sabato 14 febbraio 2026

LA SFIDA AL BARI PER FUGGIRE DALLA ZONA PLAY-OUT

 


Domani, domenica 15 febbraio con calcio d'inizio fissato per le ore 15:00, l'Alto Adige sfiderà in trasferta il Bari nel match valido per la 25° giornata del campionato di Serie B. Quella col Bari sarà la prima di due trasferte consecutive (la seconda contro il Palermo). Gli altoatesini sono ancora imbattuti nel 2026: 4 vittorie e 2 pareggi. Nel nuovo anno Adamonis e compagni hanno subito solamente due reti in sei incontri. I punti in classifica sono 30, nove in più di quelli ottenuti dai galletti baresi, che occupano la penultima piazza della graduatoria. La società barese ha richiamato Moreno Longo sulla panchina, allontanando Vincenzo Vivarini. Con Longo sono arrivati 4 punti in altrettante gare di campionato (1 vittoria, 1 pari e 2 sconfitte). L'ultima sfida disputata contro lo Spezia tra le mura amiche del "San Nicola" è terminata col risultato di 0-0.

Le ultime da Maso Ronco

Martini, Masiello, Pietrangeli e Odogwu non saranno della partita a Bari. Simone Davi recupera dalla forte contusione subita al ginocchio e scenderà a Bari con la squadra, seppur non ancora al meglio. Rientra Zedadka, che ha smaltito il problema fisico. Torna dalla squalifica Merkaj, che si riapproprierà del posto da titolare al fianco di Pecorino, favorito ancora su un Odogwu non al meglio. In porta Adamonis parte nuovamente favorito su Cragno, con la conferma del terzetto difensivo composto da El Kaouakibi-Kofler-Veseli. L'ex Molina agirà sull'out destro, mentre a sinistra dovrebbe riappropriarsi della fascia Zedadka con i fratelli Davi, pronti a subentrare in caso di necessità. A centrocampo Tait dovrebbe riprendersi la titolarità con Tronchin e Casiraghi. Frigerio e Crnigoj scalpitano per un posto dal primo, ma dovrebbero accomodarsi entrambi in panchina.

I precedenti

Dieci sono i confronti tra le due squadre, con gli altoatesini in leggero vantaggio sui baresi: 4 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte. Quello in programma domani sarà l'undicesimo confronto tra le due compagini. I biancorossi nelle ultime quattro sfide non hanno subito reti dai galletti. Le ultime due gare disputate al Druso sono terminate entrambe con il risultato di 0-0. 

Gli ex biancorossi dell'incontro

Non ci sono ex biancorossi tra le fila del Bari.

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Borra, Cragno.

Difensori: Bordon, F. Davi, S. Davi, El Kaouakibi, Kofler, Mancini, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Molina, Tait, Tronchin, Zedadka.

Attaccanti: Merkaj, Pecorino, Tonin, Verdi.

Le probabili formazioni

BARI (3-4-2-1): Cerofolini; Cistana, Odenthal, Pucino; Esteves, Maggiore, Traoré, Dorval; Piscopo, Rao; Moncini.

A disposizione: Marfella, Pissardo, Burgio, Mané, Mantovani, Stabile, Artioli, Bellomo, Braunöder, Pagano, Cavuoti, Cuni, Gytkiaer.

Allenatore: Moreno Longo

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Kofler, Veseli; Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi, Zedadka; Merkaj, Pecorino.

A disposizione: Borra, Cragno, Bordon, Davi F., Davi S., Mancini, Sabatini, Brik, Crnigoj, Frigerio, Tonin, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

Direttore di gara: dirige l'incontro Luca Massimi della sezione di Termoli, coadiuvato dagli assistenti Thomas Miniutti di Paniago e Mattia Pascarella di Nocera Inferiore. Quarto ufficiale Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta, Var Niccolò Baroni di Firenze e Avar Alessandro Prontera di Bologna.

venerdì 13 febbraio 2026

LE CONDIZIONI DI SIMONE DAVI

 


Simone Davi, uscito al termine del primo tempo della sfida contro il Monza, è stato sottoposto a maggiori accertamenti clinici. L'esterno difensivo di Laives ha riportato una forte contusione al ginocchio sinistro. Nulla di grave, si proverà a recuperarlo per la sfida di domenica a Bari, in caso contrario verrà valutato giorno per giorno, con l'obiettivo di recuperarlo per la successiva sfida di Palermo.

giovedì 12 febbraio 2026

UN PUNTO PREZIOSO CONTRO IL FORTE MONZA

 


Un punto prezioso per l'Alto Adige, che impatta sul pari a reti bianche contro la vicecapolista Monza, impedendogli di agganciare in cima alla classifica il Venezia. I biancorossi ai punti avrebbero meritato qualcosa in più dei brianzoli, rischiando di incamerare i tre punti con l'occasionissima nei minuti finali, fallita da Pecorino. Gli altoatesini prolungano così a sei la striscia di risultati utili consecutivi, rimanendo imbattuti nel 2026. La classifica sorride con l'aggancio al nono posto della graduatoria a sette punti dalla zona play-off e mantenendo sei lunghezze di margine su quella play-out, occupata al momento dalla Reggiana. A quattordici gare dal termine del campionato, i 30 punti in classifica sono un bottino decisamente interessante. Domenica si concluderà il trittico settimanale con la sfida sul terreno di gioco del Bari, dopodiché i biancorossi affronteranno nuovamente in trasferta il Palermo, altra compagine candidata alla promozione diretta in Serie A.

La cronaca

Primo tempoAl 13° minuto, sugli sviluppi del primo calcio d’angolo, la palla arriva a Crnigoj, che prova la conclusione al volo, con Azzi devia in corner. Al 14’ Carboni alleggerisce a Thiam con un retropassaggio dalla sinistra di destro, il portiere non riesce a intervenire, la sfera finisce in angolo sfiorando il palo più lontano. 19’: angolo dalla sinistra di Colpani, che disegna una bella traiettoria, Mota manca il colpo di testa, ma ci pensa Carboni a schiacciare di testa, la palla rimbalza a terra e poi finisce sopra la traversa. Al 38’ ci prova Verdi dal limite e la difesa brianzola lo mura, la palla arriva a Veseli che non centra lo specchio della porta e manda sul fondo. Al 41’ opportunità per i padroni di casa con il tocco sotto porta di Verdi per Tronchin, che calcia sul corpo di Thiam.

Secondo tempoFederico Davi rileva il fratello Simone, toccato duro al ginocchio sinistro poco prima del riposo. Triplo cambio tra i brianzoli: Petagna, Ciurria e Obiang per Mota, Colpani e Colombo. Al 14’ Verdi calcia dalla bandierina di destra, Pecorino non ci arriva per poco. 17’: testa in area di Kofler, palla indirizzata in porta, Pessina respinge a ridosso della porta sostituendosi a Thiam. Al 32’ Azzi trova Petagna, appoggio per l’inserimento di Carboni, conclusione da centro area, Adamonis smanaccia in angolo e, sugli sviluppi della successiva azione, ci prova Delli Carri, Adamonis trattiene sicuro. Occasionissima per i padroni di casa al 36’: Frigerio imbuca in area per Tait, pallone in mezzo per Pecorino che non riesce a battere a rete da ghiotta posizione. Negli ultimi minuti di gioco non succede nulla di rilevante e al Druso termina 0 a 0. 

Il tabellino

ALTO ADIGE - MONZA 0-0


ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Veseli, Kofler, El Kaouakibi; S. Davi (1’ st F. Davi), Casiraghi © (44’ st Bordon), Tronchin (19’ st Frigerio), Crnigoj (26’ st Tait), Molina; Pecorino, Verdi (19’ st Tonin).
A disposizione: Borra, Cragno, Mancini, Masiello, Sabatini, Brik, Odogwu.
Allenatore: Fabrizio Castori.

