sabato 18 marzo 2023

ZARO STENDE LA SPAL, PER L'ALTO ADIGE TREDICESIMO SUCCESSO STAGIONALE E MOMENTANEO TERZO POSTO


(Gianluca Ricci) –
 One man show di Giovanni Zaro, difensore goleador che con una doppietta stende la SPAL in un Druso gremito, regalando all’Alto Adige la tredicesima vittoria in campionato. Successo che in termini statistici equivale anche all’undicesimo risultato utile di fila da parte degli uomini di Bisoli, ancora imbattuti nel girone di ritorno e nel 2023. Sin troppo semplice per Capitan Tait e soci fare bottino pieno contro un undici estense in grande difficoltà, senza idee e incapace di impensierire la rocciosa difesa di casa, il cui portiere Poluzzi fa registrare un altro clean sheet. I biancorossi hanno interpretato il match come ormai ci hanno abituato a vedere: stretti, compatti, organizzatissimi e cinici al punto giusto. Oltre al match winner di giornata, si sono posti in evidenza su tutti i vari Tait, Rover e Casiraghi, ossatura di un gruppo che lasciati i panni della matricola terribile si è ormai assestato come una delle più belle realtà della categoria cadetta. Quattro i calciatori indisponibili nell’Alto Adige: Fiordilino (fermato per un turno dal Giudice Sportivo) e Celli (infortunio muscolare), più gli influenzati Mazzocchi e Lunetta. Tornano tra i convocati Belardinelli (squalificato a Parma) e il canterano Davi, recuperato dalla lesione muscolare che lo ha tenuto fuori quattro mesi. Dal 1’ l’allenatore Pierpaolo Bisoli opta per tre avvicendamenti rispetto al successo di Parma: Belardinelli, Casiraghi e Cissé a rilevare Fiordilino, Lunetta e Mazzocchi. Il Principino con la maglia numero 17 non era titolare dalla vittoriosa trasferta di Pisa, datata 4 febbraio. Massimo Oddo, al timone della SPAL, ha tutti gli effettivi a disposizione e dallo start concede un turno di riposo a Tripaldelli, Tunjov e Moncini, lanciando Celia, il diciottenne Contiliano all’esordio in B e La Mantia. I restanti 8/11 dello schieramento sono gli stessi della sfortunata trasferta di Cosenza. Si parte e innesta subito le marce alte la compagine bolzanina, pericolosa già dopo 6’ con Odogwu che trova la parata di Alfonso. Al 10’pt si fanno notare gli ospiti: cross di Dickmann, incornata di La Mantia tra le braccia di Poluzzi. A passare in vantaggio è l’Alto Adige, quando sul cronometro corre il 25’pt: giro dalla bandierina di Casiraghi, spizza di testa Zanellato, botta dal limite di De Col che trova la deviazione vincente di Zaro. L’arbitro Volpi dapprima annulla per sospetto offside poi, ultimata la lunghissima revisione VAR, torna sui suoi passi convalidando la rete. Uno a zero per i biancorossi e quarto sigillo stagionale del difensore d’origine varesina. Provano a reagire gli estensi, al 34’pt il baby Contiliano impegna Poluzzi. Otto minuti prima dell’intervallo Casiraghi si sbarazza di un avversario, sterza sistemandosi la palla sul destro e conclude sul primo palo, Alfonso para. La prima frazione si chiude sull’1-0 per gli uomini di Bisoli. All’inizio della ripresa il tecnico dei bolzanini toglie Belardinelli, ammonito, lanciando nella contesa Schiavone. Trascorsi 10’ del secondo tempo, il match fa registrare un altro episodio da moviola: Odogwu palla al piede arriva quasi alla linea di fondo, Meccariello lo contrasta energicamente, l’attaccante reclama il penalty però sia l’arbitro che il VAR non ravvisano irregolarità. Chiama il primo cambio anche Oddo: fuori al 14’st il nervosissimo Zanellato, va in campo il 2003 Prati che prende posto vicino al 2004 Contiliano. Di seguito i biancoazzurri d’Emilia inseriscono anche Fiordaliso e l’esperto Pepito Rossi in luogo di Dickmann e Maistro. L’Alto Adige al 26’st colpisce il palo con Rover, poi però al 29’st trova il raddoppio: assist di Rover e colpo di testa dall’area piccola di Zaro che insacca sotto la traversa, doppietta e quinta rete in B per il ventisettenne di Vanzaghello. La gara a questo punto prende un indirizzo preciso, i locali hanno il risultato in pugno e Bisoli chiama in panchina l’acciaccato Cissé facendo entrare Siega, poco dopo gloria anche per Larrivey cui lascia il posto Odogwu. Nel finale spende l’ultimo slot anche la SPAL: dentro Dalle Mura e Moncini per Contiliano e Fetfatzidis. In pieno recupero Bisoli lancia invece il rientrante Davi e Carretta, richiamando per la standing  ovation del Druso Casiraghi e Rover. Lunghissimo anche l’additional time della ripresa ma non accade più nulla e l’Alto Adige conquista con pieno merito l’intera posta in palio. In classifica l’Alto Adige si issa a quota 51, isolandosi per 24 ore al terzo posto solitario in attesa del risultato di domani del Bari a Terni. Desolatamente ultima la SPAL, alla quinta sconfitta esterna di fila, con 28 punti in condominio col Brescia. Nel prossimo weekend il campionato osserverà la sosta dedicata agli impegni delle nazionali. Si tornerà in campo sabato 1° aprile (ore 14): bolzanini di scena alla Domus Arena di Cagliari, mentre gli estensi ospiteranno la Ternana al Paolo Mazza.

