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giovedì 30 aprile 2026

PER L'ALTO ADIGE E' SALVEZZA ARITMETICA CON 5 PUNTI DI MARGINE SULLA DICIASETTESIMA

 


Quaranta punti saranno sufficienti all'Alto Adige per salvarsi? Difficile. Ma c'è un'ulteriore variante da considerare. Nelle retrovie della graduatoria del campionato di Serie B 2025/26 la bagarre è incredibile. Tutte le squadre sono in lizza per qualche obiettivo, fatto senza precedenti nel campionato cadetto. Diversi sono gli scontri diretti a 180 minuti dal termine del campionato tra compagini in lizza per salvarsi. Bari, Pescara, Reggiana e Spezia sono all'ultima spiaggia e devono inanellare due vittorie per sperare di aggrapparsi ai play-out. Tornando a ciò che più ci interessa ovvero alla situazione dei biancorossi, c'è una variante da considerare prevista dal regolamento: la società di viale Trieste si salverebbe aritmeticamente se preservasse almeno cinque punti di vantaggio sulla diciassettesima squadra della graduatoria. Ad oggi gli altoatesini hanno sei lunghezze di margine sul Pescara diciassettesimo. Se al termine del campionato il distacco dalla diciassettesima rimanesse tale, Tait e banda sarebbero aritmeticamente salvi, anche se si trovassero al sedicesimo posto della graduatoria. Una possibilità assolutamente non remota, ma i biancorossi dovranno fare in modo di ottenere punti importanti nelle ultime due gare di campionato per scongiurare ogni sorta di dubbio.

mercoledì 29 aprile 2026

MOMENTO NO: DOVE SONO I PROBLEMI?

 


Il momento è molto delicato in casa biancorossa. Il team di mister Fabrizio Castori stecca nuovamente, cadendo anche in casa contro il Mantova, dopo il pesante ko inflitto dallo Spezia. La vittoria manca da quasi due mesi era il 3 marzo scorso, quando l'Alto Adige si impose con un secco 0-4 sul campo della Reggiana, dimostrando di potersi salvare con apparente tranquillità. Di fatto non è stato così. Evidentemente è subentrata nelle menti dei giocatori una sorta di "effetto rilassamento", pensando che il grosso ormai era fatto e che la successiva partita con la Virtus Entella sarebbe stata una semplice formalità. Li arriva la prima sconfitta con una prestazione opaca e priva di mordente. Dopodiché sono arrivati una escalation di risultati negativi, alternati anche da alcune prestazioni positive, su tutte quelle di Cesena e soprattutto Modena, quest'ultima meritevole di un epilogo migliore. 

Il problema dove risiede allora? Qualche "screzio di spogliatoio" può essere che abbia influito sul morale della rosa del tecnico marchigiano, ma quale squadra non convive con questi problemi? Qualche scelta di mister Castori è risultata quantomeno azzardata. A La Spezia il centrocampo è stato completamente rivoluzionato, mentre col Mantova è stato l'attacco a subire una totale rivoluzione con la coppia Tonin e Odogwu, che non ha reso secondo le aspettative. Il numero 90 biancorosso ha l'attenuante di essere da poco rientrato dall'operazione al ginocchio e non è ancora al meglio della forma fisica. Il tema dei tanti infortuni ha certamente influito su alcune prestazioni: si sono fermati a rotazione un po' tutti da Pietrangeli a Molina, da Pecorino a Odogwu, ora pesano le assenze di Kofler e Cragno. L'ex Cagliari e Sassuolo sarebbe dovuto essere il portiere titolare nella seconda parte del campionato. Merkaj non trova la via del gol da ben 636 minuti: un'infinità per un attaccante da 9 gol in questo campionato. Le condizioni fisico-atletiche dell'attaccante italo-albanese appaiono in netto peggioramento rispetto alla prima parte di stagione. L'auspicio è che il giorno di riposo abbia aiutato a recuperare le ultime risorse psico-fische necessarie per fare risultato in queste ultime due sfide di campionato e andare a prendersi la tanto agognata salvezza.

martedì 28 aprile 2026

GIORNO DI RIPOSO PER RESETTARE TUTTO: LA SQUADRA E' TORNATA AD ALLENARSI

 


Questa volta non è stato revocato il giorno di riposo concesso alla squadra biancorossa. Un modo per far staccare completamente la testa ai giocatori e provare a resettare tutto in vista del prossimo impegno in programma venerdì 1 maggio contro la Sampdoria. La squadra è tornata ad allenarsi nella giornata di ieri, dove si è rivisto in campo Simone Verdi, indisponibile nella partita di sabato scorso a causa di un sovraccarico muscolare a livello degli adduttori della gamba destra, ora pienamente smaltito. Rimane fuori dai giochi Filipe Bordon, il quale ha riportato in allenamento una fattura da stress del quinto metatarso del piede sinistro. Il difensore brasiliano ha già avviato il percorso riabilitativo. Migliorano le condizioni di Pecorino e Tronchin, i quali potrebbero rientrare dall'inizio nella sfida di Marassi.


domenica 26 aprile 2026

ENNESIMA PROVA INCOLORE CONTRO IL MANTOVA

 


Ennesima prova incolore per i biancorossi, che escono per la seconda volta consecutiva sconfitti, dopo la tremenda batosta di La Spezia. Il risultato della sfida contro il Mantova, valida per la trentaseiesima giornata del campionato di Serie B, è pesante: 0-3 per i virgiliani, che consolidano il vantaggio nella prima frazione di gioco siglando le reti al 35° e al 42°. Nella ripresa, l'unico vero sussulto degli altoatesini arriva con Tait che centra il palo, poi arriva lo 0-3 definitivo con l'ex Wieser, subentrato dalla panchina. Sorprende nuovamente Castori con le scelte: coppia inedita davanti composta da Tonin e Odogwu, frutto anche delle non perfette condizioni di Merkaj, apparso nelle ultime prove scarico fisicamente, e Pecorino, ancora non al meglio dopo l'infortunio patito a La Spezia. La situazione in classifica si fa più delicata: a quota 40 punti, la zona dei play-out occupata dall'Empoli è distante solo tre punti. Manca una vittoria alla squadra, che dovrà arrivare in una delle ultime due sfide del campionato a Genova contro la Sampdoria oppure in casa contro la Juve Stabia.

La cronaca

Primo tempo: La prima conclusione degna di nota della gara arriva al 17’: Marras si accentra dalla destra, carica il mancino, tiro potente da poco fuori area a mezza altezza e leggermente deviato, Adamonis respinge in angolo. Al 27’ ripartenza di Tonin, che arriva in area, prova la sterzata, ma Cella sbroglia. La gara si sblocca al 35’ a favore dei virgiliani. Benaïssa, dalla sinistra, in area, scarica al limite per Trimboli, che carica un destro potente e pesca il jolly, insaccando all’incrocio dei pali alla sinistra di Adamonis: 0-1Al 42’ gli ospiti raddoppiano: tocco dietro di Castellini per il mancino di Marras da poco fuori area, palla che si insacca alla destra di Adamonis per lo 0-2. 

