venerdì 30 ottobre 2026

ALTO ADIGE - CESENA: PRESENTAZIONE DELLA PARTITA

 

Domani pomeriggio alle 15 l'Alto Adige affronterà sul terreno dello Stadio Druso il Cesena di Mister Diamanti. L'incontro offre  l'occasione alla squadra di Mister Possanzoni per ripartire dopo la sconfitta nel turno infrasettimanale a Padova a patto ovviamente di trovare le soluzioni giuste in attacco per finalaizzare la grande mole di gioco che di volta in volta riesce a creare.
Difronte si troverà una squadra reduce dalla vittoria per 2-1 sull'Empoli che ha in Cristian Shpendi il giocatore più pericoloso:  quest'anno ha messo a segno 7 reti e comanda la classifica marcatori. Altri elementi di punta sono Dimitri Bisoli, figlio dell'allenatore che molti  tifosi biancorossi ricordano sempre con affetto per i risultati raggiunti nella prima stagione in serie B dell' Alto Adige culminata ad un passo dalla finale per salire in Serie A, e Gianluca Frabotta difensore con il vizio del goal che ha un passato in serie A nelle fila della Juventus.
Unico ex della partita è Salvatore Molina, mentre i precedenti tra le due squadre sono 7 con rispettivamente 1 vittoria dell'Alto Adige, 4 pareggi e 2 vittorie del Cesena.
Lo scorso anno all'andata il Cesena si impose a Bolzano per 0-1 con rete di Shpendi mentre il ritorno a Cesena terminò 1-1 con rete del vantaggio biancorosso siglata da Fabian Tait ed il pareggio romagnolo grazie all'autorete di Federico Davi.
A dirigere l’incontro sarà Davide Di Marco della sezione di Ciampino. Gli assistenti della gara saranno Dario Garzelli  di Livorno e Ayoub El Filali  di Alessandria. In qualità di quarto ufficiale è stato designato Daniele Perenzoni di Rovereto, mentre al VAR opererà Daniele Rutella  di Enna, coadiuvato dall’AVAR Luca Massimi  di Termoli.


CONVOCATI ALTO ADIGE
Portieri: Plizzari, Vadjunec, Laureti.
Difensori: F. Davi, S. Davi, Giorgini, Pellini, Stabile, Stivanello, Veroli.
Centrocampisti: Brik, Molina, Rispoli, Tait, Tronchin, Vasic, Schrott, Zeroli.
Attaccanti: Anghelè, Burnete, Lopes, Mixtur, Okoro.

PROBABILE FORMAZIONE ALTO ADIGE:
Plizzari; Stivanello, Giorgini, Stabile; Molina, Rispoli, Tronchin, Davi S; Lopes, Zeroli; Mixtur.

DUE RUOLINI DI MARCIA DIFFERENTI: PRE E POST SOSTA NAZIONALE




Dopo un avvio di stagione estremamente positivo, l'Alto Adige sta vivendo una fase di flessione, soprattutto dal punto di vista dei risultati. Prima della sosta di tre settimane per gli impegni delle nazionali, i biancorossi si erano messi in evidenza per solidità difensiva, organizzazione e continuità di risultati, riuscendo a stazionare nelle posizioni più nobili della classifica. Al rientro dalla sosta, invece, il rendimento ha subito una leggera flessione con due pari e altrettante sconfitte in quattro gare senza successi: la squadra ha trovato maggiore difficoltà nel creare occasioni e nel mantenere lo stesso ritmo mostrato nei mesi precedenti. Nonostante ciò, la formazione altoatesina continua a veleggiare nella parte alta della graduatoria, più precisamente al settimo posto in coabitazione col Padova, vittorioso nello scontro diretto dell'ultimo turno di campionato. La fase difensiva è apparsa meno brillante delle prime uscite, subendo sei reti negli ultimi tre incontri di campionato. Dopo il poker rifilato ad Arezzo il 20 settembre scorso, il team di Possanzini ha faticato a trovare la via del gol. Una sola rete nelle ultime quattro gare, quella messa a referto da Molina dal dischetto contro la Sampdoria. Bottino troppo magro. Sta deludendo le aspettative Okoro, che ha messo sinora a referto una sola rete, e sul quale ad inizio campionato erano riposte grandi aspettative. Stesso discorso per i trequartisti dall'infortunato Bjarkason a Vasic, passando per Zeroli e Anghelé, dai quali ci si aspetta un maggiore apporto in fase di finalizzazione. Domani arriverà al Druso il Cesena e sarà un'occasione importante per riscoprire il sapore della vittoria. Possanzini predica calma nei giudizi: "Ci vuole pazienza. Contro il Padova la squadra ha fatto una buona prestazione, ma è mancato il risultato. Va guardata anche la crescita della squadra, che c'è stata. In questo periodo stiamo raccogliendo meno di quanto avremo meritato".

