domenica 1 febbraio 2026

L'ALTO ADIGE VINCE ANCHE CON IL CATANZARO: POKER DI VITTORIE CONSECUTIVE

 


Un'altra vittoria per un Alto Adige in versione extra lusso: la quarta consecutiva. Nel match valido per la ventiduesima giornata del campionato di Serie B, gli altoatesini sconfiggono per 2-1 il Catanzaro, grazie alle reti di Zedadka, alla prima marcatura stagionale, e Merkaj al sesto sigillo. Nel mezzo la rete del momentaneo pareggio di Pittarello, che come le precedenti a tinte biancorosse, è stata messa a segno nella prima frazione di gioco. Castori conferma per la quarta volta consecutiva lo stesso undici, vittorioso nei precedenti incontri, con i nuovi arrivi tutti dalla panchina, eccetto Cragno non ancora al top, che ha assistito alla sfida dalla tribuna. Nel 2026 i biancorossi continuano la marcia di sole vittorie avviata il 10 gennaio scorso contro lo Spezia. Con questo filotto di successi, la truppa di Castori risale al decimo posto della graduatoria con 28 punti, distanziando la zona rossa dei play-out di ben otto lunghezze e si posiziona a quattro lunghezze dal Catanzaro, che occupa attualmente l'ultimo posto per accedere ai play-off.

La cronaca

Primo tempo: Inizio scoppiettante al Druso. Al 2’ affondano i padroni di casa: palla in area con un cross basso dal fondo e Zedadka che finisce a terra, ma al VAR non si ravvisa il fallo. Poco dopo, al 3’, la sbloccano i biancorossi: sponda in area d’esterno sinistro di Molina per Tait che calcia forte di destro, respinta con i pugni di Pigliacelli, sulla ribattuta il più veloce è Zedadka che calcia con il destro al volo e insacca la palla dell’1-0. Gli ospiti rimettono quasi subito in parità le sorti della gara. Corre il 7’ quando, in ripartenza, Liberali imbuca per Pittarello, abile nel far sfilare la sfera e incrociare con il destro per l’1-1. Al 10’ Liberali strappa una palla sulla trequarti, entra in area saltando due uomini in velocità, la difesa sbroglia. 13’: contrasto tra Molina e Petriccione in area ospite, ma anche in questo caso non vengono ravvisati gli estremi del fallo. Al 19’ cross di D’Alessandro, testa in area di Liberali, Adamonis neutralizza. 20’: Pittarello stoppa e calcia in area, Kofler lo disturba, Adamonis para. Al 21’ Brighenti calcola male il rimbalzo della palla e innesca Merkaj che si invola per quaranta metri, arriva solo davanti alla porta, scarta il portiere e insacca: 2-1. 24’: Iemmello prova la soluzione da lontano, ma Adamonis neutralizza e, 2’ dopo, lo stesso portiere para sul primo palo la conclusione di Pittarello da posizione defilata. Al 39’ cross dalla sinistra di D’Alessandro, colpo di testa ravvicinato sul secondo palo di Pittarello, Adamonis respinge e Tronchin allontana. 

Secondo tempo: Il neoentrato Crnigoj, al 16’, con un lungo traversone dalla destra pesca in area Pecorino, che non posiziona il corpo per la conclusione e Cassandro riesce a intervenire. 19’: palla in area biancorossa per la testa di Iemmello, palla sul fondo. Al 26’ tiro-cross dalla banda mancina di Cassandro, la palla scheggia la parte alta della traversa. 27’: Crnigoj la mette in mezzo dal fondo di destra, palla out di poco con Pecorino che sfiora la deviazione in rete. Biancorossi insidiosi al 38’: punizione di Molina dalla destra, colpo di testa in mischia di Odogwu da dentro l’area, palla out di poco. Al 40’ Frigerio imbuca El Kaouakibi, conclusione rasoterra da venti metri, Pigliacelli para in due tempi. 45+6’: azione concitata ospite in area altoatesina con pericolosa conclusione finale di Pittarello, ma Odogwu respinge con il corpo sulla linea di porta e salva il risultato

Il tabellino

ALTO ADIGE – CATANZARO 1929 2-1 (2-1)

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Veseli, Kofler, El Kaouakibi; Zedadka, Casiraghi (28’ st Bordon), Tronchin (13’ st Crnigoj), Tait © (13’ st Frigerio), Molina (39’ st F. Davi); Pecorino (28’ st Odogwu), Merkaj.
A disposizione: Poluzzi, Theiner, Mancini, Sabatini, S. Davi, Brik, Verdi.
Allenatore: Fabrizio Castori.

