giovedì 22 gennaio 2026

LE CONDIZIONI DELLA SQUADRA IN VISTA DELLA SFIDA DI DOMENICA

 


E' da poco terminato l'allenamento mattutino dei biancorossi, che non ha visto scendere in campo Masiello e Martini. Per l'ex Genoa i tempi di recupero sono stimati in due settimane, la fase di recupero procede regolarmente, ma la cautela è d'obbligo quando il problema riguarda un muscolo come il soleo. Per Martini sono stati effettuati degli approfondimenti clinici, che hanno rimarcato che i tempi di recupero saranno lunghi: l'obiettivo è di anticipare i tempi di un paio di settimane, cercando di recuperarlo tra due mesi e mezzo circa. Negli ultimi allenamenti ha lavorato parzialmente a parte El Kaouakibi, che ha dovuto smaltire qualche acciacco fisico. L'ex Benevento dovrebbe comunque essere regolarmente a disposizione per la sfida di domenica contro il Padova.

KOFLER IL GIOELLINO BIANCOROSSO DESIDERATO DA TANTI

 


E' l'oggetto del desiderio di tante squadre italiane, ma anche europee. Si parla di Raphael Kofler, classe 2005, che quest'anno si è definitivamente consacrato a suon di prestazioni, attirando le attenzioni di importanti club di Serie A. L'ultimo club a bussare alla porta del direttore sportivo Paolo Bravo è l'Atalanta, che in virtù degli ottimi rapporti in essere, desidera sfruttare una sorta di corsia preferenziale. Impensabile portare via da Bolzano il difensore di Rablà già in questa sessione di mercato, salvo offerte monstre. Alcune avance, soprattutto da Torino e Cagliari, sono state rispedite al mittente, ritenendo la cifra offerta vicina ai tre milioni di euro, insufficiente per accaparrarsi le prestazioni sportive del canterano. Nelle ultime ore si è aggiunto alla corsa per Kofler anche il Friburgo, società ottava in classifica nella Bundesliga tedesca. La società si sfrega le mani, perché questi interessamenti e le prospettive di spessore del ragazzo, non fanno altro che lievitare il prezzo del centrale difensivo. Solo per sedersi al tavolo delle trattative, la società avrebbe fissato un prezzo minimo di quattro milioni di euro.

mercoledì 21 gennaio 2026

MERCATO IN STAND-BY: DUE COLPI POSSIBILI

 


Il mercato ha portato sinora ai biancorossi in dote tre acquisti: Verdi, Frigerio e Crnigoj. Ora il direttivo altoatesino sta vivendo alcuni giorni di stand-by, al fine di sfruttare le occasioni degli ultimi giorni di mercato. Un occhio di riguardo al reparto avanzato, che con l'addio di Italeng, dovrà necessariamente rinforzarsi. L'infortunio di Martini, mescola le carte ulteriormente in mezzo al campo. Il ds Bravo deciderà in questi giorni se intervenire ulteriormente a centrocampo. 

domenica 18 gennaio 2026

DOPO LO SPEZIA, SCONFITTO ANCHE L'EMPOLI: PRIMO SUCCESSO IN TRASFERTA DEI BIANCOROSSI

 


Secondo successo consecutivo per i biancorossi, che trovano la prima affermazione del campionato in trasferta contro l'Empoli: 0-1 il risultato finale. Decisiva la rete di Pecorino (seconda rete in due partite) al 24° minuto della prima frazione di gioco. Castori conferma gli undici, che hanno conquistato il successo contro lo Spezia: panchina per i tre nuovi acquisti Frigerio, Verdi e Crnigoj, entrati tutti nella ripresa. Con questa affermazione, l'Alto Adige guadagna una posizione in graduatoria sulla Reggiana portandosi con 22 punti in tredicesima posizione a più tre sulla zona rossa dei play-out. L'ultima vittoria in trasferta, risaliva al 1 maggio 2025, quando i biancorossi si imposero per 2-1 al "Renzo Barbera" di Palermo.

