domenica 23 gennaio 2022

L'ALTO ADIGE SUL VELLUTO SUL TERRENO DELLA PERGOLETTESE, GALUPPINI DEBUTTO OK


(Gianluca Ricci) -
Già iniziato al meglio il 2022 con la goleada di Andria nella semifinale d’andata di Coppa, l’Alto Adige riprende anche il cammino in serie C con un agevole successo esterno sul campo della Pergolettese. Due a zero lo score, in coda ad un confronto che - specie nella seconda metà - ha visto in campo una sola squadra. Netta la superiorità del team di Bolzano un po’ sotto tutti gli aspetti: tecnico, tattico e del necessario approccio mentale dopo oltre un mese dall’ultimo impegno di campionato. Si ricorda infatti che, causa la positività COVID di molti calciatori dopo Padova, la truppa di Ivan Javorcic non giocava una partita di campionato proprio dallo 0-0 dell’Euganeo (12 dicembre ’21). In grande spolvero Casiraghi, micidiale rifinitore, devastante si è rivelato anche Odogwu, così come ottime giocate sono partite dai piedi dei tre componenti della linea di centrocampo. In grande difficoltà la compagine cremasca, della quale si ricordano a malapena un paio di conclusioni verso la porta difesa da Poluzzi (14mo clean sheet in campionato). Sul fronte lombardo, unico ad uscire a testa alta il diciannovenne estremo difensore Cesare Galeotti, che a suon di parate ha evitato ai suoi una batosta ben più pesante. Fischnaller (frattura al naso) è il solo assente tra gli ospiti. Dall’inizio Mister Javorcic presenta due novità rispetto alla Coppa: dentro il recuperato Fabbri e Rover rispettivamente per Malomo e Voltan. Tornati disponibili anche Beccaro e il dodicesimo Meli, in panchina al pari degli innesti invernali Galuppini e Shaka-Mawuli. Nella compagine locale, il tecnico Lucchini non può invece disporre di ben sette infortunati: Bortoluz, Zennaro, Guiu Villanova, Cancello, Palermo, Lepore e Piccardo. In porta c’è Galeotti e non Soncin, titolare all’andata. Poco oltre il quarto d’ora di gioco è della Pergo la prima timida occasione del match. Su punizione da lontanissimo, Morello tocca per Varas che scarica il destro, Poluzzi blocca in due tempi. Al 31’ però si rendono pericolosissimi i bolzanini: Gatto lancia Odogwu, il numero 9 controlla col petto e calcia in diagonale col mancino, para Galeotti. Sale in cattedra l’Alto Adige; al 38’ ci prova Rover dal limite, spedendo fuori di poco. Prima del riposo si gioca ad una porta sola: gli ospiti vanno ad un passo dal gol dapprima con Odogwu di testa sugli sviluppi di corner calciato da Casiraghi, quindi con Broh che calcia da lontano tuttavia in entrambi i casi Galeotti si supera e salva il risultato. All’intervallo si va sullo zero a zero. Riprendono le ostilità e i due tecnici lasciano negli spogliatoi i rispettivi ammoniti: Javorcic sostituisce Zaro con Curto, Lucchini inserisce Verzeni per Nava. Il copione non cambia, anzi i bolzanini spingono sull’acceleratore e un nuova zuccata del Re Leone Odogwu costringe il bravo Galeotti a superarsi ancora deviando sulla traversa. Il sospirato vantaggio biancorosso arriva dunque al 12’st: punizione di Casiraghi dal limite sul secondo palo, dove De Col la  spizza  di testa per l’1-0. Sotto di un gol, la formazione lombarda si fa prendere dal nervosismo e sono frequenti le scaramucce in mezzo al campo, autorevolmente tenute a bada dall’arbitro. Al 22’st Javorcic fa debuttare l’attaccante Galuppini, 14 gol dall’inizio del torneo, acquistato pochi giorni fa. A cedergli il posto è Casiraghi. Proprio da un corner calciato dall’ex Renate  al 27’st nasce il raddoppio sudtirolese: Galuppini calcia dalla bandierina di destra, capitan Tait svetta di testa mandando sulla traversa e Curto è rapidissimo ad insaccare col destro in prossimità del palo più lontano. Vitalucci ad otto minuti prova a riaprire il match, Poluzzi non si fa sorprendere. Nel finale Javorcic toglie l’esausto Broh, concedendo la ribalta a Marco Beccaro, tornato in campo tre mesi dopo l’intervento di pulizia al tallone. Trascorsi tre minuti di recupero la contesa si chiude con Galuppini e compagni che possono festeggiare la tredicesima vittoria su 19 partite disputate (ne hanno due in meno), conservando imbattibilità e primato del girone A. Mercoledì pomeriggio al Druso andrà in scena il recupero dell’ultima d’andata non disputata per COVID, domenica prossima sempre in casa sfida col Legnago Salus.