Secondo tempo: All’intervallo doppio cambio tra i padroni di casa: entrano Merkaj e Pecorino per Tonin e Odogwu. Al 9’ punizione di Castellini a giro, la barriera mette in angolo; dalla bandierina di sinistra Marras calcia sul secondo palo, dove Maggioni, libero e da buona posizione, cicca la conclusione. 13’: cross di Molina dal fondo di destra, testa di Tait ad incrociare, palla respinta dal palo alla destra di Bardi, poi Marras allontana. Ci prova Frigerio dalla media distanza al 21’, ma la palla finisce sul fondo. 34’: cross di Molina dalla destra, testa di Merkaj, palla sul fondo. Il Mantova allunga al 38’: Adamonis sbaglia il rinvio, palla intercettata sulla sinistra dal neoentrato Wieser, che si invola tutto solo verso il portiere di casa e lo trafigge con un rasoterra sotto le gambe per lo 0-3. Al 41’ Casiraghi scheggia la traversa virgiliana con una punizione centrale di destro da una ventina di metri. Al 2’ dei 6’ di recupero, Radaelli si trova solo davanti ad Adamonis, cerca di saltarlo, ma il portiere si accartoccia sul pallone. La gara al Druso finisce 0-3 a favore del Mantova. 

Il tabellino

ALTO ADIGE – MANTOVA 0-3 (0-2)

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Masiello (11’ st El Kaouakibi), Pietrangeli, Veseli; S. Davi, Casiraghi, Martini (11’ st Frigerio), Tait © (27’ st Crnigoj), Molina; Tonin (1’ st Merkaj), Odogwu (1’ st Pecorino).
A disposizione: Borra, Theiner, Mancini, Sabatini, Tronchin, F. Davi, Brik.
Allenatore: Fabrizio Castori.

MANTOVA 1911 (3-4-2-1): Bardi; Castellini, Cella, Dembélé; Benaïssa (18’ st Radaelli), Kouda (26’ st Wieser), Trimboli, Maggioni; Ruocco (18’ st Falletti), Marras (26’ st Paoletti); Mancuso (37’ st Buso).
A disposizione: Andrenacci, Vukovic, Goncalves, Caprini, Bragantini, Marai, Zuccon.
Allenatore: Francesco Modesto.

SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno, assistente 1 Lorenzo Giuggioli di Grosseto, assistente 2 Eugenio Scarpa di Collegno, quarto ufficiale Andrea Mazzer di Conegliano; VAR Matteo Gualtieri di Asti, AVAR Simone Sozza di Seregno.

RETI: 35’ pt 0-1 Trimboli (MN), 42’ pt 0-2 Marras (MN), 38’ st 0-3 Wieser (MN).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti 41’ pt Masiello (AA), 25’ st Merkaj (AA), 39’ st Wieser (MN).
NOTE: pomeriggio con cielo sereno, temperatura attorno ai 25°. Cooling break al 22’ pt e al 25’ st. Totale spettatori: 5.063, di cui 1.055 ospiti. Calci d’angolo 2-2 (0-1). Recupero: 3’+6’.

venerdì 24 aprile 2026

RISCATTARE LA GARA DI LA SPEZIA: SCONTRO DIRETTO COL MANTOVA

 


Terz'ultimo turno di campionato: nel match valido per la 36° giornata del campionato di Serie B in programma domani sabato 25 aprile alle ore 15:00 al Druso, i biancorossi di mister Castori accoglieranno a Bolzano il Mantova, appaiato in graduatoria in undicesima piazza con 40 punti. All'Alto Adige serve una vittoria nelle ultime tre sfide di campionato per archiviare la pratica salvezza. Casiraghi e banda sono reduci dal tremendo tonfo di La Spezia, dove sono usciti sconfitti per 6-1 contro l'ultima della classe. Nell'ultima gara disputata al Druso, gli altoatesini hanno impattato 1-1 contro il forte Modena, colpendo tre legni e meritando il bottino pieno. Di conseguenza ci sono tutti gli ingredienti per derubricare la gara contro gli spezzini come una giornata no, che va assolutamente riscattata. Gli stessi mantovani sono reduci da una sconfitta: 0-2 in casa contro l'Avellino, ma l'ultima trasferta proprio a La Spezia è stata vittoriosa (0-2). Nelle ultime sette sfide del Druso tra le due compagini, gli altoatesini si sono imposti in ben quattro occasioni, pareggiandone due e perdendo una sola volta.

Le ultime da Maso Ronco

Buone e cattive notizie: Castori recupera El Kaouakibi e Pecorino, uscito acciaccato nell'intervallo della sfida contro lo Spezia. Contemporaneamente perde Bordon e Verdi, oltre allo squalificato Zedadka. Sempre fuori dai giochi Cragno e Kofler. In porta quindi Adamonis, difesa a tre con Masiello, Pietrangeli e Veseli. Federico Davi ed El Kaouakibi dovrebbero sedersi in panchina. Sugli esterni le scelte appaiono quasi obbligate con Molina a destra e Simone Davi a sinistra. A centrocampo Tait e Casiraghi quasi certi della titolarità, mentre Tronchin rimane in dubbio fino all'ultimo. In caso di forfait, il favorito è Frigerio. Davanti dovrebbe venire confermata la coppia Merkaj-Pecorino, con Odogwu pronto a subentrare dalla panchina.

I precedenti

Tra le formazioni partecipanti al campionato di Serie B, il Mantova è quella con cui l'Alto Adige ha il maggior numero di precedenti, ben 24. Memorabili le sfide in C2 contro il Mantova di Gabriele Graziani, figlio del più celebre "Ciccio", campione del mondo con la maglia della nazionale italiana nel 1982. Il bilancio complessivo recita 11 vittorie per l'Alto Adige, 9 pareggi e 4 sconfitte. La gara d'andata è terminata 1-1 (Ruocco, Pecorino). L'ultima vittoria fuori casa del Mantova contro gli altoatesini risale al 2015.

Gli ex biancorossi dell'incontro

Un solo ex tra le fila dei biancobandati. Si tratta del classe 2002 nativo di Vipiteno David Wieser, cresciuto nel settore giovanile biancorosso, prima di approdare in quello ben più florido a Milano sponda nerazzurra. Il centrocampista, con origini anche brasiliane, è alla terza stagione in forza al Mantova. Con la numero 10 sulle spalle è sceso in campo in 24 partite di campionato, senza finire nel tabellino dei marcatori.

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Borra, Theiner.

Difensori: Davi F., Davi S., El Kaouakibi, Mancini, Masiello, Pietrangeli, Sabatini, Veseli.

Centrocampisti: Brik, Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Martini, Molina, Tait, Tronchin.

Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Pecorino, Tonin.

Le probabili formazioni

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Masiello, Pietrangeli, Veseli; Molina, Tait, Frigerio, Casiraghi, Davi S.; Pecorino, Merkaj.

A disposizione: Borra, Theiner, Davi F., El Kaouakibi, Mancini, Sabatini, Brik, Crnigoj, Martini, Tronchin, Odogwu, Tonin.

Allenatore: Fabrizio Castori

MANTOVA (3-4-2-1)Bardi; Dembelé, Castellini, Cella; Maggioni, Kouda, Trimboli, Benaissa; Bragantini, Ruocco; Mensah.

A disposizione: Andrenacci, Vukovic, Chrysopoulos, Ligue, Marai, Radaelli, Falletti, Wieser, Zuccon, Buso, Caprini, Mancuso, Marras.

