venerdì 27 febbraio 2026

AL DRUSO LA SFIDA CONTRO LA PRIMA DELLA CLASSE VENEZIA

 


Domani, sabato 28 febbraio con calcio d'inizio fissato per le ore 15:00, dopo tre weekend consecutivi lontano dal Druso, l'Alto Adige tornerà a giocare tra le mura amiche, dove sfiderà nel 27° turno di campionato la prima della classe, il Venezia di una vecchia conoscenza biancorossa come Giovanni Stroppa. A Palermo, gli altoatesini sono andati incontro alla prima sconfitta del 2026, nonostante una buona prestazione e la prima marcatura di Pohjanpalo arrivata dal dischetto per un fallo inesistente. Al netto di ciò, lo stato di salute dei biancorossi è molto buono. Nelle sette gare del nuovo anno sono arrivate 5 vittorie, 2 pareggi e 1 sola sconfitta. La classifica sorride al team di Castori con 33 punti e il nono posto in graduatoria. Quello in programma domani è un test di quelli davvero impegnativi: basta pensare che i lagunari, hanno ottenuto dieci vittorie nelle ultime undici gare del campionato. Se si estende lo sguardo alle ultime quindici sfide, le vittorie sono addirittura 13 (1 pareggio e 1 sconfitta). Un ruolino di marcia impressionante, che ha portato gli arancioneroverdi in cima alla graduatoria, con due lunghezze di margine sul Monza secondo e tre sul Frosinone. 

Le ultime da Maso Ronco

La buona notizia è il rientro di Kofler al centro della difesa, che verrà affiancato da El Kaouakibi e Veseli. Potrebbe essere giunto il momento dell'esordio di Cragno tra i pali della porta biancorossa: in queste ore Castori prenderà la decisione definitiva. A centrocampo dovrebbe tornare titolare Tronchin, assieme a Tait e Casiraghi. Con Frigerio e l'ex Crnigoj scalpitanti. Sugli esterni Molina intoccabile, mentre a sinistra Simone Davi è in leggero vantaggio su Zedadka. Davanti si viaggia verso la conferma della coppia Merkaj-Pecorino. Ancora out Odogwu e anche Veseli, così come il lungodegente Pietrangeli. Torna tra i convocati Martini dopo il grave infortunio di Castellammare di Stabia.

I precedenti

Quello di mercoledì sarà la sedicesima sfida tra Alto Adige e Venezia. Nelle precedenti quindici gare, i biancorossi hanno vinto in 5 occasioni, il Venezia in 8, mentre 2 partite sono terminate in equilibrio. Il primo precedente risale a più di vent'anni fa, era il campionato di Serie C2 2005/06, terminato con una vittoria dell'Alto Adige per 3-1 al Druso di Bolzano (Bachlechner, Spagnolli, Bachlechner per gli altoatesini, Scantamburlo per i lagunari). La gara d'andata è terminata con un perentorio 3-0 a Venezia (Doumbia, Perez K., Yeboah).

Gli ex biancorossi dell'incontro

Nella rosa del Venezia milita un solo ex Alto Adige: si tratta del portiere Matteo Grandi, classe 1992, che ha indossato i colori biancorossi nella stagione 2012/13, dove è sceso in campo tra campionato e coppa in 7 occasioni. Dalla scorsa estate sulla panchina del Venezia siede Giovanni Stroppa, protagonista a Bolzano in due distinte occasioni: la prima nella stagione 2011/12 concisa con l'esordio da allenatore tra i professionisti. Una stagione molto positiva terminata al settimo posto a ridosso della zona play-off. La seconda avventura nel capoluogo altoatesino ebbe inizio il 25 aprile 2015, sul finale della stagione 2014/15. Il tecnico lombardo rimase sulla panchina biancorossa sino al termine della stagione successiva, terminata al decimo posto in graduatoria con una rosa non propriamente all'altezza delle aspettative. 78 le panchine complessive a Bolzano, che lo portano al terzo posto all-time tra gli allenatori biancorossi dopo Vecchi (114 panchine) e Zanetti (85 panchine). Con Stroppa un collaboratore storico, come Andrea Guerra, bolzanino doc e conosciuto proprio durante la sua prima esperienza. Guerra, già bandiera del Chievo Verona con i quali ha conquistato la Serie A, ha disputato due stagioni da giocatore con l'Alto Adige dal 2004 al 2006 (65 presenze complessive).

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Borra, Cragno.

Difensori: Bordon, F. Davi, S. Davi, El Kaouakibi, Kofler, Mancini, Masiello, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Molina, Tait, Tronchin, Zedadka.

Attaccanti: Merkaj, Pecorino, Tonin, Verdi.

Le probabili formazioni

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Kofler, Masiello; Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi, Davi S.; Merkaj, Pecorino.

A disposizione: Borra, Cragno, Bordon, Davi F., Mancini, Sabatini, Brik, Crnigoj, Frigerio, Martini, Zedadka, Tonin, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Svoboda, Sverko, Schingtienne; Hainaut, Busio, Doumbia, Duncan, Sagrado; Yeboah, Adorante.

A disposizione: Plizzari, Franjic, Haps, Korac, Venturi, Bohinen, Compagnon, Dagasso, Lella, Perez K., Casas, Farji, Lauberbach, Pietrelli.

Allenatore: Giovanni Stroppa

Direttore di gara: dirige l'incontro Federico La Penna della sezione di Roma 1, coadiuvato dagli assistenti Paolo Laudato di Taranto e Mattia Regattieri di Finale Emilia. Quarto ufficiale Davide Di Marco di Ciampino, Var Alberto Santoro di Messina e Avar Antonio Giua di Olbia.

giovedì 26 febbraio 2026

SCONTATA LA SQUALIFICA KOFLER, RIENTRA AL CENTRO DELLA DIFESA. E SUL FUTURO...

 


Scontato il turno di squalifica nella sfida di sabato scorso contro il Palermo, Raphael Kofler è pronto a riprendersi il posto da titolare al centro della difesa altoatesina. Il classe 2005 andrà con ogni probabilità a comporre il terzetto difensivo con El Kaouakibi e Veseli, che sin qui si è ben disimpegnato. In un'intervista rilasciata ai microfoni di Tuttomercatoweb, Kofler ha parlato del suo futuro: "E' bello vedere il mio nome accostato ai club di Serie A, come è accaduto di recente. Fa piacere a me che sono un ragazzo cresciuto in una piccola città come Bolzano. Senza dubbio la Serie A sarebbe un sogno, ma ora preferisco pensare al presente. Al momento l'unica cosa che conta è raggiungere la salvezza con la squadra".

mercoledì 25 febbraio 2026

DOPO IL DISASTRO DI INTER JUVE: LA PENNA TORNA AL DRUSO AD ARBITRARE LA PARTITA CONTRO IL VENEZIA

 


Incredibile ma vero. Dopo un solo turno di stop e il tanto chiacchierato disastroso arbitraggio nel derby d'Italia tra Inter e Juventus dello scorso 14 febbraio, Federico La Penna è stato designato per la sfida di sabato tra Alto Adige e Venezia del Druso di Bolzano, valida per la ventisettesima giornata del campionato di Serie B. Una designazione che desta parecchie perplessità, dato il brevissimo stop dopo i clamorosi errori commessi nel big match di Serie A. Difficile pensare che il fischietto di Roma possa aver smaltito il contraccolpo psicologico. Biancorossi che sono già reduci da un arbitraggio decisamente poco sereno, come quello di Palermo di Valerio Crezzini, e ora questa designazione certamente non rasserenerà i vertici della società altoatesina.


martedì 24 febbraio 2026

PALERMO TROPPO FORTE: STOP ALLA STRISCIA POSITIVA

 


Ventiseiesimo turno infelice per i colori biancorossi: l'Alto Adige viene sconfitto dal Palermo per 3-0, nonostante una buona prova, in particolar modo nella prima frazione di gioco. I palermitani passano in vantaggio, grazie ad un rigore assegnato ingiustamente per un presunto contatto di Adamonis su Segré con quest'ultimo che simula, ingannando Var e in seguito il direttore di gara Crezzini, che inizialmente aveva (correttamente) ammonito il centrocampista rosanero. Verso il finale del primo tempo arriva il raddoppio di Le Douaron, che fa scoccare un sinistro potente da fuori area con Adamonis in lieve ma decisivo ritardo nell'intervenire. Nella ripresa i palermitani amministrano il risultato e chiudono i conti con la terza rete di Ceccaroni. La sconfitta di Palermo pone fine alla striscia positiva dei biancorossi durata ben sette partite. Altoatesini che rimangono al nono posto in solitaria con 33 punti. 

