Alla settima giornata cade l'imbattibilità dell'Alto Adige che perde malamente 3-0 sul campo della Juve Stabia.
Nella conferenza stampa prepartita il mister della Juve Stabia aveva invitato i suoi ragazzi a metterci maggior grinta e determinazione e i suoi ragazzi hanno preso le sue parole alla lettera disputando una partita perfetta, pressando i biancorossi in ogni zona del campo e soffocando ogni loro trama di gioco.
Certo il rosso a Vasco Lopes ha messo la strada in discesa ma oggi i ragazzi di Possanzini sono incappati in una di quelle giornate storte e sono stati dominati in lungo ed in largo dalla squadra campana.
Il primo tempo è staro caratterizzato da un sostanziale equilibrio e come azioni degne di nota nella prima mezz'ora vanno ricordati al 25°un tiro di Maggioni sull'esterno della rete, al 30°dopo una punizione forte e centrale di Maistro respinta con i pugni da Plizzari, Sibilli viene murato dall'estremo difensore biancorosso.
Al 42° Maistro batte un angolo, Sibilli tutto solo con un destro chirurgico infila Plizzari portando in vantaggio la Juve Stabia e tornando al goal dopo 1 anno e mezzo anche a causa di una squalifica di 8 mesi per aver scommesso su delle partite di calcio.
Il secondo tempo ricomincia sulla falsariga del primo con la formazione di casa che continua il pressing feroce e al 50° ed al 52° centra ben due pali: prima con un destro di Artioli da fuori area e poi con Maistro che centra il palo e poi Giorgini sulla respinta salva su un tiro di Kumi a porta vuota.
Al 59° Vasco Lopes impegna con un tiro centrale l'estremo difensore campano che blocca sicuro. Mentre l'azione poi sta per ripartire Lopes battibecca con Bettella ed ha un gesto di reazione che secondo Rapuano è meritevole del cartellino rosso.
Rimasto in 10 l'Alto Adige si disunisce ancora di più e al 69° Di Nardo centra l'ennesimo legno colpendo la traversa con un tiro molto potente tutto solo sul secondo palo.
Al 73° la Juve Stabia raddoppia meritatamente con Di Nardo che insacca il pallone con un tocco facile sottoporta su assist di testa di Bellich.
Al 76° un tiro di sinistro di Mixtur finisce di poco alto sopra la traversa.
Al 83° un'altra bella azione della Juve Stabia libera al tiro il neoentrato Sandrucci che con un preciso sinistro infila per la terza volta Plizzari.
Sicuramente quello visto oggi è stato il peggior Alto Adige della stagione (basti pensare che fino ad oggi aveva incassato solo tre goal mentre oggi ne ha presi 3 in 85 minuti) ma la prestazione odierna non deve affatto fare dimenticare tutte le cose buone fatte fino ad oggi. Ora bisogna imparare dagli errori odierni e e farsi trovare pronti e con la giusta mentalità per affrontare il prossimo impegno sabato prossimo al Druso contro la Sampdoria ricordando sempre che l'obbiettivo della stagione è la salvezza.
Juve Stabia–Alto Adige 3–0 (1–0)
Marcatori: 43’ Sibilli, 73’ Di Nardo, 84’ Sandrucci.
JUVE STABIA (4-3-3): Vukovic; Maggioni, Bettella, Bellich, Douglas; Pierobon, Artioli (72’ Karić), Kumi (67’ Battistella); Maistro (67’ Sandrucci), Di Nardo (81’ Candellone), Sibilli (82’ Fernandes).
Allenatore: Pietro De Giorgio.
ALTO ADIGE (3-4-2-1): Plizzari; Stivanello (83’ Pellini), Giorgini, Stabile; Molina, Rispoli (76’ Brik), Tronchin, Davì; Vasco Lopes, Vasić (66’ Burnete); Okoro (66’ Mixtur).
Allenatore: Davide Possanzini. �
CiociariaNews
Arbitro: Antonio Rapuano di Rimini.
Ammoniti: Vasić, Bellich, Stivanello, Sibilli, Karić.
Espulso: Vasco Lopes al 59’ per condotta violenta

Nessun commento:
Posta un commento