della sua fisicità.

Gli unici due precedenti tra le due squadre risalgono al campionato di Serie B 2022-2023: all'andata a Genova i liguri si imposero 2-0 mentre al ritorno a Bolzano la partita terminò a reti inviolate.

Nelle rose delle due squadre non ci sono ex.

A dirigere l’incontro sarà Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo. Ad assisterlo saranno Mattia Politidi Lecce e Mattia Regattieri di Finale Emilia. In qualità di quarto ufficiale è stato designato Simone Galipò di Firenze, mentre alVAR opererà Antonio Giua di Olbia, coadiuvato dall’AVAR Stefano Del Giovane di Albano Laziale.

La sfida sarà trasmessa in diretta TV su Italia 1, sul canale 6 del digitale terrestre. La gara sarà, inoltre, disponibile in streaming su Mediaset Infinity.


CONVOCATI ALTO ADIGE

Portieri: Plizzari, Vadjunec, Laureti.

Difensori: F. Davi, S. Davi, Giorgini, Iuliano, Pellini, Stabile, Stivanello, Veroli.

Centrocampisti: Bjarkason, Brik, Molina, Rispoli, Tait, Tronchin, Schrott, Zeroli.

Attaccanti: Anghelè, Burnete, Lopes, Mixtur, Okoro.


Probabile formazione Alto Adige:

Vadjunec

Davi S. – Pellini - Giorgini – Veroli

Anghelè – Tait – Tronchin – Davi F.

Mixtur–  Burnete


sabato 12 settembre 2026

ALTO ADIGE -MODENA 1-1 COMMENTO ALLA PARTITA



 

Partita essenzialmente a due volti: primo tempo a forte tinte biancorosse e secondo  principalmente di marca gialloblu e come spesso accade in queste occassioni il pareggio è il risultato più giusto.
Pronti via e dopo solo 10 minuti Rispoli con una conclusione velenosa di destro centra il palo andando vicinissimo a realizzare uno eurogoal.
Al 31°Giorgini con un tiro dopo un'azione da calcio d'angolo scalda i guantoni di Chicizola che respinge. Quattro minuti dopo l'Alto Adige passa meritatamente in vantaggio con Okoro che è bravo ad approfittare di un cross di Molina e con un tocco al volo sul secondo palo insacca il pallone in rete.
Nel secondo tempo la musica cambia ed il Modena si butta in avanti alla ricerca del pareggio mentre l'Alto Adige si abbassa troppo e lascia il pallino del gioco in mano alla squadra di Mister Galloppa che sfiora con Caso e Belotti il pareggio per poi all' 83° riuscire nell'impresa grazie ad Ambrosino che con un gran destro infila Plizzari. 
Plizzari poi che salva il pareggio nel finale con due interventi decisivi su Caso prima e Bianco poi.
Prossimi impegni per i biancorossi  la sfida in Coppa Italia contro il Genoa martedì 15 settembre  alle 18   e la trasferta di Arezzo domenica prossima alle 15.

IL TABELLINO

FC SÜDTIROL – MODENA FOOTBALL CLUB 2018 1-1 (1-0)
FC SÜDTIROL (3-4-2-1): Plizzari; Stivanello, Giorgini, Stabile (78’ Veroli); Molina (C), Rispoli (78’ Tait), Tronchin, Bjarkason; Lopes (67’ Davi S.), Zeroli (60’ Burnete); Okoro (67’ Mixtur).
A disposizione: Vadjunec, Vasic, Anghelè, Pellini, Davi F., Brik, Schrott.
Allenatore: Davide Possanzini.
MODENA FOOTBALL CLUB 2018 (4-3-3): Chichizola (C); Tonoli, Nador, Nieling, Zampano (77’ Imputato); Santoro (68’ Belotti), Brugman, Bianco (93’ Acquah); Olzer (77’ Azzi), Ambrosino, Caso (93’ Bacchin).
A disposizione: Consiglio, Montevago, Odero, Bozhanaj, Folino, Adorni, Ronco.
Allenatore: Daniele Galloppa.
SQUADRA ARBITRALE: Paride Tremolada (Monza) | Assistenti: Alessandro Lo Cicero (Brescia), Gilberto Laghezza (Mestre) | 4° Ufficiale: Michele Maccorin (Pordenone) | Var: Daniele Rutella (Enna) | Avar: Rodolfo Di Vuolo (Castellammare di Stabia).
RETI: 1-0 35’ Okoro (FCS), 1-1 88’ Ambrosino (MOD).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti – 22’ Rispoli (FCS), 63’ Tronchin (FCS), 72’ Stabile (FCS), 92’ Tonoli (MOD).
NOTE: Cielo sereno, temperatura intorno ai 27°C; terreno di gioco in ottime condizioni.
CALCI D’ANGOLO: 5-8 (3-4).
RECUPERO: 1’ pt, 3’ st.
SPETTATORI: 4.123, di cui 626 ospiti.

venerdì 11 settembre 2026

ALTO ADIGE - MODENA: PRESENTAZIONE DELLA PARTITA

 






Sabato pomeriggio alle ore 15, l'Alto Adige scenderà in campo allo Stadio Druso per affrontare  il Modena del nuovo Mister Daniele Galloppa nell'incontro valido per la quarta giornata del campionato di Serie B. 