La cronaca

Primo tempo: Il primo squillo arriva al 3’: pallone vagante sulla trequarti campo intercettato da Ranocchia, che lo addomestica e prova la conclusione dalla media distanza, destinata all’incrocio dei pali; Adamonis vola e respinge in angolo sulla sinistra. Grandissima occasione biancorossa al 6’: azione manovrata degli ospiti sulla destra, cross a centro area di Molina per lo stop e la conclusione potente di destro da parte di Casiraghi, che trova il varco, ma Joronen è reattivo e compie una provvidenziale respinta. 8’: sugli sviluppi del secondo angolo rosanero Ranocchia prova il mancino da fuori area, respinta bassa in corner di Adamonis. Al 19’ il portiere biancorosso esce basso e Segre, in ritardo, gli frana addosso. L’arbitro ammonisce il calciatore rosanero per simulazione, poi Crezzini viene richiamato alla revisione al monitor e inverte la decisione: ammonizione cancellata e generosa concessione del calcio di rigore, tra le proteste. Al 21’ Pohjanpalo batte di destro dal dischetto e insacca alla destra di Adamonis per il vantaggio rosanero: 1-0. Al 27’, da ghiotta posizione sulla sinistra in area, Simone Davi carica il mancino e sfiora la base del palo più lontano. Gli ospiti spingono e i rosanero soffrono, ma si difendono. Al 33’ ci prova Frigerio da fuori, palla larga di non molto. Nel momento migliore degli ospiti, il Palermo pesca il jolly: al 38’ palla intercettata sulla trequarti campo da Le Douaron, sinistro potente da fuori area e palla in rete a fil di palo alla destra di Adamonis, che può solo sfiorare il pallone: 2-0. 45+4’: Casiraghi imbuca in area in verticale per Pecorino, conclusione al volo di sinistro, palla sull’esterno della rete.


Secondo tempo: Al 7’ allungano i rosanero: lancio lungo in profondità con il contagiri di Pierozzi per Ceccaroni, controllo di destro e pallonetto di sinistro per il 3-0. 11’: inserimento di El Kaouakibi dalla destra, cross da dentro l’area, Joronen intercetta e manda in angolo. Al 14’ punizione dal limite di destro a giro sopra la barriera di Casiraghi, la palla sorvola di poco la traversa. 18’: bella invenzione di Davi, ottimo spunto di Frigerio nell’assist in area a Pecorino, che calcia alto al volo. Al 20’ cross di Davi dalla sinistra, testa di Merkaj, palla alta di poco. 23’: Pohjanpalo trova il varco in area per Segre, conclusione di sinistro sull’esterno della rete. Al 26’ Gyasi tocca in area Casiraghi, che finisce a terra, ma il gioco prosegue. 34’: Palumbo mette in mezzo per Pohjanpalo, che travolge Adamonis; palla fuori area sui piedi di Ranocchia, che insacca con un tiro potente, ma Crezzini annulla dopo la revisione VAR per il fallo sul portiere ospite. Al 45’ Adamonis respinge a terra la potente conclusione di Augello.


Il tabellino

PALERMO – ALTO ADIGE 2-0 (3-0)


PALERMO (3-4-2-1): Joronen; Ceccaroni, Bani © (9’ st Magnani), Peda; Augello, Ranocchia (35’ st Blin), Segre, Pierozzi (20’ st Gyasi); Le Douaron (20’ st Johnsen), Palumbo; Pohjanpalo (35’ st Corona).
A disposizione: Gomis, Gomes, Vasic, Giovane, Modesto, Bereszynski, Veroli.
Allenatore: Filippo Inzaghi.

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Veseli (33’ st Mancini), Bordon, El Kaouakibi; S. Davi, Casiraghi (37’ st Verdi), Frigerio (20’ st Tronchin), Tait © (20’ st Crnigoj), Molina; Pecorino (20’ st Tonin), Merkaj.
A disposizione: Borra, Cragno, Masiello, Zedadka, Sabatini, F. Davi, Brik.
Allenatore: Fabrizio Castori.

SQUADRA ARBITRALE: Valerio Crezzini di Siena, assistente-1 Marco Trinchieri di Milano, assistente-2 Stefano Galimberti di Seregno, quarto ufficiale Fabio Rosario Di Luongo, VAR Francesco Meraviglia di Pistoia, AVAR Emanuele Prenna di Molfetta.

RETI: 21’ pt 1:0 rig. Pohjanpalo (PA), 38’ pt 2:0 Le Douaron (PA), 7’ st 3:0 Ceccaroni (PA).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti 9’ st Frigerio (AA), 45+3’ st Tonin (AA).
NOTE: pomeriggio parzialmente soleggiato, temperatura attorno ai 14°. Totale spettatori: 24.915. Calci d’angolo 5-3 (3-1). Recupero: 4’ + 4’.

venerdì 20 febbraio 2026

SABATO IL CONFRONTO CONTRO IL PALERMO DELL'IMPERO "CITY GROUP"

 


I biancorossi scendono a Palermo ancora da imbattuti nel nuovo anno: in 7 sfide, cinque vittorie e due pareggi. La sfida è delle più probanti, dato che la corrazzata palermitana è tra le compagini favorite alla promozione in Serie A, grazie agli importanti investimenti sostenuti dal "City Football Group", società con sede nel Regno Unito ma gestita dagli emiri, proprietari della società rosanero e di diverse altre tra le quali spicca il Manchester City di Pep Guardiola. La gara valida per la ventiseiesima giornata del campionato di Serie B 2025/26 avrà inizio domani, sabato 21 febbraio, alle ore 15:00, presso lo stadio "Renzo Barbera", dove sono attesi oltre 25.000 spettatori. Il Palermo staziona al quarto posto della graduatoria a sole cinque lunghezze dalla capolista Venezia. Tra le mura amiche, i rosanero hanno il secondo miglior rendimento del campionato al pari dei lagunari, con 30 punti conquistati in tredici sfide: 9 vittorie, 3 pareggi e 1 sola sconfitta. L'unica sconfitta risale al 28 ottobre scorso 0-3 contro il Monza. Rosanero e biancorossi sono le uniche squadre imbattute nel 2026. Dopo la vittoria contro il Bari, Tait e compagni sono saliti a quota 33 punti al nono posto della classifica.

Le ultime da Maso Ronco

Odogwu verrà sottoposto nei prossimi giorni ad un'operazione di pulizia e sistemazione del menisco del ginocchio sinistro lesionato nei giorni scorsi. Il centravanti veronese rimarrà fuori dai giochi per i prossimi 40 giorni. Ancora problemi per Pietrangeli, afflitto dalla pubalgia, ai quali si aggiunge l'assenza del lungodegente Martini, che sta affrontando la fase di riabilitazione nella speranza di riaverlo a disposizione verso la fine del mese di marzo. Mister Castori dovrà rinunciare anche a Kofler, fermato per un turno dal Giudice Sportivo. Migliorano le condizioni atletiche di Cragno, ma Adamonis ha fornito prestazioni solide tra i pali e anche a Palermo difenderà la porta biancorossa. In difesa i braccetti saranno El Kaouakibi e Veseli, mentre al posto di Kofler dovrebbe riappropriarsi della titolarità Masiello, in vantaggio su Bordon. A centrocampo Tronchin davanti alla difesa, ai suoi fianchi Casiraghi e Tait, favorito su Crnigoj e Frigerio. Sugli dovrebbero agire Molina e Simone Davi, quest'ultimo titolare nelle ultime tre sfide di campionato. In avanti, l'unico certo del posto è Pecorino. Il tecnico marchigiano valuta di riconfermare Simone Verdi dal primo minuto, per godere della freschezza di Merkaj a partita in corso.

