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mercoledì 13 maggio 2026

FIDUCIA A CASTORI. MASIELLO TORNA A CASA

 


Nelle ore immediatamente successive alla gara contro la Juve Stabia, la società altoatesina ha valutato l'esonero di mister Fabrizio Castori per dare una scossa all'ambiente turbato. E' inevitabile che nelle scorse settimane ci sia stato qualche screzio tra staff tecnico e squadra, ma nonostante questo i senatori del gruppo han dato massima disponibilità nel seguire i diktat del mister sino al termine della stagione. Valutata con attenzione la situazione nella sua interezza, la società biancorossa ha deciso così di proseguire con il tecnico marchigiano, che più volte ha dimostrato in carriera di saper uscire da situazioni di estrema difficoltà, come successo tra l'altro ai biancorossi che hanno trovato la via del successo dopo la gara d'andata sempre contro la Juve Stabia, dopo oltre due mesi di digiuno. Chissà che pure questa volta, la sfida contro gli stabiesi non rappresenti uno sliding doors per le future due decisive gare. 

Nelle ore antecedenti la sfida contro la Juve Stabia, la famiglia di Andrea Masiello attraverso i social ha annunciato il suo ritiro dal calcio giocato. Addio rimarcato da Giacomo Poluzzi, che ha dedicato un pensiero sui social al suo ex compagno di battaglie con la casacca biancorossa. Tempi e modi che non sembrerebbero essere stati particolarmente graditi dalla società di viale Trieste, tant'è che nelle ore successive il post è stato rimosso dai social. Da qui l'allontanamento anzitempo da Maso Ronco del quarantenne difensore centrale, che ha salutato staff tecnico e squadra, consapevoli comunque che non avrebbe dato disponibilità al suo impiego contro il Bari, come da accordi verbali presi anni addietro con la società. Masiello termina così la propria avventura a Bolzano, ancor prima della fine della stagione. Tutto tace dalle parti di Maso Ronco a riguardo, ma di fatto il giocatore classe '86 non si è più allenato questa settimana agli ordini di Castori.

martedì 12 maggio 2026

ORARI E REGOLAMENTO DELLO SPAREGGIO PLAY-OUT

 

Ultimo atto della stagione: venerdì prenderanno il via gli spareggi play-out per conquistare la salvezza in Serie B. Gli altoatesini, giunti al sedicesimo posto in classifica, sfideranno il Bari diciassettesimo nella graduatoria finale del campionato di Serie B. Lo spareggio si disputerà nella doppia sfida di andata e ritorno. La gara d'andata si disputerà venerdì 15 maggio alle ore 20:00 allo stadio "San Nicola" di Bari, mentre la gara di ritorno si svolgerà a Bolzano il venerdì successivo 22 maggio allo stesso orario. Se al termine dei 180 minuti persisterà la parità assoluta, rimarrà in Serie B la squadra giunta sedicesima in graduatoria ovvero l'Alto Adige. Non esiste la regola del gol in trasferta "vale doppio", ma a parità di differenza reti a passare il turno sarebbero sempre gli altoatesini.

lunedì 11 maggio 2026

SI PREPARA LO SPAREGGIO PLAY-OFF: LA SITUAZIONE A MASO RONCO


La squadra è tornata ad allenarsi al centro sportivo di Maso Ronco per preparare la duplice e decisiva sfida, in programma i prossimi due venerdì contro il Bari. Nella mattinata di ieri Tait e compagni hanno ripreso gli allenamenti agli ordini di mister Castori. Assenti ancora Cragno, Bordon e Kofler, ai quali si è aggiunto Zedadka. Uscito malconcio dalla sfida contro la Juve Stabia. Lavoro parziale con il gruppo per i giocatore maggiormente impiegati l'ultima gara di campionato, tra questi El Kaouakibi e Pecorino, i quali dovrebbero tornare completamente a disposizione del mister per la partita di Bari.

domenica 10 maggio 2026

SPROFONDO BIANCOROSSO: ORA I PLAY-OUT PER MANTENERE LA CATEGORIA

 


Grande delusione al Druso di Bolzano: l'ultima e decisiva partita di campionato tra Alto Adige e Juve Stabia termina con il risultato di 1-1. Una partita dominata in lungo e in largo contro una compagine salita a Bolzano con in tasca già il pass per i play-off e che non vantava grossi obiettivi in questa gara. I biancorossi vanno sotto nel primo tempo, nell'unico tiro concesso agli stabiesi in tutto l'incontro. Verso la metà della ripresa arriva il pari di Crnigoj alla prima marcatura in biancorosso, poi il forcing finale con occasioni a raffica, tutte fallite clamorosamente prima da Pecorino, poi in serie da Odogwu, Crnigoj, Verdi ed El Kaouakibi. Con 41 punti gli altoatesini dovranno disputare lo spareggio play-out contro il Bari, arrivato diciassettesimo in graduatoria. Retrocedono direttamente in Serie C così Spezia, Reggiana e Pescara. Per l'Alto Adige prosegue il filotto negativo di partite senza successi, arrivato ormai a dieci gare.

La cronaca

Primo tempo: Prima conclusione degna di nota all’11’: cross lungo dalla trequarti di destra di Bellich per la testa di Ciammaglichella, palla larga alla destra di Adamonis. Prima chance biancorossa al 13’: Casiraghi riceve da Pecorino al limite, conclusione bassa di destro, Boer para a terra. 17’: combinazione Merkaj-Pecorino, tiro di quest’ultimo deviato in corner. Cross di Molina al 18’, testa di Pecorino, palla tra le braccia di Boer. Occasione biancorossa al 21’: Casiraghi guadagna il fondo mancino e confeziona l’assist per Merkaj, che non trova la deviazione ravvicinata pressato da Dalle Mura. Al 26’ Merkaj semina tutti, salta tre avversari, entra in area dalla destra e con il sinistro cerca di prendere in controtempo il portiere, che para a terra una conclusione non potentissima. 32’ e 33’: Tronchin ci prova due volte, la prima viene murata, la seconda Boer smanaccia in angolo. I biancorossi pressano, ma sono gli ospiti a passare in vantaggio. Al 36’ angolo dalla destra di Maistro, in spaccata Gabrielloni insacca rasoterra sul primo palo: 0-1. Al 38’ un colpo di testa di Pecorino finisce fuori di pochissimo.