Allenatore: Francesco Modesto

Direttore di gara: dirige l'incontro Maria Sole Ferrieri Caputi della sezione di Livorno, coadiuvata dagli assistenti Lorenzo Giuggioli di Grosseto e Eugenio Scarpa di Collegno. Quarto ufficiale Andrea Mazzer di Conegliano, Var Matteo Gualtieri di Asti e Avar Marco Guida di Torre Annunziata.

giovedì 23 aprile 2026

DIMENTICARE SPEZIA! SABATO SERVE UN DRUSO GREMITO PER SOLLEVARE LA SQUADRA VERSO LA SALVEZZA

 


Per il raggiungimento della salvezza serve l'aiuto di tutti: specie quello dei tifosi biancorossi, i quali dovranno accorrere numerosi sabato pomeriggio al Druso di Bolzano per sostenere Tait e compagni nello scontro diretto contro il Mantova, che si prospetta decisamente acceso. Al Druso sono attesi circa un migliaio di supporter mantovani e per entrambe le compagini la sfida dirà tanto sull'esito finale del campionato. Chi vince è praticamente certo della salvezza, mentre chi soccombe dovrà lottare per conquistarsi la permanenza in categoria nelle ultime due gare mancanti. E' vero che il pareggio potrebbe far contenti altoatesini e virgiliani, ma il punticino non scongiurerebbe ogni sorta di rischio. 

Non più tardi di due settimane fa, ci siamo lasciati al Druso con l'ottima prova contro il Modena, dove i biancorossi meritavano ben altra sorte, specie considerando i tre legni colpiti. La squadra c'è e se metterà in campo la grinta e la prestazione vista contro la squadra modenese, ci saranno tutti i presupposti per fare bottino pieno e dimenticare immediatamente il passo falso di La Spezia. 

mercoledì 22 aprile 2026

OCCHIO ALLE DIFFIDE: BEN CINQUE A RISCHIO SQUALIFICA

 


In casa biancorossa è da attenzionare la situazione legata alle diffide. Difatti sono ben cinque i giocatori a rischio squalifica e, più nello specifico, si tratta di: Adamonis, Bordon, Federico Davi, Veseli e Martini. Le cautele maggiori spetteranno ad Adamonis, data la concomitante assenza di Cragno e l'addio di Poluzzi, le alternative sono rappresentate da Borra e Theiner, entrambi senza minuti in campionato da diverso tempo. Tre sono i diffidati del reparto difensivo, dove si spera di recuperare al più presto El Kaouakibi in modo da restituire a Castori un'alternativa in più.

SCONGIURATA L'OPERAZIONE PER KOFLER, MA STAGIONE PRATICAMENTE FINITA...

 


Scongiurata l'operazione chirurgica per Raphael Kofler: il classe 2005 non dovrà essere sottoposto ad intervento chirurgico. Gli accertamenti approfonditi a cui è stato sottoposto il difensore meranese hanno evidenziato che il quadro di sovraccarico del comparto laterale del ginocchio destro con edema osseo, necessita di un trattamento terapeutico non invasivo. Il rientro in gruppo è stimato in circa tre settimane a campionato concluso.

martedì 21 aprile 2026

TROPPE ESPULSIONI: SECONDO POSTO PER CARTELLINI PRESI

 


L'espulsione di Zedadka al 22° minuto del primo tempo della sfida contro lo Spezia è il quinto cartellino rosso della stagione dei biancorossi. Sanzioni comminate per falli da espulsione diretta, spesso per falli ingenui, commessi distanti dalla propria porta. Un dato senza precedenti nella storia del club. In questa classifica "dei cattivi", l'Alto Adige è seconda dietro a lo Spezia a pari demerito con il Venezia, primo della classe, che a differenza degli altoatesini ha un numero decisamente inferiore di cartellini gialli (60). Per i biancorossi i cartellini gialli sono ben 80. La somma dei cartellini, la porta al secondo posto della graduatoria dietro sempre a lo Spezia.

lunedì 20 aprile 2026

SALTATO IL TURNO DI RIPOSO: DA MONITORARE TRONCHIN E PECORINO

 


"E' dura salvarsi di questo passo". Con queste parole il direttore sportivo Paolo Bravo ha tuonato nel dopo partita della sala stampa di La Spezia. Una frase suonata come un "avviso ai naviganti", che con prestazioni di questo tipo non si va da nessuna parte. Un modo per responsabilizzare squadra e staff tecnico dinanzi ad una prestazione completamente vuota, priva di mordente e del giusto atteggiamento psicologico. Da qui la decisione di annullare il giorno di riposo alla squadra, che si è ritrovata in campo al centro sportivo di Maso Ronco l'indomani della sfida persa al "Picco" di La Spezia. 

Lavoro differenziato per la squadra: defaticante per chi è sceso in campo per buona parte dell'incontro, mentre lavoro più intenso per il resto della rosa. Non al meglio per un problema fisico Tronchin, che è rimasto in panchina per l'intera sfida in terra ligure. L'obiettivo è recuperarlo e poterlo schierare nuovamente nell'undici iniziale contro il Mantova. Da monitorare anche le condizioni di Pecorino, sostituito all'intervallo a causa di un affaticamento al polpaccio.

domenica 19 aprile 2026

FIGURACCIA BIANCOROSSA: PEGGIOR SCONFITTA DELLA STORIA DEL CLUB

 


La peggior sconfitta della storia del club biancorosso era datata 11 agosto 2013, quando l'Alto Adige perse per 5-1 la gara del 2° turno di Coppa Italia al "Carlo Castellani" contro l'Empoli, all'epoca allenata da Maurizio Sarri e partecipante al campionato di Serie B. Nel 2013 l'andamento del match è stato simile: vantaggio empolese e gol del pari momentaneo di Alessandro Campo, poi la pioggia di reti toscane sino al 5-1 finale. Quella di La Spezia è stata una prestazione che tocca uno dei picchi più bassi di sempre. Una partita dove le aspettative erano ben diverse, dato lo stato di forma e il morale decisamente negativo dell'avversario, oltre ad un paio di defezioni importanti nel reparto avanzato. Il match per i biancorossi incomincia subito in salita con l'ingenuo fallo di Federico Davi, che porta al vantaggio dal dischetto degli aquilotti con Valoti. Pecorino con una prodezza rimette in pari le ostilità, ma un'ulteriore ingenuità condiziona pesantemente l'incontro: Zedadka commette un fallo imprudente al limite dell'area di rigore e dopo revisione al var, rimedia al 23° del primo tempo la quinta espulsione stagionale degli altoatesini. Da lì cambia l'inerzia dell'incontro, arriva il vantaggio immediato spezzino, dopodiché il malcapitato Adamonis si trova costretto a rispondere al tiro al bersaglio bianconero, parando ciò che può. Termina 6-1. A tre giornate dalla fine, il team di Castori deve risollevare la testa per agguantare la salvezza. A quota 40 punti serve ancora uno sforzo dato che, grazie ad una serie di risultati favorevoli, la squadra si trova ancora nel mezzo tra la zona play-out e play-off, distanti entrambe quattro punti.


