venerdì 10 marzo 2023

A PARMA PER CONFERMARSI TRA LE GRANDI


(Gianluca Ricci) – 
Archiviata la vittoria interna ai danni del Perugia (2-1), l’FC Alto Adige sarà impegnato domani (ore 14) nella ostica trasferta di Parma, match clou della decima di ritorno di serie B. I bolzanini allenati da Pierpaolo Bisoli, quarti in classifica da soli a 47 punti e matematicamente salvi, arrivano all’appuntamento dell’Ennio Tardini con un bagaglio di nove risultati utili consecutivi (6 vittorie e 3 pareggi). In altre parole, dall’inizio della fase discendente del torneo e dall’inizio del nuovo anno non hanno mai perso. Settimo e a quota 40 è invece il team ducale, tornato col bottino pieno dalla sfida esterna di Reggio Calabria (1-0).

GLI AVVERSARI

Allenato dall’ex difensore 49enne Fabio Pecchia, originario di Formia, il Parma a gennaio ha inserito in organico l’ala destra Luca Zanimacchia (24, dalla Cremonese)di scuola Juventus e lo svincolato portiere Antonio Santurro (30), approdato in Emilia per far da chioccia a Corvi durante i lunghi stop di Chichizola e Buffon. Quest’ultimo, autentico mostro sacro classe ’78, ha deciso dalla passata stagione di tornare al club che lo lanciò sedicenne.

 

I PRECEDENTI

Tre in totale, partendo dalla serie C 2016/17: Alto Adige-Parma 0-1 all’andata, identico risultato al ritorno ma a favore dei biancorossi. Un altro 1-0, appannaggio degli uomini di Bisoli, è arrivato nella sfida d’andata al Druso, decisa da un gol di Nicolussi Caviglia poi passato alla Salernitana.

 

L’ARBITRO

Fischierà l’udinese Luca Zufferli, con gli Assistenti arbitrali Mauro Vivenzi di Brescia e Vito Mastrodonato di Molfetta; IV Ufficiale Maria Marotta di Sapri. VAR e AVAR saranno rispettivamente Davide Ghersini di Genova e l’aquilano Daniele Liberti.

 

DIRETTA TV

Sky Sport, DAZN ed Helbiz Live.

 

LO STADIO

Si giocherà allo Stadio Ennio Tardini (Viale Partigiani d’Italia 1, Parma), inaugurato quasi un secolo fa: il 16 settembre 1923. Teatro di numerose sfide di cartello italiane ed europee, specie nell’èra Tanzi con Nevio Scala in panchina, dispone di 22352 posti a sedere.


PREVISIONI METEO

Durante la gara su Parma è previsto cielo sereno con una temperatura massima di 19°C.

 

ULTIME DALLE SEDI

Nell’Alto Adige per un Casiraghi recuperato, sia pure non al meglio e dunque destinato alla panchina, Si ferma Celli. Il terzino sinistro romano, sempre titolare dal suo arrivo in biancorosso, contro il Perugia ha riportato una lesione al bicipite femorale destro che lo costringerà ad uno stop di 3-4 settimane. Indisponibili anche il lungodegente Davi e Belardinelli, squalificato. In linea di massima, Mister Pierpaolo Bisoli dovrebbe confermare nove-undicesimi dello schieramento di partenza andato a bersaglio al Druso con il Perugia. Uniche eccezioni Siega e Fiordilino a rilevare rispettivamente Celli e Belardinelli. Dallo start dunque dovremmo vedere un 4-4-2 con due linee compatte: Poluzzi in porta, difesa Curto-Zaro-Masiello-De Col dalla destra e a centrocampo Rover-Tait-Fiordilino-Siega nel medesimo ordine; in prima linea il tandem affiatato Mazzocchi-Odogwu. Tre sono invece le indisponibilità nel Parma: Mihaila che è infortunato, oltre al Mudo Vazquez e Del Prato fermati dal Giudice Sportivo. Quattro i probabili avvicendamenti disposti dal tecnico Fabio Pecchia rispetto alla partita vinta a Reggio Calabria: in campo dal 1’ Coulibaly, Juric, Inglese e Zanimacchia  per Del Prato, Benedyczak, Sohm e Vazquez. L’XI di partenza ipotizzabile, disposto con un 4-3-3, è quello con Buffon a difesa dei pali protetto dalla linea a quattro con Coulibaly a destra, Osorio-Circati al centro e Ansaldi a fare il quarto sulla sponda mancina; Estevez in cabina di regia, Bernabé e Juric braccetti; davanti Inglese guida il tridente completato da Man e Zanimacchia larghi.

