lunedì 31 agosto 2026

MENO GRAVI DEL PREVISTO LE CONDIZIONI DI PYYHTIA

 


Meno gravi del previsto le condizioni di Niklas Pyyhtiä. Il centrocampista finlandese sembrava aver riportato un infortunio serio al piede destro, ma in realtà è affetto da una tendinopatia achillea, che comunque richiede molta cautela e un protocollo personalizzato per ottenere il pieno recupero del giocatore. Difficile pronosticare a questo punto dei tempi precisi per il recupero, la situazione verrà monitorata giorno per giorno.

VESELI VICINO AL TRASFERIMENTO AL LIVORNO

 


Sfumato il trasferimento al Treviso, ecco nelle ultime ore l'offensiva del Livorno per aggiudicarsi le prestazioni sportive del difensore albanese Frederic Veseli. Tutto definito con la società amaranto, il difensore classe '92 si traferirà a titolo definitivo dietro un piccolo compenso, sembrerebbe vicino ai centomila euro.

domenica 30 agosto 2026

BENEVENTO -ALTO ADIGE: COMMENTO POSTPARTITA



Buon pareggio in terra campana per i ragazzi di Possanzini! Dopo un primo tempo di grande sofferenza, dove il Benevento spreca diverse occasioni da goal per imprecisione dei suoi attaccanti e alcune buone parate di Plizzari, e l'Alto Adige ha una sola grande occasione con Vasic che però calcia la palla molto lontana dalla porta campana, nel secondo tempo i biancorossi combattono con più vigore e dopo che Tumminello spreca una grande occasione per il Benevento, l'Alto Adige sfiora il vantaggio per ben due volte con Biarkason.  Al 70° Merkaj addomestica  un grande lancio di Vasic, salta Saio e supera con un pallonetto il portiere del Benevento regalando all'Alto Adige il vantaggio.
Nei minuti successivi il Benevento si butta tutto in avanti alla ricerca del pareggio e solo nei minuti di recupero, quando ormai i 3 punti sembravano al sicuro, su una discesa sulla fascia di Schimmenti, il neoentrato Schrott( 17 anni, oggi all'esordio in serie B, Kofler invece aveva esordito a 18 anni)  invece di temporeggiare affonda ingenuamente il tackle e stende il giocatore campano. Per l'arbitro Perri è rigore. Dal dischetto Salvemini batte Plizzari regalando al Benevento un pareggio più che meritato.
Nel complesso oggi i biancorossi hanno più o meno ripetuto la prima partita contro l'Entella, evidenziando un grande spirito combattivo ma commettendo ancora i soliti errori in fase di impostazione del gioco (su un errore di Molina su un uscita dal bassso  dopo solo tre minuti di gioco è stato determinante il salvataggio sulla linea di Giorgini) su i quali c'è ancora tanto da lavorare.
Tra due giorni chiude il mercato e vedremo se il Ds Lovisa porterà a casa ancora qualche altro giocatore e sopratutto se quello di oggi per Silvio Merkaj sarà l'ultimo goal in maglia biancorossa.  Il prossimo impegno in campionato, Sabato 5 Settembre alle ore 15, vedrà l'Alto Adige affrontare in casa il Catanzaro.

Il tabellino

BENEVENTO - ALTO ADIGE 1-1 (0-0 p.t.)

Benevento (4-2-3-1): Vannucchi; Sernicola, Scognamillo, Saio, Beruatto (74' Pierozzi); Maita, Prisco (74' Siatounis); Lamesta (80' Schimmenti), Tumminello (80' Mignani), Cherubini (67' Okereke); Salvemini.
A disposizione: Esposito, Sylla, Caldirola, Dalle Mura, Kouan, Logan, Talia.
Allenatore: Antonio Floro Flores.

Alto Adige (4-2-3-1): Plizzari; Molina, Stivanello, Giorgini, Veroli; Rispoli (86' Tait), Tronchin; Vasco Lopes (59' Burnete), Vasic (71' Simone Davì), Bjarkason (86' Schrott); Merkaj (86' Okoro).
Allenatore: Davide Possanzini.
A disposizione: Vadjunec, Laureti, F. Davi, Mixtur, Frigerio, Iuliano, Brik.

Reti: 0-1 69’ Merkaj (AA), 1-1 90+2’ Salvemini (rig. | BE).

Squadra arbitrale: Mario Perri (Roma 1) | Assistenti: Marco Ceolin (Treviso), Giuseppe Di Giacinto (Teramo) | 4° ufficiale: Gabriele Totaro (Lecce) | VAR: Alberto Santoro (Messina) | AVAR: Rodolfo Di Vuolo (Castellammare di Stabia).
Provvedimenti disciplinari: ammoniti: 36’ Floro Flores (BE), 55’ Merkaj (AA), 79’ Tumminello (BE).
Note: Cielo sereno, temperatura intorno ai 29 °C; terreno di gioco in ottime condizioni; al 24’ e al 70’ cooling break.
Calci d'angolo: 11-1 (3-0).
Recupero: 2’ pt, 5’ (+3’) st.
Spettatori: 6.144.

sabato 29 agosto 2026

BENEVENTO - ALTO ADIGE PRESENTAZIONE DELLA PARTITA







Domenica sera alle ore 21 l'Alto Adige, dopo la sensazionale vittoria per 1-0 all'ultimo respiro in infeririorità numerica contro la Virtus Entella, scenderà in campo allo Stadio Ciro Vigorito di Benevento per affrontare la formazione allenata da Mister Antonio Floro Flores reduce dalla sconfitta interna per 1-2 contro il Modena.
Il Benevento è una neopromossa in Serie B che lo scorso anno ha dominato il suo girone vinendolo con 12 punti di vantaggio sul Catania e conquistando così la promozione diretta al termine della stagione regolare.
Nella loro storia le due squadre si sono affrontate solo 2 volte. I confronti risalgono al campionato di Serie B 2022-2023. Nel primo incontro a Bolzano, la gara terminò in parità 1-1 . Al ritorno a Benevento i biancorossi si imposero 2-0.
Tra i calciatori che sono ex  della partita ci sono: Simone Verdi , Hamza El Kaouakibi e Frédéric Veseli. Nessuno dei tre comunque scenderà in campo dato che Simone Verdi riportato una distrazione di primo grado della fascia plantare, Hamza El Kaouakibi prosegue il percorso di recupero dopo la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, mentre Frédéric Veseli è fuori dal progetto e si sta cercando di trovargli una nuova squadra fopo che è sfumato il suo passaggio al Treviso.
Va poi anche ricordato che anche Mister Possanzini è un ex della partita dato che  stagione di Serie A 2017-2018, ricopriva l'incarico di allenatore in seconda al fianco di Roberto De Zerbi.

Nella squadra avversaria i giocatori da seguire con molta attenzione sono il centrocampista Christian Kouan, l'attaccante David Okereke arrivato al Benevento in estate dalla Cremonese che nel corso della carriera ha collezionato 84 presenze e 16 reti in Serie A, oltre a una lunga militanza in Serie B.
Non vanno poi dimenticati l'esperto difensore centrale Luca Caldirola ed il difensore esterno Leonardo Sernicola.
A dirigere l’incontro sarà Mario Perri della sezione di Roma 1.
Ad assisterlo saranno Marco Ceolin di Treviso e Giuseppe Di Giacinto di Teramo. In qualità di quarto ufficiale è stato designato Gabriele Totaro di Lecce, mentre al VAR (on site) opererà Alberto Santoro di Messina, coadiuvato dall’AVAR (on site) Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia.
Sicuri assenti nelle file dell' Alto Adige saranno Giacomo Stabile che sconterà la prima delle due giornate di squalifica che gli sono state inflitte dal Giudice sportivo, Niklas Pyyhtiä, che si è infortunato ad un piede nel corso della partita contro la Virtus Entella e dovrà stare fermo ai box per un qualche settimana, e Frédéric Veseli, che come detto prima è in procinto di lasciare Bolzano e come è emerso dalla lista dei convocati anche Daniele Casiraghi non prenderà parte alla trasferta visto il suo imminiente passaggio al Ravenna.

