mercoledì 13 maggio 2026

FIDUCIA A CASTORI. MASIELLO TORNA A CASA

 


Nelle ore immediatamente successive alla gara contro la Juve Stabia, la società altoatesina ha valutato l'esonero di mister Fabrizio Castori per dare una scossa all'ambiente turbato. E' inevitabile che nelle scorse settimane ci sia stato qualche screzio tra staff tecnico e squadra, ma nonostante questo i senatori del gruppo han dato massima disponibilità nel seguire i diktat del mister sino al termine della stagione. Valutata con attenzione la situazione nella sua interezza, la società biancorossa ha deciso così di proseguire con il tecnico marchigiano, che più volte ha dimostrato in carriera di saper uscire da situazioni di estrema difficoltà, come successo tra l'altro ai biancorossi che hanno trovato la via del successo dopo la gara d'andata sempre contro la Juve Stabia, dopo oltre due mesi di digiuno. Chissà che pure questa volta, la sfida contro gli stabiesi non rappresenti uno sliding doors per le future due decisive gare. 

Nelle ore antecedenti la sfida contro la Juve Stabia, la famiglia di Andrea Masiello attraverso i social ha annunciato il suo ritiro dal calcio giocato. Addio rimarcato da Giacomo Poluzzi, che ha dedicato un pensiero sui social al suo ex compagno di battaglie con la casacca biancorossa. Tempi e modi che non sembrerebbero essere stati particolarmente graditi dalla società di viale Trieste, tant'è che nelle ore successive il post è stato rimosso dai social. Da qui l'allontanamento anzitempo da Maso Ronco del quarantenne difensore centrale, che ha salutato staff tecnico e squadra, consapevoli comunque che non avrebbe dato disponibilità al suo impiego contro il Bari, come da accordi verbali presi anni addietro con la società. Masiello termina così la propria avventura a Bolzano, ancor prima della fine della stagione. Tutto tace dalle parti di Maso Ronco a riguardo, ma di fatto il giocatore classe '86 non si è più allenato questa settimana agli ordini di Castori.

martedì 12 maggio 2026

ORARI E REGOLAMENTO DELLO SPAREGGIO PLAY-OUT

 

Ultimo atto della stagione: venerdì prenderanno il via gli spareggi play-out per conquistare la salvezza in Serie B. Gli altoatesini, giunti al sedicesimo posto in classifica, sfideranno il Bari diciassettesimo nella graduatoria finale del campionato di Serie B. Lo spareggio si disputerà nella doppia sfida di andata e ritorno. La gara d'andata si disputerà venerdì 15 maggio alle ore 20:00 allo stadio "San Nicola" di Bari, mentre la gara di ritorno si svolgerà a Bolzano il venerdì successivo 22 maggio allo stesso orario. Se al termine dei 180 minuti persisterà la parità assoluta, rimarrà in Serie B la squadra giunta sedicesima in graduatoria ovvero l'Alto Adige. Non esiste la regola del gol in trasferta "vale doppio", ma a parità di differenza reti a passare il turno sarebbero sempre gli altoatesini.

lunedì 11 maggio 2026

SI PREPARA LO SPAREGGIO PLAY-OFF: LA SITUAZIONE A MASO RONCO


La squadra è tornata ad allenarsi al centro sportivo di Maso Ronco per preparare la duplice e decisiva sfida, in programma i prossimi due venerdì contro il Bari. Nella mattinata di ieri Tait e compagni hanno ripreso gli allenamenti agli ordini di mister Castori. Assenti ancora Cragno, Bordon e Kofler, ai quali si è aggiunto Zedadka. Uscito malconcio dalla sfida contro la Juve Stabia. Lavoro parziale con il gruppo per i giocatore maggiormente impiegati l'ultima gara di campionato, tra questi El Kaouakibi e Pecorino, i quali dovrebbero tornare completamente a disposizione del mister per la partita di Bari.

domenica 10 maggio 2026

SPROFONDO BIANCOROSSO: ORA I PLAY-OUT PER MANTENERE LA CATEGORIA

 