I precedenti

Le due squadre si sono affrontate sette volte tra di loro, sempre in sfide valide per il campionato di Serie B: 2 vittorie, 1 pari e 4 sconfitte per l'Alto Adige. La gara d'andata valida per la 3° giornata del campionato cadetto, disputatasi il 14 settembre scorso, è terminata col risultato di 0-2 a favore dei rosanero (doppietta di Pohjanpalo). L'ultima sfida giocata al "Renzo Barbera" è terminata con la vittoria per 2-1 dei biancorossi (momentaneo vantaggio di Ceccaroni per i locali, pari di Barreca e gol vittoria dal dischetto di Gori). Nelle tre gare disputate a Palermo, gli altoatesini hanno ottenuto 2 successi e 1 sconfitta.

Gli ex biancorossi dell'incontro

Un solo ex tra i rosanero, che ha indossato la maglia biancorossa. Si tratta di Emmanuel Gyasi, che ha giocato a Bolzano nella stagione 2017/18, conclusa con la semifinale play-off di Serie C persa contro il Cosenza. Con l'Alto Adige ha totalizzato 37 presenze complessive in tutte le competizioni, andando a segno in quattro occasioni e servendo otto assist-gol. Fa parte dello staff di mister Filippo Inzaghi, una vecchia conoscenza biancorossa: si tratta dell'ex capitano e bandiera del Chievo Verona, Maurizio D'Angelo, che ha avuto una fugace esperienza sulla panchina biancorossa, durata 11 partite nella stagione 2008/09 in Serie C2 con l'esonero avvenuto nel novembre 2008.

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Borra, Cragno.

Difensori: Bordon, F. Davi, S. Davi, El Kaouakibi, Mancini, Masiello, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Molina, Tait, Tronchin, Zedadka.

Attaccanti: Merkaj, Pecorino, Tonin, Verdi.

Le probabili formazioni

PALERMO (3-4-2-1): Joronen; Magnani, Bani, Ceccaroni; Pierozzi, Segre, Ranocchia, Augello; Palumbo, Johnsen; Pohjanpalo.

A disposizione: Gomis, Gomes, Gyasi, Vasic, Giovane, Modesto, Bereszynski, Le Douaron, Blin, Peda, Corona, Veroli, Di Bartolo.

Allenatore: Filippo Inzaghi

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Masiello, Veseli; Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi, Zedadka; Merkaj, Pecorino.

A disposizione: Borra, Cragno, Bordon, Davi F., Davi S., Mancini, Sabatini, Brik, Crnigoj, Frigerio, Tonin, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

Direttore di gara: dirige l'incontro Valerio Crezzini della sezione di Siena, coadiuvato dagli assistenti Marco Trinchieri di Milano e Stefano Galimberti di Seregno. Quarto ufficiale Fabio Rosario di Luongo, Var Francesco Meraviglia di Pistoia e Avar Emanuele Prenna di Molfetta.

ALTO ADIGE CON IL SECONDO RENDIMENTO DEL 2026: CON IL PALERMO LE UNICHE IMBATTUTE

 


Un avvio di 2026 brillante per i colori biancorossi. Il team di mister Castori ha conquistato in questo primo scorcio d'anno ben 17 punti dei 21 a disposizione. Ruolino di marcia, che la pone in seconda piazza in questa particolare classifica, dietro alla sola capolista Venezia, che ha totalizzato 18 punti. Il dato che balza maggiormente all'occhio è quello relativo alle reti subite: solamente tre nelle ultime sette sfide di campionato, nessuno meglio dei biancorossi. Alto Adige e Palermo sono le uniche squadre ad essere ancora imbattute nel nuovo anno: 5/2/0 lo score degli altoatesini, mentre 4/3/0 quello dei palermitani.

mercoledì 18 febbraio 2026

QUINTA AMMONIZIONE PER KOFLER: SALTA PALERMO

 


Il Giudice Sportivo ha fermato Raphael Kofler per un turno, dopo aver ricevuto la quinta ammonizione della stagione nella gara disputata domenica scorsa a Bari. Il centrale difensivo di Rablà tornerà a disposizione di mister Castori per la partita del Druso contro la capolista Venezia.

martedì 17 febbraio 2026

TEGOLA ODOGWU: OUT DIVERSE SETTIMANE

 


Raphael Odogwu da alcune settimane ha stretto i denti per un problema al ginocchio, che si è rivelato essere più grave del previsto. La risonanza magnetica ha evidenziato una parziale lesione al menisco del ginocchio sinistro e il giocatore verrà sottoposto ad intervento chirurgico nei prossimi giorni. L'attaccante rientrerà in gruppo dopo quaranta giorni dall'operazione.

lunedì 16 febbraio 2026

A BARI ARRIVA IL QUINTO SUCCESSO DEL 2026

 


Prosegue nella sua marcia spedita la truppa di mister Castori, che a Bari si impone per 2-1, grazie alle reti di Merkaj e all'autorete di Mané. La rete della bandiera del roveretano Rao è utile solo per gli almanacchi. L'Alto Adige con la vittoria allo stadio "San Nicola" di Bari allunga a sette la striscia di risultati utili consecutivi, la più lunga personale di questo campionato. Diventano così ben cinque le affermazioni nel nuovo anno, due delle quali lontane dalle mura amiche del Druso di Bolzano (ndr Empoli e Bari appunto). Biancorossi, orfani di Martini, Masiello, Odogwu e Pietrangeli, che sin dalle prime battute si mostrano più volenterosi nel portare a Bolzano l'intera posta in palio. I cambi (azzeccati) all'intervallo Merkaj per Verdi e Tait per Crnigoj danno quella spinta decisiva ulteriore per siglare le reti del doppio vantaggio. C'è la possibilità di arrotondare in più occasioni il risultato con Pecorino e Davi, ma gli altoatesini sprecano. Tait e compagni salgono così a quota 33 punti in graduatoria, issandosi al nono posto, a sole quattro lunghezze dalla zona play-off occupata al momento dal Cesena. La zona rossa dei play-out è sempre più lontana: otto sono le lunghezze di vantaggio sull'accoppiata Reggiana e Virtus Entella.

La cronaca

Primo tempo: Dopo una prolungata fase di studio sono gli ospiti a creare la prima occasione degna di nota con Casiraghi, che al 6’ sottrae palla a Traoré a ridosso del vertice sinistro dell’area di casa per poi caricare il destro, murato in scivolata da Mantovani. 12’: azione manovrata della squadra di Castori in area barese, conclusione di destro con la punta di Verdi, facile intervento di Cerofolini. Al 15’ fallo al limite dell’area ospite di Kofler su Çuni, punizione di Cavuoti murata dalla barriera. 27’: assist dalla destra di Cavuoti per Çuni, destro dal limite fuori bersaglio. Immediata risposta degli ospiti con un colpo di testa in area di Davi, palla tra le braccia di Cerofolini (28’). Al 31’ angolo di Dorval dalla destra, palla in area per il colpo di testa a lato di Odenthal. Subito dopo, sul fronte opposto: cross con il contagiri di Davi dalla sinistra per la testa di Pecorino, libero in area piccola, palla fuori dallo specchio della porta barese. Al 42’ percussione in area di Casiraghi, rimpallo sul corpo di Odenthal, conclusione al volo di Molina, palla fuori di poco. 43’: conclusione di Dorval, mura a terra Molina.


