sabato 24 gennaio 2026

IL PADOVA RITORNA AL DRUSO DOPO QUATTRO ANNI

 

Reduce da due vittorie consecutive, l'Alto Adige scende in campo al Druso domani domenica 25 gennaio con fischio d'inizio fissato alle ore 15:00. L'avversario di giornata è il Padova, rivale di tante battaglie in diversi campionati di Serie C. I patavini hanno iniziato l'anno con la vittoria in casa contro il Modena per 2-0, seguita dalla sconfitta sempre sul terreno amico dell'Euganeo contro il Mantova per 1-2. La compagine biancoscudata, trascinata da Alejandro "Papu" Gomez, campione del Mondo con l'Argentina nell'ultimo mondiale disputato in Qatar nel 2022, veleggia nella pancia della classifica con 25 punti a distanza di sicurezza dalla zona rossa dei play-out. Lo spread in classifica tra gli altoatesini e i veneti è di tre lunghezze, a favore di quest'ultimi. 

Le ultime da Maso Ronco

Ventiquattro i convocati di mister Fabrizio Castori: out Masiello e il lungodegente Martini, ai quali si è aggiunto Pietrangeli nelle ultime ore. Fuori rosa, in attesa di collocazione sul mercato Coulibaly. In settimana qualche acciacco per El Kaouakibi, che dovrebbe però mantenere il suo posto da titolare nella posizione di braccetto di destra, affianco a Kofler e Veseli. In caso contrario, pronto Federico Davi. Il tecnico marchigiano dovrebbe confermare l'undici vittorioso contro lo Spezia e l'Empoli, completato da Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi e Zedadka sulla linea mediana con davanti il tandem Merkaj-Pecorino. Tra i pali Adamonis.

I precedenti

Quella di domani sarà la diciassettesima sfida tra Alto Adige e Padova: le precedenti sfide si sono disputate a livello di terza/quarta serie nazionale, ad eccezione dell'ultima sfida dello scorso 1 novembre allo stadio "Euganeo", terminata 1-1 con il vantaggio ospite siglato da Merkaj e il pari dal dischetto nel finale di Bortolussi. Il primo precedente risale a oltre venticinque anni fa, era il 17 dicembre 2000, partita terminata 3-2 a favore dei biancoscudati. Nelle precedenti sei sfide di campionato disputate al Druso, gli altoatesini sono imbattuti contro il Padova: 5 pareggi e 1 vittoria. Ben sei dei sedici precedenti sono terminati con il risultato di 0-0. Nel complessivo gli incontri terminati con la x sono ben otto, cinque le affermazioni patavine e tre quelle altoatesine. 

Gli ex biancorossi dell'incontro

Due sono gli ex Alto Adige, che militano tra le fila del Padova: Filippo Sgarbi e Antonio Barreca. Il difensore varesotto ha vestito la maglia biancorossa nella stagione 2017/18, dove appena ventenne, ha esordito tra i professionisti. Ottima la sua stagione, trovando continuità di rendimento e conclusa con 36 presenze e 2 reti, arrivando ad un passo dal disputare la finale play-off per accedere in Serie B. Barreca è fresco ex, avendo indossato i colori biancorossi nella seconda parte della stagione passata: l'esterno mancino aveva ritrovato la via del gol a distanza di dieci anni dall'ultima volta. Chiude l'esperienza a Bolzano con dieci presenze e due reti, segnate entrambe in trasferta contro Cittadella e Palermo.

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Poluzzi, Theiner.

Difensori: Bordon, F. Davi, S. Davi, El Kaouakibi, Kofler, Mancini, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Mallamo, Molina, Tait, Tronchin, Zedadka.

Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Pecorino, Verdi.

Le probabili formazioni

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Kofler, Veseli; Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi, Zedadka; Merkaj, Pecorino.