Secondo tempo: Triplo cambio nelle fila ospiti all’inizio della ripresa: entrano Giorgini, Kassama e Zeroli per Bellich, Diakité e Maistro. 5’: palla in area, Merkaj in avvitamento, da distanza ravvicinata, non riesce a mettere dentro il pallone. Angolo dalla destra, testa di El Kaouakibi che finisce tra le braccia del portiere ospite. I biancorossi agguantano il pareggio al 15’: dalla banda sinistra assist sul secondo palo di Zedadka per Crnigoj, che si inserisce con i tempi giusti e di destro insacca da due passi firmando l’1-1. Un minuto dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Crnigoj sfiora il raddoppio, con Boer che nega la gioia del raddoppio praticamente sulla linea di porta. 24’: Crnigoj imbecca in area Merkaj, conclusione non troppo forte sul fondo. Al 27’ Molina crossa dal fondo di destra, la palla attraversa pericolosamente tutta l’area. 30’: tiro a giro dal limite di Mannini fuori bersaglio. Al 38’ ci prova Odogwu con un diagonale rasoterra, che però finisce a lato di poco. 43’: gran palla in area di Frigerio per Odogwu che controlla, ma Boer gli esce sui piedi. Al 3’ dei 4’ di recupero Merkaj serve Crnigoj che da ottima posizione spara alto. Al 4’ di recupero è Verdi a spedire la palla di poco sopra la traversa con il mancino. L’ultima occasione per evitare i playout è sui piedi di El Kaouakibi, il suo tentativo però finisce alto. Nella stessa azione controllo al VAR per un presunto intervento di Giorgini su Merkaj in area, ma non ci sono gli estremi del fallo.

Il tabellino 

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Veseli (11’ st Zedadka), Pietrangeli, El Kaouakibi; S. Davi, Casiraghi (20’ st Verdi), Tronchin (20’ st Frigerio), Tait © (11’ st Crnigoj), Molina; Pecorino (29’ st Odogwu), Merkaj.
A disposizione: Borra, Mancini, Masiello, Martini, Tonin, F. Davi, Brik.
Allenatore: Fabrizio Castori.

JUVE STABIA (3-5-1-1): Boer; Bellich (1’ st Giorgini), Dalle Mura, Diakité (1’ st Kassama); Mannini, Ciammaglichella (17’ st Candellone), Torrasi, Pierobon, Ricciardi (37’ st Dos Santos); Maistro (1’ st Zeroli); Gabrielloni.
A disposizione: Signorini, Burnete, Carissoni, Leone, Cacciamani, Okoro, Mosti.
Allenatore: Ignazio Abate.

SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Livio Marinelli di Tivoli, assistente-1 Mattia Politi di Lecce, assistente-2 Paolo Bitonti di Bologna, quarto ufficiale Riccardo Dasso di Genova, VAR Lorenzo Maggioni di Lecco, AVAR Matteo Gualtieri di Asti.

RETI: 36’ pt 0-1 Gabrielloni (JS), 15’ st 1-1 Crnigoj (AA).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammonito al 45’ st Zedadka (AA).
NOTE: serata con cielo sereno, temperatura attorno ai 21°. Totale spettatori: 5.064 di cui 27 ospiti. Calci d’angolo 8-2 (4-2) | Recupero: 1’+4’ (+2’).

venerdì 8 maggio 2026

L'ORA DELLA VERITA': QUESTA SERA ORE 20:30 AL DRUSO

 


Il giorno della verità è arrivato: questa sera, venerdì 8 maggio, con calcio d'inizio fissato per le ore 20:30 andrà in scena al Druso di Bolzano l'ultima gara del campionato di Serie B tra Alto Adige e Juve Stabia. La Juve Stabia è reduce dalla sconfitta interna, subita contro il Frosinone (0-1) e non trova la via del successo da tre gare (2 pareggi e 1 sconfitta). Gli stabiesi, settimi in graduatoria, si sono comunque garantiti aritmeticamente l'accesso per il secondo anno consecutivo agli spareggi play-off di Serie B, dove sfideranno il Modena, già certo del sesto posto in classifica. La gara si svolgerà martedì 12 maggio in sfida unica in casa della compagine gialloblù. Ben diverso l'andamento degli altoatesini, che non trovano la via del successo da oltre due mesi (il 3 marzo 2026, 0-4 sul campo della Reggiana). Due buone prestazioni contro Cesena (fuori) e Modena (casa), che hanno fruttato due pareggi, dopodiché sono arrivate tre sconfitte, di cui le due pesanti inflitte dallo Spezia (6-1 esterno) e dal Mantova (0-3 interno). L'Alto Adige è padrone del suo destino e dovrà sfoderare una prestazione di grande carattere per trovare il successo e garantirsi la sua quinta storica partecipazione al campionato di Serie B 2026/27.

Le ultime da Maso Ronco

Castori potrà contare su Martini e Casiraghi, entrambi reduci da acciacchi fisici che non gli hanno consentito di scendere in campo nella sfida di Genova. Out Cragno, Kofler e Bordon. Seppur non al meglio, presente anche El Kaouakibi, uscito anzitempo nella gara contro la Sampdoria. In difesa davanti ad Adamonis, dovrebbero agire El Kaouakibi - Pietrangeli - Veseli. Sugli esterni Molina e Zedadka, quest'ultimo favorito su Simone Davi. In mezzo al campo Tronchin in cabina di regia, ai suoi lati Tait e Casiraghi, favoriti su Frigerio e banda. Davanti Merkaj non è al meglio della sua forma fisica, ma dovrebbe comunque mantenere la titolarità su Verdi, dopo la buona mezz'ora di Genova. Centravanti Pecorino, in vantaggio su Odogwu.

I precedenti

Quella in programma questo pomeriggio sarà la quinta sfida tra le due compagini: la prima sfida assoluta tra campani e altoatesini si è svolta il 16 maggio 2010, quando si disputò la Supercoppa italiana tra le squadre vincitrici dei rispettivi gironi del campionato di Serie C2. La sfida a Castellamare di Stabia, terminò 2-1 (Tarantino, Variale per i campani e Hannes Fischnaller siglò il gol della bandiera). Il successivo incrocio si è verificato la passata stagione, terminato con il medesimo risultato del primissimo precedente. La terza sfida è risultata favorevole ai colori biancorossi, che al Druso di Bolzano hanno fatto bottino pieno (2-0 Odogwu, Merkaj). La gara d'andata del 27 dicembre scorso è terminata 1-0 a favore degli stabiesi (Maistro).

Gli ex biancorossi dell'incontro

Due ex biancorossi militano tra le fila della Juve Stabia: Andrea Giorgini e Leonardo CandelloneGiorgini è fresco ex, avendo vestito la maglia biancorossa sino al termine della passata stagione. Il difensore classe 2002 arrivò a Bolzano nel gennaio 2023, indossando la casacca dell'Alto Adige in 66 occasioni (2 le reti, doppietta contro il Cittadella). La scorsa estate è passato a titolo definitivo alle Vespe. Candellone, capitano dei gialloblù, è il top scorer stabiese con 4 reti in campionato: il classe '97 vesti i colori biancorossi in due distinte parentesi: la prima nel girone di ritorno della stagione 2017/18 e la seconda in quella 2021/22. Nelle due esperienza a Bolzano ha totalizzato 39 presenze (8 reti e 2 assist).

