sabato 19 giugno 2021

INTERVISTA ESCLUSIVA BRBZNEWS. BRAVO: "6/7 ACQUISTI. IL BOMBER? NON ARRIVERA' MA ARRIVERANNO DUE ATTACCANTI IMPORTANTI".


Sono giorni particolarmente caldi per il direttore sportivo dell'Alto Adige Paolo Bravo, alle prese con rinnovi e nuovi innesti, volti a rinforzare il roster biancorosso. Nella mattinata di ieri è stato annunciato l'acquisto del primo tassello, segnatamente Filippo De Col terzino destro proveniente dalla Virtus Entella con quasi 200 apparizioni all'attivo in Serie B. In settimana in occasione della presentazione di mister Ivan Javorcic, il ds ha dispensato parecchi apprezzamenti nei confronti del tecnico croato, lanciando una velata frecciatina nei confronti dell'ex allenatore biancorosso, reo di non aver mantenuto un comportamento particolarmente professionale, incontrandosi con i dirigenti della Reggiana a campionato non ancora concluso: "Da parte nostra tutti i passaggi per ingaggiare il nuovo mister sono stati fatti bene" - ha affermato il direttore sportivo in occasione della conferenza stampa di presentazione del nuovo mister - "Javorcic si è prima congedato con la Pro Patria, in seguito ho contattato la società bustocca per metterla al corrente della nostra volontà di trattare col mister, dopodiché abbiamo raggiunto l'accordo con nuovo tecnico in maniera limpida e corretta. Non sempre nel calcio è così, ma la strada della correttezza la sposerò sempre".
Pur ringraziando mister Vecchi per l'ottimo lavoro svolto nel corso del suo biennio a Bolzano, il direttore sportivo si è levato un piccolo sassolino dalla scarpa per un comportamento, che chiaramente ha infastidito tutto l'ambiente biancorosso. Abbiamo raggiunto in esclusiva per la redazione di Biancorossibznews il direttore sportivo Paolo Bravo per approfondire i motivi che hanno portato alla separazione con mister Vecchi e per toccare tanti altri temi: dalla scelta della nuova guida tecnica, alle ambizioni future della squadra, fino a quello maggiormente attuale del calciomercato. 


Direttore partiamo dalla nuova scelta tecnica. Cosa ti ha spinto alla decisione di non proseguire il matrimonio con mister Vecchi e perché hai scelto di affidare la guida tecnica a Javorcic?
Penso che il percorso era giunto al termine e non si potesse fare di più. Io ringrazierò sempre mister Vecchi per ciò che ha fatto in queste due stagioni, difficili da ripetere. Javorcic è un allenatore giovane e con motivazioni importanti. La scelta di Javorcic nasce da una conoscenza di parecchio tempo fa, era un'idea venuta fuori già in passato e a sensazione mi ha trasmesso qualcosa di particolare. Poi per ovvie situazioni di contratto e di volontà si è deciso di prendere altre strade. Il rapporto comunque è stato sempre piacevole con Javorcic e nella mia testa è sempre stato un allenatore, che prima o poi avrei voluto portare a casa; quest'anno al mister scadeva il contratto e aveva voglia di cambiare aria per affrontare una nuova avventura, così con grande sintonia abbiamo deciso di cominciare assieme.

Il tecnico croato a Busto Arstizio ha schierato la squadra col 3-5-2. Col nuovo corso targato Javorcic c'è la volontà di proseguire con modulo e interpreti adatti al 4-3-2-1 utilizzato da mister Vecchi oppure c'è la volontà di variare il piano tattico?
Al momento della stipula del contratto abbiamo concordato con Javorcic di proseguire sulla base di quanto buono fatto da mister Vecchi, cercando di migliorare però alcuni aspetti. Pertanto dal punto di vista del modulo, in piena sintonia col mister proseguiremo sulla stessa lunghezza d'onda.

Quello che allestirete per la prossima stagione sarà un Alto Adige sempre improntato sulla linea verde o vi affiderete a qualche elemento d’esperienza in più rispetto al passato?
Cercheremo di allestire una squadra sempre più competitiva con un mix di giocatori giovani e affermati. La nostra strada è quella di voler essere sempre più competitivi. Non saremo mai qua a prendere i giocatori migliori, ma i giocatori e le persone giuste che potrebbero potenzialmente diventare i migliori. Questa strada può avere dei disturbi o dei rallentamenti, ma sono convinto che sia la via giusta.

