mercoledì 7 dicembre 2022

OLTRE 200 I TIFOSI BIANCOROSSI CHE ANDRANNO A GENOVA

 


La squadra nel turno infrasettimanale di domani sera a Genova potrà contare sul supporto di oltre 200 tifosi, che hanno acquistato il biglietto nel settore ospiti dello stadio "Luigi Ferraris", ai quali si aggiunge una rappresentanza tra i distinti che seguirà la partita assieme ad un club genoano gemellato. L'anima della tifoseria organizzata dell'Alto Adige, segnatamente la Gradinata Nord Bolzano, per l'occasione ha organizzato la trasferta in bus. Complessivamente saranno tre i bus a giungere nel capoluogo ligure.

ALTO ADIGE AL FERRARIS CONTRO IL GENOA PER TORNARE AL SUCCESSO


(Gianluca Ricci) – 
Turno infrasettimanale per il campionato di serie B, che celebra la giornata numero 16 del girone d’andata. L’Alto Adige, che arriva dall’1-1 casalingo con la capolista Frosinone, domani pomeriggio alle 15 sarà di scena allo Stadio Luigi Ferraris contro il Genoa. Ai biancorossi di Bisoli, imbattuti da 12 turni ma reduci da cinque pareggi di fila, occorrerebbe portare a casa quella vittoria che manca dal 22 ottobre (2-0) anche per dare una scossa alla propria classifica. Nelle 15 partite già agli archivi, capitan Tait e soci hanno raggranellato 22 punti e sono settimi ex aequo con la Ternana. Hanno necessità di far punti anche i grifoni liguri, reduci dal doppio ko con Cittadella in casa e Perugia fuori, attualmente a quota 23 nel quartetto che comprende anche Bari, Parma e Brescia. 

GLI AVVERSARI

Il Genoa Criquet and Football Club è la società calcistica più antica d’Italia, avendo visto la luce nel 1893. Reduce dalla retrocessione dalla serie A dello scorso mese di maggio, nonostante l’organico di alto livello sta faticando più del previsto a trovare continuità di risultati. A pagare per tutti in questo difficile momento è stato l’allenatore Alexander Blessin, sollevato due giorni fa dall’incarico e sostituito almeno per ora dall’allenatore della Primavera, Alberto Gilardino. Il 40enne tecnico biellese, ex attaccante di ottimo livello con Verona, Parma, Milan, Fiorentina, Genoa, Bologna, Parma, Palermo e Spezia oltre che co la Nazionale, porterà al servizio della squadra la sua grande esperienza. A disposizione di Gila molti calciatori anche famosi, su tutti il centrocampista olandese Kevin Strootman (32), ex Roma e Cagliari. Sempre a centrocampo, altri elementi di spicco sono Stefano Sturaro (29) e il croato - ex Fiorentina e Lazio – Milan Badelj, mentre in attacco spiccano il trequartista Mattia Aramu (27) e la punta Massimo Coda (29).

 

I PRECEDENTI

Troviamo negli almanacchi una sola sfida pregressa tra bolzanini e liguri: un’amichevole del 20 luglio 2016 a Neustift in Austria, dove il Genoa si trovava in ritiro estivo. Finì 3-0 per i rossoblu con reti di Pavoletti, Ocampos e Gakpè.

 

EX DI TURNO

Cinque gli ex di turno nella sfida del Ferraris. Il difensore dell’Alto Adige Andrea Masiello ha vestito i colori genoani dal gennaio 2020 allo scorso mese di giugno (una cinquantina di presenze). Brevi militanze in rossoblu anche per gli altri bolzanini Kevin Vinetot (2013 e ’14) e Davide Voltan (2016/17), così come ha giocato nei Grifoni Leandro Greco, attuale allenatore in seconda di Bisoli. Nel Genoa invece l’ex di turno è l’attaccante italo-ghanese Caleb Ekuban (28), all’Alto Adige nel 2013/14.

 

L’ARBITRO

Direzione affidata ad Antonio Giua di Olbia, con gli Assistenti Francesco Fiore di Barletta e Marco Maccadino di Pesaro; IV Ufficiale Marco Serra di Torino. VAR Rosario Abisso di Palermo, AVAR Niccolò Baroni di Firenze.

 

TV DIRETTA

Consueta telecronaca diretta fornita da SkySport, DAZN ed Helbiz Live.