Secondo tempo: Due cambi per parte: nelle fila dei padroni di casa Rao e Moncini prendono i posti di Piscopo e Mantovani, mentre tra gli ospiti Tait e Merkaj rilevano Crnigoj e Verdi. Dopo 3’ ospiti in vantaggio: cross basso di Tait, Casiraghi controlla in area e calcia in diagonale, Cerofolini compie un miracolo ma non può nulla sul preciso tap-in ravvicinato di Merkaj, che depone in rete il suo primo pallone. Al 6’ calcio d'angolo ospite conquistato da Casiraghi, che si occupa della battuta, palla deviata da un difensore del Bari. Al 11’ ci prova Cuni dal limite: tiro murato dalla difesa ospite. 12’: passaggio di Casiraghi a rimorchio per il sinistro di Davi, trattenuto da Cerofolini. Altra opportunità ospite al 18’: conclusione in diagonale di Pecorino, respinta da Cerofolini, tentativo di Tait murato, poi palla deviata in angolo. Al 21’ ci prova il Bari, angolo dalla destra di Dorval, colpo di testa di Cistana in area, la palla sorvola la traversa. Il raddoppio ospite al 31’: punizione dalla sinistra di Casiraghi sul palo opposto, dove Mané, nel tentativo di anticipare El Kaouakibi, insacca di destro nella propria porta: 0-2. Il Bari dimezza lo svantaggio al 35’: palla al limite per Rao, che controlla, si accentra, finta e fa partire un destro a giro con la palla che centra il palo più lontano, alla sinistra di Adamonis, e carambola in rete: 1-2. Al 41’ Manè conclude in area ospite, ma calcia addosso a Moncini. Al 3’ di recupero Merkaj atterra al limite dell’area Artioli, punizione di Gytkjaer sulla barriera. 

Il tabellino


BARI – ALTO ADIGE 1-2 (0-0)


BARI (3-4-2-1): Cerofolini; Mantovani (1’ st Rao), Odenthal, Cistana; Dorval ©, Traoré (24’ st Artioli), Braunöder, Manè; Piscopo (1’ st Moncini), Cavuoti (34’ st Esteves); Cuni (24’ st Gytkjaer).
A disposizione: Pissardo, Burgio, Pagano, Bellomo, Maggiore, Pucini, Stabile.
Allenatore: Moreno Longo.


ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Veseli, Kofler, El Kaouakibi; S. Davi, Casiraghi ©, Tronchin (12’ st Frigerio), Crnigoj (1’ st Tait), Molina (24’ st F. Davi); Pecorino (36’ st Tonin), Verdi (1’ st Merkaj).
A disposizione: Borra, Cragno, Bordon, Mancini, Zedadka, Sabatini.
Allenatore: Fabrizio Castori.


SQUADRA ARBITRALE: Luca Massimi di Termoli, Assistente-1 Thomas Miniutti di Maniago, assistente-2 Mattia Pascarella di Nocera Inferiore, quarto ufficiale Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta; VAR Niccolò Baroni di Firenze, AVAR Alessandro Prontera di Bologna.


RETI: 3’ st 0-1 Merkaj (AA), 30’ st 0-2 autorete Mané (AA), 35’ st 1-2 Rao (BA).

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti - 13’ pt Verdi (AA), 15’ pt Kofler (AA), 15’ st Molina (AA).

NOTE: pomeriggio con cielo nuvoloso, temperatura attorno ai 12°. Totale spettatori: 9.303, di cui 27 nel settore ospiti. Calci d’angolo 3-5 (2-3). Recupero: 2’ + 5’.

sabato 14 febbraio 2026

LA SFIDA AL BARI PER FUGGIRE DALLA ZONA PLAY-OUT

 


Domani, domenica 15 febbraio con calcio d'inizio fissato per le ore 15:00, l'Alto Adige sfiderà in trasferta il Bari nel match valido per la 25° giornata del campionato di Serie B. Quella col Bari sarà la prima di due trasferte consecutive (la seconda contro il Palermo). Gli altoatesini sono ancora imbattuti nel 2026: 4 vittorie e 2 pareggi. Nel nuovo anno Adamonis e compagni hanno subito solamente due reti in sei incontri. I punti in classifica sono 30, nove in più di quelli ottenuti dai galletti baresi, che occupano la penultima piazza della graduatoria. La società barese ha richiamato Moreno Longo sulla panchina, allontanando Vincenzo Vivarini. Con Longo sono arrivati 4 punti in altrettante gare di campionato (1 vittoria, 1 pari e 2 sconfitte). L'ultima sfida disputata contro lo Spezia tra le mura amiche del "San Nicola" è terminata col risultato di 0-0.

Le ultime da Maso Ronco

Martini, Masiello, Pietrangeli e Odogwu non saranno della partita a Bari. Simone Davi recupera dalla forte contusione subita al ginocchio e scenderà a Bari con la squadra, seppur non ancora al meglio. Rientra Zedadka, che ha smaltito il problema fisico. Torna dalla squalifica Merkaj, che si riapproprierà del posto da titolare al fianco di Pecorino, favorito ancora su un Odogwu non al meglio. In porta Adamonis parte nuovamente favorito su Cragno, con la conferma del terzetto difensivo composto da El Kaouakibi-Kofler-Veseli. L'ex Molina agirà sull'out destro, mentre a sinistra dovrebbe riappropriarsi della fascia Zedadka con i fratelli Davi, pronti a subentrare in caso di necessità. A centrocampo Tait dovrebbe riprendersi la titolarità con Tronchin e Casiraghi. Frigerio e Crnigoj scalpitano per un posto dal primo, ma dovrebbero accomodarsi entrambi in panchina.

I precedenti

Dieci sono i confronti tra le due squadre, con gli altoatesini in leggero vantaggio sui baresi: 4 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte. Quello in programma domani sarà l'undicesimo confronto tra le due compagini. I biancorossi nelle ultime quattro sfide non hanno subito reti dai galletti. Le ultime due gare disputate al Druso sono terminate entrambe con il risultato di 0-0. 

Gli ex biancorossi dell'incontro

Non ci sono ex biancorossi tra le fila del Bari.

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Borra, Cragno.

Difensori: Bordon, F. Davi, S. Davi, El Kaouakibi, Kofler, Mancini, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Molina, Tait, Tronchin, Zedadka.

Attaccanti: Merkaj, Pecorino, Tonin, Verdi.

Le probabili formazioni

BARI (3-4-2-1): Cerofolini; Cistana, Odenthal, Pucino; Esteves, Maggiore, Traoré, Dorval; Piscopo, Rao; Moncini.

A disposizione: Marfella, Pissardo, Burgio, Mané, Mantovani, Stabile, Artioli, Bellomo, Braunöder, Pagano, Cavuoti, Cuni, Gytkiaer.

Allenatore: Moreno Longo

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Kofler, Veseli; Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi, Zedadka; Merkaj, Pecorino.

A disposizione: Borra, Cragno, Bordon, Davi F., Davi S., Mancini, Sabatini, Brik, Crnigoj, Frigerio, Tonin, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

Direttore di gara: dirige l'incontro Luca Massimi della sezione di Termoli, coadiuvato dagli assistenti Thomas Miniutti di Paniago e Mattia Pascarella di Nocera Inferiore. Quarto ufficiale Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta, Var Niccolò Baroni di Firenze e Avar Alessandro Prontera di Bologna.

venerdì 13 febbraio 2026

LE CONDIZIONI DI SIMONE DAVI

 


Simone Davi, uscito al termine del primo tempo della sfida contro il Monza, è stato sottoposto a maggiori accertamenti clinici. L'esterno difensivo di Laives ha riportato una forte contusione al ginocchio sinistro. Nulla di grave, si proverà a recuperarlo per la sfida di domenica a Bari, in caso contrario verrà valutato giorno per giorno, con l'obiettivo di recuperarlo per la successiva sfida di Palermo.

giovedì 12 febbraio 2026

UN PUNTO PREZIOSO CONTRO IL FORTE MONZA

 


Un punto prezioso per l'Alto Adige, che impatta sul pari a reti bianche contro la vicecapolista Monza, impedendogli di agganciare in cima alla classifica il Venezia. I biancorossi ai punti avrebbero meritato qualcosa in più dei brianzoli, rischiando di incamerare i tre punti con l'occasionissima nei minuti finali, fallita da Pecorino. Gli altoatesini prolungano così a sei la striscia di risultati utili consecutivi, rimanendo imbattuti nel 2026. La classifica sorride con l'aggancio al nono posto della graduatoria a sette punti dalla zona play-off e mantenendo sei lunghezze di margine su quella play-out, occupata al momento dalla Reggiana. A quattordici gare dal termine del campionato, i 30 punti in classifica sono un bottino decisamente interessante. Domenica si concluderà il trittico settimanale con la sfida sul terreno di gioco del Bari, dopodiché i biancorossi affronteranno nuovamente in trasferta il Palermo, altra compagine candidata alla promozione diretta in Serie A.

