sabato 7 febbraio 2026

IL TRITTICO SETTIMANALE SI APRE CON LA TRASFERTA A CARRARA

 


Questo pomeriggio, sabato 7 febbraio ore 15:00, si affrontano due delle squadre più in forma del campionato: l'Alto Adige sarà ospite della Carrarese allo stadio dei Marmi di Carrara. I gialloblù hanno ottenuto tre vittorie nelle prime quattro sfide del 2026 (Bari, Avellino ed Empoli), perdendo di misura solamente l'ultima gara disputata contro la capolista Venezia. In classifica i carrarini stazionano al nono posto e precedono di una lunghezza i biancorossi. Tra le mura amiche, la Carrarese ha il settimo rendimento del campionato con 5 vittorie, 4 pareggi e 2 sole sconfitte, l'ultima delle quali risale al 1 novembre scorso (0-2 contro il Frosinone). Nell'ultima trasferta di Empoli, capitan Tait e compagni hanno trovato la prima affermazione stagionale lontana dal Druso (0-1), 8 i pareggi e 2 sole le sconfitte. La sfida contro la Carrarese è la prima di un trittico settimanale, che prevede la difficile sfida di Bolzano contro il Monza e quella successiva sul campo del Bari.

Le ultime da Maso Ronco

Prima convocazione per i neo arrivati Cragno, Borra e Tonon, tutti e tre partiranno dalla panchina. Castori ritrova Masiello, ma dovrà fare a meno di Tronchin (squalificato), Pietrangeli, Federico Davi e il lungodegente Martini. Potrebbe scendere in campo dal primo minuto Crnigoj, al posto dello squalificato Tronchin. Il resto della formazione, dovrebbe essere la stessa che si è disimpegnata ottimamente nei precedenti quattro vittoriosi incontri: Adamonis tra i legni, terzetto difensivo collaudato con El Kaouakibi-Kofler-Veseli, in mezzo al campo ai lati di Crnigoj dovrebbero disimpegnarsi Molina e Tait alla sua destra, mentre a sinistra Casiraghi e Zedadka. Davanti confermato il tandem Merkaj-Pecorino.

I precedenti

Domani pomeriggio andrà in scena l'ottava sfida tra Carrarese e Alto Adige. Nei sette precedenti tra le due squadre il bilancio pende leggermente a favore dei gialloblu: 4 pareggi, 2 sconfitte e 1 vittoria per i biancorossi. La gara d'andata del 8 novembre scorso al Druso di Bolzano è terminata sul risultato di 1-1, con i biancorossi in inferiorità numerica per quasi tutto l'incontro a causa dell'ingiusta espulsione a Silvio Merkaj. Vantaggio di Schiavi, pari di Odogwu. 

Gli ex biancorossi dell'incontro

Due meranesi giocano con la maglia della Carrarese. Si tratta di Emanuele Zuelli, il quale però non ha mai militato tra le fila del club biancorosso, nemmeno a livello giovanile. Il classe 2001 cresciuto a Merano, ha cambiato aria da giovanissimo per trasferirsi al Chievo Verona. Con i clivensi è arrivato l'esordio tra i professionisti in serie cadetta. Dopodiché è arrivato il trasferimento alla Juventus Under 23, in seguito al Pisa ed infine è giunto nella "città dei marmi". L'unico ex dell'incontro è l'altro meranese Simone Zanon, cresciuto nel Lana si è trasferito in tenera età nel settore giovanile altoatesino. Il 12 agosto 2018 a diciassette anni ancora da compiere ha esordito tra i professionisti nel match di Coppa Italia contro il Frosinone, vinto sul campo neutro di Benevento per 2 reti a 0 dai biancorossi. Dopodiché è approdato nel settore giovanile del Napoli, venendo convocato anche per i ritiri estivi di Dimaro in Trentino. Dopo un lungo girovagare, anche nelle categorie minori tra Seregno e Sangiuliano è arrivato alla corte dei carrarini: in maglia gialloblù ha conquistato la promozione in Serie B ed è divenuto titolare inamovibile dello scacchiere di mister Calabro.

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Borra, Cragno.

Difensori: Bordon, S. Davi, El Kaouakibi, Kofler, Mancini, Masiello, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Molina, Tait, Zedadka.

Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Pecorino, Tonin, Verdi.

Le probabili formazioni

CARRARESE (3-5-2): Bleve; Ruggeri, Oliana, Calabrese; Zanon, Zuelli, Hasa, Schiavi, Belloni; Rubino, Abiuso.

A disposizione: Fiorillo, Garofani, Bouah, Imperiale, Rouhi, Lordkipanidze, Melegoni, Parlanti, Sekulov, Troise, Distefano, Finotto, Torregrossa.

Allenatore: Antonio Calabro

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Kofler, Veseli; Molina, Tait, Crnigoj, Casiraghi, Zedadka; Merkaj, Pecorino.

A disposizione: Borra, Cragno, Bordon, Davi S., Mancini, Masiello, Sabatini, Brik, Frigerio, Odogwu, Tonin, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

Direttore di gara: dirige l'incontro Andrea Calzavara della sezione di Varese, coadiuvato dagli assistenti Giacomo Monaco di Termoli e Gianluca Grasso di Ariano Irpino. Quarto ufficiale Simone Galipò di Firenze, Var Luca Pairetto di Nichelino e Avar Francesco Forneau di Roma 1.

venerdì 6 febbraio 2026

UN MERCATO INVERNALE INTELLIGENTE: ANALISI DEL MERCATO BIANCOROSSO

 



Lunedì è arrivata la chiusura della sessione invernale di calciomercato. Gli altoatesini sono stati tra i più attivi in questa sessione, apportando innesti di assoluto spessore. Complessivamente sono stati sei i nuovi acquisti: in ordine cronologico Verdi (a titolo definitivo dal Como), Frigerio (a titolo definitivo dal Lecco), Crnigoj (a titolo definitivo dalla Triestina), Cragno (svincolato), Tonin (prestito con opzione di riscatto dal Pescara) e Borra (a titolo definitivo dal Ravenna). Contestualmente le uscite sono state tre: Italeng (fine prestito, rientrato all'Atalanta e girato al Ravenna con la stessa formula), Mallamo (prestito con opzione di riscatto all'Union Brescia) e Poluzzi (ceduto a titolo definitivo al Ravenna).

Le operazioni in entrata

Di assoluto spessore ed esperienza gli innesti di Simone Verdi e Alessio Cragno, entrambi giocatori con esperienze ai massimi livelli nazionali ed internazionali. Verdi, finito ai margini della rosa del Como di Fabregas, ha dimostrato la passata stagione a Sassuolo di essere un giocatore che può fare ancora la differenza, soprattutto in Serie B, condizione fisica permettendo. Può giocare alle spalle di una prima punta o più arretrato nella posizione attualmente occupata da Casiraghi. Di fatto è arrivato per sostituire Mallamo. Cragno se recupera al 100% non ha nulla a che vedere con la Serie B e lo ha dimostrato nei sei mesi trascorsi con la Sampdoria nel campionato scorso. A trentuno anni può dare ancora tanto: tutto dipenderà dal pieno recupero dall'operazione al tendine d'Achille. Nel fine settimana scenderà in campo con la formazione Primavera. Se il test sarà positivo, rientrerà nell'elenco dei convocati di mister Castori, già a partire dalla sfida contro la sua ex squadra Monza. Il suo arrivo ha di fatto posto fine all'avventura di Poluzzi a Bolzano. Un altro innesto di assoluta esperienza è quello di Domen Crnigoj, centrocampista nazionale sloveno, che ha all'attivo oltre 100 presenze tra Serie A e B, alle quali vanno sommate le presenze nei massimi campionati sloveno e svizzero. Un innesto utile a dare più opzioni a Castori, in un reparto apparso a corto di soluzioni nel corso del girone d'andata. Marco Frigerio è un nome che figurava sul taccuino del direttore sportivo Paolo Bravo da diverso tempo. In questa sessione di mercato si sono verificate le condizioni per portare il centrocampista classe 2001 alla corte di Castori. E' un investimento anche per il futuro e può dare un po' di respiro a capitan Fabian Tait nel momento del bisogno. In attacco Riccardo Tonin rimpiazzerà Italeng, visto il (non) rendimento in biancorosso dell'attaccante di proprietà Atalanta, risulta difficile fare peggio. L'ultimo arrivo sul gong è stato Daniele Borra, arrivato nell'operazione che ha portato Poluzzi al Ravenna. La società biancorossa era alla ricerca di un portiere d'esperienza, che potesse ricoprire il ruolo di terzo e affiancare Adamonis e Cragno.

