giovedì 7 maggio 2020

TERMINATA L'ASSEMBLEA DI LEGAPRO, SCELTO IL MERITO SPORTIVO COME CRITERIO PER LA QUARTA PROMOSSA. ZANIN CAUTO: ORA ATTENDIAMO LA DELIBERA DELLA FIGC

(Gianluca Ricci) - Si è protratta per quasi tre ore la tanto attesa Assemblea della LegaPro, andata in scena nel pomeriggio di oggi in videoconferenza (come previsto dai protocolli di sicurezza post Coronavirus). Pressoché all’unanimità, la decisione presa è stata quella che - a titolo più o meno ufficiale - circolava da giorni: la stagione 2019/20 della Lega Pro. Non ci sono in sostanza le condizioni per proseguire, a causa della difficoltà di mettere i tesserati delle 60 partecipanti in sicurezza e al riparo da possibili rischi di contrarre COVID-19. Le prime tre squadre promosse, come previsto, sono le capoliste di ogni girone: Monza (A), Vicenza (B) e Reggina (C). Quanto alla quarta formazione che parteciperà alla serie B 2020/21 sono state abbandonate le prime due soluzioni ipotizzate: i playoff (per le stesse ragioni che impediscono di terminare il campionato) e quella - ben più campata in aria di un sorteggio. A spuntarla, non senza discussioni, è stata la decisione di affidare il verdetto al merito sportivo (usando la media ponderata gare giocate/punti) che premia così il Carpi. Ventitré i club favorevoli a questa risoluzione, contro i 16 che hanno votato per i playoff, astenuti tutti gli altri. Proposto poi il blocco delle retrocessioni e dei ripescaggi dalla D (ma non le nove promozioni che restano invece confermate). Tutte le decisioni proposte nell’Assemblea odierna saranno portate dalla LegaPro al Consiglio Federale (ancora da stabilire la data), che ha l’incombenza di ratificarle ufficialmente. “All’inizio - ha dichiarato il Presidente di LegaPro, Francesco Ghirelli - abbiamo analizzato il nostro futuro, abbiamo analizzato quale potrebbe essere il metodo giusto per le fideiussioni, con la Lega che continua a proporsi come garante. Poi siamo passati alle votazioni. E lì mi ha colpito l’enorme senso di responsabilità, e grande rispetto verso le ragioni di ognuno e anche verso le posizioni delle altre Leghe e della Federazione. La più bella Assemblea che abbia mai svolto da quando sono Presidente. Il criterio del merito sportivo per la quarta promozione? Il metodo sempre utilizzato dalla Lega Pro da sempre: un indice in base alle partite giocate, una media punti insomma. Non abbiamo riflettuto sul nome dei club ma su un dato oggettivo: possono dire tutto meno che il sottoscritto non abbia l'onestà intellettuale di essere il presidente di tutta la Lega Pro”. Le determinazioni prese dall’Assemblea di oggi non mettono tuttavia il campionato di serie C da una prevedibile ondata di ricorsi e controricorsi, da parte di alcune società (ad esempio il Bari) come accaduto non più tardi di due estati fa per le vicende che allora riguardarono su tutti Entella, Ternana e Viterbese. 
ZANIN - Per l’FC Alto Adige, abbiamo raccolto in esclusiva il commento a caldo del Vice Presidente, Roberto Zanin che mantiene ancora una certa cautela in attesa del Consiglio Federale: “Ritengo che la netta maggioranza delle società abbia indicato la soluzione a tre questioni rilevanti. La prima riguarda la sospensione del campionato e la effettuazione dei playoff.  La seconda il blocco delle retrocessioni. La terza la promozione delle prime tre per girone. Fluida invece la questione inerente la quarta promossa. Le soluzioni erano abbastanza prevedibili. Dispiace che non si giochi più ed ancora più dispiace non disputare i playoff. Ma la presa di posizione della Assemblea di Lega non ha un carattere deliberativo, la decisione spetta alla Federazione che non è vincolata alle delibere prese oggi”.