 

I CONVOCATI DI BISOLI…

1 Poluzzi, 2 Berra, 4 Curto, 5 Vinetot, 6 Fiordilino, 7 Siega, 8 Lunetta, 9 Mazzocchi, 10 Carretta, 12 Harrasser, 14 Cissé, 17 Casiraghi, 18 Rover, 19 Zaro, 20 Shaka Mawuli, 21 Tait, 23 Pompetti, 25 Minelli, 26 De Col, 32 Larrivey, 45 Giorgini, 55 Masiello, 88 Schiavone, 90 Odogwu.

 

… E QUELLI DI PECCHIA

1 Buffon, 3 Osorio, 4 Balogh, 7 Benedyczak, 8 Estevez, 9 Charpentier, 13 Bonny, 14 Ansaldi, 16 Bernabé, 17 Zanimacchia, 20 Hainaut, 22 Chichizola, 23 Camara, 24 Juric, 25 Cobbaut, 26 Coulibaly, 29 Sohm, 30 Valenti, 39 Circati, 40 Corvi, 45 Inglese, 47 Zagaritis, 98 Man.

 

FORMAZIONI PROBABILI

PARMA (4-3-3): 1 Buffon; 26 Coulibaly, 3 Osorio, 39

 Circati, 14 Ansaldi; 16 Bernabé, 8 Estevez, 24 Juric; 98 Man, 45 Inglese, 17 Zanimacchia. 

A disp. 22 Chichizola (p), 40 Corvi (p), 4 Balogh, 7 Benedyczak, 9 Charprentier, 13 Bonny, 20 Hainaut, 23 Camara 25 Cobbaut, 29 Sohm 30 Valenti, 47 Zagaritis.

Allenatore: Fabio Pecchia.

ALTO ADIGE (4-4-2): 1 Poluzzi; 4 Curto, 19 Zaro, 55 Masiello, 26 De Col; 18 Rover, 21 Tait, 6 Fiordilino, 7 Siega; 9 Mazzocchi, 90 Odogwu.

A disp. 25 Minelli (p), 2 Berra, 5 Vinetot, 8 Lunetta, 10 Carretta, 14 Cissé, 17 Casiraghi, 20 Shaka Mawuli, 23 Pompetti, 32 Larrivey, 45 Giorgini, 88 Schiavone. 

Allenatore: Pierpaolo Bisoli.



IL PROGRAMMA DELLA 10° DI RITORNOOGGI ORE 20.30

CAGLIARI-ASCOLI 4-1

DOMANI ORE 14

BENEVENTO-COMO

CITTADELLA-PALERMO

MODENA-PISA

PARMA-ALTO ADIGE

VENEZIA-BRESCIA

DOMANI ORE 16.15

BARI-FROSINONE

DOMENICA ORE 16.15

COSENZA-SPAL

GENOA-TERNANA

RINVIATA

PERUGIA-REGGINA



mercoledì 8 marzo 2023

MASIELLO RINNOVA PER UN ANNO: "SONO CONTENTO DEL CLIMA CHE SI E' CREATO"


 (g. r.) - Messa in ghiaccio la salvezza, l’FC Alto Adige sta già lavorando in vista della prossima stagione. In quest’ottica, oggi è stato annunciato il rinnovo del contratto di Andrea Masiello. “FC Alto Adige – recita la nota ufficiale - è lieto di comunicare il prolungamento del contratto di Andrea Masiello. Il precedente accordo sarebbe scaduto al termine della corrente stagione, ovvero il 30 giugno 2023. L’esperto difensore centrale biancorosso, 37 anni compiuti il 5 febbraio scorso, ha firmato il rinnovo di un anno, con nuova scadenza fissata al 30 giugno 2024. Andrea Masiello è nato il 5 febbraio 1986 a Viareggio, 180 centimetri per 75 kg di peso forma, piede destro, è un difensore centrale di grande tecnica che all’occorrenza può ricoprire anche il ruolo di terzino destro. Complessivamente vanta 4 gare in Champions League, 14 in Europa League, 287 gare in serie A con 12 reti e 6 assist e - al 5 marzo 2023 - 138 gare in B con 1 rete e 4 assist. Con l’FCS fino ad ora: 22 presenze, tutte da titolare, vanta l’83,9% di passaggi riusciti (media 34 passaggi/90 minuti) e un assist per il gol di Rover nella gara interna con il Brescia. FC Alto Adigeaugura ad Andrea Masiello un prosieguo di carriera in maglia biancorossa ricco di soddisfazioni, personali e, naturalmente, di squadra”. 