CATANZARO (3-5-2): Pigliacelli; Brighenti (19’ st Frosinini), Antonini, Cassandro; D’Alessandro (19’ st Di Francesco), Pontisso (29’ st Pompetti), Petriccione, Liberali (29’ st Pandolfi), Favasuli; Pittarello, Iemmello © (39’ st Nuamah).
A disposizione: Marletta, Esteves, Bashi, Verrengia, Alesi, Rispoli, Buglio.
Allenatore: Alberto Aquilani.

SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Niccolò Turrini di Firenze, assistente-1 Giuseppe Di Giacinto di Teramo, assistente-2 Simone Pistarelli di Fermo; quarto ufficiale Francesco Zago di Conegliano; VAR Alberto Santoro di Messina, AVAR Stefano Del Giovane di Albano Laziale.

RETI: 1-0 3’ pt Zedadka (AA), 1-1 7’ pt Pittarello (CZ), 2-1 21’ pt Merkaj (AA).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti - 14’ pt Tait (AA), 45+1’ pt Petriccione (CZ), 10’ st Tronchin (AA), 33’ st Adamonis (AA), 45+5’ st Zedadka (AA).
NOTE: pomeriggio con cielo sereno, temperatura attorno ai 7°. Totale spettatori: 3.808, di cui 568 nel settore ospiti. Calci d’angolo 2-3 (2-1). Recupero: 1’ + 6’.

sabato 31 gennaio 2026

QUESTO POMERIGGIO SI REPLICA AL DRUSO, DOPO IL PADOVA SFIDA IL CATANZARO

 

L'appetito vien mangiando: l'Alto Adige, reduce da tre vittorie consecutive non vuole fermarsi e va alla ricerca del quarto successo in altrettante sfide del 2026. L'impresa non sarà delle più semplici, dato che allo stadio Druso di Bolzano sfiderà il Catanzaro, ottava forza del campionato con 32 punti in classifica. Il calcio d'inizio della sfida è fissato per questo pomeriggio sabato 31 gennaio alle ore 15:00. Biancorossi che sono saliti all'undicesimo posto della graduatoria con 25 punti e un bilancio in perfetta parità tra reti segnate e subite, segnatamente ventidue. I biancorossi non hanno ancora vinto uno scontro diretto contro i catanzaresi.

Le ultime da Maso Ronco

Castori è orientato a confermare per la quarta volta consecutiva, la formazione vincitrice nelle ultime tre sfide di campionato: Adamonis, rimane ancora padrone dei pali della porta biancorossa, in attesa che Cragno ritrovi la forma fisica dei tempi migliori. Davanti a lui il terzetto composto da El Kaouakibi-Kofler-Veseli, linea a cinque di centrocampo da destra a sinistra con Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi e Zedadka. Davanti il tandem Merkaj-Pecorino. Cragno ufficializzato in settimana, non è ancora recuperato e per tanto non figura nell'elenco dei convocati. Out ancora Masiello, Pietrangeli e Martini.

I precedenti

Quella di questo pomeriggio sarà la sesta gara tra Alto Adige e Catanzaro, con i biancorossi che non sono ancora riusciti a vincere un incontro contro i giallorossi. Nelle cinque sfide precedenti: due sconfitte e tre pareggi. La gara d'andata allo stadio "Nicola Ceravolo" di Catanzaro, in programma alla prima giornata è terminata col risultato di 1-1 (vantaggio di Kofler e pari di Iemmello).

Gli ex biancorossi dell'incontro

Tra le fila del Catanzaro da due stagioni milita Marco Pompetti, che ha esordito in Serie B proprio con la casacca biancorossa. Diciasette le apparizioni nella stagione 2022/23, senza mai trovare la via del gol. Il centrocampista scuola Inter è rientrato dal serio infortunio patito in estate nel corso dell'amichevole contro il Napoli, ma non è ancora sceso in campo in questa stagione.

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Poluzzi, Theiner.

Difensori: Bordon, F. Davi, S. Davi, El Kaouakibi, Kofler, Mancini, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Mallamo, Molina, Tait, Tronchin, Zedadka.

Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Pecorino, Verdi.

Le probabili formazioni

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Kofler, Veseli; Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi, Zedadka; Merkaj, Pecorino.

