domenica 1 marzo 2020

RITARDI NELLA COSTRUZIONE DEL NUOVO STADIO: IL RISCHIO DI GIOCARE I PLAY-OFF A CAPIENZA LIMITATA E' FORTE

In un weekend caratterizzato dal blocco del campionato di Serie C girone B, attorno allo stadio Druso di Bolzano vige un totale silenzio. In tutti i sensi, sia per lo stop forzato del campionato, sia per quanto concerne i lavori di riqualificazione dello stadio Druso di Bolzano, che da fonti vicine ai vertici societari, sembrano in discreto ritardo. Lavori di riqualificazione avviati ufficialmente l'8 aprile 2019, con ultimazione della prima parte di lavori prevista per la fine di questo mese. Prima parte di lavori che prevede la riqualificazione dell'intera Tribuna Canazza, compreso il rifacimento dei locali retrostanti (bar, servizi igienici e via discorrendo) e delle zone di ingresso alla tribuna stessa, che sarà munita di appositi tornelli e accessi separati, dedicati rispettivamente ai sostenitori locali, ospiti e tifosi in generale. Tribuna che verrà allungata agli estremi, per una capienza complessiva di 2.500 posti.
Come si può facilmente evincere dalla foto (a sinistra), i settori riservati alla tifoseria locale ed ospite risultano ancora sprovvisti di copertura, con l'intera tribuna che deve essere ancora cementata e rivestita interamente dei relativi seggiolini, con le aree dedicate alla ristorazione ed ai servizi igienici che risultano tutt'altro che completate. Medesimo discorso per gli accessi ai distinti settori della nuova tribuna, praticamente inesistenti allo stato attuale.
La società biancorossa contava ad inizio stagione di disputare le partite di play-off con la Tribuna Canazza a tutti gli effetti aperta al pubblico amico, anche per evitare spiacevoli inconvenienti, come quelli già avvenuti nel surriscaldato match di campionato col Vicenza, con parte dei sostenitori vicentini collocati in Tribuna Zanvettor, già occupata dai tifosi locali. Mancano due mesi esatti all'inizio dei play-off, ma è evidente che, salvo una forte accelerata nei lavori, la tribuna non sarà consegnata in tempo per il momento clou della stagione, con la capienza che rimarrà limitata a quella attuale delle 1.600 unità (con solamente 1.100 posti destinati ai tifosi locali). Insomma il ritardo nei lavori, rischia in caso di massiccia presenza ospite in sede di play-off, di generare problemi di ordine pubblico, difficilmente gestibili in una situazione di contingenza come quella attuale. Pertanto sullo sfondo il rischio, seppur ridotto ad oggi, di dover migrare in altro lido (leggasi stadio), volto ad ospitare le partite della compagine biancorossa nella fase calda dei play-off. Ad un mese dalla data prevista per la consegna ufficiale della prima parte dei lavori, tutto tace, ma le immagini parlano chiaro. I tifosi probabilmente dovranno pazientare ancora un po' di tempo, in attesa di un chiarimento ufficiale da parte dei vertici societari sulle tempistiche connesse alla prima fase di riqualificazione del nuovo stadio, tema tanto caro al popolo biancorosso.











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