L'INTERVISTA - “Sono particolarmente contento. Era una cosa importante per me, era una importante per la società, perché ci siamo trovati subito bene e abbiamo avuto un buon feeling e sicuramente anche i risultati e le prestazioni che sono state fatte hanno determinato il prolungamento del rapporto. Di questo vado molto fiero. Quali sono gli aspetti più importanti di questa annata fino ad ora? Sicuramente il gruppo che si è creato e poi l’atmosfera che si vive in tutte le partite. E’ motivo di orgoglio questo gruppo. Ci alleniamo, giochiamo, lottiamo e ci sacrifichiamo ognuno per il fine comune. Penso proprio che sia un gruppo che merita tutte le soddisfazioni che si sta togliendo. Con il mister c’è un rapporto leale, sincero, importante. Tutti insieme dobbiamo affrontare importante finale di stagione con lo stesso approccio mostrato fino ad ora. Personalmente, dal primo giorno che sono arrivato ho cercato di mettere la mia esperienza al servizio del collettivo mettendomi a completa disposizione di tutti i miei compagni. E’ importante anche il lavoro nello spogliatoio. Il nostro è un gruppo formato da ragazzi umili, seri e motivati ed è stato facile oltre che importante capire le esigenze di ognuno. Essere uno dei più grandi un questo contesto mi responsabilizza e, allo stesso tempo mi conferisce energia da trasferire ai compagni in un campionato difficile come questo”. Queste le parole di Andrea Masiello, subito dopo la firma del rinnovo.
Il direttore sportivo Paolo Bravo commenta così il rinnovo di Masiello: “Andrea è un giocatore che probabilmente ha fatto fare una svolta mentale e calcistica a questa squadra. Di questo era giusto riconoscere, come è stato per Odogwu. Il bagaglio di Masiello non ha bisogno di essere ribadito, vanta partite di Champions League, annate in Serie A e per noi rappresenta uno zoccolo duro da cui ricominciare a riprogrammare l’FC Alto Adige del futuro. Siamo quindi contentissimi di avere ancora Masiello tra di noi”.

 

 

martedì 7 marzo 2023

TURNO DI SQUALIFICA PER BELARDINELLI: IL PARMA SENZA VAZQUEZ E DEL PRATO

 


Il cartellino giallo inflitto al termine della prima frazione di gioco, costa a Luca Belardinelli la giornata di squalifica da scontare la prossima giornata. Il centrocampista ex Pro Vercelli era uno dei sette diffidati dell'Alto Adige, a rischio squalifica nel match contro il Perugia. Dall'altra parte della barricata, non sorride di certo il Parma, che per il medesimo motivo dovrà rinunciare al suo fuoriclasse Franco Vazquez e al forte terzino destro Del Prato, già autore di tre reti in questo campionato. Proprio l'ex nazionale italiano e numero 10 del Parma è stato grande protagonista dell'ultima giornata di campionato, dato che con una sua rete ha regalato i tre punti ai crociati nella sfida contro la Reggina.

lunedì 6 marzo 2023

L'ALTO ALZA L'ASTICELLA: IL NUOVO OBIETTIVO SONO I PLAY-OFF

 


Sette punti in una settimana sono un bottino sufficiente per archiviare definitivamente la pratica salvezza. L'aritmetica manca ancora, per quella ci vorranno ancora alcune settimane, ma varcata la fatidica quota 45 punti si può dichiarare la pratica conclusa. Ora i punti sono 47, un paio quelli che distanziano l'Alto Adige dalla vice capolista Bari. E' lecito alzare l'asticella e pensare ad obiettivi maggiori. Il vantaggio sulla nona piazza ammonta a nove punti, dieci con gli scontri diretti favorevoli rispetto al Palermo. Cinque le lunghezze di margine sul Pisa, quinto della classe, ricordando che la terza e la quarta classificate accederanno direttamente alla semifinale play-off. 