MONZA (3-4-2-1): Thiam; Lucchesi (30’ st Birindelli), Carboni, Delli Carri; Azzi, Pessina ©, Colombo (1’ st Obiang), Bakoune; Mota (1’ st Petagna), Colpani (1’ st Ciurria); Cutrone (18’ st Keita Baldè).
A disposizione: Pizzignacco, Brorsson, Hernani, Forson, Alvarez, Capolupo, Caso.
Allenatore: Paolo Bianco.

SQUADRA ARBITRALE: Giuseppe Mucera di Palermo, assistente-1 Francesco Luciani di Milano, assistente-2 Gilberto Laghezza di Mestre, quarto ufficiale Daniele Perenzoni di Rovereto; VAR Fabio Maresca di Napoli, AVAR Matteo Gualtieri di Asti.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti - 42’ pt Colombo (M), 4’ st Tronchin (AA), dopo il fischio finale Veseli (AA).
NOTE: serata con cielo parzialmente nuvoloso, temperatura attorno ai 6°. Totale spettatori: 3.401, di cui 157 nel settore ospiti. Calci d’angolo 5-3 (4-1). Recupero: 2’ + 4’ (+1’).


mercoledì 11 febbraio 2026

MERCOLEDI' SERA DI QUALITA': ARRIVA LA VICE CAPOLISTA MONZA

 


Turno infrasettimanale al Druso di Bolzano. L'Alto Adige ospita questa sera (mercoledì 11 febbraio) alle ore 19:00, la vicecapolista Monza. Una sfida contro una delle squadre favorite per la promozione in Serie A, che dista solamente tre lunghezze dalla capoclassifica Venezia, che però ha una gara in più. In caso di vittoria, i brianzoli aggancerebbero proprio i lagunari in cima alla graduatoria. Gli altoatesini col pareggio di Carrara hanno prolungato la striscia di imbattibilità a cinque partite (4 vittorie e 1 pareggio), e stazionano con 29 punti nella pancia della classifica a 29 punti.

Le ultime da Maso Ronco

Castori ritrova Tronchin, che ha scontato il turno di squalifica e riprenderà il suo posto in mezzo al campo, ma perde Merkaj (squalificato) e Zedadka (infortunato). A queste due assenze si aggiungono anche quelle di Pietrangeli e Martini. In porta Cragno migliora la sua condizione, ma il suo esordio deve attendere. Davanti ad Adamonis, dovrebbe venire confermato il terzetto El Kaouakibi-Kofler-Veseli, che potrebbe essere impensierito da uno tra Bordon e Masiello. Sugli out Molina e Simone Davi, in mezzo uno tra Casiraghi e Tait, potrebbe tirare il fiato a favore di Crnigoj o Frigerio. Davanti favorito Verdi per sostituire Merkaj, con Odogwu in ballottaggio con Pecorino.

I precedenti

Quella di domani, tra brianzoli e altoatesini sarà la sedicesima sfida. I precedenti recitano 5 vittorie per i bolzanini, 5 pareggi e 4 successi monzesi. La gara d'andata a Monza è terminata 1-1, vantaggio brianzolo con Maric, pari di Odogwu. L'ultima vittoria dell'Alto Adige risale addirittura a dieci anni fa: era il 31 gennaio 2015 e i biancorossi vinsero per 1-0 sul campo del Monza (marcatore Novothny).. 

Gli ex biancorossi dell'incontro

Un solo ex Alto Adige tra le file del Monza: si tratta di Patrick Ciurria, a Bolzano nella prima parte della stagione 2016/17. L'esterno classe '95 arrivò all'Alto Adige, dopo una stagione in Serie B con lo Spezia. Venti presenze complessive in biancorosso, prima di trasferirsi a gennaio sempre in Serie C al Siena.

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Borra, Cragno.

Difensori: Bordon, F. Davi, S. Davi, El Kaouakibi, Kofler, Mancini, Masiello, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Molina, Tait, Tronchin.

Attaccanti: Odogwu, Pecorino, Tonin, Verdi.

Le probabili formazioni

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Kofler, Veseli; Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi, Davi S.; Verdi, Odogwu.

A disposizione: Borra, Cragno, Bordon, Davi F., Mancini, Masiello, Sabatini, Brik, Crnigoj, Frigerio, Pecorino, Tonin, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

MONZA (3-4-2-1): Thiam; Dello Carri, Carboni, Lucchesi; Birindelli, Colombo, Pessina, Azzi; Colpani, Caso; Cutrone.

A disposizione: Pizzignacco, Brorsson, Hernani Jr., Forson, Obiang, Keita B., Bakoune, Alvarez, Ciurria, Capolupo, Petagna, Strajnar, Mota Carvalho.

Allenatore: Paolo Bianco

Direttore di gara: dirige l'incontro Giuseppe Mucera della sezione di Palermo, coadiuvato dagli assistenti Francesco Luciani di Milano e Gilberto Laghezza di Mestre. Quarto ufficiale Daniele Perenzoni di Rovereto, Var Fabio Maresca di Napoli e Avar Matteo Gualtieri di Asti.

martedì 10 febbraio 2026

ALCUNE DEFEZIONI CONTRO IL MONZA: LE ULTIME

 


Domani sera al Druso di Bolzano andrà in scena una sfida complicata contro la vice capolista Monza. Mister Fabrizio Castori dovrà rinunciare a Merkaj, fermato dal giudice sportivo per un turno, dopo la quinta ammonizione ricevuta nella sfida di sabato scorso contro la Carrarese. Non recuperano per la sfida contro i brianzoli Martini, Pietrangeli e da ultimo Zedadka, il quale durante il riscaldamento pre-gara di Carrara ha riscontrato un risentimento muscolare a livello degli adduttori della gamba destra. Recuperano invece Federico Davi e Tronchin.

lunedì 9 febbraio 2026

PARTITA MASCHIA A CARRARA: 0-0 E BUON PUNTO

 


Sul difficile sintetico dello "Stadio dei Marmi" di Carrara, l'Alto Adige porta a casa un prezioso 0-0, che allunga la striscia di risultati utili a cinque partite. Una partita molto combattuta, con i biancorossi più propositivi nella prima frazione di gioco. La pioggia incessante della ripresa ha reso il terreno di gioco più pesante, ma nonostante questo sono gli altoatesini a sfiorare più volte la rete del vantaggio. Con questo punto gli altoatesini salgono a quota 29 punti in classifica e mantengono 7 punti di margine sulla zona play-out e distano 5 lunghezze dall'ottava piazza occupata dal Modena. Un buon punto, dato che la Carrarese, dopo Venezia ed Alto Adige, era la squadra con il maggior punteggio ottenuto nel 2026 (3 vittorie e 1 sconfitta). Mercoledì i biancorossi scenderanno nuovamente in campo, ma questa volta al Druso contro la vice capolista Monza. 

La cronaca

Primo tempo: si comincia con un cambio forzato in fase di riscaldamento: Zedadka è costretto a rinunciare per un problema muscolare e al suo posto nell’undici di partenza si schiera Simone Davi. Il neoacquisto Frigerio parte al posto dello squalificato Tronchin.
Al quinto minuto angolo di Casiraghi, sponda di testa di Veseli, palla nell'area piccola dove Kofler prova a girarla ma la manda alta. 12’ Pecorino si libera al limite dell'area e prova a calciare, tiro rasoterra debole, blocca Bleve. Al 19’ ripartenza ospite, Casiraghi allarga per Merkaj, cross impreciso a cercare Pecorino. 22’: Abiuso controlla in area in mezzo a due difensori e prova il tiro in porta, pallone murato e respinto. Gara fisica e spezzettata: al 29’ Pecorino calcia al volo su assist di Casiraghi, palla alta sul fondo. 32’: Zuelli si libera poco fuori dall’area ospite, carica il destro e costringe Adamonis a una impegnativa respinta in angolo. Al 42’ punizione per i padroni di casa da una ventina di metri sulla destra: Schiavi calcia basso direttamente in porta, palla fuori di poco dopo una leggera deviazione. 45’: angolo di Casiraghi, la palla si impenna, Bleve smanaccia, riprende Davi che non inquadra la porta.

