(Gianluca Ricci) - Matteo Gasperi è stato operato questa mattina a Bolzano, presso il reparto di ortopedia e traumatologia della Casa di Cura S. Maria. L’operazione di riduzione della frattura al V metatarso del piede sinistro, eseguita dal dott. Marco De Pasquale, è perfettamente riuscita. Lo stop che dovrà ora osservare il 22enne centrocampista, infortunatosi in modo del tutto casuale nell’allenamento di domenica, si aggira intorno alle sette settimane. Il ragazzo originario di Forlì potrà poi riprendere gradualmente la preparazione, con l’obiettivo di tornare a disposizione di mister Vecchi in tempo per i play off.
martedì 25 febbraio 2020
lunedì 24 febbraio 2020
RINVIATE DAL CONSIGLIO FEDERALE LE SFIDE CON FERALPISALò E GUBBIO, EMERGENZA INFORTUNI: ANCHE GASPERI VA KO
GASPERI - Intanto non accenna a fermarsi l'emergenza infortuni n casa biancorossa. Già ai box per l'influenza Berardocco, Casiraghi, Polak e il terzo portiere Grbic oltre agli infortunati Turchetta, Crocchianti e Romero, si è fermato anche Gasperi. Il giovane centrocampista classe '97, arrivato col mercato di gennaio, nell'allenamento di ieri a Maso Ronco si è procurato una frattura al V metatarso di un piede.
domenica 23 febbraio 2020
L'EMERGENZA INFORTUNI, LE DISATTENZIONI DIFENSIVE E UN FISCHNALLER COMPASSATO: LA CHIAVE DI LETTURA DELLA SCONFITTA DI MODENA
Un Alto Adige fortemente rimaneggiato quello che a Modena è uscito sconfitto per 1-0 dal match del Braglia di Modena, colpito nella prima frazione di gioco dal classico gol dell'ex firmato Alberto Spagnoli. Nelle ore antecedenti al match Stefano Vecchi si è trovato a dover rinunciare ai febbricitanti Polak, Berardocco e Casiraghi, titolarissimi e fondamentali nello scacchiere tattico del mister bergamasco. Questi vanno ad aggiungersi ai lungodegenti Turchetta e Romero, all'altro febbricitante Grbic e all'infortunato Crocchianti. Lista lunghissima, che esclude i recuperi last minute di capitan Fink, non ancora al meglio, e di bomber Mazzocchi, convocato in extremis per rimpinguare il decimato reparto offensivo, dopo tre settimane di stop forzato a causa di un problema muscolare. Infortuni che pesano sul risultato finale, ma che mister Stefano Vecchi giustamente ha provato a minimizzare, responsabilizzando tutti gli elementi della rosa, in particolare quelli scesi in campo a Modena, che certamente potevano e dovevano fare meglio.Qui il focus si sposta sul colpo di mercato dei biancorossi della sessione invernale, segnatamente quel Manuel Fischnaller che risulta essere il giocatore più pagato dell'intera rosa bolzanina. L'attaccante di Signato è apparso l'ombra del Fischnaller che aveva impressionato a Bolzano nelle precedenti esperienze, tanto da meritarsi l'approdo alla Primavera della Juventus prima, e alla Reggina poi. Il classe '91 reduce da un'ottima stagione e mezzo in terra calabrese è apparso sinora (ed in particolare a Modena) poco freddo e cinico sotto porta, ma soprattutto avulso dal gioco e poco combattivo, a differenza del subentrato Mazzocchi, che reduce da tre settimane di stop ha lottato come un leone su ogni pallone vagante. Va anche detto che dalla sua Fischnaller ha anche alcune attenuanti, come quella di essere comunque giunto a Bolzano da appena un mese, tempo ristretto per metabolizzare un metodo di gioco nuovo ed affinare nel miglior modo possibile la conoscenza con i nuovi compagni di squadra. I tifosi biancorossi si aspettano i gol da lui, specie dopo il grave infortunio occorso a Gianluca Turchetta. Nelle prossime giornate sicuramente avrà modo di rifarsi e dimostrare tutto il suo valore, magari già a partire dalla sfida infrasettimanale contro la Feralpisalò. I problemi sono emersi anche nel reparto arretrato, dove sul gol dei canarini si sono evidenziate delle lacune, che non sono accettabili da una formazione come quella biancorossa che compete per le zone di vertice della Serie C. Compagine bolzanina che negli anni si è fatta valere soprattutto per la solidità difensiva, che certamente nel corso delle prossime settimane andrà recuperata, specie in vista di incontri più probanti e dalla posta in palio più importante.