Così come i biancorossi, anche la dirigenza modenese ha effettuato un vero e proprio restyling della rosa che si è concluso con un totale di ben 20 nuovi arrivi tra cui spiccano giocatori da tenere sotto osservazione come Ambrosino, Caso, Azzi, Brugman ed Olzer anche se il vero e proprio colpaccio è stata l'acquisizione del "Gallo" Andrea Belotti che è arrivato a Modena da svincolato al termine della sessione di mercato estiva. Il campione europeo con la Nazionale.di Mister Mancini nel 2021 torna in Serie B dopo 10 anni dalla sua ultima apparizione e vi è molta curiosità per vedere se per la trasferta bolzanina verrà convocato (le possibilità sono poche sopratutto per il suo stato di forma non eccezzionale dopo la lunga inattività) oppure rimarrà a Modena per proseguire con gli allenamenti per recuperare la forma dopo il periodo di inattività.
Il Modena arriva dalla sconfitta casalinga contro l'Avellino per 0-1 , partita dove ha creato mokte occasioni ma ha dovuto fare i conti con il portiere irpino Martinelli, che più volte ha evitato il pareggio, e con l'imprecisione sottoporta dei suoi attaccanti.
L'Alto Adige, che sta vivendo un momento positivo grazie ai 7 punti in classifica ed all'ultima vittoria casalinga contro il Catanzaro, arriva alla sfida di domani ancora senza Pyyhtiä, El Kaouakibi e Varnier, mentre Mister Possanzini avrà nuovamente a disposizione Stabile che ha finito di scontare le due giornate di squalifica.
Negli ultimi 10 incontri tra Serie C e Serie B ci sono state: 4 vittorie del Modena, 2 dell'Alto Adige e 4 pareggi. Lo scorso anno entrambe gli scontri si sono conclusi in parità ( 0-0 a Modena ed 1-1 a Bolzano.
Due sono gli ex: Salvatore Molina e Niklas Pyyhtiä.
A dirigere l'incontro sarà Paride Tremolada della sezione di Monza. Ad assisterlo saranno Alessandro Lo Cicero di Brescia e Gilberto Laghezza di Mestre. In qualità di quarto ufficiale è stato designato Michele Maccorin di Pordenone, mentre al VAR opererà Daniele Rutella di Enna, coadiuvato dall’AVAR Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia.

CONVOCATI
Portieri: Plizzari, Vadjunec, Ploner.
Difensori: F. Davi, S. Davi, Giorgini, Pellini, Stabile, Stivanello, Veroli.
Centrocampisti: Bjarkason, Brik, Molina, Rispoli, Tait, Tronchin, Vasic, Schrott, Zeroli.
Attaccanti: Anghelè, Burnete, Lopes, Mixtur, Okoro.


PROBABILE FORMAZIONE ALTO ADIGE

Plizzari
Stivanello – Giorgini – Stabile
Molina – Rispoli – Tronchin – Vasco Lopes – Bjarkason - Vasić
Okoro 


mercoledì 9 settembre 2026

SABATO CONTRO IL MODENA UN RIENTRO E DUE ANCORA OUT

 


Prosegue la preparazione della squadra a Maso Ronco, in vista della quarta gara del campionato di Serie B 2026/27. Biancorossi che sabato prossimo saranno impegnati nuovamente tra le mura amiche del Druso contro una compagine come il Modena, che si è rinforzata nel mercato estivo con gli innesti su tutti del roveretano Olzer, del regista Brugman e dell'esterno ex Cagliari Azzi. Modena che è partito bene in campionato con il doppio successo esterno contro Benevento e Cremonese, ma nell'ultimo turno è capitolato inaspettatamente contro l'Avellino davanti al pubblico canarino.