IL METEO

Previsto cielo coperto con 10°C di temperatura.

 

ULTIME DAI RITIRI

Suona di nuovo l’allarme assenze in casa altoatesina. Tra influenzati (Carretta e Curto) ed infortunati (Barison e Belardinelli) sono quattro i calciatori indisponibili per Bisoli. Davi, ancora debilitato per il recente attacco influenzale, partirà con la squadra per la Liguria ma al massimo andrà in panchina. Dal 1’ l’allenatore biancorosso opererà dal 1’ un paio di cambi rispetto alla formazione che ha affrontato il Frosinone al Druso. D’Orazio sostituirà Curto, Marconi ormai del tutto recuperato darà riposo ad Odogwu. L’XI di partenza (4-4-2) si dovrebbe così configurare: Poluzzi in porta; Berra a destra, Zaro e Masiello in mezzo, D’Orazio a sinistra i difensori; a centrocampo nello stesso ordine De Col, Tait, Nicolussi Caviglia e Rover; Mazzocchi e Marconi davanti. Il Genoa sarà invece privo di Pajac ed Ekuban, infortunati. Mister Gilardino, pur in carica da sole 48 ore, proverà a cambiare modulo affidandosi ad un 4-3-3. A sinistra l’ex azzurro potrebbe far esordire il Primavera Brayan Boci, in ballottaggio con Czyborra, con il tedesco in leggero vantaggio. Solo tre i cambi: dal 1’ in confronto alla sconfitta interna di domenica col Cittadella, entrano Czyborra, Jagiello e Coda al posto di Hefti, Portanova e Yalcin. Nel 4-3-3 d’avvio ipotizzabili Semper tra i pali, difesa da destra Sabelli-Bani-Dragusin-Czyborra; Strootman in regia, Frendrup e Jagiello i braccetti; in attacco Coda boa centrale con Aramu e Gudmunsson a completare il tridente.

 

I CONVOCATI DI BISOLI…

1 Poluzzi, 2 Berra, 5 Vinetot, 7 Siega, 8 Voltan, 9 Mazzocchi, 11 D’Orazio, 12 Harrasser, 14 Nicolussi Caviglia, 17 Casiraghi, 18 Rover, 19 Zaro, 21 Tait, 22 Iacobucci, 23 Pompetti, 24 Davi, 26 De Col, 30 Crociata, 31 Marconi, 37 Capone, 55 Masiello, 88 Schiavone, 90 Odogwu.

 

… E QUELLI DI GILARDINO

1 Semper, 2 Sabelli, 3 Czyborra, 5 Dragusin, 8 Strootman, 9 Coda, 10 Aramu, 11 Gudmunsson, 13 Bani, 14 Vogliacco, 21 Yeboah, 22 Martinez, 24 Jagiello, 27 Sturaro, 31 Ilsanker, 32 Frendrup, 35 Lipani, 36 Hefti, 50 Yalcin, 57 Puscas, 68 Boci, 82 Agostino, 90 Portanova, 99 Galdames.

 

FORMAZIONI PROBABILI

GENOA (4-3-3): 1 Semper; 2 Sabelli, 13 Bani, 5 Dragusin, 3 Czyborra; 32 Frendrup, 8 Strootman, 24 Jagiello; 10 Aramu, 9 Coda, 11 Gudmunsson.

A disp. 22 Martinez (p), 82 Agostino (p), 14 Vogliacco, 21 Yeboah, 27 Sturaro, 31 Ilsanker, 35 Lipani, 36 Hefti, 50 Yalcin, 57 Puscas, 68 Boci, 90 Portanova, 99 Galdames.

ALTO ADIGE (4-4-2): 1 Poluzzi; 2 Berra, 19 Zaro, 55 Masiello, 11 D’Oazio; 26 De Col, 21 Tait, 14 Nicolussi Caviglia, 18 Rover; 9 Mazzocchi, 31 Marconi.

A disp. 22 Iacobucci (p), 12 Harrasser (p), 5 Vinetot, 7 Siega, 8 Voltan, 17 Casiraghi, 23 Pompetti, 24 Davi, 30 Crociata, 37 Capone, 88 Schiavone, 90 Odogwu.

Allenatore: Pierpaolo Bisoli.



