venerdì 3 maggio 2024

L'ALTO ADIGE CHE VERRA'. RINNOVO PER MASIELLO E GLI ALTRI...

 


A salvezza raggiunta, si può iniziare a programmare l'Alto Adige che verrà, che dovrà affrontare il terzo campionato di Serie B della sua storia. La prima notizia riguarda il rinnovo per una ulteriore stagione per Andrea Masiello. Il numero 55 biancorosso, uno dei leader e il giocatore con la maggiore esperienza del roster altoatesino, ha deciso di proseguire la sua avventura a Bolzano. Il difensore centrale classe '86 proverà a convincere Kurtic, suo compagno di avventure calcistiche dai tempi di Bergamo, a rinnovare per un'altra stagione, vicende famigliari permettendo. Il nazionale sloveno, al termine degli Europei, potrebbe far rientro in patria per poter stare maggiormente vicino alla propria famiglia.
A salvezza acquisita è scattato il rinnovo automatico del contratto per Molina, mentre per giocatori di proprietà altrui come Arrigoni ed El Kaouakibi, è scattato l'obbligo di riscatto al raggiungimento della permanenza in categoria. Discorso differente per Mallamo, il quale è giunto in prestito secco dall'Atalanta nel corso del mercato di gennaio e bisognerà trovare un accordo per la permanenza del centrocampista classe '99 a Bolzano. 

SALVEZZA RAGGIUNTA: I MERITI DI BRAVO E VALENTE

 


L'obiettivo salvezza è stato raggiunto! E assolutamente non era scontato, per come si era messa la stagione, in particolar modo dopo le brutte sconfitte contro Reggiana e Lecco, giunte prima della pausa invernale, che lasciavano presagire a un girone di ritorno tutt'altro che sereno per i tifosi biancorossi. Poi arriva la rivoluzione invernale. Il direttore sportivo Paolo Bravo, supportato economicamente dalla società, non sbaglia nulla e piazza dei colpi d'esperienza importanti come Arrigoni, Scaglia, Molina e Kurtic che inevitabilmente innalzano il tasso tecnico e carismatico all'interno della squadra. A questi si sono aggiunti innesti preziosi come quelli di El Kaouakibi e Mallamo, che hanno dato il loro apporto alla causa biancorossa. Va dato atto al ds biancorosso Bravo di essere riuscito a rimediare ad alcuni errori di valutazione in sede di mercato estivo, azzeccando tutte le mosse nel corso di quello invernale. Meriti che assumono ulteriormente valore, se si considera la scelta non semplice e assolutamente non scontata di concedere una chance da guida tecnica della prima squadra ad un allenatore semi-sconosciuto ai più nei palcoscenici professionistici come Federico Valente. Il tecnico italo-svizzero ha ereditato la panchina da un totem come Bisoli, che a Bolzano ha scritto pagini indelebili di storia e che nel corso della sua carriera si è fatto apprezzare un po' ovunque dove è passato. Valente ha saputo ridare entusiasmo e serenità a un gruppo, che aveva perso lo smalto della precedente stagione, rilanciando giocatori che con il tecnico di Porretta Terme non sono riusciti ad esprimere a pieno il proprio valore, come Giorgini, Davi e Pecorino solo per citarne alcuni. Novità provenienti anche nel gioco, risultato maggiormente propositivo rispetto a quello di "bisoliana" memoria. Non va in ogni caso sminuito quanto di buono fatto da Bisoli fino a quando è rimasto a Bolzano, nonostante una rosa priva degli importanti innesti derivanti dal mercato di gennaio, è riuscito a immagazzinare nella prima parte di stagione punti importanti, che hanno certamente contribuito a raggiungere il traguardo salvezza. 

giovedì 2 maggio 2024

PARTITA DA CUORI FORTI: L'ALTO ADIGE VINCE ED E' SALVO

 


