lunedì 24 agosto 2026

IL RUGGITO DEI (POCHI RIMASTI) VOLTI STORICI DELLA SQUADRA: MERKAJ, DAVI E IL SOLITO MOLINA ALLA RIBALTA NELLA VITTORIA CONTRO L'ENTELLA

 


La stagione del nuovo Alto Adige riparte con un successo, davanti agli oltre tremila tifosi biancorossi, che mancava in una gara di campionato da quasi sei mesi (3 marzo 2026 0-4 contro la Reggiana), in casa addirittura da 203 giorni (31 gennaio 2026 2-1 contro il Catanzaro). Si spezza così un trend negativo, che lascia buone sensazioni per le prossime gare. Decisivo a sorpresa Simone Davi, autore del gol vittoria quasi allo scadere dei 90 minuti di gioco, subentrato pochi minuti prima al posto di Bjarkason. Simone Davi è uno dei pochissimi reduci della promozione dalla Serie C rimasti in rosa assieme a Tait e ad oggi Casiraghi ma, come il numero 17, è finito al centro di voci di mercato, che lo avrebbero voluto vedere in uscita. Nell'esultanza rabbiosa al gol è emersa, si la gioia di aver risolto l'incontro grazie alla sua rete, ma anche la volontà dell'esterno di Laives di scrollarsi di dosso settimane di voci sul suo conto. 

Al netto della reta di Davi, il migliore in campo per prestazione e grinta evidenziata è stato senza ombra di dubbio Silvio Merkaj. Il numero 33, nelle ore antecedenti la gara, sembrava doversi accomodare in panchina giusto ad onor di firma, date le trattative in essere con alcune compagini venete e non solo. Invece, è sceso in campo dal primo minuto, dimostrando un attaccamento alla maglia e una grinta encomiabile, per un giocatore con mezzo piede in uscita. E' evidente che prestazioni di questo tipo sono balzate all'occhio di Possanzini, che ha elogiato davanti alla stampa sia l'attaccante albanese che il terzino di Laives, rimarcando la dedizione alla causa e quel carattere dei volti storici della squadra. 

Proprio quest'ultimo è uno dei temi focali: il ds Lovisa ha operato con attenzione e assoluta oculatezza sul mercato, portando a Bolzano giocatori importanti, ricavando denaro importante da alcune cessioni (Kofler e Pietrangeli su tutti), ma forse la gara contro la Virtus Entella può fare "giurisprudenza", nel senso che l'area sportiva biancorossa dovrà riflettere molto bene, se valga la pena liberarsi di giocatori che conoscono bene l'ambiente, che potrebbero ancora dare tanto alla causa e che soprattutto potrebbero trasmettere il dna biancorosso ai tanti nuovi arrivati. In questo discorso rientrano Molina, che non è sul mercato, e soprattutto Casiraghi che però sembra ormai prossimo a salutare Bolzano per approdare in Romagna. Odogwu finito a Treviso alla prima gara è subito andato in gol contro il Trento, la speranza è quella di non dover rimpiangere l'addio di qualche altro giocatore.

sabato 22 agosto 2026

ALTO ADIGE - ENTELLA 1-0 COMMENTO DEL MATCH

 


All'inizio della partita dopo 15-20 minuti di predominio dei biancorossi nei quali Vasco Lopes spreca un'ottima occasione per il vantaggio, l'Entella la butta sulle provocazioni e sul frammentare il gioco ed alla lunga l'Alto Adige cade nel trappolone e  dopo che a Merkaj viene annullato un goal per fuorigioco, Stabile si fa cacciare dalla Signora Ferrieri Caputi (giustamente molto contestata dal pubblico dopo una serie di falli molto dubbi fischiati contro i biancorossi) lasciando la squadra in 10 alla fine del primo tempo per un fallo su Cuppone ritenuto violento. Nel secondo tempo il copione non cambia e a parte un'occasione per Burnete, quando dopo una buona prestazione generale della squadra la partita sembrava indirizzata verso un pareggio, all' 89° il neoentrato Simone Davi raccoglie un assist di Merkaj e infila con un sinistro chirurgico Del Frate regalando all' Alto Adige una vittoria strameritata anche perchè ottenuta in 10 per metà partita.

IL TABELLINO 
ALTO ADIGE – VIRTUS ENTELLA 1-0 (0-0) 
ALTO ADIGE (4-2-3-1): Plizzari; Molina (C), Stivanello, Giorgini, Stabile; Pyyhtiä (46’ Veroli), Tronchin; Lopes (57’ Burnete), Vasic (46’ Rispoli), Bjarkason (83’ Davi S.); Merkaj. 
A disposizione: Vadjunec, Martini, Tait, Davi F., Mixtur, Iuliano, Brik, Schrott. 
Allenatore: Davide Possanzini. 