16° DI ANDATA

GIOCATE

Ternana-Cagliari 1-0

Parma-Benevento 0-1

DA GIOCARE

15.00 Cittadella-Bari

15.00 Cosenza-Brescia

15.00 Genoa-Alto Adige

15.00 Modena-Venezia

15.00 Perugia-Spal

15.00 Reggina-Frosinone

18.00 Pisa-Ascoli

20.30 Palermo-Como



domenica 4 dicembre 2022

UN SOLO PUNTO E TANTO RAMMARICO; SFIORATA L'IMPRESA COL FROSINONE


(Gianluca Ricci) – 
Si ferma ad un passo dall’impresa casalinga l’Alto Adige, in vantaggio con la capolista Frosinone per quasi tutta la gara salvo poi essere raggiunto sull’1-1 in pieno recupero. Prestazione di grande spessore quella dei biancorossi contro i ciociari di Grosso. La compagine bolzanina, una volta avanti nel punteggio grazie ad un gol di De Col al 24’pt, hanno provato a gestire l’1-0 respingendo ogni tentativo ospite con una condotta tattica perfetta: organizzati, corti e compatti, pronti a colpire in ripartenza. Sino al pari gialloblu, la squadra di Bisoli è stata a lungo terza da sola in classifica e – nonostante la veemente reazione della prima della classe – avrebbe comunque meritato l’intera posta in palio. Oltre all’autore del temporaneo vantaggio, al suo primo centro in serie B, va rimarcata l’eccellente prova di Odogwu, Rover e Capitan Tait. Discreta ma nulla di più la partita del Frosinone, sin troppo sterile in fase di conclusione. Padroni di casa privi degli infortunati Barison e Belardinelli oltre a Davi e Carretta, alle prese con un attacco influenzale. Abile e arruolato invece Casiraghi, reduce dal medesimo problema e destinato inizialmente alla panchina. Il tecnico Bisoli vara per 10/11 lo stesso schieramento che ha pareggiato 2-2 in rimonta con l’Ascoli: unica variante dal 1’ De Col in luogo di Carretta. Quanto agli ospiti primi della classe, out l’ex di turno Mazzitelli (squalificato) cui si aggiungono gli infortunati Kone e Lucioni. Quest’ultimo, da bravo capitano, tornerà nel 2023 tuttavia è ugualmente partito con la squadra e va in tribuna. Ben cinque le novità rispetto al 2-2 dello Stirpe con il Cagliari, anche in considerazione del fatto che giovedi si tornerà di nuovo in campo. Entrano nell’XI d’avvio Monterisi, Szyminski, Lulic, Insigne e Bocic a sostituire rispettivamente Sampirisi, Lucioni, Rhoden, Mazzitelli e Mulattieri. Caso, acciaccato, si accomoda almeno inizialmente in panchina. I ritmi iniziali sono blandi, poi la gara prende improvvisamente quota quando al 24’pt l’Alto Adige sblocca il punteggio. Odogwu sfrutta un momento di distrazione degli avversari e apre alla volta di Rover, bravo a crossare al volo per De Col che di testa schiaccia al volo per l’1-0. Ottava rete in incornata dei biancorossi dall’inizio del torneo. Primo squillo ospite al 43’pt quando Poluzzi è costretto ad allontanare coi pugni una punizione dalla distanza di Garritano. Si va all’intervallo con i padroni di casa avanti. Nella ripresa Grosso per dare più incisività all’attacco inserisce Caso e Mulattieri, tuttavia pur in costante pressione il team ciociaro non riesce a mettere in vera e propria difficoltà Poluzzi. Anche Bisoli fa qualche aggiustamento tattico e se Grosso era passato ad un 4-2-4, il tecnico bolzanino dispone i suoi con un 3-5-2. In ogni caso i temi del match non cambiano sino al quinto minuto di recupero quando arriva il pari ciociaro. Conclusione ravvicinata di Szyminski, corta respinta di Poluzzi, la palla danza in area e Monterisi ben piazzato insacca la ribattuta da pochi passi. Finisce così sull’1-1 con tanto rammarico per aver visto sfumare l’impresa proprio sulla linea del traguardo. A Bisoli, comunque ancora imbattuto, resta la magra soddisfazione di aver allungato a 12 la serie di partite senza sconfitte. Attuale ottava a quota 22, l’Alto Adige nell’infrasettimanale di giovedi alle 15 (16° d’andata) affronterà in trasferta il Genoa. Per il Frosinone, leader solitario con 32 punti, in programma la sfida del Granillo con la Reggina seconda in classifica.