Nella conferenza stampa prepartita Mister Possanzini hai poi fatto presente che molto probabilmente anche Marco Varnier non sarà della partita e che tutti gli altri calciatori stanno bene.

C'è infine molta curiosità per vedere se il neoarrivato Alvin Okoro, in prestito dal Venezia, farà il suo debutto in maglia biancorossa. Okoro la scorsa stagione ha iniziato il campionato con la Juventus Next Gen giorcando 18 partite tra campionato e Coppa Italia e realizzando 2 goal. Nel mercato invernale poi si è trasferito alla Juve Stabia scendendo in campo 18 volte e realizzando 2 goal.

Qui di seguito i convocati di Mister Possanzini:

Portieri: Plizzari, Vadjunec, Laureti.
Difensori: F. Davi, S. Davi, Giorgini, Stivanello, Veroli, Iuliano.
Centrocampisti: Bjarkason, Brik, Frigerio, Molina, Rispoli, Tait, Tronchin, Vasic, Schrott.
Attaccanti: Burnete, Lopes, Merkaj, Mixtur, Okoro.

PROBABILE FORMAZIONE ALTO ADIGE
Plizzari;
Molina, Stivanello, Giorgini, Veroli;
Tronchin, Rispoli;
Bjarkason, Vasic, Lopes;
Merkaj.



LE ULTIME DA MASO RONCO: SERIO INFORTUNIO PER UN CENTROCAMPISTA

 


Duro colpo per mister Possanzini, che perde per qualche settimana Niklas Pyyhtiä, infortunatosi al piede nel corso dell'ultima sfida di campionato vinta contro la Virtus Entella. I tempi di recupero sono ancora da stimare con esattezza, ma si teme uno stop lungo a causa della frattura di un osso del piede destro. In difesa squalificato Stabile, chance dal primo minuto per Simone Davi, rigenerato dopo il gol vittoria nei minuti finali della sfida di sabato scorso al Druso. Assente anche Varnier, ancora fuori dai giochi per il solito problema muscolare. Recuperato Casiraghi che, nonostante le voci che lo vedono vicino al Ravenna, dovrebbe scendere in Campania per la gara contro il Benevento. Stesso discorso per Frigerio. Out Veseli, unico giocatore effettivamente fuori rosa. 

ALVIN OKORO E' BIANCOROSSO: IERI SERA A SAN SIRO, OGGI A MASO RONCO

 


Ecco l'innesto numero quindici, di questa scintillante campagna acquisti estiva. Si tratta di Alvin Okoro, centravanti classe 2005 nativo di Vicenza, che arriva in prestito secco dal Venezia, strappato ad una folta concorrenza di squadre di Serie B. Dopo un lungo tira e molla, i lagunari si sono convinti a liberare Okoro direzione Bolzano per fargli maturare la giusta esperienza. Okoro 181cm d'altezza è un attaccante molto ben strutturato fisicamente, in grado di fare reparto da solo sportellando con gli avversari, ma anche in caso di necessità di giocare come esterno d'attacco. E' dotato anche di una discreta progressione e di buone capacità in fase realizzativa. A giugno ha rinnovato il suo contratto con il Venezia, portando la nuova scadenza al 30 giugno 2031. Ieri sera sedeva in panchina a San Siro a disposizione di mister Giovanni Stroppa nella sfida persa dal suo Venezia per 2-0 contro il Milan. Indosserà la maglia numero 90 e sarà a disposizione di mister Possanzini, già per l'incontro di domani a Benevento.

venerdì 28 agosto 2026

DOMENICA SERA PRIMA TRASFERTA A BENEVENTO: AGGIORNAMENTI DA MASO RONCO

 


Dopo i tre punti conquistati nella prima di campionato contro la Virtus Entella è importante per l'Alto Adige dare seguito alla buona prova dell'esordio per mettere da parte altri punti in ottica salvezza. L'avversario di turno è il Benevento, neopromosso dalla Serie C, ma che ha ambizioni anche di alta classifica. Sappiamo bene che le neopromosse dalla C tendono ad affrontare il campionato di B con il coltello tra i denti, grande entusiasmo e soprattutto la giusta spensieratezza da compagine senza troppe pressioni e aspettative. Alla luce di ciò, non sarà una sfida semplice quella di domenica sera del "Ciro Vigorito" contro "le Streghe". 

Mister Possanzini sarà alle prese con le prime rinunce: Stabile sconterà il primo dei due turni di squalifica a lui comminati dal Giudice Sportivo, mentre non saranno dell'incontro Varnier, non ancora al meglio, e probabilmente Pyyhtiä, che si è allenato in parte in palestra negli ultimi giorni. Nonostante le voci di mercato, regolarmente in gruppo ancora Frigerio, Casiraghi e Merkaj, mentre continua ad allenarsi a parte Veseli.

IL VENEZIA APRE AL PRESTITO DI OKORO: L'ATTACCANTE SI AVVICINA

 


Cade il muro del Venezia, che a pochi giorni dalla chiusura della sessione estiva di calciomercato apre al prestito di Alvin Okoro, dopo settimana in cui sembrava orientata a mantenere il nazionale under 21 tra le propria fila nel roster di mister Giovanni Stroppa. Il classe 2005 nativo di Vicenza desidererebbe trovare una squadra in Serie B, che gli consenta maggior minutaggio: in Serie A i lagunari ovviamente non possono garantire al giocatore grandissimi spazi in un campionato dove non si è ancora riuscito a misurare. Sulle tracce di Okoro ci sono state diverse squadre: dall'Ascoli prima di andare su Brunori, alla Sampdoria ed Arezzo, sino alle Venete Padova e soprattutto Vicenza. C'è il gradimento del giocatore alla soluzione altoatesina, le parti si rincontreranno oggi per definire l'accordo. Okoro è un pupillo di Lovisa, che già lo scelse lo scorso mercato invernale, portandolo a Castellammare di Stabia. Con gli stabiesi 18 presenze (di cui 10 da titolare) complessive condite da due assist e due reti, di cui una nella semifinale d'andata play-off contro il Monza. Il giocatore si muoverà da Venezia con la formula del prestito, dato che nel giugno scorso ha prolungato la scadenza del proprio contratto con la società arancioneroverde sino al 30 giugno 2031.

giovedì 27 agosto 2026

IL PUNTO SULLA ROSA A MENO DI CINQUE GIORNI DALLA CHIUSURA DEL MERCATO

 


Fino all'ultimo minuto, Matteo Lovisa sarà ancora protagonista di questa sessione di calciomercato, che calerà il sipario martedì 1 settembre 2026 alle ore 20:00 presso l'Hotel Sheraton di via Caldera. L'Alto Adige è risultata essere, senza ombra di dubbio, la società più attiva di tutto il campionato di Serie B con ben quattordici arrivi messi a segno sino ad oggi. Anche in uscita il lavoro è stato incessante, da ultima è arrivata la cessione a titolo definitivo di Jacopo Martini alla Carrarese, ma su tutte spiccano le cessioni record di Raphael Kofler al Cagliari e di Nicola Pietrangeli alla Juve Stabia. Sul fronte entrate si certifica l'acquisto record di Andrea Giorgini a un milione e duecento mila euro, valore della clausola rescissoria imposta dalla Juve Stabia. 