Con una partita non adatta a cuori particolarmente deboli, l'Alto Adige si aggiudica la sfida del Druso per 4-3 contro la Ternana e conquista l'aritmetica partecipazione al prossimo campionato di Serie B. Una salvezza arrivata dopo una stagione densa di peripezie, passata per il cambio di guida tecnica e una mezza rivoluzione nel corso del mercato invernale. Peripezie emerse anche durante la partita del 1° maggio contro la compagine umbra, con emozioni contrastanti a susseguirsi. Odogwu apre le danze e mette apparentemente la partita in discesa, poi iniziano le montagne russe. Prima il pari dell'ex PSV e Cagliari Pereiro, poi il raddoppio di Luperini. Nel finale della prima frazione di gioco arriva il pari di Molina con una splendida conclusione dal limite dell'area, annullata dall'arbitro Monaldi, dopo una lunga revisione al Var, per un dubbio tocco di braccio. Ad inizio ripresa trova subito la rete del pari l'Alto, con una forte e precisa conclusione mancina di Casiraghi, scoccata dopo un rimpallo vinto appena fuori dall'area di rigore. Pochi minuti più tardi arriva l'espulsione di Boloca per doppia ammonizione al 15' della ripresa, ma a gelare il Druso è nuovamente Luperini che trova la rete del momentaneo 2-3. Poi nuovamente Casiraghi dal dischetto, all'undicesimo rigore realizzato su undici calciati in stagione, ed El Kaouakibi, subentrato a Tait, chiudono i conti regalando la gioia ai quasi 5.000 tifosi biancorossi presenti al Druso. Al triplice fischio scatta la festa in casa biancorossa: con 46 punti gli altoatesini sono aritmeticamente salvi con due giornate d'anticipo. Ora i bolzanini sono attesi da due sfide a Pisa e con il Palermo in casa, da affrontare a cuor leggero, sognando perché no di staccare il pass per i play-off, consapevoli che l'obiettivo d'inizio stagione è stato pienamente conseguito.

Match preview


Alto Adige con l’abituale abito: 3-4-2-1 al via. Valente ritrova Kurtic dal primo minuto al posto di Mallamo e rilancia Odogwu nel ruolo di centravanti al posto di Merkaj. Undici base con Poluzzi a custodia dei pali, Scaglia centrale di difesa con Giorgini da una parte e Masiello dall’altra braccetti; Molina sul binario destro, Arrigoni con Kurtic nel mezzo, Davi a sinistra; Tait e Casiraghi sulla trequarti a suggerire Odogwu. Breda deve fronteggiare le numerose assenze, con alcune scelte obbligate: 3-5-1-1 con Vitali a sostituire Iannarilli tra i pali, difesa a tre con Boloca, Dalle Mura e Lucchesi. In mezzo al campo Luperini, Amatucci e De Boer, sugli esterni Casasola e Di Stefano. Davanti il tandem Pereiro-Raimondi.


La cronaca


Avvio di marca biancorossa. 5’ Giorgini mette in mezzo dalla destra, Molina manca di poco la deviazione a rete. Al 9’ Molina dalla destra si accentra, filtrante in area per Tait, cross con il contagiri per la testa di Odogwu che da due passi insacca: 1-0. Ternana pericolosa al 14’ angolo corto, cross di Di Stefano, sponda di Casasola sul secondo palo, Raimondo sul palo opposto manca la deviazione sottomisura. Ci prova Pereiro al 17’, con il mancino da fuori, Poluzzi blocca a terra. 18’ Casiraghi vince palla in area ospite, appoggio per Odogwu, mancino a giro rasoterra, Vitali si distende in tuffo e smanaccia. Pareggio ospite al 23’: lancio lungo di Amatucci, sulla destra in area per la sponda di Casasola, da centro area, al volo di sinistro Pereiro insacca: 1-1. Al 33’ la Ternana trova il vantaggio: preciso cross dalla destra di Casasola, Luperini prende il tempo a tutti, stacca di testa e mette in rete: 1-2. Angolo di Casiraghi dalla destra, Giorgini calcia al volo e manda alto. Minuto 43’ assist al bacio di Masiello al limite per Molina, stop di destro, conclusione di sinistro e palla in rete, ma l’arbitro dopo un check ravvisando un dubbio fallo di mano di Molina.
Nella ripresa partono bene i padroni di casa. Al 6’ Casiraghi vince un rimpallo al limite dell’area ospite e fa partire un fendente mancino con la palla che si insacca alla destra di Vitali: 2-2. Poi Davi calcia clamorosamente alto da centro area. Ternana in dieci dal 15’ per l’espulsione di Boloca (doppio giallo). Ospiti di nuovo in vantaggio al 22’: cross dal fondo di destra di Casasola, a rimorchio arriva Luperini che insacca: 2-3. Al 26’ Sorensen atterra clamorosamente in area Odogwu, ma l’arbitro sorvola prima di chiedere lumi al Var. Il consulto è lunghissimo, poi Monaldi si reca al monitor e concede il solare calcio di rigore. Casiraghi dal dischetto piazza la palla in rete alla destra di Vitali, che indovina l’angolo ma non ci arriva: 3-3. Poco dopo, gran girata in area di Odogwu, Vitali smanaccia in angolo, sugli sviluppi: testa di Giorgini, para Vitali. Il gol del 4-3 arriva al 41’: conclusione di Rover, Vitali manda sul palo, sulla ribattuta El Kaouakibi ribadisce in rete. 


