sabato 31 gennaio 2026

QUESTO POMERIGGIO SI REPLICA AL DRUSO, DOPO IL PADOVA SFIDA IL CATANZARO

 

L'appetito vien mangiando: l'Alto Adige, reduce da tre vittorie consecutive non vuole fermarsi e va alla ricerca del quarto successo in altrettante sfide del 2026. L'impresa non sarà delle più semplici, dato che allo stadio Druso di Bolzano sfiderà il Catanzaro, ottava forza del campionato con 32 punti in classifica. Il calcio d'inizio della sfida è fissato per questo pomeriggio sabato 31 gennaio alle ore 15:00. Biancorossi che sono saliti all'undicesimo posto della graduatoria con 25 punti e un bilancio in perfetta parità tra reti segnate e subite, segnatamente ventidue. I biancorossi non hanno ancora vinto uno scontro diretto contro i catanzaresi.

Le ultime da Maso Ronco

Castori è orientato a confermare per la quarta volta consecutiva, la formazione vincitrice nelle ultime tre sfide di campionato: Adamonis, rimane ancora padrone dei pali della porta biancorossa, in attesa che Cragno ritrovi la forma fisica dei tempi migliori. Davanti a lui il terzetto composto da El Kaouakibi-Kofler-Veseli, linea a cinque di centrocampo da destra a sinistra con Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi e Zedadka. Davanti il tandem Merkaj-Pecorino. Cragno ufficializzato in settimana, non è ancora recuperato e per tanto non figura nell'elenco dei convocati. Out ancora Masiello, Pietrangeli e Martini.

I precedenti

Quella di questo pomeriggio sarà la sesta gara tra Alto Adige e Catanzaro, con i biancorossi che non sono ancora riusciti a vincere un incontro contro i giallorossi. Nelle cinque sfide precedenti: due sconfitte e tre pareggi. La gara d'andata allo stadio "Nicola Ceravolo" di Catanzaro, in programma alla prima giornata è terminata col risultato di 1-1 (vantaggio di Kofler e pari di Iemmello).

Gli ex biancorossi dell'incontro

Tra le fila del Catanzaro da due stagioni milita Marco Pompetti, che ha esordito in Serie B proprio con la casacca biancorossa. Diciasette le apparizioni nella stagione 2022/23, senza mai trovare la via del gol. Il centrocampista scuola Inter è rientrato dal serio infortunio patito in estate nel corso dell'amichevole contro il Napoli, ma non è ancora sceso in campo in questa stagione.

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Poluzzi, Theiner.

Difensori: Bordon, F. Davi, S. Davi, El Kaouakibi, Kofler, Mancini, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Mallamo, Molina, Tait, Tronchin, Zedadka.

Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Pecorino, Verdi.

Le probabili formazioni

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Kofler, Veseli; Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi, Zedadka; Merkaj, Pecorino.

A disposizione: Poluzzi, Theiner, Bordon, Davi F., Davi S., Mancini, Sabatini, Brik, Crnigoj, Frigerio, Mallamo, Odogwu, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti; Favasuli, Rispoli, Petriccione, D'Alessandro; Liberali, Iemmello; Pittarello.

A disposizione: Borrelli, Marietta, Bashi, Di Chiara, Esteves, Frosinini, Verrengia, Alesi, Buglio, Di Francesco, Pompetti, Nuamah, Pandolfi.

Allenatore: Alberto Aquilani 

Direttore di gara: dirige l'incontro Niccolò Turrini della sezione di Firenze, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Di Giacinto di Teramo e Simone Pistarelli di Fermo. Quarto ufficiale Francesco Zago di Conegliano Veneto, Var Alberto Santoro di Messina e Avar Stefano Del Giovane di Albano Laziale.

giovedì 29 gennaio 2026

ATTESI MINIMO ALTRI DUE ARRIVI DAL MERCATO

 




Tre giorni alla chiusura della sessione invernale di calciomercato. La società altoatesina è stata tra le più attive in questa sessione di mercato con ben quattro operazioni in entrata: Verdi, Frigerio, Crnigoj e da ultimo Cragno. Rinforzati un po' tutti i reparti ad eccezione della difesa, che vedrà un innesto nelle prossime ore. Bocche cucite negli uffici di Maso Ronco sui nomi, che riempiono il taccuino del direttore sportivo Paolo Bravo. Nei giorni scorsi è circolato il nome del croato Luka Bogdan, già allenato da Castori in Serie B. Se si dovesse presentare un'occasione, come accaduto già per Verdi e Cragno, il direttore sportivo bresciano non si farà attendere regalando a mister Castori un innesto di esperienza per rinforzare il reparto arretrato. Il secondo innesto riguarderà necessariamente il reparto avanzato, che si è privato ad inizio mercato delle prestazioni di Italeng. L'ultimo nome è quello di Gabriele Gori, già in forza la passata stagione, fornendo il suo contributo per la salvezza con due reti. In questo primo scorcio di stagione ad Ascoli, in 20 gare ha messo a referto 6 reti e 4 assist. Difficile pensare che l'Ascoli si possa privare di lui in questo momento. Una finestra rimane aperta anche sul centrocampo, data la lungodegenza di Martini, il quale non farà rientro in campo prima della metà del mese di marzo. Sul fronte uscite, sembra naufragata l'opzione Coulibaly-Reggiana, mentre è da attenzionare la situazione in porta, dove uno tra Poluzzi e Theiner è di troppo. In difesa potrebbe partire anche Mancini alla ricerca di minuti importanti in Serie C.


mercoledì 28 gennaio 2026

UFFICIALE "L'UOMO CRAGNO" NUOVO CUSTODE DELLA PORTA BIANCOROSSA

 


Ora arriva l'ufficialità: Alessio Cragno è un nuovo portiere biancorosso. Il trentunenne firma un contratto fino al termine della stagione. Un'operazione importante, soprattutto in ottica di un ricambio tra i pali con Giacomo Poluzzi, che spegnerà trentotto candeline il 25 febbraio prossimo. Dopo l'esperienza della seconda parte della seconda stagione a Genova, sponda doriana, è rimasto svincolato in questi primi mesi dell'anno. Stop indotto dal serio infortunio provocato dalla rottura del tendine d'Achille, avvenuto nel corso dello spareggio play-out dello scorso anno contro la Salernitana. Con la "Doria" 15 presenze nel girone di ritorno. Il trentunenne portiere originario di Fiesole ha totalizzato in carriera 170 partite in Serie A e 97 in B con le maglie di Brescia, Virtus Lanciano, Benevento, Cagliari, Monza, Sassuolo e appunto Sampdoria. Il 7 ottobre 2020 è arrivato l'esordio in maglia azzurra (6-0 in amichevole contro la Moldovia). La seconda presenza è arrivata l'anno dopo, il 28 maggio 2021 contro il San Marino (7-0 risultato finale). L'ultima convocazione con la nazionale italiana, risale al 14 giugno 2022, nella sfida di Uefa Nations League contro la Germania. Pienamente ristabilito dall'infortunio, il classe '94 si sta allenando regolarmente a Maso Ronco e si giocherà la maglia da titolare con Adamonis. Difficile pensare ad un suo impiego già a partire dalla sfida di sabato contro il Catanzaro. Cragno indosserà la maglia numero 22.

martedì 27 gennaio 2026

IN PORTA È FATTA PER CRAGNO: L'EX NAZIONALE È GIÀ IN ALTO ADIGE


 