In uscita è stato praticamente formalizzato il passaggio a titolo definitivo di Alessandro Vimercati al Savoia, mentre si sta lavorando per trovare una collocazione a Marco Frigerio, probabilmente in Serie C. In difesa subisce un forte rallentamento la trattativa, che poteva portare Frederic Veseli a Treviso. Se non si trovano altre soluzioni da qui alla chiusura della sessione di mercato, il giocatore rimarrà ai margini della rosa, come successe con Coulibaly la passata stagione. Tutto apparecchiato invece per l'approdo di Daniele Casiraghi al Ravenna, in parziale contropartita potrebbe arrivare il centrocampista Matteo Rossetti, già con Lovisa in Serie B ai tempi di Pordenone. Al netto della vicenda Cragno, raccontata nei giorni scorsi, con queste uscite la società dovrebbe intervenire con altri tre ingressi, uno riguardante il ruolo di centravanti, uno d'esterno d'attacco e un altro se c'è margine sulla posizione di esterno di difesa, dato anche il lungo infortunio di Hamza El Kaoaukibi.

L'affare che ha portato Martini in Toscana, potrebbe portare in dote a Bolzano il centrocampista argentino Nicolas Schiavi. Trentuno anni compiuti, esperienza e grandi dote tecniche, che potrebbero impreziosire la zona mediana biancorossa (12 reti e 3 assist in 67 partite in Serie B nelle ultime due stagioni). In attacco è sempre calda la pista Di Serio dallo Spezia e quella di Okoro dal Venezia. Come già raccontato, nelle ultime giornate è avanzata forte la candidatura di Bogacz nel ruolo di centravanti.

MARTINI PASSA A TITOLO DEFINITIVO ALLA CARRARESE

 


Con una trattativa lampo, Jacopo Martini si trasferisce a titolo definitivo alla Carrarese. Il centrocampista classe 2004 termina così la sua esperienza all'Alto Adige, dopo due stagioni in cui ha collezionato 47 presenze condite da 2 reti e 1 assist messi tutti a referto  nel passato campionato. Lo scorso campionato con Castori inizia in panchina per poi prendersi la titolarità nel centrocampo biancorosso. A Castellammare di Stabia il grave infortunio con la frattura al piede, che lo relega fuori dai campi di gioco per un paio di mesi. Ora arriva la cessione sempre in Serie B alla Carrarese, con i quali firma un contratto di durata triennale.

mercoledì 26 agosto 2026

RECORD DI VISUALIZZAZIONI PER BIANCOROSSIBZNEWS


 

Col tempo Biancorossibznews si è imposta tra i notiziari on-line con più visualizzazioni, tra quelli che riportano notizie legate al mondo del Fc Südtirol/Alto Adige. 

Il tutto cominciò da un'idea di Gianluca Ricci, giornalista romano, che nel 2019 avviò il progetto Biancorossibznews, narrando le vicende sportive della squadra più rappresentativa dell'intera regione. Oltre 2.000 gli articoli pubblicati partendo da quelli griffati Gianluca Ricci sino agli ultimi ad opera di Cristiano Anchesi. I numeri di visualizzazioni durante il periodo estivo sono di assoluto rilievo:

  • 121mila visualizzazioni negli ultimi tre mesi
  • 63mila visualizzazioni nel solo ultimo mese
  • 26mila visualizzazioni nell'ultima settimana
  • quasi 5mila visualizzazioni nella sola giornata di ieri
Numeri importanti per la redazione di Biancorossibznews, che piena di orgoglio ringrazia tutti i suoi lettori, sperando di contribuire a generare un crescente interesse, attorno alle vicende della compagine biancorossa. Un grande grazie a chi ci segue! 

IL PUNTO SUL MERCATO A POCHI GIORNI DAL TERMINE

 


Non è finito qua, il mercato dei biancorossi è ancora in fermento, sino alla data di chiusura del 1 settembre e potrebbe riservare altri tre colpi in entrata. Il ds Matteo Lovisa è a caccia degli ultimi colpi di mercato per sistemare la rosa a disposizione di mister Possanzini nelle zone maggiormente lacunose. Detto ieri di Alessio Cragno che, una volta recuperato pienamente, andrebbe a completare il pacchetto di portieri assieme a Plizzari, Vadjunec e il giovane Primavera Iuliano. In difesa Vimercati, rientrato dal prestito al Trapani, passerà a titolo definitivo dietro piccolo compenso al Savoia in Serie C, con i quali firmerà probabilmente un contratto biennale. In uscita c'è sempre Veseli con il Treviso sempre il pole position. Da monitorare la situazione di Federico Davi, il quale però non ha proposte interessanti e concrete sul tavolo. Dopo la rete decisiva contro la Virtus Entella, torna ad essere salda la posizione invece del fratello Simone. Potrebbe esserci spazio qui, per arricchire la rosa con un altro terzino, dato il lungo stop di Hamza El Kaouakibi.

A centrocampo prima di acquistare bisogna vendere: Frigerio, acquistato nella precedente gestione Paolo Bravo, è sul mercato e potrebbe tornare in Serie C. Si cerca una soluzione a titolo definitivo, ma ad oggi parrebbe più semplice una separazione temporanea. Resta in piedi la situazione Casiraghi, che vorrebbe rimanere a Bolzano, ma la società spinge per la sua cessione al Ravenna. La doppia uscita lascerebbe spazio ad un nuovo ingresso. L'addio di Zedadka, impone riflessioni anche in merito all'acquisto di un nuovo "backup" di Bjarkason (in pole Alvin Okoro del Venezia). In questo senso sta avanzando nelle ultime ore la candidatura del trentino Giuseppe Di Serio, rimasto nella rosa dello Spezia retrocesso in Serie B. Occhio anche a Martini: nelle ultime ore è arrivata una proposta interessante dalla Carrarese. La trattativa potrebbe decollare nelle prossime ore.

Sempre dallo Spezia rimane forte la candidatura per l'attacco del centravanti Edoardo Soleri. I dubbi sono legati alle capacità realizzate del ventottenne romano, che nelle ultime quattro stagioni di Serie B ha messo a segno tredici reti. Merkaj da seconda punta, ne ha messi a segno venti ma in sole tre stagioni. E' vero che Soleri non ha mai trovato la continuità d'impiego, mostrando però notevoli capacità d'impatto sul match a partita in corso, ma risulta difficile pensarlo come terminale offensivo da doppia cifra con la casacca biancorossa. L'ultimo nome proviene dal mercato estero e, come per Vasco Lopes, dal massimo campionato polacco. Si tratta di Wiktor Bogacz, centravanti classe 2004, la passata stagione in forza in MLS con i New York Red Bulls. Nel giro della nazionale Under 21 polacca ha segnato 2 reti in 6 presenze, una delle quali messa a referto nel match del 14 novembre 2025 contro l'Italia (vinto dai polacchi per 2-1). Per quanto riguarda la posizione di Merkaj, nulla di nuovo dall'ultimo aggiornamento: la prestazione contro la Virtus Entella ha sorpreso positivamente in primis mister Possanzini e in seconda battuta società e ds. L'attaccante albanese ha dimostrato spirito battagliero e attaccamento alla maglia, con la ferma convinzione da parte della società di privarsene, solamente dinanzi ad offerte economiche di rilevo. Nelle scorse settimane sul giocatore, si era mosso anche l'Hellas Verona con alcuni sondaggi, ma senza la volontà di affondare il colpo decisivo con la società di viale Trieste. In tutto questo sull'orizzonte ci sono Padova e l'ambizioso Vicenza di Renzo Rosso, che però sta valutando anche altri profili.

