L'imbattibilità casalinga resiste, ma i tre punti continuano a mancare. L'Alto Adige allunga la propria serie positiva al Druso, fortino che anche contro il Cesena si è confermato terreno difficile per qualsiasi avversario, ma il pareggio per 1-1 lascia ancora una volta un pizzico di rammarico in casa biancorossa. La formazione di mister Possanzini non riesce infatti a ritrovare il successo che manca ormai dalla gara del 20 settembre scorso ad Arezzo (1-4), prima della sosta per le nazionali che scombinato un po' i piani in casa altoatesina. Un digiuno che non cancella però la solidità mostrata tra le mura amiche, dove i biancorossi continuano a raccogliere punti (10 in 6 partite), ma sul piano del gioco la squadra ha rallentato il rendimento delle primissime giornate di campionato. Un involuzione sul piano del gioco, che va analizzata attentamente da Possanzini e da tutto lo staff tecnico, perché in Serie B è un attimo sprofondare nelle zone paludose della graduatoria.
Contro il Cesena è andata in scena una partita vivace, intensa e ricca di continui ribaltamenti di fronte. Novanta minuti aperti a qualsiasi esito, nei quali l'Alto Adige si è accontentata di un pareggio, che può soddisfare entrambe le compagini, ma che allo stesso tempo lascia la sensazione che i biancorossi avrebbero potuto tanto conquistarla quanto perderla.
A illuminare il pomeriggio del Druso ci ha pensato Rispoli, protagonista di un autentico eurogol che ha confermato il suo eccellente stato di forma. Partita dopo partita, il centrocampista classe 2006 di proprietà del Como sta diventando una delle principali certezze della squadra, trascinatore tecnico e giocatore capace di accendere la partita con un lampo improvviso. Se il punto conquistato porta anche la firma di Rispoli, una parte altrettanto importante dei meriti va però attribuita a Plizzari. L'estremo difensore biancorosso si è superato in più occasioni, neutralizzando almeno tre nitide opportunità da gol del Cesena e mantenendo in equilibrio un match che rischiava di prendere una piega diversa. Interventi decisivi che confermano ancora una volta il valore di un portiere sempre più determinante nell'economia della stagione dell'Alto Adige, in attesa che venga messo sotto contratto nuovamente Cragno.

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