 

 

MATCH PREVIEW

L’Alto Adige scende in campo col solito 4-4-2: Poluzzi in porta dietro a due linee compatte dalla destra: in difesa con Curto, Zaro, Masiello e De Col; a centrocampo formata da Rover, Tait, Belardinelli e Casiraghi; attacco sulle spalle di Cissé e Mazzocchi. La SPAL si dispone invece con un 4-3-2-1: davanti ad Alfonso l’esterno basso a destra è Dickmann, Arena e Meccariello in marcatura, Celia sull’out sinistro; Murgia è il metronomo, Zanellato e Contiliano agiscono da braccetti; davanti Fetfatzidis e Maistro a suggerire La Mantia.

 

IL TABELLINO

ALTO ADIGE-SPAL 2-0

ALTO ADIGE (4-4-2): Poluzzi; Curto, Zaro, Masiello, De Col; Rover (46’st Carretta), Tait, Belardinelli (1’st Schiavone), Casiraghi (46’st Davi); Cissé (31’st Siega), Odogwu (33’st Larrivey).

A disp. Minelli (p), Marano (p), Berra, Vinetot, Shaka Mawuli, Pompetti, Davi, Giorgini.

Allenatore: Pierpaolo Bisoli.

SPAL (4-3-2-1): Alfonso; Dickmann (24’st Fiordaliso), Arena, Meccariello, Celia; Zanellato (14’st Prati), Murgia, Contiliano (39’st Dalle Mura); Fetfatzidis (39’st Moncini), Maistro (24’’st Rossi); La Mantia.

A disp. Pomini (p), Tripaldelli, Zuculini, Peda, Almici, Rauti, Rabbi.  

Allenatore: Massimo Oddo.

ARBITRO: Manuel Volpi di Arezzo.

ASSISTENTI: Valerio Vecchi di Lamezia Terme e Dario Garzelli di Livorno.

IV UFFICIALE: Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa.

VAR: Aleandro Di Paolo di Avezzano.

AVAR: Salvatore Longo di Paola.

RETI: 25’pt e 29’st Zaro.

AMMONITI: Belardinelli e Tait (AA); Contiliano, Arena e Alfonso (S).

NOTE: Spettatori 5 mila circa, oltre 700 dei quali arrivati da Ferrara. Cielo sereno, temperatura di 17°C, terreno in buone condizioni. Angoli 5-4 (3-3).

RECUPERO: +5’pt, +7’st.

 

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