La notizia, poi ripresa da quotidiani e dalle altre testate on-line, era stata lanciata in anteprima dalla redazione di Biancorossibznews nell'edizione del 12 gennaio scorso: quel giorno si parlava della trattativa per portare l'ex nazionale italiano Alessio Cragno all'Alto Adige. Ora la trattativa si è concretizzata e si può dire che il portiere classe '94 è un giocatore biancorosso. Per Cragno contratto sino al termine della stagione con opzione di rinnovo per un altro anno. Il portiere, che ha chiuso la passata stagione tra le fila della Sampdoria, si è da poco ristabilito dalla rottura del tendine d'Achille ed è pronto a rappresentare un'alternativa alla coppia Adamonis-Poluzzi, con quest'ultimo che dirà addio a Bolzano al termine del campionato. Cragno è già in Alto Adige, domani è attesa l'ufficialità del trasferimento.

lunedì 26 gennaio 2026

L'ALTO ADIGE CALA IL TRIS: PADOVA ABBATTUTO

 


L'Alto Adige cala il tris contro il Padova e trova il terzo successo consecutivo in altrettante sfide nel nuovo anno. La partita inizia con un'ora e mezzo di ritardo, rispetto all'orario stabilito, a causa della copiosa nevicata caduta su Bolzano, che ha reso necessario l'intervento di un mezzo spalaneve per rendere il campo praticabile. Il 2026 non poteva partire meglio per i biancorossi, che indirizzano il match nella prima frazione di gioco con le reti di Merkaj, che ritrova la via del gol dopo nove giornate, e Pecorino, al quinto centro in campionato come il centravanti albanese. Un primo tempo pressoché impeccabile, che non lascia scampo ad un Padova orfano di Alejandro Gomez, per un problema alla caviglia. Nella ripresa i biancorossi gestiscono la partita senza troppi patemi e arrotondano per il 3-0 finale con Casiraghi dal dischetto. Con questa vittoria gli altoatesini salgono all'undicesimo posto della graduatoria con 25 punti e agganciano proprio i patavini in graduatoria. Ora le lunghezze di vantaggio sulla zona play-out sono ben cinque. Una menzione particolare per il capitano Fabian Tait, che proprio contro i biancoscudati ha tagliato lo straordinario traguardo delle 400 partite in maglia biancorossa.

La cronaca

Primo tempoInizio con i padroni di casa più propositivi: dopo un paio di tentativi, all’8’ arriva la prima vera e propria occasione. Pecorino sull’out di destra si accentra, serve al limite Casiraghi che imbuca in area Merkaj, conclusione insidiosa che Sorrentino riesce a deviare in angolo con una mano. Pecorino strappa palla sulla trequarti campo al 24’, imbecca Tronchin che prova la conclusione con l’esterno destro, palla di poco out alla sinistra del portiere ospite. La sblocca l’FCS al 27’: cross morbido con il mancino di Molina dalla destra per lo stacco di testa ad incrociare di Merkaj: 1-0. Biancorossi vicinissimi al raddoppio al 33’ sugli sviluppi di una punizione di Casiraghi: la difesa ospite libera sui piedi di Zedadka che prova la rovesciata, la palla finisce sui piedi di Pecorino che tenta la mezza rovesciata con potente sinistro e Sorrentino compie una respinta difficile e provvidenziale. Raddoppio FCS al 38’ con una perfetta combinazione: cross teso sottoporta di El Kaouakibi per la testa di Pecorino che insacca il 2-0. 

Secondo tempoAl 2’ occasione Padova: Silva in verticale per Varas, cross sul secondo palo per il defilato Bortolussi che prova la battuta al volo, ma Adamonis respinge in angolo. Padova vicino al gol al 6’ con Capelli che scheggia il montante. Al 18’ conclusione fuori bersaglio di Capelli da buona posizione. 23’: cross dalla sinistra di Casiraghi, colpo di testa in area di Kofler centrale, tra le braccia di Sorrentino. Poco dopo Davi sbroglia bene la matassa su un cross di Varas e, dalla parte opposta, Merkaj controlla con difficoltà un buon pallone in area. Casiraghi ci prova al 26’ ma calcia alto dopo aver perso il grip al momento del tiro. 28’: sponda di Bortolussi, conclusione mancina al volo di Varas in mischia, respinta da Adamonis. Al 34’ Odogwu, lanciato da Molina solo verso Sorrentino, si fa recuperare da Fusi al momento del tiro. Finale concitato. Al 44’ Kofler salva sulla linea la conclusione di Fusi, dopo che Casiraghi aveva murato Silva. Al primo dei 4’ di recupero Frigerio calcia dal limite, Baselli tocca con il braccio sinistro in area, l’arbitro assegna il rigore: dal dischetto Casiraghi (al 3’ di recupero) spiazza Sorrentino con un tiro basso e potente che vale il 3-0. L’ultima conclusione è di Silva, ma fuori dallo specchio della porta dei padroni di casa. 


Il tabellino

ALTO ADIGE - PADOVA 3-0 (2-0)

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Veseli, Kofler, El Kaouakibi; Zedadka (19’ st S. Davi), Casiraghi, Tronchin (31’ st Crnigoj), Tait © (19’ st Frigerio), Molina (41’ st F. Davi); Pecorino (31’ st Odogwu), Merkaj.
A disposizione: Poluzzi, Bordon, Mancini, Mallamo, Sabatini, Brik, Verdi.
Allenatore: Fabrizio Castori.

PADOVA (3-5-2): Sorrentino; Perrotta, Sgarbi, Villa (1’ st Silva); Barreca (32’ st Baselli), Varas ©, Harder (16’ st Bonaiuto), Fusi, Capelli; Lasagna (16’ st Seghetti), Bortolussi.
A disposizione: Fortin, Belli, Crisetig, Ghiglione, Di Maggio, Favale, Pastina, Faedo.
Allenatore: Matteo Andreoletti.

SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta, assistente-1 Pasquale Capaldo di Napoli, assistente-2 Matteo Pressato di Latina, quarto ufficiale Simone Galipò di Firenze; VAR Francesco Cosso di Reggio Calabria, AVAR Antonio Giua di Olbia.

RETI: 1-0 27’ pt Merkaj (AA), 2-0 38’ pt Pecorino (AA), 3-0 45’+3’ st rig. Casiraghi (AA).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti: 26’ pt Villa (PD), 15’ st Kofler (AA), 19’ st Zedadka (AA), 42’ st Frigerio (AA), 42’ st mister Castori (AA).
NOTE: pomeriggio con cielo molto coperto e precipitazioni (neve e pioggia), temperatura tra 2° e 0°. In relazione alle condizioni meteo, l’inizio della gara è stato posticipato alle ore 16.30. Totale spettatori: 3.570, di cui 703 ospiti. Calci d’angolo 5-3 (3-0). Recupero: 1’ + 4’ (+1’).


sabato 24 gennaio 2026

IL PADOVA RITORNA AL DRUSO DOPO QUATTRO ANNI

 

Reduce da due vittorie consecutive, l'Alto Adige scende in campo al Druso domani domenica 25 gennaio con fischio d'inizio fissato alle ore 15:00. L'avversario di giornata è il Padova, rivale di tante battaglie in diversi campionati di Serie C. I patavini hanno iniziato l'anno con la vittoria in casa contro il Modena per 2-0, seguita dalla sconfitta sempre sul terreno amico dell'Euganeo contro il Mantova per 1-2. La compagine biancoscudata, trascinata da Alejandro "Papu" Gomez, campione del Mondo con l'Argentina nell'ultimo mondiale disputato in Qatar nel 2022, veleggia nella pancia della classifica con 25 punti a distanza di sicurezza dalla zona rossa dei play-out. Lo spread in classifica tra gli altoatesini e i veneti è di tre lunghezze, a favore di quest'ultimi. 

