giovedì 5 novembre 2026

STADIO DRUSO: ENTRO FINE DELLA STAGIONE NUOVE MIGLIORIE IN PROGRAMMA

 


La società biancorossa ha in programma di completare entro il termine dell'attuale stagione una serie di interventi migliorativi allo Stadio Druso, con l'obiettivo di rendere l'impianto sempre più moderno, accogliente e in linea con le prospettive di crescita del club.

Tra le novità più significative figura la volontà di installare un maxi-schermo dietro la porta lato Lido, una dotazione finora assente nell'impianto bolzanino, un unicum nel panorama nazionale. L'intervento permetterebbe di migliorare l'esperienza dei tifosi presenti sugli spalti, offrendo la possibilità di seguire replay, contenuti informativi, comunicazioni di servizio e iniziative legate agli sponsor durante le gare interne.

Un ulteriore intervento riguarderà invece l'area retrostante il settore lato Palamazzali. In questa zona è prevista l'installazione di un grande telo nero di copertura, pensato per garantire una migliore resa estetica dell'impianto. La struttura consentirà infatti di schermare alla vista il parcheggio e il Palamazzali presenti sul retro, contribuendo a offrire un colpo d'occhio più ordinato e professionale sia agli spettatori presenti allo stadio sia a chi segue le partite attraverso le riprese televisive.

Il nuovo telo potrà inoltre trasformarsi in uno spazio strategico dal punto di vista commerciale, con la possibilità di ospitare in futuro ulteriori messaggi pubblicitari e nuovi partner, valorizzando così anche il potenziale legato alle sponsorizzazioni.

Si tratta di interventi che vanno oltre il semplice miglioramento estetico. Le opere si inseriscono infatti in una visione di medio-lungo periodo che guarda allo sviluppo complessivo del Druso e alla sua evoluzione negli anni a venire. In quest'ottica, la sistemazione dell'area lato Palamazzali rappresenta anche un passaggio preliminare in vista di uno degli obiettivi più attesi dalla tifoseria: la futura realizzazione della curva dedicata ai sostenitori locali, progetto che consentirebbe di rafforzare ulteriormente l'identità e il calore dell'impianto biancorosso.


MONTE INGAGGI SERIE B: COMANDA IL PALERMO, ALTO ADIGE IN "ZONA SALVEZZA"

 


Nei giorni scorsi sono emersi i dati aggiornati relativi ai monte ingaggi delle venti società di Serie B. A comandare la graduatoria con un impressionante dato c'è il Palermo. Il club rosanero, in mano al "City Group", paga ingaggi al lordo per oltre 33 milioni di euro (per l'esattezza 33.178.066 €). A seguire a brevissima distanza c'è la Cremonese (32.342.020 €), poi appena sotto quota 30mln ci sono Pisa, Sampdoria ed Hellas Verona. Seguono tutte le altre con un monte ingaggi lordo ben al di sotto di quota 20mln.

In questa graduatoria come si colloca l'Alto Adige? Sicuramente in crescita, rispetto alle precedenti stagioni dove veleggiava serenamente tra l'ultima e la terz'ultima posizione. Ora staziona al quindicesimo posto dove con 9.923.334 € di monte ingaggi lordo, sfiora la quota 10 mln, mettendosi così alle spalle rispettivamente Juve Stabia, Vicenza, Carrarese, Ascoli e Virtus Entella. Un dato in netta crescita rispetto alle precedenti stagioni, con il club biancorosso che a bilancio registrava un monte ingaggi lordo di poco superiore ai 7 mln di euro. Al momento dell'insediamento di Matteo Lovisa come direttore sportivo, il direttivo altoatesino aveva affermato il desiderio di costruire qualcosa di proficuo negli anni che consentisse al club di proseguire nella propria crescita, grazie anche all'apporto di nuovi capitali e rafforzando la rete di soci e sponsor dietro al mondo biancorosso.

martedì 3 novembre 2026

RESISTE L'IMBATTIBILITA' DEL DRUSO, MA LA VITTORIA CONTINUA A SFUGGIRE

 



L'imbattibilità casalinga resiste, ma i tre punti continuano a mancare. L'Alto Adige allunga la propria serie positiva al Druso, fortino che anche contro il Cesena si è confermato terreno difficile per qualsiasi avversario, ma il pareggio per 1-1 lascia ancora una volta un pizzico di rammarico in casa biancorossa. La formazione di mister Possanzini non riesce infatti a ritrovare il successo che manca ormai dalla gara del 20 settembre scorso ad Arezzo (1-4), prima della sosta per le nazionali che scombinato un po' i piani in casa altoatesina. Un digiuno che non cancella però la solidità mostrata tra le mura amiche, dove i biancorossi continuano a raccogliere punti (10 in 6 partite), ma sul piano del gioco la squadra ha rallentato il rendimento delle primissime giornate di campionato. Un involuzione sul piano del gioco, che va analizzata attentamente da Possanzini e da tutto lo staff tecnico, perché in Serie B è un attimo sprofondare nelle zone paludose della graduatoria. 