VECCHI: "DA LUNEDI' PROSSIMO PROBABILMENTE RIPRENDEREMO CON GLI ALLENAMENTI INDIVIDUALI. GNOUKOURI SE SI RIPRENDE LO PORTO CON ME A BOLZANO".

Vecchi, il Re Mida di Bolzano: "Vi racconto il mio Sudtirol"
In questi giorni di lockdown, mister Stefano Vecchi è gettonatissimo sui social, dove spesso viene interpellato da svariate pagine e profili, per rispondere a quesiti di ogni tipo. Attraverso il canale Instagram di Passione Inter, il mister ha toccato diversi temi.


Salute e quarantena:
Per quanto riguarda il  mio stato di salute io sto bene. Per quel che riguarda il nostro lavoro un po' meno, perché mi manca il sapore del campo, le partite e tutto il gruppo di ragazzi. La speranza è di ripartire il prima possibile, per riassaporare tutte queste sensazioni.

Società Alto Adige e social:
L'Alto Adige è una società molto ben organizzata e strutturata. Ripone grande attenzione nella comunicazione ed ha un sito internet molto bello ed innovativo. Sui social è molto presente con iniziative che vanno a coinvolgere gli sponsor e gli stessi ragazzi. E' una società all'avanguardia molto organizzata, aperta a tutto, anche ad iniziative innovative.

Il cammino dei biancorossi in campionato:
Stavamo andando molto bene, io conoscevo questo ambiente, essendoci già stato sette anni fa, facendo anche a suo tempo un buonissimo campionato. Quest'anno prima dello stop eravamo quarti in classifica, per buona parte del campionato siamo stati molto vicini al primo posto in classifica. Le tre sconfitte consecutive fuori casa prima della sosta natalizia, ci hanno fatto allontanare dal vertice della classifica, ma resta un campionato per noi molto positivo.

Ripresa degli allenamenti:
Noi come tutte le società professionistiche potremo far allenare i ragazzi individualmente. Tra l'altro noi abbiamo un centro sportivo molto bello, con tanti campi e diversi spogliatoi. Per assurdo potremo destinare uno spogliatoio ogni due giocatori con tanto di docce. A Bolzano nella nostra struttura non avremo difficoltà a partire sin da subito con gli allenamenti, attendiamo l'evolversi della situazione e probabilmente da lunedì prossimo inizieremo a farli allenare all'interno del nostro centro sportivo. Nel frattempo i giocatori si stanno tenendo allenati da casa, seguendo le indicazioni del nostro preparatore atletico.

Su Assane Gnoukouri, uno dei migliori prodotti del vivaio dell'Inter degli ultimi anni, lanciato da Vecchi in Serie A, fermo ai box da tre stagioni a causa di un grave problema cardiaco:
Si è un ragazzo a cui voglio molto bene. A lui associo un fatto molto emozionante, aldilà dei risultati ottenuti assieme in Primavera, ovvero vederlo in campo in Serie A nel derby di Milano, contro la Roma disputando un grandissimo match e addirittura giocare da titolare contro la Juventus. Passare dalla Primavera alla prima squadra dell'Inter non è una cosa da tutti. E' un giocatore di grandissime qualità, al quale auguro di potersi riprendere. Spero di rivederlo in campo quanto prima, magari me lo porto qua da me a Bolzano.

