lunedì 12 settembre 2022

INTERVISTA ESCLUSIVA AL DS BRAVO PER BRBZNEWS: "LE PRESTAZIONI DI DE COL E ODOGWU HANNO RIBALTATO LE MIE IDEE INIZIALI. UN MERCATO DIFFICILE"

 

In esclusiva per la redazione di Biancorossibznews, abbiamo intervistato il direttore sportivo dell'Alto Adige Paolo Bravo. Col direttore abbiamo toccato i tempi più caldi, dal mercato appena concluso con gli ultimi acquisti alle scelte legate agli allenatori, fino ad arrivare alla situazione di alcuni giocatori. Di seguito l'intera intervista:

Si è chiuso un mercato per tua stessa ammissione difficile. Ultimo ad arrivare Masiello che ha preferito noi al Como. Cosa avete fatto per convincere lui a preferire noi e perché altri giocatori non hanno fatto la stessa scelta?

Il tempismo è stato perfetto, perché mi sono mosso un paio di giorni prima della fine del mercato, sapendo della penuria di difensori centrali e quando l'ho contattato si è reso sin da subito disponibile a trasferirsi a Bolzano, mantenendo in seguito la sua parola.

Ritieni che con l' arrivo di Masiello il nostro calciomercato sia chiuso oppure visto anche il serio infortunio di Marconi al quale si aggiunge il lungodegente Sprocati, ritieni di dover intervenire per un ultimo colpo in attacco a parametro zero?

Sappiamo che in questo momento c'è qualche infortunio di troppo da dover fronteggiare, ma gli innesti dell'ultimo giorno di mercato hanno completato la rosa. Quindi non interverremo in attacco, anche perché non abbiamo slot disponibili per tesserare giocatori over (ndr giocatori nati prima del 1 gennaio 1999).

Cosa non ha funzionato con Zauli e se ritieni di aver fatto una scelta sbagliata a suo tempo chiamandolo e successivamente mettendolo sotto contratto?

Sono sopraggiunte delle incompatibilità, non riscontrate al momento della sottoscrizione dell'accordo in estate. Dopo la fase di ritiro non ha funzionato l'idea fondamentalmente di calcio e di allenamento, che mi aspettavo realizzasse lui.

In questo primo scorcio di campionato hanno sorpreso su tutti Odogwu e De Col, che sono stati vicini ad andare via da Bolzano. Credevi che potessero esprimersi su questi livelli in B?

Io ho delle idee personali, che pondero e sulle basi delle quali faccio delle scelte. Scelte che fa anche l'allenatore scegliendo chi schierare in campo. Poi c'è il campo che, come sempre, può confermare o ribaltare la scelta. In questo caso il campo ha ribaltato le idee iniziali, e io sono molto contento di poter cambiare idea, se ciò porta a dei frutti importanti.

Sempre a proposito di scelte di mercato. Moscati è rimasto a Bolzano, nonostante fosse chiara la decisione a riguardo. Cosa farete?

La scelta è stata chiara e il giocatore è stato messo al corrente della mia decisione. Non ha trovato una nuova realtà di suo gradimento, per tanto rimarrà fuori lista.

Casiraghi tanto decisivo la scorsa stagione, mentre sinora poco impiegato. Mentre Sprocati, protagonista fuori dal campo, ma ancora lontano dal terreno di gioco. Cosa ci puoi dire?

Per quanto riguarda Daniele (nrd Casiraghi) posso dire che per noi è sempre un giocatore importante, e sono convinto che nel corso della stagione troverà lo spazio per incidere, mentre per quanto riguarda Sprocati, il ragazzo è stato frenato da un primo problema fisico, che ha preceduto un problema muscolare più serio al polpaccio. E di questo siamo tutti responsabili.

L'arrivo di Bisoli ha ridato entusiasmo a tutto l'ambiente. Un personaggio se vogliamo fuori dagli schemi rigidi della società bolzanina...

Bisoli è un allenatore capace, la sua carriera parla per lui e il mio auspicio è che ci possa portare all'obiettivo che tutti quanti desideriamo.

Può arrivare ad ottenere una salvezza tranquilla la squadra?

Bisogna affrontare tutto come una sfida e non esiste un obiettivo tranquillo in una competizione, specie in una complessa come questa di Serie B quest'anno.

Quale è stato l'acquisto di questo mercato più complicato da mettere a segno?

Sinceramente non me ne viene in mente uno in particolare tra gli acquisti di quest'estate. La vera complessità è nella dinamica nel prendere i giocatori in Serie B, che è mutata totalmente rispetto in C, essendo divenuta molto più complessa, con diversi giocatori che a parità di offerta hanno preferito migrare altrove, anziché venire da noi a Bolzano.


Ringraziamo il direttore sportivo Paolo Bravo per la concessione dell'intervista.

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