Altri due giocatori della rosa biancorossa hanno lasciato l'Alto Adige nei giorni scorsi: si parla di Nicola Pietrangeli e Marius Adamonis. Il difensore centrale romano è stato ceduto a titolo definitivo alla Juve Stabia per una cifra attorno agli 800mila euro. Seconda cessione più remunerativa della storia del club altoatesino, dopo quella di Raphael Kofler al Cagliari, avvenuta sempre nel corso della presente finestra di calciomercato. Il ds Matteo Lovisa continua a mantenere un filo diretto con il suo ex club, dopo gli affari Stabile, Varnier e Burnete, tutti passati per la società stabiese la scorsa stagione. L'ultimo a percorrere il percorso da Castellammare a Bolzano è stato Giorgini, acquistato dai biancorossi per la cifra record di 1milione e 200mila euro. Nei fatti, la società biancorossa verserà nelle casse del club stabiese la differenza tra quanto incassato dalla cessione di Pietrangeli e quanto pagato per rilevare il cartellino di Giorgini, segnatamente 400mila euro. La cessione di Pietrangeli risultava inevitabile, dopo gli screzi della passata stagione con i suoi assistiti sulla cura da intraprendere per la delicata pubalgia che l'ha colpito (non totalmente ancora risolta) e un contratto in scadenza, difficilmente rinnovabile. Lovisa, così ha sfruttato l'ultima finestra di mercato utile per monetizzare qualcosa dalla cessione del centralone ex Rimini. Ha salutato la truppa di Possanzini anche Adamonis, dopo un pre-campionato dove si è messo con professionalità totalmente a disposizione dello staff tecnico (come Pietrangeli). In settimana è arrivata l'ufficialità della rescissione contrattuale.
Nell'elenco dei convocati della sfida inaugurale contro la Virtus Entella, non figurano Varnier a causa di problemi fisici ancora da smaltire, ma anche Casiraghi, Frigerio e Veseli. Casiraghi sta lavorando in palestra da circa una settimana a causa di un problema fisico, ma su di lui premono con insistenza Brescia, Perugia e Ravenna, che gli offrirebbero un ricco contratto pluriennale per scendere di categoria. Il numero 17 biancorosso ha il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno 2027, per tanto società e giocatore tengono le porte aperte a qualsiasi opzione, sia di permanenza che di addio. Diverso è il discorso legato a Frigerio e Veseli, ai quali è stato comunicato apertamente che non fanno più parte del nuovo corso. La società biancorossa ha trovato un accordo con il Treviso per il trasferimento del difensore albanese, ma il giocatore ancora non ha accettato la proposta dei biancazzurri. Per Frigerio invece, non si è concretizzato ancora nulla di concreto.
Sul fronte arrivi, dipenderà molto anche dal destino di Merkaj. Un centravanti arriverà di sicuro, probabile negli ultimissimi giorni di mercato. Dovrebbe arrivare anche un esterno alto d'attacco e un terzino. Con la partenza di Adamonis, non si esclude il ritorno di Alessio Cragno, svincolatosi il 30 giugno scorso, e che sta recuperando ancora dalla nuova lesione al tendine d'Achille nuovamente operato. La società starebbe valutando di tesserarlo nuovamente, aspettandolo pazientemente, data la presenza di Plizzari e di Vadjunec.

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