Contro il Cesena è andata in scena una partita vivace, intensa e ricca di continui ribaltamenti di fronte. Novanta minuti aperti a qualsiasi esito, nei quali l'Alto Adige si è accontentata di un pareggio, che può soddisfare entrambe le compagini, ma che allo stesso tempo lascia la sensazione che i biancorossi avrebbero potuto tanto conquistarla quanto perderla.

A illuminare il pomeriggio del Druso ci ha pensato Rispoli, protagonista di un autentico eurogol che ha confermato il suo eccellente stato di forma. Partita dopo partita, il centrocampista classe 2006 di proprietà del Como sta diventando una delle principali certezze della squadra, trascinatore tecnico e giocatore capace di accendere la partita con un lampo improvviso. Se il punto conquistato porta anche la firma di Rispoli, una parte altrettanto importante dei meriti va però attribuita a Plizzari. L'estremo difensore biancorosso si è superato in più occasioni, neutralizzando almeno tre nitide opportunità da gol del Cesena e mantenendo in equilibrio un match che rischiava di prendere una piega diversa. Interventi decisivi che confermano ancora una volta il valore di un portiere sempre più determinante nell'economia della stagione dell'Alto Adige, in attesa che venga messo sotto contratto nuovamente Cragno. 


sabato 31 ottobre 2026

ALTO ADIGE - CESENA: COMMENTO ALLA PARTITA

 


Nonostante abbia giocato tutto sommato una buona partita anche oggi l'Alto Adige non riesce a tornare alla vittoria ma deve accontentarsi dell'ennesimo pareggio causato innanzitutto nuovamente alla poca incisività dei nostri attaccanti e poi ad una disattenzione difensiva di cui ha approfittato Shpendi per inserirsi tutto solo sul primo palo e beffare Plizzari.
Dopo un inizio ricco di passaggi imprecisi ed errori banali, l'Alto Adige si fa vedere al 10⁰ con un bel tiro di Tronchin alto di poco sopra la traversa.
Al 14⁰ grande occasione per il Cesena con Ilic che con un bel tiro dall' limite dell'area centra la traversa.
Al 17⁰ Plizzari ipnotizza Druiventak e salva il risultato dopo che la difesa aveva respinto due precedenti occasioni della squadra romagnola.
Al 23⁰ Rispoli, raccoglie un assist di Tronchin e  fa esplodere di gioia il Druso con un gran destro all'incrocio che trafigge Siano e vale il vantaggio biancorosso.
Al 40⁰ ancora Plizzari si supera e blocca ben due tiri ravvicinati di  Druiventak. Il primo tempo si conclude poi con Vasco Lopes che dopo uno slalom tra la difesa del Cesena calcia con il mancino ma il suo tiro viene deviato in angolo dai difensori.
Al 56⁰ stavolta è Siano che deve superarsi per deviare in angolo ancora un tiro del solito Lopes.
Sugli svilupppi dell'azione successiva poi Burnete può calciare da ottima posizione ma il  suo tiro è debole e Siano blocca senza problemi.
Al 65⁰ il pareggio romagnolo: Bisoli mette un pallone in mezzo e Shpendi è lesto a tagliare sul primo palo e beffare Plizzari.
Al 69⁰ su una punizione battuta dai biancorossi  Ilic stacca di testa deviando il pallone verso la sua porta con la palla che finisce sul palo e termina poi a lato.
Al 79⁰ ancora un super intervento di Plizzari su un'incursione centrale di Caprini nega il goal al Cesena ed è sempre lo stesso Caprini all' 83⁰ con una bella sforbiciata ad impegnare Plizzari.
Per quello visto sul campo un pareggio comunque giusto anche se la squadra sembra essere ancora alla ricerca di una sua identità precisa e non da la sensazione di giocare libera di testa.
Ormai dopo 10 gornate si può certo dire che l'attacco è un problema perchè le partite non si possono sempre decidere grazie ad una prodezza di un singolo, ma serve almeno un attaccante che faccia quei 10 goal a stagione che danno la tranquillità.
Sta ovviamente al Mister trovare le contromisure in breve tempo perchè il mercato di gennaio è ancora molto lontano e non può essere quindi la soluzione per l'immediato.
Prossimo impegno dei biancorossi sarà in trasferta Sabato 7 novembre alle ore 15 contro il Pisa.
TABELLINO 
ALTO ADIGE  - CESENA  1-1 (1-0)
ALTO ADIGE(3-4-2-1):
Plizzari; Stivanello, Giorgini, Stabile (69’ Veroli); Molina (C), Rispoli, Tronchin, Davi F. (46’ Davi S.); Lopes (62’ Vasic), Burnete (62’ Zeroli); Mixtur (80’ Okoro). 
A disposizione:
Vadjunec, Laureti, Anghelè, Pellini, Tait, Brik, Schrott. 
Allenatore:
Davide Possanzini. 
CESENA (4-3-3):
Siano; Ciofi (C), Ilić, Mangraviti (72’ Gelli), Frabotta; Pagano, Bohinen (83’ Francesconi), Guidi (59’ Bisoli); Druiventak (72’ D’Andrea), Shpendi, Fiori (59’ Caprini). 
A disposizione:
Fontana, Natta, Magni, Piacentini, Dalla Vecchia, Galvagno, Debenedetti. 
Allenatore:
Alessandro Diamanti. 
SQUADRA ARBITRALE:
Davide Di Marco (Ciampino) | Assistenti: Dario Garzelli (Livorno), Ayoub El Filali (Alessandria) | 4° Ufficiale: Daniele Perenzoni (Rovereto) | VAR: Daniele Rutella (Enna) | AVAR: Luca Massimi (Termoli). 
RETI:
1-0 23’ Rispoli , 1-1 65’ Shpendi (CES). 
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI:
ammoniti – 37’ Tronchin , 49’ Mangraviti , 69’ Frabotta , 86’ Ilić , 90’+3 Francesconi . 
NOTE:
Cielo sereno, temperatura intorno ai 13 °C; terreno di gioco in ottime condizioni.
CALCI D’ANGOLO:
2-4 (1-3). 
RECUPERO:
1’ pt, 4’ st. 
SPETTATORI:
3.307 di cui 399 ospiti.  