La cronaca

Primo tempoAl 13° minuto, sugli sviluppi del primo calcio d’angolo, la palla arriva a Crnigoj, che prova la conclusione al volo, con Azzi devia in corner. Al 14’ Carboni alleggerisce a Thiam con un retropassaggio dalla sinistra di destro, il portiere non riesce a intervenire, la sfera finisce in angolo sfiorando il palo più lontano. 19’: angolo dalla sinistra di Colpani, che disegna una bella traiettoria, Mota manca il colpo di testa, ma ci pensa Carboni a schiacciare di testa, la palla rimbalza a terra e poi finisce sopra la traversa. Al 38’ ci prova Verdi dal limite e la difesa brianzola lo mura, la palla arriva a Veseli che non centra lo specchio della porta e manda sul fondo. Al 41’ opportunità per i padroni di casa con il tocco sotto porta di Verdi per Tronchin, che calcia sul corpo di Thiam.

Secondo tempoFederico Davi rileva il fratello Simone, toccato duro al ginocchio sinistro poco prima del riposo. Triplo cambio tra i brianzoli: Petagna, Ciurria e Obiang per Mota, Colpani e Colombo. Al 14’ Verdi calcia dalla bandierina di destra, Pecorino non ci arriva per poco. 17’: testa in area di Kofler, palla indirizzata in porta, Pessina respinge a ridosso della porta sostituendosi a Thiam. Al 32’ Azzi trova Petagna, appoggio per l’inserimento di Carboni, conclusione da centro area, Adamonis smanaccia in angolo e, sugli sviluppi della successiva azione, ci prova Delli Carri, Adamonis trattiene sicuro. Occasionissima per i padroni di casa al 36’: Frigerio imbuca in area per Tait, pallone in mezzo per Pecorino che non riesce a battere a rete da ghiotta posizione. Negli ultimi minuti di gioco non succede nulla di rilevante e al Druso termina 0 a 0. 

Il tabellino

ALTO ADIGE - MONZA 0-0


ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Veseli, Kofler, El Kaouakibi; S. Davi (1’ st F. Davi), Casiraghi © (44’ st Bordon), Tronchin (19’ st Frigerio), Crnigoj (26’ st Tait), Molina; Pecorino, Verdi (19’ st Tonin).
A disposizione: Borra, Cragno, Mancini, Masiello, Sabatini, Brik, Odogwu.
Allenatore: Fabrizio Castori.

MONZA (3-4-2-1): Thiam; Lucchesi (30’ st Birindelli), Carboni, Delli Carri; Azzi, Pessina ©, Colombo (1’ st Obiang), Bakoune; Mota (1’ st Petagna), Colpani (1’ st Ciurria); Cutrone (18’ st Keita Baldè).
A disposizione: Pizzignacco, Brorsson, Hernani, Forson, Alvarez, Capolupo, Caso.
Allenatore: Paolo Bianco.

SQUADRA ARBITRALE: Giuseppe Mucera di Palermo, assistente-1 Francesco Luciani di Milano, assistente-2 Gilberto Laghezza di Mestre, quarto ufficiale Daniele Perenzoni di Rovereto; VAR Fabio Maresca di Napoli, AVAR Matteo Gualtieri di Asti.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti - 42’ pt Colombo (M), 4’ st Tronchin (AA), dopo il fischio finale Veseli (AA).
NOTE: serata con cielo parzialmente nuvoloso, temperatura attorno ai 6°. Totale spettatori: 3.401, di cui 157 nel settore ospiti. Calci d’angolo 5-3 (4-1). Recupero: 2’ + 4’ (+1’).


mercoledì 11 febbraio 2026

MERCOLEDI' SERA DI QUALITA': ARRIVA LA VICE CAPOLISTA MONZA

 


Turno infrasettimanale al Druso di Bolzano. L'Alto Adige ospita questa sera (mercoledì 11 febbraio) alle ore 19:00, la vicecapolista Monza. Una sfida contro una delle squadre favorite per la promozione in Serie A, che dista solamente tre lunghezze dalla capoclassifica Venezia, che però ha una gara in più. In caso di vittoria, i brianzoli aggancerebbero proprio i lagunari in cima alla graduatoria. Gli altoatesini col pareggio di Carrara hanno prolungato la striscia di imbattibilità a cinque partite (4 vittorie e 1 pareggio), e stazionano con 29 punti nella pancia della classifica a 29 punti.

Le ultime da Maso Ronco

Castori ritrova Tronchin, che ha scontato il turno di squalifica e riprenderà il suo posto in mezzo al campo, ma perde Merkaj (squalificato) e Zedadka (infortunato). A queste due assenze si aggiungono anche quelle di Pietrangeli e Martini. In porta Cragno migliora la sua condizione, ma il suo esordio deve attendere. Davanti ad Adamonis, dovrebbe venire confermato il terzetto El Kaouakibi-Kofler-Veseli, che potrebbe essere impensierito da uno tra Bordon e Masiello. Sugli out Molina e Simone Davi, in mezzo uno tra Casiraghi e Tait, potrebbe tirare il fiato a favore di Crnigoj o Frigerio. Davanti favorito Verdi per sostituire Merkaj, con Odogwu in ballottaggio con Pecorino.

I precedenti

Quella di domani, tra brianzoli e altoatesini sarà la sedicesima sfida. I precedenti recitano 5 vittorie per i bolzanini, 5 pareggi e 4 successi monzesi. La gara d'andata a Monza è terminata 1-1, vantaggio brianzolo con Maric, pari di Odogwu. L'ultima vittoria dell'Alto Adige risale addirittura a dieci anni fa: era il 31 gennaio 2015 e i biancorossi vinsero per 1-0 sul campo del Monza (marcatore Novothny).. 

Gli ex biancorossi dell'incontro

Un solo ex Alto Adige tra le file del Monza: si tratta di Patrick Ciurria, a Bolzano nella prima parte della stagione 2016/17. L'esterno classe '95 arrivò all'Alto Adige, dopo una stagione in Serie B con lo Spezia. Venti presenze complessive in biancorosso, prima di trasferirsi a gennaio sempre in Serie C al Siena.

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Borra, Cragno.

Difensori: Bordon, F. Davi, S. Davi, El Kaouakibi, Kofler, Mancini, Masiello, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Molina, Tait, Tronchin.

Attaccanti: Odogwu, Pecorino, Tonin, Verdi.

Le probabili formazioni

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Kofler, Veseli; Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi, Davi S.; Verdi, Odogwu.

A disposizione: Borra, Cragno, Bordon, Davi F., Mancini, Masiello, Sabatini, Brik, Crnigoj, Frigerio, Pecorino, Tonin, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

MONZA (3-4-2-1): Thiam; Dello Carri, Carboni, Lucchesi; Birindelli, Colombo, Pessina, Azzi; Colpani, Caso; Cutrone.

A disposizione: Pizzignacco, Brorsson, Hernani Jr., Forson, Obiang, Keita B., Bakoune, Alvarez, Ciurria, Capolupo, Petagna, Strajnar, Mota Carvalho.