In casa biancorossa non sarà dell'incontro l'ex Niklas Pyyhtiä alle prese ancora con la tendinopatia achillea e per il quale occorre prudenza, senza affrettare i tempi del recupero. Stesso discorso per l'ex Juve Stabia Marco Varnier, come nel caso del centrocampista finlandese, l'auspicio è di recuperare entrambi per la sfida del 10 ottobre al Druso contro l'Ascoli, ultimata la prima sosta lunga per gli impegni delle nazionali. Scontati i due turni di squalifica, mister Possanzini potrà nuovamente fare affidamento su Giacomo Stabile, risorsa importante per far respirare all'occorrenza sulla sinistra Veroli. 

lunedì 7 settembre 2026

DEVE ESSERE UNA COOPERATIVA DEL GOL

 


Nessun bomber di razza, ma tanti giocatori che dovranno andare a segno. Con la cessione al Vicenza di Silvio Merkaj successiva agli addii di Pecorino ed Odogwu, in rosa non sono più rimasti attaccanti in grado di sfiorare la doppia cifra di marcature in un solo campionato. Matteo Lovisa scommette tanto sul talento di Alvin Okoro, centravanti di grande fisicità, che dovrà dimostrare di avere le qualità per andare in doppia cifra in campionato. Intanto, ci pensano Burnete e Mixtur, che da subentrati siglano le loro prime reti in campionato in maglia biancorossa. Per l'attaccante classe 2003 del Guadalupa è già la seconda marcatura con la maglia dell'Alto Adige. Lovisa e Possanzini sanno che ci dovrà essere bisogno di tutti, anche delle reti dei centrocampisti e degli esterni d'attacco: a cominciare da quelle dei titolari Bjarkason, Vasic e Vasco Lopes, accolti a Bolzano con grandissime aspettative e dai quali lo staff tecnico e società si aspettano un buon apporto in fase realizzativa. A loro si aggiungono gli ultimi arrivati dal mercato Anghelè e Zeroli, anch'essi dotati di tutte le capacità necessarie per arrotondare lo score nel tabellino marcatori. Qualche gol è atteso anche su palla da fermo: in questo senso Pyyhtiä, con la punizione messa a segno nel match di Coppa Italia a Catanzaro, non ha fatto rimpiangere Casiraghi, ma bisognerà vedere quando il centrocampista finlandese tornerà a disposizione di mister Possanzini. Sempre da situazione da calcio da fermo, serviranno a fare brodo anche i gol dei difensori (Giorgini, Stivanello, Veroli e via discorrendo).

domenica 6 settembre 2026

UN SABATO DA CAPOLISTA: BUONO L'INIZIO SOTTO LA GUIDA DI POSSANZINI

 


Come contro la Virtus Entella alla gara d'esordio del campionato anche contro il Catanzaro, l'Alto Adige trova la vittoria nei minuti conclusivi del match. Possanzini indovina i cambi e proprio dai subentrati arrivano le reti decisive: prima quella di Burnete su suggerimento di un ottimo Rispoli (tra i migliori in campo) e poi in ripartenza quella di Mixtur, assistito perfettamente dal neo acquisto Zeroli. Con il successo di ieri i biancorossi salgono a quota sette in graduatoria e si godono il primato in classifica in attesa delle gare della domenica. Sabato prossimo si replicherà al Druso di Bolzano, con l'Alto Adige che sfiderà il Modena, che si è presentato ai nastri di partenza di questo campionato con aspettative di alta classifica. 

sabato 5 settembre 2026

ALTO ADIGE - CATANZARO: IL RESOCONTO DELLA PARTITA

 


Vittoria all'ultimo respiro dell'Alto Adige che, dopo 85 minuti di ritmi blandi ed occasioni che si contanto sule dita di un mano, nel finale di partita all'86° ed all 89° castiga con due bellissimi goal dei subentrati Burnete e Mixtur (pregevoli anche i due assist forniti rispettivamente da Rispoli in occasione del primo goal e Zeroli nel secondo) un Catanzaro che era venuto qui col chiaro intento di sbloccare la sua classifica dopo due sconfitte consecutive. 
Come detto il primo tempo non è certo uno di quelli da ricordare comunque  ci sono state alcune occasioni interessanti nel finale: una bella azione di Lopes con tiro ben bloccato da Pigialcelli, un tiro di Rispoli da 25 metri deviato in angolo dal portiere e soprattutto una traversa del Catanzaro con Alesi con un bel tiro a giro.
Nel secondo tempo poi con i cambi che hanno dato più ritmo e sostanza alla squadra, l'Alto Adige ha ottenuto una vittoria che lo fa salire a 7 punti e fa guardare con speranza alle prossime partite.
Certo non tutti i meccanismi sono perfettamente rodati  né tutti i giocatori sono ancora al top della forma, comunque va detto che si inizia a vedere la mano del Mister e se vincere aiuta a vincere possiamo guardare con fiducia alla prossima partita che vedrà l'Alto Adige impegnato sabato prossimo sempre in casa contro il Modena.