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Borra, Theiner.

Difensori: Davi F., Davi S., El Kaouakibi, Mancini, Masiello, Pietrangeli, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Martini, Molina, Tait, Tronchin, Zedadka.

Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Pecorino, Tonin, Verdi.

Le probabili formazioni

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Pietrangeli, Veseli; Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi, Zedadka; Merkaj, Pecorino.

A disposizione: Borra, Theiner, Davi F., Davi S., Mancini, Masiello, Sabatini, Brik, Crnigoj, Frigerio, Martini, Odogwu, Tonin, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

JUVE STABIA (3-5-2): Boer; Diakitè, Bellich, Dalle Mura; Ricciardi, Mosti, Torrasi, Pierobon, Mannini; Dos Santos, Gabrielloni.

A disposizione: Signorini, Vetrò, Carissoni, Giorgini, Kassama, Zeroli, Ciammaglichella, Maistro, Leone, Cacciamani, Burnete, Candellone, Okoro.

Allenatore: Ignazio Abate

Direttore di gara: dirige l'incontro Livio Marinelli della sezione di Tivoli, coadiuvato dagli assistenti Mattia Politi di Lecce e Paolo Bitonti di Bologna. Quarto ufficiale Riccardo Dasso di Genova, Var Lorenzo Maggioni di Lecco e Avar Matteo Gualtieri di Asti.

giovedì 7 maggio 2026

DOMANI SERA UN DRUSO GREMITO PER SPINGERE LA SQUADRA VERSO LA SALVEZZA

 


La partita di domani sera ha un peso specifico incredibile e la società biancorossa ha chiamato alla raccolta i tifosi, che hanno risposto presente! Si viaggia verso il sold-out, con oltre 4.600 biglietti staccati e pochi altri rimasti disponibili on-line e domani sera presso la biglietteria dello stadio Druso. Un dodicesimo uomo in campo, che sarà fondamentale per spingere la squadra verso la salvezza. 

Da Maso Ronco filtrano sensazioni migliori rispetto a quelle delle ultime settimane: la squadra sembrerebbe aver riacquisito fiducia e qualche recupero prezioso, agevolerà Castori nelle scelte dell'undici che scenderà in campo dall'inizio nella sfida del Druso. 

mercoledì 6 maggio 2026

IL DESTINO NELLE MANI DEI BIANCOROSSI

 


Il destino è tutto nelle mani dei biancorossi. Non è cosa da poco, in quanto in caso di vittoria gli altoatesini sarebbero aritmeticamente salvi. Il trend è decisamente negativo: l'ultima affermazione dell'Alto Adige risale addirittura al 3 marzo scorso. Sono nove le gare consecutive senza vittorie. Ora la squadra di Castori deve dare una sterzata decisiva e trovare i tre punti nell'ultima giornata del campionato di Serie B. Qualche segnale di (parziale) risveglio si è rivisto nella sfida del "Ferraris" contro la Sampdoria, dove nel finale Odogwu è arrivato ad un passo dal gol del pari. 

I biancorossi potrebbero salvarsi comunque, in caso di sconfitta con la Juve Stabia e le concomitanti sconfitte del Bari sul terreno del Catanzaro e della Virtus Entella tra le mura amiche contro una Carrarese, che ha poco da chiedere da questo campionato. In caso di arrivo a quattro a 40 punti tra Alto Adige, Bari, Empoli ed Entella, gli altoatesini eviterebbero i play-out, grazie al miglior posizionamento nella classifica avulsa, lasciando lo spareggio in mano a Bari ed Empoli. Diverso è il discorso se capitan Tait e compagni dovessero arrivare appaiati con Empoli ed Entella: in tal caso i biancorossi spareggerebbero contro i liguri. Al netto di tutti questi discorsi, i biancorossi dovranno sciorinare una prestazione decisamente migliore di quelle viste nelle ultime uscite per ottenere risultato e prendersi la quarta salvezza consecutiva sul campo, a prescindere da cosa succeda negli altri campi.

sabato 2 maggio 2026

SAMP SALVA. TERZA SCONFITTA PER GLI ALTOATESINI

 


Terza sconfitta consecutiva per l'Alto Adige nella trentasettesima giornata del campionato di Serie B 2025/26. Davanti ai quasi trentamila dello stadio "Ferraris" di Genova passa la Sampdoria per 1-0, grazie alla rete di Abildgaard, abile ad incornare di testa poco dopo la mezz'ora della prima frazione di gioco sugli sviluppi di un calcio da fermo. Per i biancorossi, orfani anche di Casiraghi, la situazione si fa sempre più delicata a novanta minuti dal termine. Il destino rimane nelle mani del team di Castori, che dovrà sconfiggere al Druso la Juve Stabia, già aritmeticamente ai play-off col settimo posto in graduatoria garantito. I biancorossi torneranno in campo venerdì sera con calcio d'inizio fissato alle ore 20:30.

La cronaca

Primo tempoPrima del via il cambio nell’undici di partenza ospite con Frigerio costretto a lasciare il posto a Tronchin per un problema accusato in fase di riscaldamento. Il via dell’incontro arriva in contemporanea con tutte le altre gare della giornata. Primo squillo al 4’: corner dalla sinistra per la Sampdoria, Ricci indirizza la palla sul primo palo dove Palma devia di testa in torsione senza inquadrare lo specchio della porta. 10’: controllo a seguire e conclusione da centro area di Palma, la palla sfila poco sopra la traversa. Al 17’ c’è un check del VAR per un contatto dubbio Palma-Pecorino a palla lontana: nessun rilievo, si prosegue. La gara si sblocca al 31’: fallo tattico di Molina su Cherubini a ridosso del vertice dell’area di casa, punizione calciata con potenza da Brunori, sulla sfera si avventa Abildgaard che tocca di testa e piazza nell’angolo alla sinistra di Adamonis per l’1-0. Al 42’ ci prova El Kaouakibi dalla media distanza, conclusione distante dallo specchio della porta. Sampdoria vicina al raddoppio al 44’: ripartenza in campo aperto sulla destra di Begic, che si invola verso la porta ospite e con il sinistro calcia addosso ad Adamonis, poi sulla respinta ci prova Brunori, ma viene murato da Veseli.