Allenatore: Paolo Bianco

Direttore di gara: dirige l'incontro Giuseppe Mucera della sezione di Palermo, coadiuvato dagli assistenti Francesco Luciani di Milano e Gilberto Laghezza di Mestre. Quarto ufficiale Daniele Perenzoni di Rovereto, Var Fabio Maresca di Napoli e Avar Matteo Gualtieri di Asti.

martedì 10 febbraio 2026

ALCUNE DEFEZIONI CONTRO IL MONZA: LE ULTIME

 


Domani sera al Druso di Bolzano andrà in scena una sfida complicata contro la vice capolista Monza. Mister Fabrizio Castori dovrà rinunciare a Merkaj, fermato dal giudice sportivo per un turno, dopo la quinta ammonizione ricevuta nella sfida di sabato scorso contro la Carrarese. Non recuperano per la sfida contro i brianzoli Martini, Pietrangeli e da ultimo Zedadka, il quale durante il riscaldamento pre-gara di Carrara ha riscontrato un risentimento muscolare a livello degli adduttori della gamba destra. Recuperano invece Federico Davi e Tronchin.

lunedì 9 febbraio 2026

PARTITA MASCHIA A CARRARA: 0-0 E BUON PUNTO

 


Sul difficile sintetico dello "Stadio dei Marmi" di Carrara, l'Alto Adige porta a casa un prezioso 0-0, che allunga la striscia di risultati utili a cinque partite. Una partita molto combattuta, con i biancorossi più propositivi nella prima frazione di gioco. La pioggia incessante della ripresa ha reso il terreno di gioco più pesante, ma nonostante questo sono gli altoatesini a sfiorare più volte la rete del vantaggio. Con questo punto gli altoatesini salgono a quota 29 punti in classifica e mantengono 7 punti di margine sulla zona play-out e distano 5 lunghezze dall'ottava piazza occupata dal Modena. Un buon punto, dato che la Carrarese, dopo Venezia ed Alto Adige, era la squadra con il maggior punteggio ottenuto nel 2026 (3 vittorie e 1 sconfitta). Mercoledì i biancorossi scenderanno nuovamente in campo, ma questa volta al Druso contro la vice capolista Monza. 

La cronaca

Primo tempo: si comincia con un cambio forzato in fase di riscaldamento: Zedadka è costretto a rinunciare per un problema muscolare e al suo posto nell’undici di partenza si schiera Simone Davi. Il neoacquisto Frigerio parte al posto dello squalificato Tronchin.
Al quinto minuto angolo di Casiraghi, sponda di testa di Veseli, palla nell'area piccola dove Kofler prova a girarla ma la manda alta. 12’ Pecorino si libera al limite dell'area e prova a calciare, tiro rasoterra debole, blocca Bleve. Al 19’ ripartenza ospite, Casiraghi allarga per Merkaj, cross impreciso a cercare Pecorino. 22’: Abiuso controlla in area in mezzo a due difensori e prova il tiro in porta, pallone murato e respinto. Gara fisica e spezzettata: al 29’ Pecorino calcia al volo su assist di Casiraghi, palla alta sul fondo. 32’: Zuelli si libera poco fuori dall’area ospite, carica il destro e costringe Adamonis a una impegnativa respinta in angolo. Al 42’ punizione per i padroni di casa da una ventina di metri sulla destra: Schiavi calcia basso direttamente in porta, palla fuori di poco dopo una leggera deviazione. 45’: angolo di Casiraghi, la palla si impenna, Bleve smanaccia, riprende Davi che non inquadra la porta.

Secondo tempo: al 2’ Rubino imbuca Belloni sulla banda mancina, sinistro velenoso dal vertice dell’area, Adamonis si distende a terra e para in due tempi. Al 9’ Rubino si libera in area ospite sulla sinistra, calcia di potenza con il mancino e centra il palo alla destra di Adamonis; sul tap-in Zuelli calcia scoordinato e Adamonis blocca la sfera. 10’: incomprensione tra Bleve e i suoi difensori, Merkaj si infila, ruba il pallone e finisce giù; Calzavara fischia un fuorigioco precedente. Al 15’ angolo dalla sinistra di Belloni, girata al volo di Abiuso con il mancino, la palla sorvola la traversa. Poco dopo ci prova da fuori area Schiavi, ma manda la sfera sul fondo, poco sopra il montante orizzontale. Castori inserisce al 18’ Odogwu e Crnigoj per Pecorino e Frigerio e al 22’ Verdi per Merkaj. 24’: cross di Zuelli in area per la testa di Imperiale, palla sul fondo. Al 38’ conclusione di destro dal fondo mancino di Abiuso, palla fuori bersaglio. Al 30’ occasionissima ospite, con Verdi, Casiraghi e Davi murati in rapida successione dalla difesa di casa. Pochi minuti dopo, al 33’, altra opportunità ospite: angolo dalla destra di Casiraghi, El Kaouakibi libero sul secondo palo manca l’aggancio. Al 40’ Abiuso si libera in area biancorossa, Kofler recupera con tempismo e gli toglie la sfera dal piede al momento del tiro. Nel recupero Zanon reclama un calcio di rigore, la crew arbitrale non interviene; espulso Calabro sulla panchina della Carrarese per proteste. La gara allo Stadio dei Marmi termina 0 a 0.


Il tabellino

CARRARESE – ALTO ADIGE 0-0


CARRARESE (3-5-2): Bleve; Imperiale, Oliana, Calabrese; Belloni (36’ st Rouhi), Hasa (36’ st Finotto), Schiavi, Zuelli (45’ st Melegoni), Zanon; Abiuso (45’ st Torregrossa), Rubino (25’ st Distefano).
A disposizione: Fiorillo, Lordkipanidze, Ruggeri, Sekulov, Parlandi, Guercio, Accornero.
Allenatore: Antonio Calabro.


ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Veseli, Kofler, El Kaouakibi; S. Davi, Casiraghi (44’ st Bordon), Frigerio (18’ st Crnigoj), Tait © (44’ st Brik), Molina; Pecorino (18’ st Odogwu), Merkaj (22’ st Verdi).
A disposizione: Borra, Cragno, Mancini, Masiello, Zedadka, Tonin, Sabatini.
Allenatore: Fabrizio Castori.

SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Andrea Calzavara di Varese, assistente 1 Giacomo Monaco di Termoli, assistente 2 Gianluca Grasso di Ariano Irpino, quarto ufficiale Simone Galipò di Firenze; VAR Luca Pairetto di Nichelino, AVAR Francesco Fourneau di Roma 1.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti: 4’ st S. Davi (AA), 23’ st Merkaj (AA), 34’ st Abiuso (C), 45+3’ st Oliana (C). | Espulso: 45+3’ st mister Calabro per proteste (C).
NOTE: pomeriggio con cielo nuvoloso, pioggia intensa dall’inizio della ripresa; temperatura 11°. Totale spettatori: 3.512. Calci d’angolo 6-6 (3-3). Recupero: 1’ + 4’ (+1’).

sabato 7 febbraio 2026

IL TRITTICO SETTIMANALE SI APRE CON LA TRASFERTA A CARRARA

 


Questo pomeriggio, sabato 7 febbraio ore 15:00, si affrontano due delle squadre più in forma del campionato: l'Alto Adige sarà ospite della Carrarese allo stadio dei Marmi di Carrara. I gialloblù hanno ottenuto tre vittorie nelle prime quattro sfide del 2026 (Bari, Avellino ed Empoli), perdendo di misura solamente l'ultima gara disputata contro la capolista Venezia. In classifica i carrarini stazionano al nono posto e precedono di una lunghezza i biancorossi. Tra le mura amiche, la Carrarese ha il settimo rendimento del campionato con 5 vittorie, 4 pareggi e 2 sole sconfitte, l'ultima delle quali risale al 1 novembre scorso (0-2 contro il Frosinone). Nell'ultima trasferta di Empoli, capitan Tait e compagni hanno trovato la prima affermazione stagionale lontana dal Druso (0-1), 8 i pareggi e 2 sole le sconfitte. La sfida contro la Carrarese è la prima di un trittico settimanale, che prevede la difficile sfida di Bolzano contro il Monza e quella successiva sul campo del Bari.

