domenica 15 novembre 2020

IMPIANTO D'ILLUMINAZIONE KO AD IMOLA, MARTEDI SARA' 3-0 A TAVOLINO?


(Gianluca Ricci) -
Non si è giocata la sfida tra Imolese e Alto Adige, a causa di un guasto al nuovo impianto di illuminazione dello Stadio Romeo Galli di Imola. L’arbitro, effettuati due sopralluoghi non andati a buon fine con i capitani Casiraghi e Carini, ha atteso i 45’ regolamentari prima di far rientrare tutti negli spogliatoi. Ora la palla passa al Giudice Sportivo, cui spetta la decisione di punire i padroni di casa con lo 0-3 a tavolino (soluzione più probabile ma non sicura al 100%9, oppure fissare una nuova data alla partita. Domenica prossima, giornata numero 12 del girone d’andata, l’Alto Adige riceverà la visita del Modena.

MATCH PREVIEW

Nel 4-3-1-2 di Stefano Vecchi c’è Poluzzi tra i pali, in difesa da destra giocano El Kaouakibi, Malomo, Curto e Davi. Greco è il playmaker, Gatto e Karic le mezze ali. In attacco Casiraghi trequartista a supporto di Magnaghi e Turchetta. Roberto Cevoli schiera l’Imolese con un 3-5-2. Davanti a Siano formano la linea difensiva Pilati, Rinaldi e Carini. A centrocampo Rondanini sull’out destro, Tonetto quinto di sinistra, nel mezzo agiscono Lombardi, Torrasi e Provenzano, con Polidori e Stanco di punta.


IMOLESE-ALTO ADIGE N. D.

IMOLESE: (3-5-2): Siano; Pilati, Rinaldi, Carini; Rondanini, Lombardi, Torrasi, Provenzano, Tonetto; Polidori, Stanco.

A disp. Nannetti (p), Ingrosso, D’Alena, Angeli, Sall, Ventola, Mele, Morachioli, Masala, Boccardi, Cerretti, Alboni.

Allenatore: Roberto Cevoli.

ALTO ADIGE (4-3-1-2): Poluzzi; El Kaouakibi, Malomo, Curto, Davi; Gatto, Greco, Karic; Casiraghi; Magnaghi, Turchetta.

A disp. Meneghetti (p), Pircher (p), Fabbri, Gigli, Fink, Davi, Calabrese, Rover, Bertuolo, Semprini, Beccaro.

Allenatore: Stefano Vecchi.

ARBITRO: Luigi Catanoso di Reggio Calabria (Assistenti Luca Valletta di Napoli e Pietro Lattanzi di Milano; IV Ufficiale Luca Zucchetti di Foligno).



sabato 14 novembre 2020

AD IMOLA IN EMERGENZA


(Gianluca Ricci) -
Ritrovata mercoledì col Mantova la strada  maestra della vittoria (2-1), risultato pieno che mancava da ben 270’, nell’undicesima di andata in programma domani l’Alto Adige andrà a far visita all’Imolese. La gara, a porte chiuse, inizierà alle 17.30 e andrà in scena sul rettangolo verde dello Stadio Romeo Galli (all’interno dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari), che riapre i battenti dopo alcuni mesi di chiusura per migliorie tecniche. In archivio i primi dieci turni del girone d’andata, i bolzanini sono accreditati di 19 punti (5 successi, 4 pareggi e una sconfitta) e - in pariglia col Modena - stazionano a -1 dal duo di testa Perugia-Padova. E, ex aequo con i canarini della Via Emilia, hanno la difesa meno battuta del girone B (6 reti al passivo). L’Imolese, dal canto suo, di punti ne ha 12 con otto gol segnati e nove subiti. Cammino dignitoso sebbene lontano da quello della squadra rivelazione del 2018/19, alleata da Alessio Dionisi e approdata ai playoff. Nelle ultime due uscite, gli uomini del Mister Cevoli, hanno incassato altrettante battute d’arresto, ambedue di misura, con Modena e Triestina. Arbitro designato sarà Luigi Catanoso di Reggio Calabria, coadiuvato dagli assistenti Luca Valletta di Napoli e Pietro Lattanzi di Milano, IV ufficiale Luca Zucchetti di Foligno. 