DUE GIORNATE DI SQUALIFICA PER STABILE

 




E' uscito il comunicato del Giudice Sportivo, che ha determinato due turni di squalifica per Giacomo Stabile, dopo l'espulsione diretta rimediata nei minuti finali del primo tempo della sfida contro la Virtus Entella. Il difensore classe 2005 non sarà a disposizione per le prossime due sfide in trasferta contro il Benevento e quella successiva del 5 settembre in casa contro il Catanzaro.

martedì 25 agosto 2026

RIMANE CALDA LA PISTA CRAGNO PER COMPLETARE IL TERZETTO DEI PORTIERI

 


L'addio di Adamonis apre a diversi scenari sul fronte portieri: la società biancorossa sembrerebbe orientata a confermare tra le propria fila Alessio Cragno. Il portiere classe 1994 sta procedendo con la riabilitazione dalla seconda rottura al tendine d'Achille sinistro già precedentemente operato. L'operazione, effettuata lo scorso mese di marzo, è riuscita perfettamente e il recupero dell'ex nazionale italiano è stimata per il mese di novembre. L'area sportiva altoatesina è disposta ad attendere il pieno recupero di un portiere esperto e oggettivamente di altra categoria come Cragno, sapendo che alle spalle di Plizzari può comunque fare affidamento su Rok Vadjunec, estremo difensore molto giovane, ma con alle spalle campionati vissuti da protagonista in Serie D.

MAI SUCCESSO: LE TRE RETROCESSE DALLA A, SCONFITTE NELLA PRIMA GIORNATA


 
Sorprendente inizio del campionato di Serie B, dove si è assistito ad un fatto storico senza precedenti prima d'ora. Tutte e tre le squadre retrocesse dalla Serie A sono uscite sconfitte dai rispettivi incontri della prima giornata del campionato di Serie B 2026/27. Pesanti i tonfi di Hellas Verona e Pisa, sconfitte entrambe davanti al proprio pubblico, segnatamente contro la neopromossa Ascoli (1-2) e il Padova (0-1). Perde di misura anche la Cremonese (1-0), ma sul campo un po' più ostico dell'Empoli, che quest'anno ci si aspetta che disputi un campionato ben diverso rispetto a quello della precedente stagione. Una giornata che ha visto un solo pareggio, quello nell'ultima delle dieci sfide tra Cesena e Sampdoria (1-1) e ben cinque affermazioni esterne, di cui quattro con il risultato di 1-2. Tutte le sfide si sono concluse con al massimo una rete di differenza tra le due compagini avversarie, il che è sintomo del grande equilibrio emerso tra le squadre partecipanti al campionato di Serie B.

lunedì 24 agosto 2026

CASIRAGHI MESSO ALLA PORTA, NONOSTANTE DUE ANNI DI CONTRATTO

 


Le scintillanti prestazioni di Merkaj, Molina e Simone Davi, tengono il banco in questi primi giorni della settimana e fanno riflettere se sia proprio necessario e una scelta corretta, quella di liberarsi dei giocatori storici a disposizione di mister Possanzini. Ci sono leader dello spogliatoio, che hanno vissuto l'Alto Adige sin dagli anni "paludosi" della Serie C, come Daniele Casiraghi, che possono tramandare l'identità e la mentalità della squadra ai nuovi arrivati. Privarsi di tale possibilità potrebbe risultare un azzardo, dati già i notevoli cambiamenti compiuti. Il top scorer di tutti i tempi del club è stato ritenuto sacrificabile dal ds Matteo Lovisa, nonostante sia un totem dello spogliatoio biancorosso. La carta d'identità reca trentatre alla voce età, ma Casiraghi è  quel giocatore di classe, che in questa categoria con una giocata decisiva potrebbe indirizzare l'esito della partita, quantomeno ancora per un paio di stagioni. Il numero 17 di Pozzo d'Adda ha ancora due anni di contratto con il club altoatesino (scadenza contratto 30 giugno 2028) e non vorrebbe spostarsi da Bolzano, onorando per intero il rapporto contrattuale in essere. Ormai si è radicato a Bolzano, dove ha comprato casa assieme alla famiglia. E' chiaro che un giocatore del suo calibro è appetito da tutti i top club di Serie C, da nord a sud (Union Brescia, Ravenna, Perugia e Salernitana su tutte). In tutto questo Matteo Lovisa si sfrega le mani, data la notevole concorrenza sul trequartista, che potrebbe permettere al club di incassare una cifra importante per un giocatore over 30. Una sua eventuale cessione ridurrebbe la quota a due dei reduci della trionfale cavalcata dalla Serie C, segnatamente Fabian Tait e Simone Davi.

IL RUGGITO DEI (POCHI RIMASTI) VOLTI STORICI DELLA SQUADRA: MERKAJ, DAVI E IL SOLITO MOLINA ALLA RIBALTA NELLA VITTORIA CONTRO L'ENTELLA

 


La stagione del nuovo Alto Adige riparte con un successo, davanti agli oltre tremila tifosi biancorossi, che mancava in una gara di campionato da quasi sei mesi (3 marzo 2026 0-4 contro la Reggiana), in casa addirittura da 203 giorni (31 gennaio 2026 2-1 contro il Catanzaro). Si spezza così un trend negativo, che lascia buone sensazioni per le prossime gare. Decisivo a sorpresa Simone Davi, autore del gol vittoria quasi allo scadere dei 90 minuti di gioco, subentrato pochi minuti prima al posto di Bjarkason. Simone Davi è uno dei pochissimi reduci della promozione dalla Serie C rimasti in rosa assieme a Tait e ad oggi Casiraghi ma, come il numero 17, è finito al centro di voci di mercato, che lo avrebbero voluto vedere in uscita. Nell'esultanza rabbiosa al gol è emersa, si la gioia di aver risolto l'incontro grazie alla sua rete, ma anche la volontà dell'esterno di Laives di scrollarsi di dosso settimane di voci sul suo conto. 

Al netto della reta di Davi, il migliore in campo per prestazione e grinta evidenziata è stato senza ombra di dubbio Silvio Merkaj. Il numero 33, nelle ore antecedenti la gara, sembrava doversi accomodare in panchina giusto ad onor di firma, date le trattative in essere con alcune compagini venete e non solo. Invece, è sceso in campo dal primo minuto, dimostrando un attaccamento alla maglia e una grinta encomiabile, per un giocatore con mezzo piede in uscita. E' evidente che prestazioni di questo tipo sono balzate all'occhio di Possanzini, che ha elogiato davanti alla stampa sia l'attaccante albanese che il terzino di Laives, rimarcando la dedizione alla causa e quel carattere dei volti storici della squadra. 

Proprio quest'ultimo è uno dei temi focali: il ds Lovisa ha operato con attenzione e assoluta oculatezza sul mercato, portando a Bolzano giocatori importanti, ricavando denaro importante da alcune cessioni (Kofler e Pietrangeli su tutti), ma forse la gara contro la Virtus Entella può fare "giurisprudenza", nel senso che l'area sportiva biancorossa dovrà riflettere molto bene, se valga la pena liberarsi di giocatori che conoscono bene l'ambiente, che potrebbero ancora dare tanto alla causa e che soprattutto potrebbero trasmettere il dna biancorosso ai tanti nuovi arrivati. In questo discorso rientrano Molina, che non è sul mercato, e soprattutto Casiraghi che però sembra ormai prossimo a salutare Bolzano per approdare in Romagna. Odogwu finito a Treviso alla prima gara è subito andato in gol contro il Trento, la speranza è quella di non dover rimpiangere l'addio di qualche altro giocatore.

sabato 22 agosto 2026

ALTO ADIGE - ENTELLA 1-0 COMMENTO DEL MATCH

 


All'inizio della partita dopo 15-20 minuti di predominio dei biancorossi nei quali Vasco Lopes spreca un'ottima occasione per il vantaggio, l'Entella la butta sulle provocazioni e sul frammentare il gioco ed alla lunga l'Alto Adige cade nel trappolone e  dopo che a Merkaj viene annullato un goal per fuorigioco, Stabile si fa cacciare dalla Signora Ferrieri Caputi (giustamente molto contestata dal pubblico dopo una serie di falli molto dubbi fischiati contro i biancorossi) lasciando la squadra in 10 alla fine del primo tempo per un fallo su Cuppone ritenuto violento. Nel secondo tempo il copione non cambia e a parte un'occasione per Burnete, quando dopo una buona prestazione generale della squadra la partita sembrava indirizzata verso un pareggio, all' 89° il neoentrato Simone Davi raccoglie un assist di Merkaj e infila con un sinistro chirurgico Del Frate regalando all' Alto Adige una vittoria strameritata anche perchè ottenuta in 10 per metà partita.