Grande delusione al Druso di Bolzano: l'ultima e decisiva partita di campionato tra Alto Adige e Juve Stabia termina con il risultato di 1-1. Una partita dominata in lungo e in largo contro una compagine salita a Bolzano con in tasca già il pass per i play-off e che non vantava grossi obiettivi in questa gara. I biancorossi vanno sotto nel primo tempo, nell'unico tiro concesso agli stabiesi in tutto l'incontro. Verso la metà della ripresa arriva il pari di Crnigoj alla prima marcatura in biancorosso, poi il forcing finale con occasioni a raffica, tutte fallite clamorosamente prima da Pecorino, poi in serie da Odogwu, Crnigoj, Verdi ed El Kaouakibi. Con 41 punti gli altoatesini dovranno disputare lo spareggio play-out contro il Bari, arrivato diciassettesimo in graduatoria. Retrocedono direttamente in Serie C così Spezia, Reggiana e Pescara. Per l'Alto Adige prosegue il filotto negativo di partite senza successi, arrivato ormai a dieci gare.

La cronaca

Primo tempo: Prima conclusione degna di nota all’11’: cross lungo dalla trequarti di destra di Bellich per la testa di Ciammaglichella, palla larga alla destra di Adamonis. Prima chance biancorossa al 13’: Casiraghi riceve da Pecorino al limite, conclusione bassa di destro, Boer para a terra. 17’: combinazione Merkaj-Pecorino, tiro di quest’ultimo deviato in corner. Cross di Molina al 18’, testa di Pecorino, palla tra le braccia di Boer. Occasione biancorossa al 21’: Casiraghi guadagna il fondo mancino e confeziona l’assist per Merkaj, che non trova la deviazione ravvicinata pressato da Dalle Mura. Al 26’ Merkaj semina tutti, salta tre avversari, entra in area dalla destra e con il sinistro cerca di prendere in controtempo il portiere, che para a terra una conclusione non potentissima. 32’ e 33’: Tronchin ci prova due volte, la prima viene murata, la seconda Boer smanaccia in angolo. I biancorossi pressano, ma sono gli ospiti a passare in vantaggio. Al 36’ angolo dalla destra di Maistro, in spaccata Gabrielloni insacca rasoterra sul primo palo: 0-1. Al 38’ un colpo di testa di Pecorino finisce fuori di pochissimo.

Secondo tempo: Triplo cambio nelle fila ospiti all’inizio della ripresa: entrano Giorgini, Kassama e Zeroli per Bellich, Diakité e Maistro. 5’: palla in area, Merkaj in avvitamento, da distanza ravvicinata, non riesce a mettere dentro il pallone. Angolo dalla destra, testa di El Kaouakibi che finisce tra le braccia del portiere ospite. I biancorossi agguantano il pareggio al 15’: dalla banda sinistra assist sul secondo palo di Zedadka per Crnigoj, che si inserisce con i tempi giusti e di destro insacca da due passi firmando l’1-1. Un minuto dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Crnigoj sfiora il raddoppio, con Boer che nega la gioia del raddoppio praticamente sulla linea di porta. 24’: Crnigoj imbecca in area Merkaj, conclusione non troppo forte sul fondo. Al 27’ Molina crossa dal fondo di destra, la palla attraversa pericolosamente tutta l’area. 30’: tiro a giro dal limite di Mannini fuori bersaglio. Al 38’ ci prova Odogwu con un diagonale rasoterra, che però finisce a lato di poco. 43’: gran palla in area di Frigerio per Odogwu che controlla, ma Boer gli esce sui piedi. Al 3’ dei 4’ di recupero Merkaj serve Crnigoj che da ottima posizione spara alto. Al 4’ di recupero è Verdi a spedire la palla di poco sopra la traversa con il mancino. L’ultima occasione per evitare i playout è sui piedi di El Kaouakibi, il suo tentativo però finisce alto. Nella stessa azione controllo al VAR per un presunto intervento di Giorgini su Merkaj in area, ma non ci sono gli estremi del fallo.

