martedì 7 giugno 2022

ALTO - ZAULI: AFFARE (QUASI) FATTO

 


Matrimonio in via di definizione tra Lamberto Zauli e l'Alto Adige. Siamo alla stretta finale, l'incontro odierno ha trovato la reciproca soddisfazione di ambedue le parti. Il tecnico della formazione della Juventus Under 23 ha deciso di sposare la causa biancorossa. Troppo ghiotta l'occasione di allenare per la prima volta in carriera una compagine di Serie B. Un treno da non perdere, che passa una o poche altre volte in carriera. Chiaro allenare la Juventus Under 23 è un'esperienza importante, perché si vive a stretto contatto con i campioni della Serie A, con l'obiettivo di forgiare i giovani talenti in ottica prima squadra. Questo il motivo dei giorni di legittima riflessione del tecnico toscano, che in questi giorni ha potuto osservare da vicino il centro sportivo di Maso Ronco, per poter cogliere da vicino le sfaccettature dell'ambiente biancorosso. 

Ora manca davvero poco. Nelle prossime ore verrà ufficializzato l'addio di Ivan Javorcic e con ogni probabilità del preparatore atletico Alberto Berselli, mentre il vice Leandro Greco e il preparatore dei portieri Max Marini, dovrebbero rimanere a Bolzano. Salutato il tecnico croato, sarà la volta di accogliere ufficialmente il nuovo tecnico dell'Alto Adige, che salvo clamorosi colpi di scena sarà proprio "Lo Zidane della Serie B", Lamberto Zauli.

lunedì 6 giugno 2022

ULTIMI LAVORI ALLO STADIO DRUSO: LIBERATO IL DIETRO PORTA MA NIENTE CURVE. E PER I PARCHEGGI...

 


Sono in via di ultimazione i lavori dello stadio Druso. Nei giorni scorsi sono stati rimossi i container dietro la porta sul versante nord, che ospitavano temporaneamente lo spogliatoio degli ufficiali di gara, la sala stampa e gli uffici delle pubbliche autorità/sicurezza. La nuova sala stampa in Tribuna Zanvettor è già pronta; stessa sorte per i nuovi spogliatoi che verranno spostati dall'area sottostante alla Gradinata Nord alla Tribuna Zanvettor. Anche il manto erboso verrà completamente sistemato, in vista dei primi impegni ufficiali della stagione. La stessa biglietteria provvisoria situata nel piazzale antistante, la scorsa settimana è stata smobilitata. 

Nella foto lo spazio dietro la porta lato nord, che potrebbe ospitare una delle due curve per aumentare la capienza del Druso di Bolzano ed evitare così i notevoli problemi di afflusso allo stadio, che tifoserie come Bari, Brescia, Genoa, Parma e via discorrendo porterebbero arrecare allo stato attuale delle cose. Per arginare parzialmente queste problematiche, l'unica manovra che la società biancorossa sarebbe disposta a mettere in atto è rappresentata dalla limitazione della vendita dei biglietti dei settori destinati ai tifosi locali, solamente ai residenti in regione. In questo caso la problematica sarebbe rappresentata dai migliaia di residenti del centro Italia e meridione, emigrati nella nostra regione, che in questa maniera potranno accedere liberamente all'acquisto dei tagliandi in tutti i settori dello stadio.

Altro tema caldo da risolvere è quello legato ai parcheggi. Mentre gli ospiti saranno dirottati in viale Trento, che nei match-day verrà chiusa al traffico, i tifosi locali dovranno faticare e non poco per trovare dei posti auto a pochi passi dallo stadio. La situazione in città è sempre più complicata, data la tendenza a ridurre i posti auto in città. Oltre ai distanti parcheggi del Waltherpark, Centrum e Twenty bisogna essere fortunati a trovare un posto auto nei pressi dello stadio. E allora perché non creare un'area di parcheggio presso l'inutilizzato "Drusetto" da riservare quantomeno agli abbonati che ne facciano richiesta? 

domenica 5 giugno 2022

I PRIMI NOMI DAL MERCATO PER L'ALTO ADIGE

 


In attesa di scoprire chi sarà il prossimo allenatore, il direttore sportivo Paolo Bravo sta abbozzando le prime mosse dell'Alto Adige che si appresterà a disputare la sua prima stagione in Serie B. Con l'eventuale arrivo di Lamberto Zauli a Bolzano, il tecnico della Juventus Under 23 porterebbe con sé in dote due/tre talenti della cantera bianconera: su tutti il fantasista Soulé, già convocato nella nazionale A argentina, il centrocampista Nicolussi Caviglia e il centravanti Da Graca. Sullo sfondo le candidature del meranese Zuelli, cresciuto nel settore giovanile dell'Alto Adige, e di De Winter, quest'ultimo però attenzionato da realtà anche estere. In caso di arrivo sulla panchina biancorossa di Aimo Diana, la situazione muterebbe decisamente con la possibile riconferma di Galuppini, consacratosi ad alti livelli con il Renate quando al timone c'era proprio il tecnico bresciano. A farne le spese in questo caso potrebbe essere Voltan. 

