sabato 4 marzo 2023

COL PERUGIA AL DRUSO PER ALLUNGARE LA STRISCIA


(Gianluca Ricci) – 
In striscia positiva da otto giornate, reduce dalla vittoria di mercoledì a Benevento (2-0), l’FC Alto Adige torna in campo domani al Druso (ore 15) contro il Perugia nella decima di ritorno di serie B. In virtù dei tre punti conquistati in terra sannita, i biancorossi hanno raggiunto quota 44 in classifica, a -3 dal Genoa secondo e -2 dal Bari, attuale terza. Quel che conta ancor di più è il raggiungimento con largo anticipo della permanenza nella categoria cadetta, obiettivo dichiarato di Mister Bisoli. Il Perugia, quindicesimo in classifica accreditato di 30 punti, è estremamente discontinuo quanto a rendimento e risultati. Basti pensare che dopo il successo in casa con la Ternana nel derby, il Grifo ha perso a Pisa e pareggiato senza reti col Como al Renato Curi.

GLI AVVERSARI

L’allenatore dei biancorossi d’Umbria è l’esperto Lorenzo Castori, marchigiano classe ’54 che aveva iniziato la stagione alla guida della squadra, salvo poi essere sostituito da Silvio Baldini il 19 settembre e successivamente richiamato un mese esatto più tardi in seguito alle dimissioni dell’allenatore toscano. Cinque gli innesti in rosa del mercato di gennaio. Sono gli svincolati Alessio Abibi (25, portiere) e Aljaz Struna (32, centrale difensivo), oltre alla punta Emmanuel Ekong (20, dall’Empoli) e due centrocampisti: Leonardo Capezzi (27, dalla Salernitana) e Damiano Cancellieri (21, dal Monterosi). Quattro invece le cessioni: le punte Melchiorri (36) e Strizzolo (30) rispettivamente ad Ancona e Cremonese, i terzini sinistri Righetti (21) e Beghetto (28) l’uno al Cerignola e l’altro al Pisa. 

 

I PRECEDENTI

Sudtirolesi e umbri hanno già incrociato quattro volte le armi. Il 29 novembre 2020 al Druso finì 1-1, al ritorno il 21 marzo ’21 al Curi il successo andò al Grifo (1-0), a segno anche l’8 agosto ’21 nel preliminare di Coppa Italia (1-0 per il Perugia all’andata, inutile 2-1 a favore dell’Alto Adige al ritorno).

 

EX DI TURNO

Quattro tra campo e panchina. Filippo Sgarbi, centrale difensivo del Perugia, ha giocato a Bolzano nel 2017/18 (32 presenze con due reti tra tutte le competizioni). Mirko Carretta, attaccante ora in forza all’Alto, ha giocato nel Grifo nel 2021/22 (26 partite di cui 24 in serie B con un gol). Trascorsi agonistici umbri anche per Pierpaolo Bisoli e Leandro Greco, allenatore e vice dei bolzanini. Il primo anche come allenatore nel 2015/16.

 

L’ARBITRO

Per il match è stato designato Daniele Paterna di Teramo con Marco Ceccon di Lovere e Claudio Gualtieri di Asti come Assistente; IV Ufficiale Fabio Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto. VAR Valerio Marini di Roma1, AVAR Luca Zufferli di Udine. 

 

IN TV

Partita teletrasmessa in diretta su SkySport, DAZN ed Helbiz Live.

 

PREVISIONI METEO

Domani nell’orario di gara a Bolzano è previsto cielo sereno con una temperatura di 14 °C.

 

ULTIME DALLE SEDI

Oltre al lungodegente Davi, Pierpaolo Bisoli non potrà fare affidamento su Casiraghi che ancora non è pronto. Cissé, decisivo a Benevento, è tornato acciaccato dalla trasferta al Ciro Vigorito e al massimo troverà posto in panchina. Sono invece di nuovo abili e arruolati Odogwu e Mazzocchi. Non ci sono squalificati, ma i calciatori in diffida sono ben otto: Berra, Curto, Celli, Tait, Fiordilino, Pompetti, Belardinelli e Casiraghi. Quattro i probabili cambi rispetto a mercoledì: fuori Siega, Pompetti, Larrivey e Cissé sostituiti da Fiordilino, Rover, Odogwu e Mazzocchi. Nona gara consecutiva da titolare per lo stakanovista Celli. Dall’inizio ipotizzabile un 4-3-3 con Poluzzi estremo difensore, retroguardia da destra De Col-Zaro-Masiello-Celli; in mezzo Fiordilino play con Tait e Belardinelli nel ruolo di braccetti; davanti tridente formato da Odogwu boa centrale affiancato da Rover e Mazzocchi larghi. Schieramento che può essere comunque interpretato come un 4-4-2, a seconda della posizione di Rover. Il Perugia, partito prestissimo questa mattina alla volta di Bolzano, non ha svolto per questo motivo l’alleamento di rifinitura. Indisponibili Paz che è squalificato, oltre ad Angella, Dell’Orco (stagione finita), Ekong e Di Serio. Tra i convocati anche Alessandro Seghetti, attaccante della Primavera, impiegato per qualche minuto contro il Como. Fermi restando diversi dubbi, destinati ad esser sciolti solo domani in mattinata, Mister Baldini sembrerebbe orientato ad operare anch’esso un poker di cambi in confronto a mercoledi: spazio a Sgarbi, Casasola, Kouan e Di Carmine in alternativa a Vulikic, Capezzi, Luperini e Matos.