Secondo tempoAl 2’ prima enorme palla-gol biancorossa: punizione dalla trequarti destra di Molina per la testa di Pietrangeli, che la indirizza nell’angolino alla sinistra di Martinelli, lesto però a distendersi in tuffo a terra e a respingere. Al 6’ Pietrangeli colpisce di testa in area e manda alto sugli sviluppi del primo corner per gli ospiti. 11’: Begic porta palla, triangola con Ricci e dall’interno dell’area calcia in porta, ma Adamonis ha i riflessi pronti e riesce a smanacciare. Al 19’ conclusione da fuori area di Cherubini che si accentra dalla sinistra, parata in due tempi di Adamonis, che anticipa l’intervento di Begic. Un minuto dopo ci prova Crnigoj sul fronte opposto, palla tra le braccia di Martinelli. Al 27’ ci prova Begic di destro da fuori, ma impatta male e calcia fuori. 39’: Brunori non trova il pallone in scivolata a un metro dalla porta su cross basso dalla destra di Begic. Occasionissima biancorossa al 44’: spizzata di Pecorino, Odogwu lascia sul posto Hadžikadunić, calcia potente di sinistro, con un grande riflesso di piede Martinelli respinge. Al 6’ di recupero spizzata di Odogwu su punizione di Verdi, palla sopra la traversa blucerchiata. Un minuto dopo Federico Davi mura in area il destro di Coda. A Marassi termina 1 a 0 a favore della Sampdoria.

Il tabellino

SAMPDORIA – ALTO ADIGE 1-0 (1-0)


SAMPDORIA (4-3-3): Martinelli; Giordano, Viti, Palma (23’ st Hadžikadunić), Di Pardo; Abildgaard, Ricci ©, Henderson (29’ st Conti); Cherubini (23’ st Cicconi), Brunori (45+1’ st Coda), Begic (45+1’ st Pierini).
A disposizione: Ghidotti, Riccio, Pafundi, Depaoli, Ferrari, Soleri, Esposito.
Allenatore: Attilio Lombardo.


ALTO ADIGE (4-4-2): Adamonis; S. Davi, El Kaouakibi (32’ st F. Davi), Pietrangeli, Veseli; Zedadka (16’ st Verdi), Tronchin (16’ st Crnigoj), Tait ©, Molina (37’ st Odogwu); Pecorino, Merkaj (37’ st Tonin).
A disposizione: Borra, Mancini, Masiello, Sabatini, Casiraghi, Frigerio, Brik.
Allenatore: Fabrizio Castori.


SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Matteo Marchetti di Ostia Lido, assistente-1 Giuseppe Di Giacinto di Teramo, assistente-2 Stefano Galimberti di Seregno, quarto ufficiale Deborah Bianchi di Prato; VAR Marco Serra di Torino, AVAR Gianluca Manganiello di Pinerolo.


RETE: 31’ pt 1-0 Abildgaard (S).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti - 30’ pt Molina (AA), 8’ st Palma (S), 17’ st Crnigoj (AA), 45+3’ st Conti (S); espulso - 24’ pt dalla panchina il preparatore atletico Chiodi (AA).
NOTE: giornata con cielo sereno, temperatura attorno ai 21°. Totale spettatori 28.625. Calci d’angolo 4-2 (3-0). Recupero: 1’ + 6’ (+1’).

venerdì 1 maggio 2026

QUESTO POMERIGGIO NELLA SPLENDIDA CORNICE DEL "LUIGI FERRARIS"

 


Altro match point salvezza per l'Alto Adige, che giocherà questo pomeriggio primo maggio nella splendida cornice dello stadio "Luigi Ferraris" di Genova contro la Sampdoria, nel match valido per la trentasettesima giornata del campionato di Serie B 2025/26. Il calcio d'inizio è fissato per le ore 15:00 e sarà in contemporanea in tutti i campi della serie cadetta. L'Alto Adige si presenta alla sfida dopo le due brutte sconfitte contro lo Spezia (1-6) e del Druso contro il Mantova (0-3). Ai biancorossi la vittoria manca da quasi due mesi, per l'esattezza dalla sfida del 3 marzo scorso al Mapei Stadium di Reggio Emilia (0-4 alla Reggiana). In classifica capitan Tait e compagni sono al tredicesimo posto e hanno tre lunghezze di margine sulla zona play-out, occupata momentaneamente dall'Empoli. I blucerchiati, reduci dal pari a reti bianche sul Cesena si sono portati a quota 41 punti in dodicesima piazza. Tra le mura amiche, l'ultima affermazione della "Doria" è datata 6 aprile (1-0 contro l'Empoli).

Le ultime da Maso Ronco

Scontato il turno di squalifica, rientra Zedadka che con ogni probabilità riprenderà la titolarità sulla fascia di competenza. Fuori dai giochi l'ex Cragno, Kofler, Martini e Bordon. Recuperati gli acciaccati  El Kaouakibi, Tronchin e Verdi. A difesa della porta biancorossa Adamonis. Nella difesa a tre dovrebbe rientrare dal primo minuto El Kaouakibi, che completerà il terzetto assieme a Pietrangeli e Veseli. Zedadka a sinistra e Molina a destra. In mezzo al campo, Castori proverà a gettare nella mischia dal primo minuto Tronchin, in caso di forfait dell'ex Cittadella, spazio a Frigerio. Mezz'ali Tait e Casiraghi, favoriti su Crnigoj e co. Davanti migliorano le condizioni di Pecorino, che dovrebbe tornare dal primo, mentre Merkaj appare in vantaggio su Verdi e Tonin per affiancare il centravanti catanese.

I precedenti

Nei sei precedenti tra Alto Adige e Sampdoria, gli altoatesini si sono imposti in ben quattro occasioni, mentre i doriani si sono imposti in solo due occasioni: nel primo confronto assoluto del 14 agosto 2023 valido per il primo turno di Coppa Italia, il team allenato da Andrea Pirlo si impose ai calci di rigore dopo 120 minuti di equilibrio (1-1 i tempi regolamentari). La seconda affermazione blucerchiata arrivò la scorsa stagione, risultato finale 1-0 (Venuti) nella gara della sesta giornata del campionato di Serie B 2024/25. La gara d'andata del Druso di Bolzano è terminata 3-1 a favore dei biancorossi (Casiraghi, Merkaj, El Kaouakibi, Coda).

Gli ex biancorossi dell'incontro

Non figurano ex biancorossi tra le fila della Sampdoria. 

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Borra, Theiner.

Difensori: F. Davi, S. Davi, El Kaouakibi, Mancini, Masiello, Pietrangeli, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Molina, Tait, Tronchin, Zedadka.

Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Pecorino, Tonin, Verdi.

Le probabili formazioni

SAMPDORIA (4-2-3-1): Martinelli; Di Pardo, Hadzikanudic, Viti, Giordano; Abildgaard, Ricci; Cherubini, Henderson, Begic; Brunori.

A disposizione: Coucke, Ghidotti, Cicconi, Depaoli, Ferrari, Palma, Riccio, Casalino, Conti, Esposito, Coda, Pafundi, Pierini, Soleri.

Allenatore: Attilio Lombardo

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Pietrangeli, Veseli; Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi, Zedadka; Merkaj, Pecorino.