Il tabellino

ALTO ADIGE - TERNANA 4-3 (1-2)
ALTO ADIGE (3-4-2-1): Poluzzi; Giorgini, Scaglia, Masiello; Molina, Arrigoni (39’ st Merkaj), Kurtic, Davi (39’ st Rover); Tait (14' st El Kaouakibi), Casiraghi; Odogwu.
A disposizione: Drago, Cagnano, Vinetot, Mallamo, Ciervo, Rauti, Kofler, Peeters, Lonardi.
Allenatore: Federico Valente

TERNANA (3-5-1-1): Vitali; Boloca, Dalle Mura, Lucchesi (43’ st Carboni); Casasola, Luperini (43’ st Dionisi), Amatucci (43’ st Viviani) , De Boer (9’ st Favasuli), Di Stefano; Pereiro; Raimondo (16’ st Sorensen).
A disposizione: Franchi, Novelli, Zoia, Faticanti, Labojko, Marginean.
Allenatore: Roberto Breda

ARBITRO: Marco Monaldi di Macerata                  
ASSISTENTI: Christian Rossi di La Spezia e Vittorio Di Gioia di Nola
IV UFFICIALE: Aleksandar Djurdjevic di Trieste                         
VAR: Giampiero Miele di Nola            
AVAR: Giacomo Paganessi di Bergamo.      
RETI: 9’ pt 1:0 Odogwu (AA), 23’ pt 1:1 Pereiro (T), 33’ pt 1:2 Luperini (T). 6’ st 2:2 Casiraghi (AA), 22’ st 2:3 Luperini (T), 30’ st 3:3 rig. Casiraghi (AA), 41’ st 4:3 El Kaouakibi (AA).
NOTE: pomeriggio con cielo coperto e leggera pioggia all’inizio, sole nella ripresa, temperatura attorno ai 21°, campo in ottime condizioni.  
Spettatori: 4.837 spettatori, di cui 252 ospiti.  
Ammoniti: 13’ pt Davi (FCS), 28’ pt Boloca (T), 45’+1’ pt Kurtic (AA), 12’ st Vitali (T), 19’ st Casiraghi (AA), 25’ st Pereiro (T).
Espulsi: 15’ st Bologa (T) somma ammonizioni; 45’+2’ team manager Mattia Stante (T).
Calci d’angolo 5-2 (2-2).
Recupero 2’ + 7’.

martedì 30 aprile 2024

MERCOLEDI' 1° MAGGIO AL DRUSO: SFIDA DECISIVA PER LA SALVEZZA

 


Si torna al Druso per il terz'ultimo impegno della stagione, il penultimo davanti al pubblico amico del Druso. A tre giornate dal termine del campionato di Serie B, i biancorossi stazionano all'undicesima piazza della classifica, in coabitazione con Modena e Reggiana. In occasione del giorno della festa del 1° maggio, scenderanno in campo tutte e venti le formazioni impegnate nel campionato cadetto. L'Alto Adige ospita a Bolzano la Ternana, nella sfida che avrà inizio alle ore 15:00. La formazione umbra è alla disperata ricerca di punti per uscire dalle zone paludose della classifica. Con 37 punti i rossoverdi si trovano in piena zona play-out, un punto sopra alla zona retrocessione diretta, occupata momentaneamente dal Bari. In caso di vittoria i biancorossi, archivierebbero definitivamente la pratica salvezza. In caso di vittoria della compagine umbra, le carte rischierebbero di mescolarsi nuovamente: con gli umbri che salirebbero a quota 40 punti a tre sole lunghezze dagli altoatesini. Da qui, emerge l'importanza di questa sfida e la squadra avrà bisogno del massimo supporto di tutti i tifosi biancorossi.

