sabato 30 maggio 2020

20 ANNI FA LO SBARCO TRA I PROFESSIONISTI DELL' ALTO ADIGE. MISTER SANNINO: "MI E' RIMASTA NEL CUORE QUELLA VITTORIA"


Vent'anni fa la storica promozione in serie C2 dell'Fc Alto Adige ...
Era l'anno 2000, l'anno del giubileo, ma non solo... Tifosi e appassionati biancorossi ricordano con particolare piacere questa annata per lo sbarco tra i professionisti del Fc Alto Adige, a soli cinque anni dalla sua fondazione. Il 4 maggio 2000 i biancorossi vinsero il campionato di Serie D, grazie alla vittoria esterna nel derby di Mezzocorona, col gol vittoria siglato da Matteo Girlanda. Il girone era quello C, rappresentato da compagini provenienti dal nord-est Italia. Un girone con una vasta rappresentanza regionale, data la presenza oltre all'Alto Adige anche del Bolzano calcio (ora fallito) come alfieri della comitiva altoatesina e dalle trentine Trento, Mezzocorona, Arco e Settaurense. I biancorossi si aggiudicarono la vittoria del campionato con 70 punti, uno in più del Montecchio secondo in classifica e davanti ad altre realtà importanti, quali Pordenone e Bassano, negli anni successivi protagoniste nei campionati di Serie C.

Il ricordo dei protagonisti


La vittoria del campionato consegnò alla formazione allenata dal giovane emergente Giuseppe Sannino, l'opportunità di sbarcare tra i professionisti l'anno successivo, nell'allora campionato di Serie C2: "ho ricordi bellissimi di quella stagione 1999/00. Fu il mio primo campionato vinto e soprattutto per questo mi è rimasto nel cuore. Non siamo partiti con l'obbiettivo di vincere il campionato, ma ci riuscimmo". Appena 42enne mister "Beppe" Sannino decise di lasciare Biella, per sposare il progetto ambizioso della neonata Fc Alto Adige: "quando arrivai a Bolzano, per me fu come una specie di ritorno al passato, mi sentivo a casa. Il nostro era un bellissimo gruppo, unito ed in questo senso l'acquisto di Luca Lomi ci ha sicuramente consentito di alzare il livello medio della squadra. Avevamo lo zoccolo duro della squadra rappresentato dai ragazzi locali, di cui alcuni di madrelingua tedesca. Quando si vince un campionato è merito di tutti i ragazzi e non solo del singolo".
E ora capitan Lomi vuole allenare una prima squadra - Sport - Alto ...Altro grande protagonista di quella clamorosa cavalcata scudetto era un navigato regista lombardo, Luca Lomi, che decise di scendere tra i dilettanti sposando la causa biancorossa dopo due stagioni con la maglia della Spal, di cui l'ultima in Serie C1. Da li a poco sarebbe diventato uno dei migliori centrocampisti che abbiano mai calcato il terreno del Druso in maglia biancorossa. Lomi ha indossato la maglia bolzanina per sei stagioni e mezzo, intervallate da altre esperienze, ma i momenti vissuti con l'Alto Adige nella stagione 1999/00 sono tra i più belli della sua carriera: "Ho sicuramente dei bellissimi ricordi di quel campionato. Quando si vince è sempre un momento da ricordare, ma forse la cosa che mi è particolarmente rimasta a cuore di quella stagione, è il fatto che abbiamo vinto non essendo tra i favoriti. Inoltre rimasi particolarmente sorpreso nel vedere i miei compagni di squadra fare dei sacrifici incredibili; alcuni di loro si dovevano svegliare magari alle 5 del mattino per andare a lavorare, in modo che il pomeriggio potessero venire a fare allenamento. Una cosa per me totalmente nuova, che ha reso a mio avviso ancor più incredibile quella vittoria".
Una stagione incredibile, che ha vissuto diverse tappe importanti nel corso del campionato, ma mister Sannino è convinto quale sia stata la partita chiave del suo Alto Adige: "Fu quella contro il Martellago. Abbiamo fatto un campionato quasi sempre in testa, ad un certo momento abbiamo avuto una leggera flessione. Non pensavamo più di tornare di nuovo davanti. Avevo tre ragazzi out, uno squalificato e due infortunati. Noi vincemmo nonostante le assenze, mentre le prime tre della classe persero contemporaneamente i loro incontri. Presa la testa della classifica, siamo andati avanti così fino alla fine." In modo diverso la pensa Lomi, che individua nella penultima partita di quel campionato, il match chiave per la vittoria finale: "Giocavamo in casa e vincevamo 3-0 e fummo raggiunti sul 3-3 al 89'; un sogno che stava svanendo, ma poi il rigore al 93' di Ribul ci riportò in paradiso".
Poi si arriva all'epilogo finale di quel pomeriggio del 4 maggio 2000 a Mezzocorona, dove i biancorossi vinsero il derby per 1-0 con rete del bomber Matteo Girlanda: "il primo pensiero della partita finale di Mezzocorona? Oltre alla partita in sé - afferma Lomi - ho un ricordo indelebile delle tribune allestite appositamente in mezzo alla strada per contenere la gente che era venuta a festeggiare la vittoria di quel incredibile campionato".
BiancoRosseBandiere - Posts | FacebookRicordi indelebili anche quelli legati all'ambiente e ai tifosi biancorossi per mister Sannino: "Ho vissuto degli anni bellissimi a Bolzano - commenta il tecnico campano - il rapporto che si era instaurato con l'ambiente era familiare e ho avuto modo di conoscere persone fantastiche. Con i tifosi ho instaurato un ottimo rapporto e mi sentivo uno di loro. In un ambiente del genere, ci tornerei molto volentieri ad allenare". 
Infine "Beppe" dedica un pensiero speciale a due persone importanti incontrate durante il suo trascorso in biancorosso, che purtroppo oggi non ci sono più, segnatamente Natale Pasetto e Leopold Goller: "Io sono rimasto legato a tutta la squadra. Sono molti anche i membri della società che ricordo con grande piacere. Dell'ambiente dell'Alto Adige, oltre alle figure del Presidente Goller, Krapf per la sua lungimiranza e di Vuerich, ho piacere ricordare con particolare affetto una persona come Natale Pasetto, venuto a mancare pochi giorni fa, con il quale ho vissuto l'anno della promozione in Serie C2, dato che faceva parte del mio staff tecnico. Un uomo straordinario con un umiltà incredibile". Non poteva mancare una dedica conclusiva al "Presidentissimo" Leopold Goller, venuto a mancare nel 2009, con il quale ha vissuto la promozione della squadra in Serie C2: "una figura che mi è rimasta particolarmente impressa, che ricordo per la sua particolare gentilezza". 



Ringraziamo mister Beppe Sannino e Luca Lomi per la disponibilità, oltre che per i bei ricordi lasciati al popolo biancorosso!






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