A disposizione: Borra, Theiner, Davi F., Davi S., Mancini, Masiello, Sabatini, Brik, Crnigoj, Frigerio, Odogwu, Tonin, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

Direttore di gara: dirige l'incontro Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Di Giacinto di Teramo e Stefano Galimberti di Seregno. Quarto ufficiale Giacomo Bianchi di Pistoia, Var Marco Serra di Torino e Avar Gianluca Manganiello di Pinerolo.

giovedì 30 aprile 2026

PER L'ALTO ADIGE E' SALVEZZA ARITMETICA CON 5 PUNTI DI MARGINE SULLA DICIASETTESIMA

 


Quaranta punti saranno sufficienti all'Alto Adige per salvarsi? Difficile. Ma c'è un'ulteriore variante da considerare. Nelle retrovie della graduatoria del campionato di Serie B 2025/26 la bagarre è incredibile. Tutte le squadre sono in lizza per qualche obiettivo, fatto senza precedenti nel campionato cadetto. Diversi sono gli scontri diretti a 180 minuti dal termine del campionato tra compagini in lizza per salvarsi. Bari, Pescara, Reggiana e Spezia sono all'ultima spiaggia e devono inanellare due vittorie per sperare di aggrapparsi ai play-out. Tornando a ciò che più ci interessa ovvero alla situazione dei biancorossi, c'è una variante da considerare prevista dal regolamento: la società di viale Trieste si salverebbe aritmeticamente se preservasse almeno cinque punti di vantaggio sulla diciassettesima squadra della graduatoria. Ad oggi gli altoatesini hanno sei lunghezze di margine sul Pescara diciassettesimo. Se al termine del campionato il distacco dalla diciassettesima rimanesse tale, Tait e banda sarebbero aritmeticamente salvi, anche se si trovassero al sedicesimo posto della graduatoria. Una possibilità assolutamente non remota, ma i biancorossi dovranno fare in modo di ottenere punti importanti nelle ultime due gare di campionato per scongiurare ogni sorta di dubbio.

mercoledì 29 aprile 2026

MOMENTO NO: DOVE SONO I PROBLEMI?

 


Il momento è molto delicato in casa biancorossa. Il team di mister Fabrizio Castori stecca nuovamente, cadendo anche in casa contro il Mantova, dopo il pesante ko inflitto dallo Spezia. La vittoria manca da quasi due mesi era il 3 marzo scorso, quando l'Alto Adige si impose con un secco 0-4 sul campo della Reggiana, dimostrando di potersi salvare con apparente tranquillità. Di fatto non è stato così. Evidentemente è subentrata nelle menti dei giocatori una sorta di "effetto rilassamento", pensando che il grosso ormai era fatto e che la successiva partita con la Virtus Entella sarebbe stata una semplice formalità. Li arriva la prima sconfitta con una prestazione opaca e priva di mordente. Dopodiché sono arrivati una escalation di risultati negativi, alternati anche da alcune prestazioni positive, su tutte quelle di Cesena e soprattutto Modena, quest'ultima meritevole di un epilogo migliore. 

Il problema dove risiede allora? Qualche "screzio di spogliatoio" può essere che abbia influito sul morale della rosa del tecnico marchigiano, ma quale squadra non convive con questi problemi? Qualche scelta di mister Castori è risultata quantomeno azzardata. A La Spezia il centrocampo è stato completamente rivoluzionato, mentre col Mantova è stato l'attacco a subire una totale rivoluzione con la coppia Tonin e Odogwu, che non ha reso secondo le aspettative. Il numero 90 biancorosso ha l'attenuante di essere da poco rientrato dall'operazione al ginocchio e non è ancora al meglio della forma fisica. Il tema dei tanti infortuni ha certamente influito su alcune prestazioni: si sono fermati a rotazione un po' tutti da Pietrangeli a Molina, da Pecorino a Odogwu, ora pesano le assenze di Kofler e Cragno. L'ex Cagliari e Sassuolo sarebbe dovuto essere il portiere titolare nella seconda parte del campionato. Merkaj non trova la via del gol da ben 636 minuti: un'infinità per un attaccante da 9 gol in questo campionato. Le condizioni fisico-atletiche dell'attaccante italo-albanese appaiono in netto peggioramento rispetto alla prima parte di stagione. L'auspicio è che il giorno di riposo abbia aiutato a recuperare le ultime risorse psico-fische necessarie per fare risultato in queste ultime due sfide di campionato e andare a prendersi la tanto agognata salvezza.

martedì 28 aprile 2026

GIORNO DI RIPOSO PER RESETTARE TUTTO: LA SQUADRA E' TORNATA AD ALLENARSI

 


Questa volta non è stato revocato il giorno di riposo concesso alla squadra biancorossa. Un modo per far staccare completamente la testa ai giocatori e provare a resettare tutto in vista del prossimo impegno in programma venerdì 1 maggio contro la Sampdoria. La squadra è tornata ad allenarsi nella giornata di ieri, dove si è rivisto in campo Simone Verdi, indisponibile nella partita di sabato scorso a causa di un sovraccarico muscolare a livello degli adduttori della gamba destra, ora pienamente smaltito. Rimane fuori dai giochi Filipe Bordon, il quale ha riportato in allenamento una fattura da stress del quinto metatarso del piede sinistro. Il difensore brasiliano ha già avviato il percorso riabilitativo. Migliorano le condizioni di Pecorino e Tronchin, i quali potrebbero rientrare dall'inizio nella sfida di Marassi.


domenica 26 aprile 2026

ENNESIMA PROVA INCOLORE CONTRO IL MANTOVA

 


Ennesima prova incolore per i biancorossi, che escono per la seconda volta consecutiva sconfitti, dopo la tremenda batosta di La Spezia. Il risultato della sfida contro il Mantova, valida per la trentaseiesima giornata del campionato di Serie B, è pesante: 0-3 per i virgiliani, che consolidano il vantaggio nella prima frazione di gioco siglando le reti al 35° e al 42°. Nella ripresa, l'unico vero sussulto degli altoatesini arriva con Tait che centra il palo, poi arriva lo 0-3 definitivo con l'ex Wieser, subentrato dalla panchina. Sorprende nuovamente Castori con le scelte: coppia inedita davanti composta da Tonin e Odogwu, frutto anche delle non perfette condizioni di Merkaj, apparso nelle ultime prove scarico fisicamente, e Pecorino, ancora non al meglio dopo l'infortunio patito a La Spezia. La situazione in classifica si fa più delicata: a quota 40 punti, la zona dei play-out occupata dall'Empoli è distante solo tre punti. Manca una vittoria alla squadra, che dovrà arrivare in una delle ultime due sfide del campionato a Genova contro la Sampdoria oppure in casa contro la Juve Stabia.