A disposizione: Poluzzi, Theiner, Bordon, Davi F., Davi S., Mancini, Sabatini, Brik, Crnigoj, Frigerio, Mallamo, Odogwu, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti; Favasuli, Rispoli, Petriccione, D'Alessandro; Liberali, Iemmello; Pittarello.

A disposizione: Borrelli, Marietta, Bashi, Di Chiara, Esteves, Frosinini, Verrengia, Alesi, Buglio, Di Francesco, Pompetti, Nuamah, Pandolfi.

Allenatore: Alberto Aquilani 

Direttore di gara: dirige l'incontro Niccolò Turrini della sezione di Firenze, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Di Giacinto di Teramo e Simone Pistarelli di Fermo. Quarto ufficiale Francesco Zago di Conegliano Veneto, Var Alberto Santoro di Messina e Avar Stefano Del Giovane di Albano Laziale.

giovedì 29 gennaio 2026

ATTESI MINIMO ALTRI DUE ARRIVI DAL MERCATO

 




Tre giorni alla chiusura della sessione invernale di calciomercato. La società altoatesina è stata tra le più attive in questa sessione di mercato con ben quattro operazioni in entrata: Verdi, Frigerio, Crnigoj e da ultimo Cragno. Rinforzati un po' tutti i reparti ad eccezione della difesa, che vedrà un innesto nelle prossime ore. Bocche cucite negli uffici di Maso Ronco sui nomi, che riempiono il taccuino del direttore sportivo Paolo Bravo. Nei giorni scorsi è circolato il nome del croato Luka Bogdan, già allenato da Castori in Serie B. Se si dovesse presentare un'occasione, come accaduto già per Verdi e Cragno, il direttore sportivo bresciano non si farà attendere regalando a mister Castori un innesto di esperienza per rinforzare il reparto arretrato. Il secondo innesto riguarderà necessariamente il reparto avanzato, che si è privato ad inizio mercato delle prestazioni di Italeng. L'ultimo nome è quello di Gabriele Gori, già in forza la passata stagione, fornendo il suo contributo per la salvezza con due reti. In questo primo scorcio di stagione ad Ascoli, in 20 gare ha messo a referto 6 reti e 4 assist. Difficile pensare che l'Ascoli si possa privare di lui in questo momento. Una finestra rimane aperta anche sul centrocampo, data la lungodegenza di Martini, il quale non farà rientro in campo prima della metà del mese di marzo. Sul fronte uscite, sembra naufragata l'opzione Coulibaly-Reggiana, mentre è da attenzionare la situazione in porta, dove uno tra Poluzzi e Theiner è di troppo. In difesa potrebbe partire anche Mancini alla ricerca di minuti importanti in Serie C.


mercoledì 28 gennaio 2026

UFFICIALE "L'UOMO CRAGNO" NUOVO CUSTODE DELLA PORTA BIANCOROSSA

 


Ora arriva l'ufficialità: Alessio Cragno è un nuovo portiere biancorosso. Il trentunenne firma un contratto fino al termine della stagione. Un'operazione importante, soprattutto in ottica di un ricambio tra i pali con Giacomo Poluzzi, che spegnerà trentotto candeline il 25 febbraio prossimo. Dopo l'esperienza della seconda parte della seconda stagione a Genova, sponda doriana, è rimasto svincolato in questi primi mesi dell'anno. Stop indotto dal serio infortunio provocato dalla rottura del tendine d'Achille, avvenuto nel corso dello spareggio play-out dello scorso anno contro la Salernitana. Con la "Doria" 15 presenze nel girone di ritorno. Il trentunenne portiere originario di Fiesole ha totalizzato in carriera 170 partite in Serie A e 97 in B con le maglie di Brescia, Virtus Lanciano, Benevento, Cagliari, Monza, Sassuolo e appunto Sampdoria. Il 7 ottobre 2020 è arrivato l'esordio in maglia azzurra (6-0 in amichevole contro la Moldovia). La seconda presenza è arrivata l'anno dopo, il 28 maggio 2021 contro il San Marino (7-0 risultato finale). L'ultima convocazione con la nazionale italiana, risale al 14 giugno 2022, nella sfida di Uefa Nations League contro la Germania. Pienamente ristabilito dall'infortunio, il classe '94 si sta allenando regolarmente a Maso Ronco e si giocherà la maglia da titolare con Adamonis. Difficile pensare ad un suo impiego già a partire dalla sfida di sabato contro il Catanzaro. Cragno indosserà la maglia numero 22.