 

I CONVOCATI DI BISOLI…

1 Poluzzi, 2 Berra, 3 Celli, 4 Curto, 5 Vinetot, 6 Fiordilino, 7 Siega, 8 Lunetta, 9 Mazzocchi, 10 Carretta, 12 Harrasser, 14 Cissé, 16 Belardinelli, 18 Rover, 19 Zaro, 20 Shaka Mawuli, 21 Tait, 23 Pompetti, 25 Minelli, 32 Larrivey, 45 Giorgini, 55 Masiello, 88 Schiavone, 90 Odogwu.

 

… E QUELLI DI CASTORI

1 Gori, 2 Rosi, 3 Cancellieri, 4 Iannoni, 6 Vulikic, 7 Vulic, 10 Matos, 11 Olivieri, 12 Furlan, 13 Luperini, 16 Bartolomei, 18 Di Carmine, 21 Curado, 23 Lisi, 24 Casasola, 25 Santoro, 28 Kouan, 49 Baldi, 78 Seghetti, 81 Abibi, 82 Capezzi, 90 Struna, 97 Sgarbi.

 

LE FORMAZIONI PROBABILI

ALTO ADIGE (4-3-3): 1 Poluzzi; 26 De Col, 19 Zaro, 55 Masiello, 3 Celli; 21 Tait, 6 Fiordilino, 16 Belardinelli; 18 Rover, 90 Odogwu, 9 Mazzocchi.

A disp. 25 Minelli (p), 2 Berra, 5 Vinetot, 7 Siega, 8 Lunetta, 10 Carretta, 14 Cissé, 20 Shaka Mawuli, 23 Pompetti, 32 Larrivey, 45 Giorgini, 88 Schiavone.

Allenatore: Pierpaolo Bisoli.

PERUGIA (3-4-1-2): 1 Gori; 97 Sgarbi, 21 Curado, 90 Struna; 24 Casasola, 4 Iannoni, 25 Santoro, 23 Lisi; 28 Kouan; 18 Di Carmine, 11 Olivieri.

A disp. 12 Furlan (p), 81 Abibi (p), 2 Rosi, 3 Cancellieri, 6 Vulikic, 7 Vulic, 10 Matos, 13 Luperini, 16 Bartolomei, 49 Baldi, 78 Seghetti, 82 Capezzi.

Allenatore: Lorenzo Castori.



IL PROGRAMMA DELLA 10° DI RITORNO

OGGI ORE 14

PISA-PALERMO 1-1

OGGI ORE 16.15

REGGINA-PARMA 0-1

DOMANI ORE 15

ASCOLI-BARI

ALTO ADIGE-PERUGIA

BRESCIA-CAGLIARI

COMO-MODENA

FROSINONE-VENEZIA

SPAL-CITTADELLA

TERNANA-BENEVENTO

LUNEDì ORE 20.30

GENOA-COSENZA

 



ODOGWU E MAZZOCCHI RECUPERATI: CASIRAGHI ANCORA NO

 


Buone notizie dall'infermeria biancorossa: Raphael Odogwu e Simone Mazzocchi hanno recuperato dai rispettivi acciacchi fisici e saranno a disposizione di mister Bisoli per l'impegno di domani contro il Perugia. I due attaccanti sono candidati a partire in tandem dall'inizio, dato qualche acciacco da smaltire per Cissé e il forfait di Casiraghi. Salvo colpi di scena dalla rifinitura, il numero 17 dell'Alto Adige sarà l'unico assente dell'incontro assieme a Davi, con l'ambizione di recuperarlo per l'importante sfida play-off del Tardini di Parma.