A volte i sogni son desideri...

martedì 5 maggio 2020

OGGI E' IL GIORNO DELLA TANTO ATTESA ASSEMBLEA DI SERIE C

Serie C, assemblea Lega Pro: si va verso l'annullamento del ...
Il fatidico giorno x, tanto atteso da addetti ai lavori e tifosi è ormai arrivato. Oggi, giovedì 7 maggio, si riunirà in videoconferenza l'Assemblea della Lega di Serie C, presieduta dal Presidente Francesco Ghirelli. Nei giorni scorsi, all'interno del blog di Biancorossibznews, abbiamo riportato i possibili scenari che potrebbero verificarsi nell'incontro di domani. Come preannunciato, la sensazione è che si vada verso lo stop definitivo del campionato di Serie C. Resta ancora da capire, come verranno gestite le promozioni e le retrocessioni, con la spinosa questione dei play-off da risolvere, che avrebbe dovuto sancire la quarta promozione in Serie B. Il tutto, però, potrebbe venir mutato da una grande riforma del calcio professionistico, voce che nelle ultime ore si è fatta sempre più insistente. Seguiranno aggiornamenti ad Assemblea conclusa.

lunedì 4 maggio 2020

MISTER VECCHI: "SPERIAMO DI RIPRENDERE PRIMA POSSIBILE. FABBRI? E' PREMATURO PARLARE ORA DI RINNOVI".


La scorsa settimana sul canale ufficiale social di Eleven Sport, che detiene i diritti d'esclusiva per trasmettere tutte le partite del campionato di Serie C, la presentatrice Jolanda De Rienzo ha intervistato il mister dell'Alto Adige Stefano Vecchi, proponendo anche le domande di alcuni tifosi da casa. Di seguito riportiamo uno stralcio dell'intervista.

Come si sta tenendo in forma in questo momento la tua squadra?
I miei giocatori finora si sono sempre allenati singolarmente, e molti di loro sono rimasti a Bolzano. In Alto Adige la situazione è stata fortunatamente più serena e tranquilla, rispetto ad altre parti d'Italia, pertanto già da alcuni giorni è possibile allenarsi facendo attività motoria all'aperto individualmente. Per chi si è allontanato da Bolzano, perché ha deciso di raggiungere le proprie famiglie o per stare vicino alle rispettive fidanzate, chiaramente non ha potuto fare attività motoria all'aperto, però il nostro preparatore atletico da diverse settimane ha fornito un piano di lavoro al quale attenersi durante la quarantena, basato principalmente su esercizi di forza da fare in casa. Non è come allenarsi sul campo, ma in questo modo i giocatori si sono potuti mantenere in condizione.

Mister speri di tornare a giocare questa stagione? Come vedi una eventuale ripresa con squadre, come la vostra, che hanno la possibilità di allenarsi su più campi d'allenamento mentre ciò vale meno per altre compagini?
La speranza è quella di riprendere a giocare, magari davanti ai nostri tifosi. Inizialmente saremo tutti sullo stesso livello. Il fatto di giocare più partite alla settimana, probabilmente metterà nelle condizioni le squadre di rischiare qualche infortunio e, in questo caso, credo che il gioco valga la candela. Penso che i calciatori preferirebbero giocare spesso, rischiando qualche problemino, piuttosto che stare fermi.

Il Presidente del Teramo si è espresso favorevolmente alla proposta fatta dalla Premier League inglese di aiutare economicamente le società partecipanti a leghe professionistiche di categorie inferiori. Saresti favorevole nel replicare tale proposta anche in Italia?
Condivido quanto affermato dal Presidente del Teramo. Esiste già qualche sorta di aiuto, però probabilmente per rendere la Serie C una realtà più solida, bisognerebbe investire qualcosa in più, specie in questo momento di estrema difficoltà.

Che rapporto hai con la città di Bolzano?
Un ottimo rapporto, sono stato a Bolzano già sette anni fa e son ritornato molto volentieri. E' una città molto bella e al tempo stesso particolare rispetto al resto d'Italia, sia per come si vive, che per le strutture e la qualità della vita. Abitando in centro a Bolzano, vivo a pieno questa realtà e mi trovo molto bene dal punto di vista ambientale, anche nelle relazioni con le persone.