GLI AVVERSARI
La Ternana è alla trentunesima partecipazione del campionato di Serie B e nella sua storia quasi centenaria (festeggerà la prossima stagione il centenario dalla fondazione), vanta anche due partecipazioni in Serie A, segnatamente nella stagione 1972/73 e 1974/75. Attualmente i ternani sono coinvolti in pieno nei bassifondi della classifica, nella dura lotta per non retrocedere. Nelle trentasei sfide di campionato sinora disputate, i rossoverdi hanno totalizzato 37 punti e sono reduci dal brusco stop casalingo contro l'Ascoli. Uno stop arrivato dopo tre risultati utili consecutivi: pari contro Modena, vittoria a Cremona e pareggio a reti bianche contro il Brescia. Le "Fere" hanno iniziato la stagione con Cristiano Lucarelli in panchina, rimpiazzato dalla tredicesima giornata da Roberto Breda. Il top scorer della squadra è il nazionale under 19 Antonio Raimondo. Il classe 2004, cresciuto nel vivaio del Bologna, ha messo a segno in stagione 9 reti in 35 sfide. Piccola particolarità: tutte e nove le reti sono state messe a segno dal numero 9 in trasferta e da 8 partite è a secco. Indubbiamente il giocatore di maggior talento è il fantasista uruguagio Gaston Pereiro, arrivato a gennaio in prestito dal Cagliari. Quattro reti e tre assist per il numero 10 in quindici gare. In Serie A 54 partite con la maglia del club sardo, impreziosite da sette reti e tre assist. Vincitore di due campionati olandesi col Psv Eindhoven, in cinque stagioni ha indossato la casacca del club dei Paesi Bassi per ben 154 occasioni (49 reti e 21 assist), diciassette delle quali in Champions League. 
 
I PRECEDENTI
I precedenti pendono dalla parte degli altoatesini, che sono imbattuti contro gli umbri nei cinque precedenti. Due le affermazioni biancorosse, mentre ben tre sono i pareggi, di cui l'ultimo proprio nella gara d'andata del 23 settembre scorso, sfida terminata 1-1 con la rete del pari arrivata in pieno recupero con il rigore messo a segno da Casiraghi.

GLI EX DI TURNO
Non ci saranno ex in campo nella sfida tra Alto Adige e Ternana. L'unico ex è il difensore centrale Filippo Sgarbi, fermo ai box per infortunio. Il classe '97 scuola Inter ha vestito la casacca biancorossa nella stagione 2017/18 in 36 occasioni (2 reti), rosa allenata in quella stagione da mister Paolo Zanetti.
 
L’ARBITRO
La direzione della gara è stata affidata al Signor Marco Monaldi della Sezione Aia di Macerata, coadiuvato dagli assistenti i Signori Christian Rossi di La Spezia e Vittorio Di Gioia di Nola; quarto ufficiale il Signor Aleksandar Djurdjevic di Trieste; Var e Avar sono rispettivamente i Signori Giampiero Miele di Nola e Giacomo Paganessi di Bergamo.

PREVISIONI METEO
Previsto cielo coperto con rischio pioggia e temperatura prevista attorno ai 20°C.
 
TV&RADIO
Copertura televisiva in diretta su SkySport, DAZN e NOW, aggiornamenti a cura di RadioRai, Radio Dolomiti ed NBC.
 