VIRTUS ENTELLA (3-5-2): Del Frate; Parodi (C) (87’ Marconi), Tiritiello, Alborghetti; Previtali, Annoni (77’ Tirelli), Squizzato (60’ Felippe), Franzoni, Di Mario; Forte (77’ Corona), Guiu (87’ Valori). 
A disposizione: Torrielli, Colombi, Cuppone, Turicchia, Motolese, Benedetti. 
Allenatore: Andrea Chiappella. 

SQUADRA ARBITRALE: Maria Sole Ferrieri Caputi (Livorno) | Assistenti: Gamal Mokhtar (Lecco), Simone Biffi (Treviglio) | 4° Ufficiale: Andrea Zanotti (Rimini) | Var: Manuel Volpi (Arezzo) | Avar: Rodolfo Di Vuolo (Castellammare di Stabia). 

RETE: 1-0 90’ S. Davi (AA). 
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti – 31’ Vasic (AA), f.p.t. viceallenatore Massolini (AA), 60’ Possanzini (AA), 68’ Merkaj (AA), 85’ Guiu, 90’ S. Davi. Espulso – 44’ Stabile (AA). 
NOTE: Cielo sereno, temperatura intorno ai 25°C; terreno di gioco in ottime condizioni; al 23’ e al 71’ cooling break. 
CALCI D’ANGOLO: 1-5 (1-2). 
RECUPERO: 4’ pt (+2’), 5’ st. 
SPETTATORI: 3052 di cui 34 ospiti. 
 

PIETRANGELI E ADAMONIS HANNO SALUTATO: MA NON E' FINITA QUA... OGGI L'ESORDIO

 


Altri due giocatori della rosa biancorossa hanno lasciato l'Alto Adige nei giorni scorsi: si parla di Nicola Pietrangeli e Marius Adamonis. Il difensore centrale romano è stato ceduto a titolo definitivo alla Juve Stabia per una cifra attorno agli 800mila euro. Seconda cessione più remunerativa della storia del club altoatesino, dopo quella di Raphael Kofler al Cagliari, avvenuta sempre nel corso della presente finestra di calciomercato. Il ds Matteo Lovisa continua a mantenere un filo diretto con il suo ex club, dopo gli affari Stabile, Varnier e Burnete, tutti passati per la società stabiese la scorsa stagione. L'ultimo a percorrere il percorso da Castellammare a Bolzano è stato Giorgini, acquistato dai biancorossi per la cifra record di 1milione e 200mila euro. Nei fatti, la società biancorossa verserà nelle casse del club stabiese la differenza tra quanto incassato dalla cessione di Pietrangeli e quanto pagato per rilevare il cartellino di Giorgini, segnatamente 400mila euro. La cessione di Pietrangeli risultava inevitabile, dopo gli screzi della passata stagione con i suoi assistiti sulla cura da intraprendere per la delicata pubalgia che l'ha colpito (non totalmente ancora risolta) e un contratto in scadenza, difficilmente rinnovabile. Lovisa, così ha sfruttato l'ultima finestra di mercato utile per monetizzare qualcosa dalla cessione del centralone ex Rimini. Ha salutato la truppa di Possanzini anche Adamonis, dopo un pre-campionato dove si è messo con professionalità totalmente a disposizione dello staff tecnico (come Pietrangeli). In settimana è arrivata l'ufficialità della rescissione contrattuale. 

Nell'elenco dei convocati della sfida inaugurale contro la Virtus Entella, non figurano Varnier a causa di problemi fisici ancora da smaltire, ma anche Casiraghi, Frigerio e Veseli. Casiraghi sta lavorando in palestra da circa una settimana a causa di un problema fisico, ma su di lui premono con insistenza Brescia, Perugia e Ravenna, che gli offrirebbero un ricco contratto pluriennale per scendere di categoria. Il numero 17 biancorosso ha il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno 2027, per tanto società e giocatore tengono le porte aperte a qualsiasi opzione, sia di permanenza che di addio. Diverso è il discorso legato a Frigerio e Veseli, ai quali è stato comunicato apertamente che non fanno più parte del nuovo corso. La società biancorossa ha trovato un accordo con il Treviso per il trasferimento del difensore albanese, ma il giocatore ancora non ha accettato la proposta dei biancazzurri. Per Frigerio invece, non si è concretizzato ancora nulla di concreto.

Sul fronte arrivi, dipenderà molto anche dal destino di Merkaj. Un centravanti arriverà di sicuro, probabile negli ultimissimi giorni di mercato. Dovrebbe arrivare anche un esterno alto d'attacco e un terzino. Con la partenza di Adamonis, non si esclude il ritorno di Alessio Cragno, svincolatosi il 30 giugno scorso, e che sta recuperando ancora dalla nuova lesione al tendine d'Achille nuovamente operato. La società starebbe valutando di tesserarlo nuovamente, aspettandolo pazientemente, data la presenza di Plizzari e di Vadjunec.

venerdì 21 agosto 2026

DOMANI PRIMA GIORNATA DI CAMPIONATO



Stasera con Vicenza - Catanzaro prenderà il via il nuovo campionato di Serie B.