Il tabellino 

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Veseli (11’ st Zedadka), Pietrangeli, El Kaouakibi; S. Davi, Casiraghi (20’ st Verdi), Tronchin (20’ st Frigerio), Tait © (11’ st Crnigoj), Molina; Pecorino (29’ st Odogwu), Merkaj.
A disposizione: Borra, Mancini, Masiello, Martini, Tonin, F. Davi, Brik.
Allenatore: Fabrizio Castori.

JUVE STABIA (3-5-1-1): Boer; Bellich (1’ st Giorgini), Dalle Mura, Diakité (1’ st Kassama); Mannini, Ciammaglichella (17’ st Candellone), Torrasi, Pierobon, Ricciardi (37’ st Dos Santos); Maistro (1’ st Zeroli); Gabrielloni.
A disposizione: Signorini, Burnete, Carissoni, Leone, Cacciamani, Okoro, Mosti.
Allenatore: Ignazio Abate.

SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Livio Marinelli di Tivoli, assistente-1 Mattia Politi di Lecce, assistente-2 Paolo Bitonti di Bologna, quarto ufficiale Riccardo Dasso di Genova, VAR Lorenzo Maggioni di Lecco, AVAR Matteo Gualtieri di Asti.

RETI: 36’ pt 0-1 Gabrielloni (JS), 15’ st 1-1 Crnigoj (AA).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammonito al 45’ st Zedadka (AA).
NOTE: serata con cielo sereno, temperatura attorno ai 21°. Totale spettatori: 5.064 di cui 27 ospiti. Calci d’angolo 8-2 (4-2) | Recupero: 1’+4’ (+2’).

venerdì 8 maggio 2026

L'ORA DELLA VERITA': QUESTA SERA ORE 20:30 AL DRUSO

 


Il giorno della verità è arrivato: questa sera, venerdì 8 maggio, con calcio d'inizio fissato per le ore 20:30 andrà in scena al Druso di Bolzano l'ultima gara del campionato di Serie B tra Alto Adige e Juve Stabia. La Juve Stabia è reduce dalla sconfitta interna, subita contro il Frosinone (0-1) e non trova la via del successo da tre gare (2 pareggi e 1 sconfitta). Gli stabiesi, settimi in graduatoria, si sono comunque garantiti aritmeticamente l'accesso per il secondo anno consecutivo agli spareggi play-off di Serie B, dove sfideranno il Modena, già certo del sesto posto in classifica. La gara si svolgerà martedì 12 maggio in sfida unica in casa della compagine gialloblù. Ben diverso l'andamento degli altoatesini, che non trovano la via del successo da oltre due mesi (il 3 marzo 2026, 0-4 sul campo della Reggiana). Due buone prestazioni contro Cesena (fuori) e Modena (casa), che hanno fruttato due pareggi, dopodiché sono arrivate tre sconfitte, di cui le due pesanti inflitte dallo Spezia (6-1 esterno) e dal Mantova (0-3 interno). L'Alto Adige è padrone del suo destino e dovrà sfoderare una prestazione di grande carattere per trovare il successo e garantirsi la sua quinta storica partecipazione al campionato di Serie B 2026/27.

Le ultime da Maso Ronco

Castori potrà contare su Martini e Casiraghi, entrambi reduci da acciacchi fisici che non gli hanno consentito di scendere in campo nella sfida di Genova. Out Cragno, Kofler e Bordon. Seppur non al meglio, presente anche El Kaouakibi, uscito anzitempo nella gara contro la Sampdoria. In difesa davanti ad Adamonis, dovrebbero agire El Kaouakibi - Pietrangeli - Veseli. Sugli esterni Molina e Zedadka, quest'ultimo favorito su Simone Davi. In mezzo al campo Tronchin in cabina di regia, ai suoi lati Tait e Casiraghi, favoriti su Frigerio e banda. Davanti Merkaj non è al meglio della sua forma fisica, ma dovrebbe comunque mantenere la titolarità su Verdi, dopo la buona mezz'ora di Genova. Centravanti Pecorino, in vantaggio su Odogwu.