A disposizione: Poluzzi, Theiner, Bordon, Davi F., Davi S., Mancini, Sabatini, Brik, Crnigoj, Frigerio, Mallamo, Odogwu, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

PADOVA (3-5-2): Sorrentino; Sgarbi, Perrotta, Belli; Ghiglione, Varas, Fusi, Crisetig, Capelli; Lasagna, Bortolussi.

A disposizione: Fortin, Moquet, Barreca, Faedo, Favale, Pastina, Villa, Baselli, Di Maggio, Harder, Silva J., Buonaiuto, A. Gomez, Seghetti.

Allenatore: Matteo Andreoletti

Direttore di gara: dirige l'incontro Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Pasquale Capaldo di Napoli e Matteo Pressato di Latina. Quarto ufficiale Simone Galipò di Firenze, Var Francesco Cosso di Reggio Calabria e Avar Antonio Giua di Olbia.

venerdì 23 gennaio 2026

DUE VITTORIE SCACCIACRISI: I BIANCOROSSI RITROVANO IL LORO SPIRITO

 


Due vittorie fondamentali per l'Alto Adige, quelle ottenute contro Spezia ed Empoli: due compagini forti e in salute. Castori, al primo successo in carriera sul terreno dei toscani, ha continuato a far lavorare sodo la squadra ed è riuscito a far mantenere la giusta serenità, nonostante Tait e compagni fossero caduti in un ciclo negativo di risultati, senza trovare la via della vittoria per oltre tre mesi. I due successi hanno restituito agli altoatesini serenità e una rinnovata consapevolezza dei propri mezzi. Con un girone di ritorno appena iniziato e ancora tutto da affrontare, sarà fondamentale interpretare ogni partita con lo spirito combattivo e i valori che da sempre caratterizzano il DNA biancorosso.

giovedì 22 gennaio 2026

L'UOMO DEL MOMENTO: DUE RETI CONSECUTIVE PER PECORINO

 


Pochi giorni alla chiusura della sessione invernale di calciomercato e la dirigenza dell'Alto Adige è attiva per regalare a Castori un altro paio di innesti. L'addio di Italeng, spinge la direzione sportiva biancorossa ad individuare un altro attaccante da aggiungere alla batteria composta dal neo arrivato Verdi, Merkaj, Odogwu e Pecorino. Proprio quest'ultimo è l'uomo del momento in casa Alto Adige: due reti nelle ultime due sfide di campionato. Il centravanti di proprietà Juventus è risultato decisivo nelle vittorie contro Spezia ed Empoli, toccando le quattro reti in campionato. Una media gol di una rete ogni 192 minuti: media di assoluto rispetto per la categoria, se si guarda al capocannoniere del campionato di Serie B Joel Pohjanpalo, il quale viaggia al ritmo di un gol ogni 149 minuti. Nella prima parte di campionato a frenare Pecorino è stato qualche infortunio di troppo, ora la speranza è che trovi continuità di rendimento e la via del gol con maggiore costanza rispetto al girone d'andata. Senza dimenticare che i biancorossi possono fare affidamento sempre su Odogwu, una certezza per la squadra anche in questa categoria.

LE CONDIZIONI DELLA SQUADRA IN VISTA DELLA SFIDA DI DOMENICA

 


E' da poco terminato l'allenamento mattutino dei biancorossi, che non ha visto scendere in campo Masiello e Martini. Per l'ex Genoa i tempi di recupero sono stimati in due settimane, la fase di recupero procede regolarmente, ma la cautela è d'obbligo quando il problema riguarda un muscolo come il soleo. Per Martini sono stati effettuati degli approfondimenti clinici, che hanno rimarcato che i tempi di recupero saranno lunghi: l'obiettivo è di anticipare i tempi di un paio di settimane, cercando di recuperarlo tra due mesi e mezzo circa. Negli ultimi allenamenti ha lavorato parzialmente a parte El Kaouakibi, che ha dovuto smaltire qualche acciacco fisico. L'ex Benevento dovrebbe comunque essere regolarmente a disposizione per la sfida di domenica contro il Padova.