L' Alto Adige invece scenderà in campo domani alle 19 allo Stadio Druso di Bolzano, ed affronterà la Virtus Entella di Mister Chiappella una squadra abbastanza rinnovata  rispetto allo scorso anno ma che sicuramente verrà qui con il suo solito spirito battagliero per cercare di fare punti come lo scorso anno quando, anche grazie ad una prestazione molto negativa dei biancorossi, la Virtus Entella riuscì a strappare i 3 punti che contribuirono sicuramente a farle fare lo scatto decisivo verso la salvezza.

I precedenti

Detto di quel precedente, le due squadre si sono affrontate in Serie B nella partita di andata dello scorso campionato (finita con un pareggio 1-1) mentre sono 4 i precedenti in Lega Pro ( 2 vittorie dell' Alto Adige, 1 vittoria dell' Entella ed 1 pareggio).

Gli ex dell'incontro

Tra gli ex vanno ricordati Silvio Merkaj e Nermin Karić.

Focus sugli avversari

Nella squadra avversaria i giocatori da seguire con molta attenzione sono il difensore con il vizio del goal Andrea Tiritiello e le punte Francesco ForteGiacomo Corona e Bernat Guiu che è andato a segno nell’esordio stagionale in Coppa Italia contro l’Hellas Verona partita poi persa dalla Virtus Entella solo ai calci di rigore.

Le ultime da Maso Ronco

Nell' Alto Adige saranno assenti Varnier, Frigerio, Casiraghi ed El Kaouakibi, che prosegue il percorso di recupero dopo la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Possanzini dovrebbe confermare l'undici vittorioso in Coppa Italia a Catanzaro, con l'unica eccezione rappresentata da Molina al posto di Federico Davi. Gli ultimi arrivati Giorgini e Rispoli dovrebbero cominciare dalla panchina. Merkaj figura tra i convocati, ma non dovrebbe partire dall'inizio, date le numerose voci di mercato che lo riguardano. 
Arbitro designato per la partita è la Signora Maria Sole Ferrieri Caputi della sezione di Livorno

Ad assisterla saranno Gamal Mokhtardi Lecco e Simone Biffidi Treviglio. In qualità di quarto ufficiale è stato designato Andrea Zanotti di Rimini, mentre al VAR opererà Manuel Volpi di Arezzo, coadiuvato dall’AVAR Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia.

I convocati

Qui di seguito i convocati di Mister Possanzini:

Portieri: Plizzari, Vadjunec, Laureti.
Difensori: F. Davi, S. Davi, Giorgini, Stabile, Stivanello, Veroli, Iuliano.
Centrocampisti: Bjarkason, Brik, Martini, Molina, Pyyhtiä, Rispoli, Schrott, Tait, Tronchin, Vasic.
Attaccanti: Burnete, Lopes, Merkaj, Mixtur

Probabile formazione

ALTO ADIGE (4-2-3-1): Plizzari; Molina, Stivanello, Stabile, Veroli; Pyyhtiä, Tronchin; Lopes, Vasic, Bjarkason; Burnete.

A disposizione: Vadjunec, Laureti, F. Davi, S. Davi, Giorgini, Iuliano, Brik, Martini, Rispoli, Schrott, Tait, Merkaj, Mixtur.





mercoledì 19 agosto 2026

TRA PARTENZE E ALTRI ARRIVI: MERCATO ANCORA IN FERMENTO

 


E' un mercato senza sosta in casa biancorossa. Il ds Matteo Lovisa dovrà operare ancora alcune operazioni in uscita e altrettante in entrata. Sul piede di partenza ci sono ancora Pietrangeli e Merkaj, appetiti da diversi club di Serie B e C. Per il difensore romano ci sono i fari puntati di Juve Stabia ed Empoli, mentre l'attaccante albanese è finito nei radar del Perugia in C e delle squadre venete in B. Si sta cercando una soluzione in uscita anche per Veseli, il quale vorrebbe rimanere in Serie B, ma al momento non parrebbero esserci delle offerte sul tavolo. Di conseguenza, il giocatore sta valutando la proposta più concreta proveniente dall'ambizioso Treviso neopromosso in Serie C, che ha offerto al difensore albanese un interessante biennale. Casiraghi dovrebbe rimanere, mentre verrebbero considerate proposte interessanti per Adamonis e i fratelli Davi. Non si esclude nemmeno la partenza di uno tra Martini e Frigerio. 

In entrata il focus è sul centravanti: in caso di addio con Merkaj, gli attaccanti ad arrivare potrebbero essere addirittura due. Piacciono Okoro del Venezia e Soleri dello Spezia, ma il sogno rimane Coda. Occhio ad altri profili, che potrebbero uscire nei prossimi giorni. Con la cessione di Zedadka ad Empoli, rimane scoperta anche la zona esterna d'attacco occupata momentaneamente dal solo Bjarkason. Con l'infortunio di El Kaouakibi è da valutare anche la situazione nel quarto di difesa a destra.