lunedì 27 gennaio 2020

IL MONDAY NIGHT NON PORTA FORTUNA ALL'ALTO ADIGE: AD IMPORSI DI MISURA E' L'AUDACE

(Gianluca Ricci) - Sconfitta di misura per l’Alto Adige sul terreno del Mapei Stadium di Reggio Emilia. Per due terzi di gara alla pari con gli avversari, i biancorossi sono calati alla distanza. Rispetto all’infrasettimanale di mercoledì (recupero della prima di ritorno), entrambe ile contendenti fanno turnover. Nel line up titolare altoatesino c’è ancora Taliento tra i pali, alla sua terza presenza consecutiva, poi rispetto alla sfida con la Vis Pesaro tornano dal 1’ Fabbri, Beccaro e Petrella (a fargli posto Davi, Gatto e Turchetta). Nella lista dei convocati figurano anche Crocchianti, Fink e Fischnaller, i primi due recuperati dai rispettivi infortuni e il terzo tornato - dopo cinque anni - al club bolzanino nella sessione invernale del mercato. Tra i padroni di casa restano invece ai box gli infortunati Narduzzo, Costa e Marchi: Alvini rispetto alla trasferta di Salò fa turnover e ne cambia quattro: dentro Martinelli, Favalli, Radrezza e il cavallo di ritorno Zamparo in luogo di Espeche, Lunetta, Staiti e Kargbo (tutti destinati alla panchina). Il primo tempo vede Reggio Audace e Alto Adige affrontarsi su ritmi altissimi, il gioco è duro ma mai scorretto benché l’arbitro debba ricorrere cinque volte al cartellino giallo. Al 9’ sono i locali a rendersi pericolosi: Radrezza ci prova col mancino, Taliento respinge, Favalli tenta la ribattuta che trova la deviazione in angolo. Sugli sviluppi del corner il portiere biancorosso salva il risultato su una conclusione ravvicinata di Rozzio. Al 13’ si fanno vivi gli ospiti: Mazzocchi trova Beccaro in area e il piatto dell’ex Triestina viene deviato da Venturi alla base del palo. Poco oltre la mezzora arrivano due episodi da moviola. Il primo al 33’ con il colpo di testa di Zamparo che termina in gol, ma l’arbitro annulla per posizione irregolare di Scappini. Un minuto più avanti l’Alto Adige chiede il rigore per un sospetto fallo in area su Petrella, ma per l’arbitro è tutto regolare e l’attaccante abruzzese viene ammonito per proteste. Al riposo si va dunque sullo 0-0 di partenza. In apertura di seconda frazione è l’Audace a tentare di sbloccare il punteggio con Varone (3’), la cui botta da 30 metri circa è respinta in angolo da Taliento, ma la replica dell’Alto Adige non si fa attendere con Mazzocchi che ci prova da fuori ma manda alto. Alvini opera un triplo cambio inserendo Kirwan, Kargbo e Lunetta e il punteggio cambia: proprio quest’ultimo - l’ex di turno - disegna un perfetto assist per Zamparo, che di testa porta in vantaggio gli emiliani. A quel punto inizia la girandola dei cambi per la formazione di Vecchi, che inserisce Rover, Turchetta e Fischnaller, stravolgendo il reparto offensivo e trasformando il modulo in un 4-2-3-1. Capitan Tait e soci sono più che mai vivi e al 37’ Turchetta va vicinissimo al pari ma Venturi non si lascia sorprendere. In pieno recupero proprio Fisch da vicinissimo prova a ristabilire la parità, trovando tuttavia il muro da parte di Spanò. Il match si conclude dunque sull’1-0 per la Reggio Audace che centra così il tredicesimo risultato utile di fila e si isola al secondo posto a 48 punti. L’Alto Adige, fermo a quota 42, cercherà il riscatto domenica al Druso (orre 15) con l’Arzignano.


MATCH PREVIEW - Al Mapei Stadium, Stefano Vecchi schiera Taliento in porta, la difesa è quella titolare: da destra Ierardi, Polak, Vinetot e Fabbri. Berardocco è il direttore d’orchestra, ai suoi fianchi Tait e Beccaro. Sulla trequarti c’è Casiraghi a suggerire Petrella e Mazzocchi.\Anche per Massimiliano Alvini, mister della Reggio Audace, il modulo è quello di sempre: un 3-4-1-2. Davanti a Venturi giocano Spanò, Rozzio e Martinelli. A centrocampo Libutti e Favalli per corsie esterne, con Varone e Rossi in mezzo. Quindi in attacco Radrezza agisce alle spalle del tandem Scappini-Zamparo.

REGGIO AUDACE-ALTO ADIGE 1-0
REGGIO AUDACE (3-4-1-2): Venturi; Spanò, Rozzio, Martinelli; Libutti (9’st Kirwan), Varone (21’st Staiti), Rossi, Favalli (9’st Lunetta); Radrezza (37’st Espeche); Scappini (9’st Kargbo), Zamparo.
A disp. Voltolini (p), Zanini, Valencia, Brodic, Pellizzari.
All. Massimiliano Alvini.
ALTO ADIGE (4-3-1-2): Taliento; Ierardi (26’st Fischnaller), Polak (42’st Gigli), Vinetot (42’st Davi), Fabbri: Tait, Berardocco, Beccaro (26’st Rover); Casiraghi; Petrella (26’st Turchetta), Mazzocchi. 
A disp. Cucchietti (p), Grbic (p), Gabrieli,Gatto, Fink. Crocchianti,  Alari.
All. Stefano Vecchi.
ARBITRO: Matteo Marcenaro di Genova (Massara-Terenzio).
MARCATORI: 10’st Zamparo (RA).

NOTE: Osservato un minuto di raccoglimento per la prematura scomparsa della stella NBA Kobe Bryant, che trascorse alcuni anni della propria gioventù a Reggio Emilia dove giocava il padre Joe. Inoltre all’ex Lakers è stato dedicato un lungo applauso al 24’ (il suo numero di maglia). Angoli 6-3 per l’Alto Adige. Espulsi Monza (all. in seconda AA) all’intervallo e Bertoluzza (team manager AA) a fine gara, entrambi per proteste. Ammoniti Varone e Rozzio (RA); Casiraghi, Petrella, Beccaro e Tait (AA). Recupero +1’pt, +4’st.

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