La cronaca

Primo tempo: al 2’ colpo di testa di Pietrangeli in area spezzina, palla out. Al 7’ Valoti finisce a terra in area ospite dopo un contrasto con Federico Davi e il direttore di gara ravvisa gli estremi per concedere il calcio di rigore. Quando si è già entrati nell’8’, Valoti calcia dal dischetto con freddezza, spiazzando Adamonis: portiere a sinistra, palla a destra (1-0). 15’: insidioso cross a giro con il mancino di Bandinelli, dalla destra, tempestiva uscita di Adamonis che smanaccia ed evita ogni intervento. Al 17’ Adamonis blocca a terra la conclusione dalla sinistra di Beruatto che voleva essere un assist per Lapadula. Corre il minuto 20, quando Frigerio, da poco fuori area, confeziona un assist corto e laterale al bacio per Pecorino, che stoppa con il destro, finta e trova lo spazio per caricare il sinistro con la palla che si stampa sotto la traversa per l’1-1. Al 21’ lo Spezia risponde subito con il cross di Sernicola per Di Serio che però non riesce ad impattare il pallone. Al 22’ Zedadka entra in maniera scomposta su Sernicola, l’arbitro Abisso prima lo ammonisce, poi viene chiamato all’on-field review decidendo di cambiare il colore del cartellino: da giallo a rosso diretto. Biancorossi in inferiorità numerica (23’). Sulla seguente punizione, al 25’, calcia Beruatto, palla respinta dalla barriera, Valoti riprende e centra la base del palo alla destra di Adamonis, Di Serio si avventa sul pallone e spinge la palla in rete: 2-1. Al 28’ cross di Sernicola, testa di Lapadula che sfiora il gol ma frana sul portiere e l’arbitro concede il fallo. Castori cambia per fare fronte all’uomo in meno: fuori Crnigoj, dentro Simone Davi. Al 33’ cross di Sernicola messo in angolo, dalla bandierina di destra calcia Romano, palla lunga sulla sinistra per Beruatto, conclusione potente, la palla passa tra una selva di gambe e si insacca: 3-1. 37’: assist di Comotto, stop e tiro in diagonale rasoterra di Di Serio, palla che sfiora il palo alla destra di Adamonis e si spegne sul fondo. Al 41’ Di Serio entra in area dalla sinistra e prova la conclusione, Adamonis neutralizza.

Secondo tempo: due cambi tra gli ospiti, segnatamente Tait e Casiraghi per l'acciaccato Pecorino e Martini, uno nelle fila spezzine con Nagy al posto di Di Serio. 2’: Sernicola, dalla destra, serve al centro per il sinistro di Lapadula, palla in rete, ma gol annullato per fuorigioco di Sernicola. 4’: batti e ribatti in area di casa, con la difesa che poi sbroglia. Al 12’ Valoti gioca un filtrante in area per il mancino di Lapadula, Adamonis blocca a terra. 24’: punizione di Casiraghi da fuori, testa in area di Odogwu, palla out alla destra di Mascardi. Al 25’ cross teso dal fondo di sinistra di esterno sinistro di Beruatto sul palo lontano dove Lapadula appoggia in rete con il destro per il 4-1. 28’: Beruatto mette in mezzo dalla sinistra, testa di Simone Davi, palla sui piedi di Sernicola, che addomestica e carica il sinistro piazzando la palla in rete in diagonale alto sul secondo palo per il 5-1. 37’: assist a mezza altezza di Valoti per Aurelio che schiaccia di testa in rete e firma il 6-1 finale.


Il tabellino

SPEZIA – ALTO ADIGE 6-1 (3-1)
SPEZIA (3-5-2): Mascardi; Beruatto, Hristov (C), Mateju; Aurelio, Valoti (38’ st Lorenzelli), Romano (29’ st Bellemo), Bandinelli (26’ pt Comotto), Sernicola (29’ st Vignali); Di Serio (1’ st Nagy), Lapadula.
A disposizione: Loria, Radunovic, Ruggero, Shagaxle, Bertoncini, Adamo, Skjellerup.
Allenatore: Luca D’Angelo.


ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Veseli, Pietrangeli, F. Davi; Zedadka, Martini (1’ st Tait), Frigerio (33’ st Bordon), Crnigoj (28’ pt S. Davi), Molina; Pecorino (1’ st Casiraghi), Merkaj (C) (16’ st Odogwu).
A disposizione: Borra, Theiner, Mancini, Masiello, Tonin, Tronchin, Verdi.
Allenatore: Fabrizio Castori.


SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Rosario Abisso di Palermo, assistente-1 Vito Mastrodonato di Molfetta, assistente-2 Marco Colaianni di Bari, quarto ufficiale Paride Tremolada di Monza; VAR Francesco Cosso di Reggio Calabria, AVAR Stefano Del Giovane di Albano Laziale.


RETI: 8’ pt 1-0 Valoti (SP), 20’ pt 1-1 Pecorino (AA), 25’ pt 2-1 Di Serio (SP), 33’ pt 3-1 Beruatto (SP), 25’ st 4-1 Lapadula (SP), 28’ st 5-1 Sernicola (SP), 37’ st 6-1 Aurelio (SP).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti - 30’ pt Merkaj (AA), 22’ st mister Castori (AA). Espulsi - 23’ pt Zedadka (AA); 22’ st, dalla panchina, Bocchini, allenatore in seconda (AA).
NOTE: giornata con cielo sereno, temperatura attorno ai 25°. Totale spettatori 8.263. Calci d’angolo 3-3 (2-3). Recupero: 3’+2’.

sabato 18 aprile 2026

A LA SPEZIA MATCHPOINT SALVEZZA

 


A La Spezia, oggi sabato 18 aprile con calcio d'inizio ore 15:00, va in scena la sfida valida per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie B tra Spezia e Alto Adige. In caso di vittoria, gli altoatesini ipotecherebbero di fatto la permanenza in categoria. Gli spezzini sono il fanalino di coda di questo campionato con 30 punti (dieci in meno degli altoatesini) e sono reduci da tre sconfitte consecutive, subite contro Juve Stabia (3-1 fuori casa), Carrarese (3-1 fuori casa) e Mantova (0-2 in casa). L'umore non è dei migliori in casa degli aquilotti, che dovranno rinunciare anche al loro bomber Artistico per la sfida di domani. Il 23 marzo scorso è tornato alla guida dello Spezia mister Luca D'Angelo, dopo la breve e negativa esperienza dell'ex commissario tecnico della nazionale italiana Roberto Donadoni. Gli altoatesini sono reduci dalla buona prova contro il Modena, terminata 1-1 con diversi rimpianti.

Le ultime da Maso Ronco

Fuori dai giochi Kofler ed El Kaouakibi, oltre al lungodegente Cragno. Castori schiera Adamonis in porta, il terzetto difensivo dovrebbe essere composto da destra a sinistra da Federico Davi, Pietrangeli e Veseli. A centrocampo Tronchin a dirigere, ai suoi lati Tait e Casiraghi avvantaggiati su Frigerio e Crnigoj. Sugli esterni Molina e Zedadka praticamente certi della titolarità. Davanti il tandem composto da Merkaj - Pecorino.

I precedenti

Questo pomeriggio è in programma la dodicesima sfida tra Alto Adige e Spezia. Gli undici precedenti recitano a favore degli spezzini, che si sono affermati ben in sei occasioni contro le sole due degli altoatesini. La gara d'andata disputata il 10 gennaio scorso al Druso di Bolzano è terminata con il risultato di 2-1 a favore del team di Castori (marcatori: Pecorino, Kofler e Vlahovic). Il primo scontro diretto si è disputato il 29 novembre 2009 nell'allora campionato di Serie C2, poi vinto proprio dai biancorossi per tre lunghezze sullo Spezia. Il top scorer nelle sfide tra le due squadre è Daniele Casiraghi con tre reti.

