sabato 19 settembre 2026

AREZZO - ALTO ADIGE PRESENTAZIONE DELLA PARTITA

 


Domani pomeriggio alle ore 15 L'Alto Adige tornerà in campo dopo l'eliminazione che ha lasciato l'amaro in bocca dalla Coppa Italia, per affrontare in trasferta l'Arezzo allo Stadio Città di Arezzo. 

La squadra toscana allenata da Mister Christian Bucchi è una neopromossa che lo scorso ha vinto il suo girone di Serie C ed è quindi ritornata nella serie cadetta dopo ben 20 anni.

Finora in campionato ha collezionato due vittorie ed altrettante sconfitte vincendo ad Empoli ed Avellino e perdendo in casa con il Palermo ed a Verona.

Tra i giocatori da  da tenere maggiormente d’occhio ci sono Pietro Cianci (attaccante) che ha già segnato 2 gol in 4 giornate, Emiliano Pattarello (ala/attaccante), Artur Ioniță (centrocampista) — giocatore di grande esperienza, con moltissime presenze tra Serie A e B, Alberto Cerri e Leonardo Mancuso.

Gli ex della partita militano tutti nell'Arezzo e si tratta nello specifico di: Filippo De Col, Andrea Cagnano, Davide Mancini e Shaka Eklu Mawuli.

I quattro precendenti tra le due squadre hanno sempre visto vittorioso l'Alto Adige. L'ultimo confronto risale al 28 marzo 2021 a Bolzano e terminò con il punteggio di 1-0 grazie ad un goal di Daniele Casiraghi.

Alla trasferta in terra toscana non prenderanno parte Zeroli, Varnier, Pyyhtiä e El Kaouakibi, mentre Vasic è recuperato.

A dirigere l’incontro sarà Marco Di Loreto della sezione di Terni. Ad assisterlo saranno Carlo Rinaldidi Bassano del Grappa e Giovanni Boato di Padova. In qualità di quarto ufficiale è stato designato Andrea Zoppi di Firenze, mentre alVAR (on site) opererà Alessandro Prontera di Bologna, coadiuvato dall’AVAR (on site) Giacomo Paganessi di Bergamo.

CONVOCATI ALTO ADIGE

Portieri

Plizzari, Vadjunec, Ploner.

Difensori

F. Davi, S. Davi, Giorgini, Pellini, Stabile, Stivanello, Veroli.

Centrocampisti

Bjarkason, Brik, Molina, Rispoli, Tait, Tronchin, Vasic, Schrott.

Attaccanti

Anghelè, Burnete, Lopes, Mixtur, Okoro. 


PROBABILE FORMAZIONE ALTO ADIGE

Plizzari; Stivanello, Giorgini, Stabile; Molina, Rispoli, Tronchin, Bjarkason; Lopes, Vasic; Okoro


venerdì 18 settembre 2026

CONTRO L'AREZZO: MIGLIORE DIFESA CONTRO LA PEGGIORE DEL CAMPIONATO

 


Dopo la sfida di martedì scorso in Coppa Italia contro il Genoa, la squadra biancorossa è tornata immediatamente al lavoro per preparare la sfida di campionato contro la neopromossa Arezzo. Gli amaranto, allenati da Cristian Bucchi, sono partiti bene in campionato totalizzando sei punti in quattro gare, frutto di due vittorie ottenute contro Avellino ed Empoli, entrambe in trasferta. L'unica sfida disputata in casa è stata quella del 30 agosto, terminata 2-3 a favore del Palermo capolista. Insomma, un avversario di assoluto rispetto che, nonostante le nove reti subite (cinque delle quali nella sola gara contro l'Hellas Verona), va affrontato con le dovute contromisure. 

Se da una parte c'è la squadra con lo peggior score difensivo del campionato, dall'altra parte si contrappone un Alto Adige che gode di buona forma fisica e mentale, che ha al passivo solamente due reti subite ed è momentaneamente la migliore difesa della Serie B. Mister Possanzini tornerà a schierare la formazione tipo, dopo l'ampio turnover di Coppa Italia. Non saranno del match, il lungodegente El Kaouakibi, Varnier e Pyyhtiä. Restano da valutare le condizioni di Vasic, rimasto precauzionalmente a Bolzano nella gara di Coppa. Il tecnico ex Mantova potrebbe decidere di non rischiarlo e aspettare la sosta nazionali per recuperare pienamente il trequartista serbo. Al suo posto il favorito è Zeroli.

giovedì 17 settembre 2026

BJARKASON RITROVA LA NAZIONALE ISLANDESE

 