GLI AVVERSARI

Nella sua centenaria esistenza, il sodalizio rossoblu ha vissuto alterne fortune collezionando in ogni caso 14 stagione complessive nel campionato di serie C. Miglior risultato di tutti i tempi il terzo posto nella regular season 2018/19, al quale ha fatto seguito la salvezza conquistata ai playout 2019/20. Attuale allenatore è Roberto Cevoli, subentrato sul finire dell’annata scorsa a Gianluca Atzori che aveva a sua volta rilevato Federico Coppitelli. Sammarinese 51enne, Cevoli in precedenza ha guidato la Reggina (di cui è stato anche calciatore), e ancor prima il Renate. Tra i movimenti più importanti in entrata,  l’arrivo dell’esperto attaccante Francesco Stanco (33) dal Cittadella, dell’altro attaccante Alessandro Polidori (28) dal Siena, oltre ai centrocampisti Alessandro Masala (23) dalla Torres e Alessandro Lombardi (20) dal Cagliari, ai quali si è aggiunto il difensore centrale Michele Rinaldi (33) dalla Feralpisalò. Tra i giovani arrivati in prestito in estate spicca il 19enne figlio d’arte Mattia Tonetto, legato alla Roma, quinto di fascia sinistra come papà Max che dei giallorossi capitolini è stato uno degli elementi di spicco nella prima èra Spalletti.


EX DI TURNO

Fabio Della Giovanna, 23enne difensore lombardo dell’Imolese con recenti trascorsi nelle giovanili dell’Inter, ha vestito la maglia dell’Alto Adige nel campionato 2018/19 - allenatore Paolo Zanetti - mettendo insieme otto presenze e un gol.


I PRECEDENTI

In tutto altoatesini e romagnoli si sono affrontati appena tre volte in campionato. Il bilancio è tuttaltro che favorevole al team sudtirolese: due pareggi e una vittoria dell’Imolese. Nel torneo 2018/19 all’andata a Bolzano finì 1-1 (22 dicembre 2018, in gol Berardocco poi pari di Belcastro), poi il 28 aprile 2019 ad imporsi furono i rossoblu (2-0, in gol Lanini e Mosti). Nel 2019/20 causa lockdown si è giocata la sola andata, 2-2 il finale al Romeo Neri (Mazzocchi e Morosini per l’Alto Adige, Padovan e Latte Lath per i padroni di casa).


IN CAMPO

In casa Alto Adige c’è, come annunciato, un caso isolato di poisitività al COVID-19. Sembrerebbe trattarsi di un titolare sebbene, come previsto dal protocollo, il nome non sia stato rivelato. A prescindere da questo, la situazione infortunati non è sicuramente delle più rosee. Già fermi Odogwu, Polak e Fischnaller (quest’ultimo quasi pronto), mercoledì col Mantova si è bloccato anche Vinetot. Il 32enne centralone originario della Guadalupa ha riportato un problema di natura muscolare e non sarà disponibile. Torna invece tra i convocati Beccaro, che ha superato l’infiammazione al tendine d’Achille. Considerando però che il prossimo impegno sarà col Modena, avversario ben più ostico, è facile che Vecchi ad Imola lo porti inizialmente in panchina. Rispetto a mercoledì il tecnico orobico dovrebbe fare tre modifiche: a centrocampo Gatto e Beccaro per Greco e Karic, in attacco Turchetta dovrebbe sostituire Rover al fianco di Magnaghi. Curto al centro della difesa sarà il sostituto di Vinetot, al fianco del sempre più convincente Malomo. Probabile che i biancorossi partano solo domani alla volta della cittadina sulle rive del fiume Santerno. Cevoli invece ha tutta la rosa a disposizione fatta eccezione per il dodicesimo Rossi, infortunato. Riserva del portiere titolare Alessandro Siano, 2001 di scuola Juventus, sarà pertanto il 2003 Tommaso Nannetti. Rispetto alla Triestina ci sarà una sola variante: Provenzano a centrocampo in luogo di D’Alena.


I CONVOCATI

1 Poluzzi, 2 El Kaouakibi, 3 Fabbri, 4 Curto, 6 Gigli, 7 Turchetta, 8 Gatto, 10 Fink, 12 Pircher, 13 Davi, 14 Karic, 17 Casiraghi, 18 Rover, 19 Greco, 21 Tait, 22 Meneghetti, 23 Malomo, 27 Semprini, 29 Magnaghi, 30 Beccaro.


LE PROBABILI FORMAZIONI

IMOLESE: (3-5-2): Siano; Boccardi, Carini, Rinaldi; Rondanini, Lombardi, Torrasi, Provenzano, Tonetto; Polidori, Stanco.

Allenatore: Roberto Cevoli.

ALTO ADIGE (4-3-1-2): Poluzzi; El Kaouakibi, Malomo, Curto, Fabbri; Tait, Gatto, Beccaro; Casiraghi; Magnaghi, Turchetta.

Allenatore: Stefano Vecchi.