Gli ex biancorossi dell'incontro

Non ci sono ex biancorossi tra le fila dello Spezia.

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Borra, Theiner.

Difensori: Bordon, Davi F., Davi S., El Kaouakibi, Mancini, Masiello, Pietrangeli, Veseli.

Centrocampisti: Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Martini, Molina, Tait, Tronchin, Zedadka.

Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Pecorino, Tonin, Verdi.

Le probabili formazioni

SPEZIA (4-4-2): Radunovic; Mateju, Ruggero, Hristov, Beruatto; Comotto, Bandinelli, Romano, Aurelio; Vlahovic, Di Serio.

A disposizione: Loria, Bertoncini, Sernicola, Vignali, Bellemo, Lorenzelli, Nagy, Shagaxle, Lapadula.

Allenatore: Luca D'Angelo

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; F. Davi, Pietrangeli, Veseli; Molina, Tronchin, Casiraghi, Zedadka; Pecorino, Merkaj.

A disposizione: Borra, Theiner, Bordon, Davi S., Mancini, Masiello, Crnigoj, Frigerio, Martini, Odogwu, Tonin, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

Direttore di gara: dirige l'incontro Rosario Abisso della sezione di Palermo, coadiuvato dagli assistenti Vito Mastrodonato di Molfetta e Marco Colaianni di Bari. Quarto ufficiale Paride Tremolada di Monza, Var Francesco Cosso di Reggio Calabria e Avar Stefano Del Giovane di Albano Laziale.


venerdì 17 aprile 2026

LE DATE DEI PLAY-OFF E PLAY-OUT. GIA' FISSATA LA DATA D'INIZIO DEL PROSSIMO CAMPIONATO DI SERIE B

 

In settimana si è riunita l'Assemblea di Serie B a Milano, in presenza di tutti i delegati delle diverse società partecipanti al campionato cadetto. L'Assemblea ha stabilito le date in cui si disputeranno le gare di play-off e play-out. Il turno preliminare di play-off, che si disputerà in gara unica in casa della meglio classificata in data 12 maggio; seguiranno le semifinali con turno d'andata il 16 e 17 maggio e quello di ritorno il 19 e 20 maggio. La finale per la promozione in Serie A si disputerà, sempre nel format delle due gare, la prima domenica 24 maggio e la seconda e decisiva venerdì 29 maggio. Per quanto concerne la sfida play-out, la gara d'andata si giocherà venerdì 15 maggio in casa della peggio classificata, mentre la sfida di ritorno venerdì 22 maggio.

Con l'occasione è stata approvata anche la proposta del Consiglio direttivo di Serie B, relativa alle date di inizio e fine del prossimo campionato 2026/27: la prima giornata è prevista sabato 22 agosto 2026, mentre l'ultima sarà programmata nel weekend tra il 14 e 16 maggio 2027.

giovedì 16 aprile 2026

STOP PER EL KAOUAKIBI

 


Non c'è pace per Hamza El Kaouakibi, che si è fermato nuovamente per un problema fisico durante la rifinitura che ha preceduto l'ultima gara interna contro il Modena. Di seguito il bollettino medico diramato dalla società biancorossa: "Hamza El Kaouakibi ha riscontrato un sovraccarico muscolare a livello del quadricipite femorale della gamba destra. Le condizioni del calciatore saranno rivalutate nei prossimi giorni". Appare in fortissimo dubbio la sua presenza a La Spezia, mentre risulta più plausibile il rientro nella prossima gara interna contro il Mantova.


TRE TRAGUARDI IMPORTANTI PER MASIELLO, MERKAJ E CASIRAGHI

 


Nella gara di sabato contro il Modena ha celebrato il traguardo delle cento presenze in maglia biancorossa Andrea Masiello. Solamente 36 giocatori nella storia del club altoatesino hanno avuto il privilegio di entrare a far parte del "club 100". In occasione della sfida contro il Modena è stato premiato anche Silvio Merkaj, che in realtà ha tagliato questo traguardo due gare prima (ora è a quota 102 presenze). Ha superato le 250 presenze in casacca Alto Adige, Daniele Casiraghi, che con 251 gare disputate si è issato al quinto posto all-time a sole tre lunghezze dal quarto posto occupato dal capitano di lungo corso Hannes Kiem (fermo a 254). Il recordman di reti della storia biancorossa con 67 gol, ora insegue il traguardo delle 300 partite con i colori biancorossi addosso.

martedì 14 aprile 2026

TRE LEGNI FERMANO GLI ALTOATESINI: 1-1 COL MODENA

 


I legni fermano un buon Alto Adige. La sfida andata in scena sabato 11 aprile tra Alto Adige e Modena termina 1-1. Una sfida divertente, movimentata e ben giocata dalle due squadre. Biancorossi che hanno avuto l'occasione per passare in vantaggio ad inizio gara: dopo 20 secondi di gioco, Pecorino viene atterrato dell'estremo difensore modenese Chichizola. Dopo un lungo check in sala Var durato ben quattro minuti, il direttore di gara Andrea Zanotti revisiona la decisione assegnando il calcio di rigore, che per la seconda volta consecutiva Casiraghi fallisce. Chichizola tocca e il pallone finisce sulla traversa. Dopo un dominio biancorosso nei primi minuti di gioco è il Modena a passare in vantaggio sul tiro di Santoro, deviato in maniera leggera ma decisiva da Masiello. Nella ripresa arriva il pari di Pietrangeli alla prima marcatura stagionale, dopo un campionato assolutamente travagliato dal punto di vista fisico. Nel secondo tempo arrivano altri due legni, quello di Zedadka prima e più tardi quello clamoroso di Pecorino a portiere battuto. Con questo punto, gli altoatesini scollinano quota 40 e avvicinano ulteriormente la salvezza a quattro sfide dal termine. Il Modena consolida il sesto posto in graduatoria, archiviando di fatto la pratica play-off.

La cronaca

Primo tempo: pronti, via e i padroni di casa confezionano subito la prima azione offensiva. Dopo poco più di dieci secondi di gioco la palla arriva tra i piedi di Merkaj, che cerca di destreggiarsi sulla linea dell’area ospite; la difesa tocca e la sfera carambola sui piedi di Pecorino. Chichizola esce basso per allontanare il pallone, ma atterra l’attaccante di casa. Si prosegue, con il VAR all’opera. Poco dopo l’arbitro Zanotti viene richiamato dai colleghi: review e rigore concessoAl 4’ Casiraghi calcia dal dischetto: destro potente centrale, Chichizola con la mano sinistra devia sulla parte esterna della traversa. Il pallone arriva sui piedi di Merkaj, ma il portiere ospite è bravo chiudere lo specchio della porta. Chichizola si infortuna e al 9’ cede il posto a Pezzolato. Padroni di casa aggressivi in avvio: al 7’ Merkaj difende la palla in area e scarica al limite per Tronchin, che calcia alto. 11’: ci prova Zedadka con un collo destro al volo, palla sopra la traversa. Al 19’ pregevole passaggio filtrante in area di Zedadka per Pecorino, che raccoglie l’imbucata e calcia al volo, ma Pezzolato respinge bene in angolo. Al 21’ la sblocca il Modena. Massolin, al limite, serve sulla sinistra Santoro, che carica il sinistro ad incrociare; palla sfiorata dal tacco di Masiello che rende ancora più ampia la traiettoria, Adamonis non ci arriva e la sfera si insacca per lo 0-1. 23’: staffilata in area di Massolin, defilato sulla sinistra con il mancino, Adamonis respinge in angolo. Al 25’ cross tagliato sotto porta di Zanimacchia, testa in mischia di Beyuku, palla sopra la traversa. 27’: Gerli ci prova da fuori area con il piatto destro, ma non trova la porta. 