Secondo tempo: al 2’ Rubino imbuca Belloni sulla banda mancina, sinistro velenoso dal vertice dell’area, Adamonis si distende a terra e para in due tempi. Al 9’ Rubino si libera in area ospite sulla sinistra, calcia di potenza con il mancino e centra il palo alla destra di Adamonis; sul tap-in Zuelli calcia scoordinato e Adamonis blocca la sfera. 10’: incomprensione tra Bleve e i suoi difensori, Merkaj si infila, ruba il pallone e finisce giù; Calzavara fischia un fuorigioco precedente. Al 15’ angolo dalla sinistra di Belloni, girata al volo di Abiuso con il mancino, la palla sorvola la traversa. Poco dopo ci prova da fuori area Schiavi, ma manda la sfera sul fondo, poco sopra il montante orizzontale. Castori inserisce al 18’ Odogwu e Crnigoj per Pecorino e Frigerio e al 22’ Verdi per Merkaj. 24’: cross di Zuelli in area per la testa di Imperiale, palla sul fondo. Al 38’ conclusione di destro dal fondo mancino di Abiuso, palla fuori bersaglio. Al 30’ occasionissima ospite, con Verdi, Casiraghi e Davi murati in rapida successione dalla difesa di casa. Pochi minuti dopo, al 33’, altra opportunità ospite: angolo dalla destra di Casiraghi, El Kaouakibi libero sul secondo palo manca l’aggancio. Al 40’ Abiuso si libera in area biancorossa, Kofler recupera con tempismo e gli toglie la sfera dal piede al momento del tiro. Nel recupero Zanon reclama un calcio di rigore, la crew arbitrale non interviene; espulso Calabro sulla panchina della Carrarese per proteste. La gara allo Stadio dei Marmi termina 0 a 0.


Il tabellino

CARRARESE – ALTO ADIGE 0-0


CARRARESE (3-5-2): Bleve; Imperiale, Oliana, Calabrese; Belloni (36’ st Rouhi), Hasa (36’ st Finotto), Schiavi, Zuelli (45’ st Melegoni), Zanon; Abiuso (45’ st Torregrossa), Rubino (25’ st Distefano).
A disposizione: Fiorillo, Lordkipanidze, Ruggeri, Sekulov, Parlandi, Guercio, Accornero.
Allenatore: Antonio Calabro.


ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Veseli, Kofler, El Kaouakibi; S. Davi, Casiraghi (44’ st Bordon), Frigerio (18’ st Crnigoj), Tait © (44’ st Brik), Molina; Pecorino (18’ st Odogwu), Merkaj (22’ st Verdi).
A disposizione: Borra, Cragno, Mancini, Masiello, Zedadka, Tonin, Sabatini.
Allenatore: Fabrizio Castori.

SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Andrea Calzavara di Varese, assistente 1 Giacomo Monaco di Termoli, assistente 2 Gianluca Grasso di Ariano Irpino, quarto ufficiale Simone Galipò di Firenze; VAR Luca Pairetto di Nichelino, AVAR Francesco Fourneau di Roma 1.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti: 4’ st S. Davi (AA), 23’ st Merkaj (AA), 34’ st Abiuso (C), 45+3’ st Oliana (C). | Espulso: 45+3’ st mister Calabro per proteste (C).
NOTE: pomeriggio con cielo nuvoloso, pioggia intensa dall’inizio della ripresa; temperatura 11°. Totale spettatori: 3.512. Calci d’angolo 6-6 (3-3). Recupero: 1’ + 4’ (+1’).

sabato 7 febbraio 2026

IL TRITTICO SETTIMANALE SI APRE CON LA TRASFERTA A CARRARA

 


Questo pomeriggio, sabato 7 febbraio ore 15:00, si affrontano due delle squadre più in forma del campionato: l'Alto Adige sarà ospite della Carrarese allo stadio dei Marmi di Carrara. I gialloblù hanno ottenuto tre vittorie nelle prime quattro sfide del 2026 (Bari, Avellino ed Empoli), perdendo di misura solamente l'ultima gara disputata contro la capolista Venezia. In classifica i carrarini stazionano al nono posto e precedono di una lunghezza i biancorossi. Tra le mura amiche, la Carrarese ha il settimo rendimento del campionato con 5 vittorie, 4 pareggi e 2 sole sconfitte, l'ultima delle quali risale al 1 novembre scorso (0-2 contro il Frosinone). Nell'ultima trasferta di Empoli, capitan Tait e compagni hanno trovato la prima affermazione stagionale lontana dal Druso (0-1), 8 i pareggi e 2 sole le sconfitte. La sfida contro la Carrarese è la prima di un trittico settimanale, che prevede la difficile sfida di Bolzano contro il Monza e quella successiva sul campo del Bari.

Le ultime da Maso Ronco

Prima convocazione per i neo arrivati Cragno, Borra e Tonon, tutti e tre partiranno dalla panchina. Castori ritrova Masiello, ma dovrà fare a meno di Tronchin (squalificato), Pietrangeli, Federico Davi e il lungodegente Martini. Potrebbe scendere in campo dal primo minuto Crnigoj, al posto dello squalificato Tronchin. Il resto della formazione, dovrebbe essere la stessa che si è disimpegnata ottimamente nei precedenti quattro vittoriosi incontri: Adamonis tra i legni, terzetto difensivo collaudato con El Kaouakibi-Kofler-Veseli, in mezzo al campo ai lati di Crnigoj dovrebbero disimpegnarsi Molina e Tait alla sua destra, mentre a sinistra Casiraghi e Zedadka. Davanti confermato il tandem Merkaj-Pecorino.

I precedenti

Domani pomeriggio andrà in scena l'ottava sfida tra Carrarese e Alto Adige. Nei sette precedenti tra le due squadre il bilancio pende leggermente a favore dei gialloblu: 4 pareggi, 2 sconfitte e 1 vittoria per i biancorossi. La gara d'andata del 8 novembre scorso al Druso di Bolzano è terminata sul risultato di 1-1, con i biancorossi in inferiorità numerica per quasi tutto l'incontro a causa dell'ingiusta espulsione a Silvio Merkaj. Vantaggio di Schiavi, pari di Odogwu. 

Gli ex biancorossi dell'incontro

Due meranesi giocano con la maglia della Carrarese. Si tratta di Emanuele Zuelli, il quale però non ha mai militato tra le fila del club biancorosso, nemmeno a livello giovanile. Il classe 2001 cresciuto a Merano, ha cambiato aria da giovanissimo per trasferirsi al Chievo Verona. Con i clivensi è arrivato l'esordio tra i professionisti in serie cadetta. Dopodiché è arrivato il trasferimento alla Juventus Under 23, in seguito al Pisa ed infine è giunto nella "città dei marmi". L'unico ex dell'incontro è l'altro meranese Simone Zanon, cresciuto nel Lana si è trasferito in tenera età nel settore giovanile altoatesino. Il 12 agosto 2018 a diciassette anni ancora da compiere ha esordito tra i professionisti nel match di Coppa Italia contro il Frosinone, vinto sul campo neutro di Benevento per 2 reti a 0 dai biancorossi. Dopodiché è approdato nel settore giovanile del Napoli, venendo convocato anche per i ritiri estivi di Dimaro in Trentino. Dopo un lungo girovagare, anche nelle categorie minori tra Seregno e Sangiuliano è arrivato alla corte dei carrarini: in maglia gialloblù ha conquistato la promozione in Serie B ed è divenuto titolare inamovibile dello scacchiere di mister Calabro.