giovedì 29 ottobre 2026

MOLINA TAGLIA IL TRAGUARDO DELLE CENTO PRESENZE

 


Nella gara di Padova, persa 2-0 dai biancorossi, Salvatore Molina ha tagliato il traguardo delle cento presenze con l'Alto Adige, entrando così a far parte del "Club 100" con la fascia da capitano al braccio. Il classe 1992 è approdato a Bolzano nel gennaio 2024. L'esordio è arrivato il 10 febbraio 2024, nella sfida contro il Venezia. Sei le reti e undici gli assist in biancorosso. Dopo Antonio Caracciolo del Pisa, Molina è anche il secondo giocatore in attività in Serie B per presenze nel campionato cadetto (321 partite). Si prospetta ancora un lungo futuro tutto da scrivere in biancorosso, dato il recente rinnovo del proprio contratto sino al 30 giugno 2028.

martedì 27 ottobre 2026

PADOVA - ALTO ADIGE: COMMENTO ALLA PARTITA

 


Dopo il sofferto pareggio di sabato scorso, oggi l'Alto Adige offre una prestazione migliore sotto l'aspetto della determinazione, ma non è stato comunque sufficiente ad evitare una nuova sconfitta in trasferta per 2-0 contro il Padova.
La squadra veneta, va detto, crea due occasioni e le sfrutta lasciando il pallino del gioco totalmente all'Alto Adige i cui attaccanti però  ancora una volta offrono una prestazione decisamente insufficiente non impensierendo più di tanto Sorrentino. Il Padova pressa con decisione si difende bene e colpisce i biancorossi in ripartenza ed ottiene i 3 punti con il minimo sforzo.
Dopo un inizio equilibrato alla prima occasione al 19°, da un cross di Giunti, Artistico sovrasta Molina ed insacca la palla in rete per il vantaggio biancoscudato (primo goal stagionale per lui).
L'Alto Adige reagisce ed al 22°  Vasic  da centro area tira addosso ad Okoro ed al 26° sempre Vasic prova un destro a giro ed è bravo Sorrentino a deviare in angolo. Al 34° Tronchin offre una gran palla a Federico Davi che calcia alto con il destro. Al 42° Vasic si accentra e calcia con il  destro ma la palla termina alta sopra la traversa.
Il secondo tempo è ancora tutto di marca biancorossa: al 70° Rispoli fa partire un destro troppo centrale e Sorrentino respinge, al
76° assist di Tronchin per Mixtur il cui tiro finsce di poco a lato, al 78° ancora Tronchin imbecca Mixtur ma il tiro finisce sull'esterno della rete. Al
79° si rivede il Padova con Fusi che serve ad Artistico un pallone d'oro all'altezza della lunetta del calcio di rigore ma il tiro dell'attaccante è troppo centrale e Plizzari blocca facilmente. Al 84° forse la migliore occasione per l'Alto Adige con Burnete che smarca Veroli davanti alla porta ma l'intervento coraggioso in uscita di Sorrentino nega il pareggio alla squadra altoatesina. Infine all'86° la doccia gelata per la.squadra di Possanzini: su un tiro da fuori di Varas, Plizzari vede il pallone all'ultimo e respinge come meglio può, arriva Capelli che mette la palla in porta tenuto in gioco da Tronchin.
È una sconfitta pesante sopratutto per il morale del gruppo ma d'altronde se non si riescono a concretizzare le occasioni create a volte il prezzo da pagare è quello doloroso della sconfitta. La cosa preoccupante è però la scarsa vena dei nostri attaccanti che anche oggi sono rimasti a secco. Hanno corso e lottato sì ma anche oggi non sono mai stati veramente pericolosi.
Ben venga che già sabato si torni in campo alle ore 15 al Druso contro il Cesena vittorioso oggi per 2-1 contro l'Empoli,  almeno non ci sarà tanto tempo per rimuginare su questa sconfitta, sperando magari prima o poi di trovare delle soluzioni alternative a quei continui passaggi corti avanti indietro che alla lunga iniziano a spazientire il pubblico biancorosso soprattutto nei momenti in cui bisogna recuperare il risultato e non difenderlo.

