La notizia, poi ripresa da quotidiani e dalle altre testate on-line, era stata lanciata in anteprima dalla redazione di Biancorossibznews nell'edizione del 12 gennaio scorso: quel giorno si parlava della trattativa per portare l'ex nazionale italiano Alessio Cragno all'Alto Adige. Ora la trattativa si è concretizzata e si può dire che il portiere classe '94 è un giocatore biancorosso. Per Cragno contratto sino al termine della stagione con opzione di rinnovo per un altro anno. Il portiere, che ha chiuso la passata stagione tra le fila della Sampdoria, si è da poco ristabilito dalla rottura del tendine d'Achille ed è pronto a rappresentare un'alternativa alla coppia Adamonis-Poluzzi, con quest'ultimo che dirà addio a Bolzano al termine del campionato. Cragno è già in Alto Adige, domani è attesa l'ufficialità del trasferimento.
martedì 27 gennaio 2026
lunedì 26 gennaio 2026
L'ALTO ADIGE CALA IL TRIS: PADOVA ABBATTUTO
L'Alto Adige cala il tris contro il Padova e trova il terzo successo consecutivo in altrettante sfide nel nuovo anno. La partita inizia con un'ora e mezzo di ritardo, rispetto all'orario stabilito, a causa della copiosa nevicata caduta su Bolzano, che ha reso necessario l'intervento di un mezzo spalaneve per rendere il campo praticabile. Il 2026 non poteva partire meglio per i biancorossi, che indirizzano il match nella prima frazione di gioco con le reti di Merkaj, che ritrova la via del gol dopo nove giornate, e Pecorino, al quinto centro in campionato come il centravanti albanese. Un primo tempo pressoché impeccabile, che non lascia scampo ad un Padova orfano di Alejandro Gomez, per un problema alla caviglia. Nella ripresa i biancorossi gestiscono la partita senza troppi patemi e arrotondano per il 3-0 finale con Casiraghi dal dischetto. Con questa vittoria gli altoatesini salgono all'undicesimo posto della graduatoria con 25 punti e agganciano proprio i patavini in graduatoria. Ora le lunghezze di vantaggio sulla zona play-out sono ben cinque. Una menzione particolare per il capitano Fabian Tait, che proprio contro i biancoscudati ha tagliato lo straordinario traguardo delle 400 partite in maglia biancorossa.
ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Veseli, Kofler, El Kaouakibi; Zedadka (19’ st S. Davi), Casiraghi, Tronchin (31’ st Crnigoj), Tait © (19’ st Frigerio), Molina (41’ st F. Davi); Pecorino (31’ st Odogwu), Merkaj.
A disposizione: Poluzzi, Bordon, Mancini, Mallamo, Sabatini, Brik, Verdi.
Allenatore: Fabrizio Castori.
PADOVA (3-5-2): Sorrentino; Perrotta, Sgarbi, Villa (1’ st Silva); Barreca (32’ st Baselli), Varas ©, Harder (16’ st Bonaiuto), Fusi, Capelli; Lasagna (16’ st Seghetti), Bortolussi.
A disposizione: Fortin, Belli, Crisetig, Ghiglione, Di Maggio, Favale, Pastina, Faedo.
Allenatore: Matteo Andreoletti.
SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta, assistente-1 Pasquale Capaldo di Napoli, assistente-2 Matteo Pressato di Latina, quarto ufficiale Simone Galipò di Firenze; VAR Francesco Cosso di Reggio Calabria, AVAR Antonio Giua di Olbia.
RETI: 1-0 27’ pt Merkaj (AA), 2-0 38’ pt Pecorino (AA), 3-0 45’+3’ st rig. Casiraghi (AA).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti: 26’ pt Villa (PD), 15’ st Kofler (AA), 19’ st Zedadka (AA), 42’ st Frigerio (AA), 42’ st mister Castori (AA).
NOTE: pomeriggio con cielo molto coperto e precipitazioni (neve e pioggia), temperatura tra 2° e 0°. In relazione alle condizioni meteo, l’inizio della gara è stato posticipato alle ore 16.30. Totale spettatori: 3.570, di cui 703 ospiti. Calci d’angolo 5-3 (3-0). Recupero: 1’ + 4’ (+1’).
sabato 24 gennaio 2026
IL PADOVA RITORNA AL DRUSO DOPO QUATTRO ANNI
Reduce da due vittorie consecutive, l'Alto Adige scende in campo al Druso domani domenica 25 gennaio con fischio d'inizio fissato alle ore 15:00. L'avversario di giornata è il Padova, rivale di tante battaglie in diversi campionati di Serie C. I patavini hanno iniziato l'anno con la vittoria in casa contro il Modena per 2-0, seguita dalla sconfitta sempre sul terreno amico dell'Euganeo contro il Mantova per 1-2. La compagine biancoscudata, trascinata da Alejandro "Papu" Gomez, campione del Mondo con l'Argentina nell'ultimo mondiale disputato in Qatar nel 2022, veleggia nella pancia della classifica con 25 punti a distanza di sicurezza dalla zona rossa dei play-out. Lo spread in classifica tra gli altoatesini e i veneti è di tre lunghezze, a favore di quest'ultimi.