Vi siete mossi subito in maniera importante con i rinnovi di Fink, Vinetot e Casiraghi, che rappresentano lo zoccolo duro di questa squadra. Sono in previsione ulteriori rinnovi?
I rinnovi sono frutto di operazioni finalizzate durante il girone di ritorno, mentre per gli altri giocatori in scadenza vedremo cammin facendo che decisione prendere. Nei prossimi giorni parleremo con il mister dell'utilità di Fabbri, voglio capire bene le sue intenzioni e come intende utilizzarlo. La prossima stagione il mister si avvarrà della collaborazione di Leandro Greco, che interromperà la carriera da calciatore e affiancherà il mister in questo percorso. Prenderemo quindi un regista funzionale e che possa consentirci di fare il salto di qualità.  

Voltan è arrivato a gennaio, risultando decisivo in molte occasioni. La volontà è quella di provare a trattenerlo?
Voltan è certamente un giocatore importante e mi incontrerò con la Reggiana per riuscire a trattenerlo s'è è possibile. Chiaramente dovrà essere fatta una valutazione equa del giocatore da parte della Reggiana.

Indicativamente l'idea è di rinforzare la rosa in quali zone del campo?
Nella specificità ci sarà bisogno di integrare la rosa con 6/7 elementi: cercheremo di prenderli funzionali e cercheremo i più bravi possibile. La volontà è di soddisfare al meglio le volontà di società e tecnico. Prenderemo un terzino destro, uno sinistro, un difensore centrale, un centrocampista centrale e due attaccanti, di cui uno sarà un trequartista. Questi sono i tasselli da completare e riempire. El Kaouakibi è tornato al Bologna (ndr, sostituito da De Col). Questo sarà il mio lavoro e cercherò di sbagliare il meno possibile. 

Potrebbe essere fatto qualche sacrificio in uscita?
Il mercato può prevedere delle rinunce dinanzi ad offerte molto importanti oppure possiamo decidere di rivedere i piani e rinunciare a giocatori che valutiamo e riteniamo non avere la nostra stessa ambizione. Questa è la nostra filosofia, sapendo che in questo periodo può accadere di tutto. L'idea è quella di non privarsi dei pezzi pregiati, perché vogliamo essere competitivi. Dovesse accadere prenderemo qualcuno di più funzionale e forte. In passato hanno scelto di andare via dei giocatori che qua a Bolzano han fatto benissimo e che altrove han fatto decisamente meno bene. All'Alto Adige quando arrivi non te ne accorgi di niente, ma quando te ne vai piangi. Qualsiasi sacrificio dovesse essere fatto verrà puntualmente ristabilito. E' andato via Morosini e al suo posto abbiamo preso Beccaro, che ha fatto benissimo. Non arretreremo di nulla e cercheremo di essere ambiziosi. Chi ha il mal di pancia lo deve dire e eliminiamo il mal di pancia. 

Tutto l'ambiente si aspetta l'arrivo di un bomber importante per la prossima stagione. Sarà questo uno dei principali obiettivi del mercato?
Davanti ci sono ancora due posti liberi. Come detto mi incontrerò con la Reggiana per vedere se riesco a confermare Voltan. Capisco e comprendo l'aspettativa, ma non arriverà un bomber. È secondo me un termine che lascia il tempo che trova, prenderemo attaccanti funzionali e importanti per la squadra. 

Potrai disporre di un extra-budget per la prossima stagione. Con il nuovo tecnico e una suddivisione dei gironi probabilmente più equilibrata, è lecito che la piazza si aspetti un risultato migliore di quello raccolto la stagione appena trascorsa?
Non c'è nessun extra budget, ma un budget migliorato, frutto dell'ottimo lavoro svolto a livello societario, che spero migliori di anno in anno, nella speranza che questi sforzi possano permetterci di gioire. Sarà un percorso duro e faticoso e chi non è pronto a fare qualcosa di straordinario, verrà lasciato indietro.



Intervista esclusiva al direttore sportivo Paolo Bravo a cura della redazione di Biancorossibznews.

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