martedì 13 gennaio 2026

CRNIGOJ E' IL TERZO COLPO: GIA' A DISPOSIZIONE SABATO PER EMPOLI

 


Confermata l'indiscrezione di ieri sera: Demen Crnigoj è un nuovo giocatore biancorosso. Arriva a Bolzano a titolo definitivo dalla Triestina e firma un contratto fino al 30 giugno 2026 con opzione per la successiva stagione a favore della società altoatesina. Il trentenne centrocampista nazionale sloveno sarà già a disposizione di mister Fabrizio Castori per la sfida in programma sabato sul terreno dell'Empoli. Un innesto importante per il centrocampo, che acquista così maggiore fisicità ed esperienza. Il giocatore è in buona forma fisica, avendo giocato ininterrottamente da quando è a Trieste e due giorni fa è sceso in campo dall'inizio nella sfida persa per 1-0 sul campo del Lecco dell'ex tecnico biancorosso Federico Valente. Crnigoj indosserà la maglia numero 89.

lunedì 12 gennaio 2026

RINFORZO A CENTROCAMPO: ARRIVA IL NAZIONALE SLOVENO CRNIGOJ

 


Senza lasciare tracce, l'Alto Adige piazza il colpo a centrocampo: si tratta di Domen Crnigoj, trentenne nazionale sloveno proveniente a titolo definitivo dalla Triestina. In giornata è arrivato l'ok definitivo al trasferimento e il giocatore è atteso già in serata a Bolzano. Crnigoj è un centrocampista dotato di grande fisicità (188 cm), abile nelle letture tattiche, che ha nell'aggressività e nel gioco aereo i suoi punti di forza. Bravo negli inserimenti e dotato di un buon tiro da fuori area. In carriera 113 presenze in massima serie svizzera con il Lugano e 4 presenze in Europa League. In Serie A 49 presenze con le casacche di Venezia e Salernitana (3 reti e 1 assist), mentre in serie cadetta sono 64 le presenze (6 reti e 2 assist). Compagno di squadra di un'altra vecchia conoscenza biancorossa, Jasmin Kurtic, con la nazionale slovena ha messo a referto 26 presenze e 3 reti. La passata stagione ha indossato la casacca del Venezia in Serie A, prima di infortunarsi e saltare la parte conclusiva della stagione. A settembre il desiderio di riavvicinarsi a casa per motivi familiari e la scelta di scendere in C firmando per la Triestina: le cose non vanno nei migliori dei modi per la squadra (penalizzata fortemente e ultima in classifica), nonostante il centrocampista sloveno giochi con continuità e figuri sempre tra i migliori dei suoi. Il direttore sportivo Bravo, sfrutta una clausola nel contratto di Crnigoj, che gli consente di liberarsi praticamente a zero. Risolti i problemi familiari, la decisione di rimettersi in gioco in una categoria più adeguata alle sue capacità.

PER LA PORTA SI VALUTA UN EX NAZIONALE

 


Come riportato nei giorni scorsi, la società altoatesina sta valutando se consegnare a Castori un portiere di esperienza e qualità. Il nome apparso sul taccuino biancorosso è quello di Alessio Cragno, ora svincolato e reduce dall'esperienza della passata stagione a difesa dei pali della porta della Sampdoria (15 presenze nel girone di ritorno). Proprio in blucerchiato è arrivata la sua ultima presenza: nel corso della sfida play-out tra Sampdoria e Salernitana si è procurato la rottura del tendine d'Achille, che di fatto lo ha messo fuori dai giochi sino a questo momento. Ristabilito, ora è in cerca di una nuova avventura. Il trentunenne portiere originario di Fiesole ha totalizzato in carriera 170 partite in Serie A e 97 in B con le maglie di Brescia, Virtus Lanciano, Benevento, Cagliari, Monza, Sassuolo e appunto Sampdoria. Il 7 ottobre 2020 è arrivato l'esordio in maglia azzurra (6-0 in amichevole contro la Moldovia). La seconda presenza è arrivata l'anno dopo, il 28 maggio 2021 contro il San Marino (7-0 risultato finale). L'ultima convocazione con la nazionale italiana, risale al 14 giugno 2022, nella sfida di Uefa Nations League contro la Germania. La società biancorossa si è presa qualche giorno per valutare il suo inserimento tra i pali, eventualmente investendo su un giocatore, si di estrema esperienza e qualità, ma che è reduce da un serio infortunio, il che desta qualche perplessità sull'integrità fisica del classe '94.  

domenica 11 gennaio 2026

RITORNO ALLA VITTORIA: SPEZIA BATTUTO AL DRUSO

 