Le ultime da Maso Ronco

Ventiquattro i convocati di mister Fabrizio Castori: out Masiello e il lungodegente Martini, ai quali si è aggiunto Pietrangeli nelle ultime ore. Fuori rosa, in attesa di collocazione sul mercato Coulibaly. In settimana qualche acciacco per El Kaouakibi, che dovrebbe però mantenere il suo posto da titolare nella posizione di braccetto di destra, affianco a Kofler e Veseli. In caso contrario, pronto Federico Davi. Il tecnico marchigiano dovrebbe confermare l'undici vittorioso contro lo Spezia e l'Empoli, completato da Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi e Zedadka sulla linea mediana con davanti il tandem Merkaj-Pecorino. Tra i pali Adamonis.

I precedenti

Quella di domani sarà la diciassettesima sfida tra Alto Adige e Padova: le precedenti sfide si sono disputate a livello di terza/quarta serie nazionale, ad eccezione dell'ultima sfida dello scorso 1 novembre allo stadio "Euganeo", terminata 1-1 con il vantaggio ospite siglato da Merkaj e il pari dal dischetto nel finale di Bortolussi. Il primo precedente risale a oltre venticinque anni fa, era il 17 dicembre 2000, partita terminata 3-2 a favore dei biancoscudati. Nelle precedenti sei sfide di campionato disputate al Druso, gli altoatesini sono imbattuti contro il Padova: 5 pareggi e 1 vittoria. Ben sei dei sedici precedenti sono terminati con il risultato di 0-0. Nel complessivo gli incontri terminati con la x sono ben otto, cinque le affermazioni patavine e tre quelle altoatesine. 

Gli ex biancorossi dell'incontro

Due sono gli ex Alto Adige, che militano tra le fila del Padova: Filippo Sgarbi e Antonio Barreca. Il difensore varesotto ha vestito la maglia biancorossa nella stagione 2017/18, dove appena ventenne, ha esordito tra i professionisti. Ottima la sua stagione, trovando continuità di rendimento e conclusa con 36 presenze e 2 reti, arrivando ad un passo dal disputare la finale play-off per accedere in Serie B. Barreca è fresco ex, avendo indossato i colori biancorossi nella seconda parte della stagione passata: l'esterno mancino aveva ritrovato la via del gol a distanza di dieci anni dall'ultima volta. Chiude l'esperienza a Bolzano con dieci presenze e due reti, segnate entrambe in trasferta contro Cittadella e Palermo.

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Poluzzi, Theiner.

Difensori: Bordon, F. Davi, S. Davi, El Kaouakibi, Kofler, Mancini, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Mallamo, Molina, Tait, Tronchin, Zedadka.

Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Pecorino, Verdi.

Le probabili formazioni

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Kofler, Veseli; Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi, Zedadka; Merkaj, Pecorino.

A disposizione: Poluzzi, Theiner, Bordon, Davi F., Davi S., Mancini, Sabatini, Brik, Crnigoj, Frigerio, Mallamo, Odogwu, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

PADOVA (3-5-2): Sorrentino; Sgarbi, Perrotta, Belli; Ghiglione, Varas, Fusi, Crisetig, Capelli; Lasagna, Bortolussi.

A disposizione: Fortin, Moquet, Barreca, Faedo, Favale, Pastina, Villa, Baselli, Di Maggio, Harder, Silva J., Buonaiuto, A. Gomez, Seghetti.

Allenatore: Matteo Andreoletti

Direttore di gara: dirige l'incontro Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Pasquale Capaldo di Napoli e Matteo Pressato di Latina. Quarto ufficiale Simone Galipò di Firenze, Var Francesco Cosso di Reggio Calabria e Avar Antonio Giua di Olbia.

venerdì 23 gennaio 2026

DUE VITTORIE SCACCIACRISI: I BIANCOROSSI RITROVANO IL LORO SPIRITO

 


Due vittorie fondamentali per l'Alto Adige, quelle ottenute contro Spezia ed Empoli: due compagini forti e in salute. Castori, al primo successo in carriera sul terreno dei toscani, ha continuato a far lavorare sodo la squadra ed è riuscito a far mantenere la giusta serenità, nonostante Tait e compagni fossero caduti in un ciclo negativo di risultati, senza trovare la via della vittoria per oltre tre mesi. I due successi hanno restituito agli altoatesini serenità e una rinnovata consapevolezza dei propri mezzi. Con un girone di ritorno appena iniziato e ancora tutto da affrontare, sarà fondamentale interpretare ogni partita con lo spirito combattivo e i valori che da sempre caratterizzano il DNA biancorosso.

giovedì 22 gennaio 2026

L'UOMO DEL MOMENTO: DUE RETI CONSECUTIVE PER PECORINO

 


Pochi giorni alla chiusura della sessione invernale di calciomercato e la dirigenza dell'Alto Adige è attiva per regalare a Castori un altro paio di innesti. L'addio di Italeng, spinge la direzione sportiva biancorossa ad individuare un altro attaccante da aggiungere alla batteria composta dal neo arrivato Verdi, Merkaj, Odogwu e Pecorino. Proprio quest'ultimo è l'uomo del momento in casa Alto Adige: due reti nelle ultime due sfide di campionato. Il centravanti di proprietà Juventus è risultato decisivo nelle vittorie contro Spezia ed Empoli, toccando le quattro reti in campionato. Una media gol di una rete ogni 192 minuti: media di assoluto rispetto per la categoria, se si guarda al capocannoniere del campionato di Serie B Joel Pohjanpalo, il quale viaggia al ritmo di un gol ogni 149 minuti. Nella prima parte di campionato a frenare Pecorino è stato qualche infortunio di troppo, ora la speranza è che trovi continuità di rendimento e la via del gol con maggiore costanza rispetto al girone d'andata. Senza dimenticare che i biancorossi possono fare affidamento sempre su Odogwu, una certezza per la squadra anche in questa categoria.

LE CONDIZIONI DELLA SQUADRA IN VISTA DELLA SFIDA DI DOMENICA

 


E' da poco terminato l'allenamento mattutino dei biancorossi, che non ha visto scendere in campo Masiello e Martini. Per l'ex Genoa i tempi di recupero sono stimati in due settimane, la fase di recupero procede regolarmente, ma la cautela è d'obbligo quando il problema riguarda un muscolo come il soleo. Per Martini sono stati effettuati degli approfondimenti clinici, che hanno rimarcato che i tempi di recupero saranno lunghi: l'obiettivo è di anticipare i tempi di un paio di settimane, cercando di recuperarlo tra due mesi e mezzo circa. Negli ultimi allenamenti ha lavorato parzialmente a parte El Kaouakibi, che ha dovuto smaltire qualche acciacco fisico. L'ex Benevento dovrebbe comunque essere regolarmente a disposizione per la sfida di domenica contro il Padova.

