domenica 8 agosto 2021

AL CURI VINCE IL PERUGIA, L'ALTO SALUTA LA COPPA

(Gianluca Ricci) - Nulla da fare per l’Alto Adige nel turno preliminare della Coppa Italia “dei grandi”. Ad accedere ai trentaduesimi, dove il 13 agosto affronterà in trasferta il Genoa, è il Perugia, vittorioso per una rete a zero nel match odierno. Al di là dello score più che rispettabile e di una prestazione generosa dei bolzanini, il predominio del Grifo nel match del Curi è stato piuttosto evidente. Specie nel primo tempo, nel quale si è più o meno giocato ad una sola porta con la squadra di Alvini a fare la gara e quella di Javorcic ad attendere. Due gli indisponibili tra i bolzanini: Davi, squalificato, e l’infortunato Fischnaller. Javorcic dal 1’ schiera solo uno dei nuovi, il terzino destro De Col. Tutti in panchina gli altri innesti della campagna acquisti estiva (Meli, Zaro, l’ex di turno Moscati e Candellone), così come i big Voltan, Gatto e Casiraghi. Sul fronte umbro gli assenti sono tre: Rosi e Di Noia infortunati oltre a Vano (squalificato). Mister Alvini nell’undici d’avvio si affida ai nuovi Chichizola, Dell’Orco (recuperato in extremis), Lisi e Carretta. Curado l’unico innesto di luglio a non partire titolare. Due gli ex di turno, uno per parte: Sgarbi tra gli umbri e Moscati tra gli altoatesini, ma solio il primo inizierà il match. La prima frazione di gara è un assolo dei padroni di casa, che tentano di trovare la via del vantaggio in penetrazione ma non impensieriscono più di tanto gli avversari in fase di conclusione. Di Murano le palle-gol più nitide degli uomini di Alvini: al 32’ tiro dall’interno dell’area messo in corner da Poluzzi, al 41’ colpo di testa sugli sviluppi di corner terminato fuori di poco. Il Perugia attacca, l’Alto Adige resiste pronto a ripartire ma l’unica occasione bolzanina è un traccio di Rover da lontano molto fuori dello specchio. Si va al riposo sul risultato di partenza, ma trascorsi appena 120” è Carretta a sbloccare il risultato: cross dalla destra ed il trentenne attaccante di Gallipoli di testa batte Poluzzi per l’1-0 umbro. Sotto di un gol, Javorcic inserisce Voltan per Beccaro: il sistema di gioco resta quello “ad albero di Natale” ma l’incisività del ragazzo di Padova rende l’iniziativa dei suoi più vivace. Al 16’st proprio il nuovo entrato lancia Odogwu che si invola da metà campo, resiste ad un contrasto e tira in porta colpendo il palo alla destra di Chichizola. Al 26’st, dopo il secondo colina break, Javorcic opera un triplo cambio: dentro l’ex Moscati, Casiraghi e Candellone rispettivamente per Fink, Karic e Odogwu. Nel finale la fatica dovuta al gran caldo inizia a farsi sentire e, pur mettendocela tutta per trovare la via del pari, Tait e soci si vedono chiudere ogni spazio dagli avversari. In Coppa va dunque avanti il Perugia, mentre l’Alto Adige attende nella giornata di lunedì il nome del suo primo avversario in campionato, dal momento che la Lega Pro ufficializzerà i calendari di serie C.

MATCH PREVIEW

Sceglie un 4-3-2-1 Ivan Javorcic per la prima uscita ufficiale da allenatore dell’Alto Adige. In porta va Poluzzi, De Col è il terzino destro, Fabbri il sinistro, Malomo-Curto i centrali. Capitan Fink ha le chiavi del centrocampo, Tait e Karic sono le mezze ali, Beccaro e Rover alle spalle dell’unica punta Odogwu.

Massimiliano Alvini, mister del Perugia, opta invece per un 3-4-1-2. Chichizola tra i pali, difesa a tre con Dell'Orco, Angella e Sgarbi, poi Falzerano esterno destro, Burrai e Vanbaleghem nel mezzo, Lisi è il quarto di sinistra. In attacco c’è Kouan a supporto di Murano e Carretta.


PERUGIA-ALTO ADIGE 1-0

PERUGIA (3-4-1-2): Chichizola; Dell’Orco, Angella (26’st Curado), Sgarbi; Falzerano (33’st Righetti), Burrai, Vanbaleghem, Lisi; Kouan (26’st Gyabuaa); Murano (26’st Melchiorri), Carretta (33’st Bianchimano).

A disp. Fulignati (p), Moro (p), Sounas, Manneh, Angori, Corradini.

Allenatore: Massimiliano Alvini.

ALTO ADIGE (4-3-2-1): Poluzzi; De Col, Malomo, Curto, Fabbri; Tait, Fink (26’st Moscati), Karic (26’st Casiraghi); Beccaro (38’st Gatto), Rover (11’st Voltan); Odogwu (26’st Candellone).

A disp. Meli (p), Theiner (p), Vinetot, Zaro.

Allenatore: Ivan Javorcic. 

ARBITRO: Gianpiero Mele di Nola (Assistenti Domenico Fontemurato di Roma 2 e Giuseppe Di Giacinto di Teramo; IV Ufficiale Federico Fontani di Siena).

RETI: 2’st Carretta.

AMMONITI: Angella (P); Tait e Fink (AA).

NOTE: Spettatori 1100. Angoli 10-0. Recupero +3’pt, +4’st.

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