Le ultime da Maso Ronco
Ventiquattro i convocati di mister Fabrizio Castori: out Masiello e il lungodegente Martini, ai quali si è aggiunto Pietrangeli nelle ultime ore. Fuori rosa, in attesa di collocazione sul mercato Coulibaly. In settimana qualche acciacco per El Kaouakibi, che dovrebbe però mantenere il suo posto da titolare nella posizione di braccetto di destra, affianco a Kofler e Veseli. In caso contrario, pronto Federico Davi. Il tecnico marchigiano dovrebbe confermare l'undici vittorioso contro lo Spezia e l'Empoli, completato da Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi e Zedadka sulla linea mediana con davanti il tandem Merkaj-Pecorino. Tra i pali Adamonis.
I precedenti
Quella di domani sarà la diciassettesima sfida tra Alto Adige e Padova: le precedenti sfide si sono disputate a livello di terza/quarta serie nazionale, ad eccezione dell'ultima sfida dello scorso 1 novembre allo stadio "Euganeo", terminata 1-1 con il vantaggio ospite siglato da Merkaj e il pari dal dischetto nel finale di Bortolussi. Il primo precedente risale a oltre venticinque anni fa, era il 17 dicembre 2000, partita terminata 3-2 a favore dei biancoscudati. Nelle precedenti sei sfide di campionato disputate al Druso, gli altoatesini sono imbattuti contro il Padova: 5 pareggi e 1 vittoria. Ben sei dei sedici precedenti sono terminati con il risultato di 0-0. Nel complessivo gli incontri terminati con la x sono ben otto, cinque le affermazioni patavine e tre quelle altoatesine.
Gli ex biancorossi dell'incontro
Due sono gli ex Alto Adige, che militano tra le fila del Padova: Filippo Sgarbi e Antonio Barreca. Il difensore varesotto ha vestito la maglia biancorossa nella stagione 2017/18, dove appena ventenne, ha esordito tra i professionisti. Ottima la sua stagione, trovando continuità di rendimento e conclusa con 36 presenze e 2 reti, arrivando ad un passo dal disputare la finale play-off per accedere in Serie B. Barreca è fresco ex, avendo indossato i colori biancorossi nella seconda parte della stagione passata: l'esterno mancino aveva ritrovato la via del gol a distanza di dieci anni dall'ultima volta. Chiude l'esperienza a Bolzano con dieci presenze e due reti, segnate entrambe in trasferta contro Cittadella e Palermo.
I convocati di Castori
Portieri: Adamonis, Poluzzi, Theiner.
Difensori: Bordon, F. Davi, S. Davi, El Kaouakibi, Kofler, Mancini, Sabatini, Veseli.
Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Mallamo, Molina, Tait, Tronchin, Zedadka.
Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Pecorino, Verdi.
Le probabili formazioni
ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Kofler, Veseli; Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi, Zedadka; Merkaj, Pecorino.
A disposizione: Poluzzi, Theiner, Bordon, Davi F., Davi S., Mancini, Sabatini, Brik, Crnigoj, Frigerio, Mallamo, Odogwu, Verdi.
Allenatore: Fabrizio Castori
PADOVA (3-5-2): Sorrentino; Sgarbi, Perrotta, Belli; Ghiglione, Varas, Fusi, Crisetig, Capelli; Lasagna, Bortolussi.
A disposizione: Fortin, Moquet, Barreca, Faedo, Favale, Pastina, Villa, Baselli, Di Maggio, Harder, Silva J., Buonaiuto, A. Gomez, Seghetti.
Allenatore: Matteo Andreoletti
Direttore di gara: dirige l'incontro Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Pasquale Capaldo di Napoli e Matteo Pressato di Latina. Quarto ufficiale Simone Galipò di Firenze, Var Francesco Cosso di Reggio Calabria e Avar Antonio Giua di Olbia.
venerdì 23 gennaio 2026
DUE VITTORIE SCACCIACRISI: I BIANCOROSSI RITROVANO IL LORO SPIRITO
Due vittorie fondamentali per l'Alto Adige, quelle ottenute contro Spezia ed Empoli: due compagini forti e in salute. Castori, al primo successo in carriera sul terreno dei toscani, ha continuato a far lavorare sodo la squadra ed è riuscito a far mantenere la giusta serenità, nonostante Tait e compagni fossero caduti in un ciclo negativo di risultati, senza trovare la via della vittoria per oltre tre mesi. I due successi hanno restituito agli altoatesini serenità e una rinnovata consapevolezza dei propri mezzi. Con un girone di ritorno appena iniziato e ancora tutto da affrontare, sarà fondamentale interpretare ogni partita con lo spirito combattivo e i valori che da sempre caratterizzano il DNA biancorosso.