MATCH PREVIEW

Bisoli schiera il suo Alto Adige col 4-4-2 abituale. Davanti a Poluzzi il terzino destro è Curto, a sinistra gioca Berra con Zaro e Masiello centrali difensivi; a centrocampo De Col sull’out destro, Tait e Nicolussi Caviglia nel mezzo, D’Orazio fa il quarto; in attacco Mazzocchi e Odogwu. E’ un 4-2-3-1 invece il sistema di gioco del Frosinone di Mister Grosso. In porta Turati protetto dalla retroguardia Monterisi-Szyminski-Ravanelli-Cotali da destra verso sinistra; Lulic e Boloca in linea davanti alla difesa, quindi Garritano trequartista affiancato da Insigne e Bocic a suggerire Moro.

 

IL TABELLINO

ALTO ADIGE-FROSINONE 1-1

ALTO ADIGE (4-4-2): Poluzzi; Curto, Zaro, Masiello, Berra; De Col (17’st D’Orazio), Tait (45’st Pompetti), Nicolussi Caviglia, Rover (32’st Casiraghi); Mazzocchi (17’st Siega), Odogwu (45’st Marconi).

A disp. Iacobucci (p), Harrasser (p), Vinetot, Voltan, Crociata, Capone, Schiavone.

Allenatore: Pierpaolo Bisoli.

FROSINONE (4-2-3-1): Turati; Monterisi, Szyminski, Ravanelli, Cotali (31’st Frabotta); Lulic (39’st Oliveri), Boloca; Insigne, Garritano (8’st Mulattieri), Bocic (8’st Caso); Moro (31’st Borrelli).

A disp. Loria (p), Oyono, Rhoden, Traoré, Ciervo, Kalaj, Sampirisi.

Allenatore: Fabio Grosso.

ARBITRO: Francesco Fourneau di Roma1.

ASSISTENTI: Stefano Alassio di Imperia e Mattia Scarpa di Reggio Emilia.

IV UFFICIALE: Daniele Minelli di Varese.

VAR: Gianluca Manganiello di Pinerolo.

AVAR: Giacomo Paganessi di Bergamo.

MARCATORI: 24’pt De Col (AA), 50’st Monterisi (F).
AMMONITI: 
Tait e Zaro (AA); Boloca, Borrelli e Mulattieri (F).
NOTE: 
Spettatori 4500 circa con rappresentanza ospite. Pioggia battente, temperatura di 7°C, terreno scivoloso. Partita giocata sotto la luce dei riflettori. Osservato minuto di raccoglimento in ricordo delle vittime dell’alluvione di Ischia. Angoli 1-9 (0-8).

RECUPERO: +0’pt, +5’st.



sabato 3 dicembre 2022

C'E' IL FROSINONE CAPOLISTA E L'ALTO ADIGE CERCA LA 12° PERLA, IN DUBBIO CASIRAGHI



(Gianluca Ricci) – Match di lusso domani pomeriggio al Druso (ore 15), dove l’Alto Adige riceve la visita della capolista Frosinone per la quindicesima giornata d’andata di serie B. In serie positiva da 11 turni, ancora imbattuta dall’approdo in panchina del tecnico Bisoli, la compagine bolzanina è reduce dal 2-2 casalingo con l’Ascoli. Capitan Tait e soci, a cinque gare dal giro di boa, stazionano in ottava posizione a quota 21, dunque in piena zona playoff e solo a -3 dal terzo posto. I ciociari primi della classe - a +5 sulla Reggina che insegue - arrivano anch’essi da un 2-2, quello ottenuto al Benito Stirpe con il Cagliari. Prima di esso, per Lucioni e compagni, sei vittorie di fila per un totale di sette partite consecutive senza sconfitte.