IL TABELLINO
FC SÜDTIROL – US CATANZARO 1929 2-0 (0-0)
FC SÜDTIROL (4-2-3-1):
Plizzari; Molina (C), Stivanello, Giorgini, Veroli (87’ Davi F.); Rispoli, Tronchin; Lopes (59’ Burnete), Vasic (59’ Zeroli), Bjarkason (77’ Davi S.); Okoro (77’ Mixtur). 
A disposizione:
Vadjunec, Anghelè, Pellini, Tait, Iuliano, Brik, Schrott. 
Allenatore:
Davide Possanzini. 
US CATANZARO 1929 (3-4-2-1):
Pigliacelli; Ruggero, Antonini (58’ Candela), Verrengia (71’ Imperiale); Dorval (71’ Pecorino), Petriccione (82’ Tchaouna), Mosti, Giovane (82’ Garnica); Alesi, Iemmello (C); Koffi. 
A disposizione:
Marietta, Postiglione, Buso, Cassa, Di Francesco, Reita, Arditi. 
Allenatore:
Giorgio Gorgone. 
SQUADRA ARBITRALE:
Edoardo Manedo Mazzoni (Prato) | Assistenti: Marco Ricci (Firenze), Eugenio Scarpa (Collegno) | 4° Ufficiale: Claudio Giuseppo Allegretta (Molfetta) | VAR: Matteo Gariglio (Pinerolo) | AVAR: Ivano Pezzuto (Lecce). 
RETI:
1-0 86’ Burnete (FCS), 2-0 89’ Mixtur (FCS). 
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI:
ammoniti - 54’ Petriccione (CTZ), 89’ Mixtur (FCS). 
NOTE:
Cielo sereno, temperatura intorno ai 33 °C; terreno di gioco in ottime condizioni; al 25’ e al 69’ cooling break. 
CALCI D’ANGOLO:
3-5 (2-2). 
RECUPERO:2’ pt, 5’ st. 
SPETTATORI:3.317, di cui 419 ospiti.

venerdì 4 settembre 2026

ALTO ADIGE - CATANZARO: PRESENTAZIONE DELLA PARTITA

 


Sabato pomeriggio al Druso arriverà il Catanzaro. La compagine calabrese arriverà a Bolzano sicuramente con il dente avvelanato per la recente elimimazione dalla Coppa Italia ai calci di rigore per mano dei biancorosssi e cercherà sicuramente di fare il massimo per prendersi la rivincita ed uscire dal campo con un risultato positivo.
D'altro canto l'Alto Adige vorrà sicuramente provare a raggiungere il terzo risultato utile consecutivo dopo il pareggio beffa di Benevento.
Il Catanzaro rispetto allo scorso campionato, dove  sotto la guida di Mister Aquilani aveva raggiunto la finale dei playoff perdendo con il Monza solo per il peggior piazzamento al termine della regular season, ha salutato Rispoli, Pittarello, Liberali, Pompetti, Brighenti e Favasuli mentre sono stati acquistati tra gli altri giocatori del calibro di Pecorino, Pafundi, Di Francesco e Dorval.

La guida tecnica è stata affidata a Giorgio Gorgone, allenatore che l'anno scorso nonostante un'ottimo calcio proposto, non è riuscito a salvare il Pescara.
Anche neĺle file dell'Alto Adige il mercato, come annunciato fin da subito dal Ds Lovisa, è stato caratterizzato da una vera e propria rivoluzione che ha visto il suo epilogo con le cessioni  all'ultimo giorno di mercato di Casiraghi, Merkaj, Frigerio, Veseli e Vimercati e l'arrivo a Bolzano di Anghelè, Zeroli e Pellini.
Nelle ultime 7 occasioni in cui le due squadre si sono affrontate  si sono imposte per 2 volte a testa mentre in 3 occasioni la partita è finita in pareggio.
Tra gli ex della partita figurano Rispoli e Pecorino oltre all'allenatore Possanzini che ha guidato il Catanzaro come vice-allenatore (nello staff di Roberto De Zerbi) nella stagione 2013/2014.

Nel Catanzaro i giocatori da seguire sono oltre a "Re" Pietro Iemmello, i nuovi arrivi Pecorino e Dorval. Mancheranno invece il talentuoso Pafundi, Antonini e D'Alessandro tutti e tre alle prese con problemi fisici.

Per la gara contro il Catanzaro, l’FC Südtirol dovrà fare  rinunciare allo squalificato Giacomo Stabile
Non saranno, inoltre, a disposizione Hamza El Kaouakibi, che prosegue il recupero dopo la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, Niklas Pyyhtiä e Marco Varnier

Arbitro della sfida sarà Edoardo Manedo Mazzoni della sezione di Prato. Ad assisterlo saranno Marco Riccidi Firenze e Eugenio Scarpa di Collegno. In qualità diquarto ufficiale è stato designato Andrea Zanottidi Rimini, mentre alVAR opereràMatteo Gariglio di Pinerolo, coadiuvato dall’AVAR Ivano Pezzuto di Lecce.


CONVOCATI ALTO ADIGE 
Portieri: Plizzari, Vadjunec, Laureti.
Difensori: F. Davi, S. Davi, Giorgini, Pellini, Stivanello, Veroli, Iuliano.
Centrocampisti: Bjarkason, Brik, Molina, Rispoli, Tait, Tronchin, Vasic, Schrott, Zeroli.
Attaccanti: Anghelè, Burnete, Lopes, Mixtur, Okoro.


