mercoledì 30 settembre 2020

L'ECCESSIVO TURNOVER CONDANNA I BIANCOROSSI, AL TERZO TURNO ACCEDE LA SALERNITANA (3-0)


(Gianluca Ricci) -
Pesante rovescio esterno dell’Alto Adige, regolato con un netto 0-3 dalla Salernitana nel secondo turno di Coppa Italia. La partita dei bolzanini è durata di fatto appena un tempo, con i granata campani capaci di prendere il sopravvento alla distanza e far loro la vittoria. Evidente, nel complesso delle cose, la differenza di categoria tra gli uomini in campo. Unici calciatori ospiti a salvarsi dalla mediocrità generale, Gatto e Beccaro sulla mediana oltre ad un volenteroso Curto che ha provato a dare il suo contributo anche nell’area avversaria. Due gli indisponibili tra i biancorossi, Polak in difesa e Odogwu in attacco: entrambi tornati malconci da Ravenna, sono rimasti a casa e verranno valutati alla vigilia della sfida di campionato di domenica con la Fermana. Rispetto al vittorioso confronto di Ravenna in campionato, Vecchi ne cambia addirittura otto. Forse troppi, ragionando sul risultato finale. Ribalta di Coppa concessa quindi a chi nelle ultime due uscite ha giocato di meno: dentro Curto e Gigli in difesa, Gatto e Beccaro in mediana,  Fink sulla trequarti, Rover e Semprini in un baby tandem offensivo. Inizio di gara in panchina per i big Tait, Vinetot, Greco, Casiraghi e Fischnaller, alcuni dei quali lanciati nella mischia quando era ormai troppo tardi. Altrettanti assenti tra i granata dell’ippocampo, costretti a fare a meno del lungodegente Mantovani e di Dziczek. Il giovane polacco è stato dimesso due giorni fa dall’ospedale, dopo il ricovero dovuto al malore accusato nell’allenamento del 21 settembre scorso. Castori, dal canto suo, opta per cinque variazioni alla formazione schierata nel debutto casalingo in campionato con la Reggina (1-1): out Veseli, Aya, Lopez, Kupisz e Djuric, dentro dal 1’ Bogdan, Gyomber, Lombardi, Di Tacchio (di gran lunga l’hombre del partido) e Gondo. Tra le riserve entrambi gli ex bolzanini Micai e Giannetti. La frazione d’apertura mostra un Alto Adige lucido e ordinato. All’11’ sono i padroni di casa a tentare la prima sortita offensiva: sugli sviluppi di un corner Gondo ci prova di testa, il pallone termina in out. L’ippocampo prova ad acquisire le redini del match, riuscendo comunque al momento solo a fare possesso sterile. Al 17’ sono gli ospiti a presentarsi in area avversaria, quando Curto prova a correggere di testa in rete un cross proveniente da calcio piazzato, spedendo alto sopra la traversa. Al 22’ una conclusione senza pretese di Tutino non impensierisce Poluzzi, poi al 35’ è il momento della prima vera palla gol della partita. A confezionarla sono i biancorossi: in area di rigore El Kaouakibi salta un avversario, vince un rimpallo e serve Karic che non coglie il bersaglio. Senza recupero, si va al riposo sullo 0-0. Si torna in campo. Sul capovolgimento di fronte dopo un bel pallonetto di Beccaro, bloccato in prossimità della linea di porta, all’8’st la Salernitana passa a condurre. Di Tacchio calcia da lontano, Poluzzi respinge, la sfera spiove dall’alto e Tutino è lesto a ribadirla in rete. La contesa prende quota e i campani vanno vicini al raddoppio con Cicerelli, abile a saltare un paio di avversari prima di scheggiare la traversa (12’st). L’Alto non ci sta e al 14’st sfiora il pari con Karic. Proprio nel momento migliore della squadra di Vecchi è al contrario quella di Castori ad andare di nuovo a punto: il bis porta la firma di Cicerelli (15’st) che buca Poluzzi col destro su assist di Gondo. Fink e soci non mollano. Proprio il Capitano al 22’ da distanza ravvicinata impegna a fondo Belec, che trascorsi altri due giri di lancetta nega la gioia del gol a Curto sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. Bolzanini ancora pericolosi ad un quarto d’ora dal termine, grazie ad una girata al volo di Karic (poco preciso questa sera) finita a lato di un soffio. Prima del triplice fischio arbitrale c’è ancora tempo per il definitivo 3-0 granata ad opera dell’ex di turno Giannetti. Ad accedere al terzo turno è così la Salernitana, che il 30 ottobre prossimo scontrerà la Sampdoria di Claudio Ranieri. All’Alto resta ora da concentrarsi sul campionato: domenica  arriverà la Fermana.

MATCH PREVIEW 

Stefano Vecchi fa turnover facendo salvo il 4-3-1-2, suo marchio di fabbrica. Poluzzi tra i pali, a destra va El Kaouakibi, a sinistra Fabbri e in mezzo inedita coppia Curto-Gigli. Gatto fa il playmaker affiancato da Karic e Beccaro. Capitan Fink è poi il trequartista a supportare il tandem formato da Rover e Semprini. Fabrizio Castori presenta invece una Salernitana schierata col 4-4-2 (testato in rifinitura). Belec è il portiere, poi Casasola, Bogdan, Gyomber e Curcio formano la linea difensiva.  Sulla mediana Lombardi prende la fascia destra, Schiavone in mezzo con Di Tacchio regista, Cicerelli va sull’out sinistro. Tutino e Gondo le due punte. 


SALERNITANA-ALTO ADIGE 3-0

SALERNITANA (4-4-2): Belec; Casasola, Bogdan, Gyomber, Curcio (38’st Iannoni);  Lombardi (1’st Kupisz), Schiavone (20’st Capezzi), Di Tacchio, Cicerelli (20’st Karo); Tutino (16’st Giannetti), Gondo.

A disp. Micai (p), Guerrieri (p), Lopez, Migliorini, Djuric, Aya, Veseli.

Allenatore: Fabrizio Castori.

ALTO ADIGE (4-3-1-2): Poluzzi; El Kaouakibi, Curto, Gigli (40’st Vinetot), Fabbri (18’st Davi) ; Karic (33’st Tait), Gatto, Beccaro (18’st Casiraghi); Fink; Rover (18’st Fischnaller), Semprini.

A disp. Meneghetti (p), Bussi, Calabrese, Greco, Bertuolo. 

Allenatore: Stefano Vecchi.

ARBITRO: Daniele Paterna di Teramo (Assistenti Margani di Latina e Pagnotta di Nocera Inferiore; IV Ufficiale Miele di Torino).

MARCATORI: 8’st Tutino, 15’st Cicerelli, 44’st Giannetti.

NOTE: Calci d’angolo 7-3 per la Salernitana. Espulso Davi al 30’st per somma di cartellini gialli. Ammonito Di Tacchio (S). Recupero +0’pt, +3’st.




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