MATCH PREVIEW

Alto Adige in campo a Crema con un 4-3-2-1 ad albero di Natale: a difesa dei pali Poluzzi, De Col basso a destra, Fabbri sul versante opposto, Zaro e Vinetot centrali completano la retroguardia. Gatto a far girare la squadra, Tait e Broh sono le mezze ali poi Rover  e Casiraghi sotto Odogwu. La Pergolettese si sistema con un 4-3-3 (anziché il consueto 3-5-2). Davanti a Galeotti formano la linea difensiva da destra Nava, Lucenti, Lambrughi e Villa. Arini in cabina di regia affiancato da Varas e Girelli quindi tridente d’attacco in cui Scardina è il riferimento centrale con Bariti e Morello larghi. 

PERGOLETTESE-ALTO ADIGE 0-2

PERGOLETTESE (4-3-3): Galeotti; Nava (1’st Verzeni), Lucenti, Lambrughi, Villa; Varas, Arini, Girelli (31’st Fonseca); Bariti (22’st Vitalucci), Scardina (42’st Moreo), Morello.

A disp. Soncin (p), Ferrara, Alari, Bresciani, Vitalucci, Perseu, Mercado.

All. Stefano Lucchini
ALTO ADIGE (4-3-2-1): Poluzzi; De Col (40’st Moscati), Zaro (1’st Curto), Vinetot, Fabbri; Tait, Gatto, Broh (40’st Beccaro); Rover (13’st Voltan), Casiraghi (22’st Galuppini); Odogwu.

A disp. Meli (p), Malomo, Fink, Shaka-Mawuli, Moscati, Davi, Candellone.

Allenatore: Ivan Javorcic.

ARBITRO: Michele Delrio di Reggio Emilia (Assistenti L. Poma di Trapani e G. Trischitta di Messina, IV ufficiale M. Giordano di Novara). 

MARCATORI: 12’st De Col, 27’st Curto.

AMMONITI: Nava e Villa (P); Zaro (AA).

NOTE: Spettatori 500. Giornata soleggiata ma fredda (7°C), terreno in buone condizioni. L’Alto Adige ha chiuso la gara in dieci perché, a sostituzioni completate, Moscati si + fatto male ad una caviglia e ha dovuto lasciare il campo. Angoli 3-6 (2-3). Recupero: +0’pt, +3’st.




sabato 22 gennaio 2022

TORNA IL CAMPIONATO, BIANCOROSSI IMPEGNATI A CREMA SUL CAMPO DELLA PERGOLETTESE: TORNANO FABBRI, MELI E BECCARO


(Gianluca Ricci) - Messa di fatto in ghiaccio la qualificazione alla finale di Coppa Italia, l’Alto Adige torna a tuffarsi in clima campionato. In programma, in attesa dei numerosi recuperi e spostamenti dovuti all’emergenza COVID, la quarta di ritorno che domani pomeriggio (ore 14.30) vedrà i bolzanini impegnati sul campo della Pergolettese. Sul terreno dello Stadio Giuseppe Voltini di Crema arriverà una truppa biancorossa col morale a mille, galvanizzata dal 4-0 esterno di Andria nell’andata della semifinale di Coppa e dal doppio colpo di mercato coinciso con l’arrivo di Galuppiuni e Shaka Mawuli. L’ultima gara di campionato disputata da Poluzzi e soci risale a 41 giorni fa, 12 dicembre 2021: lo 0-0 dell’Euganeo contro il Padova. Al momento, i ragazzi di Mister Javorcic comandano indisturbati il girone A, ancora imbattuti, a quota 44 punti in 18 partite (13 vittorie e otto pareggi). Due lunghezze più indietro, al secondo posto, ci sono i biancoscudati di Pavanel che di gare ne hanno invece già giocare 20. Terze in pariglia, a 39 punti, seguono Renate e Feralpisalò.