GLI AVVERSARI

Allenatore dei Leoni di Ciociaria è Fabio Grosso, campione del Mondo 2006 con gli azzurri di Marcello Lippi, punta deciso a tornare in serie A. Per provare a riuscire nell’intento, ha consegnato al 45enne allenatore d’origine romana un organico altamente competitivo. Tra i big del gruppo, la punta Samuele Mulattieri (22, in prestito dall’Inter), l’ala destra e fratello d’arte Roberto Insigne (28), il trequartista ex Chievo Luca Garritano (28), oltre al 27enne di scuola Roma Luca Mazzitelli. Di grande espeienza anche il difensore centrale polacco Przemyslaw Szyminski (28), stesso ruolo di Mario Sampirisi, 30enne ex Chievo e Genoa. La bandiera del gruppo è il capitano Fabio Lucioni (35),  centrale difensivo protagonista di una buona carriera tra Ternana, Monopoli, Noicattaro, Gela, Siena, Spezia, Reggina, Benevento e Lecce.

 

EX DI TURNO 

Luca Mazzitelli, centrocampista del Frosinone, ha disputato la stagione 2014/15 con la maglia dell'Alto Adige, appena uscito dalla cantera romanista. L'anno successivo il trasferimento al Brescia. Il difensore Luca Ravanelli, nativo di Trento e in forza ai ciociari, in passato fu vicino al trasferimento all'Alto Adige poi non se ne fece più nulla. Alessandro Iacobucci, attuale backup di Poluzzi tra gli altoatesini, ha giocato a Frosinone tra il 2018 e il ‘21, due stagioni in B ed una in A.

I PRECEDENTI

Biancorossi e canarini hanno incrociato già quattro volte le armi tra campionato e Coppa Italia, con un bilancio di quattro affermazioni sudtirolesi. Per la prima volta in LegaPro nel 2011/12 (doppio successo altoatesino per 1-0 in casa e 2-1 fuori), poi un 2-1 in serie C sempre a favore dei bolzanini nel 2018. In Coppa le due squadre si sono affrontati il 12 agosto 2018 sul neutro di Benevento (2-0 per l’Alto Adige.

 

L’ARBITRO

Dirigerà Francesco Forneau di Roma1 con l’assistenza di Stefano Alassio (Imperia) e Mattia Scarpa (Reggio Emilia); IV Ufficiale Daniele Minelli (Varese). VAR Gianluca Manganiello di Pinerolo con l’AVAR Giacomo Paganessi di Bergamo. 

 

IN TV

Telecronaca diretta su SkySport, DAZN e Helbiz Live.

 

METEO

Nel corso del match prevista pioggia con una temperatura di 7°C.

 

ULTIME DAI RITIRI

Nell’Alto Adige, Mister Pierpaolo Bisoli ha un bel po’ di problemi legati alle assenze. Ancora infortunati Belardinelli e Barison, in due sono stati fermati da qualche giorno dall’influenza: Davi e Carretta. Da valutare Casiraghi, anch’esso febbricitante ma comunque presente alla rifinitura. Il Principino è a disposizione tuttavia si valuterà solo all’ultimo se portarlo in panchina o lasciarlo a riposo. Tra i 22 convocati torna Voltan. A seguito delle assenze, l’allenatore originario di Porretta Terme sarebbe orientato a  modificare due undicesimi dello schieramento di partenza impiegato nel 2-2 contro il Picchio. Dentro De Col sulla banda destra e D’Orazio (in vantaggio su Siega) su quella mancina, in sostituzione di Carretta e Rover. Questo per riservarsi la possibilità di schierare in corso d’opera il bomber di scuola Inter, uno dei pochi in caso di spaccare la partita in assenza di Casiraghi. L’XI in campo dal 1’ si configurerebbe così: in porta Poluzzi, linea difensiva da destra Curto-Zaro-Masiello-Berra; a centrocampo - e nello stesso ordine – De Col da una parte, D’Orazio dall’altra, Tait nel mezzo con Nicolussi Caviglia; in attacco Mazzocchi e Odogwu (già cinque i gol all’esordio in B per il 90 biancorosso). Quanto al Frosinone, l’ex campione del mondo 2006 Fabio Grosso dovrà forzatamente rinunciare a Mazzitelli (squalificato) oltre agli infortunati Kone e Lucioni. Quest'ultimo è stato ugualmente convocati, ma andrà in panchina solo per far numero. Anche l’allenatore dei Leoni di Ciociaria sembrerebbe orientato a cambiare due uomini rispetto al pareggio col Cagliari: dentro Szyminski e Lulic a rilevare proprio Lucioni e Mazzitelli. Allo start è ipotizzabile un 4-3-1-2: davanti a Turati, Sampirisi a destra e Cotali a sinistra gli esterni bassi, Szyminski e Ravanelli i centrali; Boloca vertive, Rhoden e Lulic braccetti; quindi Garritano sottopunta a suggerire il tandem Moro-Mulattieri. 


