mercoledì 12 maggio 2021

ESCLUSIVA BRBZNEWS, VECCHI: LO SLITTAMENTO DEI PLAYOFF? UTILE PER RECUPERARE QUALCUNO


 Archiviata la regular season come migliore terza classificata tra i tre gironi di serie C, sui campi dell’FCS Center l’Alto Adige è ormai nel vivo della preparazione in vista dei playoff. Il debutto nella fase nazionale è fissato per domenica 23 maggio (in trasferta), con gara di ritorno tre giorni più in là sul manto erboso dello Stadio Druso. In realtà si sarebbe dovuto giocare domenica prossima, ma la positività al COVID di dieci tesserati della Virtus Verona e il conseguente rinvio del match degli scaligeri con la Triestina ha costretto la LegaPro a posticipare tutto di sette giorni. Nella prossima amichevole (forse sabato col Venezia), che seguirà di una settimana il test già effettuato col Chievo Primavera (6-0), Mister Stefano Vecchi dovrà valutare le condizioni dei vari El Kaouakibi, Vinetot, Fabbri, Davi, Beccaro, Meneghetti e da ultimo Fischnaller. L’attaccante di Signato, nella rifinitura pre-Chievo, ha riportato un trauma distorsivo ad una caviglia con probabile interessamento della capsula legamentosa. Il che lo pone seriamente a rischio per l’esordio nella fase finale. 

“Il fatto che i playoff siano stati spostati in avanti di una settimana - dice l'allenatore biancorosso - da un lato garantisce il vantaggio di avere qualche giorno in più per cercare di recuperare gli acciaccati e gli infortunati. dall’altro dà un’attesa un po’ più lunga. Avevamo programmato un certo tipo di lavoro che adesso, per forza di cose, è da rivedere. Ma questo vale per noi e allo stesso tempo anche per gli altri. Siamo tutti sullo stesso piano”. Capitan Tait e compagni conosceranno il nome del loro avversario solo 72 ore prima di scendere in campo, dal momento che il sorteggio degli accoppiamenti della fase nazionale avverrà giovedì 20. “E’ un problema che vale tutte le squadre. Anche gli altri giovedì mattina sapranno che giocheranno contro di noi. Per cui la situazione è questa e avremmo sicuramente poco tempo per preparare la partita. Però dopo un campionato di questo tipo, dove si è affrontato di tutto, siamo pronti ad affrontare chi arriverà”.

La partita di Trieste non è stata giocata male, ma siete stati puniti da degli episodi. Cosa avete imparato da quella partita che vi potrebbe aiutare in ottica playoff?“La partita di Trieste è stata giocata sicuramente al meglio e al massimo. Tuttavia al Nereo Rocco son stati commessi degli errori che in partite in equilibrio non vanno commessi. Purtroppo in queste partite che vivono sugli episodi, chiaramente li puoi pagare”.

Dato che nei cosiddetti big match, Padova e Perugia su tutti  avete fatto fatica, ha in mente ad un piano B per poter interpretare una partita in maniera diversa Ad esempio più dal punto di vista difensivo e con magari meno qualità in campo rispetto al mantenere sempre il controllo del gioco?“In questi anni si è partiti con gli scontri diretti, i big match con 10-12 squadre per campionato, ora si parla di sfide di vertice con Padova e Perugia quindi le partite con le altre non le teniamo in considerazione. Piazze come Trieste, Modena, Cesena, Mantova, altre squadre come Feralpi e Sambenedettese son tutti big match, tutte società e realtà sul nostro stesso livello. Quindi considerare big match solo le sfide con Padova e Perugia e dire che abbiamo fatto fatica è normale. Ha fatto fatica anche il Padova col Perugia, il Modena con tutte queste squadre qua. Perché poi quando si gioca contro club di alto livello non si può pensare di ammazzare il campionato, di vincere e stravincere. Solo il Perugia lo ha fatto e ha vinto il campionato. Tutte le altre son sullo stesso livello, noi compresi”.

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