Indubbiamente il reparto che dovrà subire i maggiori ritocchi sarà quello avanzato. Bravo farà di tutto per riportare a Bolzano il suo pupillo Simone Mazzocchi, che in Alto Adige ha disputato la migliore stagione della carriera. L'ex numero 10 della Ternana farà ritorno all'Atalanta, per trovare una nuova collocazione in serie cadetta. Un altro possibile cavallo di ritorno potrebbe essere rappresentato da Ettore Gliozzi, reduce da una buona stagione a Como conclusa con 9 reti in 36 presenze. Sempre a proposito di ritorni sullo sfondo anche l'opzione Simone Corazza, retrocesso in Serie C con l'Alessandria dopo una stagione con 14 reti in 38 partite tra campionato e coppa. Un altro giocatore, che gode della stima del ds biancorosso è il centravanti Karlo Butic, a Pordenone le ultime due stagioni, in cui ha messo a segno 9 reti compressive. Finora si parla soltanto dei primi ammiccamenti di mercato, una volta ufficializzato il tecnico della stagione 2022/23, anche il mercato inizierà ad entrare nel vivo.

sabato 4 giugno 2022

IL PUZZLE DELLE PANCHINE. IL PIANO ALTERNATIVO PORTA IL NOME DI DIANA

 


Nei prossimi giorni tutte le caselle del puzzle andranno a comporsi. Tutto è partito due giorni fa dalla risoluzione anticipata dal contratto da 500.000 euro a stagione, che legava Zanetti al Venezia fino al 2025. L'ex tecnico biancorosso, che nel giorno della festa della Repubblica nella splendida cornice lagunare ha detto sì a sua moglie Alice, ora si appresta a dare il sì definitivo anche all'Empoli, consegnando il lasciapassare definitivo alla sottoscrizione dell'accordo tra mister Javorcic e il Venezia. L'accordo è stato raggiunto da tempo sulla base di un triennale da 300.000 euro netti a stagione. Tutto sembrerebbe apparecchiato, ma cosa manca quindi all'addio definitivo? Il versamento della clausola di 75.000 euro per liberare il tecnico croato alla volta di Venezia e la definizione delle posizioni dei membri dello staff tecnico. Non è un mistero che la società di via Cadorna non è intenzionata a scendere a compromessi e pretende l'intero versamento dell'importo pattuito, soprattutto data la volontà di Javorcic di portarsi con sé l'intero staff tecnico biancorosso da anni legato all'ambiente bolzanino. Certamente il vice Greco non lo seguirà nella sua nuova esperienza (Gamberini sarà il vice), restano in bilico le posizioni del preparatore dei portieri Marini e del preparatore atletico Berselli. Definiti questi due punti, il matrimonio andrà in porto, con la conseguenza che Bravo potrà sciogliere il nodo legato al prossimo condottiero dell'Alto Adige.

                                     

Su quest'ultimo tema la situazione è in continua evoluzione, ma facciamo chiarezza. Il favorito rimane il tecnico della Juventus Under 23 Lamberto Zauli, da due stagioni alla guida della formazione bianconera in Serie C con la quale ha ottenuto ottimi risultati, culminati con il duplice piazzamento play-off. In occasione della sfida tra Juventus Under 23 e Padova, il direttore sportivo Bravo si è incontrato con il vice Presidente bianconero Pavel Nedved, per formalizzare un accordo che comprendesse l'arrivo in prestito di almeno un paio talenti della cantera juventina. La società bianconera ha messo sul piatto a Zauli un importante rinnovo, con l'obiettivo di proseguire il programma di formazione e di lancio di giovani in ottica prima squadra. L'accordo tra Alto Adige e tecnico è stato già raggiunto, la palla passa dunque a Zauli. Per questo motivo il ds biancorosso si sta cautelando con soluzioni alternative, che ad oggi corrispondono al nome di Aimo Diana, liberatosi dalla Reggiana dopo una stagione battagliando ai vertici del campionato di Serie C girone B con il Modena. Diana sarebbe in linea con il profilo di cui è alla ricerca Paolo Bravo, un allenatore giovane, motivato e affamato, con alle spalle stagioni molto positive vissute con Feralpisalò, Renate e da ultima Reggiana. 

mercoledì 1 giugno 2022

LAMBERTO ZAULI VERSO LA PANCHINA BIANCOROSSA

 


In attesa della fumata bianca per l'addio di Javorcic, la scelta del sostituto è ricaduta sull'attuale tecnico della Juventus Under 23 Lamberto Zauli. Da calciatore, soprannominato "lo Zidane della Serie B" per le assonanze fisiche e tattiche con il pallone d'oro francese, ha indossato in Serie A le maglie di Vicenza, Bologna, Sampdoria e Palermo. Da calciatore è stato un trequartista col vizietto del gol, mentre da allenatore ha già collaborato nella stagione 2015/16 con il direttore sportivo Paolo Bravo al Santarcangelo, con il quale ha ottenuto una tranquilla posizione di metà classifica. Da un paio di stagioni è alla guida della Juventus Under 23 con i quali ha ottenuto due piazzamenti play-off. Alcuni giorni fa il direttore sportivo Paolo Bravo in un incontro a Torino con il Vice Presidente bianconero Pavel Nedved ha sondato il terreno per il tecnico cinquantenne, abbozzando con l'occasione una trattativa per alcuni prestiti dalla fruttuosa cantera di C juventina. 

Per lui pronto un contratto biennale con opzione per il terzo anno. La trattativa è in stato avanzato e nelle prossime settimane si avvierà verso la conclusione, non appena il Venezia verserà la penale per liberare Ivan Javorcic verso la laguna.