Prima partita dell'anno dolce per l'Alto Adige, che si impone per 2-1 sullo Spezia. A distanza di 105 giorni i biancorossi riscoprono il dolce sapore della vittoria con una prestazione autoritaria contro una diretta concorrente per la salvezza, reduce dalla finale play-off persa la passata stagione contro la Cremonese. Castori deve rinunciare a Masiello e Martini infortunati, e a Simone Davi squalificato. Coulibaly sul mercato, fuori dall'elenco dei convocati. Prima convocazione per Frigerio e Verdi, ma solo per il primo arriva l'esordio in biancorosso. Altoatesini in svantaggio nella prima frazione di gioco, con Vlahovic scuola Atalanta, abile a sfruttare in mischia un tiraccio di Nagy. La rete del pari è di Pecorino, alla sua terza realizzazione in campionato. Ad inizio ripresa arriva la rete del definitivo 2-1 con Kofler, che infila il pallone in buca d'angolo, imparabile per il neo acquisto Radunovic. Con questo successo, l'Alto Adige si presenta al giro di boa con 19 punti e il 14° posto in graduatoria, distanziando la zona play-out di due lunghezze.

La cronaca

Primo tempo: al 13’ Casiraghi dalla sinistra mette al centro per la testa di Pecorino che spizza, ma Merkaj non ci arriva per il tap-in. Al 19’ occasione Spezia: Di Serio si trova a tu per tu con Adamonis, che riesce a evitare la conclusione dell’attaccante ligure. Al 31’ gli ospiti passano in vantaggio: cross dalla destra di Beruatto, Kofler sbroglia di testa, sulla palla vacante prova il sinistro scomposto Nagy, palla in mischia sulla destra dove Vlahovic tocca a rete rasoterra: 0-1. I biancorossi la riprendono al 34’: uno-due Pecorino-Casiraghi all’altezza del vertice sinistro dell’area spezzina, palla a Pecorino, controllo di destro, conclusione di sinistro potente rasoterra in diagonale per l’1-1

Secondo tempo: Sorpasso biancorosso al 6’: cross dalla destra di Casiraghi, la difesa spezzina libera corto, riprende Tait, conclusione murata, palla sui piedi di Kofler che con il destro piazza la palla in rete: 2-1. Poco dopo sfiora il gol Pecorino (8’) e al 12’ Tronchin spedisce out di poco. 14’: colpo di testa ravvicinato di Zedadka, palla tra le braccia di Radunovic. Subito dopo, break di Veseli sulla trequarti campo, palla filtrante per Merkaj, che si gira e conclude, Radunovic neutralizza. Al 16’ ci prova Di Serio dal limite, palla alta sopra la traversa. 20’: sponda di Pecorino per Merkaj, battuta al volo da entro l’area, palla larga. Al 21’ ci prova lo Spezia: cross dalla destra di Sernicola, sul secondo palo assist di testa di Aurelio per Kouda che conclude a lato. Al 30’ cross dalla sinistra di Adamo sul secondo palo per il colpo di testa ravvicinato di Comotto, para Adamonis sulla linea di porta. 39’: velo di Odogwu per Merkaj, conclusione pericolosa out di poco.

Il tabellino

ALTO ADIGE – SPEZIA 2-1 (1-1)

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Veseli, Kofler, El Kaouakibi; Zedadka (28’ st Pietrangeli), Casiraghi (33’ st Frigerio), Tronchin (33’ st Bordon), Tait © (16’ st F. Davi), Molina; Pecorino (28’ st Odogwu), Merkaj.
A disposizione: Poluzzi, Theiner, Mancini, Mallamo, Sabatini, Brik, Verdi.
Allenatore: Fabrizio Castori.

SPEZIA (3-5-2): Radunovic; Beruatto, Hristov ©, Wisniewski; Aurelio (27’ st Adamo), Kouda, Cassata, Nagy (27’ st Comotto), Vignali (15’ st Sernicola); Di Serio (37’ st Lapadula), Vlahovic (15’ st Artistico).
A disposizione: Mascardi, Jack, Candela, Onofri, Soleri, Candellari, Mateju.
Allenatore: Roberto Donadoni.

SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo, assistente 1 Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma, assistente 2 Francesco Luciani di Milano, quarto ufficiale Andrea Zanotti di Rimini.
VAR: Daniele Rutella di Enna, AVAR Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia.

RETI: 0-1 31’ pt Vlahovic (S), 1-1 34’ pt Pecorino (AA); 2-1 6’ st Kofler (AA).

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti: 28’ st Vignali (S), 35’ st Merkaj (AA), 42’ st Adamo (S).
NOTE: un minuto di raccoglimento per commemorare le vittime della tragedia di Crans Montana. Pomeriggio con cielo velato, temperatura tra 0° e -1°. Totale spettatori: 3.990, di cui 276 nel settore ospiti. Calci d’angolo 3-4 (2-3). Recupero: 1’ + 4’.