Le ultime da Maso Ronco

Prima convocazione per i neo arrivati Cragno, Borra e Tonon, tutti e tre partiranno dalla panchina. Castori ritrova Masiello, ma dovrà fare a meno di Tronchin (squalificato), Pietrangeli, Federico Davi e il lungodegente Martini. Potrebbe scendere in campo dal primo minuto Crnigoj, al posto dello squalificato Tronchin. Il resto della formazione, dovrebbe essere la stessa che si è disimpegnata ottimamente nei precedenti quattro vittoriosi incontri: Adamonis tra i legni, terzetto difensivo collaudato con El Kaouakibi-Kofler-Veseli, in mezzo al campo ai lati di Crnigoj dovrebbero disimpegnarsi Molina e Tait alla sua destra, mentre a sinistra Casiraghi e Zedadka. Davanti confermato il tandem Merkaj-Pecorino.

I precedenti

Domani pomeriggio andrà in scena l'ottava sfida tra Carrarese e Alto Adige. Nei sette precedenti tra le due squadre il bilancio pende leggermente a favore dei gialloblu: 4 pareggi, 2 sconfitte e 1 vittoria per i biancorossi. La gara d'andata del 8 novembre scorso al Druso di Bolzano è terminata sul risultato di 1-1, con i biancorossi in inferiorità numerica per quasi tutto l'incontro a causa dell'ingiusta espulsione a Silvio Merkaj. Vantaggio di Schiavi, pari di Odogwu. 

Gli ex biancorossi dell'incontro

Due meranesi giocano con la maglia della Carrarese. Si tratta di Emanuele Zuelli, il quale però non ha mai militato tra le fila del club biancorosso, nemmeno a livello giovanile. Il classe 2001 cresciuto a Merano, ha cambiato aria da giovanissimo per trasferirsi al Chievo Verona. Con i clivensi è arrivato l'esordio tra i professionisti in serie cadetta. Dopodiché è arrivato il trasferimento alla Juventus Under 23, in seguito al Pisa ed infine è giunto nella "città dei marmi". L'unico ex dell'incontro è l'altro meranese Simone Zanon, cresciuto nel Lana si è trasferito in tenera età nel settore giovanile altoatesino. Il 12 agosto 2018 a diciassette anni ancora da compiere ha esordito tra i professionisti nel match di Coppa Italia contro il Frosinone, vinto sul campo neutro di Benevento per 2 reti a 0 dai biancorossi. Dopodiché è approdato nel settore giovanile del Napoli, venendo convocato anche per i ritiri estivi di Dimaro in Trentino. Dopo un lungo girovagare, anche nelle categorie minori tra Seregno e Sangiuliano è arrivato alla corte dei carrarini: in maglia gialloblù ha conquistato la promozione in Serie B ed è divenuto titolare inamovibile dello scacchiere di mister Calabro.

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Borra, Cragno.

Difensori: Bordon, S. Davi, El Kaouakibi, Kofler, Mancini, Masiello, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Molina, Tait, Zedadka.

Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Pecorino, Tonin, Verdi.

Le probabili formazioni

CARRARESE (3-5-2): Bleve; Ruggeri, Oliana, Calabrese; Zanon, Zuelli, Hasa, Schiavi, Belloni; Rubino, Abiuso.

A disposizione: Fiorillo, Garofani, Bouah, Imperiale, Rouhi, Lordkipanidze, Melegoni, Parlanti, Sekulov, Troise, Distefano, Finotto, Torregrossa.

Allenatore: Antonio Calabro

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Kofler, Veseli; Molina, Tait, Crnigoj, Casiraghi, Zedadka; Merkaj, Pecorino.

A disposizione: Borra, Cragno, Bordon, Davi S., Mancini, Masiello, Sabatini, Brik, Frigerio, Odogwu, Tonin, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

Direttore di gara: dirige l'incontro Andrea Calzavara della sezione di Varese, coadiuvato dagli assistenti Giacomo Monaco di Termoli e Gianluca Grasso di Ariano Irpino. Quarto ufficiale Simone Galipò di Firenze, Var Luca Pairetto di Nichelino e Avar Francesco Forneau di Roma 1.

venerdì 6 febbraio 2026

UN MERCATO INVERNALE INTELLIGENTE: ANALISI DEL MERCATO BIANCOROSSO

 



Lunedì è arrivata la chiusura della sessione invernale di calciomercato. Gli altoatesini sono stati tra i più attivi in questa sessione, apportando innesti di assoluto spessore. Complessivamente sono stati sei i nuovi acquisti: in ordine cronologico Verdi (a titolo definitivo dal Como), Frigerio (a titolo definitivo dal Lecco), Crnigoj (a titolo definitivo dalla Triestina), Cragno (svincolato), Tonin (prestito con opzione di riscatto dal Pescara) e Borra (a titolo definitivo dal Ravenna). Contestualmente le uscite sono state tre: Italeng (fine prestito, rientrato all'Atalanta e girato al Ravenna con la stessa formula), Mallamo (prestito con opzione di riscatto all'Union Brescia) e Poluzzi (ceduto a titolo definitivo al Ravenna).

Le operazioni in entrata

Di assoluto spessore ed esperienza gli innesti di Simone Verdi e Alessio Cragno, entrambi giocatori con esperienze ai massimi livelli nazionali ed internazionali. Verdi, finito ai margini della rosa del Como di Fabregas, ha dimostrato la passata stagione a Sassuolo di essere un giocatore che può fare ancora la differenza, soprattutto in Serie B, condizione fisica permettendo. Può giocare alle spalle di una prima punta o più arretrato nella posizione attualmente occupata da Casiraghi. Di fatto è arrivato per sostituire Mallamo. Cragno se recupera al 100% non ha nulla a che vedere con la Serie B e lo ha dimostrato nei sei mesi trascorsi con la Sampdoria nel campionato scorso. A trentuno anni può dare ancora tanto: tutto dipenderà dal pieno recupero dall'operazione al tendine d'Achille. Nel fine settimana scenderà in campo con la formazione Primavera. Se il test sarà positivo, rientrerà nell'elenco dei convocati di mister Castori, già a partire dalla sfida contro la sua ex squadra Monza. Il suo arrivo ha di fatto posto fine all'avventura di Poluzzi a Bolzano. Un altro innesto di assoluta esperienza è quello di Domen Crnigoj, centrocampista nazionale sloveno, che ha all'attivo oltre 100 presenze tra Serie A e B, alle quali vanno sommate le presenze nei massimi campionati sloveno e svizzero. Un innesto utile a dare più opzioni a Castori, in un reparto apparso a corto di soluzioni nel corso del girone d'andata. Marco Frigerio è un nome che figurava sul taccuino del direttore sportivo Paolo Bravo da diverso tempo. In questa sessione di mercato si sono verificate le condizioni per portare il centrocampista classe 2001 alla corte di Castori. E' un investimento anche per il futuro e può dare un po' di respiro a capitan Fabian Tait nel momento del bisogno. In attacco Riccardo Tonin rimpiazzerà Italeng, visto il (non) rendimento in biancorosso dell'attaccante di proprietà Atalanta, risulta difficile fare peggio. L'ultimo arrivo sul gong è stato Daniele Borra, arrivato nell'operazione che ha portato Poluzzi al Ravenna. La società biancorossa era alla ricerca di un portiere d'esperienza, che potesse ricoprire il ruolo di terzo e affiancare Adamonis e Cragno.

Le operazioni in uscita

Il primo a lasciare l'Alto Adige è stato Jonathan Italeng, l'attaccante classe 2001 è sceso in campo in sole 6 occasioni, mettendo a referto un solo assist-gol. Unica prestazione degna di nota a Pescara, per il resto non ha lasciato tracce di sé. Terminato anticipatamente il prestito con l'Atalanta, si è aggregato al Ravenna in Serie C, sempre con la formula del prestito. In Romagna è stato seguito a stretto giro di posta da Giacomo Poluzzi: con l'arrivo di Cragno, la settimana scorsa al portierone bolognese è stato comunicato di essere di troppo. Il ruolo di terzo portiere sarebbe stato troppo ingeneroso nei suoi confronti. Da lì qualche giorno di tempo per individuare una soluzione a lui gradita ed è arrivato il contatto con il Ravenna, che ha rappresentato una buona opzione per tutte le parti in causa: società ambiziosa, che lotta ai vertici in Serie C e, che può garantire a Poluzzi, un minutaggio adeguato ad un giocatore della sua caratura. Altro giocatore che ha salutato Bolzano è stato Alessandro Mallamo, il minutaggio del centrocampista milanese è calato radicalmente nel corso della stagione e ha deciso di migrare altrove per giocare con continuità. La decisione è stata di scendere di categoria in Serie C all'Union Brescia, società che la scorsa estate ha rilevato il titolo sportivo dalla Feralpisalò. Un giocatore che si è disimpegnato bene in maglia biancorossa, e che probabilmente ha trovato meno minutaggio di quanto effettivamente meritasse. Sottotraccia si è verificata un'altra operazione in casa biancorossa: Alessandro Vimercati in precedenza in forza al Picerno si è trasferito al Trapani, sempre con la formula del prestito.