IL TABELLINO 
ALTO ADIGE – VIRTUS ENTELLA 1-0 (0-0) 
ALTO ADIGE (4-2-3-1): Plizzari; Molina (C), Stivanello, Giorgini, Stabile; Pyyhtiä (46’ Veroli), Tronchin; Lopes (57’ Burnete), Vasic (46’ Rispoli), Bjarkason (83’ Davi S.); Merkaj. 
A disposizione: Vadjunec, Martini, Tait, Davi F., Mixtur, Iuliano, Brik, Schrott. 
Allenatore: Davide Possanzini. 

VIRTUS ENTELLA (3-5-2): Del Frate; Parodi (C) (87’ Marconi), Tiritiello, Alborghetti; Previtali, Annoni (77’ Tirelli), Squizzato (60’ Felippe), Franzoni, Di Mario; Forte (77’ Corona), Guiu (87’ Valori). 
A disposizione: Torrielli, Colombi, Cuppone, Turicchia, Motolese, Benedetti. 
Allenatore: Andrea Chiappella. 

SQUADRA ARBITRALE: Maria Sole Ferrieri Caputi (Livorno) | Assistenti: Gamal Mokhtar (Lecco), Simone Biffi (Treviglio) | 4° Ufficiale: Andrea Zanotti (Rimini) | Var: Manuel Volpi (Arezzo) | Avar: Rodolfo Di Vuolo (Castellammare di Stabia). 

RETE: 1-0 90’ S. Davi (AA). 
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti – 31’ Vasic (AA), f.p.t. viceallenatore Massolini (AA), 60’ Possanzini (AA), 68’ Merkaj (AA), 85’ Guiu, 90’ S. Davi. Espulso – 44’ Stabile (AA). 
NOTE: Cielo sereno, temperatura intorno ai 25°C; terreno di gioco in ottime condizioni; al 23’ e al 71’ cooling break. 
CALCI D’ANGOLO: 1-5 (1-2). 
RECUPERO: 4’ pt (+2’), 5’ st. 
SPETTATORI: 3052 di cui 34 ospiti. 
 

PIETRANGELI E ADAMONIS HANNO SALUTATO: MA NON E' FINITA QUA... OGGI L'ESORDIO

 


Altri due giocatori della rosa biancorossa hanno lasciato l'Alto Adige nei giorni scorsi: si parla di Nicola Pietrangeli e Marius Adamonis. Il difensore centrale romano è stato ceduto a titolo definitivo alla Juve Stabia per una cifra attorno agli 800mila euro. Seconda cessione più remunerativa della storia del club altoatesino, dopo quella di Raphael Kofler al Cagliari, avvenuta sempre nel corso della presente finestra di calciomercato. Il ds Matteo Lovisa continua a mantenere un filo diretto con il suo ex club, dopo gli affari Stabile, Varnier e Burnete, tutti passati per la società stabiese la scorsa stagione. L'ultimo a percorrere il percorso da Castellammare a Bolzano è stato Giorgini, acquistato dai biancorossi per la cifra record di 1milione e 200mila euro. Nei fatti, la società biancorossa verserà nelle casse del club stabiese la differenza tra quanto incassato dalla cessione di Pietrangeli e quanto pagato per rilevare il cartellino di Giorgini, segnatamente 400mila euro. La cessione di Pietrangeli risultava inevitabile, dopo gli screzi della passata stagione con i suoi assistiti sulla cura da intraprendere per la delicata pubalgia che l'ha colpito (non totalmente ancora risolta) e un contratto in scadenza, difficilmente rinnovabile. Lovisa, così ha sfruttato l'ultima finestra di mercato utile per monetizzare qualcosa dalla cessione del centralone ex Rimini. Ha salutato la truppa di Possanzini anche Adamonis, dopo un pre-campionato dove si è messo con professionalità totalmente a disposizione dello staff tecnico (come Pietrangeli). In settimana è arrivata l'ufficialità della rescissione contrattuale. 

Nell'elenco dei convocati della sfida inaugurale contro la Virtus Entella, non figurano Varnier a causa di problemi fisici ancora da smaltire, ma anche Casiraghi, Frigerio e Veseli. Casiraghi sta lavorando in palestra da circa una settimana a causa di un problema fisico, ma su di lui premono con insistenza Brescia, Perugia e Ravenna, che gli offrirebbero un ricco contratto pluriennale per scendere di categoria. Il numero 17 biancorosso ha il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno 2027, per tanto società e giocatore tengono le porte aperte a qualsiasi opzione, sia di permanenza che di addio. Diverso è il discorso legato a Frigerio e Veseli, ai quali è stato comunicato apertamente che non fanno più parte del nuovo corso. La società biancorossa ha trovato un accordo con il Treviso per il trasferimento del difensore albanese, ma il giocatore ancora non ha accettato la proposta dei biancazzurri. Per Frigerio invece, non si è concretizzato ancora nulla di concreto.

Sul fronte arrivi, dipenderà molto anche dal destino di Merkaj. Un centravanti arriverà di sicuro, probabile negli ultimissimi giorni di mercato. Dovrebbe arrivare anche un esterno alto d'attacco e un terzino. Con la partenza di Adamonis, non si esclude il ritorno di Alessio Cragno, svincolatosi il 30 giugno scorso, e che sta recuperando ancora dalla nuova lesione al tendine d'Achille nuovamente operato. La società starebbe valutando di tesserarlo nuovamente, aspettandolo pazientemente, data la presenza di Plizzari e di Vadjunec.

venerdì 21 agosto 2026

DOMANI PRIMA GIORNATA DI CAMPIONATO



Stasera con Vicenza - Catanzaro prenderà il via il nuovo campionato di Serie B.

L' Alto Adige invece scenderà in campo domani alle 19 allo Stadio Druso di Bolzano, ed affronterà la Virtus Entella di Mister Chiappella una squadra abbastanza rinnovata  rispetto allo scorso anno ma che sicuramente verrà qui con il suo solito spirito battagliero per cercare di fare punti come lo scorso anno quando, anche grazie ad una prestazione molto negativa dei biancorossi, la Virtus Entella riuscì a strappare i 3 punti che contribuirono sicuramente a farle fare lo scatto decisivo verso la salvezza.

I precedenti

Detto di quel precedente, le due squadre si sono affrontate in Serie B nella partita di andata dello scorso campionato (finita con un pareggio 1-1) mentre sono 4 i precedenti in Lega Pro ( 2 vittorie dell' Alto Adige, 1 vittoria dell' Entella ed 1 pareggio).

Gli ex dell'incontro

Tra gli ex vanno ricordati Silvio Merkaj e Nermin Karić.

Focus sugli avversari

Nella squadra avversaria i giocatori da seguire con molta attenzione sono il difensore con il vizio del goal Andrea Tiritiello e le punte Francesco ForteGiacomo Corona e Bernat Guiu che è andato a segno nell’esordio stagionale in Coppa Italia contro l’Hellas Verona partita poi persa dalla Virtus Entella solo ai calci di rigore.

Le ultime da Maso Ronco

Nell' Alto Adige saranno assenti Varnier, Frigerio, Casiraghi ed El Kaouakibi, che prosegue il percorso di recupero dopo la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Possanzini dovrebbe confermare l'undici vittorioso in Coppa Italia a Catanzaro, con l'unica eccezione rappresentata da Molina al posto di Federico Davi. Gli ultimi arrivati Giorgini e Rispoli dovrebbero cominciare dalla panchina. Merkaj figura tra i convocati, ma non dovrebbe partire dall'inizio, date le numerose voci di mercato che lo riguardano. 
Arbitro designato per la partita è la Signora Maria Sole Ferrieri Caputi della sezione di Livorno

Ad assisterla saranno Gamal Mokhtardi Lecco e Simone Biffidi Treviglio. In qualità di quarto ufficiale è stato designato Andrea Zanotti di Rimini, mentre al VAR opererà Manuel Volpi di Arezzo, coadiuvato dall’AVAR Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia.