I precedenti

Quella in programma questo pomeriggio sarà la quinta sfida tra le due compagini: la prima sfida assoluta tra campani e altoatesini si è svolta il 16 maggio 2010, quando si disputò la Supercoppa italiana tra le squadre vincitrici dei rispettivi gironi del campionato di Serie C2. La sfida a Castellamare di Stabia, terminò 2-1 (Tarantino, Variale per i campani e Hannes Fischnaller siglò il gol della bandiera). Il successivo incrocio si è verificato la passata stagione, terminato con il medesimo risultato del primissimo precedente. La terza sfida è risultata favorevole ai colori biancorossi, che al Druso di Bolzano hanno fatto bottino pieno (2-0 Odogwu, Merkaj). La gara d'andata del 27 dicembre scorso è terminata 1-0 a favore degli stabiesi (Maistro).

Gli ex biancorossi dell'incontro

Due ex biancorossi militano tra le fila della Juve Stabia: Andrea Giorgini e Leonardo CandelloneGiorgini è fresco ex, avendo vestito la maglia biancorossa sino al termine della passata stagione. Il difensore classe 2002 arrivò a Bolzano nel gennaio 2023, indossando la casacca dell'Alto Adige in 66 occasioni (2 le reti, doppietta contro il Cittadella). La scorsa estate è passato a titolo definitivo alle Vespe. Candellone, capitano dei gialloblù, è il top scorer stabiese con 4 reti in campionato: il classe '97 vesti i colori biancorossi in due distinte parentesi: la prima nel girone di ritorno della stagione 2017/18 e la seconda in quella 2021/22. Nelle due esperienza a Bolzano ha totalizzato 39 presenze (8 reti e 2 assist).

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Borra, Theiner.

Difensori: Davi F., Davi S., El Kaouakibi, Mancini, Masiello, Pietrangeli, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Martini, Molina, Tait, Tronchin, Zedadka.

Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Pecorino, Tonin, Verdi.

Le probabili formazioni

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Pietrangeli, Veseli; Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi, Zedadka; Merkaj, Pecorino.

A disposizione: Borra, Theiner, Davi F., Davi S., Mancini, Masiello, Sabatini, Brik, Crnigoj, Frigerio, Martini, Odogwu, Tonin, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

JUVE STABIA (3-5-2): Boer; Diakitè, Bellich, Dalle Mura; Ricciardi, Mosti, Torrasi, Pierobon, Mannini; Dos Santos, Gabrielloni.

A disposizione: Signorini, Vetrò, Carissoni, Giorgini, Kassama, Zeroli, Ciammaglichella, Maistro, Leone, Cacciamani, Burnete, Candellone, Okoro.

Allenatore: Ignazio Abate

Direttore di gara: dirige l'incontro Livio Marinelli della sezione di Tivoli, coadiuvato dagli assistenti Mattia Politi di Lecce e Paolo Bitonti di Bologna. Quarto ufficiale Riccardo Dasso di Genova, Var Lorenzo Maggioni di Lecco e Avar Matteo Gualtieri di Asti.

giovedì 7 maggio 2026

DOMANI SERA UN DRUSO GREMITO PER SPINGERE LA SQUADRA VERSO LA SALVEZZA

 


La partita di domani sera ha un peso specifico incredibile e la società biancorossa ha chiamato alla raccolta i tifosi, che hanno risposto presente! Si viaggia verso il sold-out, con oltre 4.600 biglietti staccati e pochi altri rimasti disponibili on-line e domani sera presso la biglietteria dello stadio Druso. Un dodicesimo uomo in campo, che sarà fondamentale per spingere la squadra verso la salvezza. 