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Borra, Cragno.

Difensori: Bordon, S. Davi, El Kaouakibi, Kofler, Mancini, Masiello, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Molina, Tait, Zedadka.

Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Pecorino, Tonin, Verdi.

Le probabili formazioni

CARRARESE (3-5-2): Bleve; Ruggeri, Oliana, Calabrese; Zanon, Zuelli, Hasa, Schiavi, Belloni; Rubino, Abiuso.

A disposizione: Fiorillo, Garofani, Bouah, Imperiale, Rouhi, Lordkipanidze, Melegoni, Parlanti, Sekulov, Troise, Distefano, Finotto, Torregrossa.

Allenatore: Antonio Calabro

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Kofler, Veseli; Molina, Tait, Crnigoj, Casiraghi, Zedadka; Merkaj, Pecorino.

A disposizione: Borra, Cragno, Bordon, Davi S., Mancini, Masiello, Sabatini, Brik, Frigerio, Odogwu, Tonin, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

Direttore di gara: dirige l'incontro Andrea Calzavara della sezione di Varese, coadiuvato dagli assistenti Giacomo Monaco di Termoli e Gianluca Grasso di Ariano Irpino. Quarto ufficiale Simone Galipò di Firenze, Var Luca Pairetto di Nichelino e Avar Francesco Forneau di Roma 1.

venerdì 6 febbraio 2026

UN MERCATO INVERNALE INTELLIGENTE: ANALISI DEL MERCATO BIANCOROSSO

 



Lunedì è arrivata la chiusura della sessione invernale di calciomercato. Gli altoatesini sono stati tra i più attivi in questa sessione, apportando innesti di assoluto spessore. Complessivamente sono stati sei i nuovi acquisti: in ordine cronologico Verdi (a titolo definitivo dal Como), Frigerio (a titolo definitivo dal Lecco), Crnigoj (a titolo definitivo dalla Triestina), Cragno (svincolato), Tonin (prestito con opzione di riscatto dal Pescara) e Borra (a titolo definitivo dal Ravenna). Contestualmente le uscite sono state tre: Italeng (fine prestito, rientrato all'Atalanta e girato al Ravenna con la stessa formula), Mallamo (prestito con opzione di riscatto all'Union Brescia) e Poluzzi (ceduto a titolo definitivo al Ravenna).

Le operazioni in entrata

Di assoluto spessore ed esperienza gli innesti di Simone Verdi e Alessio Cragno, entrambi giocatori con esperienze ai massimi livelli nazionali ed internazionali. Verdi, finito ai margini della rosa del Como di Fabregas, ha dimostrato la passata stagione a Sassuolo di essere un giocatore che può fare ancora la differenza, soprattutto in Serie B, condizione fisica permettendo. Può giocare alle spalle di una prima punta o più arretrato nella posizione attualmente occupata da Casiraghi. Di fatto è arrivato per sostituire Mallamo. Cragno se recupera al 100% non ha nulla a che vedere con la Serie B e lo ha dimostrato nei sei mesi trascorsi con la Sampdoria nel campionato scorso. A trentuno anni può dare ancora tanto: tutto dipenderà dal pieno recupero dall'operazione al tendine d'Achille. Nel fine settimana scenderà in campo con la formazione Primavera. Se il test sarà positivo, rientrerà nell'elenco dei convocati di mister Castori, già a partire dalla sfida contro la sua ex squadra Monza. Il suo arrivo ha di fatto posto fine all'avventura di Poluzzi a Bolzano. Un altro innesto di assoluta esperienza è quello di Domen Crnigoj, centrocampista nazionale sloveno, che ha all'attivo oltre 100 presenze tra Serie A e B, alle quali vanno sommate le presenze nei massimi campionati sloveno e svizzero. Un innesto utile a dare più opzioni a Castori, in un reparto apparso a corto di soluzioni nel corso del girone d'andata. Marco Frigerio è un nome che figurava sul taccuino del direttore sportivo Paolo Bravo da diverso tempo. In questa sessione di mercato si sono verificate le condizioni per portare il centrocampista classe 2001 alla corte di Castori. E' un investimento anche per il futuro e può dare un po' di respiro a capitan Fabian Tait nel momento del bisogno. In attacco Riccardo Tonin rimpiazzerà Italeng, visto il (non) rendimento in biancorosso dell'attaccante di proprietà Atalanta, risulta difficile fare peggio. L'ultimo arrivo sul gong è stato Daniele Borra, arrivato nell'operazione che ha portato Poluzzi al Ravenna. La società biancorossa era alla ricerca di un portiere d'esperienza, che potesse ricoprire il ruolo di terzo e affiancare Adamonis e Cragno.

Le operazioni in uscita

Il primo a lasciare l'Alto Adige è stato Jonathan Italeng, l'attaccante classe 2001 è sceso in campo in sole 6 occasioni, mettendo a referto un solo assist-gol. Unica prestazione degna di nota a Pescara, per il resto non ha lasciato tracce di sé. Terminato anticipatamente il prestito con l'Atalanta, si è aggregato al Ravenna in Serie C, sempre con la formula del prestito. In Romagna è stato seguito a stretto giro di posta da Giacomo Poluzzi: con l'arrivo di Cragno, la settimana scorsa al portierone bolognese è stato comunicato di essere di troppo. Il ruolo di terzo portiere sarebbe stato troppo ingeneroso nei suoi confronti. Da lì qualche giorno di tempo per individuare una soluzione a lui gradita ed è arrivato il contatto con il Ravenna, che ha rappresentato una buona opzione per tutte le parti in causa: società ambiziosa, che lotta ai vertici in Serie C e, che può garantire a Poluzzi, un minutaggio adeguato ad un giocatore della sua caratura. Altro giocatore che ha salutato Bolzano è stato Alessandro Mallamo, il minutaggio del centrocampista milanese è calato radicalmente nel corso della stagione e ha deciso di migrare altrove per giocare con continuità. La decisione è stata di scendere di categoria in Serie C all'Union Brescia, società che la scorsa estate ha rilevato il titolo sportivo dalla Feralpisalò. Un giocatore che si è disimpegnato bene in maglia biancorossa, e che probabilmente ha trovato meno minutaggio di quanto effettivamente meritasse. Sottotraccia si è verificata un'altra operazione in casa biancorossa: Alessandro Vimercati in precedenza in forza al Picerno si è trasferito al Trapani, sempre con la formula del prestito.

C'è dell'altro?

Nei giorni scorsi abbiamo approfondito il tema riguardante Coulibaly, il quale ha rifiutato qualsiasi destinazione, rimanendo ai margini della rosa altoatesina. Sul fronte entrate, si è accennato più volte ad un possibile ulteriore inserimento nel reparto arretrato: non si sono palesate occasioni nelle ultime ore di mercato. Uno dei nomi caldi era il difensore centrale croato Luka Bogdan, già allenato da Castori in precedenti esperienze. Il difensore classe 1996 è attualmente legato all'AEL Limassol (prima divisione cipriota) con un contratto sino al 31 maggio 2026 e ha provato a risolvere il suo contratto per ritrovare il suo vecchio mentore come allenatore. Difficile pensare che la situazione si possa sbloccare nelle prossime ore: i biancorossi sono sufficientemente coperti nel reparto arretrato e non hanno intenzione di forzare la mano. Il mercato degli svincolati offrirebbe ulteriori soluzioni, ma ad oggi non sembrerebbero essere state prese in considerazione dal direttivo altoatesino.

giovedì 5 febbraio 2026

SENZA TRONCHIN, REGIA DA REINVENTARE

 


Turno di squalifica da scontare per Simone Tronchin, che salterà la sfida di sabato contro la Carrarese. In questi giorni mister Fabrizio Castori sta pesando a chi affidare la cabina di regia. In qualche occasione il tecnico marchigiano ha inserito in quel ruolo il brasiliano Bordon, ma generalmente in momenti dell'incontro dove era necessario gestire il risultato. Difficile pensare all'avanzamento di Kofler sulla linea dei centrocampisti, dato che sta facendo molto bene al centro della difesa. Più facile pensare all'inserimento di uno dei due nuovi acquisti tra Crnigoj e Frigerio, con l'ex Triestina favorito sul secondo.

mercoledì 4 febbraio 2026

TURNO DI STOP PER TRONCHIN

 


Contro il Catanzaro, Simone Tronchin ha ricevuto la quinta ammonizione in campionato. Ciò costringe il regista biancorosso ad un turno di stop, come da comunicato emesso dal Giudice Sportivo. L'ex Cittadella rientrerà per la sfida in programma mercoledì prossimo contro il Monza.