I convocati

Qui di seguito i convocati di Mister Possanzini:

Portieri: Plizzari, Vadjunec, Laureti.
Difensori: F. Davi, S. Davi, Giorgini, Stabile, Stivanello, Veroli, Iuliano.
Centrocampisti: Bjarkason, Brik, Martini, Molina, Pyyhtiä, Rispoli, Schrott, Tait, Tronchin, Vasic.
Attaccanti: Burnete, Lopes, Merkaj, Mixtur

Probabile formazione

ALTO ADIGE (4-2-3-1): Plizzari; Molina, Stivanello, Stabile, Veroli; Pyyhtiä, Tronchin; Lopes, Vasic, Bjarkason; Burnete.

A disposizione: Vadjunec, Laureti, F. Davi, S. Davi, Giorgini, Iuliano, Brik, Martini, Rispoli, Schrott, Tait, Merkaj, Mixtur.





mercoledì 19 agosto 2026

TRA PARTENZE E ALTRI ARRIVI: MERCATO ANCORA IN FERMENTO

 


E' un mercato senza sosta in casa biancorossa. Il ds Matteo Lovisa dovrà operare ancora alcune operazioni in uscita e altrettante in entrata. Sul piede di partenza ci sono ancora Pietrangeli e Merkaj, appetiti da diversi club di Serie B e C. Per il difensore romano ci sono i fari puntati di Juve Stabia ed Empoli, mentre l'attaccante albanese è finito nei radar del Perugia in C e delle squadre venete in B. Si sta cercando una soluzione in uscita anche per Veseli, il quale vorrebbe rimanere in Serie B, ma al momento non parrebbero esserci delle offerte sul tavolo. Di conseguenza, il giocatore sta valutando la proposta più concreta proveniente dall'ambizioso Treviso neopromosso in Serie C, che ha offerto al difensore albanese un interessante biennale. Casiraghi dovrebbe rimanere, mentre verrebbero considerate proposte interessanti per Adamonis e i fratelli Davi. Non si esclude nemmeno la partenza di uno tra Martini e Frigerio. 

In entrata il focus è sul centravanti: in caso di addio con Merkaj, gli attaccanti ad arrivare potrebbero essere addirittura due. Piacciono Okoro del Venezia e Soleri dello Spezia, ma il sogno rimane Coda. Occhio ad altri profili, che potrebbero uscire nei prossimi giorni. Con la cessione di Zedadka ad Empoli, rimane scoperta anche la zona esterna d'attacco occupata momentaneamente dal solo Bjarkason. Con l'infortunio di El Kaouakibi è da valutare anche la situazione nel quarto di difesa a destra.

UN NUOVO DIECI A BOLZANO

 


E siamo a quota quattordici acquisti in casa biancorossa, in quella che si può definire a tutti gli effetti una vera e propria rivoluzione. L'ultimo arrivato in casa Alto Adige è Fabio Rispoli, centrocampista non ancora ventenne, la passata stagione in forza al Catanzaro (36 presenze 1 gol). Rispoli è un centrocampista dall'eccellente tecnica di base, che fa dell'agilità e duttilità le sue qualità maggiori. Il talentino milanese classe 2006 proviene in prestito secco per una stagione dal Como, dopo essere sceso in campo in tutto il precampionato con la compagine lariana allenata da Cesc Fabregas, ormai prossima a disputare la Champions League. Torna ad avere un proprietario anche la maglia numero dieci: dopo il lungo regno di capitan Fink, il primo anno di Serie B era stata indossata da Mirko Carretta. Le tre stagioni successive la maglia numero dieci non aveva trovato proprietario.

domenica 16 agosto 2026

GIORGINI E' TORNATO: ACQUISTO PIU' CARO DELLA STORIA DEL CLUB

 


Andrea Giorgini torna a vestire la maglia biancorossa. Il difensore classe 2002 arriva a titolo definitivo dalla Juve Stabia ad un anno solo di distanza dal suo addio al club altoatesino. Firma un contratto quadriennale con la scadenza fissata al 30 giugno 2030. La cifra spesa è considerevole: Matteo Lovisa ha deciso di versare l'intero importo della clausola rescissoria pari a un milione e duecentocinquanta mila euro. Una cifra record per il club di viale Trieste, che mai prima d'ora aveva investito una cifra di questo genere per acquistare il cartellino di un giocatore. Nel biennio in biancorosso Giorgini aveva collezionato 66 presenze in gare ufficiale, impreziosite dalla doppietta nella gara esterna contro il Cittadella (risultato finale 1-5). La scorsa estate la Juve Stabia si era assicurata le sue prestazioni sportive a titolo temporaneo per un anno, con obbligo di opzione. Ha concluso la stagione in terra campana con 38 presenze ufficiali, di cui tre in gare play-off di Serie B. 

IN PRESTITO IN ARRIVO IL TALENTINO DEL COMO RISPOLI

 


Il club biancorosso è pronto a piazzare un altro grande colpo in entrata. Si tratta del talentino del Como e dell'Under 21 italiana Fabio Rispoli, centrocampista classe 2006 che ben si è comportato tra le fila del Catanzaro la passata stagione all'esordio in serie cadetta (37 presenze e 1 rete play-off compresi). Ha ottime qualità di paleggio, oltre ad essere un giocatore particolarmente dinamico, tecnico ed agile. E' un centrocampista di medio-piccola statura (169 cm), che può giocare indifferentemente nella zona mediana oppure agire sulla trequarti avanzata. La formula sarà quella del prestito secco. Il giocatore, che ha disputato tutto il pre-campionato con la formazione allenata da Cesc Fabregas prossima a disputare la Champions League, ha scelto di venire a Bolzano, anziché far ritorno a Catanzaro o andare a Padova.

DOPO LA VITTORIA DI CATANZARO, FOCUS SUL MERCATO: ZEDADKA HA SALUTATO, I PROSSIMI...

 


Soddisfazione in casa biancorossa per il passaggio ai sedicesimi di Coppa Italia dopo la vittoria per 5-6 d.c.r. (2-2 il risultato dei tempi regolamentari) sul terreno di gioco del "Nicola Ceravolo" di Catanzaro. L'Alto Adige è un cantiere ancora apertissimo con numerosi giocatori sul piede di partenza e altrettanti in procinto di arrivare. Venerdì ha salutato, quasi improvvisamente, Karim Zedadka ceduto in prestito con obbligo di riscatto all'Empoli. L'esterno sinistro era ai box per un'infiammazione al ginocchio destro operato lo scorso anno dopo l'infortunio patito sul campo del Frosinone. Un'operazione che lascia inevitabilmente spazio ad un nuovo innesto nel ruolo di esterno alto a sinistra. Sono prossimi a salutare la truppa altoatesina anche Nicola Pietrangeli e Silvio Merkaj, entrambi con il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno e non sono stati convocati per la gara di Coppa Italia di Catanzaro. Il difensore dovrebbe seguire Zedadka ad Empoli, mentre per Merkaj nelle ultime ore si è fatto avanti anche l'Hellas Verona, che sta rivaleggiando con i rivali regionali del Vicenza e del Padova per aggiudicarsi le prestazioni dell'attaccante albanese. La società si aspetta di incassare per entrambi i giocatori una cifra superiore al milione e mezzo di euro. Restano da monitorare le posizioni di Casiraghi e dei fratelli Davi, che potrebbero lasciare Bolzano in caso di offerte importanti presentate sulla scrivania a Maso Ronco.

sabato 15 agosto 2026

SÜDTIROL CORSARO A CATANZARO!!



