Da Maso Ronco filtrano sensazioni migliori rispetto a quelle delle ultime settimane: la squadra sembrerebbe aver riacquisito fiducia e qualche recupero prezioso, agevolerà Castori nelle scelte dell'undici che scenderà in campo dall'inizio nella sfida del Druso. 

mercoledì 6 maggio 2026

IL DESTINO NELLE MANI DEI BIANCOROSSI

 


Il destino è tutto nelle mani dei biancorossi. Non è cosa da poco, in quanto in caso di vittoria gli altoatesini sarebbero aritmeticamente salvi. Il trend è decisamente negativo: l'ultima affermazione dell'Alto Adige risale addirittura al 3 marzo scorso. Sono nove le gare consecutive senza vittorie. Ora la squadra di Castori deve dare una sterzata decisiva e trovare i tre punti nell'ultima giornata del campionato di Serie B. Qualche segnale di (parziale) risveglio si è rivisto nella sfida del "Ferraris" contro la Sampdoria, dove nel finale Odogwu è arrivato ad un passo dal gol del pari. 

I biancorossi potrebbero salvarsi comunque, in caso di sconfitta con la Juve Stabia e le concomitanti sconfitte del Bari sul terreno del Catanzaro e della Virtus Entella tra le mura amiche contro una Carrarese, che ha poco da chiedere da questo campionato. In caso di arrivo a quattro a 40 punti tra Alto Adige, Bari, Empoli ed Entella, gli altoatesini eviterebbero i play-out, grazie al miglior posizionamento nella classifica avulsa, lasciando lo spareggio in mano a Bari ed Empoli. Diverso è il discorso se capitan Tait e compagni dovessero arrivare appaiati con Empoli ed Entella: in tal caso i biancorossi spareggerebbero contro i liguri. Al netto di tutti questi discorsi, i biancorossi dovranno sciorinare una prestazione decisamente migliore di quelle viste nelle ultime uscite per ottenere risultato e prendersi la quarta salvezza consecutiva sul campo, a prescindere da cosa succeda negli altri campi.

sabato 2 maggio 2026

SAMP SALVA. TERZA SCONFITTA PER GLI ALTOATESINI

 


Terza sconfitta consecutiva per l'Alto Adige nella trentasettesima giornata del campionato di Serie B 2025/26. Davanti ai quasi trentamila dello stadio "Ferraris" di Genova passa la Sampdoria per 1-0, grazie alla rete di Abildgaard, abile ad incornare di testa poco dopo la mezz'ora della prima frazione di gioco sugli sviluppi di un calcio da fermo. Per i biancorossi, orfani anche di Casiraghi, la situazione si fa sempre più delicata a novanta minuti dal termine. Il destino rimane nelle mani del team di Castori, che dovrà sconfiggere al Druso la Juve Stabia, già aritmeticamente ai play-off col settimo posto in graduatoria garantito. I biancorossi torneranno in campo venerdì sera con calcio d'inizio fissato alle ore 20:30.

La cronaca

Primo tempoPrima del via il cambio nell’undici di partenza ospite con Frigerio costretto a lasciare il posto a Tronchin per un problema accusato in fase di riscaldamento. Il via dell’incontro arriva in contemporanea con tutte le altre gare della giornata. Primo squillo al 4’: corner dalla sinistra per la Sampdoria, Ricci indirizza la palla sul primo palo dove Palma devia di testa in torsione senza inquadrare lo specchio della porta. 10’: controllo a seguire e conclusione da centro area di Palma, la palla sfila poco sopra la traversa. Al 17’ c’è un check del VAR per un contatto dubbio Palma-Pecorino a palla lontana: nessun rilievo, si prosegue. La gara si sblocca al 31’: fallo tattico di Molina su Cherubini a ridosso del vertice dell’area di casa, punizione calciata con potenza da Brunori, sulla sfera si avventa Abildgaard che tocca di testa e piazza nell’angolo alla sinistra di Adamonis per l’1-0. Al 42’ ci prova El Kaouakibi dalla media distanza, conclusione distante dallo specchio della porta. Sampdoria vicina al raddoppio al 44’: ripartenza in campo aperto sulla destra di Begic, che si invola verso la porta ospite e con il sinistro calcia addosso ad Adamonis, poi sulla respinta ci prova Brunori, ma viene murato da Veseli.