11a GIORNATA DI ANDATA

14.11 ORE 20.45 SAMBENEDETTESE-VIS PESARO

15.11 ORE 15.00 CARPI-PERUGIA

15.11 ORE 15.00 GUBBIO-VIRTUS VR

15.11 ORE 17.30 FERALPISALò-TRIESTINA

15.11 ORE 17.30 IMOLESE-ALTO ADIGE

15.11 ORE 17.30 PADOVA-MATELICA

15.11 ORE 17.30 CESENA-RAVENNA

16.11 ORE 21.00 MANTOVA-MODENA

RINVIATE

AJ FANO-LEGNAGO

FERMANA-AREZZO



Caso di positività nel gruppo squadra (COMUNICATO STAMPA)


Qualche minuto prima delle 17.30, l'ufficio stampa dell'Alto Adige ha diffuso questa nota ufficiale: "L'FC Südtirol comunica che l’ultimo giro di tamponi effettuati dal gruppo squadra ha evidenziato un caso di positività al Covid-19 di un calciatore. Il giocatore interessato, secondo i protocolli sanitari in vigore è stato posto in isolamento. La società comunica altresì che tutti gli altri membri del suddetto gruppo squadra sono risultati negativi al suddetto test, che sono state informate le autorità competenti e sono state tempestivamente attivate le procedure previste dal protocollo in vigore, predisponendo la quarantena per il giocatore risultato positivo e l’isolamento fiduciario per tutto il resto del gruppo squadra. La procedura prevede un nuovo, immediato ciclo di tamponi di controllo in tarda serata. La società continua a seguire l’iter indicato dal protocollo Figc ed è in costante contatto con l’autorità sanitaria di riferimento e con la Lega di appartenenza".


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TAIT: "BELLA PRESTAZIONE COL MANTOVA, IMPORTANTE AVER RITROVATO LA VIA DEL GOL SU AZIONE. ORA TESTA ALL' IMOLESE"

E' stato un mercoledì da leoni per la truppa di mister Stefano Vecchi. L'Alto Adige ha conquistato la prima vittoria nel "nuovo" Druso, grazie ad un'ottima prestazione di squadra. In campo è apparsa una squadra famelica, grintosa e ben posizionata; ma a balzare prepotentemente agli occhi è stata la differenza di spessore tecnico tra le due compagini, seppur i mantovani fossero reduci da un turno di forzato riposo, causa rinvio del match contro l'Arezzo.

Le note positive non finiscono: hanno ritrovato (finalmente) la gioia del gol Rover e Magnaghi, abili a capitalizzare gli ottimi suggerimenti di Karic prima e di Tait poi. La strada intrapresa contro il Mantova è quella giusta, ora ci si aspetta la continuità di rendimento, che è venuta a mancare nei match precedenti, segnatamente contro Sambenedettese e Fano, dove le principali critiche sono state mosse proprio nei confronti del reparto avanzato, reo di aver sciupato troppe occasioni da rete. "Siamo contenti di aver finalmente ritrovato anche i gol su azione" - afferma "capitan futuro" Fabian Tait - "è un fattore che ci è un po' mancato nelle ultime partite. Volevamo vincere a tutti i costi e abbiamo rischiato più volte di siglare anche il terzo gol. Dovevamo chiudere la partita prima per evitare rischi inutili nel finale del match".

Ora la testa della squadra è già focalizzata all'insidioso incontro di domenica sera contro l'Imolese (visibile gratuitamente sul canale Eleven Sport su YouTube), come da dichiarazione del soldatino di Salorno: "il Mantova è una squadra veramente forte, con una rosa composta da un mix equilibrato tra validi giocatori di esperienza e giovani molto interessanti. La prestazione è stata importante sotto tutti i punti di vista, ma ora dobbiamo pensare alla sfida lontani da Bolzano contro l'Imolese, che si prospetta una sfida ancora più ardua".