KOFLER IL GIOELLINO BIANCOROSSO DESIDERATO DA TANTI

 


E' l'oggetto del desiderio di tante squadre italiane, ma anche europee. Si parla di Raphael Kofler, classe 2005, che quest'anno si è definitivamente consacrato a suon di prestazioni, attirando le attenzioni di importanti club di Serie A. L'ultimo club a bussare alla porta del direttore sportivo Paolo Bravo è l'Atalanta, che in virtù degli ottimi rapporti in essere, desidera sfruttare una sorta di corsia preferenziale. Impensabile portare via da Bolzano il difensore di Rablà già in questa sessione di mercato, salvo offerte monstre. Alcune avance, soprattutto da Torino e Cagliari, sono state rispedite al mittente, ritenendo la cifra offerta vicina ai tre milioni di euro, insufficiente per accaparrarsi le prestazioni sportive del canterano. Nelle ultime ore si è aggiunto alla corsa per Kofler anche il Friburgo, società ottava in classifica nella Bundesliga tedesca. La società si sfrega le mani, perché questi interessamenti e le prospettive di spessore del ragazzo, non fanno altro che lievitare il prezzo del centrale difensivo. Solo per sedersi al tavolo delle trattative, la società avrebbe fissato un prezzo minimo di quattro milioni di euro.

mercoledì 21 gennaio 2026

MERCATO IN STAND-BY: DUE COLPI POSSIBILI

 


Il mercato ha portato sinora ai biancorossi in dote tre acquisti: Verdi, Frigerio e Crnigoj. Ora il direttivo altoatesino sta vivendo alcuni giorni di stand-by, al fine di sfruttare le occasioni degli ultimi giorni di mercato. Un occhio di riguardo al reparto avanzato, che con l'addio di Italeng, dovrà necessariamente rinforzarsi. L'infortunio di Martini, mescola le carte ulteriormente in mezzo al campo. Il ds Bravo deciderà in questi giorni se intervenire ulteriormente a centrocampo. 

domenica 18 gennaio 2026

DOPO LO SPEZIA, SCONFITTO ANCHE L'EMPOLI: PRIMO SUCCESSO IN TRASFERTA DEI BIANCOROSSI

 


Secondo successo consecutivo per i biancorossi, che trovano la prima affermazione del campionato in trasferta contro l'Empoli: 0-1 il risultato finale. Decisiva la rete di Pecorino (seconda rete in due partite) al 24° minuto della prima frazione di gioco. Castori conferma gli undici, che hanno conquistato il successo contro lo Spezia: panchina per i tre nuovi acquisti Frigerio, Verdi e Crnigoj, entrati tutti nella ripresa. Con questa affermazione, l'Alto Adige guadagna una posizione in graduatoria sulla Reggiana portandosi con 22 punti in tredicesima posizione a più tre sulla zona rossa dei play-out. L'ultima vittoria in trasferta, risaliva al 1 maggio 2025, quando i biancorossi si imposero per 2-1 al "Renzo Barbera" di Palermo.

La cronaca

Primo tempo: Ospiti subito ben disposti, propositivi e con il baricentro alto. La prima occasione è biancorossa, al 12’: ottimo lavoro di Merkaj che difende palla all’altezza del vertice sinistro dell’area empolese e viene atterrato da Lovato mentre sta per entrare in area. Casiraghi batte la punizione, carambola in area e palla messa in corner dall’Empoli, che mette in calcio d’angolo anche la battuta dalla bandierina di Casiraghi. Dall’altro angolo, palla in mezzo all’area di Casiraghi per la testa di Merkaj, che mette alto di poco. Ci prova Ceesay con il destro a giro dal limite al 17’, la palla finisce sul fondo. 19’: discesa di Zedadka che entra in area e va giù, giallo per simulazione per il biancorosso. Punto di rottura dell’equilibrio al 24’ del primo tempo, quando dalla destra Casiraghi batte il terzo corner ospite: traiettoria perfetta in mezzo all’area, dove Pecorino svetta su Lovato e insacca di testa: 0-1. 26’: ancora ospiti pericolosi con Pecorino che controlla un pallone sulla trequarti, cerca l'imbucata per Merkaj, ma la palla non arriva all’attaccante ben piazzato. Al 41’, Casiraghi entra in area dalla banda mancina, sposta la palla sul sinistro e calcia forte sul secondo palo, Fulignati deve allungarsi per smanacciare.

Secondo tempo: al 3’ cross lungo dalla destra di Ceesay, proteste empolesi per un presunto fallo di mano in area di Molina, ma il replay chiarisce che non c’è infrazione. Al 20’ colpo di testa di Guarino in proiezione offensiva, parata in bagher di Adamonis. 38’: ci prova Popov, appena entrato, in acrobazia dal limite dell'area, palla alta sopra la traversa. Al 5’ e ultimo minuto di recupero ci prova Moruzzi, d’esterno, debole da centro area e palla tra le braccia di Adamonis sui titoli di coda.


Il tabellino

EMPOLI – ALTO ADIGE 0-1 (0-1)

EMPOLI (3-4-2-1): Fulignati; Obaretin, Guarino, Lovato; Moruzzi, Ghion (27’ st Degli Innocenti), Haas © (14’ st Ignacchiti), Elia (27’ st Ebuehi); Ilie (35’ st Popov), Ceesay (14’ st Shpendi); Nasti.
A disposizione: Perisan, Gasparini, Curto, Yepes, Tosto, Carboni, Bianchi.
Allenatore: Alessio Dionisi.

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Veseli, Kofler, El Kaouakibi; Zedadka (29’ st S. Davi), Casiraghi (18’ st Crnigoj), Tronchin, Tait © (18’ st Frigerio), Molina; Pecorino (18’ st Odogwu), Merkaj (23’ st Verdi).
A disposizione: Poluzzi, Bordon, Mancini, Mallamo, Pietrangeli, F. Davi, Brik.
Allenatore: Fabrizio Castori.

SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Kevin Bonacina di Bergamo, assistente-1 Marco Scatragli di Arezzo, assistente-2 Federico Fontani di Siena, quarto ufficiale Mattia Nigro di Prato; VAR Marco Monaldi di Macerata, AVAR Giacomo Paganessi di Bergamo.

RETE: 0:1 24’ pt Pecorino (AA).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti: 19’ pt Zedadka (AA), 45’ pt Merkaj (AA), 2’ st Tait (AA), 36’ st Verdi (AA), 41’ st Tronchin (AA).
NOTE: un minuto di raccoglimento per commemorare la scomparsa del Presidente dell’ACF Fiorentina, Rocco Commisso. Pomeriggio con cielo poco nuvoloso e vento fastidioso a tratti, temperatura 12°. Totale spettatori: 5.760. Calci d’angolo 8-4 (3-4). Recupero: 1’ + 5’ (+1’).

venerdì 16 gennaio 2026

TRASFERTA IMPEGNATIVA CONTRO UN EMPOLI IN SALUTE

 


Prima trasferta dell'anno per l'Alto Adige, che scenderà in campo domani sabato 17 gennaio alle ore 15:00 sul terreno di gioco del "Carlo Castellani" di Empoli. Una sfida decisamente impegnativa contro una compagine, retrocessa la passata stagione in cadetteria dopo quattro anni consecutivi trascorsi in Serie A. Con l'arrivo di Dionisi sulla panchina "azzurra", la squadra ha cambiato marcia dopo un avvio di stagione decisamente stentato. Nelle ultime tre gare di campionato sono arrivati due successi e un pareggio: le vittorie entrambe in trasferta contro Mantova e Cesena, intervallate dal pari in casa contro la capolista Frosinone. I toscani sono risaliti in classifica e con 27 punti sono entrati nella zona play-off. Gli altoatesini hanno spezzato il digiuno di vittorie, che durava da ben 105 giorni, imponendosi tra le mura amiche contro lo Spezia. Questo successo ha consentito alla truppa di Castori di concludere il girone d'andata a quota 19 punti, fuori dalla zona play-out. In questa stagione, Tait e compagni non hanno ancora vinto lontani dal Druso (8 pareggi e 2 sconfitte).