Mister Stefano Vecchi per la giornata di oggi ha fissato una doppia seduta di allenamento, cosa che raramente si è vista a queste latitudini, a meno di 24 ore di distanza da una partita di campionato appena disputata. L'allenatore bergamasco in vista dell'importante sfida in programma contro la Feralpisalò questo mercoledì (anticipata su richiesta della società biancorossa alle 17:30), dovrebbe tornare a schierare dal primo minuto il capocannoniere biancorosso Mazzocchi e recuperare i febbricitanti Grbic, Polak, Berardocco e Casiraghi, nella speranza di non dover rinunciare a qualche altro pezzo pregiato della rosa biancorossa.
sabato 22 febbraio 2020
SI ALLUNGA IL DIGIUNO ESTERNO, ALTO KO ANCHE A MODENA MA UN PARI CI POTEVA STARE
GIANLUCA RICCI
DA MODENA - STADIO ALBERTO BRAGLIA
Continua il digiuno esterno dell’Alto Adige, che manca il successo in trasferta da oltre due mesi (2-0 a Ravenna l’8 dicembre scorso). I biancorossi, appena un punto all’attivo nelle ultime quattro gare disputate lontano dal Druso (1-1 a Carpi il 12 gennaio poi tre rovesci), trovano oggi un’inattesa sconfitta anche sul terreno del Modena. Uno a zero il punteggio a favore dei canarini di Michele Mignani, grazie al gol dell’ex di turno Spagnoli. La squadra allenata da Stefano Vecchi allo Stadio Alberto Braglia si è espressa su livelli un gradino al di sotto degli abituali standard di rendimento, sebbene specie nella ripresa avrebbe potuto forse portare a casa un pari. Perché, nel complesso delle cose, gli emiliani hanno sì conquistato i tre punti in palio: però l’unico vero merito che va loro riconosciuto resta quello di aver sfruttato al meglio l’unico errore degli avversari. Sicuramente rivedibile Fischnaller, che dal suo ritorno in maglia bolzanina non è ancora riuscito a raggiungere livelli accettabili di rendimento. Ben al di sopra della sufficienza, al contrario, il portiere Roberto Taliento (alla sua settima presenza consecutiva da titolare), Gigli in difesa e Beccaro a centrocampo. Attenuante di non poco conto per Mister Vecchi, le numerose assenze. Ben sette infatti i calciatori indisponibili in casa bolzanina: infortunati Turchetta (stagione finita), Romero e Crocchianti, l’influenza ha inoltre messo fuori causa Polak, Berardocco, il terzo portiere Grbic e da ultimo Casiraghi, rimasto in albergo con la febbre alta. Al centro della difesa c’è il recuperato Gigli in sostituzione del gigante ceko, mentre sulla mediana riprende il suo posto Tait dopo la squalifica, Gatto rileva Berardocco e Petrella “fa” il Casiraghi dietro ai due attaccanti. Mazzocchi, superati i problemi muscolari delle ultime settimane, parte dalla panchina. Sulla sponda canarina Mignani opera tre cambi rispetto a Rimini, di cui uno forzato: Pezzella in luogo dello squalificato Rabiu, Muroni preferito a Laurenti, mentre in difesa va Zaro per Stefanelli. All’inizio della gara i ritmi non sono altissimi e i primi minuti si fanno ricordare solo per un colpo di testa di Fischnaller terminato sul fondo da una parte, seguito da uno di Ingegneri finito alto dall’altra. Al 20’ Mignani perde per infortunio Pezzella a causa di un trauma distorsivo da valutare (dentro Laurenti) ma cinque minuti più tardi i canarini passano a condurre, bravi a capitalizzare al meglio l’unico tiro in porta a loro favore dell’intera prima frazione. A far gol è Spagnoli (a Bolzano dal 2015 al 2017) che tutto solo in area intercetta un invitante pallone da destra, lo