Ad un anno quasi di distanza Bjarki Bjarkason ritrova la nazionale islandese. L'esterno biancorosso è stato difatti convocato dal commissario tecnico Arnar Gunnlaugsson per i prossimi impegni ufficiali della nazionale maggiore islandese. L'Islanda è stata inserita nel gruppo 4 League C della Uefa Nations League 2026-27, che prenderà il via la prossima settimana. Gli islandesi esordiranno il 26 settembre in casa contro l'Estonia, il 29 saranno impegnati a Lussemburgo, il 3 ottobre di nuovo tra le mura amiche nella capitale Reykjavik ed infine il 6 ottobre di nuovo contro l'Estonia a Tallinn. L'ultima convocazione risale al 16 novembre dell'anno scorso contro l'Ucraina nella gara valida per la qualificazione dei Mondiali. Sono sette le presenze complessive di Bjarkason con la nazionale maggiore islandese.

martedì 15 settembre 2026

GENOA - ALTO ADIGE 1-0

 


Se molti pensavano che i biancorossi andassero a Genova a fare la vittima sacrificale, beh stasera abbiamo visto una partita con un copione totamente diverso. La squadra biancorossa ha lottato su ogni pallone, ha avuto anche due o tre occasioni per andare in vantaggio ed ha costretto De Rossi a mettere in campo l'artiglieria pesante (ad un certo punto erano in campo Colombo, El Shaarawy, Baldanzi e Messias) pur di portare a casa il risultato.
Il Genoa è riuscito infatti a portarsi in vantaggio e a vincere la partita con  un colpo di testa di Vasquez da calcio d'angolo a solo tre minuti dalla fine.
L'Alto Adige, dopo un primo tempo dove le squadre si sono praticamente annullate ed in cui va ricordato un contropiede di Mixtur interrotto da un gran intervento di Otoa ed un paio di parate d'ordinanza di Plizzari, dal canto suo ha creato sopratutto nel secondo tempo due grandi occassioni per portarsi in vantaggio prima con Federico Davi, gran parata di Stolz e poi con Burnete il cui tiro è stato deviato in angolo ancora da Otoa.
Oltre alle occasioni citate i biancorossi sono parsi decisamente più in palla e meglio disposti in campo rispetto ai genoani e ovviamente anche se a fine partita ci si è rammaricariti per la mancata qualificazione, i biancorossi tornano a casa con la consapevolezza che la strada intrapresa è quella giusta e ora si possono concentrare solo sul campionato che li vedrà impegnati domenica prossima alle ore 15 in trasferta sul campo dell'Arezzo.


TABELLINO DELLA GARA
GENOA (3-4-2-1): Stolz; Marcandalli, Otoa (80’ Vásquez), Drameh (61’ El Shaarawy); Puczka, Wiafe, Amorim, Mitaj (61’ Colombo); Baldanzi (68’ Messias), Meichtry (81’ Traorè); Vitinha. All. De Rossi.
ALTO ADIGE (3-4-2-1): Plizzari; Pellini (73’ Molina), Giorgini (46’ Stabile), Veroli (83’ Bjarkason); Federico Davi, Tait, Brik, Simone Davi; Burnete, Anghelè (61’ Zeroli); Mixtur (73’ Okoro). All. Possanzini.

Gol: 87’ Vásquez (Genoa)
Ammoniti: nessuno
Calci d’angolo: 10-3
Arbitro: Manganiello di Pinerolo.

QUESTO POMERIGGIO ORE 18, PER UN SOGNO CHIAMATO SAN SIRO

 


Questo pomeriggio con calcio d'inizio fissato per le ore 18, l'Alto Adige di mister Possanzini insegue un sogno chiamato San Siro. Difatti, in caso di vittoria del turno contro il Genoa allenato dall'ex campione del mondo Daniele De Rossi, i biancorossi accederebbero agli ottavi di finale di Coppa Italia, dove affronterebbero a San Siro i campioni d'Italia dell'Inter. Si parlerebbe di un match suggestivo e storico, dato che mai prima d'ora gli altoatesini hanno calcato il terreno dello stadio milanese. Gli altoatesini partono sfavoriti nell'incontro odierno, la categoria di differenza pesa, anche se i biancorossi scenderanno in campo con morale decisamente alto e senza particolari "grilli" per la testa. Totalmente differente l'umore sulla sponda genoana, con i ragazzi di De Rossi, reduci da un mini-ritiro di due giorni, dopo la complicata partenza in campionato con 1 solo punto ottenuto nei quattro turni disputati.

Verrà dato spazio ad un ampio turnover da ambedue le compagini, con mister Possanzini che dovrà fare a meno ancora degli infortunati El Kaouakibi, Varnier e Vasic, e da una parte sarà già focalizzato sull'importante trasferta di campionato in programma domenica sul campo dell'Arezzo. Potrebbe esserci una chance dal primo minuto per il giovane portiere sloveno Vadjunec e per l'esordio degli ultimi arrivati Pellini e Anghelè. Possibile chance dall'inizio anche per i fratelli Davi e capitan Tait. Verso il riposo Molina e Bjarkason. Davanti dovrebbe partire dall'inizio Burnete, da vedere se con o senza Mixtur. In caso di parità al termine dei 90 minuti, si andrà direttamente ai calci di rigore, senza la disputa dei tempi supplementari.