Le ultime da Maso Ronco

Prima convocazione per Crnigoj, aggregatosi ad inizio settimana, dopo una prima parte di stagione giocata con continuità vicino a casa a Trieste. Gli altri due nuovi arrivati, dovrebbero accomodarsi nuovamente in panchina. Scontato il turno di squalifica, torna a disposizione Simone Davi. Castori viaggia verso la riconferma dell'undici, che ben ha figurato nel match di sabato scorso contro lo Spezia. Adamonis in porta, difesa a tre con El Kaoukibi, Kofler e Veseli. Qui il nome nuovo potrebbe essere Pietrangeli, al centro della difesa con lo spostamento di Kofler nella casella di Veseli o in alternativa di El Kaouakibi. A centrocampo punto fermo Tronchin davanti alla difesa, con ai suoi lati Tait e Casiraghi. Fasce affidate e a Molina e Zedadka, rispettivamente a destra e sinistra. Davanti dovrebbe venire confermata la coppia Merkaj-Pecorino. 

I precedenti

Questo sarà solamente il terzo precedente tra le due squadre, il secondo in campionato. Il primo assoluto è avvenuto l'11 agosto 2013 nel secondo turno di Coppa Italia (5-1 per i toscani). Il match d'andata è andato in scena il 5 ottobre scorso, dove ha visto gli empolesi imporsi in rimonta all'ultimo minuto per 2-1, dopo che i biancorossi sono rimasti in inferiorità numerica per tutto l'incontro a causa dell'espulsione di Kofler.

Gli ex biancorossi dell'incontro

Un solo ex: si tratta di Marco Curto, protagonista in Alto Adige della promozione dalla Serie C alla B. Tre le stagioni complessive vissute con i colori biancorosso addosso dal 2020/21 sino al primo campionato di Serie B 2022/23. In totale 111 presenze, 3 reti e 1 assist.

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Poluzzi, Theiner.

Difensori: Bordon, F. Davi, S. Davi, El Kaouakibi, Kofler, Mancini, Pietrangeli, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Mallamo, Molina, Tait, Tronchin, Zedadka.

Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Pecorino, Verdi.

Le probabili formazioni

EMPOLI (3-4-2-1): Fulignati; Guarino, Obaretin, Lovato; Elia, Ghion, Degli Innocenti, Moruzzi; Ilie, Shpendi; Nasti.

A disposizione: Gasparini, Perisan, Carboni, Curto, Ebuehi, Tosto, Ceesay, Haas, Ignacchiti, Bianchi, Popov.

Allenatore: Alessio Dionisi

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Kofler, Veseli; Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi, Zedadka; Merkaj, Pecorino.

A disposizione: Poluzzi, Theiner, Bordon, Davi F., Davi S., Mancini, Pietrangeli, Brik, Crnigoj, Frigerio, Mallamo, Odogwu, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

Direttore di gara: dirige l'incontro Kevin Bonacina della sezione di Bergamo, coadiuvato dagli assistenti Marco Scatragli di Arezzo e Federico Fontani di Siena. Quarto ufficiale Mattia Nigro di Prato, Var Marco Monaldi di Macerata e Avar Giacomo Paganessi di Bergamo.

giovedì 15 gennaio 2026

SOCIETA' AL LAVORO PER I PROSSIMI RINFORZI

 


La vittoria ha restituito morale e fiducia alla squadra biancorossa. La stessa società altoatesina può affrontare le prossime mosse di mercato con maggiore serenità. Il balzo in classifica, certamente può aiutare ad attrarre i giocatori maggiormente dubbiosi a venire a Bolzano. Ora sta alla società individuare, quali sono i profili più adatti da mettere a disposizione di mister Castori dal mese di gennaio, approfittando delle occasioni che spesso si palesano nel corso della sessione invernale di calciomercato. Con la partenza di Italeng, gli sguardi sono rivolti al reparto avanzato con il direttore sportivo Paolo Bravo che è alla ricerca di un quinto attaccante da aggiungere al pacchetto composto da Merkaj, Pecorino, Odogwu e dall'ultimo arrivato Verdi. Lo sguardo è rivolto ad un profilo giovane. 

Gli interventi pesanti sono stati nel reparto mediano del campo con gli innesti di Frigerio e da ultimo Crnigoj. Due ingressi fondamentali, dato il lungo infortunio di Martini e l'ormai imminente addio di Coulibaly, diretto alla Reggiana. Per garantirsi le prestazioni del centrocampista classe 2001, la società biancorossa ha messo sul piatto una cifra vicina ai venticinquemila euro, somma decisamente ridotta data l'imminente scadenza del contratto con i lecchesi (30 giugno 2026) e l'accordo già raggiunto da tempo con l'entourage altoatesino. Anche per il centrocampista sloveno è stata sfruttata un'occasione di mercato, che non ha richiesto un pesante investimento. Con la cessione di Coulibaly, ci potrebbe essere margine per un'ulteriore investimento di sostanza nella zona centrale del campo. Come riportato ieri, proseguono le valutazioni per la porta. La situazione potrebbe rimanere invariata sino al termine della stagione, ma la società è vigile nello sfruttare nuovamente eventuali occasioni di mercato. 

mercoledì 14 gennaio 2026

STOP PER MASIELLO

 


Aggiornamento dall'infermeria di Maso Ronco: la settimana scorsa Andrea Masiello ha riportato in allenamento una lesione muscolare di primo grado al muscolo soleo della gamba destra. Il calciatore ha già avviato il percorso riabilitativo, che si stima essere di circa 3 settimane. Si tenterà il recupero per la gara del 31 gennaio contro il Catanzaro o per la successiva sfida in trasferta contro la Carrarese.

martedì 13 gennaio 2026

CRNIGOJ E' IL TERZO COLPO: GIA' A DISPOSIZIONE SABATO PER EMPOLI

 


Confermata l'indiscrezione di ieri sera: Demen Crnigoj è un nuovo giocatore biancorosso. Arriva a Bolzano a titolo definitivo dalla Triestina e firma un contratto fino al 30 giugno 2026 con opzione per la successiva stagione a favore della società altoatesina. Il trentenne centrocampista nazionale sloveno sarà già a disposizione di mister Fabrizio Castori per la sfida in programma sabato sul terreno dell'Empoli. Un innesto importante per il centrocampo, che acquista così maggiore fisicità ed esperienza. Il giocatore è in buona forma fisica, avendo giocato ininterrottamente da quando è a Trieste e due giorni fa è sceso in campo dall'inizio nella sfida persa per 1-0 sul campo del Lecco dell'ex tecnico biancorosso Federico Valente. Crnigoj indosserà la maglia numero 89.

lunedì 12 gennaio 2026

RINFORZO A CENTROCAMPO: ARRIVA IL NAZIONALE SLOVENO CRNIGOJ

 