La cronaca

Primo tempo: La prima conclusione degna di nota della gara arriva al 17’: Marras si accentra dalla destra, carica il mancino, tiro potente da poco fuori area a mezza altezza e leggermente deviato, Adamonis respinge in angolo. Al 27’ ripartenza di Tonin, che arriva in area, prova la sterzata, ma Cella sbroglia. La gara si sblocca al 35’ a favore dei virgiliani. Benaïssa, dalla sinistra, in area, scarica al limite per Trimboli, che carica un destro potente e pesca il jolly, insaccando all’incrocio dei pali alla sinistra di Adamonis: 0-1Al 42’ gli ospiti raddoppiano: tocco dietro di Castellini per il mancino di Marras da poco fuori area, palla che si insacca alla destra di Adamonis per lo 0-2. 

Secondo tempo: All’intervallo doppio cambio tra i padroni di casa: entrano Merkaj e Pecorino per Tonin e Odogwu. Al 9’ punizione di Castellini a giro, la barriera mette in angolo; dalla bandierina di sinistra Marras calcia sul secondo palo, dove Maggioni, libero e da buona posizione, cicca la conclusione. 13’: cross di Molina dal fondo di destra, testa di Tait ad incrociare, palla respinta dal palo alla destra di Bardi, poi Marras allontana. Ci prova Frigerio dalla media distanza al 21’, ma la palla finisce sul fondo. 34’: cross di Molina dalla destra, testa di Merkaj, palla sul fondo. Il Mantova allunga al 38’: Adamonis sbaglia il rinvio, palla intercettata sulla sinistra dal neoentrato Wieser, che si invola tutto solo verso il portiere di casa e lo trafigge con un rasoterra sotto le gambe per lo 0-3. Al 41’ Casiraghi scheggia la traversa virgiliana con una punizione centrale di destro da una ventina di metri. Al 2’ dei 6’ di recupero, Radaelli si trova solo davanti ad Adamonis, cerca di saltarlo, ma il portiere si accartoccia sul pallone. La gara al Druso finisce 0-3 a favore del Mantova. 

Il tabellino

ALTO ADIGE – MANTOVA 0-3 (0-2)

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Masiello (11’ st El Kaouakibi), Pietrangeli, Veseli; S. Davi, Casiraghi, Martini (11’ st Frigerio), Tait © (27’ st Crnigoj), Molina; Tonin (1’ st Merkaj), Odogwu (1’ st Pecorino).
A disposizione: Borra, Theiner, Mancini, Sabatini, Tronchin, F. Davi, Brik.
Allenatore: Fabrizio Castori.

MANTOVA 1911 (3-4-2-1): Bardi; Castellini, Cella, Dembélé; Benaïssa (18’ st Radaelli), Kouda (26’ st Wieser), Trimboli, Maggioni; Ruocco (18’ st Falletti), Marras (26’ st Paoletti); Mancuso (37’ st Buso).
A disposizione: Andrenacci, Vukovic, Goncalves, Caprini, Bragantini, Marai, Zuccon.
Allenatore: Francesco Modesto.

SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno, assistente 1 Lorenzo Giuggioli di Grosseto, assistente 2 Eugenio Scarpa di Collegno, quarto ufficiale Andrea Mazzer di Conegliano; VAR Matteo Gualtieri di Asti, AVAR Simone Sozza di Seregno.

RETI: 35’ pt 0-1 Trimboli (MN), 42’ pt 0-2 Marras (MN), 38’ st 0-3 Wieser (MN).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti 41’ pt Masiello (AA), 25’ st Merkaj (AA), 39’ st Wieser (MN).
NOTE: pomeriggio con cielo sereno, temperatura attorno ai 25°. Cooling break al 22’ pt e al 25’ st. Totale spettatori: 5.063, di cui 1.055 ospiti. Calci d’angolo 2-2 (0-1). Recupero: 3’+6’.

venerdì 24 aprile 2026

RISCATTARE LA GARA DI LA SPEZIA: SCONTRO DIRETTO COL MANTOVA

 


Terz'ultimo turno di campionato: nel match valido per la 36° giornata del campionato di Serie B in programma domani sabato 25 aprile alle ore 15:00 al Druso, i biancorossi di mister Castori accoglieranno a Bolzano il Mantova, appaiato in graduatoria in undicesima piazza con 40 punti. All'Alto Adige serve una vittoria nelle ultime tre sfide di campionato per archiviare la pratica salvezza. Casiraghi e banda sono reduci dal tremendo tonfo di La Spezia, dove sono usciti sconfitti per 6-1 contro l'ultima della classe. Nell'ultima gara disputata al Druso, gli altoatesini hanno impattato 1-1 contro il forte Modena, colpendo tre legni e meritando il bottino pieno. Di conseguenza ci sono tutti gli ingredienti per derubricare la gara contro gli spezzini come una giornata no, che va assolutamente riscattata. Gli stessi mantovani sono reduci da una sconfitta: 0-2 in casa contro l'Avellino, ma l'ultima trasferta proprio a La Spezia è stata vittoriosa (0-2). Nelle ultime sette sfide del Druso tra le due compagini, gli altoatesini si sono imposti in ben quattro occasioni, pareggiandone due e perdendo una sola volta.

Le ultime da Maso Ronco

Buone e cattive notizie: Castori recupera El Kaouakibi e Pecorino, uscito acciaccato nell'intervallo della sfida contro lo Spezia. Contemporaneamente perde Bordon e Verdi, oltre allo squalificato Zedadka. Sempre fuori dai giochi Cragno e Kofler. In porta quindi Adamonis, difesa a tre con Masiello, Pietrangeli e Veseli. Federico Davi ed El Kaouakibi dovrebbero sedersi in panchina. Sugli esterni le scelte appaiono quasi obbligate con Molina a destra e Simone Davi a sinistra. A centrocampo Tait e Casiraghi quasi certi della titolarità, mentre Tronchin rimane in dubbio fino all'ultimo. In caso di forfait, il favorito è Frigerio. Davanti dovrebbe venire confermata la coppia Merkaj-Pecorino, con Odogwu pronto a subentrare dalla panchina.

I precedenti

Tra le formazioni partecipanti al campionato di Serie B, il Mantova è quella con cui l'Alto Adige ha il maggior numero di precedenti, ben 24. Memorabili le sfide in C2 contro il Mantova di Gabriele Graziani, figlio del più celebre "Ciccio", campione del mondo con la maglia della nazionale italiana nel 1982. Il bilancio complessivo recita 11 vittorie per l'Alto Adige, 9 pareggi e 4 sconfitte. La gara d'andata è terminata 1-1 (Ruocco, Pecorino). L'ultima vittoria fuori casa del Mantova contro gli altoatesini risale al 2015.

Gli ex biancorossi dell'incontro

Un solo ex tra le fila dei biancobandati. Si tratta del classe 2002 nativo di Vipiteno David Wieser, cresciuto nel settore giovanile biancorosso, prima di approdare in quello ben più florido a Milano sponda nerazzurra. Il centrocampista, con origini anche brasiliane, è alla terza stagione in forza al Mantova. Con la numero 10 sulle spalle è sceso in campo in 24 partite di campionato, senza finire nel tabellino dei marcatori.