Secondo tempoAl 2’ prima enorme palla-gol biancorossa: punizione dalla trequarti destra di Molina per la testa di Pietrangeli, che la indirizza nell’angolino alla sinistra di Martinelli, lesto però a distendersi in tuffo a terra e a respingere. Al 6’ Pietrangeli colpisce di testa in area e manda alto sugli sviluppi del primo corner per gli ospiti. 11’: Begic porta palla, triangola con Ricci e dall’interno dell’area calcia in porta, ma Adamonis ha i riflessi pronti e riesce a smanacciare. Al 19’ conclusione da fuori area di Cherubini che si accentra dalla sinistra, parata in due tempi di Adamonis, che anticipa l’intervento di Begic. Un minuto dopo ci prova Crnigoj sul fronte opposto, palla tra le braccia di Martinelli. Al 27’ ci prova Begic di destro da fuori, ma impatta male e calcia fuori. 39’: Brunori non trova il pallone in scivolata a un metro dalla porta su cross basso dalla destra di Begic. Occasionissima biancorossa al 44’: spizzata di Pecorino, Odogwu lascia sul posto Hadžikadunić, calcia potente di sinistro, con un grande riflesso di piede Martinelli respinge. Al 6’ di recupero spizzata di Odogwu su punizione di Verdi, palla sopra la traversa blucerchiata. Un minuto dopo Federico Davi mura in area il destro di Coda. A Marassi termina 1 a 0 a favore della Sampdoria.

Il tabellino

SAMPDORIA – ALTO ADIGE 1-0 (1-0)


SAMPDORIA (4-3-3): Martinelli; Giordano, Viti, Palma (23’ st Hadžikadunić), Di Pardo; Abildgaard, Ricci ©, Henderson (29’ st Conti); Cherubini (23’ st Cicconi), Brunori (45+1’ st Coda), Begic (45+1’ st Pierini).
A disposizione: Ghidotti, Riccio, Pafundi, Depaoli, Ferrari, Soleri, Esposito.
Allenatore: Attilio Lombardo.


ALTO ADIGE (4-4-2): Adamonis; S. Davi, El Kaouakibi (32’ st F. Davi), Pietrangeli, Veseli; Zedadka (16’ st Verdi), Tronchin (16’ st Crnigoj), Tait ©, Molina (37’ st Odogwu); Pecorino, Merkaj (37’ st Tonin).
A disposizione: Borra, Mancini, Masiello, Sabatini, Casiraghi, Frigerio, Brik.
Allenatore: Fabrizio Castori.


SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Matteo Marchetti di Ostia Lido, assistente-1 Giuseppe Di Giacinto di Teramo, assistente-2 Stefano Galimberti di Seregno, quarto ufficiale Deborah Bianchi di Prato; VAR Marco Serra di Torino, AVAR Gianluca Manganiello di Pinerolo.


RETE: 31’ pt 1-0 Abildgaard (S).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti - 30’ pt Molina (AA), 8’ st Palma (S), 17’ st Crnigoj (AA), 45+3’ st Conti (S); espulso - 24’ pt dalla panchina il preparatore atletico Chiodi (AA).
NOTE: giornata con cielo sereno, temperatura attorno ai 21°. Totale spettatori 28.625. Calci d’angolo 4-2 (3-0). Recupero: 1’ + 6’ (+1’).

venerdì 1 maggio 2026

QUESTO POMERIGGIO NELLA SPLENDIDA CORNICE DEL "LUIGI FERRARIS"

 