Senza lasciare tracce, l'Alto Adige piazza il colpo a centrocampo: si tratta di Domen Crnigoj, trentenne nazionale sloveno proveniente a titolo definitivo dalla Triestina. In giornata è arrivato l'ok definitivo al trasferimento e il giocatore è atteso già in serata a Bolzano. Crnigoj è un centrocampista dotato di grande fisicità (188 cm), abile nelle letture tattiche, che ha nell'aggressività e nel gioco aereo i suoi punti di forza. Bravo negli inserimenti e dotato di un buon tiro da fuori area. In carriera 113 presenze in massima serie svizzera con il Lugano e 4 presenze in Europa League. In Serie A 49 presenze con le casacche di Venezia e Salernitana (3 reti e 1 assist), mentre in serie cadetta sono 64 le presenze (6 reti e 2 assist). Compagno di squadra di un'altra vecchia conoscenza biancorossa, Jasmin Kurtic, con la nazionale slovena ha messo a referto 26 presenze e 3 reti. La passata stagione ha indossato la casacca del Venezia in Serie A, prima di infortunarsi e saltare la parte conclusiva della stagione. A settembre il desiderio di riavvicinarsi a casa per motivi familiari e la scelta di scendere in C firmando per la Triestina: le cose non vanno nei migliori dei modi per la squadra (penalizzata fortemente e ultima in classifica), nonostante il centrocampista sloveno giochi con continuità e figuri sempre tra i migliori dei suoi. Il direttore sportivo Bravo, sfrutta una clausola nel contratto di Crnigoj, che gli consente di liberarsi praticamente a zero. Risolti i problemi familiari, la decisione di rimettersi in gioco in una categoria più adeguata alle sue capacità.

PER LA PORTA SI VALUTA UN EX NAZIONALE

 


Come riportato nei giorni scorsi, la società altoatesina sta valutando se consegnare a Castori un portiere di esperienza e qualità. Il nome apparso sul taccuino biancorosso è quello di Alessio Cragno, ora svincolato e reduce dall'esperienza della passata stagione a difesa dei pali della porta della Sampdoria (15 presenze nel girone di ritorno). Proprio in blucerchiato è arrivata la sua ultima presenza: nel corso della sfida play-out tra Sampdoria e Salernitana si è procurato la rottura del tendine d'Achille, che di fatto lo ha messo fuori dai giochi sino a questo momento. Ristabilito, ora è in cerca di una nuova avventura. Il trentunenne portiere originario di Fiesole ha totalizzato in carriera 170 partite in Serie A e 97 in B con le maglie di Brescia, Virtus Lanciano, Benevento, Cagliari, Monza, Sassuolo e appunto Sampdoria. Il 7 ottobre 2020 è arrivato l'esordio in maglia azzurra (6-0 in amichevole contro la Moldovia). La seconda presenza è arrivata l'anno dopo, il 28 maggio 2021 contro il San Marino (7-0 risultato finale). L'ultima convocazione con la nazionale italiana, risale al 14 giugno 2022, nella sfida di Uefa Nations League contro la Germania. La società biancorossa si è presa qualche giorno per valutare il suo inserimento tra i pali, eventualmente investendo su un giocatore, si di estrema esperienza e qualità, ma che è reduce da un serio infortunio, il che desta qualche perplessità sull'integrità fisica del classe '94.  

domenica 11 gennaio 2026

RITORNO ALLA VITTORIA: SPEZIA BATTUTO AL DRUSO

 


Prima partita dell'anno dolce per l'Alto Adige, che si impone per 2-1 sullo Spezia. A distanza di 105 giorni i biancorossi riscoprono il dolce sapore della vittoria con una prestazione autoritaria contro una diretta concorrente per la salvezza, reduce dalla finale play-off persa la passata stagione contro la Cremonese. Castori deve rinunciare a Masiello e Martini infortunati, e a Simone Davi squalificato. Coulibaly sul mercato, fuori dall'elenco dei convocati. Prima convocazione per Frigerio e Verdi, ma solo per il primo arriva l'esordio in biancorosso. Altoatesini in svantaggio nella prima frazione di gioco, con Vlahovic scuola Atalanta, abile a sfruttare in mischia un tiraccio di Nagy. La rete del pari è di Pecorino, alla sua terza realizzazione in campionato. Ad inizio ripresa arriva la rete del definitivo 2-1 con Kofler, che infila il pallone in buca d'angolo, imparabile per il neo acquisto Radunovic. Con questo successo, l'Alto Adige si presenta al giro di boa con 19 punti e il 14° posto in graduatoria, distanziando la zona play-out di due lunghezze.

La cronaca

Primo tempo: al 13’ Casiraghi dalla sinistra mette al centro per la testa di Pecorino che spizza, ma Merkaj non ci arriva per il tap-in. Al 19’ occasione Spezia: Di Serio si trova a tu per tu con Adamonis, che riesce a evitare la conclusione dell’attaccante ligure. Al 31’ gli ospiti passano in vantaggio: cross dalla destra di Beruatto, Kofler sbroglia di testa, sulla palla vacante prova il sinistro scomposto Nagy, palla in mischia sulla destra dove Vlahovic tocca a rete rasoterra: 0-1. I biancorossi la riprendono al 34’: uno-due Pecorino-Casiraghi all’altezza del vertice sinistro dell’area spezzina, palla a Pecorino, controllo di destro, conclusione di sinistro potente rasoterra in diagonale per l’1-1

Secondo tempo: Sorpasso biancorosso al 6’: cross dalla destra di Casiraghi, la difesa spezzina libera corto, riprende Tait, conclusione murata, palla sui piedi di Kofler che con il destro piazza la palla in rete: 2-1. Poco dopo sfiora il gol Pecorino (8’) e al 12’ Tronchin spedisce out di poco. 14’: colpo di testa ravvicinato di Zedadka, palla tra le braccia di Radunovic. Subito dopo, break di Veseli sulla trequarti campo, palla filtrante per Merkaj, che si gira e conclude, Radunovic neutralizza. Al 16’ ci prova Di Serio dal limite, palla alta sopra la traversa. 20’: sponda di Pecorino per Merkaj, battuta al volo da entro l’area, palla larga. Al 21’ ci prova lo Spezia: cross dalla destra di Sernicola, sul secondo palo assist di testa di Aurelio per Kouda che conclude a lato. Al 30’ cross dalla sinistra di Adamo sul secondo palo per il colpo di testa ravvicinato di Comotto, para Adamonis sulla linea di porta. 39’: velo di Odogwu per Merkaj, conclusione pericolosa out di poco.

Il tabellino

ALTO ADIGE – SPEZIA 2-1 (1-1)

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Veseli, Kofler, El Kaouakibi; Zedadka (28’ st Pietrangeli), Casiraghi (33’ st Frigerio), Tronchin (33’ st Bordon), Tait © (16’ st F. Davi), Molina; Pecorino (28’ st Odogwu), Merkaj.
A disposizione: Poluzzi, Theiner, Mancini, Mallamo, Sabatini, Brik, Verdi.
Allenatore: Fabrizio Castori.

SPEZIA (3-5-2): Radunovic; Beruatto, Hristov ©, Wisniewski; Aurelio (27’ st Adamo), Kouda, Cassata, Nagy (27’ st Comotto), Vignali (15’ st Sernicola); Di Serio (37’ st Lapadula), Vlahovic (15’ st Artistico).
A disposizione: Mascardi, Jack, Candela, Onofri, Soleri, Candellari, Mateju.
Allenatore: Roberto Donadoni.

SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo, assistente 1 Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma, assistente 2 Francesco Luciani di Milano, quarto ufficiale Andrea Zanotti di Rimini.
VAR: Daniele Rutella di Enna, AVAR Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia.

RETI: 0-1 31’ pt Vlahovic (S), 1-1 34’ pt Pecorino (AA); 2-1 6’ st Kofler (AA).

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti: 28’ st Vignali (S), 35’ st Merkaj (AA), 42’ st Adamo (S).
NOTE: un minuto di raccoglimento per commemorare le vittime della tragedia di Crans Montana. Pomeriggio con cielo velato, temperatura tra 0° e -1°. Totale spettatori: 3.990, di cui 276 nel settore ospiti. Calci d’angolo 3-4 (2-3). Recupero: 1’ + 4’.

venerdì 9 gennaio 2026

PER LA PRIMA DELL'ANNO ARRIVA A BOLZANO LO SPEZIA

 


Ritorna il campionato con l'Alto Adige che, davanti al pubblico amico del Druso di Bolzano, ospiterà domani sabato 10 gennaio alle ore 15:00 lo Spezia, per la sfida che chiuderà il girone d'andata del campionato di Serie B 2025/26. Gli spezzini stazionano un punto sopra gli altoatesini in graduatoria con 17 punti. I biancorossi non trovano il successo in campionato da oltre tre mesi (27 settembre, vittoria 3-1 contro la Reggiana) e devono smuovere la classifica in maniera importante, dopo il passo falso di Castellammare di Stabia. Tait e compagni sono la squadra con più pareggi di tutto il campionato (ben 10!) e dal mese di ottobre hanno ottenuto solamente 8 punti, peggior rendimento dell'intera Serie B.  Spezia che con l'arrivo dell'ex commissario tecnico della nazionale italiana Roberto Donadoni ha saputo cambiare marcia: in 7 gare 3 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte). Da questi numeri si evince l'importanza capitale di questa sfida. Liguri che si sono rinforzati in questa campagna invernale con gli innesti del portiere Radunovic dal Cagliari e dell'esterno Sernicola dalla Cremonese.

Le ultime da Maso Ronco

Italeng ha lasciato definitivamente l'Alto Adige, per far ritorno all'Atalanta. Convocati i due nuovi acquisti Simone Verdi e Marco Frigerio, i quali dovrebbero entrambi sedersi in panchina. Fuori dai giochi per almeno tre mesi Martini, a causa della frattura del quinto metatarso del piede sinistro, e anche Masiello infortunatosi in settimana e out per alcune settimane. Un turno di squalifica per Simone Davi per cumulo di ammonizioni. Nonostante la poco brillante prestazione di Castellammare, Adamonis dovrebbe mantenere la titolarità tra i pali della porta biancorossa. In difesa Kofler, Pietrangeli e Veseli. El Kaouakibi scalpita, ma dovrebbe partire dalla panchina. A centrocampo Tronchin davanti alla difesa, con Tait e Casiraghi ai fianchi. Sugli esterni Molina a destra e Zedadka a sinistra. Davanti la coppia d'attacco dovrebbe essere quella composta da Merkaj e Odogwu. Il neo acquisto Verdi pronto a subentrare a partita in corso. Prima convocazione per il portierino classe 2008 Manuel Leto della batteria del "Team Raiola" (come Frigerio), arrivato la scorsa estate dall'Atalanta.

I precedenti

Sono dieci i precedenti tra le due squadre. Lo Spezia è una bestia nera per l'Alto Adige, dato che l'unica affermazione biancorossa risale addirittura a quasi sedici anni fa: campionato di Serie C al Druso il 19 settembre 2010 finì 2-0 per i biancorossi (Fischnaller Hannes, Martin). L'ultima sfida al Druso della passata stagione è finita in parità 1-1 (Odogwu, Mateju). Lo score complessivo recita 1 vittoria altoatesina, tre pareggi e ben sei affermazioni delle "Aquile". Il top scorer nelle sfide tra le due squadre è Daniele Casiraghi con tre marcature.

Gli ex biancorossi dell'incontro

Non figurano ex giocatori biancorossi tra le fila dello Spezia.

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Leto, Poluzzi, Theiner.

Difensori: Bordon, F. Davi, El Kaouakibi, Kofler, Mancini, Pietrangeli, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Frigerio, Mallamo, Molina, Tait, Tronchin, Zedadka.

Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Pecorino, Verdi.

Le probabili formazioni

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Kofler, Pietrangeli, Veseli; Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi, Zedadka; Merkaj, Odogwu.

A disposizione: Poluzzi, Leto, Theiner, Bordon, Davi F., El Kaouakibi, Mancini, Sabatini, Brik, Frigerio, Mallamo, Pecorino, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

SPEZIA (3-5-2): Radunovic; Beruatto, Wisniewski, Hristov; Sernicola, Vignali, Kouda, Cassata, Aurelio; Di Serio, Artistico.

A disposizione: Loria, Mascardi, Candela, Mateju, Onofri, Sernicola, Adamo, Candelari, Comotto, Nagy, Lapadula, Soleri, , Verde, Vlahovic.

Allenatore: Roberto Donadoni

Direttore di gara: dirige l'incontro Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo, coadiuvato dagli assistenti Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma e Francesco Luciani di Milano. Quarto ufficiale Andrea Zanotti di Rimini, Var Daniele Rutella di Enna e Avar Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia.

TERMINA L'AVVENTURA DI ITALENG A BOLZANO

 


Termina l'avventura di Jonathan Italeng Ngock a Bolzano. L’Alto Adige ha comunicato di aver risolto anticipatamente e in maniera consensuale con l’Atalanta Bergamasca Calcio, società titolare dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore, l’accordo di prestito annuale relativo all'attaccante camerunese. Giunto in biancorosso nell’estate 2025, Italeng ha collezionato sette presenze e un assist nella prima parte della stagione, senza mai incidere come sperato. Ora la società biancorossa è a caccia di un sostituto per rinforzare il reparto avanzato.

giovedì 8 gennaio 2026

ATTESI ALTRI 3/4 INNESTI DAL MERCATO

 


Assestati i primi due colpi della campagna acquisti, nelle prossime settimane la società biancorossa assesterà gli ultimi innesti da qui alla chiusura della sessione invernale di mercato. Da monitorare la situazione relativa a Italeng, che potrebbe lasciare Bolzano in prestito per rilanciarsi in Serie C. Con l'ex Pontedera che potrebbe salutare, l'Alto Adige dovrà occupare la casella vacante con un innesto nel reparto avanzato. Gli interventi massicci saranno a centrocampo, mentre un ultimo acquisto potrebbe toccare il reparto arretrato, nonostante non siano attualmente in preventivo partenze in difesa (piace Cristian Cauz del Modena). Da monitorare anche la situazione portieri: Adamonis non ha mai convinto fino in fondo e con Poluzzi in scadenza a giugno, potrebbe la situazione cambiare già in questa sessione di mercato.

mercoledì 7 gennaio 2026

COULIBALY A PARTE: PROSEGUE IL PRESSING DELLA REGGIANA. E MENDICINO...