PROBABILE FORMAZIONE ALTO ADIGE

Plizzari

Molina – Stivanello – Giorgini – Veroli

Rispoli – Tronchin

Vasco Lopes – Vasic – Bjarkason

Okoro

mercoledì 2 settembre 2026

COMPLETATA LA RIVOLUZIONE: RIMANGONO IN 5 DELLA PASSATA STAGIONE

 


Il mercato si è chiuso in maniera roboante per il club biancorosso con Matteo Lovisa assoluto protagonista dell'ultima giornata di calciomercato con otto operazioni concluse: tre in entrata e cinque in uscita. Gli acquisti dell'ultimo giorno di calciomercato sono Anghelè (prestito secco dalla Juventus), Pellini (prestito secco dal Torino) e Zeroli (prestito con diritto di riscatto dal Milan), mentre le cessioni quelle ampiamente annunciate di Frigerio (prestito con riscatto all'Union Brescia), Veseli (titolo definitivo al Livorno) e Vimercati (titolo definitivo al Treviso), e quelle più sanguinose per i tifosi di Casiraghi (titolo definitivo al Ravenna) e Merkaj (titolo definitivo al Vicenza). 

Quella relativa all'attaccante albanese è stata la trattativa più complicata e se vogliamo più estenuante da gestire per il giovane ds Lovisa, con le parti più volte andate vicine alla rottura, per poi riavvicinarsi nel pomeriggio con la quadra trovata per la cifra di ottocentomila euro, di poco inferiore al milione inizialmente richiesto dall'ex direttore sportivo della Juve Stabia. Un'ultima occasione per racimolare qualche euro dalla cessione dell'ormai ex numero 33 dell'Alto Adige, dato il contratto in scadenza il 30 giugno 2027, per il quale non era ipotizzabile un rinnovo assecondando le esose richieste dell'attaccante albanese. L'ex direttore sportivo Paolo Bravo lo acquistò nell'estate 2023 per la cifra record per le casse biancorosse di 560mila euro, ora viene rivenduto a 800mila euro, considerato il valore residuo a bilancio di poco superiore agli 80mila euro, la società altoatesina mette così a segno una plusvalenza superiore ai 700mila euro. 

E' una rivoluzione totale quella messa in atto da Lovisa: certamente dal punto di vista dello staff tecnico, con un mister come Davide Possanzini che ha mutato totalmente la filosofia di gioco del passato, cercando di far dettare alla squadra i tempi della partita con la palla tra i piedi, pur concedendosi più di qualche rischio in fase di uscita dalla linea difensiva. La rivoluzione di Lovisa si è compiuta in seconda battuta sul mercato, vendendo (in praticamente tutti i casi molto bene) i giocatori portati a Bolzano dal suo predecessore. Si salvano in cinque: capitan Tait, assieme agli altri due "locali" i fratelli Davi, Tronchin e l'instancabile Molina. Nel complessivo sono ben 24 i giocatori in forza la passata stagione che hanno lasciato Bolzano, tra contratti non rinnovati, cessioni in prestito e a titolo definitivo: 

GiocatoreSituazione
Adamonis⚫ Svincolato
Bordon🔵 Prestito terminato (30/06/2026)
Borra⚫ Svincolato
Casiraghi🟠 Prestito con obbligo di riscatto condizionato al Ravenna
Coulibaly🔴 Titolo definitivo al Foggia
Crnigoj⚫ Svincolato
Drago🔴 Titolo definitivo al Guidonia
Frigerio🟠 Prestito con opzione di riscatto e obbligo vincolato all'Union Brescia
Kofler🟠 Prestito con obbligo di riscatto condizionato al Cagliari
Mallamo🔴 Titolo definitivo all'Union Brescia
Mancini🔵 Prestito terminato (30/06/2026)
Martini🔴 Titolo definitivo alla Carrarese
Masiello⚫ Svincolato (ritirato)
Merkaj🔴 Titolo definitivo al Vicenza
Odogwu🔴 Titolo definitivo al Treviso
Pecorino🔵 Prestito terminato (30/06/2026)
Pietrangeli🔴 Titolo definitivo alla Juve Stabia
Rottensteiner🟡 Prestito secco al Trapani
Theiner🔴 Titolo definitivo al Forlì
Tonin🔵 Prestito terminato (30/06/2026)
Verdi⚫ Svincolato
Veseli🔴 Titolo definitivo al Livorno
Vimercati🔴 Titolo definitivo al Treviso
Zedadka🟠 Prestito con obbligo di riscatto condizionato all'Empoli

martedì 1 settembre 2026

DAL GOL DI BENEVENTO ALLA CESSIONE IN DUE GIORNI: MERKAJ AL VICENZA. LE ALTRE CESSIONI...

