mercoledì 21 ottobre 2020

NELL'ULTIMA AL TURINA NON C'E' TRIPPA PER... CARPI, 3-0 E L'ALTO SI CONFERMA CAPOLISTA


(Gianluca Ricci) -
E’ travolgente la marcia dell’Alto Adige, a valanga sul Carpi per un successo che gli permette di mantenenere la propria imbattibilità in campionato oltre alla leadership solitaria del girone B. Tre a zero il finale sul campo neutro del Lino Turina di Salò (BS), in virtù delle reti realizzate da Tait, Rover e Magnaghi. La prestazione della compagine sudtirolese ha rasentato la perfezione e non ha visto sbavature: solida in difesa, la truppa di Stefano Vecchi si è presa la partita giganteggiando a centrocampo con un Gatto straordinario metronomo in cabina di regia ed un Karic da applausi. Ottimo a svolgere entrambe le fasi, il giovane svedese ha formato col miglior Fabbri della stagione un’ottima catena di fascia sinistra. Sugli scudi anche Capitan Fink, che sta gradualmente ritrovando i suoi abituali livelli di rendimento dopo il serio infortunio tendineo della passata stagione. Unica ombra l’infortunio muscolare occorso in apertura di gara a Fischnaller, la cui gravità è ancora da accertare, costretto a lasciare il campo a Turchetta. Anche il Pifferaio romagnolo, al rientro sette mesi dopo l’intervento al legamento crociato, ha dato il suo fattivo contributo per la conquista dei tre punti. Del tutto da dimenticare invece la prova degli ospiti, schiacciati dallo strapotere avversario nella zona nevralgica del campo. Troppo solo l’attaccante Biasci, senz’altro il più dotato tecnicamente tra gli emiliani, che non ha trovato valido partner offensivo nel deludente Carletti. Due le defezioni in casa bolzanina, gli infortunati Polak e Odogwu che peraltro hanno ripreso a lavorare a parte. Rispetto alla vittoria con la Feralpisalò, Vecchi ne cambia quattro: Malomo, Gatto, Karic e Fink rilevano Curto, Greco, Beccaro e Casiraghi. Confermati invece gli stakanovisti El Kaouakibi, Fabbri (8 su 8 da titolare tra campionato e Coppa), Tait, Rover e Fischnaller. Sulla sponda emiliana, Pochesci inserisce Gozzi e Bellini in luogo di Martorelli e Maurizi. L’uno si sistema sulla linea difensiva, con il conseguente avanzamento di Martorelli in mediana, l’altro in mezzo al campo al fianco di Fofana. Indisponibile il solo Lomolino. Il primo tempo è un assolo altoatesino. Già all’8’ si sblocca il punteggio: bella triangolazione Karic-Fabbri, con quest’ultimo che crossa per l’accorrente Tait, bravo a sua volta a trafiggere Rossini con un preciso colpo di testa da centro area a mezza altezza. L’Alto Adige assume il controllo del match, cerca la verticalizzazione e al 26’ sfiora il raddoppio con Rover che calcia alto ribattendo a rete una punizione di Fink respinta da Rossini. L’attaccante veneto si riscatta al 31’: al termine di una manovra prolungata sulla fascia mancina Fink serve Tait, El Kaouakibi va col tacco, Karic crossa ma non impatta bene il pallone, sulla sfera irrompe Rover che da pochi passi incrocia il tiro e fa 2-0. Pochesci prova a salvare il salvabile, sostituendo già al 35’pt gli abulici Bellini e Varoli con Giovannini e Maurizi, ma anche nella ripresa la formazione padana riesce a fare poco o nulla. Unico squillo quello del volenteroso Bayeye, che al 32’ calcia addosso a Poluzzi. L’Alto Adige inizia ad accusare un po’ di stanchezza, la contesa si innervosisce (tre ammoniti per parte), poi però a cinque dalla fine il nuovo entrato Magnaghi, sugli sviluppi di un calcio di punizione, sigla di testa il punto del 3-0 dal limite dell’area piccola. Primo centro in biancorosso per l’attaccante ex Teramo, che festeggia infilando il pallone sotto la maglia per festeggiare la prossima paternità prevista per dicembre. Nel finale c’è gloria anche per Semprini, che rileva Turchetta e va ad un passo dalla marcatura, dunque trascorsi 4’ di recupero l’arbitro fischia la fine. L’Alto Adige, alla seconda vittoria di fila, sale a quota 14 in classifica dopo sei partite e domenica sarà di scena all’Euganeo contro il Padova. Poi  il primo novembre l’atteso ritorno al Druso contro la Sambenedettese. Ad attendere il Carpi, il derby col Cesena al Cabassi.

MATCH PREVIEW

Stefano Vecchi opta per il consueto 4-3-1-2 con Poluzzi in porta, El Kaouakibi e Fabbri terzini, Malomo e Vinetot centrali. Gatto playmaker, Tait e Karic sulle mezze ali. Fink è il trequartista a suggerire Rover e Fischnaller. Sceglie invece un 3-4-1-2 Sandro Pochesci, tecnico del Carpi. Tra i pali Rossini, in difesa la linea a tre è formata da Gozzi, Venturi e Sabotic. A centrocampo Bayeye sull’out di destra e Varoli a sinistra con Fofana e Bellini in mezzo. In attacco Ghion agisce dietro le punte Carletti e Biasci.


ALTO ADIGE-CARPI 3-0

ALTO ADIGE (4-3-1-2): Poluzzi; El Kaouakibi, Malomo, Vinetot, Fabbri; Tait, Gatto, Karic (30’st Beccaro); Fink (30’st Casiraghi); Rover (41'’st Semprini), Fischnaller (6’pt Turchetta; 30’st Magnaghi).

A disp. Meneghetti (p), Curto Gigli, Davi, Greco.

Allenatore: Stefano Vecchi.

CARPI (3-4-1-2): Rossini; Gozzi, Venturi, Sabotic; Bayeye (43’st Ferretti), Fofana, Bellini (35’pt Giovannini), Varoli (35’pt Maurizi); Ghion; Carletti (14’st Marcellusi), Biasci. 

A disp.: Pozzi (p), Rossi (p), Varga, Martorelli, Ferri, Danovaro, Rizdal, Offidani.

Allenatore: Sandro Pochesci.

ARBITRO: Stefano Nicolini di Brescia (Assistenti Francesco Valente di Roma e Amir Salama di Ostia Lido; IV Ufficiale Mattia Caldera di Como).

MARCATORI: 8’pt Tait, 31’pt Rover, 40’st Magnaghi.

NOTE: Angoli 7-6 per l’Alto Adige. Ammoniti El Kaouakibi, Vinetot e Semprini (AA); Varoli, Gozzi  e Biasci (C). Recupero +2’pt, +4’st.






Nessun commento:

Posta un commento