La cronaca

Primo tempo: Ospiti subito ben disposti, propositivi e con il baricentro alto. La prima occasione è biancorossa, al 12’: ottimo lavoro di Merkaj che difende palla all’altezza del vertice sinistro dell’area empolese e viene atterrato da Lovato mentre sta per entrare in area. Casiraghi batte la punizione, carambola in area e palla messa in corner dall’Empoli, che mette in calcio d’angolo anche la battuta dalla bandierina di Casiraghi. Dall’altro angolo, palla in mezzo all’area di Casiraghi per la testa di Merkaj, che mette alto di poco. Ci prova Ceesay con il destro a giro dal limite al 17’, la palla finisce sul fondo. 19’: discesa di Zedadka che entra in area e va giù, giallo per simulazione per il biancorosso. Punto di rottura dell’equilibrio al 24’ del primo tempo, quando dalla destra Casiraghi batte il terzo corner ospite: traiettoria perfetta in mezzo all’area, dove Pecorino svetta su Lovato e insacca di testa: 0-1. 26’: ancora ospiti pericolosi con Pecorino che controlla un pallone sulla trequarti, cerca l'imbucata per Merkaj, ma la palla non arriva all’attaccante ben piazzato. Al 41’, Casiraghi entra in area dalla banda mancina, sposta la palla sul sinistro e calcia forte sul secondo palo, Fulignati deve allungarsi per smanacciare.

Secondo tempo: al 3’ cross lungo dalla destra di Ceesay, proteste empolesi per un presunto fallo di mano in area di Molina, ma il replay chiarisce che non c’è infrazione. Al 20’ colpo di testa di Guarino in proiezione offensiva, parata in bagher di Adamonis. 38’: ci prova Popov, appena entrato, in acrobazia dal limite dell'area, palla alta sopra la traversa. Al 5’ e ultimo minuto di recupero ci prova Moruzzi, d’esterno, debole da centro area e palla tra le braccia di Adamonis sui titoli di coda.


Il tabellino

EMPOLI – ALTO ADIGE 0-1 (0-1)

EMPOLI (3-4-2-1): Fulignati; Obaretin, Guarino, Lovato; Moruzzi, Ghion (27’ st Degli Innocenti), Haas © (14’ st Ignacchiti), Elia (27’ st Ebuehi); Ilie (35’ st Popov), Ceesay (14’ st Shpendi); Nasti.
A disposizione: Perisan, Gasparini, Curto, Yepes, Tosto, Carboni, Bianchi.
Allenatore: Alessio Dionisi.

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Veseli, Kofler, El Kaouakibi; Zedadka (29’ st S. Davi), Casiraghi (18’ st Crnigoj), Tronchin, Tait © (18’ st Frigerio), Molina; Pecorino (18’ st Odogwu), Merkaj (23’ st Verdi).
A disposizione: Poluzzi, Bordon, Mancini, Mallamo, Pietrangeli, F. Davi, Brik.
Allenatore: Fabrizio Castori.

SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Kevin Bonacina di Bergamo, assistente-1 Marco Scatragli di Arezzo, assistente-2 Federico Fontani di Siena, quarto ufficiale Mattia Nigro di Prato; VAR Marco Monaldi di Macerata, AVAR Giacomo Paganessi di Bergamo.

RETE: 0:1 24’ pt Pecorino (AA).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti: 19’ pt Zedadka (AA), 45’ pt Merkaj (AA), 2’ st Tait (AA), 36’ st Verdi (AA), 41’ st Tronchin (AA).
NOTE: un minuto di raccoglimento per commemorare la scomparsa del Presidente dell’ACF Fiorentina, Rocco Commisso. Pomeriggio con cielo poco nuvoloso e vento fastidioso a tratti, temperatura 12°. Totale spettatori: 5.760. Calci d’angolo 8-4 (3-4). Recupero: 1’ + 5’ (+1’).