 


Che avesse la valigia in mano non era un mistero, ma dopo le due prestazioni sontuose contro Virtus Entella e Benevento marchiata dal gol, il destino di Silvio Merkaj sembrava più vicino a Bolzano che altrove. E' stata una giornata convulsa per l'attaccante albanese con il telefono sempre in mano: prima la fumata nera con Hellas Verona e Virtus Entella che hanno fatto un tentativo per il giocatore, poi l'estenuante trattativa col Vicenza, che ha trovato reciproca soddisfazione dietro ad un compenso di 800mila euro, vicino alla richiesta iniziale di un milione di euro. Decisiva la volontà del giocatore di cambiare aria, alla luce anche di pretese per il rinnovo del contratto in scadenza, ben al di sopra dei parametri limite imposti dalla società. Così è maturata la decisione di sfruttare l'ultima finestra utile per monetizzare qualcosa dalla cessione dell'attaccante ventinovenne, anche perché nel 4-2-3-1 di mister Possanzini, qualche dubbio sul rendimento da centravanti di Merkaj si era insinuato. Si chiude così la sua avventura a Bolzano dopo tre stagioni in Serie B con 21 reti e 10 assist in 110 presenze in biancorosso. 

Le altre uscite di giornata riguardano la cessione a titolo definitivo di Frederic Veseli al Livorno in Serie C, che chiude la sua esperienza all'Alto Adige con 45 presenze e 2 assist in una stagione e mezza. Sempre in terza serie nazionale finisce anche Alessandro Vimercati, ceduto definitivamente al Treviso, dopo una sola presenza in Serie B con l'Alto Adige nella gara dello stadio Marassi di Genova contro la Sampdoria. L'avventura a Bolzano è macchiata da un grave infortunio al legamento crociato del ginocchio. Di seguito un lungo girovagare di prestiti in Serie C. Le due cessioni, unite a quella di Merkaj al Vicenza, portano complessivamente in dote al club biancorosso un milione di euro. 

Lovisa è riuscito anche a piazzare Marco Frigerio. Impresa non semplice, dato che il giocatore non era propriamente stato messo sul mercato, dato anche l'infortunio di Pyyhtiä. Poi si è fatto avanti l'Union Brescia, che con un'operazione simile a quella imbastita in passato per Mallamo, si è aggiudicato le prestazioni del centrocampista ex Lecco sulla base di un prestito con opzione per il riscatto. 

MERCATO CHIUSO: IL RESOCONTO SUGLI ULTIMI ACQUISTI DI GIORNATA

 


Scintillante ultimo giorno di mercato, con Matteo Lovisa assoluto protagonista che mette assieme ben sette operazioni di mercato tra entrate e uscite: in entrata il colpo assoluto è il talento del Milan Kevin Zeroli, che arriva in prestito con diritto di riscatto a favore dei biancorossi. La cosa più interessante è che non è prevista alcuna clausola di "recompra" a favore del club rossonero, il che scongiura una sorta di situazione già vissuta per Pecorino con la Juventus. Se il giocatore performerà a Bolzano, il club altoatesino potrà aggiudicarsi le prestazioni del talentuoso centrocampista classe 2005 mettendo sul piatto circa due milioni di euro. Una cifra non indifferente ma, in caso di esplosione di Zeroli, potrà fare una discreta plusvalenza in futuro sul giocatore. Zeroli è un pupillo di Lovisa, che lo rilevò in prestito sempre dal Milan nella seconda parte di stagione, dopo una prima parte non troppo positiva vissuta a Monza, complice qualche infortunio di troppo. A Castellammare ritrova serenità e fiducia, dove in undici gare mette a segno due reti, una delle quali nei play-off. Nonostante la giovane età vanta già dodici presenze in Serie A tra Milan e Monza con un assist-gol. L'esordio in serie A arriva a diciotto anni con Stefano Pioli che lo ha gettato nella mischia a San Siro il 30 dicembre 2023 nella gara vinta per 1-0 contro il Sassuolo.

Nel corso della mattinata era arrivata l'ufficialità dell'acquisto di Lorenzo Anghelè, talentino scuola Juventus, già protagonista con la formazione Under 23 e la maglia numero 10 sulle spalle. Sarà lui l'erede di Casiraghi, avendone rilevato anche il numero sulla maglietta. Il diciottesimo acquisto è Mattia Pellini, il più giovane tra gli acquisti del direttore sportivo Lovisa. Il centrale difensivo classe 2007 arriva in prestito secco dal Torino, dopo una stagione da assoluto protagonista con la formazione Primavera, con la quale ha vinto anche il campionato. Indosserà la maglia numero 19 che era di Pietrangeli e rimpolperà l'organico difensivo, orfano per diversi mesi della figura di Hamza El Kaouakibi.