Altro match point salvezza per l'Alto Adige, che giocherà questo pomeriggio primo maggio nella splendida cornice dello stadio "Luigi Ferraris" di Genova contro la Sampdoria, nel match valido per la trentasettesima giornata del campionato di Serie B 2025/26. Il calcio d'inizio è fissato per le ore 15:00 e sarà in contemporanea in tutti i campi della serie cadetta. L'Alto Adige si presenta alla sfida dopo le due brutte sconfitte contro lo Spezia (1-6) e del Druso contro il Mantova (0-3). Ai biancorossi la vittoria manca da quasi due mesi, per l'esattezza dalla sfida del 3 marzo scorso al Mapei Stadium di Reggio Emilia (0-4 alla Reggiana). In classifica capitan Tait e compagni sono al tredicesimo posto e hanno tre lunghezze di margine sulla zona play-out, occupata momentaneamente dall'Empoli. I blucerchiati, reduci dal pari a reti bianche sul Cesena si sono portati a quota 41 punti in dodicesima piazza. Tra le mura amiche, l'ultima affermazione della "Doria" è datata 6 aprile (1-0 contro l'Empoli).

Le ultime da Maso Ronco

Scontato il turno di squalifica, rientra Zedadka che con ogni probabilità riprenderà la titolarità sulla fascia di competenza. Fuori dai giochi l'ex Cragno, Kofler, Martini e Bordon. Recuperati gli acciaccati  El Kaouakibi, Tronchin e Verdi. A difesa della porta biancorossa Adamonis. Nella difesa a tre dovrebbe rientrare dal primo minuto El Kaouakibi, che completerà il terzetto assieme a Pietrangeli e Veseli. Zedadka a sinistra e Molina a destra. In mezzo al campo, Castori proverà a gettare nella mischia dal primo minuto Tronchin, in caso di forfait dell'ex Cittadella, spazio a Frigerio. Mezz'ali Tait e Casiraghi, favoriti su Crnigoj e co. Davanti migliorano le condizioni di Pecorino, che dovrebbe tornare dal primo, mentre Merkaj appare in vantaggio su Verdi e Tonin per affiancare il centravanti catanese.

I precedenti

Nei sei precedenti tra Alto Adige e Sampdoria, gli altoatesini si sono imposti in ben quattro occasioni, mentre i doriani si sono imposti in solo due occasioni: nel primo confronto assoluto del 14 agosto 2023 valido per il primo turno di Coppa Italia, il team allenato da Andrea Pirlo si impose ai calci di rigore dopo 120 minuti di equilibrio (1-1 i tempi regolamentari). La seconda affermazione blucerchiata arrivò la scorsa stagione, risultato finale 1-0 (Venuti) nella gara della sesta giornata del campionato di Serie B 2024/25. La gara d'andata del Druso di Bolzano è terminata 3-1 a favore dei biancorossi (Casiraghi, Merkaj, El Kaouakibi, Coda).

Gli ex biancorossi dell'incontro

Non figurano ex biancorossi tra le fila della Sampdoria. 

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Borra, Theiner.

Difensori: F. Davi, S. Davi, El Kaouakibi, Mancini, Masiello, Pietrangeli, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Molina, Tait, Tronchin, Zedadka.

Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Pecorino, Tonin, Verdi.

Le probabili formazioni

SAMPDORIA (4-2-3-1): Martinelli; Di Pardo, Hadzikanudic, Viti, Giordano; Abildgaard, Ricci; Cherubini, Henderson, Begic; Brunori.

A disposizione: Coucke, Ghidotti, Cicconi, Depaoli, Ferrari, Palma, Riccio, Casalino, Conti, Esposito, Coda, Pafundi, Pierini, Soleri.

Allenatore: Attilio Lombardo

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Pietrangeli, Veseli; Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi, Zedadka; Merkaj, Pecorino.

A disposizione: Borra, Theiner, Davi F., Davi S., Mancini, Masiello, Sabatini, Brik, Crnigoj, Frigerio, Odogwu, Tonin, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

Direttore di gara: dirige l'incontro Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Di Giacinto di Teramo e Stefano Galimberti di Seregno. Quarto ufficiale Giacomo Bianchi di Pistoia, Var Marco Serra di Torino e Avar Gianluca Manganiello di Pinerolo.