PADOVA– ALTO ADIGE 2–0

Reti: 19′ Artistico, 87′ Capelli. �

Padova: Sorrentino; Dellavalle, Lovato, Pastina, Cocchi (70′ Carissoni); Zuelli (78′ Capelli), Fusi (90′ Galazzi), Giunti; Pompetti (78′ Varas); Moro (70′ Seghetti), Artistico. Allenatore: Antonio Calabro.
Alto Adige: Plizzari; Stivanello, Giorgini, Veroli; Molina, Brik (62′ Rispoli), Tronchin, Federico Davi (81′ Zeroli); Vasco Lopes, Vasic (dal secondo tempo Burnete); Okoro (72′ Mixtur). Allenatore: Davide Possanzini.

Ammoniti: Lovato e Molina al 68′, Cocchi al 69′, Fusi al 74′, Rispoli all’81′, Dellavalle al 90′+2′.
Arbitro: Edoardo Mazzoni. 

lunedì 26 ottobre 2026

PADOVA - ALTO ADIGE: PRESENTAZIONE DELLA PARTITA


Dopo il pareggio all'ultimo secondo su rigore contro la Sampdoria di sabato scorso, che ha fatto storcere il naso a molti tifosi biancorossi soprarutto per quanto riguarda il gioco espresso, l'Alto Adige domani nel turno infrasettimanale è attesa dalla trasferta di Padova.

La squadra biancoscudata  nell'ultimo turno ha ottenuto un importante successo in trasferta sul campo dell'Avellino ed ha posto fine ad una striscia di 3 sconfitte consecutive che avevano messo anche in discussione la conferma di Mister Calabro. Tra i giocatori a cui prestare attenzione vanno ricordati: i centrocampisti Fusi, Di Mariano e Varas e gli attacanti Artistico, Bortolussi e Caprari. Mancherà invece causa infortunio l'esperto attaccante Kevin Lasagna.
Tra gli ex del match lato Padova ci sono Antonio Barreca, Filippo Sgarbi e Marco Pompetti, mentre tra i giocatori attuali dell'Alto Adige che hanno militato nel Padova ci sono Aljosa Vasic e Marco Varnier.
Guardando la lista dei convocati da Mister Possanzini abbiamo appreso che non prenderanno parte alla trasferta Varnier, El Kauoakibi, Bjarkason  e Niklas Pyyhtiä mentre torna a disposizione Lopes dopo aver scontato il turno di squalifica.
Nei 20 incontri precedenti tra le squadre l'Alto Adige ha vinto 5 volte, il Padova 7 e in 8 occasioni l'incontro è terminato con un pareggio.
Lo scorso anno a Padova l'incontro terminò 1-1 con le reti di Merkaj e Bortolussi su calcio di rigore mentre a Bolzano l'Alto Adige si impose con un netto 3-0 con le reti di Merkaj, Pecorino e Casiraghi su calcio di rigore  in un incontro che i tifosi biancorossi ricordano anche per la copiosa nevicata che si abbattè quel giorno sulla città e provocò lo slittamento del calcio d'inizio di un ora e mezza per ripulire il terreno di gioco dalla neve.
A dirigere l’incontro sarà Edoardo Manedo Mazzoni della sezione di Prato. Gli assistenti della gara saranno Filippo Bercigli di Firenze e Matteo Gentile di Iserna. In qualità di quarto ufficiale è stato designato Andrea Calzavara di Varese, mentre al VAR opererà Ivano Pezzutto di Lecce, coadiuvato dall’AVAR Alessandro Prontera di Bologna.

CONVOCATI ALTO ADIGE
Portieri: Plizzari, Vadjunec, Laureti.
Difensori: F. Davi, S. Davi, Giorgini, Iuliano, Pellini, Stabile, Stivanello, Veroli.
Centrocampisti: Brik, Molina, Rispoli, Tait, Tronchin, Vasic, Schrott, Zeroli.
Attaccanti: Anghelè, Burnete, Lopes, Mixtur, Okoro.

PROBABILE FORMAZIONE ALTO ADIGE:
Plizzari; Stivanello, Giorgini, Stabile; Molina, Rispoli, Tronchin, Davi S; Lopes, Vasic; Mixtur