Tre giorni alla chiusura della sessione invernale di calciomercato. La società altoatesina è stata tra le più attive in questa sessione di mercato con ben quattro operazioni in entrata: Verdi, Frigerio, Crnigoj e da ultimo Cragno. Rinforzati un po' tutti i reparti ad eccezione della difesa, che vedrà un innesto nelle prossime ore. Bocche cucite negli uffici di Maso Ronco sui nomi, che riempiono il taccuino del direttore sportivo Paolo Bravo. Nei giorni scorsi è circolato il nome del croato Luka Bogdan, già allenato da Castori in Serie B. Se si dovesse presentare un'occasione, come accaduto già per Verdi e Cragno, il direttore sportivo bresciano non si farà attendere regalando a mister Castori un innesto di esperienza per rinforzare il reparto arretrato. Il secondo innesto riguarderà necessariamente il reparto avanzato, che si è privato ad inizio mercato delle prestazioni di Italeng. L'ultimo nome è quello di Gabriele Gori, già in forza la passata stagione, fornendo il suo contributo per la salvezza con due reti. In questo primo scorcio di stagione ad Ascoli, in 20 gare ha messo a referto 6 reti e 4 assist. Difficile pensare che l'Ascoli si possa privare di lui in questo momento. Una finestra rimane aperta anche sul centrocampo, data la lungodegenza di Martini, il quale non farà rientro in campo prima della metà del mese di marzo. Sul fronte uscite, sembra naufragata l'opzione Coulibaly-Reggiana, mentre è da attenzionare la situazione in porta, dove uno tra Poluzzi e Theiner è di troppo. In difesa potrebbe partire anche Mancini alla ricerca di minuti importanti in Serie C.
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