GRAZIE "JACK" POLUZZI: IL GUARDIANO BIANCOROSSO CHE HA SCRITTO LA STORIA


 
187 partite, 16.800 minuti giocati, 80 clean sheet: troppo poco per riassumere l'esperienza di Giacomo "Jack" Poluzzi a Bolzano. Ciò che Poluzzi lascia all'ambiente altoatesino va ben oltre i numeri: è un’eredità sportiva e umana, che resterà impressa nella memoria di tutto il popolo altoatesino. Dopo cinque stagioni e mezzo memorabili, il portierone bolognese ha salutato l'Alto Adige per passare al Ravenna, con cui ha firmato probabilmente il suo ultimo contratto fino al 30 giugno 2027. Approdato a Bolzano nell'estate 2020 quasi in punta di piedi, se ne va oggi da assoluto protagonista, simbolo e secondo per presenze all-time tra i pali biancorossi (il primato è di Andrea Servili a quota 210).

L’arrivo nell'estate 2020

L'esordio tra i "pro" avvenne in Serie C2 con la Giacomense nel 2010, in precedenza esperienze in Serie D con Crevalcore, Carpi ed Este. Seguono due buone stagioni in forza alla Fidelis Andria, poi la svolta con il passaggio alla Spal e proprio a Ferrara arrivò l'esordio in Serie B e A. Nell'estate 2019 terminò il contratto con gli spallini e a trentuno anni rimase senza contratto. A mercato concluso arrivò l'accordo con la Virtus Francavilla, che sancì il rilancio di Poluzzi. Quando il portiere bolognese approda all'Alto Adige nell'estate 2020, il club è una realtà ambiziosa della Serie C, in cerca del salto di qualità definitivo. In quella sessione di calciomercato, la rosa viene rinforzata da degli innesti che, assieme a "Jack", hanno scritto in seguito pagine importanti della storia biancorossa, come Curto, Rover e Odogwu. Né la società e né Poluzzi si sarebbero mai aspettati, quanto successo gli anni seguenti. Il portiere bolognese porta subito affidabilità, esperienza, leadership e una presenza tra i pali che diventa rapidamente un marchio di fabbrica. Un portiere esplosivo con grande senso della posizione, e grazie anche alle sue parate i biancorossi raggiungono traguardi di squadra mai raggiunti prima d'ora. Nella stagione 2021/22 avviene il vero e proprio miracolo: a dicembre arriva il record di imbattibilità, interrotto nel recupero della sfida contro il Legnago e durato per ben undici partite e complessivi 1019 minuti. La stagione si concluse con un incredibile 29 alla voce clean sheet e sole 9 reti subite in 38 sfide di campionato, ma soprattutto con la vittoria del campionato e la storica prima promozione in Serie B. Rimane memorabile la parata compiuta nei minuti finali della sfida decisiva nella penultima giornata contro il Padova, dove il numero 1 ha sbarrato la porta biancorossa, mantenendo il risultato sullo 0-0 e consentendo così agli altoatesini di presentarsi alla gara di Trieste con i favori del pronostico. Stagione conclusa con il primato di difesa meno battuta di tutta Europa.



La Serie B vissuta per la prima volta da protagonista

Il salto di categoria non lo intimorisce. Anzi. Poluzzi si dimostra all’altezza della nuova sfida, contribuendo a due stagioni di grande valore in cadetteria, divenendo un punto fermo della rosa biancorossa. La stagione 2022/23, la prima storica in cadetteria, si conclude con il sesto posto finale in campionato e la semifinale play-off, persa contro il Bari, risultando per tutto l'anno semplicemente invalicabile. Nella seconda stagione si ripete su ottimi livelli, nonostante si riveli più complicata in termini di risultati sul campo, ma l'obiettivo rimase quello della permanenza in categoria e grazie ad alcuni suoi interventi prodigiosi, la squadra altoatesina raggiunge la meta. Le ultime stagioni sono quelle più complicate: subentrano acciacchi fisici importanti, su tutti alla schiena. Nonostante diverse settimane fuori dal terreno di gioco è qui che l'uomo Poluzzi dà dimostrazione delle sue doti umane, divenendo prezioso consigliere e punto di riferimento per i compagni, un professionista esemplare, e sempre più un volto amato dalla comunità altoatesina. 

L’addio e il nuovo capitolo 

Ieri è arrivato il momento dei saluti. Poluzzi riparte da Ravenna, città che lotta ai vertici del campionato di Serie C girone B (attualmente occupa la seconda piazza) e che lo accoglie come un leader pronto a fare la differenza dentro e fuori dal campo. Fatto non trascurabile, l'opportunità di avvicinarsi a casa ed in particolare alla moglie Alessia ed ai figli Niccolò e Leonardo. A Bolzano, lascerà sicuramente un pezzo di cuore, per quello che è stato il capitolo più importante ed emozionante della sua carriera. Il popolo biancorossa non dimenticherà le sue gesta e il suo spessore umano, grazie di cuore Jack.


martedì 3 febbraio 2026

COULIBALY RIFIUTA LE DESTINAZIONI E RIMANE FUORI ROSA

 


Mamadou Coulibaly rifiuta tutte le destinazioni e rimane così a libro paga ai margini della rosa biancorossa. Nella fase iniziale della sessione di calciomercato, sembrava quasi fatto il suo passaggio alla Reggiana, che ha provato in tutti i modi a convincere la società biancorossa ad accettare la contropartita Mendicino (via Atalanta), opzione realmente mai gradita alla direzione sportiva altoatesina. Da qui, continui rifiuti e così sul gong del mercato il centrocampista senegalese, non trova una destinazione di suo piacimento e rimane a Bolzano. Continuerà ad allenarsi a parte, fuori dal gruppo squadra sino al termine della stagione.