Dopo un'inizio tutto nel segno del Catanzaro e di D'Alessandro e Pafundi in particolare, il Südtirol trova la rete dell'inaspettato vantaggio con una vera e propria gemma su punizione di Pyythia.

Il Catanzaro però reagisce e sempre sull'asse D'Alessandro- Pafundi trova il meritato pareggio.

Il secondo tempo inizia sempre con il Catanzaro a mettere pressione e lo sforzo viene premiato dalla rete del vantaggio di Iemmello propiziata però da un grave errore in fase di impostazione dal basso di Tronchin.

Il Südtirol però non esce dalla partita,anzi, va vicino al pareggio con Tronchin, che centra in pieno la traversa con un tiro da fuori, e Vasic che sfiora anche lui la rete con un bel destro.
La partita poi prosegue sempre sul filo dell'equilibrio, e proprio quando ormai sembrava decisa, con un  gran lancio Tronchin libera Mixtur davanti a Pigliacelli e l'attaccante di Guadalupe fredda l'estremo difensore del Catanzaro regalando al Südtirol un meritato pareggio che porta il match ai calci di rigore.

Ai rigori sale in cattedra Plizzari che ipotnizza Frosinini e Dorval e regala al Südtirol il passaggio del turno dove troverà una tra Genoa ed Ascoli.

Abbiamo assistito ad una partita a ritmi ancora bassi, caratterizzata da diversi errori in fase di impostazione. Si può parlare di un Südtirol work in progress, ma in queste partite è  sempre il risultato che conta e quindi  oggi si festeggia per il passaggio del turno, ma sicuramente nei prossimi giorni bisognerà continuare a lavorare  per  sistemare le cose che ancora non funzionano a dovere e farsi trovare pronti per l'inizio del campionato tra una settimana al Druso contro la Virtus Entella.

venerdì 14 agosto 2026

PRESENTAZIONE CATANZARO - FC SÜDTIROL


Domani alle ore 18 per l'FC Alto Adige si aprirà ufficialmente la  stagione 2026-2027 con la partita valida per i 32esimi di Coppa Italia.

I biancorossi affronteranno alle ore 18 allo Stadio Ceravolo il nuovo Catanzaro di Mister Gorgone che era uno dei candidati a diventare il successore di Fabrizio Castori sulla panchina biancorossa.

Come ha giustamente sottolineato Mister Possanzini nella conferenza stampa di  presentazione della partita questo sarà il primo vero impegno probante per verificare fino a che punto i ragazzi abbiamo recepito gli schemi e l'idea di calcio del nuovo Mister anche perchè una cosa sono le amichevoli ed un'altra invece le partite ufficiali.

Il Catanzaro di certo ha cambiato molto rispetto alla scorsa stagione: oltre a Mister Aquilani che si è accordato con il Sassuolo  sono stati ceduti
tra gli altri  Liberali, Pompetti e Brighenti mentre tra i nuovi arrivi si registrano i nomi di Pafundi, Dorval e Mosti su tutti. La certezza e colonna della squadra rimane comunque sempre "Re" Pietro Iemmello che sicuramente anche quest'anno contiunerà a dare il suo solito contributo alla causa della squadra calabra.

Lato Alto Adige, in attesa della lista ufficiale dei convocati, escludendo Hamza El Kaouakibi che come sappiamo sta affrontando la lunga riabilitazione dopo la rottutura del crociato, stando alle parole di Mister Possanzini ci sono alcuni acciaccati  che non destano grande preoccupazione e quindi per il resto la rosa dovrebbe essere al completo.
Sullo sfondo poi rimane sempre poi un calciomercato scoppiettante in cui, se da un lato riaccogliamo Andrea Giorgini che torna a Bolzano con un contratto di quattro anni dopo una stagione alla Juve Stabia, dall'altro pare ormai cosa fatta il passaggio di Karim Zedadka all'Empoli senza poi dimenticare tutte le voci che circolano in questi giorni sull'addio di Casiraghi e Merkaj all’Alto Adige e sull'approdo a breve a Bolzano dell'attaccante Edoardo Soleri dallo Spezia.

DOMANI A CATANZARO L'ESORDIO STAGIONALE IN COPPA ITALIA

 


Domani ore 18:00 prenderà il via ufficialmente la stagione del nuovo Alto Adige targato Lovisa-Possanzini. La stagione partirà dalla complicata trasferta di Catanzaro, valida per i trentaduesimi di Coppa Italia Frecciarossa 2026/27. Ai catanzaresi è sfumata per un soffio la clamorosa rimonta sul Monza, nello spareggio finale per accedere in Serie A (0-2 gara d'andata, 2-0 gara ritorno). La gara si svolgerà al "Nicola Ceravolo" a capienza ridotta in quanto soggetto a parziale ristrutturazione, e che ha ricevuto il nulla osta per la disputa dell'incontro dopo il parere favorevole della Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. Non saranno presenti i tifosi biancorossi, ai quali è stata di fatto vietata la trasferta. La gara verrà trasmessa in diretta sulle reti Mediaset (canale 20).

DEFINITO IL RITORNO DI GIORGINI: BATTUTA UNA FOLTA CONCORRENZA

 


Senza forse è l'acquisto più clamoroso dei biancorossi di questa sessione estiva di calciomercato. Parliamo del ritorno di Andrea Giorgini all'Alto Adige. Matteo Lovisa ha deciso di versare interamente l'importo della clausola rescissoria del ventiquattrenne difensore fanese per la cifra record della storia del club di 1 milione e 250mila euro. Il difensore è già a Bolzano per sottoporsi alle visite mediche di rito e firmare il nuovo accordo, che lo legherà alla società altoatesina sino al 30 giugno 2030. Dopo una sola stagione, lontano dal territorio altoatesino, torna ad indossare la casacca biancorossa, fortemente voluto da Lovisa, che lo ha portato la scorsa stagione a Castellammare di Stabia per una cifra vicina ai 350mila euro. Giorgini si è visto così, dopo una sola ma ottima stagione, quasi quadruplicare il suo valore di mercato. Molte le società di serie cadetta interessate, ma solamente alcune disposte a versare l'importo della clausola rescissoria, e così il giocatore ha optato per tornare dove già si è trovato bene, rinunciando alle lusinghe di Modena e Padova, ma anche del Torino del suo ex tecnico Abate, che ha deciso di non affondare il colpo finale. Per il classe 2002 c'era la possibilità di rimanere a Castellammare di Stabia con il Presidente Alfredo Guerri che aveva proposto il rinnovo di contratto con un ritocco pari a circa al 40% di quello attuale, ma il difensore ha declinato la proposta, ritenendo conclusa dopo una sola stagione la sua avventura in terra campana. Firma così per l'Alto Adige un contratto di quattro anni a circa 300mila euro netti a stagione. 

giovedì 13 agosto 2026

MERKAJ IN USCITA MA DEVE ARRIVARE L'OFFERTA GIUSTA

 



Non concede sconti Matteo Lovisa! Il nuovo diktat è: i giocatori malcontenti che desiderano cambiare ambiente verranno accontentati, ma solo alle condizioni dettate dalla società altoatesina. Una linea in netto contrasto con quella adottata come consuetudine in passato, dove si preferiva cedere in qualsiasi modo un giocatore desideroso di lasciare Bolzano, pur di non mantenerlo scontento in rosa. Lovisa è stato chiaro con tutti gli elementi della rosa biancorossa, intraprendendo colloqui in privato con ciascuno di loro. Pietrangeli ha manifestato la volontà di cambiare ambiente, stesso discorso per Silvio Merkaj. Va detto che, entrambi, molto professionalmente, si sono allenati a pieno ritmo sotto la nuova guida tecnica. 