Secondo tempo: All’intervallo mister Castori opera due cambi, inserendo Federico Davi e Crnigoj al posto di Masiello e del capitano Tait. Inizio con i padroni di casa in avanti, ma il Modena si difende con ordine. Al 12’ Zedadka si accentra dalla sinistra e carica il destro, conclusione potente che si stampa sulla traversa. I biancorossi pervengono al pareggio al 15’. Azione manovrata, palla a Veseli sulla sinistra, in area, cross morbido per la testa di Pietrangeli che insacca: 1-1. Modena pericoloso al 27’: passaggio a ritroso di Ambrosino, destro da poco fuori area di Zanimacchia, palla di poco a lato alla sinistra di Adamonis. Al 31’ Tonoli, pescato in area, insacca, ma il direttore di gara ravvisa l’offside. 33’: ripartenza biancorossa, accelera Crnigoj, palla alla sinistra per Pecorino, conclusione rasoterra con il mancino e palla che si stampa sulla base del palo alla sinistra di Pezzolato. Al 41’ Merkaj, spalle alla porta, scarica su Odogwu: prima conclusione murata, seconda alta di pochissimo sopra la traversa. Negli ultimi secondi del recupero Adamonis esce tempestivamente sui piedi di Zampano e neutralizza l’ultima occasione di giornata: al Druso termina 1 a 1. 

Il tabellino

ALTO ADIGE – MODENA 1-1 (0-1)

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Veseli, Pietrangeli, Masiello (1’ st F. Davi); Zedadka, Casiraghi (32’ st Martini), Tronchin (24’ st Frigerio), Tait © (1’ st Crnigoj), Molina; Pecorino (39’ st Odogwu), Merkaj.
A disposizione: Borra, Theiner, Bordon, Mancini, Tonin, S. Davi, Verdi.
Allenatore: Fabrizio Castori.

MODENA (3-5-2): Chichizola (9’ pt Pezzolato); Nieling, Nador, Tonoli; Zanimacchia (38’ st Zampano), Santoro, Gerli ©, Massolin (24’ st Pyyhtiä), Beyuku (38’ st Cotali); Mendes (24’ st Ambrosino), De Luca.
A disposizione: Laidani, Bagheria, Colpo, Dellavalle, Adorni, Wiafe, Imputato.
Allenatore: Andrea Sottil.

SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Andrea Zanotti di Rimini, assistente-1 Giacomo Monaco di Termoli, assistente-2 Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa, quarto ufficiale Niccolò Turrini di Firenze; VAR Manuel Volpi di Arezzo, AVAR Luca Pairetto di Nichelino.
RETI: 21’ pt 0-1 Santoro (MO), 15’ st 1-1 Pietrangeli (AA).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti 18’ st Beyuku (MO), 36’ st Pietrangeli (AA).
NOTE: pomeriggio con cielo sereno, temperatura attorno ai 22°. Totale spettatori: 4.163, di cui 626 ospiti. Calci d’angolo 7-9 (3-7). Recupero: 4’+4’.

venerdì 10 aprile 2026

DOMANI POMERIGGIO A BOLZANO ARRIVA IL MODENA DI DE LUCA

 


Domani, sabato 11 aprile alle ore 15:00, andrà in scena al Druso di Bolzano la sfida tra Alto Adige e Modena, valida per la trentaquattresima giornata del campionato di Serie B 2025/26. A cinque sfide dal termine del campionato, i biancorossi stazionano al decimo posto della graduatoria a pari merito con l'Avellino a quota 39 punti. La truppa di Castori è reduce dal pari sul campo del Cesena (1-1) e non trova il successo dalla gara del 3 marzo scorso contro la Reggiana (4-0 a Reggio Emilia). In caso di successo, i biancorossi ipotecherebbero di fatto la permanenza in categoria. I contendenti non sono certo una squadra morbida: i canarini sono autori di un ottimo campionato, issandosi al sesto posto della classifica con 50 punti. 

Le ultime da Maso Ronco

Scontato il turno di squalifica, Pecorino torna a disposizione di mister Castori che lo schiererà subito dall'inizio per far coppia con Merkaj. In difesa, davanti ad Adamonis, il terzetto dovrebbe essere composto da El Kaouakibi, Pietrangeli e Veseli. Sugli esterni Molina e Zedadka, mentre in mezzo al campo dovrebbe venire confermato Tronchin a proteggere la difesa con ai suoi fianchi Tait e Casiraghi. Fuori Cragno e Kofler.

I precedenti

Quella di oggi tra Modena e Alto Adige sarà la sedicesima sfida tra le due compagini. Attualmente il bilancio recita 7 vittorie modenesi, 5 quelle altoatesine, mentre 3 sfide sono terminate in parità. La prima sfida risale al 2° turno di Coppa Italia, stagione 2012/13, terminata 2-0 a favore dei canarini. L'ultima scontro diretto del 23 novembre scorso al Braglia di Modena è terminato in parità a reti bianche. In cinque delle sette sfide disputate in Serie B contro i gialloblu, i biancorossi non sono riusciti a trovare la via del gol.

Gli ex biancorossi dell'incontro

Sono ben tre gli ex biancorossi, che oggi militano tra le fila del Modena: Ettore GliozziNiklas Pyyhtiä e Manuel De Luca. Il centravanti calabrese ha messo a referto 25 reti e 5 assist in 69 presenze con l'Alto Adige in due stagioni in Serie C, segnatamente nel 2015/16 arrivato a Bolzano da diciannovenne e la successiva 2016/17, culminata con 15 reti in campionato e la rete della salvezza siglata a tempo quasi scaduto al Tardini di Parma, che ha regalato la vittoria ai biancorossi per 1-0. Fresco ex invece Pyyhtiä, in biancorosso nella seconda parte della passata stagione, che lo hanno consacrato a livelli importanti per la Serie B. Sotto la guida di Castori, il centrocampista finlandese ha siglato 4 reti e 3 assist in 18 partite di campionato. A gennaio è arrivato a Modena il bolzanino Manuel De Luca, finito ai margini della rosa della Cremonese in Serie A, dopo aver realizzato la sua prima rete nel massimo campionato italiano. L'ariete classe '98 ha percorso tutta la trafila nel settore giovanile biancorosso prima di finire nel settore giovanile dell'Inter e del Torino. Grazie a Sinisa Mihajlovic, con i granata ha fatto il suo esordio tra i professionisti il 3 gennaio 2018 nel match di Coppa Italia contro la Juventus. La passata stagione con la casacca della Cremonese, nei due scontri diretti contro l'Alto Adige ha siglato tre reti.

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Borra, Theiner.

Difensori: Bordon, Davi F., Davi S., El Kaouakibi, Mancini, Masiello, Pietrangeli, Veseli.

Centrocampisti: Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Martini, Molina, Tait, Tronchin, Zedadka.

Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Pecorino, Tonin, Verdi.