GLI AVVERSARI

Ben 33 stagioni tra i pro con diverse denominazioni sociali (Pergocrema e Cremapergo), quella attuale deriva da Pergoletto, quartiere della città di Crema in cui ha sede il club lombardo. Nella passata stagione la Pergolettese si è classificata quindicesima sempre nel girone A. L’allenatore della prima squadra è il classe ’80 Stefano Lucchini, ex difensore di Cremonese, Ternana, Empoli, Sampdoria, Atalanta e Cesena. Nella sua parentesi agonistica anche 17 capi in azzurro con U. 20 e U. 21. Da allenatore invece ha fatto da secondo a Gigi Delneri a Brescia, prima della chiamata del sodalizio cremasco. In rosa molta gente d’esperienza, dal difensore Lambrughi al centrocampista Arini, dall’ala Bariti alla punta Scardina, non mancano giovani di prospetto come Matias Fonseca, 20enne punta centrale di scuola Inter e figlio del Daniel Fonseca che ricordiamo con le maglie di Cagliari, Napoli, Roma e Juventus tra il ’90 e il 2001, ora procuratore.


I PRECEDENTI

Sfida del tutto inedita sino alla passata stagione, vanta il solo precedente della partita d’andata. Era il 19 settembre ’21 e al Druso si impose il team di Bolzano per 1-0 (37’st Beccaro). Quattro altre sfide l’Alto Adige le sostenne contro il Pergocrema: una vittoria e una sconfitta nel 2010711 e due battute d’arresto la stagione seguente. 


EX DI TURNO

Il 22enne Alberto Alari, difensore di scuola atalantina ora alla Pergolettese, ha giocato nell’Alto Adige nel 2019/20 totalizzando sette presenze in campionato e una.in Coppa di C.


L’ARBITRO

Fischierà Michele Delrio di Reggio Emilia, Assistenti Lorenzo Poma di Trapani e Giuseppe Trischitta di Messina, IV ufficiale Michele Giordano di Novara. Il direttore di gara emiliano è alla terza stagione in Can-C e alla trentesima uscita nel campionato di serie C, ottava stagionale. Tre precedenti. Pro Vercelli-Pergolettese 1-0 del 3 marzo ’21, Pro Patria-Pergolettese 1-1 dell’9 settembre 2019 e Alto Adige-Gubbio 3-0 del 19 ottobre 2019.


LA PARTITA IN DIRETTA

Diretta pay-per-view su ElevenSports https://elevensports.it e Sky (Canali 254 satellitare e  485 digitale terrestre), live-ticker sul sito www.fc-suedtirol.com. Collegamenti in diretta sulle frequenze di Radio Dolomiti e di Radio NBC Rete Regione.


ULTIME DAI RITIRI

Per la prima uscita di campionato del nuovo anno, Javorcic deve ancora fare a meno del solo infortunato Fischnaller. Recuperati Fabbri e il dodicesimo Meli, torna tra i convocati Beccaro a tre mesi dall’intervento di pulizia al tallone. Rispetto al vittorioso martedì di Coppa, il tecnico spalatino ritrova dal 1’ Davi, rilanciando nel lineup di partenza anche Curto e Moscati. Tre dunque le probabili novità rispetto ad Andria nel 4-3-1-2 dell’Alto Adige: a protezione del portiere Poluzzi a destra De Col, sulla corsia opposta Davi, in marcatura Zaro e Curto. Moscati dovrebbe vincere il ballottaggio con Gatto per il ruolo di play, Tait e Broh confermatissimi sulla mezzala poi Casiraghi e Voltan sotto la punta, Odogwu. Iniziano dalla panchina i due acquisti invernali, il regista Shaka Mawuli e la punta Galuppini (14 gol all’andata con la maglia del Renate), pronti a dire la loro in corso d’opera. Nella Pergolettese, indisponibili per problemi fisici di varia natura Bortoluz, Zennaro, Cancello, Guiu Vilanova, Palermo, Lepore e Piccardo. In più, Faini ha rescisso da qualche giorno. Schieramento di partenza un 3-5-2: Galeotti tra i pali, difesa a tre Nava-Lucenti-Lambrughi, poi Bariti sul binario destro, Arini direttore d’orchestra, Varas e Girelli interni di centrocampo, Villa nei panni di quinto. Davanti tandem formato da Scardina e Morello.