LE ULTIME DAI RITIRI
La rifinitura ha dato esito positivo per Kurtic, che smaltiti gli acciacchi è tornato a disposizione di Valente per la sfida con la Ternana. Valente deciderà nelle ore antecedenti alla sfida, se consegnare la casacca da titolare al nazionale sloveno. Unico indisponibile in casa Alto Adige è Pecorino. Il tecnico italo-svizzero potrebbe optare per tre/quattro cambiamenti al massimo, rispetto alla squadra scesa in campo a Modena. Odogwu si riprende la titolarità, al posto di Merkaj. Sulla trequarti capitan Tait con Casiraghi. Sull'out esterno chance dall'inizio per El Kaouakibi e per uno tra Rover e Ciervo, col primo in vantaggio sul secondo, per far rifiatare in caso di necessità Molina e Davi. In mezzo al campo con Arrigoni potrebbe essere confermato Mallamo, se Valente dovesse decidere di far partire Kurtic dalla panchina. Difficile la situazione in casa Ternana con ben otto defezioni. Oltre al portiere titolare Iannarilli, che verrà rimpiazzato come nelle ultime partite da Vitali, non figurano tra i convocati nemmeno capitan Capuano, l'ex Sgarbi, N'Guessan, Marginean, Pyythia, Favilli e Zuberek. Ventitre i convocati: per rimpolpare la rosa a disposizione per la trasferta di Bolzano, mister Roberto Breda ha aggregato alla compagine rossoverde i Primavera Bonugli e Ferrara. Scelte quasi obbligate per Breda con il ballottaggio più importante, quello riguardante la posizione di centravanti titolare tra Raimondo e Dionisi.
 
I CONVOCATI DI VALENTE…
1 Poluzzi, 2 Scaglia, 3 Cagnano, 4 Arrigoni, 5 Vinetot, 8 Mallamo, 11 Ciervo, 12 Drago, 15 Broh, 17 Casiraghi, 18 Rover, 21 Tait, 23 Rauti, 24 Davi, 26 Cisco, 27 Kurtic, 28 Kofler, 29 Arlanch, 30 Giorgini, 33 Merkaj, 42 Peeters, 55 Masiello, 77 Lonardi, 79 Molina, 90 Odogwu, 94 El Kaouakibi.

… E QUELLI DI BREDA
3 Zoia, 4 Sorensen, 5 Boloca, 6 Dalle Mura, 8 De Boer, 9 Raimondo, 10 Pereiro, 12 Novelli, 15 Casasola, 16 Faticanti, 18 Vitali, 22 Franchi, 24 Viviani, 25 Labojko, 27 Favasuli, 28 Distefano, 44 Lucchesi, 65 Dionisi, 71 Luperini, 72 Amatucci, 79 Carboni, Bonugli, Ferrara.
 
LE FORMAZIONI PROBABILI
ALTO ADIGE (3-4-2-1): 1 Poluzzi; 30 Giorgini, 2 Scaglia, 55 Masiello; 97 El Kaouakibi, 4 Arrigoni, 8 Mallamo, 18 Rover; 21 Tait, 17 Casiraghi; 90 Odogwu.
A disp. 12 Drago (p), 29 Arlanch (p), 3 Cagnano, 5 Vinetot, 11 Ciervo, 15 Broh, 23 Rauti, 24 Davi, 26 Cisco, 27 Kurtic, 28 Kofler, 33 Merkaj, 42 Peeters, 77 Lonardi, 79 Molina.
Allenatore: Federico Valente.

TERNANA (3-5-2): 18 Vitali; 4 Sorensen, 44 Lucchesi, 6 Dalle Mura; 15 Casasola, 71 Luperini, 8 De Boer, 72 Amatucci, 79 Carboni; 10 Pereiro, 9 Raimondo.
A disp: 12 Novelli (p), 22 Franchi (p), 3 Zoia, 5 Boloca, 16 Faticanti, 24 Viviani, 25 Labojko, 27 Favasuli, 28 Distefano, 65 Dionisi, Bonugli, Ferrara.
Allenatore: Roberto Breda

KURTIC TORNA DISPONIBILE

 


Buone notizie da Maso Ronco: Jasmin Kurtic ha smaltito gli acciacchi della scorsa settimana e torna a disposizione di mister Valente per l'importante sfida di domani pomeriggio contro la Ternana. Il centrocampista sloveno, non è detto che parta dall'inizio, dato il buon stato di forma di Mallamo, ma potrebbe risultare un prezioso tassello da inserire a partita in corso. Una presenza, quella del numero ventisette biancorosso, divenuta fondamentale in pochi mesi per carisma ed esperienza.