domenica 5 luglio 2020

L'ALTO SI ILLUDE, MA BRIVIO REGALA ALLA TRIESTINA UN INSPERATO PASSAGGIO DI TURNO

(Gianluca Ricci) - Si ferma subito il cammino nei playoff dell’Alto Adige, battuto di misura (0-1)dalla Triestina sul neutro della Raiffeisen Arena di Bressanone (il Druso è ancora chiuso per lavori). Stesso punteggio e più o meno stessa sfida di quella persa all'andata al Rocco con gol beffa di Mensah nel finale. Nel complesso delle cose i bolzanini, cui per accedere alla fase nazionale sarebbe bastato un pari grazie al miglior piazzamento nella regular season  hanno disputato una buona gara sebbene in alcune fasi della stessa (specie nella prima frazione) avrebbero potuto  osare di più. I biancorossi devono ancora rinunciare ai convalescenti Turchetta e Gasperi, oltre a Petrella anch’esso fermato da problemi fisici. In panchina gli acciaccati Casiraghi, Mazzocchi, Rover e Fischnaller. Questa situazione costringe Vecchi a rivedere le sue scelte e a puntare dall’inizio su calciatori come Capitan Fink e Romero che nel corso della stagione - l’uno per infortunio e l’altro penalizzato dalla molta concorrenza in attacco - hanno visto il campo con il contagocce. Nonostante tutto, sia il trentenne di Bolzano in regia che il 28enne gigante cuneese in attacco non hanno affatto sfigurato, risultando alla fine tra i migliori della loro squadra al pari di Tait e del portiere Cucchietti. Tra i giuliani assente l’infortunato Paulinho (Ermacora e Malomo sono stati liberati il 30 giugno per scadenza del contratto) mentre Maracchi, Scrugli e Tartaglia non sono al top e partono dalla panchina. La compagine di Gautieri, potendo contare su un solo risultato per passare il turno, ha messo in campo tutta la sua garra cercando di capitalizzare al meglio ogni occasione propizia. E, purtroppo per l’Alto Adige, sono riusciti al meglio nel proprio intento. Partono a gran ritmo gli ospiti, ma al 22’ sono i locali ad andare ad un passo dal vantaggio: fulminea ripartenza di Fabbri che pennella dal fondo un assist per l’accorrente Tait bravo a concludere al volo ma Offredi respinge. Altra grande occasione per gli uomini di Vecchi al 32’, quando sugli sviluppi di corner Berardocco serve sotto misura Polak che, anticipando Procaccio, schiaccia di testa a rete mettendo di poco a lato. l’Alabarda reagisce e in pieno recupero colpisce la traversa con una conclusione dalla mancina. Nel corso della partita Vecchi cambia assetto inserendo dopo un’ora circa di gioco un attaccante al posto di un centrocampista, Rover per Fink, passando al più aggressivo 4-3-1-2 con l’ex Inter Primavera spalla di Romero. Al 17’st su punizione l’ex di turno Beccaro impegna su punizione Offredi, costretto a superarsi di nuovo al 31’ sull’altro nuovo entrato Mazzocchi. A dieci minuti dalla fine, quando l’Alto iniziava ad assaporare il dolce gusto del passaggio del turno, arriva la doccia gelatisssima del vantaggio triestino siglato da Brivio: L’ex Chievo triangola con Gomez, il terzino ci va col piatto destro e complice la fortuita deviazione di un difensore di casa realizza l’1-0 alabardato. Neanche il tempo di godere del vantaggio che la Triestina resta in dieci per il doppio giallo a Giorico. Salta ogni tattica, i bolzanini provano a gettarsi a testa bassa alla ricerca di un 1-1 che non arriva e dopo 5’ di recupero sono Granoche e soci ad accedere alla fase nazionale. Peccato. Resta comunque la magra soddisfazione di una stagione che l’Alto ha vissuto, tra mille vicissitudini, comunque da protagonista.



MATCH PREVIEW - Mister Stefano Vecchi per la gara d’esordio nei playoff ripropone tra i titolari il portiere Cucchietti, nel nel corso del girone di ritorno si era visto sorpassare da Taliento. Il pacchetto difensivo è quello titolare: Ierardi a destra, Polak-Vinetot in mezzo, Fabbri a sinistra.  Inedito poi il centrocampo a cinque: Tait e Beccaro sono gli esterni, Berardocco, Capitan Fink ed E. Gatto i centrali, unica punta Romero.
Carmine Gautieri, al timone della Triestina oppone un 4-3-3 con Offredi tra i pali, da destra Formiconi, Signorini, Lambrughi e Brivio i difensori, poi sulla mediana Lodi è il regista con Giorico e Steffè ad affiancarlo. Nel tridente offensivo Gomez è il riferimento centrale in partnership con Sarno e Procaccio.

ALTO ADIGE-TRIESTINA 0-1
ALTO ADIGE (4-5-1): Cucchietti; Ierardi (37’st Davi), Polak (37’st Casiraghi), Vinetot, Fabbri; Tait, Berardocco (26’st Mazzocchi), Fink (14’st Rover), E. Gatto, Beccaro; Romero (26‘st Gigli).
A disp. Taliento (p), Grbic (p), Crocchianti, Fischnaller, Fabris, Alari, Toci.
Allenatore: Stefano Vecchi.
TRIESTINA (4-3-3): Offredi; Formiconi (13’st Laverone), Signorini, Lambrughi, Brivio; Giorico, Lodi, Steffè (19’st Granoche); Sarno (37’st L. D. Gatto), Gomez (37’st Maracchi), Procaccio (1’st Mensah). A risp. Rossi (p), Matosevic (p), Maracchi, Tartaglia, Scrugli, Cernuto , Salata.
Allenatore: Carmine Gautieri.
ARBITRO: Daniele Paterna di Teramo (Yoshikawa-Rinaldi, IV Ufficiale: Cudini)
MARCATORE:
35’st Brivio.
NOTE: Gara disputata a porte chiuse. Osservato minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del COVID-19. Angoli 4-4. Espulso Giorico (T) per doppia ammonizione al 39’st. Ammoniti Ierardi e Gigli (AA); Giorico, Brivio, Signorini, L. D. Gatto e dalla panchina l’allenatore Gautieri (T). Recupero: +1’pt, +5’st.

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