Le probabili formazioni

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Pietrangeli, Veseli; Molina, Tronchin, Casiraghi, Zedadka; Pecorino, Merkaj.

A disposizione: Borra, Theiner, Bordon, Davi F., Davi S., Mancini, Masiello, Brik, Crnigoj, Frigerio, Martini, Odogwu, Tonin, Verdi.

Allenatore: Fabrizio Castori

MODENA (3-5-2)Chichizola; Tonoli, Adorni, Nieling; Zampano, Santoro, Sersanti, Gerli, Zanimacchia; De Luca, Gliozzi.

A disposizione: Laidani, Pezzolato, Beyuku, Cauz, Cotali, Dellavalle, Nador, Imputato, Massolin, Pyyhtiä, Wiafe, Ambrosino, Defrel, Mendes.

Allenatore: Andrea Sottil

Direttore di gara: dirige l'incontro Andrea Zanotti della sezione di Rimini, coadiuvato dagli assistenti Giacomo Monaco di Termoli e Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa. Quarto ufficiale Niccolò Turrini di Firenze, Var Manuel Volpi di Arezzo e Avar Luca Pairetto di Nichelino.

mercoledì 8 aprile 2026

UN ULTERIORE PASSETTINO VERSO LA SALVEZZA

 


Il pareggio ottenuto in un campo ostico come quello di Cesena riconsegna alla truppa altoatesina una nuova ondata di fiducia, prima del rush finale che la vedrà impegnata tre volte in casa e due in trasferta: Modena (casa), Spezia (fuori), Mantova (casa), Sampdoria (fuori) e Juve Stabia (casa). Cinque sfide dove sarà fondamentale avere possibilmente tutti gli effettivi a disposizione e nel miglior stato di forma possibile. Contro il Modena rientrerà Pecorino (secondo top scorer con 8 reti), dopo aver scontato il turno di stop imposto dal Giudice Sportivo. La speranza è quella di ritrovare anche Kofler, ma la buona notizia è il rientro di Pietrangeli, in campo per tutti i novanta minuti nel match contro i romagnoli. Anche se l'aritmetica dice altro, la sensazione è che al raggiungimento della quota 43 punti, la salvezza dovrebbe essere cosa fatta. Quattro punti in cinque sfide sono alla portata del team di Castori a patto che la compagine biancorossa ritrovi lo smalto dei primi due mesi del 2026. In questo senso, la gara di Cesena ha dato segnali decisamente positivi in vista del prossimo impegno in programma sabato ore 15 contro il Modena degli ex Pyyhtiä, De Luca e Gliozzi, che occupa la sesta posizione in graduatoria.

martedì 7 aprile 2026

PARI IMPORTANTE A CESENA NEL "LUNCH MATCH" DI PASQUETTA

 


Finisce 1-1 la sfida all'Orogel Stadium - Dino Manuzzi contro un Cesena, che naviga nelle zone alte della graduatoria. Il match valido per la trentatreesima giornata del campionato di Serie B 2025/26 incominciato nell'inedito orario delle 12:30 di lunedì pasquale, incomincia con il botto con i biancorossi subito in vantaggio grazie alla rete da fuori area di capitan Tait, alla prima marcatura della stagione. Il pari arriva poco più tardi, per via della sfortunata deviazione di Federico Davi che anticipando il bomber romagnolo Shpendi, insacca alle spalle di un ottimo Adamonis. In vista dei prossimi incontri, le buone notizie provengono dagli uomini a disposizione di mister Castori, che ha gettato nella mischia sin dall'inizio Pietrangeli e Molina, con il primo che torna titolare per la prima volta nel 2026. Ottima la prova anche dell'ex Bari, sostituito solo nei minuti finali al posto di Simone Davi a sua volta rientrante. Ritrovano il campo dopo l'infortunio anche El Kaouakibi e Odogwu, con il bomber veronese che torna in campo dopo meno di due mesi dall'operazione al menisco. Con questo pareggio l'Alto Adige sale a quota 39 punti in classifica agganciando nuovamente al decimo posto l'Avellino, stoppato in trasferta sul campo del Palermo. Biancorossi che conservano cinque punti di vantaggio sulla zona play-out occupata contemporaneamente da Bari, Padova e Virtus Entella.

La cronaca

Primo tempo: Pronti via e i biancorossi aprono lo score. Corre il 3’ quando Casiraghi, dalla sinistra, confeziona un assist corto per Tait: da fuori area e da posizione centrale, il capitano carica un gran destro basso e insacca la palla a fil di palo alla destra di Klinsmann che, vanamente proteso in tuffo, riesce solo a smanacciare. I romagnoli provano a rispondere all’11’ con Berti: controllo a seguire e destro dalla lunetta dell’area alto sopra la traversa. Il pareggio dei bianconeri di casa arriva al 17’ a coronamento di un’azione che si accende sulla trequarti di destra e porta al primo vero tiro in porta: Ciervo sfonda a destra, cross sul secondo palo per Shpendi, che vince il duello con Federico Davi, e la palla finisce in rete per l’1-1. Al 25’ Cerri prova la conclusione, respinge Molina in area; riprende Bastoni che centra a sua volta la sagoma di Molina, che spedisce in angolo con il corpo. 35’: ripartenza Cesena, al limite dell’area Berti imbecca a destra Ciervo, conclusione rasoterra, Adamonis si accartoccia e para. Al 39’ Molina cerca la percussione dalla sinistra, doppio passo e conclusione tra le braccia di Klinsmann.

Secondo tempo: Al 16’ tentativo di testa di Cerri da centro area, palla larga sul fondo. 21’: Cerri apre per Berti, che trova il corridoio sulla sinistra per il tiro in corsa di Corazza, che Adamonis manda in angolo con la mano destra. Al 24’ Odogwu irrompe in area dalla sinistra, fa a sportellate con Zaro, Piacentini però è lesto a deviare in angolo la conclusione con il mancino dell’attaccante biancorosso. 27’: destro da lontano di Molina, palla out. Sul fronte opposto ci prova subito dopo Olivieri, palla tra le braccia di Adamonis (28’). Al 36’ sempre Olivieri prova la conclusione al volo dal fondo di destra sul primo palo, Adamonis manda in angolo. Al 38’ ci prova Frigerio di testa in terzo tempo, palla fuori di poco. 

Il tabellino

CESENA – ALTO ADIGE 1-1 (1-1)

CESENA (4-2-3-1): Klinsmann; Corazza, Piacentini, Zaro, Ciofi; Bastoni (17’ st Castagnetti), Bisoli; Shpendi (17’ st Frabotta), Berti (26’ st Olivieri), Ciervo (39’ st Wade); Cerri (26’ st Vrioni).
A disposizione: Siano, Arrigoni, Amoran, Guidi, Magni, Mangraviti, Francesconi.
Allenatore: Ashley Cole.

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; Veseli, Pietrangeli, F. Davi (9’ st El Kaouakibi); Zedadka, Casiraghi, Tronchin (40’ st S. Davi), Tait (18’ st Frigerio), Molina (40’ st Crnigoj); Tonin (9’ st Odogwu), Merkaj.
A disposizione: Borra, Theiner, Bordon, Mancini, Masiello, Martini, Verdi.
Allenatore: Fabrizio Castori.

SQUADRA ARBITRALE: direttore di gara Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta, assistente 1 Thomas Miniutti di Maniago, assistente 2 Davide Santarossa di Pordenone, quarto ufficiale Gabriele Sacchi di Macerata; VAR Alberto Santoro di Messina, AVAR Luigi Nasca di Bari.