I CONVOCATI DI BISOLI…

1 Poluzzi, 2 Berra, 4 Zaro, 5 Vinetot, 7 Siega, 8 Voltan, 9 Mazzocchi, 11 D’Orazio, 12 Harrasser, 14 Nicolussi Caviglia, 17 Casiraghi, 18 Rover, 19 Zaro, 21 Tait, 22 Iacobucci, 23 Pompetti, 26 De Col, 30 Crociata, 31 Marconi, 37 Capone, 55 Masiello, 88 Schiavone, 90 Odogwu.

 

… E QUELLI DI GROSSO

1 Loria, 2 Oyono, 7 Rhoden, 5 Lucioni, 8 Lulic, 9 Mulattieri, 10 Caso, 11 Boloca, 16 Garritano, 17 Traore, 19 Bocic, 20 Ravanelli, 21 Ciervo, 22 Turati, 23 Kalaj, 24 Moro, 25 Szyminski, 29 Cotali, 30 Monterisi, 31 Sampirisi, 36 Palmisani, 41 Oliveri, 90 Borrelli, 96 Insigne, 99 Frabotta.

 

FORMAZIONI PROBABILI

ALTO ADIGE (4-4-2): 1 Poluzzi; 4 Curto, 19 Zaro, 55 Masiello, 2 Berra; 26 De Col, 21 Tait, 14 Nicolussi Caviglia, 11 D’Orazio; 9 Mazzocchi, 90 Odogwu.

A disp. 22 Iacobucci (p), 12 Harrasser (p), 5 Vinetot, 7 Siega, 8 Voltan, 17 Casiraghi, 18 Rover, 23 Pompetti, 30 Crociata, 31 Marconi, 37 Capone, 88 Schiavone.

Allenatore: Pierpaolo Bisoli.

FROSINONE (4-3-1-2): 22 Turati; 31 Sampirisi, 25 Szyminski, 20 Ravanelli, 29 Cotali; 7 Rhoden, 11 Boloca, 8 Lulic; 16 Garritano; 24 Moro, 9 Mulattieri.

A disp. 1 Loria (p), 2 Oyono, 6 Lucioni, 10 Caso, 19 Bocic, 21 Ciervo, 23 Kalaj, 30 Monterisi, 41 Oliveri, 90 Borrelli, 96 Insigne, 99 Frabotta.

Allenatore: Fabio Grosso.



PROGRAMMA 15° DI ANDATA

OGGI

VENEZIA-TERNANA 2-1

CAGLIARI PARMA 1-1

DOMANI

SPAL-MODENA (12.30)

ASCOLI-COMO (15)

BARI-PISA (15)

BRESCIA-REGGINA (15)

COSENZA-PERUGIA (15)

GENOA-CITTADELLA (15)

ALTO ADIGE-FROSINONE (15)

BENEVENTO-PALERMO (18)



CLASSIFICA








LE ULTIME DALLA RIFINITURA: CASIRAGHI RECUPERA DALL'INFLUENZA

 


Buone e cattive notizie dalla rifinitura di Maso Ronco. Nella conferenza stampa andata in scena ieri, mister Pierpaolo Bisoli aveva di fatto preannunciato il forfait di Belardinelli, fermo ai box per problemi fisici già contro l'Ascoli, e causa influenza di Carretta, Davi e Casiraghi. Il fantasista biancorosso è l'unico dei tre giocatori con sintomi influenzali, che questa mattina era presente in campo per l'ultimo allenamento che precede la partita di domani contro il Frosinone. Sia chiaro, il suo recupero non è garanzia di convocazione, dato che Bisoli come più volte affermato, ritiene necessario svolgere più allenamenti nell'arco della settimana per essere totalmente a disposizione per la partita. Non sarà al top della forma, ma a prescindere l'impiego anche solo part-time di Casiraghi può risultare di fondamentale importanza in una partita complicata come quella contro la capolista del campionato. Niente da fare per Carretta e Davi, che torneranno disponibili per la trasferta dell'Immacolata di giovedì prossimo a Genova. Pienamente a disposizione Nicolussi, fermato precauzionalmente in settimana, e Berra, reduce dalla botta alla costola patita nel match contro l'Ascoli.