mercoledì 3 novembre 2021

L'ALTO ADIGE CONCEDE IL BIS: JUVE ELIMINATA, SI VA AI QUARTI DI COPPA


(Gianluca Ricci) -
Non passa il bianconero sul rettangolo verde del Druso. Già a segno tre giorni fa sulla Juventus U. 23 in campionato, l’Alto Adige si ripete battendo lo stesso avversario (e sempre in casa) anche negli ottavi di finale della Coppa Italia di serie C. Due a uno il finale al termine di un match rivelatosi, specie nei secondi 45’, ben più ostico per la truppa biancorossa se confrontato con quello di domenica scorsa. Autentico mattatore in quest’occasione il 22enne terzino sinistro Simone Davi, che ha saputi sfruttare al meglio la chances da titolare concessagli da Javorcic ispirando entrambe le reti bolzanine. Da rivedere invece il portiere ’99 Gabriel Meli, incappato non qualche incertezza di troppo, ma nel complesso il team altoatesino passa il turno con pieno merito. Beccaro, Voltan e Fabbri sono infortunati, poi Tait e Zaro affaticati godono di un turno di riposo e non vanno neanche in panchina. Prima convocazione in biancorosso per il terzino sinistro del ‘97 Luca Germoni, tesserato ieri e inizialmente in panchina, al pari dei baby Lechl, Anyimah, Harrasser e Mayr. Rispetto a domenica scorsa gli avvicendamenti nel lineup di partenza sono ben otto: out Poluzzi, Zaro, Curto, Fabbri, Tait, Broh, Rover e Casiraghi sostituiti rispettivamente da Meli, Malomo, Vinetot, Moscati, Fink, Candellone e Odogwu. Unici “superstiti” al semaforo verde De Col, Gatto e Fischnaller. Lamberto Zauli, al timone dei bianconeri, non può disporre degli infortunati Brighenti, De Marino, Barrenechea e Ntenda, cui proprio nella sfida di campionato si sono aggiunti Riccio (frattura zigomo) e Poli (stiramento al bicipite femorale). In confronto a tre giorni fa giocano dal 1’ de Winter (rientrato dalla prima squadra), Stramaccioni, Compagnon, l’ex di turno Zuelli e Pecorino in sostituzione di Riccio, Poli, Anzolin, Leone e Sekulov. Nel ruolo di dodicesimo si rivede l’uruguagio Franco Israel, recuperato. Corre il 34’ quando l’Alto Adige sblocca il punteggio: Fischnaller dà il pallone a Davi che vola sulla corsia mancina, crossa basso trovando Odogwu lesto a calciare a giro e mettere in rete. Uno a zero. Bisogna ancora attendere sette minuti, il 41’ per il raddoppio: ancora lo scatenato Davi a crossare, Candellone prende l’ascensore e di testa fa 2-0. Al rientro in campo inizia la girandola dei cambi sull’uno e sull’altro fronte. Zauli in particolare all’altezza dell’ora di gioco toglie Miretti e Soulè, meno incisivi rispetto a 72 ore prima, concedendo i riflettori a Da Graca e soprattutto a Nicolussi Caviglia. E proprio l’ingresso del 21enne valdostano - ripresosi da un grave infortunio ad un ginocchio - rischia di rimettere in discussione il match. Proprio Nicolussi Caviglia al 17’st accorcia le distanze. Malinteso Meli-Davi in uscita dall’area, Akè ruba palla e va a crossare basso per il ragazzo di Aosta che batte a rete senza lasciare scampo al portiere di casa. Al 23’st Candellone potrebbe mettere in ghiaccio il risultato, se non fosse che la sua girata sfiora il palo spegnendosi sul fondo. A venti minuti dalla fine arriva il momento dell’esordio di Germoni, che rileva Gatto e i locali passano dal 4-2-3-1 ad un più solido 4-3-3. Ancora emozioni, dal momento che al 36’st il neo entrato Cudrig prende il palo deviando un’insidiosa punizione del solito Nicolussi Caviglia. Poi, in pieno recupero e su calcio piazzato, Casiraghi spedisce sulla traversa il possibile 3-1. Triplice fischio finale dopo 5’ di recupero e ad accedere ai quarti è l’Alto Adige che il 24 novembre affronterà un’altra promossa, che uscirà dal sorteggio integrale. Domenica prossima tredicesima di campionato con gli uomini di Ivan Javorcic impegnati alle 14.30 sul terreno della Pro Sesto.


MATCH PREVIEW

Si dispone con un inedito 4-2-3-1 l’Alto Adige. Poluzzi è il portiere, retroguardia da destra a sinistra De Col, Malomo, Vinetot e Davi. Gatto e Moscati a far lo schermo davanti alla difesa, poi linea a tre Fink-Candellone-Fischnaller a supportare Odogwu. Opta di contro per un 4-3-3 la Juventus U. 23. Tra i pali Garofani, Leo e Sersanti esterni bassi con Stramaccioni-de Winter marcatori. Miretti fa il play, ai suoi lati Zuelli e Compagnon, in attacco tridente formato da  Soulè, Pecorino e Akè.

ALTO ADIGE-JUVENTUS U. 23 2-1

ALTO ADIGE (4-2-3-1): Meli; De Col (1’st Curto), Malomo, Vinetot, Davi; Gatto (25’st Germoni), Moscati; Fink (14’st Broh), Candellone, Fischnaller (38’st Heinz); Odogwu (14’st Casiraghi).

A disp. Poluzzi (p), Lechl, Rover, Anyimah, Harrasser, Mayr.

Allenatore: Ivan Javorcic.

JUVENTUS U. 23 (4-3-3): Garofani, Leo, Stramaccioni, de Winter, Sersanti; Zuelli (21’st Palumbo), Miretti (14’st Nicolussi Caviglia), Compagnon (21’ Sekulov); Soulè (14’st Da Graca), Pecorino (30’st Cudrig), Akè.

A disp. Israel (p), Daffara (p), Anzolin, Leone, Barbieri, Boloca.

Allenatore: Lamberto Zauli.

ARBITRO: Antonio Costanza di Agrigento (Assistenti N. Zandonà di Portogruaro e P. Tomasi di Schio; IV Ufficiale G. Tricarico di Verona.

MARCATORI: 34’pt Odogwu (AA), 41’st Candellone (AA), 17’st Nicolussi Caviglia (J).

AMMONITI: Davi (AA); Sersanti e de Winter (J).
NOTE:
Spettatori 500 circa. Giornata fredda e piovosa, temperatura di 8°C, terreno in discrete condizioni. Angoli 4-6 (4-3). Recupero +1’pt, +4’st.



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