Quale squadra ti ha più colpito tra Reggiana e Carpi?
Sono due squadre che, per quanto visto sinora, meritano di stare vicine al Vicenza. Rispetto ai biancorossi hanno qualche punto in meno, solamente per il fatto che non sono state così continue per tutto l'arco del campionato. Il Carpi ha avuto qualche battuta d'arresto imprevista di troppo, mentre la Reggiana ha fatto partite dove meritava di vincere ma non ci è riuscita. Se si dovessero giocare i play-off, certamente le metterei tra le favorite per la salita in Serie B.

Parliamo della tua esperienza all'Inter. Hai allenato tanti talenti nella Primavera, quale ti è rimasto più impresso?
Non vorrei fare un torto a nessuno, dato che potrei citare tanti talenti sparsi nelle tre categorie professionistiche nazionali e all'estero, però sicuramente Zaniolo e Pinamonti sono due giocatori predestinati per qualità tecniche e fisiche.

Quali sono i tuoi migliori ricordi dell'esperienza all'Inter?
Con la Primavera dell'Inter il ricordo più bello è legato alle vittorie del campionato e della coppa, il torneo di Viareggio, ma la gratificazione maggiore si ha nel vedere crescere ed esplodere qualche ragazzo della rosa. Il ricordo più bello con la prima squadra, invece è legato alla partita di Europa League contro il Southampton, il mio esordio in panchina in una competizione europea. Un altro bel momento vissuto sulla panchina nerazzurra è quello a Roma contro la Lazio, dove vincemmo 1-3 in un momento per noi complicato del campionato.

Uno dei giocatori che hai ritrovato a Bolzano, dopo averlo allenato nella Primavera dell'Inter è Matteo Rover. Puoi spendere una parola per lui?
Rover è un ragazzo che conosco benissimo, avendolo allenato nella Primavera dell'Inter per un paio di stagioni. Già la passata stagione provai a portarlo con me in Serie B a Venezia, ma senza successo. Quest'anno sono riuscito a portarlo all'Alto Adige. Ha grandissime qualità e son contento, perché sta dimostrando il suo valore, dato che ha fatto anche sei gol. La speranza è che lui possa salire presto di categoria.

A proposito di altri tuoi giocatori, Fabbri si è affermato come uno dei migliori terzini del campionato. pensi che sarà confermato per la prossima stagione?
Fabbri è un giocatore che soprattutto questa stagione ha dimostrato di essere importante per l'Alto Adige. Ha il contratto in scadenza ed in questo momento fare previsioni in questo senso risulta particolarmente complicato, dato che non sappiamo se si finirà ancora il campionato in corso e quando si avvierà il prossimo.

Nel mercato di gennaio avete perso Morosini, trasferitosi a Monza. Quanto vi manca?
Morosini era colui che alla squadra dava imprevedibilità ed era quel tipo di giocatore che nelle difficoltà riusciva a darci quel tocco di classe, che poteva risolvere la partita. Credo però anche che la società lo abbia sostituito benissimo, acquistando un giocatore come Beccaro, che magari non ha la stessa giocata, lo stesso talento e gli stessi colpi, però ci consente di avere un maggiore equilibrio. Con Beccaro possiamo essere più pericolosi in zona offensiva e poi è un ragazzo d'oro, che si è integrato perfettamente col gruppo.

Come giudichi invece le prestazioni del portiere "di scorta" Taliento?
E' un ragazzo che ha lavorato tanto e che a un certo punto della stagione si è riuscito a ritagliare il suo spazio da portiere titolare. Cucchietti aveva fatto molto bene nella prima parte di stagione, ma poi ha avuto un periodo di difficoltà e ho pensato di dare fiducia a Taliento, che ha risposto con buone prestazioni. Taliento proviene da un settore giovanile florido come quello dell'Atalanta, dal quale escono diversi giovani interessanti e lui è sicuramente tra questi.

Rimarrai all'Alto Adige anche la prossima stagione?
Il progetto è quello di continuare a lavorare cercando di andare in Serie B. In questo senso noi vogliamo imporci come la mina vagante del girone, in quanto siamo consapevoli di doverci confrontare con piazze importantissime, che storicamente ed economicamente sono superiori a noi.