venerdì 3 marzo 2023

L'ALTO SUONA LA SETTIMA SINFONIA IN TRASFERTA: TOP 11 PER BELARDINELLI

 


L'Alto a Benevento ha suonato la settima sinfonia, lontano dal terreno amico del Druso. Meglio dei biancorossi solamente la capolista Frosinone con otto successi fuori dalle mura amiche. Una vittoria significativa, che porta l'Alto Adige ad ipotecare di fatto la questione salvezza con larghissimo anticipo. I quarantaquattro punti ottenuti in ventisette turni di campionato, a detta di Bisoli risultano sufficienti per mantenere la categoria. Agganciato il quarto posto in solitaria e libera da ogni sorta di (cattivo) pensiero, ora la squadra può provare a giocarsi le proprie carte in ottica play-off. In quest'ottica il vantaggio sul Palermo, nono della classe, è di sette lunghezze, che di fatto diventano otto con gli scontri diretti a favore.

Contro il Palermo, Zaro era stato nominato nella top 11 della stagione per la sesta volta (6, 8, 11, 23, 24 e 26° giornata). Questa giornata è stato il turno di Belardinelli, unico giocatore biancorosso ad essere entrato nella top 11 della Lega Serie B nella 27° giornata. 

mercoledì 1 marzo 2023

LA STREGA NON FA PAURA, L'ALTO ADIGE ESPUGNA BENEVENTO CON BELARDINELLI E CISSE'


(Gianluca Ricci) – 
Agevole vittoria dell’Alto Adige, che espugna il Ciro Vigorito di Benevento andando a trovare di nuovo il risultato pieno dopo tre pareggi consecutivi. Due a zero il finale a favore della matricola terribile biancorossa, al suo quinto clean sheet di fila lontano da casa. A decidere la sfida un gol per tempo, grazie a Belardinelli e Cissé straordinari protagonisti al pari di Rover e Siega. Corti, stretti e compatti, con le giuste distanze tra i reparti, gli ospiti non hanno sbagliato nulla, dapprima raggiungendo il doppio vantaggio, quindi limitandosi a gestirlo senza affanni. Da dimenticare la prestazione dei locali, comunque con l’organico decimato dalle assenze. Unico bagliore di speranza per Stellone il diciassettenne Lorenzo Carfora, entrato nella ripresa. Pierpaolo Bisoli, quanto a forfait legati agli infortuni, ha un diavolo per capello: già ai box il lungodegente Davi, Casiraghi e Mazzocchi, si è fermato pure il Re Leone Odogwu alle prese con noie muscolari. Torna invece a disposizione Lunetta, reduce da una giornata di squalifica e pronto a entrare in corso d’opera. In confronto al pari col Palermo sono quattro le variazioni nell’XI titolare: escono Curto, Rover, Fiordilino e Odogwu rimpiazzati da De Col e Siega, che vanno a formare la catena di destra, più il redivivo Pompetti e Larrivey. Per l’argentino, arrivato dal Cosenza a gennaio, si tratta dell’esordio dall’inizio in casacca biancorossa. Confermata la fiducia a Celli in difesa (8 su 8 dal via) in difesa e in attacco al giovane Cissé, in tandem con El Bati. Anche Roberto Stellone, allenatore del Benevento, è costretto a fare i conti con numerose assenze: ben nove gli indisponibili tra problemi fisici (Glik, Veseli, Basit, Ciano, El Kaouakibi, Farias e Pettinari) e squalifiche (Improta e Leverbe). Convocati ugualmente gli acciaccati Capellini, Vokic e Schiattarella, quest’ultimo addirittura in campo dal principio. Nello schieramento d’avvio, l’ex attaccante del Napoli cambia ben sei pedine rispetto al pareggio di Ascoli: giocano Pastina, Letizia (titolare dopo quasi tre mesi), Jureskin, Schiattarella (non al meglio), Koutsoupias e Simy a scapito di El Kaouakibi, Acampora, Improta, La Gumina, Viviani e Leverbe. Ad affacciarsi per prima nell’area avversaria è la Strega all’11’pt, però Simy raccogliendo di testa un cross da sinistra di Letizia manda altissimo. Un giro di lancetta più in là, in un’azione identica a quella sannita, è la squadra ospite a passare a condurre: Foulon non copre su Siega, traversone del numero 7 dalla destra, Belardinelli con tempismo perfetto piazza l’incornata vincente dell’1-0 biancorosso. Undicesima rete di testa bolzanina in stagione, seconda rete in campionato del centrocampista d’origine ravennate. Il Benevento, costretto ad inseguire, fa molto possesso palla ma non riesce a produrre più di due tentativi, entrambi ad opera di Karic, bloccati agevolmente da Poluzzi. Cala il sipario sui primi 45’ con la squadra di Bisoli avanti per 1-0. Riprendono le ostilità ed iniziano le sostituzioni: Bisoli inserisce Fiordilino e Rover in luogo di Pompetti e Siega, mentre Stellone fa esordire in B il centrocampista classe 2006 Lorenzo Carfora, 18 gol segnati su 19 partite con la Under 17 giallorossa. A fargli posto è Foulon. Al 14’st arriva il bis ospite: Rover mette il turbo, semina Jureskin e crossa in area, dove trova Cissé ben piazzato sul primo palo che mette in porta il pallone del 2-0. Seconda rete consecutiva del ragazzo cresciuto nell’Atalanta. Sotto di due reti, Mister Stellone toglie Simy (che esce tra i fischi) e Koutsoupias, dentro La Gumina e Acampora, che si presenta subito con una botta centrale parata da Poluzzi. Prosegue la girandola di cambi e l’Alto Adige si chiude affidandosi per lo scorcio finale prima a Curto e Lunetta in sostituzione di Belardinelli e Larrivey, quindi a Schiavone che rileva Cissé. Si chiude con il Benevento avanti a testa bassa nel tentativo di provare a riaprire il confroto, in ogni caso le maglie difensive della compagine sudtirolese reggono l’urto. Trascorsi 4’ di extra time, la signora Ferrieri Caputi (buona direzione la sua) decreta la fine, con Tait e soci che festeggiano l’undicesima vittoria in campionato. In classifica l’Alto Adige sale al quarto posto con 44 punti, due meno del Bari attuale terza. Il traguardo-salvezza di fatto è già realtà e con ampio anticipo. E’ invece notte fonda per la Strega, quartultima a quota 27. Domenica prossima i bolzanini riceveranno il Perugia al Druso (ore 15); nello stesso giorno e ora i sanniti saranno di scena al Liberati di Terni.
 