mercoledì 11 novembre 2020

L'ATTACCO SI SVEGLIA E IL MANTOVA AL DRUSO NON HA SCAMPO, FINISCE 2-1


(Gianluca Ricci) -
Torna al successo l’Alto Adige e lo fa nel modo migliore passeggiando sul rimaneggiato Mantova, distratto alla vigilia da un sospetto caso di positività al COVID-19 che ha reso necessario lo spostamento del calcio d’inizio dalle 18.30 alle 20.30. A digiuno di vittorie da tre turni, i bolzanini si sono ampiamente riscattati dominando la contesa in lungo e in largo, annichilendo il team virgiliano con una delle migliori prestazioni stagionali. In particolare evidenza Greco, bravo a disegnare perfette geometrie a centrocampo, si son fatti notare anche Casiraghi, Capitan Tait e un Karic ispiratissimo, eccellente in entrambe le fasi del gioco. E importante anche la crescita di Rover e Magnaghi in attacco, tornati a realizzare quel gol su azione che latitava dalla partita col Carpi. Unica nota stonata in una serata da incorniciare, l’infortunio occorso a Vinetot, costretto a lasciare il campo a Curto a pochi minuti dall’intervallo. Quattro le defezioni per problemi fisici tra i padroni di casa: Polak, Odogwu, Fischnaller e Beccaro. Tuttavia almeno la mezzala di Campodarsego dovrebbe tornare tra i convocati per la trasferta di domenica ad Imola. In confronto all’1-1 di Fano, Mister Stefano Vecchi ne cambia tre: dentro Fabbri per Davi in difesa, Greco al posto di Gatto in regia e Casiraghi a rilevare Fink dietro le punte. Per il resto tutto uguale al match pareggiato nelle Marche. Gli ospiti dal canto loro devono rinunciare agli infortunati Baniya, Mazza e Di Molfetta. Saveljevs è inoltre sceso in campo oggi con la nazionale lettone, vittoriosa in amichevole (3-0) a San Marino. Recuperati invece Guccione e Lucas, destinati inizialmente alla panchina. Nell’undici di inizio gara, rispetto allo 0-0 di dieci giorni fa con l’Imolese (la partita di domenica scorsa con l'Arezzo è stata rinviata), sono quattro le novità per il tecnico Emanuele Troise: entrano Silvestro, Ganz e Zappa, escono rispettivamente Esposito, Vano e Rosso. A centrocampo Militari benché acciaccato risponde presente. L’inizio di gara è ben giocato e vivace su entrambi i fronti poi prende il sopravvento l’Alto Adige, che col passare dei minuti assedia stabilmente l’area avversaria ma non riesce a trovare la vita del gol. I locali si sbloccano al 41’, quando dalla sinistra Karic serve col mancino un cioccolatino per Rover il cui colpo di testa batte Tozzo. Uno a zero e secondo centro stagionale dell’attaccante veneto di scuola Inter. Nella ripresa il leitmotiv della gara non muta e trascorsi sei giri di lancetta la truppa di Vecchi concede il bis. Questa volta l’azione si dipana sull’out di destra e il grande protagonista è Tait: il 21 biancorosso crossa con precisione millimetrica per Magnaghi, la cui conclusione in diagonale colpisce la base del palo lontano e rotola in rete. Troise opera un triplo cambio inserendo Bianchi, Lucas e Vano (fuori Checchi, Gerbaudo e Zappa), passando alla difesa a quattro. All’atto pratico cambia poco e anzi al 22’st Rover costringe Tozzo a superarsi per evitare di capitolare ancora. Il resto è pura accademia sebbene al 45’st i lombardi riescano ad accorciare, direttamente su calcio d’angolo  grazie all'incredibile parabola disegnata dal nuovo entrato Guccione. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro decreta la fine e gli altoatesini possono festeggiare il ritorno alla vittoria. In classifica, archiviati 10 turni del girone d'andata, l’Alto Adige sale a quota 19 punti ex aequo col Modena, a -1 dal duo di testa Padova-Perugia. Domenica Poluzzi e soci saranno impegnati ad Imola, mentre il Mantova proverà a riscattarsi nel posticipo di lunedì al Martelli col Modena.

MATCH PREVIEW

Vecchi nel suo 4-3-1-2 schiera, davanti a Poluzzi, El Kaouakibi a destra, Malomo-Vinetot in mezzo e Fabbri sull’out di sinistra. Greco è il playmaker, Tait e Karic le mezze ali, poi Casiraghi trequartista a suggerire il tandem formato da Rover e Magnaghi. Troise si affida ad un 3-4-3: Tozzo in porta, a formare il terzetto di retroguardia sono Milillo, Checchi e Zanandrea. In regia c’è Zibert al fianco di Militari, Gerbaudo e Silvestro occupano le fasce. In attacco il riferimento centrale è Ganz, con Cheddira e Zappa larghi.

ALTO ADIGE-MANTOVA 2-1

ALTO ADIGE (4-3-1-2): Poluzzi; El Kaouakibi, Malomo, Vinetot (39’pt Curto), Fabbri; Tait, Greco (39’st Gatto), Karic; Casiraghi (39’st Fink); Rover (27’st Turchetta), Magnaghi.

A disp. Meneghetti (p), Gigli, Davi, Calabrese, Semprini.

Allenatore: Stefano Vecchi.

MANTOVA (3-4-3): Tozzo; Milillo, Checchi (17’st Bianchi), Zanandrea; Gerbaudo (17’st Lucas), Zibert (34’st Rosso), Militari, Silvestro; Cheddira (22’st Guccione), Ganz, Zappa (17’st Vano).

A disp. Tosi (p), Esposito, Panizzi, Cortesi.

Allenatore. Emanuele Troise.

ARBITRO: Francesco Luciani di Roma 1 (Assistenti Andrea Micaroni di Chieti e Markiyan Voytyuk di Ancona; IV Ufficiale Roberto Lovison di Padova).

MARCATORI: 41’pt Rover (AA), 6’st Magnaghi (AA), 45’st Guccione (M).

NOTE: Porte chiuse. Angoli 8-2 per l’Alto Adige. Ammonito Vinetot (AA). Recupero +2’pt, +3’st.