venerdì 6 novembre 2020

BIANCOROSSI A FANO PER TORNARE A VOLARE


(Gianluca Ricci) -
Un punto conquistato nelle ultime due gare, quello della sfida interna di domenica scorsa con la Sambenedettese dopo il kappaò di Padova, l’Alto Adige proverà a ritrovare la vittoria oggi pomeriggio (ore 15) a Fano. Quindici punti raggranellati in otto gare, a -2 dal Padova capolista, i biancorossi bolzanini chiedono strada ad una compagine - quella marchigiana - in grossa difficoltà e che all’indomani della sconfitta di Ravenna ha cambiato guida tecnica. In sostituzione di Marco Alessandrini, al timone dei granata è arrivato Flavio Destro. Appena tre i punti in classifica per Capitan Carpani e soci, relegati all’ultimo posto del girone B con tre punti ex equo con Gubbio e Arezzo. Se Tait e compagni hanno il secondo miglior attacco con 12 reti, la squadra di Destro senior ha la seconda peggior difesa (13 reti al passivo). In più i marchigiani inseguono ancora la prima vittoria in campionato, a vendo messo insieme sin qui tre pareggi e cinque sconfitte. Fano-Alto Adige sarà la prima di tre gare che i sudtirolesi affronteranno in sette giorni, la seguiranno mercoledì il match del Druso con il Mantova e domenica prossima quello esterno ad Imola. Ad arbitrare l’incontro, che andrà in scena sul terreno dello Stadio Raffaele Mancini di Fano, sarà il signor Eduart Pashuku di Albano Laziale, coadiuvato da Lorenzo Poma di Trapani e Francesco Cortese di Palermo, IV Ufficiale William Villa di Rimini.

GLI AVVERSARI 

E’ antichissima la storia dell’Alma Juventus Fano, fondata nel 1906 e così denominata per volere di un professore di latino del Liceo Guido Nolfi di Fano. La prima squadra fu chiamata Fanum Fortunae e fu seguita dal milanese Emilio Caiani. Granata come colore delle maglie, debuttò in serie C nel 1935. Miglior risultato in terza serie nazionale, il terzo posto della stagione 1980/81. Dall’inizio di questa settimana, all’indomani dell’esonero di Marco Alessandrini, la squadra è stata affidata al 58enne Flavio Destro, piemontese di Rivoli, ex difensore nonché papà di Mattia, attuale attaccante del Genoa che ha vestito le casacche di Ascoli, Siena, Roma, Milan e Bologna. Quanto al mercato estivo, il Fano ha ceduto ben 15 calciatori e ne ha ingaggiati 16 tra cui spiccano il 21enne portiere Gabriel Meli di scuola Empoli, l’esperto attaccante Vincenzo Ferrara (27) dall’Arzignano, il centrale difensivo Luca Bruno (24) in prestito dal Rende e Simone Isacco, mediano di 20 anni in prestito dalla Fermana. Il calciatore più rappresentativo è la punta centrale Riccardo Barbuti (28), cresciuto nel Sassuolo (sei presenze in B nel 2010/11), 195 caps e 31 reti in serie C tra Fano, Teramo, Gavorrano, Lumezzane, Torres, Pordenone e Barletta.


I PRECEDENTI

Del tutto favorevole ai bolzanini il bilancio dei precedenti tra le due formazioni: nelle otto sfide già agli archivi hanno ottenuto sei vittorie e due pareggi. Nella passata stagione doppietta altoatesina, 2-0 in entrambe le occasioni.


IN CAMPO

Polak (lesione al semimembranoso della coscia destra) e Odogwu (operato al legamento collaterale mediale del ginocchio destro) sono out da tempo. In più  Fischnaller (stiramento bicipite femorale destro) e Beccaro (problemi al tendine d'Achille) potranno forse essere disponibili la settimana prossima, pertanto Stefano Vecchi - specie in alcuni ruoli - ha alternative limitate. Ma allo stesso tempo il tecnico dell’Alto Adige deve considerare che questa settimana si giocherà ogni tre giorni. Rispetto alla gara di sette giorni fa con la Sambenedettese, i cambi dovrebbero essere solo due: Greco nella posizione di playmaker a rilevare Gatto e Turchetta in attacco in luogo di Magnaghi. Per il resto tutte conferme a partire dal super stakanovista Fabbri, sempre titolare nelle 11 uscite ufficiali dei biancorossi (nove di campionato e due di Coppa Italia). Quindi Poluzzi in porta, linea difensiva a quattro con El Kaouakibi e Fabbri sulle corsie oltre a Malomo-Vinetot in mezzo poi Gatto play, Tait e Karic a mezzala. In attacco Casiraghi trequartista alle spalle del tandem Turchetta-Rover. Una vera incognita è invece la formazione del Fano, considerando che il nuovo allenatore Flavio Destro si è insediato solo martedì. Indisponibile è il solo portiere Viscovo, fermato per un turno dal Giudice Sportivo dopo il cartellino rosso rimediato domenica scorsa a Ravenna. A difendere la porta sarà pertanto il ’99 Meli, sempre titolare nelle prime sette giornate. Per il resto è un terno al lotto, sebbene si possa ipotizzare un 4-3-1-2 speculare a quello bolzanino. Davanti a Meli, Cargnelutti (in vantaggio su Zigrossi) terzino destro, Monti a sinistra (in ballottaggio con Rillo), Di Sabatino e Bruno difensori centrali. Poi a centrocampo Capitan Carpani e Parlati mezze ali, Amadio vertice basso del rombo, Baldini sulla trequarti a suggerire le punte Barbuti e Ferrara. 


I CONVOCATI

1 Poluzzi, 2 El Kaouakibi, 3 Fabbri, 4 Curto, 5 Vinetot, 6 Gigli, 7 Turchetta, 8 Gatto, 10 Fink, 12 Pircher, 13 Davi, 14 Karic, 16 Calabrese, 17 Casiraghi, 18 Rover, 19 Greco, 21 Fink, 22 Meneghetti, 23 Malomo, 27 Semprini, 29 Magnaghi.


LE PROBABILI FORMAZIONI

AJ FANO (4-3-1-2): Meli; Cargnelutti, Di Sabatino, Bruno, Monti; Carpani, Amadio, Parlati; Baldini; Barbuti, Ferrara.

Allenatore: Flavio Destro.

ALTO ADIGE (4-3-1-2): Poluzzi; El Kaouakibi, Malomo, Vinetot, Fabbri; Tait, Greco, Karic; Casiraghi; Turchetta, Rover.

Allenatore: Stefano Vecchi. 


IL PROGRAMMA DELLA 9. DI ANDATA

7.11 ORE 15.00 AJ FANO-ALTO ADIGE

7.11 ORE 15.00 CARPI-LEGNAGO S.

7.11 ORE 15.00 MATELICA-RAVENNA

7.11 ORE 15.00 CESENA-FERMANA

8.11 ORE 15.00 FERALPISALò-VIS PESARO

8.11 ORE 17.30 IMOLESE-MODENA

8.11 ORE 17.30 PADOVA-VIRTUS VR

8.11 ORE 17.30 SAMBENEDETTESE-PERUGIA

RINVIATE 

GUBBIO-TRIESTINA

MANTOVA-AREZZO



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