I CONVOCATI

1 Poluzzi, 3 Fabbri, 4 Curto, 5 Vinetot, 6 Malomo, 7 Voltan, 8 Gatto, 9 Odogwu, 10 Fink, 14 Galuppini, 15 Broh, 17 Casiraghi, 18 Rover, 19 Zaro, 20 Shaka-Mawuli, 21 Tait, 22 Meli, 23 Moscati, 24 Davi, 26 De Col, 27 Candellone, 30 Beccaro.

                                         

FORMAZIONI PROBABILI

PERGOLETTESE (3-5-2): 1 Galeotti; 29 Nava, 13 Lucenti, 3 Lambrughi; 7 Bariti, 10 Varas, 4 Arini, 23 Girelli, 3 Villa; 11 Scardina, 21 Morello.

A disp. 22 Soncin (p), 5 Ferrara, 6 Alari, 16 Bresciani, 19 Vitalucci, 24 Perseu, 26 Verzeni, 27 Moreo, 28 Mercado, 30 Fonseca.

All. Stefano Lucchini
ALTO ADIGE (4-3-2-1): 1 Poluzzi; 26 De Col, 19 Zaro, 4 Curto, 24 Davi; 21 Tait, 23 Moscati, 15 Broh; 17 Casiraghi, 7 Voltan; 11 Odogwu.

A disp. 22 Meli (p), 3 Fabbri, 5 Vinetot, 6 Malomo, 8 Gatto, 10 Fink, 14 Galuppini, 18 Rover, 20 Shaka-Mawuli, 27 Candellone, 30 Beccaro.

Allenatore: Ivan Javorcic.

                                          

IL PROGRAMMA Serie C Girone A

4ª di ritorno, domani ore 14.30

Feralpisalò-Lecco

Fiorenzuola-Pro Sesto

Giana Erminio-Trento

Legnago-Virtus Verona

Mantova-Albinoleffe

Pergolettese-Alto Adige

Pro Patria-Piacenza

Pro Vercelli-Juventus U23

Renate-Seregno

Triestina-Padova







venerdì 21 gennaio 2022

DOMENICA RIPARTE IL CAMPIONATO. ANTICIPATA LA SFIDA DI MERCOLEDI' DEL DRUSO ALLE ORE 16 CONTRO LA TRIESTINA

 


Domenica si ricomincia da Crema e dalla sfida alla Pergolettese. L'Alto Adige riprende la corsa in campionato e riparte con i due punti di vantaggio sul Padova secondo della classe, ma anche con due gare da recuperare contro Triestina e Virtus Verona. Proprio il big match contro l'alabarda in programma inizialmente mercoledì 26 gennaio alle ore 18 è stato anticipato alle ore 16, come si legge nella nota societaria: "a ratifica degli accordi intercorsi tra le società interessate, a parziale modifica di quanto disposto precedentemente". Tornando alla sfida di domenica, subito disponibili i due nuovi acquisti Shaka Mawuli e Galuppini, entrambi siederanno quantomeno inizialmente in panchina. Tornano a disposizione sull'out sinistro sia Davi che Fabbri, mentre sono sulla via del recupero Beccaro e Fischnaller, che solamente da pochi giorni sono tornati pienamente a disposizione di mister Javorcic.