Le operazioni in uscita

Il primo a lasciare l'Alto Adige è stato Jonathan Italeng, l'attaccante classe 2001 è sceso in campo in sole 6 occasioni, mettendo a referto un solo assist-gol. Unica prestazione degna di nota a Pescara, per il resto non ha lasciato tracce di sé. Terminato anticipatamente il prestito con l'Atalanta, si è aggregato al Ravenna in Serie C, sempre con la formula del prestito. In Romagna è stato seguito a stretto giro di posta da Giacomo Poluzzi: con l'arrivo di Cragno, la settimana scorsa al portierone bolognese è stato comunicato di essere di troppo. Il ruolo di terzo portiere sarebbe stato troppo ingeneroso nei suoi confronti. Da lì qualche giorno di tempo per individuare una soluzione a lui gradita ed è arrivato il contatto con il Ravenna, che ha rappresentato una buona opzione per tutte le parti in causa: società ambiziosa, che lotta ai vertici in Serie C e, che può garantire a Poluzzi, un minutaggio adeguato ad un giocatore della sua caratura. Altro giocatore che ha salutato Bolzano è stato Alessandro Mallamo, il minutaggio del centrocampista milanese è calato radicalmente nel corso della stagione e ha deciso di migrare altrove per giocare con continuità. La decisione è stata di scendere di categoria in Serie C all'Union Brescia, società che la scorsa estate ha rilevato il titolo sportivo dalla Feralpisalò. Un giocatore che si è disimpegnato bene in maglia biancorossa, e che probabilmente ha trovato meno minutaggio di quanto effettivamente meritasse. Sottotraccia si è verificata un'altra operazione in casa biancorossa: Alessandro Vimercati in precedenza in forza al Picerno si è trasferito al Trapani, sempre con la formula del prestito.

C'è dell'altro?

Nei giorni scorsi abbiamo approfondito il tema riguardante Coulibaly, il quale ha rifiutato qualsiasi destinazione, rimanendo ai margini della rosa altoatesina. Sul fronte entrate, si è accennato più volte ad un possibile ulteriore inserimento nel reparto arretrato: non si sono palesate occasioni nelle ultime ore di mercato. Uno dei nomi caldi era il difensore centrale croato Luka Bogdan, già allenato da Castori in precedenti esperienze. Il difensore classe 1996 è attualmente legato all'AEL Limassol (prima divisione cipriota) con un contratto sino al 31 maggio 2026 e ha provato a risolvere il suo contratto per ritrovare il suo vecchio mentore come allenatore. Difficile pensare che la situazione si possa sbloccare nelle prossime ore: i biancorossi sono sufficientemente coperti nel reparto arretrato e non hanno intenzione di forzare la mano. Il mercato degli svincolati offrirebbe ulteriori soluzioni, ma ad oggi non sembrerebbero essere state prese in considerazione dal direttivo altoatesino.

giovedì 5 febbraio 2026

SENZA TRONCHIN, REGIA DA REINVENTARE

 


Turno di squalifica da scontare per Simone Tronchin, che salterà la sfida di sabato contro la Carrarese. In questi giorni mister Fabrizio Castori sta pesando a chi affidare la cabina di regia. In qualche occasione il tecnico marchigiano ha inserito in quel ruolo il brasiliano Bordon, ma generalmente in momenti dell'incontro dove era necessario gestire il risultato. Difficile pensare all'avanzamento di Kofler sulla linea dei centrocampisti, dato che sta facendo molto bene al centro della difesa. Più facile pensare all'inserimento di uno dei due nuovi acquisti tra Crnigoj e Frigerio, con l'ex Triestina favorito sul secondo.

mercoledì 4 febbraio 2026

TURNO DI STOP PER TRONCHIN

 


Contro il Catanzaro, Simone Tronchin ha ricevuto la quinta ammonizione in campionato. Ciò costringe il regista biancorosso ad un turno di stop, come da comunicato emesso dal Giudice Sportivo. L'ex Cittadella rientrerà per la sfida in programma mercoledì prossimo contro il Monza.