martedì 1 febbraio 2022

CASI-GOL E ANCHE L'ALBINOLEFFE E'KO


 (Gianluca Ricci) - Basta un gol all’Alto Adige per aver ragione dell’Albinoleffe nel recupero casalingo della seconda di ritorno. Cinica, compatta e brava a capitalizzare al meglio quanto creato, la compagine bolzanina ha concesso poco o nulla alla pur quotata avversaria di giornata e - tutto sommato - avrebbe anche meritato un’affermazione dai connotati più ampi. Match winner un Casiraghi da applausi, che sulla sinistra ha formato una catena di sicura affidabilità con il sempre più convincente Davi. Ciò, ovviamente, senza nulla togliere a tutti gli altri attori protagonisti di quest’annata magica, componenti di un gruppo affidabile come pochi. In evidenza il solo Poletti sulla corsia mancina, calciatore classe 2002 già pronto per il calcio che conta. Nonostante la strenua resistenza alla prima della classe, gli ospiti continuano a rinviare l’appuntamento con una vittoria che latita da metà novembre. Due i forfait per infortunio tra i locali: Moscati e Fischnaller. Malomo ha scontato un turno di squalifica tuttavia, alle prese con qualche acciacco, inizia dalla panchina. Ancora una volta ampio il turnover del tecnico Ivan Javorcic: in confronto alla vittoria col Legnago fuori Zaro, Fink, Beccaro, Voltan e Candellone (rientrato al Napoli in chiusura di mercato), tornano dal primo minuto Vinetot, Gatto, Broh, Casiraghi e Odogwu. Seconda da titolare per Galuppini, mentre va in panchina Shaka-Mawuli, così come gli ultimi colpi De Marchi e H’Maidat. Sei gli indisponibili dell’Albinoleffe: sono gli infortunati Savini, Borghini, Miculi, Gelli e Piccoli cui si aggiunge lo squalificato Gusu. Rispetto alla sconfitta casalinga con la Giana quattro le varianti del Mister Marcolini: fuori Gusu, Gelli, Tomaselli e Galeandro, giocano Marchetti e l’acquisto invernale Milesi in difesa, il trentanovenne Genevier (trascorsi illustri con Perugia e Toro) a centrocampo e Ravasio in attacco. Prima volta da esterno alto per Saltarelli (abitualmente centrale difensivo). Prima frazione avara di emozioni. A partire forte sono i bolzanini, che al 13’ già hanno una chances clamorosa per sbloccare il punteggio: Galuppini calcia un corner da destra ma Tait, ben piazzato a pochi passi dal portiere, manca il tap in vincente. Altra occasione di marca biancorossa al 39’, quando Gatto lancia un traversone all’indirizzo di Broh e l’ex Palermo colpisce al volo, calciando però alle stelle. L’unico spunto da parte degli ospiti, attenti più che altro a non correre rischi nei primi 45’, arriva poco prima del riposo con un calcio piazzato da distanza siderale di Giorgione deviato in corner da Poluzzi. Scatta la ripresa e i temi non mutano. Al 15’st Poletti tenta il coast to coast ma in area non ha più la forza per calciare e l’azione sfuma. L’Alto Adige passa a condurre al 23’st: Broh lancia Casiraghi, Saltarelli in area stende il 17, l’arbitro concede il rigore ed espelle il difensore lombardo. Sul dischetto si presenta proprio Casiraghi, Rossi respinge e lo stesso  fantasista ribatte a rete per l’1-0. Sesta tacca stagionale sul fucile del Principino di Treviglio. Avanti di un gol e in superiorità numerica, il team di casa sembra aver vita facile, sebbene al 43’st Poluzzi sia chiamato a superarsi per salvare il risultato su una pregevole iniziativa personale di Petrungaro, ragazzo di scuola AS Roma subentrato a Genevier. Da segnalare al 33’st l’esordio tra i bolzanini dell’attaccante De Marchi, arrivato dal Pescara nel mercato di gennaio. Dopo tre minuti di recupero il match si conclude e l’Alto Adige può festeggiare la vittoria numero 17 in campionato, con altrettanti clean sheets di Poluzzi. In classifica Tait e soci salgono a quota 56 e, ancora imbattuti, mantengono il +5 sul Padova, secondo. Domenica pomeriggio alle 14.30 trasferta a Meda contro il Renate, terza forza del girone A in ritardo di 10 punti dai sudtirolesi. Da valutare Vinetot, uscito anzitempo per un problema all’inguine.


MATCH PREVIEW

L’Alto Adige si affida al collaudato 4-3-2-1. Poluzzi in porta, De Col terzino destro, Curto-Vinetot difensori centrali, Davi sulla corsia mancina. In regia Gatto affiancato dalle mezze ali Tait e Broh, quindi Galuppini e Casiraghi sotto Odogwu. Inizia invece con un 3-5-2 l’Albinoleffe: tra i pali Rossi protetto dalla linea difensiva formata da Marchetti, Milesi e Ntube. Poi Saltarelli sul binario destro, Genevier metronomo, Nichetti e Giorgione interni con Poletti quinto. In attacco Ravasio con Manconi. 


ALTO ADIGE-ALBINOLEFFE 1-0

ALTO ADIGE (4-3-2-1): Poluzzi; De Col, Curto, Vinetot (39’st Malomo), Davi; Tait, Gatto, Broh; Galuppini (26’st Rover), Casiraghi (26’st Voltan); Odogwu (33’st De Marchi). 

A disp. Meli (p), Dregan (p), Fabbri, Fink, Zaro, Shaka-Mawuli, H’Maidat, Beccaro.

Allenatore: Ivan Javorcic.

ALBINOLEFFE (3-5-2): Rossi; Marchetti, Milesi, Ntube (44’st Martignago); Saltarelli, Nichetti, Genevier (33’st Petrungaro), Giorgione, Poletti; Ravasio (16’st Cori), Manconi.

A disp. Pagno (p), Facchetti (p), Riva, Tomaselli, Galeandro, Michelotti, Doumbia, Muzio, Concas.

Allenatore: Michele Marcolini.

ARBITRO: Francesco Luciani di Roma 1 (M. Ceolin di Treviso e  M. Toce di Firenze; IV Ufficiale M. Del Rio di R. Emilia)
MARCATORI: 
23’st Casiraghi.

ESPULSO: Saltarelli (AL) per fallo da ultimo uomo su Casiraghi al 22’st.

AMMONITI: Curto (AA) e Ntube (AL).
NOTE: 
Spettatori 500. Serata fredda e ventosa (temperatura di 3°C), terreno in buone condizioni. Angoli 8-1 (6-1). Recupero +0’pt, +3’st.

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