MATCH PREVIEW

Consueto 4-4-2 per l’Alto Adige: davanti a Poluzzi, dalla destra, formano la linea difensiva De Col, Zaro, Masiello e Celli; a centrocampo sull’out destro c’è Siega, Tait e Pompetti sono i mediani, Belardinelli fa il quarto a sinistra; il tandem offensivo è Cissé-Larrivey. Il Benevento oppone un 4-3-2-1: in porta Paleari protetto dalla linea a quattro Foulon- Tosca-Pastina-Letizia dalla destra; Schiattarella è il regista, l’ex Karic e Koutsoupias i braccetti; davanti  Tello e Jureskin a suggerire Simy.

 


IL TABELLINO

BENEVENTO-ALTO ADIGE 0-2

BENEVENTO (4-3-2-1): Paleari; Foulon (1’st Carfora), Tosca (35’st Agnello), Pastina, Letizia; Karic, Schiattarella, Koutsoupias 8(17’st Acampora); Tello, Jureskin; Simy (17’st La Gumina). 

A disp. Manfredini (p), Lucatelli (p), Perlingieri, Veltri, Capellini, Vokic, Viviani, Kubica.

Allenatore: Roberto Stellone.

ALTO ADIGE (4-4-2): Poluzzi; De Col, Zaro, Masiello, Celli; Siega (1’st Rover), Tait, Pompetti (1’st Fiordilino), Belardinelli (27’st Curto); Larrivey (27’st Lunetta), Cissé (37’st Schiavone).

A disp. Minelli (p), Marano (p), Berra, Vinetot, Carretta, Shaka Mawuli, Giorgini.

Allenatore: Pierpaolo Bisoli.

ARBITRO: Maria Sole Ferrieri Casputi di Livorno.

ASSISTENTI: Gamal Mokhtar di Lecco e Domenico Palermo di Bari.

IV UFFICIALE: Mario Leone di Avezzano.

VAR ON SITE: Luca Banti di Livorno.

AVAR ON SITE: Daniele Paterna di Teramo.

MARCATORI: 12’pt Belardinelli, 14’st Cissé.

AMMONITI: Schiattarella, Tosca e Acampora (B); Siega (AA).
NOTE:
 Spettatori 4 mila circa, un solo tifoso bolzaanino nel settore ospiti. Cielo sereno, temperatura di 6°C, terreno in buone condizioni. Angoli 8-4 (3-1).

RECUPERO: +0’pt. +5’st.