venerdì 30 ottobre 2026

ALTO ADIGE - CESENA: PRESENTAZIONE DELLA PARTITA

 

Domani pomeriggio alle 15 l'Alto Adige affronterà sul terreno dello Stadio Druso il Cesena di Mister Diamanti. L'incontro offre  l'occasione alla squadra di Mister Possanzoni per ripartire dopo la sconfitta nel turno infrasettimanale a Padova a patto ovviamente di trovare le soluzioni giuste in attacco per finalaizzare la grande mole di gioco che di volta in volta riesce a creare.
Difronte si troverà una squadra reduce dalla vittoria per 2-1 sull'Empoli che ha in Cristian Shpendi il giocatore più pericoloso:  quest'anno ha messo a segno 7 reti e comanda la classifica marcatori. Altri elementi di punta sono Dimitri Bisoli, figlio dell'allenatore che molti  tifosi biancorossi ricordano sempre con affetto per i risultati raggiunti nella prima stagione in serie B dell' Alto Adige culminata ad un passo dalla finale per salire in Serie A, e Gianluca Frabotta difensore con il vizio del goal che ha un passato in serie A nelle fila della Juventus.
Unico ex della partita è Salvatore Molina, mentre i precedenti tra le due squadre sono 7 con rispettivamente 1 vittoria dell'Alto Adige, 4 pareggi e 2 vittorie del Cesena.
Lo scorso anno all'andata il Cesena si impose a Bolzano per 0-1 con rete di Shpendi mentre il ritorno a Cesena terminò 1-1 con rete del vantaggio biancorosso siglata da Fabian Tait ed il pareggio romagnolo grazie all'autorete di Federico Davi.
A dirigere l’incontro sarà Davide Di Marco della sezione di Ciampino. Gli assistenti della gara saranno Dario Garzelli  di Livorno e Ayoub El Filali  di Alessandria. In qualità di quarto ufficiale è stato designato Daniele Perenzoni di Rovereto, mentre al VAR opererà Daniele Rutella  di Enna, coadiuvato dall’AVAR Luca Massimi  di Termoli.


CONVOCATI ALTO ADIGE
Portieri: Plizzari, Vadjunec, Laureti.
Difensori: F. Davi, S. Davi, Giorgini, Pellini, Stabile, Stivanello, Veroli.
Centrocampisti: Brik, Molina, Rispoli, Tait, Tronchin, Vasic, Schrott, Zeroli.
Attaccanti: Anghelè, Burnete, Lopes, Mixtur, Okoro.

PROBABILE FORMAZIONE ALTO ADIGE:
Plizzari; Stivanello, Giorgini, Stabile; Molina, Rispoli, Tronchin, Davi S; Lopes, Zeroli; Mixtur.