venerdì 14 agosto 2026

DEFINITO IL RITORNO DI GIORGINI: BATTUTA UNA FOLTA CONCORRENZA

 


Senza forse è l'acquisto più clamoroso dei biancorossi di questa sessione estiva di calciomercato. Parliamo del ritorno di Andrea Giorgini all'Alto Adige. Matteo Lovisa ha deciso di versare interamente l'importo della clausola rescissoria del ventiquattrenne difensore fanese per la cifra record della storia del club di 1 milione e 250mila euro. Il difensore è già a Bolzano per sottoporsi alle visite mediche di rito e firmare il nuovo accordo, che lo legherà alla società altoatesina sino al 30 giugno 2030. Dopo una sola stagione, lontano dal territorio altoatesino, torna ad indossare la casacca biancorossa, fortemente voluto da Lovisa, che lo ha portato la scorsa stagione a Castellammare di Stabia per una cifra vicina ai 350mila euro. Giorgini si è visto così, dopo una sola ma ottima stagione, quasi quadruplicare il suo valore di mercato. Molte le società di serie cadetta interessate, ma solamente alcune disposte a versare l'importo della clausola rescissoria, e così il giocatore ha optato per tornare dove già si è trovato bene, rinunciando alle lusinghe di Modena e Padova, ma anche del Torino del suo ex tecnico Abate, che ha deciso di non affondare il colpo finale. Per il classe 2002 c'era la possibilità di rimanere a Castellammare di Stabia con il Presidente Alfredo Guerri che aveva proposto il rinnovo di contratto con un ritocco pari a circa al 40% di quello attuale, ma il difensore ha declinato la proposta, ritenendo conclusa dopo una sola stagione la sua avventura in terra campana. Firma così per l'Alto Adige un contratto di quattro anni a circa 300mila euro netti a stagione. 

giovedì 13 agosto 2026

MERKAJ IN USCITA MA DEVE ARRIVARE L'OFFERTA GIUSTA

 



Non concede sconti Matteo Lovisa! Il nuovo diktat è: i giocatori malcontenti che desiderano cambiare ambiente verranno accontentati, ma solo alle condizioni dettate dalla società altoatesina. Una linea in netto contrasto con quella adottata come consuetudine in passato, dove si preferiva cedere in qualsiasi modo un giocatore desideroso di lasciare Bolzano, pur di non mantenerlo scontento in rosa. Lovisa è stato chiaro con tutti gli elementi della rosa biancorossa, intraprendendo colloqui in privato con ciascuno di loro. Pietrangeli ha manifestato la volontà di cambiare ambiente, stesso discorso per Silvio Merkaj. Va detto che, entrambi, molto professionalmente, si sono allenati a pieno ritmo sotto la nuova guida tecnica. 

Per il gioco di mister Possanzini, Merkaj non è propriamente il prototipo di attaccante più adatto, di conseguenza risulta sacrificabile alla luce del contratto in scadenza (e difficilmente rinnovabile) il 30 giugno 2027. Come nel caso di Pietrangeli, l'Alto Adige vorrebbe monetizzare qualcosa dalla cessione per non perdere a zero il giocatore. L'attaccante albanese è appetito da numerosi club di Serie B e C (Perugia su tutti), ma non ha intenzione di scendere di categoria. Il club ha numerose offerte sul tavolo, ma nessuna al momento ha raggiunto il tetto fissato da Lovisa di un milione di euro. Padova e Vicenza sono le più agguerrite assieme al Modena, ma nelle ultime ore si è aggiunto alla corsa anche il neo retrocesso Pisa. Il trentenne attaccante di Valona sta valutando assieme alla famiglia quale possa essere la decisione migliore per il suo futuro. Acquistato a 560mila euro nell'agosto 2023, la sua cessione potrebbe portare in dote al club altoatesino un'ulteriore importante plusvalenza (a bilancio pesa ancora per circa 83mila euro).

PIETRANGELI - EMPOLI INTESA: PERCHE' ORA E' IL MOMENTO DI CEDERLO

 


Apparecchiato il ritorno di Giorgini alla cifra record per il club di 1,2 milioni di euro, ora la società biancorossa sta lavorando alla cessione di Nicola Pietrangeli. Ad inizio settimana, l'Empoli ha dato una forte accelerata alle trattative contattando il ds Lovisa per aggiudicarsi le prestazioni del roccioso difensore classe 2000. L'intesa sembrerebbe molto vicina per una cifra di poco inferiore al milione di euro.

La cessione di Pietrangeli sembrerebbe risultare inevitabile: il giocatore, attraverso il suo entourage, ha già manifestato nel corso della passata stagione, la volontà di cambiare ambiente anche alla luce del contratto in scadenza il 30 giugno 2027, che non intende rinnovare. Due stagioni fa, il centrale difensivo è stato tra i maggiori protagonisti della salvezza conquistata con mister Fabrizio Castori in panchina, che gli hanno consentito di attirare le attenzioni di molti club di Serie B. Nonostante i tanti corteggiamenti, la passata stagione rimane i biancorosso. La passata stagione incomincia col piede giusto, poi il lungo infortunio causato da una pubalgia acuta, sfociata (parrebbe) in alcuni dissidi in merito alle terapie da adottare per curare la forma pubalgica. Ritrovata la titolarità nel solo mese di aprile, ha contribuito con due buone prestazioni a mantenere la porta inviolata nel duplice spareggio play-out. 