Per il gioco di mister Possanzini, Merkaj non è propriamente il prototipo di attaccante più adatto, di conseguenza risulta sacrificabile alla luce del contratto in scadenza (e difficilmente rinnovabile) il 30 giugno 2027. Come nel caso di Pietrangeli, l'Alto Adige vorrebbe monetizzare qualcosa dalla cessione per non perdere a zero il giocatore. L'attaccante albanese è appetito da numerosi club di Serie B e C (Perugia su tutti), ma non ha intenzione di scendere di categoria. Il club ha numerose offerte sul tavolo, ma nessuna al momento ha raggiunto il tetto fissato da Lovisa di un milione di euro. Padova e Vicenza sono le più agguerrite assieme al Modena, ma nelle ultime ore si è aggiunto alla corsa anche il neo retrocesso Pisa. Il trentenne attaccante di Valona sta valutando assieme alla famiglia quale possa essere la decisione migliore per il suo futuro. Acquistato a 560mila euro nell'agosto 2023, la sua cessione potrebbe portare in dote al club altoatesino un'ulteriore importante plusvalenza (a bilancio pesa ancora per circa 83mila euro).

PIETRANGELI - EMPOLI INTESA: PERCHE' ORA E' IL MOMENTO DI CEDERLO

 


Apparecchiato il ritorno di Giorgini alla cifra record per il club di 1,2 milioni di euro, ora la società biancorossa sta lavorando alla cessione di Nicola Pietrangeli. Ad inizio settimana, l'Empoli ha dato una forte accelerata alle trattative contattando il ds Lovisa per aggiudicarsi le prestazioni del roccioso difensore classe 2000. L'intesa sembrerebbe molto vicina per una cifra di poco inferiore al milione di euro.

La cessione di Pietrangeli sembrerebbe risultare inevitabile: il giocatore, attraverso il suo entourage, ha già manifestato nel corso della passata stagione, la volontà di cambiare ambiente anche alla luce del contratto in scadenza il 30 giugno 2027, che non intende rinnovare. Due stagioni fa, il centrale difensivo è stato tra i maggiori protagonisti della salvezza conquistata con mister Fabrizio Castori in panchina, che gli hanno consentito di attirare le attenzioni di molti club di Serie B. Nonostante i tanti corteggiamenti, la passata stagione rimane i biancorosso. La passata stagione incomincia col piede giusto, poi il lungo infortunio causato da una pubalgia acuta, sfociata (parrebbe) in alcuni dissidi in merito alle terapie da adottare per curare la forma pubalgica. Ritrovata la titolarità nel solo mese di aprile, ha contribuito con due buone prestazioni a mantenere la porta inviolata nel duplice spareggio play-out. 

Ora per il club altoatesino si presenta l'ultima occasione utile per monetizzare qualcosa di importante dalla cessione di Pietrangeli, evitando così di perderlo a zero al termine della prossima stagione. Per il club biancorosso si prospetta inoltre un'importante plusvalenza: è stato acquistato dal Rimini nel luglio 2024 a 62.000 euro e pesa attualmente a bilancio poco più di 20.000 euro.

mercoledì 12 agosto 2026

CLAMOROSO: TUTTO APPARECCHIATO PER IL RITORNO DI GIORGINI

 


Ha del clamoroso, l'indiscrezione di mercato uscita nella tarda serata di ieri: Andrea Giorgini è ad un passo dal tornare a vestire il biancorosso a distanza di un anno. Matteo Lovisa ha informato la Juve Stabia, che è disposto a versare l'intero importo della clausola rescissoria da un milione e duecento mila euro, avendo già trovato un accordo col difensore classe 2002. Tante le società interessate a Giorgini su tutte Torino in Serie A, Modena e Catanzaro in Serie B. L'operazione dovrà necessariamente essere definita entro il 15 agosto, ultimo giorno di validità della clausola rescissoria. La Juve Stabia ha offerto al giocatore il prolungamento dell'attuale contratto in scadenza il 30 giugno 2028 con un aumento tra il 30-40% della retribuzione, il quale sembrerebbe aver declinato. Dovesse ritornare a Bolzano, Giorgini andrebbe a ricomporre il terzetto difensivo già visto a Castellammare di Stabia con Varnier e Stabile.

domenica 9 agosto 2026

GAMBE IMBALLATE NEL TRIANGOLARE DEL BRIAMASCO

 


Una vittoria e un pareggio nelle due sfide da quarantacinque minuti, svoltesi nella giornata di ieri allo Stadio Briamasco di Trento. La prima sfida tra i biancorossi e il Campodarsego è terminata con il risultato di 1-0, con la rete di Merkaj. Gli stessi effettivi sono scesi in campo anche nella seconda "mini gara" contro il Trento, finita a reti bianche. Si sono svolti i calci di rigore, che hanno visto primeggiare la formazione trentina per 5-4 (decisivo l'errore di Vasic). La squadra si è presentata a Trento fortemente rimaneggiata, priva dei giocatori impegnati nella sfida della giornata precedente contro la Virtus Verona. Il team di Possanzini è apparso sulle gambe e parecchio imballato, per via soprattutto delle intense sedute di allenamento dei giorni precedenti. Settimana prossima ci sarà l'esordio in gara ufficiale dei biancorossi, e li si che sarà fondamentale avere la squadra già in uno discreto stato di forma.

Il tabellino

CAMPODARSEGO - ALTO ADIGE 0-1


CAMPODARSEGO (4-3-1-2): Conti; Lazzaro, Fabbian, Cuomo, Caruso; Mosti, Guitto, Melchiori; Pasquato (C); Cupani, Gallo.
A disposizione: Moino, Zanini, Garbo, Vergato, Maccagnan, Longo, Perotta, Demo, Kola, Calì, Jones.
Allenatore: Franco Gabrieli.


ALTO ADIGE (4-2-3-1): Plizzari; F. Davi, Stivanello, Pietrangeli, Veroli; Tait (C), Tronchin; Lopes, Vasic (5' Schrott), Mixtur; Merkaj.
A disposizione: Vadjunec, S. Davi, Brik, Iuliano.
Allenatore: Davide Possanzini.


TERNA ARBITRALE: Giovanni Nonnato (Rovigo) | Assistenti: Marco Bortoluzzi (Conegliano), Francesco Dogliani (Conegliano).
RETE: 26' Merkaj (AA).
NOTE: Cielo sereno, temperatura intorno ai 34 °C; terreno di gioco in erba sintetica; al 26' cooling break; calci d'angolo: 2-4; recupero: 0'.


TRENTO - ALTO ADIGE 0-0 (5-4 d.c.r.)


TRENTO (4-3-3): Santer; Muca, Kassama, Benassai, Maffei; Benedetti, Fossati (C), Aucelli; Dalmonte, Molina, Capone.
A disposizione: Barlocco, Goller, D'Intino, Accornero, Ladisa, Mehic, Frison, Fiamozzi, Genco, Castelli, Calzà, Marchi, Fedele, Garetto, Caia, Sartori.
Allenatore: Luca Tabbiani.


ALTO ADIGE (4-2-3-1): Plizzari; F. Davi, Stivanello, Pietrangeli (41' Iuliano), Veroli; Tait (C), Tronchin; Lopes, Vasic, Mixtur; Merkaj.
A disposizione: Vadjunec, S. Davi, Brik, Schrott.
Allenatore: Davide Possanzini.


TERNA ARBITRALE: Roberto Carrisi (Padova) | Assistenti: Francesco Dogliani (Conegliano), Flavius Costel Condrut (Castelfranco Veneto).
CALCI DI RIGORE: 1-0 Fossati (T), 1-1 Merkaj (AA), 2-1 Capone (T), 2-2 Lopes (AA), 3-2 Benedetti (T), 3-3 Mixtur (AA), 4-3 Dalmonte (T), 4-4 Stivanello (AA), 5-4 Molina (T), parato - Vasic (AA).
NOTE: Cielo sereno, temperatura intorno ai 30 °C; terreno di gioco in erba sintetica; al 21' cooling break; calci d'angolo: 3-1; recupero: 0'.