domenica 5 marzo 2023

AL DRUSO CADE ANCHE IL PERUGIA, TAIT E SOCI UNA NOTTE DA TERZI IN CLASSIFICA


(Gianluca Ricci) – 
Dodicesima affermazione stagionale dell’Alto Adige, che supera in volata il Perugia al Druso centrando l’ottavo risultato utile consecutivo. Partita rivelatasi più complicata del previsto nonostante la netta predominanza degli uomini di Bisoli. Inizialmente avanti con un eurogol di Mazzocchi, i biancorossi si son visti raggiungere sul momentaneo pari su calcio di rigore di Casasola, salvo poi andare definitivamente avanti ad un quarto d’ora dalla fine. Stretto, compatto, attento dietro e ispirato in fase di conclusione, il team di Bolzano ha messo in evidenza un superlativo Tait, tra i migliori in campo insieme a Mazzocchi e ad un Masiello formato Titan Games. Troppo episodica, d’altro canto, l’iniziativa della squadra ospite che ha visto un gradino al di sopra della mediocrità i soli Gori e Casasola. Tra i padroni di casa, Pierpaolo Bisoli è costretto a rinunciare all’infortunato Casiraghi e al lungodegente Davi. Recuperati Odogwu e Mazzocchi, Cissé e Lunetta non sono al meglio e vanno dal principio in panchina. Rispetto a quattro giorni fa a Benevento, il tecnico di Porretta Terme cala un poker di novità: tornano dal 1’ Curto, Rover, Odogwu e Mazzocchi cui cedono i riflettori Siega, Pompetti, Larrivey e Cissé. Fa registrare la nona presenza di fila da titolare lo stakanovista Celli, che è uno degli otto calciatori in diffida al pari di Berra, Curto, Tait, Fiordilino, Pompetti, Belardinelli e Casiraghi. Quanto agli ospiti, il tecnico Lorenzo Castori lascia in Umbria Paz (squalificato) oltre agli infortunati Dell’Orco, Angella, Ekong e Di Serio. Quattro i cambi dal 1’ anche per il Grifo in confronto al pari col Como: l’ex Sgarbi, Casasola (reduce da squalifica), Kouan e Di Carmine per Vulikic, Capezzi, Luperini e Matos. Tra i convocati Alessandro Seghetti, attaccante della Primavera di Formisano. All’andata al Renato Curi di Perugia s’impose per due reti ad una l’Alto Adige. Parte subito forte la compagine di casa, che al 7’pt colpisce un palo su colpo di testa di Odogwu servito da De Col. Al 25’pt Mazzocchi, già in evidenza al 23’pt per un’incornata terminata di poco a lato, riceve da Odogwu, cerca il corridoio giusto e lascia partire un mancino dal limite sul quale nulla può Gori. Uno a zero. L’attaccante milanese, tre reti dall’inizio del torneo, non andava a bersaglio dalla gara d’andata giocata al Curi. L’Alto Adige chiude ogni spazio, è doverosamente propositivo in avanti e agli umbri non resta che lasciargli fare la partita. Grosse difficoltà ad imbastire trame per gli uomini di Castori, cui non resta che affidarsi ai lanci lunghi. Bolzanini in controllo tuttavia ad un minuto dal riposo Celli, anticipato da Olivieri, lo mette giù in area e l’arbitro decreta il penalty. Decisione confermata dal VAR. Sul dischetto si presenta lo specialista Casasola, quattro volte su quattro a segno dagli 11 metri, che calcia centrale e non perdona Poluzzi. All’intervallo si va sull’1-1, risultato abbastanza ingeneroso nei confronti di Tait e soci. Al rientro in campo, Bisoli lascia negli spogliatoi l’affaticato Belardinelli inserendo Fiordilino. Otto giri di lancetta e l’allenatore degli altoatesini toglie anche Mazzocchi, in debito di energie, sostituendolo col guineano Cissé. Celli, sfortunato protagonista sul pareggio avversario, sente tirare il flessore sinistro e al 14’st abbandona lasciando il posto a Lunetta. Il nuovo entrato va a sistemarsi alto a sinistra, con De Col arretrato a terzino sulla stessa fascia e Rover centrocampista di destra. Poco prima del cambio, con i bolzanini temporaneamente in inferiorità, Rover impegna a fondo Gori dalla distanza, costringendolo a superarsi per salvare il risultato. Allo scoccare dell’ora di gioco, prime sostituzioni operate da Castori: via Struna e Iannoni rimpiazzati da Rosi e Bartolomei, poi al 23’st Luperini e Capezzi prendono il posto di Kouan e Olivieri. L’Alto Adige insiste e al 29’st trova il raddoppio: angolo da sinistra, Curado dall’interno dell’area fa auto-traversa di testa, Gori sfarfalla e sulla ribattuta Curto è lestissimo ad insaccare la palla del 2-1. Primo centro in B del centrale difensivo cresciuto tra Milan ed Empoli. Dopo l’ultima girandola di cambi, al minuto 38, sempre sugli sviluppi di corner Zaro di testa fa addirittura tris però il signor Paterna su indicazione del VAR annulla in seguito ad un fallo di Curto su Gori. Il Perugia prova a metter la testa fuori dal guscio alla ricerca disperata del pari. In ogni caso Masiello e compagni stringono le maglie e, trascorsi quasi 7’ di extra time, portano a casa la dodicesima vittoria stagionale godendosi l’abbraccio dei tifosi. Dall’alto di quota 47, i biancorossi raggiungono per 24 ore il Genoa al terzo posto, a -2 dal Bari che è secondo. Fermo a 30 punti il Perugia, quindicesimo. Sabato prossimo alle 14 gli uomini di Bisoli saranno impegnati a Parma mentre quelli di Castori, stesso giorno e ora, riceveranno la Reggina al Curi.