LA 17 DA CASIRAGHI AD ANGHELE': IN PRESTITO DALLA JUVENTUS

 


La numero 17 ha un nuovo proprietario e porta il nome di Lorenzo Anghelè, che diventa un giocatore dell'Alto Adige in prestito sino al 30 giugno 2027 dalla Juventus. Il trequartista ha svolto le visite mediche presso la Clinica Santa Maria di Bolzano ed è sceso in campo per il primo allenamento settimanale agli ordini di mister Davide Possanzini. Arriva in biancorosso e si alternerà con Vasic nel ruolo di trequartista. Il classe 2005 può all'occorrenza giocare anche da esterno d'attacco. 

UFFICIALE IL TRASFERIMENTO DI DANIELE CASIRAGHI AL RAVENNA IN C


Ora è ufficiale il trasferimento di Daniele Casiraghi in Serie C all'ambizioso Ravenna, dopo una lunga trattativa durata diverse settimane. L'operazione è stata definita dal ds Lovisa sulla base di un prestito sino al 30 giugno 2027 con obbligo di riscatto. Termina così l'avvenuta a Bolzano del trequartista di Pozzo d'Adda dopo sette stagioni impreziosite da 257 presenze, 67 reti e 47 assist-gol.

AGGIORNAMENTO LIVE MERCATO BIANCOROSSO: FINO ALLA CHIUSURA DELLE ORE 20:00

 


In tempo reale seguiranno aggiornamenti sulle ultime 10 ore di mercato dell'Alto Adige, attraverso questa pagina. La sessione estiva di calciomercato, chiuderà alle ore 20:00 di questa sera al Hotel Sheraton di Milano. Ecco gli ultimi aggiornamenti:

Ore 10:00: tutto fatto per il passaggio di Frederic Veseli a titolo definitivo al Livorno in Serie C. L'operazione si è perfezionata nel fine settimana, dopo che il difensore ha rifiutato la destinazione Treviso. Ai trevigiani il direttore Lovisa vuole comunque destinare a titolo definitivo Alessandro Vimercati, che nei giorni scorsi era ad un passo dal trasferimento sempre in C al Savoia.

Ore 10:30: definito l'arrivo di Lorenzo Anghelè dalla Juventus. Il ragazzo si sta sottoponendo alle visite mediche di rito. Operazione in prestito.

Ore 10:45: biancorossi ancora molto attivi, sia in entrata che in uscita. Definito il passaggio di Alessandro Vimercati al Treviso, idem quello di Frederic Veseli al Livorno e di Daniele Casiraghi al Ravenna. Tutte cessioni a titolo definitivo, che porteranno delle entrate nelle casse biancorosse.

Ore 11:00: Vicenza e Hellas Verona sempre interessate a Silvio Merkaj. Difficile in così poche ore arrivare ad una definizione di un accordo. La richiesta di Lovisa è sempre la stessa: un milione cash senza contropartite. In ogni caso rimane aperta la pista Edoardo Soleri ai margini allo Spezia.

Ore 11:20: l'infortunio di Niklas Pyyhtiä che andrà monitorato, impone valutazioni su ulteriori innesti in mezzo al campo. Ad oggi in quella zona del campo si contano oltre al finlandese, Tronchin, Rispoli e Tait. Con Marco Frigerio in uscita, Lovisa ha puntato il centrocampista del Milan Kevin Zeroli, nella seconda parte della scorsa stagione (guarda caso) in forza alla Juve Stabia. Sul classe 2005 assistito dal "gruppo Raiola", ci sono forti anche Vicenza e Padova. Il giocatore, già nel giro della formazione under 21 italiana, deve trovare collocazione entro le ore 20:00. Occhi aperti su questa possibile operazione.

Ore 11:30: ufficiale il trasferimento di Daniele Casiraghi al Ravenna. A differenza di quanto previsto, operazione definita sulla base di un prestito sino al termine della stagione, con obbligo di riscatto.

Ore 12:30: offensiva del Vicenza per Silvio Merkaj. Il passaggio di Della Morte al Bari, apre le porte ad un nuovo ingresso in attacco del "Lane". Le parti sono in contatto, i tempi sono stretti per trovare un accordo. Merkaj ha ancora un anno di contratto a Bolzano, ma chiede cifre fuori tetto massimo per il rinnovo. Questa è l'ultima occasione buona per monteizzare qualcosa dalla sua cessione. 

Ore 13:00: sulle tracce di Silvio Merkaj, oltre a Vicenza ed Hellas Verona anche la Virtus Entella ha sondato il terreno. Nessuna società al momento sembrerebbe in grado di soddisfare le richieste economiche del club biancorosso a sette ore dal termine della sessione estiva di calciomercato.

Ore 14:00: per Marco Frigerio tutto fermo. Al momento assieme a Lorenzo Anghelè dalla Juventus, potrebbe arrivare dal Milan il centrocampista Kevin Zeroli, ma serve un'uscita.