POLUZZI PASSA AL RAVENNA. PERCORSO INVERSO PER DANIELE BORRA

 


Ultimo giorno di mercato parecchio movimentato in casa biancorossa. Giacomo Poluzzi lascia l'Alto Adige dopo cinque anni e mezzo, in cui ha scritto pagine memorabili della storia biancorossa. Dalla storica promozione in Serie B, avvenuta anche grazie alle sue super parate, sino alle tre salvezze ottenute in serie cadetta. Centottantasei le presenze complessive in maglia biancorossa, condite da ben 79 clean sheet! L'ormai ex numero 1 biancorosso passa a titolo definitivo al Ravenna. Percorso inverso per Daniele Borra, portiere trentenne che arriva a Bolzano a titolo definitivo con un contratto sino al 30 giugno 2026. Borra è un portiere strutturato fisicamente (192 cm) e si presenta con un buon bagaglio d'esperienza: 181 presenze tra i pro, 26 delle quali in Serie B a difesa dei pali della Virtus Entella (stagione 2019/20 e 2020/21). Il classe '95 nativo di Chivasso arriva come terzo portiere e affiancherà Adamonis, Cragno e il giovane Theiner. 

lunedì 2 febbraio 2026

UFFICIALE DAL PESCARA: TONIN RINFORZA L'ATTACCO

 


Quinto acquisto della sessione invernale di mercato, che terminerà questa sera alle ore 20:00. La società biancorossa ha deposito in Lega il contratto di Riccardo Tonin, che arriva in prestito dal Pescara sino al termine della stagione. Il giocatore potrà essere riscattato al termine della stagione. Il classe 2001 scuola Milan, chiude la sua esperienza in Abruzzo con 45 presenze e 7 reti, alcune delle quali molto importanti, che hanno contribuito alla promozione in Serie B della compagine biancazzurra. Finito ai margini della rosa, nel mese di novembre è stato reintegrato, giocando quasi tutte le restanti partite da titolare (10 presenze, 1 rete e 1 assist), compresa l'ultima pareggiata contro il Mantova (2-2 il risultato finale). Tonin è una seconda punta naturale, bravo a giocare in coppia con un attaccante strutturato, che ha nell'agilità e nella fisicità (180 cm), i suoi maggiori punti di forza. L'attaccante nativo di Arzignano, va di fatto a riempire la casella lasciata vacante da Italeng.

domenica 1 febbraio 2026

DOMANI CHIUDE IL MERCATO: IN ATTACCO ACCORDO TROVATO PER TONIN DEL PESCARA

 


Domani calerà il sipario sulla sessione invernale del calciomercato. La società biancorossa ha già finalizzato quattro operazioni e domani sono attese ulteriori due ufficialità. L'addio di Italeng ha lasciato la casella vacante nel reparto avanzato: casella che, salvo clamorosi colpi di scena, verrà ricoperta da Riccardo Tonin, seconda punta di proprietà del Pescara, che in questa stagione ha esordito in Serie B con la maglia del "Delfino", trovando anche la via del gol. Il classe 2001 è stato uno dei protagonisti della cavalcata dalla C alla B della passata stagione del Pescara, siglando ben quattro reti nelle sole sfide play-off. Arriva all'Alto Adige con la formula del prestito con diritto di riscatto. Il giocatore è atteso a Bolzano già domani per la firma e il primo allenamento agli ordini di Castori.

MALLAMO SALUTA BOLZANO E PASSA ALL'UNION BRESCIA


Dopo due anni in biancorosso, Alessandro Mallamo saluta a Bolzano per trasferirsi in prestito in Serie C all'ambizioso Union Brescia, società che ha preso il titolo sportivo dall'ormai scomparsa Feralpisalò. Il centrocampista classe '99 si trasferisce a Brescia in prestito sino al 30 giugno 2026 con diritto di riscatto e obbligo subordinato al verificarsi di determinate condizioni. Chiude la sua esperienza in maglia biancorossa con 43 presenze e 2 reti. Cambia casacca anche il difensore Alessandro Vimercati, prima in forza in prestito al Picerno, mentre ora concluderà la stagione con il Trapani.

L'ALTO ADIGE VINCE ANCHE CON IL CATANZARO: POKER DI VITTORIE CONSECUTIVE

 


Un'altra vittoria per un Alto Adige in versione extra lusso: la quarta consecutiva. Nel match valido per la ventiduesima giornata del campionato di Serie B, gli altoatesini sconfiggono per 2-1 il Catanzaro, grazie alle reti di Zedadka, alla prima marcatura stagionale, e Merkaj al sesto sigillo. Nel mezzo la rete del momentaneo pareggio di Pittarello, che come le precedenti a tinte biancorosse, è stata messa a segno nella prima frazione di gioco. Castori conferma per la quarta volta consecutiva lo stesso undici, vittorioso nei precedenti incontri, con i nuovi arrivi tutti dalla panchina, eccetto Cragno non ancora al top, che ha assistito alla sfida dalla tribuna. Nel 2026 i biancorossi continuano la marcia di sole vittorie avviata il 10 gennaio scorso contro lo Spezia. Con questo filotto di successi, la truppa di Castori risale al decimo posto della graduatoria con 28 punti, distanziando la zona rossa dei play-out di ben otto lunghezze e si posiziona a quattro lunghezze dal Catanzaro, che occupa attualmente l'ultimo posto per accedere ai play-off.

La cronaca

Primo tempo: Inizio scoppiettante al Druso. Al 2’ affondano i padroni di casa: palla in area con un cross basso dal fondo e Zedadka che finisce a terra, ma al VAR non si ravvisa il fallo. Poco dopo, al 3’, la sbloccano i biancorossi: sponda in area d’esterno sinistro di Molina per Tait che calcia forte di destro, respinta con i pugni di Pigliacelli, sulla ribattuta il più veloce è Zedadka che calcia con il destro al volo e insacca la palla dell’1-0. Gli ospiti rimettono quasi subito in parità le sorti della gara. Corre il 7’ quando, in ripartenza, Liberali imbuca per Pittarello, abile nel far sfilare la sfera e incrociare con il destro per l’1-1. Al 10’ Liberali strappa una palla sulla trequarti, entra in area saltando due uomini in velocità, la difesa sbroglia. 13’: contrasto tra Molina e Petriccione in area ospite, ma anche in questo caso non vengono ravvisati gli estremi del fallo. Al 19’ cross di D’Alessandro, testa in area di Liberali, Adamonis neutralizza. 20’: Pittarello stoppa e calcia in area, Kofler lo disturba, Adamonis para. Al 21’ Brighenti calcola male il rimbalzo della palla e innesca Merkaj che si invola per quaranta metri, arriva solo davanti alla porta, scarta il portiere e insacca: 2-1. 24’: Iemmello prova la soluzione da lontano, ma Adamonis neutralizza e, 2’ dopo, lo stesso portiere para sul primo palo la conclusione di Pittarello da posizione defilata. Al 39’ cross dalla sinistra di D’Alessandro, colpo di testa ravvicinato sul secondo palo di Pittarello, Adamonis respinge e Tronchin allontana. 

Secondo tempo: Il neoentrato Crnigoj, al 16’, con un lungo traversone dalla destra pesca in area Pecorino, che non posiziona il corpo per la conclusione e Cassandro riesce a intervenire. 19’: palla in area biancorossa per la testa di Iemmello, palla sul fondo. Al 26’ tiro-cross dalla banda mancina di Cassandro, la palla scheggia la parte alta della traversa. 27’: Crnigoj la mette in mezzo dal fondo di destra, palla out di poco con Pecorino che sfiora la deviazione in rete. Biancorossi insidiosi al 38’: punizione di Molina dalla destra, colpo di testa in mischia di Odogwu da dentro l’area, palla out di poco. Al 40’ Frigerio imbuca El Kaouakibi, conclusione rasoterra da venti metri, Pigliacelli para in due tempi. 45+6’: azione concitata ospite in area altoatesina con pericolosa conclusione finale di Pittarello, ma Odogwu respinge con il corpo sulla linea di porta e salva il risultato

Il tabellino

ALTO ADIGE – CATANZARO 1929 2-1 (2-1)

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Veseli, Kofler, El Kaouakibi; Zedadka, Casiraghi (28’ st Bordon), Tronchin (13’ st Crnigoj), Tait © (13’ st Frigerio), Molina (39’ st F. Davi); Pecorino (28’ st Odogwu), Merkaj.
A disposizione: Poluzzi, Theiner, Mancini, Sabatini, S. Davi, Brik, Verdi.
Allenatore: Fabrizio Castori.