 


Dopo il doppio colpo assestato dal direttore sportivo Paolo Bravo nei primissimi giorni di mercato con Verdi e Frigerio, ora la situazione è di attesa, alla ricerca delle occasioni, che solitamente la società biancorossa è abile nel sfruttare in questa parentesi di mercato invernale. L'infortunio di Martini, out tre mesi, costringe il ds bresciano ad intervenire a centrocampo con ancora 1/2 innesti, al netto del già arrivato Frigerio. Tutto dipenderà da come Castori intenderà sfruttare Verdi, se nella casella attualmente occupata da Casiraghi sulla linea dei centrocampisti oppure se in affiancamento al centravanti. In questi primi giorni di allenamenti a Maso Ronco, il tecnico marchigiano ha optato per la seconda variante, affiancando l'ex Como a uno tra Odogwu e Merkaj. Con Verdi avanzato gli acquisti a centrocampo potrebbero essere due, dato che Mamadou Coulibaly oramai è finito definitivamente ai margini della rosa altoatesina. La Reggiana insiste nel portare il centrocampista senegalese in Emilia, proponendo ai biancorossi Leonardo Mendicino come parziale contropartita (via Atalanta). La pista Mendicino nelle ultime ore ha trovato un forte stop. Il classe 2006 è profilo gradito a Bravo, il quale però non ha interesse a portarlo alla corte di Castori in questa sessione di mercato. Si cerca un centrocampista con altre caratteristiche, più incursore, con buona propensione al gol. Per intenderci un profilo, simile per caratteristiche a Pyyhtiä, giunto a Bolzano proprio nella scorsa sessione invernale di mercato.

sabato 3 gennaio 2026

INNESTO A CENTROCAMPO: FRIGERIO DAL LECCO FIRMA FINO AL 2027 CON OPZIONE

 


Secondo colpo di questa sessione di calciomercato: Marco Romano Frigerio è nuovo giocatore dell'Alto Adige. Un centrocampista, che viene descritto come elegante e con buone capacità in fase di finalizzazione, bravo nel ricoprire il ruolo di mezz'ala in un centrocampo a tre. Arriva a titolo definitivo dal Lecco, allenato dalla vecchia conoscenza biancorossa Federico Valente. Il centrocampista, nato il 16 luglio 2001 a Carate Brianza, firma un contratto fino al 30 giugno 2027 con opzione di rinnovo per la stagione successiva. Cresciuto nel settore giovanile del Milan è stato aggregato da mister Stefano Pioli alla prima squadra rossonera. La prima esperienza tra i "pro" l'ha vissuta in Serie C alla Lucchese, poi il trasferimento a Foggia alla corte del tecnico Delio Rossi, con il quale ha raggiunto la finale play-off per la promozione in Serie B contro il Lecco (43 presenze complessive 7 reti e 3 assist). Dopo sei mesi al Foggia, il suo destino si rincrocia con quello del Lecco: difatti, nella sessione invernale, si trasferisce in terra lombarda, dove esordirà in Serie B. Con i blucelesti retrocederà in Serie C. Nel complessivo con i blucelesti ha disputato 38 gare di campionato, siglando quattro reti e fornendo due assist. Come Simone Verdi, anche Marco Frigerio sarà a disposizione di mister Castori per la sfida del 10 gennaio contro lo Spezia.

UFFICIALE SIMONE VERDI: A TITOLO DEFINITIVO DAL COMO

 


Mancava solo l'ufficialità, ora arrivata. Simone Verdi è un nuovo giocatore biancorosso. Il trequartista classe 1992 arriva a titolo definitivo dal Como e ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2026 con opzione di rinnovo per una ulteriore stagione. Nei giorni scorsi, la società comasca aveva concesso al giocatore scuola Milan il nulla osta per potersi allenare agli ordini di Castori, nonostante la sessione di calciomercato non fosse ancora aperta. Un innesto di estrema qualità, che dovrà trovare lo smalto dei tempi migliori e una buona forma fisica, dopo una prima parte di stagione vissuta nella rosa del Como senza disputare gare ufficiali. 

Verdi è cresciuto nel settore giovanile del Milan, con cui ha esordito in Coppa Italia il 13 gennaio 2010 contro il Novara. Poi un lungo girovagare tra Serie B e A, tra Torino, Empoli, Carpi, Bologna, Napoli, Salernitana, Hellas Verona, Sassuolo e Como, intervallate da una fugace esperienza il Liga spagnola con l'Eibar. Complessivamente sono 240 le presenze in Serie A con 37 reti e 32 assist. In Serie B sono 115 le presenze con perfetto equilibrio tra reti e assist, 15 e 15. In carriera annovera 1 presenza in Champions League con la maglia del Napoli il 3 ottobre 2018 contro il Liverpool, vinta allo stadio San Paolo per 1-0. La stessa stagione ha disputato una partita di Europa League contro lo Zurigo, gara in cui ha messo a segno la sua prima e unica rete in campo europeo. Il 28 marzo 2017 ha esordito con la nazionale maggiore nella gara amichevole vinta contro l'Olanda per 2-1. Con l'Italia, sotto la guida di Gian Piero Ventura prima e di Roberto Mancini poi, ha totalizzato quattro presenze. Nella stagione 2023/24 è sceso in Serie B, trascinando il Como in Serie A, grazie agli 8 gol e 2 assist messi a referto. La prima parte della passata stagione è stato in forza sempre ai comaschi in Serie A con 9 presenze, poi sceso in B ha contribuito al ritorno del Sassuolo in massima serie (9 presenze e 2 reti in mezza stagione). In questa stagione è uscito dal progetto tecnico del Como di mister Fabregas, finendo ai margini della rosa lariana.

A distanza di dieci anni, Verdi ritrova Castori come allenatore, già avuto nel corso dell'esperienza in Serie A col Carpi. Il trequartista sarà già a disposizione per la sfida del 10 gennaio contro lo Spezia.

venerdì 2 gennaio 2026

APRE IL MERCATO: MENDICINO DALLA REGGIANA A BOLZANO, PERCORSO INVERSO PER COULIBALY?

 


Oggi si apre ufficialmente la sessione invernale di calciomercato. Si prospettano giorni molto attivi per l'equipe biancorossa, che dovrà vivere necessariamente una sessione di mercato da protagonista per rimpinguare la rosa con innesti adeguati a raggiungere l'obiettivo di permanenza nella categoria. Simone Verdi è il primo rinforzo dell'Alto Adige, che tornerà ad allenarsi nella giornata odierna a Maso Ronco. Il prossimo colpo potrebbe essere quello del centrocampista classe 2006 Leonardo Mendicino, in forza alla Reggiana via Atalanta in questo primo scorcio di stagione (7 presenze). Il centrocampista scuola Atalanta, lanciato da Gasperini tra i professionisti, la passata stagione era in forza al Cesena (17 presenze). E' un centrocampista, che fa della forza fisica la qualità migliore assieme ad una spiccata capacità nella lettura tattica. La posizione che predilige è quella di mediano, davanti alla difesa in un centrocampo a tre. Potrebbe fare il percorso inverso Mamadou Coulibaly, dopo una prima parte di stagione alquanto deludente (1 rete e 1 assist in 13 apparizioni). Sempre a centrocampo, rimane sempre caldo il nome di Marco Frigerio, in uscita dal Lecco di mister Valente.

giovedì 1 gennaio 2026

TURNO DI SQUALIFICA PER SIMONE DAVI

 


Il Giudice Sportivo nel provvedimento emanato relativo alla 18ª giornata oltre ad  altre disposizioni del campionato, ha squalificato Simone Davi per un turno per cumulo di ammonizioni; il 26enne salterà la partita casalinga contro lo Spezia del 10 gennaio.