Sono giornate frenetiche in casa biancorossa: l'amministratore delegato Dietmar Pfeifer assieme al direttore tecnico Hannes Fink e ai massimi dirigenti altoatesini dovranno individuare la figura da insediare al posto di Paolo Bravo, nel ruolo di responsabile dell'area sportiva. Sarà una decisione ponderata, ma abbastanza rapida. Col nuovo direttore sportivo verranno condivise strategie, idee e programmi futuri con il budget messo a disposizione. Dopodiché il focus sarà sul nuovo allenatore e su tutte le tappe d'avvicinamento al nuovo campionato di Serie B 2026/27, dalle date del ritiro sino a quelle delle amichevoli estive.
In cima alla lista c'è un giovanissimo, che ha fatto benissimo in questi anni di Serie B, ovvero Matteo Lovisa, trentenne direttore sportivo della Juve Stabia. Lovisa è il direttore sportivo più giovane d'Italia ed è figlio di Mauro, ex Presidente del Pordenone, che nel 2017 a soli ventuno anni gli affidò la direzione tecnica della squadra neroverde. Con il Pordenone arrivò una storica promozione in Serie B. Dopo il fallimento del club neroverde, Matteo Lovisa ha iniziato il suo percorso da direttore sportivo della Juve Stabia. Con gli stabiesi è arrivata la promozione in Serie B, vincendo il campionato con dieci punti di distacco, e due piazzamenti nei play-off nelle successive stagioni in serie cadetta. Risultati importanti che, complice la complessa situazione in cui versa la società campana, hanno attirato le attenzioni di diversi club su tutti del Modena. Le alternative sono rappresentante da Leandro Rinaudo, che assieme al collaboratore Erjon Bodgani, hanno rassegnato le dimissioni dai rispettivi incarichi con il Mantova, e da Claudio Chiellini, gemello del più noto Giorgio, ex direttore sportivo del Pisa e ora direttore generale della Juventus Next Gen. Nelle ultime ore è avanzata la candidatura anche di Christian Botturi, predecessore di Rinaudo nel ruolo di direttore sportivo a Mantova. Botturi ha costruito la squadra che ha portato i virgiliani a salire in Serie B, seppur non abbia lasciato un ottimo ricordo al popolo mantovano.
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