CATANZARO (3-5-2): Pigliacelli; Brighenti (19’ st Frosinini), Antonini, Cassandro; D’Alessandro (19’ st Di Francesco), Pontisso (29’ st Pompetti), Petriccione, Liberali (29’ st Pandolfi), Favasuli; Pittarello, Iemmello © (39’ st Nuamah).
A disposizione: Marletta, Esteves, Bashi, Verrengia, Alesi, Rispoli, Buglio.
Allenatore: Alberto Aquilani.

SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Niccolò Turrini di Firenze, assistente-1 Giuseppe Di Giacinto di Teramo, assistente-2 Simone Pistarelli di Fermo; quarto ufficiale Francesco Zago di Conegliano; VAR Alberto Santoro di Messina, AVAR Stefano Del Giovane di Albano Laziale.

RETI: 1-0 3’ pt Zedadka (AA), 1-1 7’ pt Pittarello (CZ), 2-1 21’ pt Merkaj (AA).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti - 14’ pt Tait (AA), 45+1’ pt Petriccione (CZ), 10’ st Tronchin (AA), 33’ st Adamonis (AA), 45+5’ st Zedadka (AA).
NOTE: pomeriggio con cielo sereno, temperatura attorno ai 7°. Totale spettatori: 3.808, di cui 568 nel settore ospiti. Calci d’angolo 2-3 (2-1). Recupero: 1’ + 6’.

sabato 31 gennaio 2026

QUESTO POMERIGGIO SI REPLICA AL DRUSO, DOPO IL PADOVA SFIDA IL CATANZARO

 

L'appetito vien mangiando: l'Alto Adige, reduce da tre vittorie consecutive non vuole fermarsi e va alla ricerca del quarto successo in altrettante sfide del 2026. L'impresa non sarà delle più semplici, dato che allo stadio Druso di Bolzano sfiderà il Catanzaro, ottava forza del campionato con 32 punti in classifica. Il calcio d'inizio della sfida è fissato per questo pomeriggio sabato 31 gennaio alle ore 15:00. Biancorossi che sono saliti all'undicesimo posto della graduatoria con 25 punti e un bilancio in perfetta parità tra reti segnate e subite, segnatamente ventidue. I biancorossi non hanno ancora vinto uno scontro diretto contro i catanzaresi.

Le ultime da Maso Ronco

Castori è orientato a confermare per la quarta volta consecutiva, la formazione vincitrice nelle ultime tre sfide di campionato: Adamonis, rimane ancora padrone dei pali della porta biancorossa, in attesa che Cragno ritrovi la forma fisica dei tempi migliori. Davanti a lui il terzetto composto da El Kaouakibi-Kofler-Veseli, linea a cinque di centrocampo da destra a sinistra con Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi e Zedadka. Davanti il tandem Merkaj-Pecorino. Cragno ufficializzato in settimana, non è ancora recuperato e per tanto non figura nell'elenco dei convocati. Out ancora Masiello, Pietrangeli e Martini.

I precedenti

Quella di questo pomeriggio sarà la sesta gara tra Alto Adige e Catanzaro, con i biancorossi che non sono ancora riusciti a vincere un incontro contro i giallorossi. Nelle cinque sfide precedenti: due sconfitte e tre pareggi. La gara d'andata allo stadio "Nicola Ceravolo" di Catanzaro, in programma alla prima giornata è terminata col risultato di 1-1 (vantaggio di Kofler e pari di Iemmello).

Gli ex biancorossi dell'incontro

Tra le fila del Catanzaro da due stagioni milita Marco Pompetti, che ha esordito in Serie B proprio con la casacca biancorossa. Diciasette le apparizioni nella stagione 2022/23, senza mai trovare la via del gol. Il centrocampista scuola Inter è rientrato dal serio infortunio patito in estate nel corso dell'amichevole contro il Napoli, ma non è ancora sceso in campo in questa stagione.

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Poluzzi, Theiner.

Difensori: Bordon, F. Davi, S. Davi, El Kaouakibi, Kofler, Mancini, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Mallamo, Molina, Tait, Tronchin, Zedadka.

Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Pecorino, Verdi.

Le probabili formazioni

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Kofler, Veseli; Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi, Zedadka; Merkaj, Pecorino.

A disposizione: Poluzzi, Theiner, Bordon, Davi F., Davi S., Mancini, Sabatini, Brik, Crnigoj, Frigerio, Mallamo, Odogwu, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti; Favasuli, Rispoli, Petriccione, D'Alessandro; Liberali, Iemmello; Pittarello.

A disposizione: Borrelli, Marietta, Bashi, Di Chiara, Esteves, Frosinini, Verrengia, Alesi, Buglio, Di Francesco, Pompetti, Nuamah, Pandolfi.

Allenatore: Alberto Aquilani 

Direttore di gara: dirige l'incontro Niccolò Turrini della sezione di Firenze, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Di Giacinto di Teramo e Simone Pistarelli di Fermo. Quarto ufficiale Francesco Zago di Conegliano Veneto, Var Alberto Santoro di Messina e Avar Stefano Del Giovane di Albano Laziale.

giovedì 29 gennaio 2026

ATTESI MINIMO ALTRI DUE ARRIVI DAL MERCATO

 




Tre giorni alla chiusura della sessione invernale di calciomercato. La società altoatesina è stata tra le più attive in questa sessione di mercato con ben quattro operazioni in entrata: Verdi, Frigerio, Crnigoj e da ultimo Cragno. Rinforzati un po' tutti i reparti ad eccezione della difesa, che vedrà un innesto nelle prossime ore. Bocche cucite negli uffici di Maso Ronco sui nomi, che riempiono il taccuino del direttore sportivo Paolo Bravo. Nei giorni scorsi è circolato il nome del croato Luka Bogdan, già allenato da Castori in Serie B. Se si dovesse presentare un'occasione, come accaduto già per Verdi e Cragno, il direttore sportivo bresciano non si farà attendere regalando a mister Castori un innesto di esperienza per rinforzare il reparto arretrato. Il secondo innesto riguarderà necessariamente il reparto avanzato, che si è privato ad inizio mercato delle prestazioni di Italeng. L'ultimo nome è quello di Gabriele Gori, già in forza la passata stagione, fornendo il suo contributo per la salvezza con due reti. In questo primo scorcio di stagione ad Ascoli, in 20 gare ha messo a referto 6 reti e 4 assist. Difficile pensare che l'Ascoli si possa privare di lui in questo momento. Una finestra rimane aperta anche sul centrocampo, data la lungodegenza di Martini, il quale non farà rientro in campo prima della metà del mese di marzo. Sul fronte uscite, sembra naufragata l'opzione Coulibaly-Reggiana, mentre è da attenzionare la situazione in porta, dove uno tra Poluzzi e Theiner è di troppo. In difesa potrebbe partire anche Mancini alla ricerca di minuti importanti in Serie C.


mercoledì 28 gennaio 2026

UFFICIALE "L'UOMO CRAGNO" NUOVO CUSTODE DELLA PORTA BIANCOROSSA

 


Ora arriva l'ufficialità: Alessio Cragno è un nuovo portiere biancorosso. Il trentunenne firma un contratto fino al termine della stagione. Un'operazione importante, soprattutto in ottica di un ricambio tra i pali con Giacomo Poluzzi, che spegnerà trentotto candeline il 25 febbraio prossimo. Dopo l'esperienza della seconda parte della seconda stagione a Genova, sponda doriana, è rimasto svincolato in questi primi mesi dell'anno. Stop indotto dal serio infortunio provocato dalla rottura del tendine d'Achille, avvenuto nel corso dello spareggio play-out dello scorso anno contro la Salernitana. Con la "Doria" 15 presenze nel girone di ritorno. Il trentunenne portiere originario di Fiesole ha totalizzato in carriera 170 partite in Serie A e 97 in B con le maglie di Brescia, Virtus Lanciano, Benevento, Cagliari, Monza, Sassuolo e appunto Sampdoria. Il 7 ottobre 2020 è arrivato l'esordio in maglia azzurra (6-0 in amichevole contro la Moldovia). La seconda presenza è arrivata l'anno dopo, il 28 maggio 2021 contro il San Marino (7-0 risultato finale). L'ultima convocazione con la nazionale italiana, risale al 14 giugno 2022, nella sfida di Uefa Nations League contro la Germania. Pienamente ristabilito dall'infortunio, il classe '94 si sta allenando regolarmente a Maso Ronco e si giocherà la maglia da titolare con Adamonis. Difficile pensare ad un suo impiego già a partire dalla sfida di sabato contro il Catanzaro. Cragno indosserà la maglia numero 22.