C'è dell'altro?

Nei giorni scorsi abbiamo approfondito il tema riguardante Coulibaly, il quale ha rifiutato qualsiasi destinazione, rimanendo ai margini della rosa altoatesina. Sul fronte entrate, si è accennato più volte ad un possibile ulteriore inserimento nel reparto arretrato: non si sono palesate occasioni nelle ultime ore di mercato. Uno dei nomi caldi era il difensore centrale croato Luka Bogdan, già allenato da Castori in precedenti esperienze. Il difensore classe 1996 è attualmente legato all'AEL Limassol (prima divisione cipriota) con un contratto sino al 31 maggio 2026 e ha provato a risolvere il suo contratto per ritrovare il suo vecchio mentore come allenatore. Difficile pensare che la situazione si possa sbloccare nelle prossime ore: i biancorossi sono sufficientemente coperti nel reparto arretrato e non hanno intenzione di forzare la mano. Il mercato degli svincolati offrirebbe ulteriori soluzioni, ma ad oggi non sembrerebbero essere state prese in considerazione dal direttivo altoatesino.

giovedì 5 febbraio 2026

SENZA TRONCHIN, REGIA DA REINVENTARE

 


Turno di squalifica da scontare per Simone Tronchin, che salterà la sfida di sabato contro la Carrarese. In questi giorni mister Fabrizio Castori sta pesando a chi affidare la cabina di regia. In qualche occasione il tecnico marchigiano ha inserito in quel ruolo il brasiliano Bordon, ma generalmente in momenti dell'incontro dove era necessario gestire il risultato. Difficile pensare all'avanzamento di Kofler sulla linea dei centrocampisti, dato che sta facendo molto bene al centro della difesa. Più facile pensare all'inserimento di uno dei due nuovi acquisti tra Crnigoj e Frigerio, con l'ex Triestina favorito sul secondo.

mercoledì 4 febbraio 2026

TURNO DI STOP PER TRONCHIN

 


Contro il Catanzaro, Simone Tronchin ha ricevuto la quinta ammonizione in campionato. Ciò costringe il regista biancorosso ad un turno di stop, come da comunicato emesso dal Giudice Sportivo. L'ex Cittadella rientrerà per la sfida in programma mercoledì prossimo contro il Monza.

GRAZIE "JACK" POLUZZI: IL GUARDIANO BIANCOROSSO CHE HA SCRITTO LA STORIA


 
187 partite, 16.800 minuti giocati, 80 clean sheet: troppo poco per riassumere l'esperienza di Giacomo "Jack" Poluzzi a Bolzano. Ciò che Poluzzi lascia all'ambiente altoatesino va ben oltre i numeri: è un’eredità sportiva e umana, che resterà impressa nella memoria di tutto il popolo altoatesino. Dopo cinque stagioni e mezzo memorabili, il portierone bolognese ha salutato l'Alto Adige per passare al Ravenna, con cui ha firmato probabilmente il suo ultimo contratto fino al 30 giugno 2027. Approdato a Bolzano nell'estate 2020 quasi in punta di piedi, se ne va oggi da assoluto protagonista, simbolo e secondo per presenze all-time tra i pali biancorossi (il primato è di Andrea Servili a quota 210).

L’arrivo nell'estate 2020

L'esordio tra i "pro" avvenne in Serie C2 con la Giacomense nel 2010, in precedenza esperienze in Serie D con Crevalcore, Carpi ed Este. Seguono due buone stagioni in forza alla Fidelis Andria, poi la svolta con il passaggio alla Spal e proprio a Ferrara arrivò l'esordio in Serie B e A. Nell'estate 2019 terminò il contratto con gli spallini e a trentuno anni rimase senza contratto. A mercato concluso arrivò l'accordo con la Virtus Francavilla, che sancì il rilancio di Poluzzi. Quando il portiere bolognese approda all'Alto Adige nell'estate 2020, il club è una realtà ambiziosa della Serie C, in cerca del salto di qualità definitivo. In quella sessione di calciomercato, la rosa viene rinforzata da degli innesti che, assieme a "Jack", hanno scritto in seguito pagine importanti della storia biancorossa, come Curto, Rover e Odogwu. Né la società e né Poluzzi si sarebbero mai aspettati, quanto successo gli anni seguenti. Il portiere bolognese porta subito affidabilità, esperienza, leadership e una presenza tra i pali che diventa rapidamente un marchio di fabbrica. Un portiere esplosivo con grande senso della posizione, e grazie anche alle sue parate i biancorossi raggiungono traguardi di squadra mai raggiunti prima d'ora. Nella stagione 2021/22 avviene il vero e proprio miracolo: a dicembre arriva il record di imbattibilità, interrotto nel recupero della sfida contro il Legnago e durato per ben undici partite e complessivi 1019 minuti. La stagione si concluse con un incredibile 29 alla voce clean sheet e sole 9 reti subite in 38 sfide di campionato, ma soprattutto con la vittoria del campionato e la storica prima promozione in Serie B. Rimane memorabile la parata compiuta nei minuti finali della sfida decisiva nella penultima giornata contro il Padova, dove il numero 1 ha sbarrato la porta biancorossa, mantenendo il risultato sullo 0-0 e consentendo così agli altoatesini di presentarsi alla gara di Trieste con i favori del pronostico. Stagione conclusa con il primato di difesa meno battuta di tutta Europa.



La Serie B vissuta per la prima volta da protagonista

Il salto di categoria non lo intimorisce. Anzi. Poluzzi si dimostra all’altezza della nuova sfida, contribuendo a due stagioni di grande valore in cadetteria, divenendo un punto fermo della rosa biancorossa. La stagione 2022/23, la prima storica in cadetteria, si conclude con il sesto posto finale in campionato e la semifinale play-off, persa contro il Bari, risultando per tutto l'anno semplicemente invalicabile. Nella seconda stagione si ripete su ottimi livelli, nonostante si riveli più complicata in termini di risultati sul campo, ma l'obiettivo rimase quello della permanenza in categoria e grazie ad alcuni suoi interventi prodigiosi, la squadra altoatesina raggiunge la meta. Le ultime stagioni sono quelle più complicate: subentrano acciacchi fisici importanti, su tutti alla schiena. Nonostante diverse settimane fuori dal terreno di gioco è qui che l'uomo Poluzzi dà dimostrazione delle sue doti umane, divenendo prezioso consigliere e punto di riferimento per i compagni, un professionista esemplare, e sempre più un volto amato dalla comunità altoatesina. 

L’addio e il nuovo capitolo 

Ieri è arrivato il momento dei saluti. Poluzzi riparte da Ravenna, città che lotta ai vertici del campionato di Serie C girone B (attualmente occupa la seconda piazza) e che lo accoglie come un leader pronto a fare la differenza dentro e fuori dal campo. Fatto non trascurabile, l'opportunità di avvicinarsi a casa ed in particolare alla moglie Alessia ed ai figli Niccolò e Leonardo. A Bolzano, lascerà sicuramente un pezzo di cuore, per quello che è stato il capitolo più importante ed emozionante della sua carriera. Il popolo biancorossa non dimenticherà le sue gesta e il suo spessore umano, grazie di cuore Jack.