Ore 16:00: a quattro ore esatte dalla chiusura della sessione di calciomercato, continuano le avances del Vicenza per Silvio Merkaj, ma Lovisa è inscalfibile, non si scende sotto alla richiesta del milione di euro. Nel caso in cui l'attaccante albanese dovesse rimanere a Bolzano, si proverà a riaprire un tavolo per il rinnovo di contratto, cercando di avvicinarsi alle cifre richieste dal numero 33.

Ore 16:30: Attesa per l'ufficialità di Lorenzo Anghelè. Si prova a chiudere per Kevin Zeroli dal Milan. A sorpresa in difesa potrebbe arrivare Mattia Pellini, classe 2007 di proprietà del Torino per rimpolpare numericamente la difesa altoatesina.

Ore 17:00: tre ore alla chiusura del calciomercato. Per Silvio Merkaj è rimasto solo il Vicenza in lizza, che continua a trattare con Lovisa. L'Hellas Verona ha definito l'acquisto di un altro ex biancorosso Caleb Ekuban, rilevato dal Genoa. In tutto questo, Edoardo Soleri rimane in attesa di sviluppi ed è conteso da entrambi i club.

Ore 17:30: Kevin Zeroli accordo trovato per il passaggio in biancorosso. Gli altoatesini si garantiscono il passaggio in prestito, con diritto di riscatto dal Milan. Non è previsto alcun diritto di recompra a favore della società rossonera. Atteso il deposito del contratto.

Ore 18:30: Silvio Merkaj ad un passo dal Vicenza. Le parti avrebbero trovato un accordo, per il trasferimento dell'attaccante albanese. Il giocatore avrà un ricco triennale vicino al mezzo milione netto a stagione.

Ore 19:00: un'ora al termine e ancora diverse operazioni da formalizzare entro il gong. Possibile rescissione contrattuale per Frederic Veseli e Alessandro Vimercati, se non dovessero essere depositati i contratti entro il termine rispettivamente con Livorno e Treviso. Si attende l'ufficialità dell'arrivo del difensore classe 2007 Mattia Pellini, in prestito secco dal Torino, e di Kevin Zeroli, in prestito con diritto di riscatto dal Milan.

Ore 19:30: Definito il passaggio di Marco Frigerio all'Union Brescia di Mister Eugenio Corini. Si tratta di un operazione in prestito con obbligo condizionato di riscatto al verificarsi di determinate condizioni. Ufficializzato anche il passaggio a titolo definitivo di Alessandro Vimercati al Treviso in Serie C dove raggiunge Raphael Odogwu.  Ufficializzato l'arrivo in prestito dal Torino di Mattia Pellini.

Ore 20:00: mercato definitivamente concluso confermate le operazioni in entrata di Kevin Zeroli e in uscita di Silvio Merkaj, che si trasferisce a titolo definito al Vicenza.

ANGHELE' PER CASIRAGHI: VISITE MEDICHE QUESTA MATTINA

 


Non si da pace il direttore sportivo biancorosso Matteo Lovisa, che assesta un altro colpo: si tratta di Lorenzo Anghelè, trequartista classe 2005 scuola Juventus. Cresciuto nel settore giovanile bianconero, Anghelè fa l'esordio in Serie A alla prima giornata del campionato 2024/25 nel match vinto dalla Juventus a Verona contro l'Hellas per 0-3, messo in campo da Thiago Motta nei minuti finali al posto di Cambiaso. Il classe 2005 nativo di Genova è reduce da tre stagioni con la formazione Juventus Under 23 in Serie C, dove in 84 presenze complessive ha messo a segno 7 reti e 6 assist-gol. Può agire da classico "numero 10" dietro le punte, ma all'occorrenza anche da seconda punta o sugli esterni d'attacco. Gode di una discreta struttura fisica (185 cm di altezza) e di buone capacità di tiro. Ha esordito nella nazionale italiana Under 20 (5 presenze e 1 rete), dove è stato compagno di squadra di Raphael Kofler. Questa mattina si sottoporrà alle visite mediche di rito presso la Clinica Santa Maria di Bolzano.

Per Anghelè che arriva Casiraghi che parte. L'addio del numero 17 era cosa ormai scontata da tempo. Lovisa e Possanzini non lo vedevano più parte del nuovo corso, nonostante il desiderio del giocatore fosse quello di chiudere la carriera calcistica a Bolzano. Negli ultimi giorni la questione era legata esclusivamente all'individuare il suo sostituto. Il top scorer biancorosso di tutti i tempi (67 centri ai quali vanno aggiunti 47 assist), passerà a titolo definitivo al Ravenna in Serie C e firmerà un biennale con opzione di rinnovo per un'ulteriore stagione in caso di promozione in Serie B.