giovedì 20 gennaio 2022

SECONDO COLPO BIANCOROSSO: ECCO GALUPPINI


(Gianluca Ricci) - Annunciato da giorni, l’approdo in biancorosso di Francesco Galuppini è divenuto realtà. Ventotto anni, il neo attaccante biancorosso proviene dal Renate con il quale - nella metà stagione  già in archivio - è andato ben 14 volte a bersaglio. Il calciatore di origine bresciana (come il ds Paolo Bravo, ndr) è stato annunciato oggi con un comunicato ufficiale. Il suo arrivo segue di 48 quello di Shaka Mawuli Eklu, centrocampista ex Lucchese. Due innesti di spessore per il mister Javorcic. “L’FC Südtirol comunica di aver acquisito a titolo definitivo dall’Associazione Calcio Renate i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Francesco Galuppini. L’attaccante 28enne si è legato al club biancorosso con un contratto di due anni e mezzo, ovvero fino al 30 giugno 2024. Nel campionato in corso, con la casacca del club neroazzurro della provincia di Monza e della Brianza, ha messo a segno 14 reti e 6 assist ed è il capocannoniere del girone A. Nato a Brescia il 17 ottobre 1993, 181 centimetri per 75 kg di peso forma, Francesco Galuppini è un attaccante, punta centrale di piede sinistro capace di giocare anche come ala sinistra o destra. Cresce nel quartiere di Urago Mella (lo stesso dei gemelli Emanuele e Antonio Filippini, protagonisti in A con il Brescia) e nel settore giovanile del Lumezzane e nel 2009 approda al settore giovanile della Sampdoria per volontà di Fabio Paratici, che al tempo, in blucerchiato, era stretto collaboratore di Giuseppe Marotta. Arriva alla Primavera della Samp, gioca - tra gli altri - con Zaza e, da gennaio 2011 con il neoarrivato Mauro Icardi al quale serve l’assist del successo contro l’Entella al Viareggio. Poi passa alla Primavera del Chievo (2011-2012). Debutta in serie C1 con la maglia del Lumezzane il 2 settembre 2012 contro la Reggiana: 5 presenze in quella stagione, 26 nell’annata 2013-2014 con 4 reti, quindi la C con il Real Vicenza nel 2014-2015: 18 gare e una rete fino al passaggio alla Feralpisalò nel mese di gennaio per chiudere l’annata in C con 14 gare e 3 reti con la casacca dei “Leoni del Garda”. Successivamente due anni di serie D: Piacenza (2015-2016) 25 presenze e 5 reti e Ciliverghe (2016-2017) 32 gare e 22 reti con la vittoria del Pallone d’oro dei dilettanti. Il d.s. Daniele Faggiano lo vuole al Parma: tre anni di contratto, ritiro estivo con mister D’Aversa e in squadra con i vari Lucarelli, Iacoponi, Barillà, Ceravolo eccetera. Il Parma lo gira al Modena, in C: 6 gare fino a gennaio, poi l’approdo al Cuneo, in C nel dicembre del 2017 per disputare 19 gare. Nel 2018-2019 gioca in C a Ravenna: 36 gare e 6 reti, poi il Renate: 2019-2020, 20 gare e 11 reti; 2020-2021 35 gare e 14 reti; nell’andata del corrente campionato: 20 gare con 14 reti, di cui 8 decisive, 2 su rigore, una tripletta con il Lecco. ‘Sono venuto qui per continuare quello che ho iniziato, quindi fare gol e dare il più possibile una mano ad una squadra che ha già iniziato un percorso importante. Spero di poter mettere a disposizione le mie qualità in un contesto significativo. Nella prima parte del campionato l’FC Südtirol ha dimostrato di essere la squadra migliore e deve continuare a dimostrarlo fino alla fine. Mi metto a disposizione del mister e dei compagni per affrontare una seconda parte di stagione impegnativa, con tanti turni infrasettimanali, quindi con la necessità di stare costantemente sul pezzo e non mollare di un centimetro. Questa squadra l’ho incontrata in un match difficile, l’ho seguita ed ora ne faccio parte, con la speranza di essere utile al progetto. Ho visto un centro sportivo all’avanguardia, che spero di sfruttare al massimo per poter crescere personalmente”. Queste le prime parole pronunciate da Francesco Galuppini subito dopo il suo arrivo in biancorosso’.  F.C. Südtirol rivolge un caloroso benvenuto a Francesco Galuppini e gli augura un futuro ricco di soddisfazioni - personali e di squadra - in maglia biancorossa”.



mercoledì 19 gennaio 2022

FATTA PER GALUPPINI: IL GIOCATORE IN ARRIVO A BOLZANO

 


Il colpo e che colpo di mercato è servito: Francesco Galuppini possiamo dirlo è un giocatore dell'Alto Adige. L'attaccante classe '93 capocannoniere del campionato con 14 reti arriva a Bolzano, dopo una trattativa estenuante durata diverse settimane. Il Renate, dopo aver concluso l'acquisto in prestito dalla Spal di Kevin Piscopo, ha potuto accontentare l'attaccante bresciano e la società biancorossa accettando definitivamente l'offerta. Nelle prossime ore Galuppini sarà a Bolzano per la firma e per il primo allenamento con i nuovi compagni di squadra. Arriva a titolo definitivo e firmerà un contratto di tre anni.