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Borra, Theiner.

Difensori: Davi F., Davi S., El Kaouakibi, Mancini, Masiello, Pietrangeli, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Martini, Molina, Tait, Tronchin.

Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Pecorino, Tonin.

Le probabili formazioni

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Masiello, Pietrangeli, Veseli; Molina, Tait, Frigerio, Casiraghi, Davi S.; Pecorino, Merkaj.

A disposizione: Borra, Theiner, Davi F., El Kaouakibi, Mancini, Sabatini, Brik, Crnigoj, Martini, Tronchin, Odogwu, Tonin.

Allenatore: Fabrizio Castori

MANTOVA (3-4-2-1)Bardi; Dembelé, Castellini, Cella; Maggioni, Kouda, Trimboli, Benaissa; Bragantini, Ruocco; Mensah.

A disposizione: Andrenacci, Vukovic, Chrysopoulos, Ligue, Marai, Radaelli, Falletti, Wieser, Zuccon, Buso, Caprini, Mancuso, Marras.

Allenatore: Francesco Modesto

Direttore di gara: dirige l'incontro Maria Sole Ferrieri Caputi della sezione di Livorno, coadiuvata dagli assistenti Lorenzo Giuggioli di Grosseto e Eugenio Scarpa di Collegno. Quarto ufficiale Andrea Mazzer di Conegliano, Var Matteo Gualtieri di Asti e Avar Marco Guida di Torre Annunziata.

giovedì 23 aprile 2026

DIMENTICARE SPEZIA! SABATO SERVE UN DRUSO GREMITO PER SOLLEVARE LA SQUADRA VERSO LA SALVEZZA

 


Per il raggiungimento della salvezza serve l'aiuto di tutti: specie quello dei tifosi biancorossi, i quali dovranno accorrere numerosi sabato pomeriggio al Druso di Bolzano per sostenere Tait e compagni nello scontro diretto contro il Mantova, che si prospetta decisamente acceso. Al Druso sono attesi circa un migliaio di supporter mantovani e per entrambe le compagini la sfida dirà tanto sull'esito finale del campionato. Chi vince è praticamente certo della salvezza, mentre chi soccombe dovrà lottare per conquistarsi la permanenza in categoria nelle ultime due gare mancanti. E' vero che il pareggio potrebbe far contenti altoatesini e virgiliani, ma il punticino non scongiurerebbe ogni sorta di rischio. 

Non più tardi di due settimane fa, ci siamo lasciati al Druso con l'ottima prova contro il Modena, dove i biancorossi meritavano ben altra sorte, specie considerando i tre legni colpiti. La squadra c'è e se metterà in campo la grinta e la prestazione vista contro la squadra modenese, ci saranno tutti i presupposti per fare bottino pieno e dimenticare immediatamente il passo falso di La Spezia. 

mercoledì 22 aprile 2026

OCCHIO ALLE DIFFIDE: BEN CINQUE A RISCHIO SQUALIFICA

 


In casa biancorossa è da attenzionare la situazione legata alle diffide. Difatti sono ben cinque i giocatori a rischio squalifica e, più nello specifico, si tratta di: Adamonis, Bordon, Federico Davi, Veseli e Martini. Le cautele maggiori spetteranno ad Adamonis, data la concomitante assenza di Cragno e l'addio di Poluzzi, le alternative sono rappresentate da Borra e Theiner, entrambi senza minuti in campionato da diverso tempo. Tre sono i diffidati del reparto difensivo, dove si spera di recuperare al più presto El Kaouakibi in modo da restituire a Castori un'alternativa in più.

SCONGIURATA L'OPERAZIONE PER KOFLER, MA STAGIONE PRATICAMENTE FINITA...

 


Scongiurata l'operazione chirurgica per Raphael Kofler: il classe 2005 non dovrà essere sottoposto ad intervento chirurgico. Gli accertamenti approfonditi a cui è stato sottoposto il difensore meranese hanno evidenziato che il quadro di sovraccarico del comparto laterale del ginocchio destro con edema osseo, necessita di un trattamento terapeutico non invasivo. Il rientro in gruppo è stimato in circa tre settimane a campionato concluso.

martedì 21 aprile 2026

TROPPE ESPULSIONI: SECONDO POSTO PER CARTELLINI PRESI

 


L'espulsione di Zedadka al 22° minuto del primo tempo della sfida contro lo Spezia è il quinto cartellino rosso della stagione dei biancorossi. Sanzioni comminate per falli da espulsione diretta, spesso per falli ingenui, commessi distanti dalla propria porta. Un dato senza precedenti nella storia del club. In questa classifica "dei cattivi", l'Alto Adige è seconda dietro a lo Spezia a pari demerito con il Venezia, primo della classe, che a differenza degli altoatesini ha un numero decisamente inferiore di cartellini gialli (60). Per i biancorossi i cartellini gialli sono ben 80. La somma dei cartellini, la porta al secondo posto della graduatoria dietro sempre a lo Spezia.

lunedì 20 aprile 2026

SALTATO IL TURNO DI RIPOSO: DA MONITORARE TRONCHIN E PECORINO

 


"E' dura salvarsi di questo passo". Con queste parole il direttore sportivo Paolo Bravo ha tuonato nel dopo partita della sala stampa di La Spezia. Una frase suonata come un "avviso ai naviganti", che con prestazioni di questo tipo non si va da nessuna parte. Un modo per responsabilizzare squadra e staff tecnico dinanzi ad una prestazione completamente vuota, priva di mordente e del giusto atteggiamento psicologico. Da qui la decisione di annullare il giorno di riposo alla squadra, che si è ritrovata in campo al centro sportivo di Maso Ronco l'indomani della sfida persa al "Picco" di La Spezia. 

Lavoro differenziato per la squadra: defaticante per chi è sceso in campo per buona parte dell'incontro, mentre lavoro più intenso per il resto della rosa. Non al meglio per un problema fisico Tronchin, che è rimasto in panchina per l'intera sfida in terra ligure. L'obiettivo è recuperarlo e poterlo schierare nuovamente nell'undici iniziale contro il Mantova. Da monitorare anche le condizioni di Pecorino, sostituito all'intervallo a causa di un affaticamento al polpaccio.

domenica 19 aprile 2026

FIGURACCIA BIANCOROSSA: PEGGIOR SCONFITTA DELLA STORIA DEL CLUB

 