 

MATCH PREVIEW

L’Alto Adige scende in campo con il classico 4-4-2. In porta c’è Poluzzi, protetto dal quartetto Curto-Zaro-Masiello-Celli da destra a sinistra; in mediana e nello stesso ordine De Col, Tait, Belardinelli e Rover; prima linea sulle spalle di Mazzocchi e Odogwu. Il Perugia dal canto suo sale al Druso con un 3-4-1-2: Gori tra i pali, retroguardia Sgarbi-Curado-Struna; Casasola occupa la corsia destra, Lisi quella mancina, Iannoni e Santoro si dividono i compiti d’impostazione e interdizione; in attacco Kouan sotto al tandem Di Carmine-Olivieri.

 

IL TABELLINO

ALTO ADIGE-PERUGIA 1-1

ALTO ADIGE (4-4-2): Poluzzi; Curto, Zaro, Masiello, Celli (14’st Lunetta); De Col, Tait, Belardinelli (1’st Fiordilino), Rover (37’st Siega); Mazzocchi (8’st Cissé), Odogwu (37’st Larrivey).

A disp. Minelli (p), Berra, Vinetot, Carretta, Pompetti, Giorgini, Schiavone.

Allenatore: Pierpaolo Bisoli.

PERUGIA (3-4-1-2): Gori; Sgarbi, Curado, Struna (15’st Rosi); Casasola, Iannoni (15’st Bartolomei), Santoro (33’st Matos), Lisi; Kouan (23’st Luperini); Di Carmine, Olivieri (23’st Capezzi).

A disp. Furlan (p), Abibi (p), Cancellieri, Vulikic, Vulic, Baldi, Seghetti.

Allenatore: Lorenzo Castori.

ARBITRO: Daniele Paterna di Teramo.

ASSISTENTI: Marco Ceccon di Lovere e Claudio Gualtieri di Asti.

IV UFFICIALE: Fabio Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto.

VAR: Valerio Marini di Roma 1.

AVAR: Luca Zufferli di Udine.

RETI: 25’pt Mazzocchi (AA), 44’pt rig. Casasola (P), 29’st Curto (AA).

ESPULSO: Rosi al 48’st per doppia ammonizione.

AMMONITI: Cissé (AA); Iannoni e Curado (P).
NOTE:
 Spettatori 4500 circa, di cui 130 arrivati dal capoluogo umbro. Soleggiato, temperatura di 14°C, terreno in buone condizioni. Angoli 9-3 (2-1).

RECUPERO: +1’pt, +7’st.