RETI: 3’ pt 0-1 Tait (AA), 17’ pt 1-1 autogol F. Davi (CE).
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti - 6’ pt Molina (AA), 43’ pt F. Davi (AA), 45+4’ st S. Davi (AA).
NOTE: giornata con cielo sereno, temperatura attorno ai 20°. Il pubblico di casa ha tributato cori e applausi a mister Castori, in ricordo del suo lungo e memorabile trascorso a Cesena. Totale spettatori 10.065, di cui 67 ospiti. Calci d’angolo 4-6 (1-3). Recupero: 1’+4’.

domenica 5 aprile 2026

"LUNCH MATCH" PASQUALE IN QUEL DI CESENA

 


In un inedito "lunch match" nel giorno di Pasquetta, l'Alto Adige di mister Castori affronta in Romagna il Cesena del neo arrivato tecnico inglese Ashley Cole, ex tra le tante da calciatore di Arsenal, Chelsea e Roma. La gara andrà in scena domani lunedì 6 aprile alle ore 12:30 all'Orogel Stadium - Dino Manuzzi. I biancorossi, dopo il filotto di vittorie e risultati utili consecutivi, hanno subito una flessione in termini di risultati e non trovano la vittoria da quattro partite. In classifica stazionano all'undicesimo posto con 38 punti. Il "cavalluccio" occupa l'ultima piazza utile per accedere ai play-off e ha cinque lunghezze di vantaggio in classifica sugli altoatesini. A sei giornate dal termine, la sfida è ancora incerca e serrata sia in ottica retrocessione che promozione.

Le ultime da Maso Ronco

Castori può sorridere: recupera tutti gli effettivi dall'infermeria ad eccezione del lungodegente Cragno (stagione finita) e Kofler. Squalificato Pecorino, che non prenderà parte all'incontro. Dei cinque recuperati, i maggiori accreditati a riprendere la titolarità dal primo minuto sono El Kaouakibi e Molina. Reduce dall'impegno con la nazionale lituana, Adamonis difenderà i pali della porta biancorossa. Davanti a lui, il terzetto potrebbe essere composto da El Kaouakibi, Bordon (in vantaggio su Masiello) e Veseli. Sugli esterni Molina e Zedadka, in mezzo al campo favorito Tait su Crnigoj con Tronchin e Casiraghi. Davanti dovrebbero agire Verdi con Merkaj. 

I precedenti

Sei precedenti tra Cesena e Alto Adige, con il bilancio che pende a favore dei romagnoli con 2 successi, 3 pari e 1 affermazione altoatesina. Nei tre precedenti in Serie B, Tait e compagni hanno subito 2 sconfitte e 1 pari, senza mai trovare la vittoria. La gara d'andata è stata vinta dal Cesena per 0-1 al Druso di Bolzano, grazie alla rete di Shpendi. 

Gli ex biancorossi dell'incontro

Ben tre gli ex biancorossi, che militano tra le fila bianconere. Uno per reparto. In difesa è Giovanni Zaro, protagonista della promozione in Serie B con la casacca biancorossa dal campionato di Serie C. A Bolzano in due stagioni 78 presenze e 5 reti, tutte messe a segno nel campionato di Serie B 2022/23. In mezzo al campo la vecchia conoscenza altoatesina è Tommaso Arrigoni, 38 presenze (1 rete) in 1 stagione e mezza, prima di infortunarsi seriamente e fare ritorno la scorsa estate a Cesena. Esterno d'attacco in forza all'Alto Adige nella stagione 2023/24 è Riccardo Ciervo. Con gli altoatesini ha totalizzato 28 presenze tra campionato e Coppa Italia con 2 reti e 2 assist-gol. 

I convocati di Castori

Portieri: Adamonis, Borra, Theiner.

Difensori: Bordon, F. Davi, S. Davi, El Kaouakibi, Mancini, Masiello, Pietrangeli, Veseli.

Centrocampisti: Casiraghi, Crnigoj, Frigerio, Martini, Molina, Tait, Tronchin, Zedadka.

Attaccanti: Merkaj, Odogwu, Tonin, Verdi.

Le probabili formazioni

CESENA (4-2-3-1): Klinsmann; Ciofi, Piacentini, Zaro, Corazza; Bastoni, Bisoli; Ciervo, Berti, Shpendi; Cerri.

A disposizione: Ferretti, Siano, Amoran, Guidi, Kebbeh, Magni, Arrigoni, Domeniconi, Francesconi, Olivieri, Vrioni.

Allenatore: Ashley Cole

ALTO ADIGE (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Bordon, Veseli; Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi, Zedadka; Verdi, Merkaj.

A disposizione: Borra, Theiner, Davi F., Davi S., Mancini, Masiello, Pietrangeli, Crnigoj, Frigerio, Martini, Pecorino, Tonin.

Allenatore: Fabrizio Castori

Direttore di gara: dirige l'incontro Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Thomas Miniutti di Maniago e Davide Santarossa di Pordenone. Quarto ufficiale Gabriele Sacchi di Macerata, Var Alberto Santoro di Messina e Avar Luigi Nasca di Bari.

CASTORI RECUPERA QUASI TUTTI PER CESENA

 


La settimana di sosta è venuta in soccorso a mister Castori, che ha potuto recuperare quasi tutti gli infortunati, in vista dell'importante sfida in programma domani a Cesena contro la sua ex squadra. Recuperati in un solo colpo Pietrangeli, El Kaouakibi, Simone Davi, Molina e Odogwu. Non ancora tutti al meglio della forma, probabilmente i soli El Kaouakibi e Molina partiranno dal primo minuto. Non sarà della sfida Kofler, per il quale i tempi di recupero si allungheranno almeno di una settimana. Squalificato Pecorino, che tornerà a disposizione sabato prossimo in casa contro il Modena.

mercoledì 1 aprile 2026

IL CALENDARIO VERSO LA SALVEZZA

 


A sei giornate dal termine del campionato di Serie B 2025/2026, la lotta per la salvezza si preannuncia serrata. Dodici le squadre coinvolte, le ultime tre retrocederanno direttamente, mentre la quartultima e quintultima classificata si scontreranno ai play-out per mantenere la categoria. I biancorossi partono avvantaggiati con 38 punti e preservano quattro lunghezze di vantaggio sulla zona play-out occupata da quattro compagini: Padova, Mantova, Sampdoria e Virtus Entella. Il calendario degli altoatesini non offre sfide contro le prime cinque della classe, ma in programma ci sono ben tre scontri diretti contro Spezia (fuori casa), Mantova (in casa) e Sampdoria (fuori casa). Le altre sfide si disputeranno contro Cesena (fuori casa), Modena (in casa) e l'ultima contro la Juve Stabia (in casa), con quest'ultima che potrebbe non richiedere più nulla dal proprio campionato. Tra le squadre coinvolte nella lotta per la permanenza in categoria quelle col calendario più complicato appaiono Bari e Mantova. I galletti dovranno affrontare Modena, Monza, Venezia, Avellino, Virtus Entella e Catanzaro, mentre i virgiliani Virtus Entella, Spezia, Avellino, Alto Adige, Monza e Frosinone. Con ogni probabilità risulteranno decisivi gli epiloghi degli scontri diretti tra le squadre coinvolte.