controlla e batte Taliento. Una vera doccia gelata per gli ospiti. Al 6’ della ripresa i biancorossi pareggiano il conto con una zuccata di Gigli sugli sviluppi di corner, tuttavia l’arbitro ravvisa un fallo in attacco e annulla. I padroni di casa, scampato il pericolo, si riaffacciano nell’area avversaria al 53’ ma Taliento in uscita neutralizza una velenosa conclusione di Ferrario, innescato da Spagnoli. Il portiere scuola Atalanta si supera anche a dieci minuti dalla fine con una doppia respinta, negando la gioia del raddoppio prima a Tulissi e poi sul tap in a Spagnoli. L’Alto Adige chiude riversandosi in attacco e Ierardi - nel terzo di otto minuti di recupero - va ad un passo dal pareggio, tentando una botta al volo che termina sull’esterno della rete. Tait e compagni restano dunque fermi al palo a quota 48 punti, mentre il Modena sale a 40 staccando di tre lunghezze la Triestina fino alle partite di domani. Già mercoledì la formazione altoatesina avrà la possibilità di riscattarsi nell’infrasettimanale casalingo con la Feralpisalò, poi tra sette giiorni sarà di scena a Gubbio. Contro i Leoni del Garda, Vecchi conta di riavere a disposizione quantomeno gli influenzati. Per domani lo staff tecnico ha fissato una doppia seduta d’allenamento.
MATCH PREVIEW - Stefano Vecchi in piena emergenza schiera l’Alto Adige, col 4-3-1-2, Taliento a difesa dei pali dietro al quartetto di retroguardia che prevede Ierardi a destra, Gigli-Vinetot centrali e Fabbri sulla mancina. Gatto agisce in cabina di regia affiancato a centrocampo da Tait e Beccaro, mentre Petrella per necessità è adattato trequartista alle spalle di Rover e Fischnaller.
MATCH PREVIEW - Stefano Vecchi in piena emergenza schiera l’Alto Adige, col 4-3-1-2, Taliento a difesa dei pali dietro al quartetto di retroguardia che prevede Ierardi a destra, Gigli-Vinetot centrali e Fabbri sulla mancina. Gatto agisce in cabina di regia affiancato a centrocampo da Tait e Beccaro, mentre Petrella per necessità è adattato trequartista alle spalle di Rover e Fischnaller.
Michele Mignani, allenatore del Modena, vara un sistema di gioco speculare a quello bolzanino con Gagno in porta, poi da destra Mattioli, Ingegneri, Zaro e Varutti formano la linea difensiva. A centrocampo Pezzella è il metronomo, Davi e Muroni le mezze ali con Tulissi a supporto del tandem Ferrario-Spagnoli.
MODENA-ALTO ADIGE 1-0
MODENA (4-3-1-2): Gagno; Mattioli (44’st Politti), Ingegneri, Zaro, Varutti; Davì, Pezzella (20’st Laurenti), Muroni; Tulissi; Ferrario (32’st Boscolo Papo), Spagnoli (44’st Stefanelli).
A disp. Narciso (p), Giron, Bearzotti, Sodinha, Bruno Gomes, De Grazia, Spaviero, Rossetti.
Allenatore: Michele Mignani.
ALTO ADIGE (4-3-1-2): Taliento; Ierardi, Gigli (24’st Alari), Vinetot, Fabbri (36’st Davi); Tait, Gatto (36’st Gasperi), Beccaro; Petrella (24’st Toçi); Rover, Fischnaller (20’st Mazzocchi).
A disp. Cucchietti (p), Pircher (p), Gabrieli, Fink.
Allenatore: Stefano Vecchi.
ARBITRO: Federico Longo di Paola (Fraggetta-Micalizzi).
MARCATORI: 26’pt Spagnoli.
NOTE: 6129 spettatori (paganti 685, abbonati 5444) per un incasso complessivo di € 32.923. Angoli 5-3 per l’Alto Adige. Ammoniti Fischnaller e Tait (AA), Muroni e Laurenti (M). Recupero: +3’pt, +8’st. Prima della gara è stata avvertita una forte scossa di terremoto (3.4 gradi Richter), che tuttavia non ha pregiudicato lo svolgimento della gara.
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