mercoledì 27 maggio 2026

SARA' UNA MEZZA RIVOLUZIONE: VIA CASTORI E ANCHE BRAVO?

 


Ieri sera con la cena tra staff tecnico, squadra e dirigenza è calato ufficialmente il sipario sulla stagione 2025/26 dell'Alto Adige. Ora i giocatori sono liberi di partire per le ferie, con gli stranieri che hanno lasciato il gruppo già nel fine settimana, una volta terminato l'impegno di play-out contro il Bari. Da questa mattina sono partiti i colloqui tra società, direttore sportivo e mister, per valutare se ci sono i presupposti per proseguire questo percorso assieme. I colloqui che coinvolgeranno anche i senatori della squadra, proseguiranno per tutta questa settimana e potrebbero protrarsi pure per la prossima. La sensazione è che ci sarà una sorta di "mezza rivoluzione": all'esterno i rapporti tra Fabrizio Castori e alcuni elementi più rappresentativi della rosa non sono apparsi propriamente idilliaci. I senatori, privati della presenza di Poluzzi e Masiello, gradirebbero una nuova guida tecnica, più moderna e votata ad un calcio più manovriero. Qualche screzio di spogliatoio ha minato i rapporti tra il gruppo squadra e lo staff tecnico. La società di viale Trieste riconosce il prezioso lavoro di mister Castori, così come la piazza altoatesina, che in un meramente indicativo e recente sondaggio sulla pagina Facebook ha votato a favore della riconferma di Castori con il 59% delle preferenze. D'altro canto il curriculum e l'esperienza accumulata in decenni di panchine in tutte le categorie, dalla Serie A sino alla terza categoria, parlano per sé. Con la salvezza, il tecnico marchigiano si è visto automaticamente rinnovare il proprio contratto di un'ulteriore stagione, ma è anche vero che, con le ormai prossime settantadue primavere, la società biancorossa dovrà fare una valutazione a più ampio raggio sul futuro del progetto tecnico e decidere eventualmente se porre fine in via anticipata al rapporto. 

In questo discorso rientra anche la posizione del direttore sportivo Paolo Bravo, che ha sempre messo la faccia sulle proprie scelte e al quale va dato merito per la positiva intuizione di confermare la fiducia a Castori anche per i play-out, nonostante il trend altamente negativo della squadra. Toccando i tasti giusti, tecnico e direttore sportivo sono stati capaci di ricompattare una squadra rattristita dalle recenti prestazioni, e che ha saputo reagire in campo, disputando centottanta minuti vigorosi e prendendosi la salvezza con pieno merito. Come detto, da questi confronti verranno decise le sorti anche del direttore sportivo bresciano, radicatosi a Bolzano nell'aprile 2018 e con un contratto in corso di validità sino al 30 giugno 2027. Che il destino biancorosso sia con Bravo o senza Bravo, il gruppo squadra subirà un profondo cambiamento con metà rosa che, per differenti motivi, non sarà più la stessa.

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