Ora per il club altoatesino si presenta l'ultima occasione utile per monetizzare qualcosa di importante dalla cessione di Pietrangeli, evitando così di perderlo a zero al termine della prossima stagione. Per il club biancorosso si prospetta inoltre un'importante plusvalenza: è stato acquistato dal Rimini nel luglio 2024 a 62.000 euro e pesa attualmente a bilancio poco più di 20.000 euro.

mercoledì 12 agosto 2026

CLAMOROSO: TUTTO APPARECCHIATO PER IL RITORNO DI GIORGINI

 


Ha del clamoroso, l'indiscrezione di mercato uscita nella tarda serata di ieri: Andrea Giorgini è ad un passo dal tornare a vestire il biancorosso a distanza di un anno. Matteo Lovisa ha informato la Juve Stabia, che è disposto a versare l'intero importo della clausola rescissoria da un milione e duecento mila euro, avendo già trovato un accordo col difensore classe 2002. Tante le società interessate a Giorgini su tutte Torino in Serie A, Modena e Catanzaro in Serie B. L'operazione dovrà necessariamente essere definita entro il 15 agosto, ultimo giorno di validità della clausola rescissoria. La Juve Stabia ha offerto al giocatore il prolungamento dell'attuale contratto in scadenza il 30 giugno 2028 con un aumento tra il 30-40% della retribuzione, il quale sembrerebbe aver declinato. Dovesse ritornare a Bolzano, Giorgini andrebbe a ricomporre il terzetto difensivo già visto a Castellammare di Stabia con Varnier e Stabile.

domenica 9 agosto 2026

GAMBE IMBALLATE NEL TRIANGOLARE DEL BRIAMASCO

 


Una vittoria e un pareggio nelle due sfide da quarantacinque minuti, svoltesi nella giornata di ieri allo Stadio Briamasco di Trento. La prima sfida tra i biancorossi e il Campodarsego è terminata con il risultato di 1-0, con la rete di Merkaj. Gli stessi effettivi sono scesi in campo anche nella seconda "mini gara" contro il Trento, finita a reti bianche. Si sono svolti i calci di rigore, che hanno visto primeggiare la formazione trentina per 5-4 (decisivo l'errore di Vasic). La squadra si è presentata a Trento fortemente rimaneggiata, priva dei giocatori impegnati nella sfida della giornata precedente contro la Virtus Verona. Il team di Possanzini è apparso sulle gambe e parecchio imballato, per via soprattutto delle intense sedute di allenamento dei giorni precedenti. Settimana prossima ci sarà l'esordio in gara ufficiale dei biancorossi, e li si che sarà fondamentale avere la squadra già in uno discreto stato di forma.

Il tabellino

CAMPODARSEGO - ALTO ADIGE 0-1


CAMPODARSEGO (4-3-1-2): Conti; Lazzaro, Fabbian, Cuomo, Caruso; Mosti, Guitto, Melchiori; Pasquato (C); Cupani, Gallo.
A disposizione: Moino, Zanini, Garbo, Vergato, Maccagnan, Longo, Perotta, Demo, Kola, Calì, Jones.
Allenatore: Franco Gabrieli.


ALTO ADIGE (4-2-3-1): Plizzari; F. Davi, Stivanello, Pietrangeli, Veroli; Tait (C), Tronchin; Lopes, Vasic (5' Schrott), Mixtur; Merkaj.
A disposizione: Vadjunec, S. Davi, Brik, Iuliano.
Allenatore: Davide Possanzini.


TERNA ARBITRALE: Giovanni Nonnato (Rovigo) | Assistenti: Marco Bortoluzzi (Conegliano), Francesco Dogliani (Conegliano).
RETE: 26' Merkaj (AA).
NOTE: Cielo sereno, temperatura intorno ai 34 °C; terreno di gioco in erba sintetica; al 26' cooling break; calci d'angolo: 2-4; recupero: 0'.


TRENTO - ALTO ADIGE 0-0 (5-4 d.c.r.)


TRENTO (4-3-3): Santer; Muca, Kassama, Benassai, Maffei; Benedetti, Fossati (C), Aucelli; Dalmonte, Molina, Capone.
A disposizione: Barlocco, Goller, D'Intino, Accornero, Ladisa, Mehic, Frison, Fiamozzi, Genco, Castelli, Calzà, Marchi, Fedele, Garetto, Caia, Sartori.
Allenatore: Luca Tabbiani.


ALTO ADIGE (4-2-3-1): Plizzari; F. Davi, Stivanello, Pietrangeli (41' Iuliano), Veroli; Tait (C), Tronchin; Lopes, Vasic, Mixtur; Merkaj.
A disposizione: Vadjunec, S. Davi, Brik, Schrott.
Allenatore: Davide Possanzini.


TERNA ARBITRALE: Roberto Carrisi (Padova) | Assistenti: Francesco Dogliani (Conegliano), Flavius Costel Condrut (Castelfranco Veneto).
CALCI DI RIGORE: 1-0 Fossati (T), 1-1 Merkaj (AA), 2-1 Capone (T), 2-2 Lopes (AA), 3-2 Benedetti (T), 3-3 Mixtur (AA), 4-3 Dalmonte (T), 4-4 Stivanello (AA), 5-4 Molina (T), parato - Vasic (AA).
NOTE: Cielo sereno, temperatura intorno ai 30 °C; terreno di gioco in erba sintetica; al 21' cooling break; calci d'angolo: 3-1; recupero: 0'.