martedì 27 gennaio 2026

IN PORTA È FATTA PER CRAGNO: L'EX NAZIONALE È GIÀ IN ALTO ADIGE


 

La notizia, poi ripresa da quotidiani e dalle altre testate on-line, era stata lanciata in anteprima dalla redazione di Biancorossibznews nell'edizione del 12 gennaio scorso: quel giorno si parlava della trattativa per portare l'ex nazionale italiano Alessio Cragno all'Alto Adige. Ora la trattativa si è concretizzata e si può dire che il portiere classe '94 è un giocatore biancorosso. Per Cragno contratto sino al termine della stagione con opzione di rinnovo per un altro anno. Il portiere, che ha chiuso la passata stagione tra le fila della Sampdoria, si è da poco ristabilito dalla rottura del tendine d'Achille ed è pronto a rappresentare un'alternativa alla coppia Adamonis-Poluzzi, con quest'ultimo che dirà addio a Bolzano al termine del campionato. Cragno è già in Alto Adige, domani è attesa l'ufficialità del trasferimento.

lunedì 26 gennaio 2026

L'ALTO ADIGE CALA IL TRIS: PADOVA ABBATTUTO

 


L'Alto Adige cala il tris contro il Padova e trova il terzo successo consecutivo in altrettante sfide nel nuovo anno. La partita inizia con un'ora e mezzo di ritardo, rispetto all'orario stabilito, a causa della copiosa nevicata caduta su Bolzano, che ha reso necessario l'intervento di un mezzo spalaneve per rendere il campo praticabile. Il 2026 non poteva partire meglio per i biancorossi, che indirizzano il match nella prima frazione di gioco con le reti di Merkaj, che ritrova la via del gol dopo nove giornate, e Pecorino, al quinto centro in campionato come il centravanti albanese. Un primo tempo pressoché impeccabile, che non lascia scampo ad un Padova orfano di Alejandro Gomez, per un problema alla caviglia. Nella ripresa i biancorossi gestiscono la partita senza troppi patemi e arrotondano per il 3-0 finale con Casiraghi dal dischetto. Con questa vittoria gli altoatesini salgono all'undicesimo posto della graduatoria con 25 punti e agganciano proprio i patavini in graduatoria. Ora le lunghezze di vantaggio sulla zona play-out sono ben cinque. Una menzione particolare per il capitano Fabian Tait, che proprio contro i biancoscudati ha tagliato lo straordinario traguardo delle 400 partite in maglia biancorossa.

La cronaca

Primo tempoInizio con i padroni di casa più propositivi: dopo un paio di tentativi, all’8’ arriva la prima vera e propria occasione. Pecorino sull’out di destra si accentra, serve al limite Casiraghi che imbuca in area Merkaj, conclusione insidiosa che Sorrentino riesce a deviare in angolo con una mano. Pecorino strappa palla sulla trequarti campo al 24’, imbecca Tronchin che prova la conclusione con l’esterno destro, palla di poco out alla sinistra del portiere ospite. La sblocca l’FCS al 27’: cross morbido con il mancino di Molina dalla destra per lo stacco di testa ad incrociare di Merkaj: 1-0. Biancorossi vicinissimi al raddoppio al 33’ sugli sviluppi di una punizione di Casiraghi: la difesa ospite libera sui piedi di Zedadka che prova la rovesciata, la palla finisce sui piedi di Pecorino che tenta la mezza rovesciata con potente sinistro e Sorrentino compie una respinta difficile e provvidenziale. Raddoppio FCS al 38’ con una perfetta combinazione: cross teso sottoporta di El Kaouakibi per la testa di Pecorino che insacca il 2-0. 

Secondo tempoAl 2’ occasione Padova: Silva in verticale per Varas, cross sul secondo palo per il defilato Bortolussi che prova la battuta al volo, ma Adamonis respinge in angolo. Padova vicino al gol al 6’ con Capelli che scheggia il montante. Al 18’ conclusione fuori bersaglio di Capelli da buona posizione. 23’: cross dalla sinistra di Casiraghi, colpo di testa in area di Kofler centrale, tra le braccia di Sorrentino. Poco dopo Davi sbroglia bene la matassa su un cross di Varas e, dalla parte opposta, Merkaj controlla con difficoltà un buon pallone in area. Casiraghi ci prova al 26’ ma calcia alto dopo aver perso il grip al momento del tiro. 28’: sponda di Bortolussi, conclusione mancina al volo di Varas in mischia, respinta da Adamonis. Al 34’ Odogwu, lanciato da Molina solo verso Sorrentino, si fa recuperare da Fusi al momento del tiro. Finale concitato. Al 44’ Kofler salva sulla linea la conclusione di Fusi, dopo che Casiraghi aveva murato Silva. Al primo dei 4’ di recupero Frigerio calcia dal limite, Baselli tocca con il braccio sinistro in area, l’arbitro assegna il rigore: dal dischetto Casiraghi (al 3’ di recupero) spiazza Sorrentino con un tiro basso e potente che vale il 3-0. L’ultima conclusione è di Silva, ma fuori dallo specchio della porta dei padroni di casa. 


Il tabellino

ALTO ADIGE - PADOVA 3-0 (2-0)

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Veseli, Kofler, El Kaouakibi; Zedadka (19’ st S. Davi), Casiraghi, Tronchin (31’ st Crnigoj), Tait © (19’ st Frigerio), Molina (41’ st F. Davi); Pecorino (31’ st Odogwu), Merkaj.
A disposizione: Poluzzi, Bordon, Mancini, Mallamo, Sabatini, Brik, Verdi.
Allenatore: Fabrizio Castori.

PADOVA (3-5-2): Sorrentino; Perrotta, Sgarbi, Villa (1’ st Silva); Barreca (32’ st Baselli), Varas ©, Harder (16’ st Bonaiuto), Fusi, Capelli; Lasagna (16’ st Seghetti), Bortolussi.
A disposizione: Fortin, Belli, Crisetig, Ghiglione, Di Maggio, Favale, Pastina, Faedo.
Allenatore: Matteo Andreoletti.

SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta, assistente-1 Pasquale Capaldo di Napoli, assistente-2 Matteo Pressato di Latina, quarto ufficiale Simone Galipò di Firenze; VAR Francesco Cosso di Reggio Calabria, AVAR Antonio Giua di Olbia.

RETI: 1-0 27’ pt Merkaj (AA), 2-0 38’ pt Pecorino (AA), 3-0 45’+3’ st rig. Casiraghi (AA).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti: 26’ pt Villa (PD), 15’ st Kofler (AA), 19’ st Zedadka (AA), 42’ st Frigerio (AA), 42’ st mister Castori (AA).
NOTE: pomeriggio con cielo molto coperto e precipitazioni (neve e pioggia), temperatura tra 2° e 0°. In relazione alle condizioni meteo, l’inizio della gara è stato posticipato alle ore 16.30. Totale spettatori: 3.570, di cui 703 ospiti. Calci d’angolo 5-3 (3-0). Recupero: 1’ + 4’ (+1’).