La peggior sconfitta della storia del club biancorosso era datata 11 agosto 2013, quando l'Alto Adige perse per 5-1 la gara del 2° turno di Coppa Italia al "Carlo Castellani" contro l'Empoli, all'epoca allenata da Maurizio Sarri e partecipante al campionato di Serie B. Nel 2013 l'andamento del match è stato simile: vantaggio empolese e gol del pari momentaneo di Alessandro Campo, poi la pioggia di reti toscane sino al 5-1 finale. Quella di La Spezia è stata una prestazione che tocca uno dei picchi più bassi di sempre. Una partita dove le aspettative erano ben diverse, dato lo stato di forma e il morale decisamente negativo dell'avversario, oltre ad un paio di defezioni importanti nel reparto avanzato. Il match per i biancorossi incomincia subito in salita con l'ingenuo fallo di Federico Davi, che porta al vantaggio dal dischetto degli aquilotti con Valoti. Pecorino con una prodezza rimette in pari le ostilità, ma un'ulteriore ingenuità condiziona pesantemente l'incontro: Zedadka commette un fallo imprudente al limite dell'area di rigore e dopo revisione al var, rimedia al 23° del primo tempo la quinta espulsione stagionale degli altoatesini. Da lì cambia l'inerzia dell'incontro, arriva il vantaggio immediato spezzino, dopodiché il malcapitato Adamonis si trova costretto a rispondere al tiro al bersaglio bianconero, parando ciò che può. Termina 6-1. A tre giornate dalla fine, il team di Castori deve risollevare la testa per agguantare la salvezza. A quota 40 punti serve ancora uno sforzo dato che, grazie ad una serie di risultati favorevoli, la squadra si trova ancora nel mezzo tra la zona play-out e play-off, distanti entrambe quattro punti.


La cronaca

Primo tempo: al 2’ colpo di testa di Pietrangeli in area spezzina, palla out. Al 7’ Valoti finisce a terra in area ospite dopo un contrasto con Federico Davi e il direttore di gara ravvisa gli estremi per concedere il calcio di rigore. Quando si è già entrati nell’8’, Valoti calcia dal dischetto con freddezza, spiazzando Adamonis: portiere a sinistra, palla a destra (1-0). 15’: insidioso cross a giro con il mancino di Bandinelli, dalla destra, tempestiva uscita di Adamonis che smanaccia ed evita ogni intervento. Al 17’ Adamonis blocca a terra la conclusione dalla sinistra di Beruatto che voleva essere un assist per Lapadula. Corre il minuto 20, quando Frigerio, da poco fuori area, confeziona un assist corto e laterale al bacio per Pecorino, che stoppa con il destro, finta e trova lo spazio per caricare il sinistro con la palla che si stampa sotto la traversa per l’1-1. Al 21’ lo Spezia risponde subito con il cross di Sernicola per Di Serio che però non riesce ad impattare il pallone. Al 22’ Zedadka entra in maniera scomposta su Sernicola, l’arbitro Abisso prima lo ammonisce, poi viene chiamato all’on-field review decidendo di cambiare il colore del cartellino: da giallo a rosso diretto. Biancorossi in inferiorità numerica (23’). Sulla seguente punizione, al 25’, calcia Beruatto, palla respinta dalla barriera, Valoti riprende e centra la base del palo alla destra di Adamonis, Di Serio si avventa sul pallone e spinge la palla in rete: 2-1. Al 28’ cross di Sernicola, testa di Lapadula che sfiora il gol ma frana sul portiere e l’arbitro concede il fallo. Castori cambia per fare fronte all’uomo in meno: fuori Crnigoj, dentro Simone Davi. Al 33’ cross di Sernicola messo in angolo, dalla bandierina di destra calcia Romano, palla lunga sulla sinistra per Beruatto, conclusione potente, la palla passa tra una selva di gambe e si insacca: 3-1. 37’: assist di Comotto, stop e tiro in diagonale rasoterra di Di Serio, palla che sfiora il palo alla destra di Adamonis e si spegne sul fondo. Al 41’ Di Serio entra in area dalla sinistra e prova la conclusione, Adamonis neutralizza.

Secondo tempo: due cambi tra gli ospiti, segnatamente Tait e Casiraghi per l'acciaccato Pecorino e Martini, uno nelle fila spezzine con Nagy al posto di Di Serio. 2’: Sernicola, dalla destra, serve al centro per il sinistro di Lapadula, palla in rete, ma gol annullato per fuorigioco di Sernicola. 4’: batti e ribatti in area di casa, con la difesa che poi sbroglia. Al 12’ Valoti gioca un filtrante in area per il mancino di Lapadula, Adamonis blocca a terra. 24’: punizione di Casiraghi da fuori, testa in area di Odogwu, palla out alla destra di Mascardi. Al 25’ cross teso dal fondo di sinistra di esterno sinistro di Beruatto sul palo lontano dove Lapadula appoggia in rete con il destro per il 4-1. 28’: Beruatto mette in mezzo dalla sinistra, testa di Simone Davi, palla sui piedi di Sernicola, che addomestica e carica il sinistro piazzando la palla in rete in diagonale alto sul secondo palo per il 5-1. 37’: assist a mezza altezza di Valoti per Aurelio che schiaccia di testa in rete e firma il 6-1 finale.


Il tabellino

SPEZIA – ALTO ADIGE 6-1 (3-1)
SPEZIA (3-5-2): Mascardi; Beruatto, Hristov (C), Mateju; Aurelio, Valoti (38’ st Lorenzelli), Romano (29’ st Bellemo), Bandinelli (26’ pt Comotto), Sernicola (29’ st Vignali); Di Serio (1’ st Nagy), Lapadula.
A disposizione: Loria, Radunovic, Ruggero, Shagaxle, Bertoncini, Adamo, Skjellerup.
Allenatore: Luca D’Angelo.


ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Veseli, Pietrangeli, F. Davi; Zedadka, Martini (1’ st Tait), Frigerio (33’ st Bordon), Crnigoj (28’ pt S. Davi), Molina; Pecorino (1’ st Casiraghi), Merkaj (C) (16’ st Odogwu).
A disposizione: Borra, Theiner, Mancini, Masiello, Tonin, Tronchin, Verdi.
Allenatore: Fabrizio Castori.


SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Rosario Abisso di Palermo, assistente-1 Vito Mastrodonato di Molfetta, assistente-2 Marco Colaianni di Bari, quarto ufficiale Paride Tremolada di Monza; VAR Francesco Cosso di Reggio Calabria, AVAR Stefano Del Giovane di Albano Laziale.


RETI: 8’ pt 1-0 Valoti (SP), 20’ pt 1-1 Pecorino (AA), 25’ pt 2-1 Di Serio (SP), 33’ pt 3-1 Beruatto (SP), 25’ st 4-1 Lapadula (SP), 28’ st 5-1 Sernicola (SP), 37’ st 6-1 Aurelio (SP).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti - 30’ pt Merkaj (AA), 22’ st mister Castori (AA). Espulsi - 23’ pt Zedadka (AA); 22’ st, dalla panchina, Bocchini, allenatore in seconda (AA).
NOTE: giornata con cielo sereno, temperatura attorno ai 25°. Totale spettatori 8.263. Calci d’angolo 3-3 (2-3). Recupero: 3’+2’.